Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antiproibizionisti, Arnao, Droga, Legalizzazione, Radicali Italiani.
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La criminalità comune sempre più in grado di corrompere la politica e la politica è sempre più criminalità comune i partiti ormai sono ridotti un po'ovunque a dei comitati d'affari e non è un caso che in questa maniera sugli appalti la mafia lei andrà anche a tecnici vanno a nozze specifici sono il denaro donatori per droga abbiamo da una parte l'auto corruzione ed alla parte la corruzione vera e propria e allora se abbiamo
Deciso di tagliare i rubinetti
A questa criminalità politica comune istituzionale
B tra i rubinetti da chiudere cioè sicuramente ed è sempre lì arriviamo al nostro fondale il fiume di denaro garantito ogni anno alle Marrali Marco mafie dalle fallimentari politiche preventivi stesura droga
Lunedì ventinove novembre del due mila e dieci un saluto da Roberto Spagnoli bentrovati all'appuntamento con il notiziario antiproibizionista di Radio Radicale ancora una volta abbiamo utilizzato come sigla diciamo così queste
Questi brevi i passaggi della relazione introduttiva del Segretario di radicali italiani Mario Staderini alla nono congresso
Dei Radicali Italiani appunto che si è svolto a Chianciano a nello scorso nell'ultimo fine settimana di ottobre e primi di
Novembre un passaggio dedicato alla politica sulle droghe ai costi del proibizionismo sulle droghe
E di questo parleremo oggi torniamo in onda dopo una settimana di assenza e continuiamo a occuparci del no no congresso
Di radicali italiani e del discorso appunto del dei lavori intorno al tema del della dell'antiproibizionismo non solo sulle droghe ma per quello che ci riguarda e queste trasmissioni in particolare su questo e come vi avevamo
Promesso come rendiamo preannunciato entriamo proprio nello specifico dei costi del professionismo sulle droghe proponendo di alcuni interventi dall'ed ai lavori della seconda Commissione
Della congresso questo lunedì il prossimo che proprio hanno approfondito questo questo tema
Prima di
Di passare per la questo all'al tema della puntata vogliamo dedicare qualche minuto alla a ricordare Giancarlo Arnao perché dieci anni fa moriva Giancarlo Arnao proprio tra l'altro alla vigilia della Conferenza
Sulle droghe di di Genova in cui tra l'altro la sua la sua figura fu ricordata nonna anni lavoro ufficialmente non lo fece l'allora Ministro della solidarietà sociale Livia Turco ma fu
Ricordato dalle organizzazioni antiproibizionista era che dalle organizzazioni non punizioni liste che
Dentro e fuori lavori parteciparono a quell'appuntamento Giancarlo Arnao Stato un grande studioso delle droghe delle politiche sulle sulle droghe uno dei primi a parlare in Italia
Con competenza e con rigore scientifico delle sostanze
Personalmente ricordo la lettura del del suo volume rapporto sulle droghe
Per per me che era un adolescente alla metà degli anni Settanta fu fu una rivelazione la lettura di questo libro fu una rivelazione sia sul piano culturale che su quello della conoscenza specifica
E sicuramente rappresento almeno per quanto mi riguarda ma penso anche per altri una prima presa di coscienza
Proprio politica della questione droga
Già Cadorna o è stato
Un critico
Ma duro intransigente della politica sulle droghe della politica proibizionista è stato un antiproibizionista convinto
Non per ideologia ma proprio per un attimo il suo interroganti previsti Vismara fondato sulla sulla conoscenza specifica del problema
è stato tra i fondatori del Coordinamento radicale antiproibizionista della lega interna transito Rizzo vista poi nel corso degli anni
Ci sono stati anche polemiche anche scontri politici anche duri con con i radicali anche da questi microfoni in alcune occasioni
Non li abbiamo lesinato critiche alle quali lui replicava replicato da par suo
Questo però le le critiche le polli allo allo scontro anche politico non non non ho mai impedito ovviamente Nanda noi di considerarlo un punto di riferimento un punto di riferimento per note a tutti coloro che lottano in Italia per il superamento del proibizionismo
Il suo libro c'è un altro libro su importanti prodiano proibito capire
A tutt'oggi un testo fondamentale un libro che ha aiutato molti appunto a capire la natura del proibizionismo l'infondatezza storica culturale scientifica del proibizionismo
è quasi scontato è sembra anche può sembrare anche retorico dire che Giancarla ma in questi anni ci ha mancato che ci è mancata la sua conoscenza il suo apporto la sua capacità anche di di lettura di documenti scientifici di documenti politici le sue proposte
Contro contro i politicanti praticoni che
Si spacciano come esperti del problema droghe però è vero insomma sicuramente l'apporto culturale l'apporto politico di Arnao manca a tutti coloro che in Italia si battono per una diversa politica sulle droghe sappiamo che in questo periodo c'è chi si sta lo Statuto ha ricordato
Si sta preparando a mare va organizzato alcuni momenti di ricordi armava intanto da parte nostra oltre naturalmente a
Da invitarvi a cercare AA a rileggere a a leggere se non avete mai fatto i suoi libri di ricordiamo anche che nell'archivio di Radio Radicale su Radio radicale pulpiti trovate molti molti materiali sonori
Con la presenza di Giancarlo Arnao interventi in occasione di eventi e manifestazioni si organizzate dei radicali che che da altri e naturalmente anche le interviste che nel corso degli anni a Radio Radicale fece Giancarlo Armao sicuramente sicuramente la suo quello che lui ha scritto quello che lui ha fatto resta comunque
Una un riferimento cominciamo il fondamentale un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che in Italia si impegna non lottano si battono per battere il proibizionismo sulle droghe per superare questo regime assurdo di proibizione per cercare una diversa politica sulle droghe
E ci sembrava giusto appunto ricordare
Con poche parole così molto molto banali anche la figura di
Giancarlo Armao
E che però ci porta anche ci serve anche per introdurre la sua sua il suo lavoro al tema che cominciamo ad affrontare oggi e che per meglio dire torniamo ad affrontare oggi quello dei costi sul proibizionismo del proibizionismo sulle droghe perché
Anche di questo punto Armao si occupo
Enti diede in questo senso un grande contributo anche alla elaborazione dei politica poi dei radicali su questi temi intanto
Una apriamo una parentesi tanto per dire cosa quali sono poi i frutti avvelenati della dei tre Bisi frutti maturi che sono frutti avvelenati
Del proibizionismo portato le sue estreme conseguenze si è parlato in questi mesi si si parla ormai da tempo della situazione ante veramente tremenda del Messico dove è in corso una vera e propria guerra
Che tra Stato e tra narcotrafficanti anche se poi le divisioni non sono così marcata e che coinvolge anche la popolazione in maniera pesantissima adesso forse il caso di cominciare occuparsi anche del del Brasile
Se quello che è organo a cui abbiamo assistito nelle ultime negli ultimi giorni può essere diciamo così un'avvisaglia di quello che potrebbe succedere
Ci sta ci sono stati negli ultimi giorni a cavallo del fine settimana violentissimi scontri
Tra le forze dell'ordine in questo caso la polizia militare i militari
Trafficanti piccoli o grandi che si erano asserragliati e che avevano in alcune favelas di Rio de Janeiro le loro roccaforti e le cronache ci parlano appunto dell'assalto per esempio portato dalla polizia militare insieme a la militare dell'Esercito
A Martens parliamo non di qualche centinaia di due mila seicento paracadutisti per esempio che ha dato l'assalto una favelas
Nella quale si erano asserragliate punto le bande di trafficanti dopo che erano state scacciato economo quale operazione militare da un'altra da un'altra favela le autorità
E civili e militari di rinvio degenero cantano vittoria ma ha è una vittoria di di breve portata perché appunto i narcotrafficanti si sono spostati il problema che qui alla radice
Miss continuare a scegliere la polla la strada del militare la strada della pura e semplice repressione magari anche con l'impiego di mezzi massicci e dell'esercito è una è una situazione miope può portare a risolvere
A ma a ripulire un quartiere tra qualche ora per qualche giorno per qualche settimana
Ma certo non risolve il problema è dunque a continuare a far ricadere
Su tutta la la Società i costi del proibizionismo che per esempio in Messico come dicevamo sono pesantissimi la Marco guerre Messico ormai non rigore colpisce sempre di più per esempio bambini e ragazzi
Almeno duemila oltre due mila trecento bambini e ragazzi fino a sedici anni sono stati coinvolti negli scontri tra i cartelli dell'altro e non narcotraffico tra il due mila sei il due mila e otto stando al le denuncia
Pubblicata in un rapporto della rete messicana per i diritti dell'infanzia che riunisce varie organizzazioni varie
Le organizzazioni non governative che si occupa di diritti umani
Tra il due mila nove due mila dieci in chiese di poter disporre di di dati certi la stessa Rete per l'infanzia afferma che la situazione ancora peggiorata
Anche perché di recente in arte sono passati ad attaccare in in gruppi interi di giovani e di tossicodipendenti tra l'altro di strutture anche di di assistenza bene in questi sono punti i frutti avvelenati frutti maturi avvelenati del proibizionismo portato alle estreme conseguenze che crea una madre una criminalità incontrollabile oppure o per meglio dire laica la criminalità è assolutamente controllato contro interessate del territorio come peraltro avviene in Italia con buona pace del anche del Ministero interni
Maroni che ci ha giusto una settimana fa elencato i
I successi della lotta alla alle mafie del Governo sicuramente importante arrestare una trentina di in accordi di Bosso
Delle delle mafie bisogna poi vedere però acque quanto questo cambi poi nella realtà delle
Dei fatti gli esperti che ci lavori magistrati poliziotti chi conosce la realtà sul campo ci racconta di una situazione che in cui non basta a arrestare qualche boss per quanto la resta diverse sia importante i costi del proibizionismo ne ha parlato il congresso di radicali italiani
Nella
Nella mozione approvata si fa riferimento appunto ai documento documentazione hai dati proposti nell'ambito del dibattito e si legge tra l'altro nella relazione
Generale sulla base della documentazione presentata e dagli ulteriori necessari approfondimenti congresso dà mandato
Agli organi dirigenti di organizzare una campagna di informazione per coinvolgere l'opinione pubblica nel sostenere le iniziative
Dentro e fuori dal Parlamento e operare per
Trovare in accordo con il Partito Radicale le risorse umane e finanziarie per convocare un grande congresso antiproibizionista con la partecipazione di personalità del mondo della scienza e della politica
Va bene nel nostro piccolo da Radio Radicale cerchiamo di contribuire appunto a questo
L'impegno di conoscenza facendovi
Riascoltare quello che si è detto ma all'interno del del congresso di radicali italiani in particolare
Della seconda Commissione di lavoro a quella che era proprio intitolata legalizzazione rispettare la libertà di scelta individuare individuale per abbattere i costi sociali civili economici
Dei proibizionismo oggi in particolare ci occupiamo dei costi del proibizionismo sulle droghe iniziamo a proporre una serie di interventi che poi con chi eremo di ascoltare la prossima settimana quelli che ascoltiamo sono il l'intervento di Roberto Ricci e di Carla Rossi la professoressa Carla rosso nome noto agli ascoltatori di Radio Radicale è la coordinatrice di lì seduta marchetta che è un gruppo di ricerca punto sui costi
Del mercato delle droghe del mercato delle droghe illecite del mercato illegale di droghe Roberto dice ma lavora all'interno di questo Progetto dal quale nato poi
Una associazione ma ci spiega l'ASP lo sentiamo in questi interventi ricordiamo che
La seconda Commissione di lavoro questa dedicate professionismo era presieduta dal senatore radicale Marco Perduca
Allora io sono Roberto Ricci
Insieme a Carla Rossi ad altri diciamo professionisti e stile ricercatori abbiamo costituito un'associazione
Che prende le mosse da una Commissione di un organismo privato anche questo l'associazione del Consiglio per le scienze sociali
Abbiamo costituito un'associazione per mettere in pratica alcune idee
Alcune idee che sono emerse attraverso sul
Due o tre anni di studi e quattro indagini sul campo
Che
Che dire prima
Cominciamo
Semplicemente dal discutere su
Prendo diciamo lo spunto sul fatto della proibizione
La proibizione non è altro che un Regolamento in economia
Non conta la proibizione Conte al mercato la legge della domanda e dell'offerta
La prima cosa che emerge chiaramente e che questa proibizione ha bisogno di qualche sanzione per essere rispettata
Bene dal sessantuno ad oggi son passati quasi cinquant'anni prima
Il fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti era limitato alla per classe a qualche giovane
Oggi
è un fenomeno di massa su tutti e cinque i continenti è un fenomeno di massa che praticamente
Non è arginato né dalle forze di polizia né tanto meno dalla sanità perché la sanità si trova in forte difficoltà e l'abbiamo visto anche con le indagini che abbiamo condotto
Che vi che vi dico adesso di quanto è difficile per
La polizia applicare queste leggi allora se questo è difficile
Facciamo semplicemente un regalo e questo l'hanno detto già molti altri non faccio che ripetere
Fa facciamo un regalo alle organizzazioni criminali
Che
Ribattono colpo su colpo quello che ovviamente la polizia non può
Colpire perché fra l'altro
La Massa diciamo dei consumatori ha creato anche un cuscinetto
Diciamo di protezione per i grandi trafficanti
Se voi
Vedete
E riusciti ad analizzare
I dati
Dei sequestri delle operazioni di polizia
Troverete che più del novanta per cento di questi sequestri e di queste operazioni di polizia
Sono rivolti
Ai
Venditori di strada
Noi in Italia abbiamo ormai
Duecentocinquanta mila quattrocento mila quattrocento mila
Piccoli spacciatori
Questi piccoli spacciatori sono il secondo regalo che Sita
Alla
Criminalità organizzata
Perché questi quattro milioni quattrocento mila spacciatori piccoli spacciatori avvolte spacciatori anzi quasi sempre spacciatori per
Finanziare
La propria dipendenza o per finanziare semplicemente perché gli piace
Fare una falsa trasgressiva bene queste alla palestra per la criminalità organizzata
E questo è dovuto a una carenza dello Stato
A perché se voluto dare delle leggi sbagliate troppo facile rispondere alla droga
Con la repressione bui perché non è capace di far rispettare le leggi che essi da
Vi faccio un esempio anche perché per capire
Facciamo proprio gli esempi più eclatanti quelli più estremi
A Santa Monica c'è stato l'intervento quest'anno del responsabile cinese della politica antidroga
In Cina hanno fatto un hanno pensato di
Diciamo colpire la droga e stanno facendo un grosso piano di costituzione di cliniche specializzate per il recupero dei tossicodipendenti
Da loro funziona
Che Travanut tossicodipendente lo mettono in clinica
Ha spiegato bene tutto questo diciamo piano perché deve essere incentrato sui grandi centri le zone rurali vengono lasciate perdere i grandi centri cominciano
Allora
Uno fa una domanda dice
Ma
Avente anche i risultati di questa politica
E quello sì
Il mio marito quanto otto per cento di quelli che hanno subito questo trattamento ricominciamo
Allora e il due per cento more per overdose
A bene
Però così si deve fare perché questa è la soluzione allora questa è l'estremo di massima repressione
L'estremo invece secondo me
Di
Ottimo pragmatismo
Io vorrei proporre quello svizzero quello svizzero è dato da un Paese conservatore fra l'altro
Sicuramente non è
Fra quelli che si dichiarano democratici
Però
Attenzione
Fra democrazia diciamo di un tipo democrazia intelligente io preferisco la democrazia intelligente
Una democrazia che ha creato quattro pilastri su cui basare la politica antidroga
Che
Chiaramente
Si pone il problema della salute prima di tutto
E non della repressione in pineta
Perché la salute la la cosa più importante
Di fronte a una politica antidroga
Una salute che da noi produce
Quasi due milioni di
Affetti di epatite C
Che non sanno dati ufficiali sono dati dell'Arpac un'associazione no profit come la nostra
Che cerca di indagare su un problema
Ebbene
Da che dipende questa diffusione che ci mette a livello del Camerun
E dipende dalla crisi sanitaria dipende anche dalle carceri dove
Abbiamo quasi la metà dei detenuti
Per reati di droga
E non solo non ci stanno solo quelli ci stanno anche quelli che stanno dentro
Per reati connessi alla droga perché sotto l'aspetto di droga si sa
Si può commettere un reato di ordine pubblico ti aggressione alle persone oppure i più classici quelli del conto il patrimonio furti sempre per finanziare
La propria tossicodipendenza
Abbiamo fatto un conto di quello che può essere
Il fatturato dell'industria droga
E viene fuori è undici virgola quattro miliardi di euro in Italia
La metà
Di questi undici virgola quattro miliardi di euro è ascrivibile ai consumatori problematici a quelli
Che devono
Che hanno bisogno della dose giornaliera
E la metà di questi sono quanti sono cioè quanti sono questi i consumatori problematici in realtà
All'incirca cinquecento mila
Ebbene una politica di recupero dei cinquecento mila è stata fatta in Svizzera
Cambiando le proporzioni e i dati
E non si riesce a fare in Italia
Si erano gettate le premesse per farlo nel settantacinque
Poi chiaramente
Non si sa bene ma tutte le
Diciamo diverse forze che hanno spinto verso la riforma di questa politica antidroga meglio di questa politica punto
è
Arrivata a favorire addirittura lo sviluppo guasti
Del del mercato illecito
Allora la metà sono diciamo quelli che danno più RAI ha detto e più in mano d'opera all'industria criminale
Io penso che è una politica di reinserimento come quella svizzera darebbe molta più tranquillità alla nazione e renderebbe un po'meno problematico
Il problema dell'accettazione
Della
Consumo di sostanze sul stupefacenti sotto determinante regole ovviamente
Qualcosa del genere stanno cominciando a fare ci in Portogallo dove la depenalizzazione totale
Del consumo è arrivata è stata stabilita in più ci stanno nei casi in cui
Si vuole diciamo fermare qualcuno
Loro hanno messe in piedi un qualche cosa che assomiglia un pochino
A quello che era l'articolo settantacinque del della nostro ordinamento con una Commissione dove c'è un legale un medico un sociologo
Che aiutano la persona in difficoltà
Che in qualche modo danno
Una maggiore
Amichevoli sarà diciamo nel rapporto una
Possono più cordiali questa dato degli ottimi risultati
HIV ed
è stata ridotta
E in più sono ridotti anche
I casi di tossicodipendenza con diciamo più pericolosa e hanno aumentato Wellink si rivolgono diciamo a i centri di recupero
Parliamo un attimino anche di un aspetto che al contraltare
Quanto
Queste undici virgola quattro miliardi di euro cosa generano all'interno dell'economia intanto c'è un fortissimo indotto
Sanitario
Da un fortissimo indotto legale
Ormai nelle relazioni non vediamo più il tram dopo il due mila otto non vediamo più i dati ma sono cifre
Che hanno
Un qualche cosa di molto simile a quello che
Il consumo
In più c'è l'attività diciamo DD di
Il legale
Che non c'entra niente con la droga l'attività cosiddetta antisociale
Tutto questo viene fuori semplicemente da un mercato che non è controllato dallo Stato
Un mercato che fra l'altro genera dei profitti enormi che vengono reinvestiti nell'economia legale
Causando
Sicuramente un cattivo impiego delle risorse perché se noi
Impieghiamo i nostri soldi non nel consumo di sostanze
Diciamo illegali senza darle a un qualcuno che poi le mette deve mettere per forza di nuovo in circolazione
Comprando che attiene
Non so tipo non voglio fare accenno ma comprando
Catene senza penser catene di di di di produzione filiere di produzione senza badare
All'economicità del proprio investimento è chiaro che lo deve fare soltanto per rientrare per far rientrare questo flusso di enorme di denaro all'interno
Diciamo della legalità
E questo comporta una minore competitività della
Della economia in cui l'economia illegale appresso peso
La competitività dell'Afghanistan la competitività della Colombia a competitività dell'Italia qual è il livello di competitività dell'Italia potrebbe essere superiore
Se non ci fosse questa fortissima presenza delle illegalità ora alla illegalità sì
Si manifesta in tanti modi
Sicuramente l'aspetto droga è
Uno degli aspetti ma ci sono anche altre fette molto importanti
Voglio concludere
Con un accenno alle famiglie
La tanta
Osannata politica delle famiglie
Quella che è il caposaldo della
E la destra
Allora chi è che paga di più
In questa situazione
Chi è che paga i maggiori costi sociali
Della diciamo non regolamentazione del mercato della droga sono le famiglie
Dalle quattro dalle quattro indagini che abbiamo visto che abbiamo rilevato abbiamo messo per la prima volta in queste quattro indagini
Un esame
Anche dal punto di vista economico dei riflessi
Della
Diciamo consumo di droga bene Chissi finanzia si finanziano
In un modo tossicodipendenti settanta per cento famiglia
Lavoro si anche ma la percentuale maggiore e la famiglia fra quelli
Che si stanno recuperando che media sono intorno ai trentacinque anni lei residenti nelle comunità terapeutiche
Fra il trenta il quaranta per cento non hanno mai lavorato
Bene questa M il frutto di una politica non attenta
Da parte della scuola
Nella scuola
Anche lì il finanziamento arriva alle famiglie se non arriva dalle famiglie arriva
Anche prima dei diciotto anni arriva attraverso l'attività illegale spaccio
Detto questo
Io penso che sia assolutamente necessario
Che i deputati che stanno qui presenti
E responsabili diciamo del partito debbano mettere mano a un dossier nuovo il dossier delle politiche da risistemare
Perché questa è una politica importante noi non sappiamo bene se questo undici virgola quattro miliardi di euro s'è il vero fatturato
Perché c'è la Confesercenti che all'inizio di quest'anno l'ha citato in sessanta miliardi di euro
Allora e qui concludo
Se non mettiamo mano a questa politica dobbiamo veramente pensare
Che stiamo complici
Della organizzazione criminale perché non vediamo
Quello che sta succedendo noi vogliamo vedere
Che io finte
Decreto procede come si chiama la tua associazione magari qualche riferimento un sito
No trovate c'è un tavolo dove c'è tutto comunque il sito onde avere uno non lo prende mai in considerazione comunque l'associazione nasce da Illy si temperati marchetta
Se volete segnare info chiocciola i DM insistito tutta punto Olimpia
Grazie
Sicuramente diciamo
Noi abbiamo depositato dall'inizio della legislatura come duratura scorso e come in in passato quando c'era una presenza radicale nelle due Camere disegni di legge che vanno nella direzione d'arte
Auspicata ma deve diventi più richiesta
è difficile
Trovare un orecchio sensibile all'aspetto con cui tu hai iniziato l'autorelazione cioè se non altro la pragmaticità di una risposta che possa consentire
Il contenimento al Governo di un fenomeno che tu ritieni giustamente avessero però meno socio sanitario che altri invece ritengono essere una devianza punto e basta e quindi tutte le politiche ancora oggi
Della cosiddetta riduzione
Della domanda vanno esclusivamente nella direzione della riduzione della domanda appunto e basta il modello svizzero invece l'unico al mondo purtroppo e meno male che loro ce l'hanno e che tra l'altro è anche
Non più come era all'inizio nazionale ma è aperto anche alla presenza di
Persone con un consumo problematico non necessariamente di nazionalità svizzera è quello di mantenere anche qualcuno con questo problema cercando di tenerlo sotto controllo da noi il mantenimento non esiste deve essere tutto per forza a scalare coi problemi poi cinesi
Che sicuramente anche in Italia
Ah sì ripresenteranno il che
Devo dire purtroppo non riesce
A
A far smuovere coscienza e non soltanto a destra dove ne sono insomma
Ah troppo ottimismo anche se pare di capire o almeno era stato annunciato trae gli oratori dei prossimi giorni Antonio Martino non so se ha confermato Antonio Martino è un
Teorico quasi ideologo dell'antiproibizionismo libertario
Problema è che poi è stato ministro più volte e non sempre ha praticato le proprie convinzioni quindi insomma diciamo lì non ci si aspetta nient'altro non so se Rosi Bindi allo stesso tempo si è così pronta a passare altri tipi di
Di politiche anche se è vero che la riduzione del danno fatta dalla ministra Turco aveva in sé non altro aperto una possibilità
Di gestione del fenomeno in maniera socio sanitaria
A molto più vicina come avviene
Oggi in alcune parti dell'Europa del nord però anche nell'Europa mediterranea perché sicuramente Portogallo e i nostri iscritti transnazionale sono state al centro di un referendum e proposta di legge che ha portato le modifiche tu ricordavi ma anche in Spagna
Si stanno facendo dei passeri direzione giusta
Ma che in Italia e non ricontino a non avere nessun tipo di riverbero a
Carla Rossi e la prossima è iscritta a parlare alterne Remo poiché chiaramente noi abbiamo ancora un'ora per stare insieme abbiamo però bisogno di ulteriore elaborazione dei dati odi
Di informazioni per hanno soltanto rafforzare le convenzioni ma anche per riuscire a capire quali possono essere i canali in cui ci si può andare a
Insinuare nella speranza di far nascere un po'di buonsenso Carla Rossi anche lei si auto presenta anche se naturalmente non Congresso radicale non ce l'avrebbe di bisogno
Sì io allora come mi auto presento Bessone intanto Presidente dell'Associazione che diceva Roberto
Poiché da mi sono occupata del Cora quando c'era
E prima mentre venivo qui in macchina sentito gran parte della relazione di Mario Staderini in cui ricordava i mille lire
Del corrente cui noi cercavamo di fornire delle evidenze
Quantitative possibilmente scientifiche che monitorasse ero anche
La legge Jervolino soprattutto all'inizio della sua applicazione
Al posto dei mille lire adesso abbiamo cominciato a fare un po'di documenti con questa associazione che comunque nata da pochissimo
E come ricordava Roberto è nata diciamo come una specie di
Come posso dire di di filiazione da una Commissione del Consiglio italiano e scienze sociali che sta per pubblicare un libro bianco sulla situazione appunto droga leggi sulla droga in Italia
Che stiamo preparando sulla base dei dati delle indagini che che ricordava Roberto
Che sono due nella popolazione scolastica e due nella popolazione delle comunità e quest'anno per la prima volta siamo riusciti a fare trecento interviste
Ha soggetti assistiti dai servizi a bassa soglia quindi ancora tossicodipendenti attivi
Ricavando una serie di informazioni molto rilevanti sia sul progresso della loro tossicodipendenza quindi compie cominciata che tali cominciato quando ha ricominciato usare altre cose insomma una serie di informazioni
Importanti
Sulla loro quello che si dice lo stile di vita
E anche una serie di informazioni molto rilevanti sul mercato quindi pezzi cose diciamo che riguarda il mercato come ti finanzia cosa fai e così via
E questo stranamente è in linea cioè ci siamo trovati in linea anzi un pochino in fase avanzata rispetto a una tendenza adesso anzi più che più che tendenza propria manifestata all'interno della Commissione europea
Che sta mettendo in atto tutta una serie di azioni per monitorare lei effettuo delle politiche soprattutto per quanto riguarda la parte repressiva quindi riduzione della supply anche
Perché finora si sono valutate le politiche essenzialmente con indicatori dalla parte domanda
Quindi cercando di capire cioè monitorando sostanzialmente l'efficacia delle politiche dalla parte della domanda
Poco si è fatto e infatti anche queste stime sul fatturato sono cose abbastanza recenti anche molto incerte come diceva Roberto prima
Però è chiaro che quando si comincia a monitorare dalla parte dell'offerta si hanno una serie di altre informazioni e soprattutto si va finalmente a valutare
Fra i quattro pilastri quello law Enforcement che è quello
Che diciamo Lecce fra l'altro ci piace di meno ma non solo ci piace di meno ma soprattutto come diceva Roberto non va a colpire
Nel segno dove dovrebbe colpire sono in realtà allegra e le grosse organizzazioni criminali sono pochissimo colpite dalla dalla repressione mentre quello che si va a colpire sono
Sostanzialmente i piccoli spacciatori di strada o addirittura i consumatori questo perlomeno in Italia
E quello che abbiamo potuto fare ben tanto punto la Commissione europea e questo in collaborazione anche con l'Osservatorio europeo su sulle droghe di Lisbona
Ha organizzato per esempio questa prima Conferenza europea sugli indicatori di suo di Dax supply e questi sono è stato veramente un quasi un workshop perché in realtà
Si cercava di proporre da che parte prendere le diciamo osservare il fenomeno lo è forse ante soprattutto come valutarlo
E la cosa interessante è che sono stati portati naturalmente c'erano dei relatori invitati anche da fuori Europa che hanno portato degli esempi
E
Il vi dà un po'di numeri un po'di di esempi di modelli
Innanzitutto c'è stata c'è uno studio americano fra l'altro uno studio di rendete una delle organizzazioni diciamo americane che più lavorano su questo settore che hanno anche del dei grossi Cervellin a loro disposizione e anche tanti finanziamenti cosa che noi non abbiamo
è
Anche abbastanza conservatrice pregiudizio dipende alcuni sì e alcuni no ma in ogni caso hanno comunque tanti soldi e tanti
Possibilità
è
E sana Santa Monica esattamente
E loro hanno valutato c'è stato un periodo negli Stati Uniti in cui è stato fatto proprio uno studio apposito sulla valutazione di una aumento della repressione in particolare sulla cannabis
E hanno valutato l'efficacia di questo aumento andando a valutare sul mercato i prezzi della purezza della sostanza nell'immediato diciamo subito dopo
Questo grosso sforzo di repressione
E allora è successo che in realtà PAI appunto con i numeri hanno dimostrato che effettivamente questo grosso sforzo quindi anche grosso dal punto di vista finanziario chiaramente
Produsse un affetto le setto perdura del tipo un paio di mesi nel senso di aumento non pochine prezzi per un paio di mesi
Allora qui loro a si son fermati a questo punto cioè hanno fatto questo bel modello con questa cosetta che scendevano le quantità aumentavano i pezzi il tutto tornava esattamente come prima dopo un paio di mesi
Questa cosa naturalmente andrebbe proseguita perché quanto si è speso per poter avere quelle piccole affetto per quei due mesi che ha lasciato in realtà tutto invariato perché dopo è tornato tutto esattamente come prima
E quindi diciamo non sono andati oltre a questo bel modellino con delle belle equazioni per far vedere che in effetti la repressione può avere un effetto non è
Del tutto irrilevante
Quello che naturalmente manca un'analisi di costi efficacia di questa cosa perché
Naturalmente quello che è stato speso è molto di più del beneficio che hanno avuto di questa
Piccolo cambiamento del mercato per due mesi
Un'altra un altro studio
Che punto diciamo scaturisce da un progetto europeo eppure bisognerebbe in qualche modo cioè stavo pensando al dossier di cui parlava Roberto prima cioè si deve partire dagli studi che già ci sono e possibilmente andare avanti
C'è un progetto europeo che si chiama a né intende conseguenze es Oddati policies
Cioè finalmente si pongono il problema di dire
Noi vorremmo ridurre il consumo per esempio ma produciamo anche qualcos'altro che facendo una certa politica allora andiamo a vedere quali sono quelle conseguenze che non prevedevamo naturalmente intendendo quelle negative
E adesso io devo dire la verità ho solo sentito la relazione non ho letto il lavoro che però si può scaricare da internet c'è tutta un'argomentazione di una criminologa
Italiana che però lavora in Belgio
E di una economista americana in cui sostanzialmente dalla parte della supply quindi insieme andiamo a vedere quali sono
Le conseguenze non volute di interventi di repressione
Dell'offerta in realtà praticamente tutto quello che produce
Questa repressione
Tutte le conseguenze negative sono dovute essenzialmente alla repressione e non al mercato cioè la violenza non ci sarebbe se non ci fosse la proibizione
E una serie di altre conseguenze anche economiche non ci sarebbero se non ci fosse la proibizione quindi sostanzialmente la proibizione che genera una serie di conseguenze negative
Questo io diciamo a un lavoro molto recente ho solo sentito l'esposizione quindi non vi so dire molto di più
Una cosa però interessante è che
Quest'anno anche noi abbiamo avuto finanziato un progetto europeo piuttosto grande che si chiama
è interessante il titolo perché
Va nella direzione della valutazione pesante a livello proprio di
Comparazione di politiche e
Valutazione dell'efficacia a partire da dati quantitativi si chiama new metodologica al Tour sforzo quali si Program evaluation quindi
Sì
Nuovi strumenti metodologici per la valutazione delle politiche dei programmi si intende programmi di intervento in campo
Delle mercato ma anche della riduzione della domanda e questo
Diciamo d'acconto un po'di un certo movimento che c'è a livello europeo sia di alcune Paesi sia a livello proprio centrale di Commissione europea una maggiore sensibilizzazione
Al problema effettivo della valutazione cioè si sono accorti
Che forse varrebbe la pena di
Avere delle valutazioni di quello che si fa
E è la prima volta che c'è un progetto così grande che appunto
Tutto incentrato sulla valutazione
E fra le cose che abbiamo messo in campo c'è anche una diciamo un settore di questo progetto che si occupa delle comparazione delle politiche
E in particolare abbiamo scelto fra i vari partner anche la Repubblica Ceca e Portogallo
Portogallo ha parlato Roberto la Repubblica Ceca al momento alla legislazione più avanzata in Europa perché ha legalizzato non solo le sostanze leggere ma anche sostanze perché legalizzato scusate depenalizzato
Anche sostanze più così di diciamo fra virgolette pericolose
E non a caso nella Repubblica Ceca è stato recentemente organizzato un convegno che si chiamava
Lo dico direttamente in italiano politiche metropolitane sulla droga nel mondo globalizzato quindi
Diciamo facendo
Un riferì un focus diciamo sulle politiche a livello locale
E come si inseriscono a livello più grande da questo convegno oltre a una serie di
Interessanti interventi fra cui per esempio molto
Anche stimolante quello di membri della polizia americana che sono assolutamente per l'antiproibizionismo e anzi disponibili anche a venire a raccontarci le loro speranze
E anche interventi un po'più tecnico-scientifici da questo convegno è scaturita una dichiarazione di Praga che si può firmare si trova anche on line
In cui c'è qual molto sui diritti umani diritti alle cure diritti insomma una serie di temi che sono anche i nostri temi
Fra
Fra le cose che dovremmo anche monitorare c'è quello che diceva di cui ha accennato Roberto cioè il turnover delle organizzazioni dei trafficanti e questo è stata una cosa
Che non era venuta fuori nella riunione di Bruxelles di questo questa prima riunione sugli indicatori dell'offerta ma che poi alla fine è stato accettato di inserire fra gli indicatori
E dov'è forse voi non lo sapete comunque quando il Osservatorio europeo definisce una serie di indicatori poi tendenzialmente richiede a tutti i Paesi di fornire poi i dati e oppure gli indicatori direttamente
E questo questo indicatore che magari andrà a regime fra cinque sei anni non lo so è un ha un po'una sfida perché chiaramente va nella direzione delle cose che abbiamo fatto negli ultimi anni cioè cercare di
Stimare appunto quale il guadagno qual è il giro d'affari
E sarebbe anche interessante capire qual è il giro del riciclaggio perché
Una parte ovviamente dei guadagni vengono reinvestiti nel traffico di droga una parte dei guadagni come diceva prima Roberto vanno nell'economia legale e nell'economia legale producono una serie di guasti
Che adesso non io non sono economista e quindi non
Non intendo approfondire
Quindi quello che mi sembra utile a livello politico per riprendere anche
Un po'al discorso
Che faceva Roberto è di preparare
Adesso però questo mi si potrebbe rivolgere contro spero anzi ognuna dossier
Con delle diciamo un po'tutte queste cose io adesso le ho dette in modo dico che disordinato fra l'altro mi sono dimenticata di dirvi una notizia tanto per dare dei numeri in questa politica forsennata di proibizione
Una delle sani intenda il conseguenze se è che ogni anno l'Europol a scopre una ventina di sostanze nuove immesse sul mercato
Per trafficanti perché perché perché chiaramente da una parte si satura un po'il mercato delle sostanze tradizionali dall'altra le sostanze nuove all'inizio non sono illegali quindi sono facili da diffondere
Pare vengono in alcuni Stati vengono prima vite c'è tutto un procedimento di assessment del
Diciamo della pericolosità della sostanza dopodiché alcuni Stati le proibiscono alcuni Stati non le tradiscono c'è una giungla veramente incredibile non solo l'altro aspetto su cui noi abbiamo battuto
A suo tempo quando facevamo i libricini era il fatto che la proibizione non permette il controllo di qualità delle sostanze
Cioè mentre in un regime cioè quando ci fu il vino a metano al metanolo fu uno scandalo normalmente quando ne andiamo a comprare una bottiglia di vino potrà essere più o meno buono però non è che ci troviamo l'antrace dentro
Mentre invece per esempio con l'estate scorsa c'è stata un'epidemia di di di decessi di eroinomani perché l'eroina era contaminata con l'antrace questo successo mi sembra in Svezia in Scozia
Però e naturalmente se in Svizzera non potrebbe succedere
Quindi una delle anni intende conseguenze se anche abbastanza pesante ed è questa del controllo di qualità
Questo interviene anche nel monitoraggio delle azioni di repressione perché
Quando si vanno a vedere per esempio quando si studia il mercato e si danno i dati così come ce li dalla polizia
Normalmente si parla di prezzo quindi sta diminuendo il prezzo della cocaina sta non so diminuendo oppure aumentando il prezzo della cannabis e così via
Queste informazioni di per sé non dicono molto perché in realtà sta pure diminuendo il prezzo ma stante diminuendo la qualità
E diminuendo la qualità potrebbero esserci dei problemi perché ci possono essere dei tagli delle sostanze
Che non vengono monitorati non vengono neanche riconosciuti finché non si crea il caso quindi questo è un altro dei problemi che dovremo affrontare
Comunque sono tante le evidenze scientifiche che abbiamo già adesso prima di affrontare nuovi studi nuove analisi dei dati disponibili
Che ci dimostrano che è chiaramente bisogna cambiare strada
Credo che anche se non non necessariamente poi i politici sono in grado di capire i dossier te ne produciamo soprattutto sono in grado sono vogliono capirli
Però credo che si debba ricominciare non dico a fare i mille lire ma almeno un documento
Qualcuno più giovane di me potrebbe
Fare questo genere di lavoro per esempio
Cioè non mi voglio candidare appunto tanto per essere chiari
A fare una cosa del genere però in ogni caso noi abbiamo già prodotto alcune cose per esempio trovate sul tavolo che c'è fuori un libro che abbiamo prodotto con un finanziamento fra l'altro dell'oasi
E in cui ci sono un po'di queste cose che ho detto io un po'delle cose che ha detto Roberto c'è un intervento molto interessante sull'economia grigia quindi questo fatto delle reinvestire
Rendendo meno competitiva le aziende per esempio
E soprattutto c'è un intervento molto interessante di confronto delle legislazioni in particolare europee ma forse c'è qualcosa anche fuori dell'Europa comunque sicuramente europee
In cui si parla appunto della nostra legislazione della crisi della probabilità dell'approccio repressivo
Una uno sguardo alle politiche mondiali legalizzare la cannabis e il reinserimento dei consumatori problematici sono i cinque capitoli qualcosa ha detto Roberto
E qualcosa forse aggiungerà ancora il nostro economista di fiducia che però oggi non è qui ma sarà qui domani e che dirà qualcosa
Su quello che un premio Nobel ha dimostrato e cioè che ve lo anticipo però poi due lo spiega Magliano
E che ha pubblicato e che è la base del cambiamento di politica di starsene che in California e cioè che le tasse riducono il consumo più della proibizione
Quindi non solo le tasse
Hanno diciamo una un riscontro positivo per perché
Si toglie alle organizzazioni criminali e prende lo Stato ma anche hanno un effetto sulla riduzione della domanda
Più e diciamo più grande che non quello che può avere la proibizione quindi questo
Sarebbe sicuramente noi adesso vorremmo provare con i dati che possiamo avere nell'ambito di questo progetto europeo ad applicare in qualche modo questo modello a fare delle simulazioni
Su questa base
Io mi fermo qui sono stata disordinata ammazzare interverrà grazie
Grazie
Anche per registi molire sono certo che comunque per quanto ci sarò sempre colpevole più giovane disposizione poi ci sarà bisogno di controllare come Lonardo gioventù lavora
Allora con la dobbiamo ascoltato erano due interventi tratti dai lavori della seconda Commissione del no congresso dei radicali italiani i che era dedicato al tema della legalizzazione a rispettare la libertà di scelta individuale per abbattere i costi sociali civili ed economici dei proibizionismo in particolare si parlava
Del proibizionismo dei costi del proibizionismo sulle droghe e i due interventi che abbiamo ascoltato erano nell'ordine quelli di Roberto Ricci
E di Carla Rossi continueremo lunedì prossimo ancora proporvi su questo tema altri interventi da questa Commissione di lavoro proprio per
Cercare di sostenere anche radicali italiani nella decisione presa dal Congresso di diffondere di organizzare una campagna di informazione
Per sostenere le iniziative dentro e fuori il Parlamento iniziativa di superamento della legislazione della politica proibizionista in vista anche e del Congresso del Partito Radicale transnazionale e anche di un appuntamento che radicali vorrebbero organizzare un grande congresso antiproibizionista
Con la personalità del mondo della scienza della politica continueremo dunque lunedì prossimo sempre con altri interventi che riguardano i costi del proibizionismo sulle droghe
Però oggi ci dobbiamo fermare qui ma prima di chiudere questa puntata della tessera antiproibizionista permetteteci e due
Considerazioni che poi non sono nostre
Noi questa notizia l'antiproibizionista parliamo prevalentemente quasi esclusivamente di proibizionismo anti proibizionismo sulle droghe
Ma come diceva anche il titolo della della Commissione di lavoro del congresso di radicali italiani esistono tanti predizione ismi e l'importante è rispettare la libertà di scelta individuale
Sapete tutti che c'è stata una polemica in queste settimane oggi questa sera ci sarà l'ultima puntata di vieni via con me la trasmissione di
Cioè Fabio Fazio e Roberto Saviano le polemiche intorno alla partecipazione
Due settimane fa di Win Awel Mina Welby e di Beppino Englaro la richiesta di una sorta di par condicio e su questo ieri è intervenuta la deputata radicale Maria Antonietta Farina Coscioni che non è lunga dichiarazione dice tra l'altro
Sottolinea come sia in pieno svolgimento un'operazione truffaldina e cinica contro la verità volta conferire un diploma pro life a chi millanta inutilmente da anni questo nome
E soprattutto per conferire hanno i radicali e dell'Associazione Luca Coscioni quello Dipro morte
In questa operazione ripeto cioè mentre prima Crocioni truffaldina e cinica è normale
Trovare mobilitati i soliti noti Porta a Porta di Bruno Vespa e pare praticamente l'intera rete uno della RAI questo accade perché noto che in tutti i grandi problemi sociale del ed etici
Siamo sostenuti dal consenso della gente e dei loro vissuti
E come unanimi tutti i sondaggi demoscopici certificano sono isolate le posizioni oltranziste clericali
Che negano il diritto dell'individuo all'autodeterminazione e vogliono imporre a tutti gli a ciascun accanimenti terapeutici senza ragione senza sofferenze
Inutili
Tra l'altro va entrata Farina Coscioni
Ha anche realizzato un dossier per la libertà di scelta in cui si raccolga un po'è tutta
Le iniziative ma di quell'idea in una breve cronistoria di tre livelli iniziative
Dei radicali in Parlamento il favore appunto della libertà di scelta lo trovate questo questo dossier su radicali sul sito di radicali italiani www punto radicali punto ittiche
Visto che poi c'è qualcuno che si lamenta di non essere di non aver abbastanza spazio e si lamenta che la RAI dia spazio a chi è sarebbe Promos e visto che questo qualcuno si auto
Ha nominato novità
Si autodefinisce pro vita
C'è qualcuno che invece cercando di parlare Scorzè cercando in tutti gli spazi per parlare si trova anche ad essere minacciato
Ed è la vice segretario dell'associazione radicale Luca Coscioni Filomena Gallo che
Ieri a ha avuto una un'ennesima atto è stata vittima non esimo attimo di intimidazione
Un trovato un martello avvolti in fogli di giornale depositato davanti alla porta del suo appartamento
L'episodio come
Si sottolinea anche in una dichiarazione del segretario dell'associazione Coscioni Marco Cappato e del consigliere regionale radicale Giuseppe Rossodivita e solo l'ultimo di una lunghissima serie di azioni
Nell'ambito di una vera e propria opera di persecuzione
Per telefono per citofono con recapito di oggetti come chiodi altre cose che uno o più persone in disturbate da oltre un anno realizzano ai danni dell'avvocato Filomena Gallo presso il suo domicilio
Dunque naturalmente
Tutta la solidarietà anche nostra Filomena Gallo
Questi atti di intimidazione o di Consiglio a stare zitti sono sa il metodo solito dei vigliacchi che ovviamente
Non sanno affrontare i dibattiti a confronti a viso aperto ma hanno bisogno di nascondersi
Dietro l'intimidazione dietro le minacce a chi invece cerca appunto di dicono fondi confrontarsi di sostenere con coraggio le proprie idee
Non non saranno in mani dubitiamo non dubitiamo anzi che non saranno certo queste queste intimidazioni a far tacere i radicali la sua tenuta Coscioni Filomena Gallo così come sicuramente
Noi continueremo a sostenere le nostre le nostre posizioni ci fermiamo qui però oggi coi notiziare antiproibizionista l'appuntamento è l'uno e per lunedì prossimo grazie per l'ascolto un saluto da Roberto spagnoli
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