Tra gli argomenti discussi: Africa, Esteri, Geopolitica, Rassegna Stampa, Russia.
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Rubrica
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Buongiorno di ascoltatori via radio radicale con la nostra rassegna di geopolitica di mercoledì ventinove ottobre due mila dieci oggi torniamo ad occuparci di Africa
Non dal punto di vista dell'interesse della Cina non dal punto di vista dell'interesse indiano o anche di quello del Brasile di Lula come abbiamo fatto recentemente ma dal punto di vista delle relazioni
Con la Russia lo facciamo con un'analisi che è stata pubblicata sull'ultimo numero della rivista on line tranchant analitica dai giusta che è una pubblicazione alla Russia dedicata e alle relazioni internazionali della Russia la politica estera russa
Pubblicata dal e ti H che è il centro per gli studi di sicurezza di Zurigo
L'articolo intitolato la Russia e l'Africa e ritorno ed è firmata da Vladimir subemenda analista con basse a Mosca
La recente visita del Presidente sud africano Jacob Zuma Mosca rappresenta l'ultimo esempio di un processo che spesso
Indicato come il ritorno della Russia all'Africa parlando a Mosca il Presidente Suma si era rivolto alla Russia in qualità di amico storico del popolo sudafricano
Sottolineando dunque il passato sostegno di Mosca peraltro l'Africa analoghe percezione della russe sono evidenti in altri Paesi africani
Non solo la Russia non ha mai avuto coloni in Africa
Ma anche dato un contributo vitale alla decolonizzazione in vari modi a partire dalla dichiarazione sulla concessione dell'indipendenza ai popoli estati coloniali
Che fu adottata dall'Assemblea generale delle nazioni termina centosessanta
Fino a una vasta gamma di assistenza tra cui quella militare movimenti di liberazione soprattutto nell'Africa nella parte sud del continente
Il ritorno della Russia in Africa è stato sottolineato lo scorso anno quando il Presidente Medvedev ha visitato l'Egitto Nigeria la Namibia e l'Angola
E addirittura questo viaggio e da definirsi unico in quanto nessun leader russo aveva mai visitato l'Africa tropicale
Tranne per il due due mila sei quando Vladimir Putin attraverso le colture per andare a a visitare spetta una
Città del Capo
La visita di Medvedev va fornisce la prova convincente che la leadership russa a tornata rivolge la propria attenzione all'Africa
Medvedev ha infatti dichiarato che gli anni Novanta negli anni Novanta non abbiamo pagato la giusta attenzione
Hai continenti lontani quali l'Africa e l'America latina ma adesso siamo semplicemente obbligati a farlo
Queste dichiarazioni Medvedev circa i legami non slegati
Tra alla Russia e l'Africa sono infatti accurati sebbene la caratterizzazione di pure quel viene definita e la la Russia come il di ritorno in Africa così come spesso impiegata da ricercatore giornalisti
è in accurata per una ragione semplicissima la Russia non ha mai lasciato l'Africa
Persino durante gli anni novanta quando la tensione era rivolta lontano dall'Africa la Russia mantenuto circa quaranta ambasciate nei paesi africani
E migliaia di studenti africani continuavano a studiare nelle università russe
Negli anni Novanta la Russa di di Eltsin guidata dal Primo Ministro andrei così le fa il sacrifico l'Africa e il sud colleghi importanti vettori per la politica estera russa
A tutto vantaggio dell'Occidente non vano tentativo di attrarre le attenzioni
E diventare destinazione del trasferimento tecnologico
Durante questo periodo gli anni Novanta un numero di ambasciate russe consolati nei Paesi africani furono chiuse
Oggi la politica estera dell'era Eltsin spesso definita il decennio perduto e da allora la Russia ha sviluppato una nuova strategia politica estera
Questo nuovo approccio alla politica estera e spesso visto come risultato del cambiamento della leadership da Eltsin a Putin
Sebbene il processo di cambiamento della politica estera è cominciato con la nomina di io pieni prima corso un esperto della terzo mondo al posto di Ministro degli esteri nel gennaio mille novecentonovantasei
Da quell'anno diventò chiaro che
Rivolgerci esclusivamente all'Occidente per la politica estera russa non portava frutti
Per di più Mosca diventò sempre più a otto fiduciosa circa la propria situazione economica che andava via via migliorando con la capacità di pagare i propri debiti internazionale e accumulando grande
Riserve valutarie
Dunque questa grande confidenza questa grande fiducia era rinforzata con la missione della Russia nel C otto
Che segnalava a la propria così da debutta poter riconosce la propria membership del gruppo dei privilegiati
Sebbene però il nuovo status la Russia aumentava il prestigio internazionale Mosca si era comunque preoccupata
Di guardarsi da attacchi dalle proprie relazioni tradizionali amichevoli con i Paesi africani perché aderendo alla G otto quello che molti Paesi africani considerano il club
Dei colonialisti e sfruttatori dei Paesi africani
Sfortunatamente però con non lo Santelli miglioramento della propria economia russe non è una posizione di agire come parte allo stesso livello degli altri membri del G otto in termini
Di aiuti pianificati all'Africa per abbattere la povertà
Infatti mentre la Russia a pur fatto contribuzioni per alleviare il debito dei Paesi africane ha dato circa venti miliardi di dollari
Cioè o meglio accasciato circa venti miliardi di dollari di debiti ha introdotto un sistema preferenziale per i beni di esportazione africani tradizionali che non sono gravati né da dazi
Ne dà quote ancora da sviluppare un programma di assistenza allo sviluppo attualmente il grosso dell'aiuto Russo a spedito consegnato attraverso l'organizzazione e Fondazione internazionale quando esempio
La Fondazione globale contro i DS TBC malaria la Russia e all'obiettivo proclamato della Russia di provvedere in una maniera stabile di gli aiuti sia multilaterale che bilaterale deve fatta prefissata allo zero sette per cento del PIL nazionale così come richiesto dalle Nazioni Unite ma la Russia da qui a deve ancora adempiere a questa promessa quali sono gli interessi in Africa secondo l'analista
Del lasciano analitica ALDAI giusta
Russia diversi interessi in parecchie aree del continente cerca di sviluppare relazioni bilaterali con i Paesi africane cooperare con le organizzazioni continentali e regionali africane
Molti Paesi africani la Russia assunte condividono la stessa idea di un mondo multipolare considerò che le nazionalità debbano giocare un ruolo centrale in questa organizzazione multipolare
Gli stati del continente africano costituiscono circa un quarto dei membri delle Nazioni Unite mentre la Russia e un membro permanente del Consiglio di sicurezza dell'ONU e dunque operazioni che sono una Renault anche la quale Russia e Africa possono collaborare
Fruttuosamente ma la Russia anche interessata nelle questioni della pace della sicurezza e collabora con i Paesi africani e l'Unione africana su questi temi
La Russia fatti partecipa in tutte le attuali missioni di peacekeeping in Africa ed è coinvolta con l'addestramento di oltre quattrocento
Peacekeeper sa dall'Africa in Russia ogni anno
Dunque
Nonostante ciò è difficile capire perché fino ad ora moschea non ha ad esempio organizzato una forum di altissimo livello Russia Africa come fatto da altri Paesi dalla Cina dall'India agli Stati Uniti
Ma perfino questi formulano fatto Turchia Vietnam dossier sin qui ancora non è stato in grado o non ha voluto
Organizzare uno forum a livello presidenziale Russia Africa
Durante l'ultimo Biagioni Medvedev in Africa attraverso altre comunicazioni bilaterali è stato notato che i legami economici tra la Russia e l'Africa stentano a tenere il passo invece dell'interazione politica che viaggia più spedita
Nel due mila otto il concambio commerciale ha raggiunto il picco degli otto virgola due biliardi di dollari
Ad ogni modo metà di questo interscambio commerciale con un solo Paese l'Egitto
E poi il commercio è crollato considerevolmente nel due mila nove a causa della crisi finanziaria globale molti analisti considerano con la politica di Mosca più attiva nei confronti dell'Africa come
In competizione con la Cina per l'influenza in continente ma questa lettura errata la Russia la Cina fatelo differente inizierà ad averlo relazioni con l'Africa ad esempio non se non è in grado di competere con la Cina e altri Paesi nell'esportazione
Di scarpe e vestiti economici ma in una posizione più forte per vendere tecnologia avanzata
E allora vediamo quali sono interscambio commerciale chi opera e dove prima della crisi finanziaria diciassette grandi compagnie russe erano attive in tredici Paesi africani
Con quarantaquattro progetti esistenti previsti le compagnie più attive sono la Gazprom il colosso del gas con otto progetti in Africa la bloccò il colosso petrolifero sei progetti arrossa compagnia
Mineraria russa alla compagnia dell'alluminio metalli fra alluminio e poi ancora non è in coma Rosato ma quella tonica Norzi Ristich all'assi in terza
Queste sono le compagnie più coinvolte ancora tre progetti ciascuno dei Paesi che li ospitano lutto il Sudafrica da solo a dieci progetti con i russi
La Libia ne ha sette l'angolo nei cinque l'Algeria demografi pubblica democratica del Congo la Namibia quattro
I generi e tre Egitto Bosco ha raccolto scossa d'avorio Ghana Togo uno e ancora la Russia vuole anche interessata a sviluppare una collaborazione con l'Africa nella sfera delle risorse naturale
Sebbene però va detto in una maniera differente da quella di Cina e India
Se per i quali l'importazione di minerali è una questione di vita o di morte
Piuttosto per la economia russa è una questione di opportunità infatti molti dei minerali necessari sono già disponibili in Russia
Però il problema qual è il problema e che le condizioni per lo sfruttamento sul territorio russo stanno diventando sempre più difficili perché si trovano soprattutto nelle aree remote della Siberia
E nell'estremo oriente Russo con un clima estremamente rigido come risultato si calcola che il trentacinque per cento dei depositi minerari russi tra cui il manganese il cromo la borsite lo zinco
Stanno perdendo all'Europa profittabilità commerciale
Andiamo alle conclusioni la questione delle relazioni economiche passa anche attraverso il commercio di armi il coinvolgimento sovietico nell'equipaggiamento e spesso l'addestramento delle forze armate in vari Paesi africani e ben conosciuto
La situazione cambia drasticamente negli anni novanta quando la di deterioramento la situazione economica in Russia
Per il quale come metodo di pagamento non si vendeva più accredito ma si chiedeva contante e poi ci fu anche una campagna cosiddetta democratica in Russia altri tempi evidentemente qui di Eltsin
Per cui per la quale i mass media nel Paese lanciare un ma compare una campagna di stampa contro la vendita di armi definendola immorale erano proprio altri tempi per la Russia
Questo ha portato a perdita di una serie di mercati tradizionali per
Gli armamenti Russo sovietici
Verso altri Paesi ma recentemente sembra che la situazione si stia riversando
Infine ci sono anche buone opportunità per la cooperazione nella sfera dell'educazione tra Russia e Africa perché cinquanta mila africani hanno completato i loro studi in Unione Sovietica
E attualmente ci sono quattro mila cinquecento studenti africani che studiano a Mosca
In conclusione la Russia e Africa hanno ciascuno bisogno dell'altro Russia un grande mercato non solo per i minerarie ad minerali africani per una vasta gamma di altri beni prodotti
Da parte dei Paesi africani allo stesso tempo la Russia ha dimostrato un rinnovato interesse ed attività in Africa
Il segnale circa le prospettive delle relazioni Russo africane positivo dichiarazione di intenti sono state fatte importanti accordi bilaterali sono stati firmati adesso rimane solo
Da vedere come queste intenzioni da accordi saranno implementati in pratica
L'articolo firmato da Vladimir subirne che è una lista con base a Mosca da intitolato rosse Africa il ritorno ed è pubblicato sull'ultimo numero della pubblicazione on line Vashem analitica ALDAI già sta
è tutto con la nostra rassegna di geopolitica di questo oggi Lorenzo venti ringrazia per l'ascolto l'appuntamento con la prossima puntata e venerdì ore sette
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