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Rubrica
Buon pomeriggio gli ascoltatori di Radio Radicale questo l'appuntamento con le prime pagine dalla stampa internazionale continuano dev'essere in primo piano i risultati delle
Elezioni diritti permanenti Stati Uniti allora partiamo dai giornali americani
Il your Times in apertura una rapida mossa del tipa arti per mostrare i muscoli a chi al Partito repubblicano all'establishment
Del GOMP pressioni sui repubblicani sulla strategia
La leadership entrante della nuova maggioranza repubblicana la Camera difficilmente riuscirà a smantellare
I democratici senza il sostegno dei nuovi eletti del ti parti spiega il quotidiano liberal di New Yorker raccontando che Michel Bachmann all'eroina del Tea Party Minnesota
Eletta alla Camera annunciato di volevo chiedere la quarta posizione dividerci tra i repubblicani e la Camera contro alcuni esponenti dell'establishment del partito la sua candidatura
Illustra le tensioni che ha di fronte al giorno Brenner il leader repubblicano alla Camera probabile prossimo speaker e cioè bilanciare le richieste dei nuovi parlamentari alcuni dei quali
Hanno corso contro l'establishment repubblicano che sostengono la politica del
Nessun compromesso con l'Amministrazione Obama e i democratici dall'altra parte è necessario bilanciare la necessità di
Ottenere alcuni risultati in un momento di difficoltà economica del paese così
Il il New York Times che in taglio basso poi pubblica un altro pezzo su repubblicani elencano gli obiettivi ma il loro impatto è incerto il leader del partito il Congresso
Si sta preparando a prendere il potere tra due mesi con un BTP ambiziosi e spesso contraddittori per le con politiche economiche e fiscali
Questo lascia poco terreno comune tra i repubblicani e il Presidente Obama molta incertezza sul potenziale impatto
Reale delle promesse repubblicane sui problemi del Paese il repubblicani confermano la promessa di tagliare immediatamente la spesa di almeno un quinto cento miliardi di dollari l'anno ma alcuni economisti dicono che
Questi tagli potrebbero danneggiare ulteriormente l'economia anche Washington posti in prima pagina in taglio basso
Si occupa
Dei repubblicani che decidono verso quale direzione dirigersi con il loro nuovo potere
L'obiettivo del partito repubblicano e di legare al Presidente Obama un secondo mandato la Casa Bianca ha detto ieri il leader della minoranza del Senato micce
Ma ecco nel scrive il posto dopo aver giù Bilato per la vittoria storica alla Camera per aver strappato sei seggi al Senato
Il leader repubblicani sono davanti a un dilemma mentre dibatto non su come esercitare il loro nuovo potere l'energica base conservatrice vorrebbe bloccare ogni mossa del Presidente Obama
Se i repubblicani non riusciranno a farlo rischiano di deludere i loro sostenitori che hanno votato in massa martedì scorso ma se repubblicani dovessero esagerare nell'ostruzionismo alla fine
Indipendenti potrebbero tornare nelle braccia dei democratici giusto in tempo per rieleggere Obama tra due anni così
Il Washington post che invece
Appare sulla Federal Reserve americana due giorni fa alla banca centrale annunciato un'azione
Poi inusuale iniettare seicento miliardi di dollari nell'economia
Gli investitori brindano per la nuova azione della fede il titolo del post l'aggressiva decisione della fede di questa settimana per rilanciare l'economia ha fatto balzare
Verso l'alto le borse che hanno toccato i loro livelli più alti in due anni gli investitori hanno rinnovato la loro fiducia sul fatto che finalmente qualcuno a Washington
Sia dando una spinta la fragile ripresa Alda uggiosa guadagnato quasi due per cento ieri
Cancellando complessivamente le perdite seguita al fallimento di Lehman Brothers nel settembre due mila otto al panico seguita al panico per un possibile collasso del sistema finanziario
Sulla febbre con un taglio diverso apre oggi anche il Financial Times gli Stati Uniti cominciano a sentire le ripercussioni negative dell'iniziativa della fede d'
La decisione che la fede di pompare altri seicento miliardi di dollari nell'economia
Ha spinto le banche centrali dei mercati emergenti a preparare alcune misure difensive ha provocato critiche da parte di altri importanti
Economie globali l'iniziativa della fredda alimenta i timori di un crollo del dollaro e di una nuova ondata di capitali stranieri verso
I mercati emergenti Brasile Cina e Germania hanno criticato la decisione della Federal Reserve mentre una serie di banche centrali asiatiche si sta preparando a difendere
Le loro economie rispetto all'afflusso di capitali esterni tra l'altro il quotidiano della City va segnalato in un riquadro in taglio basso in prima richiamo l'intervista al Ministro degli esteri italiano Franco Frattini a proposito di unione europea rabbia italiana Frattini accusa Francia e Germania di cercare di
Pre cuocere accordi
A nome del resto dell'unione europea al caso più recente è stato il vertice di Deauville dove Angela Merkel e Nicolas Sarkozy hanno trovato un compromesso sulle regole di bilancio le sanzioni per evitare un'altra crisi stile Grecia
Frattini propone agli Stati membri di istituire quello che ha definito un gruppo di avanguardia di dei sei grandi Paesi dell'unione europea una sorta di G sei che dovrebbe sostituire
Il G due nel trovare accordi precotti questo però lo diciamo noi non lo dice
Frattini
Il Financial Times come altri giornali dedica ampio spazio all'incidente su un nervo sa trecentottanta della
Caritas ieri incidente che ha spinto la compagnia aerea lasciata a terra il media giungo del costruttore
Franco tedesco ma rimaniamo sulla decisione della febbre con la wall street journal Europe Trichet il presidente della Banca centrale europea distanzia
Allarga il divario tra la politica monetaria europea e quella della fede dalla Banca centrale europea ieri ampliato
La la spaccatura di politica monetaria rispetto la FED americana evitando altri stimoli monetari nonostante la fragile ripresa economica
Europea e così l'euro ha raggiunto sul livello più alto sul dollaro in nove Nesi
La questione in qualche modo viene
Semplificata in un titolo a centro pagina su le figlia o di oggi
Il Stati Uniti rilanciano la guerra delle monete prima del G venti la decisione della fede di iniettare seicento miliardi di dollari nell'economia inquieta all'Europa i Paesi emergenti
Berlino teme un ritorno del protezionismo Parigi ritiene che sia necessario ripensare il sistema monetario internazionale i meccanismi di cooperazione
Presidenza del sud e altre economie asiatiche temono un'ondata di capitali speculativi che potrebbe spingere verso l'alto le loro monete alla vigilia del G venti di Seul
Questi Paesi brandiscono la minaccia di rappresaglia insomma
Tornano le guerre monetarie l'apertura dire figlio che ci avviamo verso la chiusura è invece per alla politica interna francese il rimpasto di governo che si dovrebbe prestare a fare
Nicolas Sarkozy rimpasto il ritorno in forza di figlio cioè l'attuale primo ministro che ha difeso la politica di continuità e ha bocciato l'idea di un cambio di direzione
Fino a pochi giorni fa favorito per mattino era il Ministro dell'economia
Ecologia John lui bollo ma François Fillon sembra aver ripreso il vantaggio sul numero due secondo
Secondo le fidiamo
Il tutto però come dire
è circondato da una certa confusione come sottolinea nella sua prima pagina ibernazione rimpasto il grande bazar annunciato da sei mesi prevista a metà novembre rimpasto continua ad agitare la destra
E il Governo nel sommario Libè pubblica anche un titolo amaro sulla visita del presidente cinese Cusin Tau in Francia
I diritti umani che valgono sedici miliardi di euro ieri sono stati firmati da Pechino contratti a favore di robusto del colosso il nucleare francese dare mai gli altri
Gruppi industriali Doldo il d'Oltralpe per sedici miliardi di euro
E questi contratti sono stati firmati dopo che Sarkozy ha smesso di criticare la Cina per le violazioni dei diritti umani ci fermiamo David Carretta mo'pomeriggio l'ascolto di Radio Radicale
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