Tra gli argomenti discussi: Aziz, Birmania, Brasile, Elezioni, Esteri, Iraq, Islam, Nonviolenza, Obama, Pannella, Pena Di Morte, Rassegna Stampa, Religione, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
21:00
18:30
15:00
14:02 - CAMERA
9:23 - Roma
10:00 - Roma
10:00 - Roma
10:00 - Roma
11:00 - Roma
12:00 - Roma
12:28 - Roma
15:00 - Roma
Quel giorno gli scrutatori di Radio radicale
Giovedì ventotto ottobre è questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta l'audizione di oggi sarà ampiamente
Licata la notizia della
Condanna a morte di terre Azizza come sapete Marco Pannella entrato in un sciopero della sete
Dopo aver condotto un lungo sciopero della fame
Noi riproporremo innanzitutto due articoli di cronaca che raccontano più di quanto abbiano fatto altri
I retroscena di questa
Condannando a morte ci soffermeremo su un pezzo di ieri del Washington post
Il Ministro degli esteri di Saddam Hussein condannato a morte per la persecuzione degli Sciti sull'articolo di oggi di le monde di Patrice Claude
Tale Cazzin Zyl condannato a morte della giustizia che ne all'ex capo della diplomazia di Saddam Hussein avrebbe partecipato alla repressione contro
I dirigenti religiosi Sciti
Il proporremo poi due commenti vittoriale sempre dire Monte di oggi Iraq uscire dal periodi do delle rappresaglie questa
L'esortazione di le monde poi un
Commento dal Times Deborah a in esse Tareq Aziz meritarsi di essere punito
Ma l'impiccagione è eccessiva l'Iraq scrive
Questa ex corrispondente del quotidiano conservatore di Londra in Iraq l'Iraq sembra sempre più interessato a perpetuare le crudeltà del suo passato
In chiusura poi accenneremo ad altri temi
E in particolare tre appuntamenti elettorali cercheremo di fare il solito aggiornamento sulle
Elezioni di mente negli Stati Uniti che una columnist del Washington post
Definisce un referendum però o contro Obama
Dal Washington post ieri leggevo macro editoriale sull'appuntamento elettorale in Birmania il sette novembre
De vergognosi lezioni in Birmania nuova bandiera nuova Costituzione ma la repressione sempre la stessa la repressione della Giunta
Birmana e poi domenica al secondo turno delle presidenziali in Brasile il Financial Times fa una scelta a sorpresa
In un editoriale dal titolo Josè Serra cioè il candidato dell'opposizione
è la miglior Scelta per la presidenza
Partiamo però da Tareq Aziz la condanna a morte Marco Pannella come sapete entrato
Ormai da
Due giorni in sciopero
Totale della fame e della sete impedire che l'impiccagione metta a tacere
Tarek Aziz rispetto a quanto accaduto sotto regime di Saddam Hussein e soprattutto rispetto all'ipotesi dell'esilio di Saddam che avrebbe
Potuto evitare la guerra come sempre però e lo vedremo nelle iniziative radicali si intrecciano diverse questioni tra l'altro anche la moratoria sulle esecuzioni capitali ad ogni modo supera i cazzi zero vogliamo proporvi un articolo di cronaca dal Washington post di ieri che racconta un po'i retroscena di questa condanna un tribunale iracheno martedì ha condannato a morte per impiccagione Tareq Aziz dignitari o del Governo di Saddam Hussein alla sentenza riguarda
Le persecuzioni contro riusciti dopo la guerra nel Golfo l'ex Ministro degli esteri di Saddam era una delle figure più conosciute del regime sulla scena internazionale
Ed era il solo cristiano nella cerchia ristretta dell'ex dittatore il suo avvocato scrive il Washington post ha definito la sentenza un diversivo del Governo del premier Nuri al Maliki
Per dirottare l'attenzione dalle dalle recenti rivelazioni sulle torture
Contro i prigionieri detenuti dalle forze di sicurezza irachene dominante dagli citi questa
Sentenza ingiusta del politicamente motivata dichiarato badia Zatta aree fu uno degli avvocati di anzi Z reca Zizza
Non era però rappresentato da un avvocato durante la lettura della sentenza che è stata trasmessa dalle televisioni perché ne
A presiedere il Tribunale era al giudice ma MUD sale alla Hassan
Che quest'anno se candidato senza successo nelle liste dell'acqua dizione del Primo Ministro Nouri Al Maliki
I suoi poster in campagna elettorale dicevano quelli che vogliono vedere i tiranni umiliati devono votare per il giudice ma mondo Salerno al Hassan però non è stato
Eletto alcuni
Membri della principale blocco politico che sta cercando di impedire a Maliki di rimanere al potere hanno affermato che il momento scelto per la sentenza per la condanna a morte
Lascia pensare che il premier stia cercando di usare i tribunali per perseguire i suoi obiettivi politici ci sono stati altri casi prima in cui i tribunali sono stati coinvolti spiegarci a che rechi tappa membro della coalizione Iraq sia
Riferendosi proprio agli interventi di Maliki sulla magistratura Aziz ricorda poi Washington post a trenta giorni per fare appello
Se la sentenza verrà confermata probabilmente verrà impiccato entro un mese
E altri retroscena oltre che un
Approfondimento sulla figura di Tareq Aziz la of law offre le mondo oggi con un articolo di Patrice Claude Tareq Aziz condannato a morte dalla giustizia irachena l'ex capo della diplomazia di Saddam avrebbe partecipato
Alla repressione contro i dirigenti religiosi Sciti spiega le Monde istanza
Giudiziaria superiore del regime per i crimini di sangue legati al terrorismo gli affari politici martedì l'alta colte Corte penale dell'Iraq ha condannato a morte tre membri del regime di Saddam Hussein si tratta
Di sa ad un Cha che era un ex ministro dell'interno a benda monde l'ex segretario particolare del dittatore impiccato nel dicembre due mila e sei
Etere che a Zizzi e che fu negli ultimi vent'anni del regime la sua vetrina internazionale
Da notare il fatto che anche
Gli altri due condannati a morte
Al forse potrebbero rivelare qualcosa a proposito dell'ipotesi di esilio di Saddam
Ex vice vice primo ministro propagandista del socialismo Battista il capo della diplomazia della dittatura Tareq Aziz è stato condannato all'impiccagione per omicidio con
Premeditazione volto eliminare dei partiti delle personalità religiose irachene prima dell'invasione americana britannica dell'aprile due mila e tre
Si tratta soprattutto della repressione contro i partiti e i dirigenti religiosi Sciti negli anni ottanta ha spiegato il portavoce del tribunale in particolare la morte di
Mohammad Bakri al Sadr ucciso con la sorella del cinque aprile del mille novecentottanta
Ucciso suo ordine di Saddam Hussein per tradimento l'Ayatollah al Sabra fu fondatore del Partito Al Dawa che oggi dopo una militanza di trent'anni guidato proprio dal premier Nuri al Maliki tra settantanove il due mila e tre migliaia di militanti sciiti
Del Dawa all'epoca accusati di essere legati all'Iran khomeinista a cui
Saddam aveva dichiarato guerra con il sostegno di Stati Uniti Europa e Russia Unione Sovietica all'epoca
Sono stati assassinati dagli accoliti del regime numerosi dividi loro tra cui Maliki riuscirono però a fuggire a rifugiarsi a Teheran
Vestito con una camicia blu appoggiandosi su una sbarra per tenersi in piedi Tareq Aziz che subito tra attacchi cardiaci sembrava visivamente stanco durante la lettura della sentenza
Nessuna delle sue parole in Tribunale è stata riportata dalla stampa nel due mila e tre qualche giorno dopo la caduta ufficiale del regime l'ex Ministro degli esteri aveva proposto di arrendersi e agli americani a condizioni che la moglie i figli potessero partire in esilio
Al sicuro in Giordania gli americani accettarono
Detenuto con una cinquantina di altri militari in una prigione americana vicino a Baghdad all'ex diplomatico è stato poi trasferito con tutti i suoi code tenuti in una prigione irachena della capitale il quattordici luglio
A Zizzi è stato a lungo membro del commando della rivoluzione la più alta istanza sarà dirigente della dittatura de ed è stato condannato due volte
Negli ultimi anni ha quindici anni nel marzo due mila nove per la per le responsabilità nell'esecuzione di quarantadue
Commercianti presunti corrotti
Il l'omicidio risale
Al novantadue e poi a sette anni nell'agosto dello stesso anno per il suo ruolo
Nelle esazioni contro i curdi negli anni ottanta non ho più un futuro morirò in prigione aveva detto Tareq Aziz in agosto un giornalista del Guardian
Interrogato su Saddam Hussein l'ex diplomatico che incontrò decine di volte il Presidente Ronald Reagan il suo capo gabinetto gesto James Becker
E altre altri leader stranieri rifiuto di criticare Saddam non dirò nulla contro Saddam perché mi accuserebbero di opportunismo tutto quello che posso dire che sono innocente
Sono fiero del mio percorso perché le mie intenzioni sono sempre state di servire al meglio
L'Iraq le mondo poi ricorda i numerosi appelli in favore di una sua liberazione per ragioni umanitarie
Tra gli altri quelli del giuristi italiano Giovanni Di Stefano secondo alcune fonti non confermate Di Stefano che martedì ha definito il esso come una farsa sinistra sarebbe in parte finanziato dal Vaticano lo stesso vaticano dove Tareq Aziz era stato ricevuto dal Papa
Giovanni Paolo secondo qualche giorno prima dell'inizio dell'invasione del due mila e tre solo e unico cristiano nella cerchia
Di Saddam che vediamo alla sicurezza della popolazione cristiana perché non poteva minacciare il suo regime in ragione della sua debolezza numerica Tareq Aziz di confessione calda cattolica martedì la Santa Sede ha chiesto la
Sente che la sentenza contro di lui non venga eseguita così tra l'altro le Monde che poi ricordare che
A zig-zag ancora un mese per ricorre la Corte Suprema se la sentenza sarà confermata potrebbe essere impiccato con l'accordo di almeno due dei tre membri del Consiglio presidenziale
Che è composto dal Presidente della Repubblica sull'al talebani in principio contrario alla pena capitale e i suoi due vicepresidenti che hanno sempre approvato le esecuzioni insomma
C'è il ci sarebbe un po'di margine di manovra per
Che
L'esterno quantomeno al Governo italiano che vanta ottime relazioni
Anche con Talabani beh facciano pressioni
Per
Evitare l'esecuzione della condanna a morte nei confronti di pecca zizzania in una breve le mondo riporta anche le parole di uno dei due figli
Sì ad Aziz un'operazione di vendetta rileggiamo la prima frase la condanna a morte di mio padre è un'operazione di vendetta contro tutto ciò che riguarda il passato in Iraq
Questo quanto dichiarato il figlio dell'ex dignitari o ricordando che tre casi fu anche
Vittima del Dawa durante un attentato nel mille novecento ottanta veniamo i commenti rimanendo su le mondo di oggi l'editoriale ira cuscini renda al periodo della rappresaglia
Appena tre giorni fa
Alcuni rapporti segreti dell'esercito americano divulgati da Willy Wikileaks pubblicati dallo stesso Le Monde hanno confermato la morte di almeno centoventi mila iracheni dall'invasione angloamericana dell'aprile due mila e tre
Martedì l'altro Tribunale penale di Baghdad ha condannato all'impiccagione tre dignitari dell'ex dittatura tra cui Tareq Aziz dell'ex vicepremier capo della diplomazia irachena
Dal due mila e quattrocento in AIA di condannati tra cui diversi ex ministri uomini vicini a Saddam sono stati impiccati secondo annessi circa un migliaio di altri condannati alla pena di morte tra cui dice tra cui
Tra cui diciassette donne scusate sono oggi nei corridoi della morte delle prigioni irachene in attesa dell'esecuzione
La questione brutale che si impone per le monde questa La sette di sangue del nuovo Iraq non sarà mai soddisfatta
Certo la pena di morte fa parte del sistema giudiziario iracheno dalla sua fondazione nel mille novecentoventi senza alcun dubbio continua a essere approvata da una larga maggioranza degli iracheni condizionati dalle violenze di tutti i tipi a cui sono confrontati sospesa dagli americani nell'aprile due mila e tre la pena capitale fu re instaurata all'otto agosto due mila e quattro dal Governo provvisorio i cui membri erano stati tutti scelti dalla potenza occupante
Dal settembre due mila e cinque le esecuzioni sono riprese con l'impiccagione di tre assassini condannati per terrorismo
Negli otto anni successivi
Duecentosessanta altre persone sono state condannate all'impiccagione Saddam
Spesso fu ucciso il trenta dicembre di quell'anno dal duemila anni e sei
In tutto il Paese oggi come ieri è impossibile sapere con precisione quanti era che vi siano stati effettivamente condannati a morte quante esecuzioni ci siano state
Secondo un quotidiano salute saudita ci sarebbero state duecentotrentacinque condanne nel due mila e sei sei mila condanna all'ergastolo quante le esecuzioni un mistero
Secondo Amnesty ci sono almeno state almeno centoventi esecuzioni nel due mila nove e nello stesso anno il numero di esecuzione negli Stati Uniti è stato di cinquantadue in Iran trecentottantotto il direttore aggiunto per il Medio Oriente di annessi
Ritiene che la cosa più preoccupante che i processi che si concludono con la pena di morte
Spesso sono di qualità bassissima perché il sistema giudiziario iracheno e speditivo iniquo e corrotto
Dopo otto anni di guerra di occupazione e di violenza l'Iraq ha pagato abbastanza per il suo passato se vuole realmente portare questa pagina
Molto scura della sua storia ben deve mettere un termine al ciclo morboso delle rappresaglie e dei regolamenti dei conti in cui si è rinchiuso così
Le monde nel suo editoriale di oggi e come si capisce da
Dalla lettura di queste righe
Come spesso accade con Marco Pannella i radicali diverse questioni si intrecciano al nello stesso momento nelle loro battaglie non solo la verità sull'esilio di Saddam Hussein a cui
Aziz potrebbe dare un contributo ma anche la battaglia sulla moratoria delle esecuzioni capitali e quelle per e quella per la democrazia lo stato di diritto
Che non ci sarà in Iraq fino a quando il sistema giudiziario sarà quello che è oggi alle dipendenze del potere politico di un
Di un Primo Ministro
E allora su questo il Times su un commento di Deborah ai NAS
Tarek Aziz merita di essere punito ma l'impiccagione troppo il nuovo Iraq ha sprecato l'opportunità di dimostrare al mondo di essere in grado di sviluppare un sistema di giustizia civile
Civilizzato nell'era post Saddam la condanna a morte di Zizzi il volto internazionale del vecchio regime per le sofferenze inflitte partiti religiosi sottostà mosse in
Sembra fondata più su un rancore che sul giusto processo
A differenza del suo boss di altri membri dalla cerchia ristretta di Saddam Zizza non attivamente torturato ucciso la sua colpa principale è stata di rimanere fedele a un dittatore e di difendere l'indifendibile di fronte al resto del mondo
Da questo punto di vista i suoi crimini sono gravi devono essere puniti ma impiccandosi zoom uomo che probabilmente sarebbe comunque morto in prigione vista letale pessime condizioni di salute
Io a chi invia il segnale sbagliato questa sentenza dimostra che l'Iraq vuole perpetuare le crudi Delta del suo passato l'alto tribunali Ra che no
Che secondo alcuni critici è stato creato solo per dare la caccia i membri del regime di Saddam avrebbe guadagnato in credibilità si sui giudici avessero concesso da Zizzi quella clemenza
Che Saddam non dimostro mai il tribunale è stato controverso sin dalla sua
Creazione molti esperti i diritti umani avrebbero preferito vedere gli accusati
Giudicati da corti internazionali neutrali invece che in Iraq da giudici che hanno sofferto sotto il regime di Saddam Azizza la carta meno sanguinaria del pacchetto di carte che l'Amministrazione americana aveva distribuito sui soldati per evidenziare i suoi
Maggiori nemici ecco perché la sua condanna appare tanto dura è improbabile che si ripetano le Jubilee azioni nel Paese che avevano accompagnato l'esecuzione di altri dignitari più sanguinaria di Saddam come all'ITIS chimico
Ma qualsiasi appello sarà solo una futile questione di procedura alla fine l'ultima speranza Pirazzi giusta dietro la porta del Presidente iracheno
Ma Jalal alla Bach Talabani un curdo non alcuna ragione politica per dimostrarsi Clemente il che significa che Aziz di fronte a una scomparsa prematura queste le previsioni di Deborah
Ai NAS sul Times di ieri
La pienamente per chiudere un accenno alle lezioni in Birmania del sette novembre Washington post
Ieri pubblicavano editoriale le vergognosi elezioni in Birmania in questo Paese c'è una nuova bandiera c'è una nuova Costituzione
E c'è la stessa rete repressione di sempre condotta dalla stessa Giunta di sembra che vincerà
Le elezioni di Stati Uniti elezioni di mid term parleremo magari nei nei prossimi giorni per chiudere l'appuntamento elettorale in Brasile domenica secondo turno delle presidenziali farà sciatta INPS fa una scelta a sorpresa in un editoriale
Ieri cosa SR la migliore scelta per la Presidenza e il quotidiano della siti si giustifica così
La grande differenza tra due candidati è il ruolo che il benefattore popolare della candidata
Favorita dilemma russe giocherà in caso di vittoria della sua protetta di chi parliamo di Lula
La vittoria è probabile visto che rosse fa dieci punti di vantaggio una presidenza parallela come quella di Putin in Russia
è possibile anche in Brasile dove Lula potrebbe tornare alla Presidenza nel due mila quattordici due mila diciotto anche solo per interrompere questa relazione con il potere
Il candidato dell'opposizione Josè Serra è la migliore scelta per il Brasile
Ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0