Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 16 dicembre 2010 condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 18 minuti.
15:00
10:03 - CAMERA
10:04 - SENATO
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:30 - Senato della Repubblica
10:00 - Parlamento
11:00 - Senato della Repubblica
15:00 - Roma
Radio Radicale sono le otto e quarantasette Piero Scaldaferri regia avrete avesse in studio per questa prima edizione del notiziario che apriamo
Facendovi ascoltare una serie di pareri su quanto
Accaduto alla Camera il quattordici dicembre su quanto sta accadendo in queste ore a scuola la prima voce che ascolterete quella di Enrico Morando senatore del PD intervistato da Claudio Landi
Il problema che noi abbiamo passato sei mesi a discutere dei rapporti tra questi due leader del PdL che hanno litigato si sono reciprocamente considerati incompatibili
E hanno determinato la crisi nella quale il Governo e poi precipitato ma le vere ragioni
Della difficoltà del PdL della sua crisi le vere ragioni della difficoltà del Governo non stanno nella incompatibilità di carattere tra Fini e Berlusconi
The certo è una componente che aggrava la situazione ma stanno nel fatto che dal mille novecentonovantaquattro Berlusconi ha rivolto al Paese
Una promessa è una proposta modernizzare l'Italia la rivoluzione liberale ridurre le tasse ridurre le tasse quello quella modificazione cioè del paese che
è stata interpretata da ICI dalla maggioranza dei cittadini italiani a me non ha fatto piacere avrei preferito che ragiona se lo diversamente i cittadini italiani ma hanno ragionato così
è stato interpretato la maggioranza dei cittadini italiani come una promessa di cambiamento corrispondente alle esigenze del Paese
Quella domanda di cambiamento è stata delusa dal Governo dai Governi Berlusconi e
Anche l'ultima grandi l'ultimo grande investimento degli italiani su Berlusconi del centrodestra cioè la vittoria elettorale di Berlusconi e del centrodestra del due mila otto
Con la vittoria una vita la bara
Con la una vittoria valanga con la formazione di una maggioranza che sembrava solidissima
A fronte della crisi della difficoltà del Paese a stare dentro il contesto della crisi internazionale si è rivelata
Diciamo ancora insufficiente cioè Berlusconi non ce la fa nemmeno così
Vuol dire che Berlusconi non ce la fa e questo problema non è risolto da due voti in più tre voti in più alla Camera anche se naturalmente nell'immediato il fatto che in quei voti siano stati due o tre in più a favore di Berlusconi
E non a favore di Fini naturalmente un'incidenza ce la
Era il senatore del PD Enrico Morando ascoltiamo adesso invece a quanto ha detto Felice Belisario presidente dei senatori dell'Italia dei Valori che Berlusconi non a maggioranza
Ha un po'di parlamentari d'accatto
Con cui non poco quei due dell'utilità
Immessi sempre quelli sono da evitare dei valori del PD dell'UDC di Fini ma non mi pare che con
Non c'è Cossiga con
L'esercito dei dal medico esercito degli straccioni
Ma Cossiga era una persona così condivisa nel bene o male che comunque riuscire a mettere una squadra in campo non aveva interessi personali qui invece abbiamo con l'idea che per paura di essere processato
Il Tribunale di Milano continua a mettere su una io glielo ripeto l'ho detto in Aol o incredibile armata Brancaleone è però a questo punto c'è infatti anche il Presidente del Consiglio si è posto il problema della largamente della maggioranza o prendendo altri deputati spazio trattando con l'UDC lei vede possibile a parte la trattativa con singoli deputati su cui appunti quel punto non parliamo limiti è possibile un accordo politico colpiti ma tutto è possibile probabile ma per Berlusconi il problema è
Che
D'altra parte Casini in qualche regione Giarda appoggio al PdL quindi può essere siamo qui e a dirci che non è in condizione di governare questo Paese
Era Felice Belisario Presidente lei senatore dell'Italia dei Valori il prossimo intervento di Giuseppe Valentino senatore del PdL ma vede e io credo che la sconfitta sia stata
L'aver creata questa realtà e autonoma
Ed essersi allontanati dal contesto umano politico nel quale sempre si è vissuto
Poi tutto il resto fatto consequenziale
Che non mi turba più di tanto certamente si registra un dato
Con il quale bisognerà poi confrontarci nel corso della legislatura
Che al Senato c'è una maggioranza sensibile
Bisogna anche avere il Senato non sono setto otto voti di maggioranza non c'è un dato gli astenuti contano con penso proprio di sette otto sono circa una ventina
Sono tanti
Alla Camera c'è maggioranza
Sul filo di lana
Ed è auspicabile che proprio questa
Consapevolezza
Della tenuta del Governo possa indurre una serie di osservatori attenti alla politica che sono all'interno del della Camera dei deputati a riconsiderare alcune scelte
Era Giuseppe Valentino del senatore del PdL e ascoltiamo adesso invece a quanto ha detto Giorgio La Malfa intervistato da Alessio Falconio
Quello che è successo ieri e che
Berlusconiana sostanzialmente
Rinunziato a uno a una larga maggioranza che gli era stata ancora offerta
Sia dal Fini sia da Casini
Le settimane scorse
Ha fatto ha fatto ancora un'altra cosa ce l'ho detto io possa andare avanti
Per così dire ecco corteggiando il dissenso di questi gruppi
O il dissenso dell'Italia dei Valori o il dissenso cioè ha fatto un'altra cosa non ha pensato a una soluzione chiamiamola così politica del problema del suo Governo pensato a una soluzione puramente numerica
Che sia una scelta giusta è ovvio che questo è un è uno sbaglio dal punto di vista della governabilità del Paese conduce il paese più vicino alle elezioni e dove io ritengo
Berlusconi voglia andare perché sa che
Con una legge elettorale
Come qui è stato lui con
Molti meno voti dell'altra volta
Perché perdeva tutti i voti che gli
Per quanto per i voti che li porterà via l'onorevole Fini con molti meno voti dell'altra volta lungo Trib addirittura avere lo stesso rigore dei deputati e l'altra volta cioè una legge elettorale francamente
Intollerabile nei suoi esiti Filippa adesso vedremo io penso che
La
Ai dei prossimi due tre giorni finito
Perfetto così
Di fibrillazione di queste ore il Governo aveva scegliere una strada come andare avanti rinunzia definitivamente a fare dei disegni di legge andare in Parlamento perché come fa affrontare
Le forche caudine di un Parlamento dove in minoranza
Era Giorgio La Malfa intervistato da Alessio Falconio ieri vertice del neo costituito poco della nazione ascoltiamo quanto hanno detto alla termine Francesco Rutelli a Pier Ferdinando Casini ossia
Popolo politico
Berlusconi dice che nato morto
Direi che vivissimo e dei nostri proforma forse oggi il giorno dopo del voto di Montecitorio si sveglia rendendosi conto che ha più problemi di prima
E proprio Berlusconi ma vogliamo risolvere il problema del nostro Paese caccia al deputato
Finita come antica
Ci interessa la caccia al deputato
Chi vuole farla se trova dei deputati che si fanno cacciare
Ho infilzare o convincere con argomenti non proprio onorevoli
Va porti avanti a me interessa di lavorare per il bene dell'Italia presso il polo di centro destra c'è quello di centro sinistra pure il nostro dove stanno
Il nostro nel Polo del futuro
Del cambiamento
Una realtà straordinariamente
Bella perché nasce appena ventiquattro ore dopo il voto degli elettori una messa a sinistra
Farà
Non è che noi non possiamo
Sarà una grande
Sarà un grande confronto
In termini concreti
No noi vediamo è una delle
Guadagni
Abbiamo
Diciamo basta qualora qualcuno ha fatto
Fatto
Agli ordini
Agli ordini che succede che si sono attivate maleducati
Io difendo settantotto stanno strozzando ad approvare
Allora anche questo prima
Però dobbiamo
è nato un nuovo polo politico nel nostro Paese
Oggi si è riunita alla sua rappresentanza parlamentare
Siamo più di cento parlamentari tra Camera e Senato
Ebbene un fatto nuovo e positivo per il bene dell'Italia veniamo
Difatti c'ho un impegno si impegna per il bene del nostro Paese per costruire qualcosa di nuovo di forte l'incontro tra persone diverse che vogliamo fare le riforme che l'Italia in questi anni non ha avuto
Ne ha
Grazie ai nuovi fondi va bene capolavoro
C'è bisogno adesso di lavorare dell'Italia senza polemiche c'è il momento degli scontri c'è stata la giornata di ieri c'è stato un risultato c'è un Governo c'è un'opposizione responsabile coordinata forte
Di più di cento parlamentari che decide di operare per il bene del Paese di confrontarsi con il Governo per tutte le iniziative eventualmente positive che vorrà assumere e contrastare quelle che non condivide per cui mi sembra
Che
è nella direzione della chiarezza
Del coraggio della novità
Certamente che più di cento parlamentari di ristorno questo coordinamento un elemento molto positivo e io credo che ci consenta di fare le vacanze di Natale per chi le può fare per gli italiani che lo possono fare
Con più serenità perché c'è bisogno di abbassare il tasso di litigiosità di pacificare l'Italia di unificare il Paese per cui
Noi alle polemiche non partecipiamo io personalmente
Sapete che la polemica la vis polemica il sale della politica però basta polemiche guardiamo avanti guardiamo all'Italia che con le fibrillazione le speculazioni internazionali in agguato
Ha bisogno del concorso di tutti senza confusioni senza distinzione di ruolo ognuno farà la sua parte non è la nostra autonoma o che rubriche non se non capisco
No ci stiamo coordinando ma questo è il problema del nome l'ultimo non il primo
Nel
Vado
Popolazione perché era impegnato tredici comunque adesso dal radar ad Ancona una corrente anno credo credo che Berlusconi sia facilitato in questo dialogo dal fatto che più di cento parlamentari possono
Parlare con una sola voce e interloquiscono costruttivamente col Governo perché non è nostra intenzione fare guerre di religione a nessuno
Ma cercare di unificare le forze responsabili del Paese cioè
Evitare
I toni dal giorno del giudizio che abbiamo sentito fino a ieri
Alla Camera dei deputati al Senato
Così dunque Pier Ferdinando Casini a Francesco Rutelli
E parliamo adesso di riscontri del pomeriggio dalle quattordici dicembre avvenuti
Nelle strade di Roma e ascoltiamo quanto ha detto il senatore dell'UDC Achille Serra intervistato da Claudio Landi te guerriglie strada e una guerriglia molto dura
Con aggressione da parte di
Sono convinto non di studenti ma di gente che si è infiltrata nel nei cortei e ha provocato questi incidenti
Veramente pesanti e che Roma non conosceva dai tempi di Valle Giulia se io non vado errato
è un fatto preoccupante di cui il Governo
Deve tener conto io qualche giorno fa parlando in Aula dissi non sottovalutate quando gli studenti contestano insieme agli operai
Perché vuol dire che c'è un malessere generale che non può essere sottovalutato
Naturalmente rimasta lettera morta è quella di ordine pubblico se ne intende pure me ne intendo ma soprattutto ho rivisto gli anni la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni Settanta
Dio non voglia che poi
Si ripeta quello che si ripete in quegli anni quando cessarono le contestazioni e inizio un fenomeno ben più gravi
Era Achille Serra senatore dell'UDC e sullo stesso tema Alessio Falconio intervistato Emanuele Fiano del PD responsabile dei problemi della sicurezza dello Stato
Ieri a Roma ci sono stati danni ingentissimi io personalmente
Anche per rendermi conto di cosa stesse succedendo anche perché appartengo alla generazione che ne ha visti di cortei anche violenti io a Milano
Gli altri a Roma sono sono sono voluto andare in piazza in strada via del Corso e piazza del Popolo via di Ripetta lungotevere
Per capire che cosa stesse succedendo
Noi dobbiamo fare delle domande al ministro degli interni perché questa manifestazione era annunciata
Il dispiegamento di forze delle polizie di polizia era ingente
Il provvedimento preso di blindare un zona cospicua del centro e la città di Roma la zona dei palazzi delle istituzioni
Era stato preso per tempo quindi noi ci domandiamo se qualcosa non abbia funzionato perché il risultato comunque è stato quello di danni alle cose molto ingenti e
Qualche inserito anche se per fortuna non grave
Tra le forze di polizia non sappiamo se anche tre manifestate perché questo dato che ci manca peraltro forze di polizia quale ai quali va
Ai feriti il nostro
Saluto io voglio dire subito questa è la mia personale opinione impropriamente mi dichiarerò soddisfatto o insoddisfatto di quello che dirà il ministro
Io penso lo dico con forza che ieri le forze dell'ordine si siano adoperate perché non si producessero scontri
Fisici oltre illecito con i partecipanti alle manifestazioni questo è il primo punto
Ho visto con i miei occhi che la manifestazione era costituita novantacinque per cento da migliaia di pacifici
Studenti non solo studenti c'erano lavoratori dello spettacolo e c'erano terremotati di aprire altre
Che venivano a protestare per motivi vari nei confronti del Governo più in generale della politica e
Una minoranza su quello che aveva espresso delle domande ieri si è lo stesso Bersani
Io ho fatto un comunicato ieri sera Bersani anche che un gruppo invece più ridotto credo che la polizia dica di circa duecento persone non lo so
Di
Persone che non sembravano omogenea questi primi che ho citato non sembravano studenti non mi sembrava l'appartenenza a una qualche categoria che protestava
Qualcuno li chiama black bloc io non so cosa siano noi vogliamo sapere come arrivava da dove arrivano se sappiamo chi li manda quanti sono
Come mai
Riescono infiltrarsi in cortei che potrebbero essere pacifisti questo
Il primo punto
Il secondo punto oggi sono state pubblicate delle fotografie da alcuni siti di di informazione in queste fotografie si vedono
Del personale in abiti civili o quasi completamente civili però
Con attrezzature anche da Forza di polizia e
Si vede nel bel centro diciamo di alcuni parapiglia
Evidentemente qualcuno di noi qualche senatore in particolare in questo momento pensa che queste figure potrebbero essere ricondotta alle storiche figure già conosciuta in Italia degli agenti provocatori
Io personalmente non ho questa interpretazione ma credo che nessuno dei sia quelli che hanno scritto l'interrogazione sia noi che alla Camera aspettiamo di sentire parlare il Ministro abbia fino adesso certezze
Io o
La medesima opinione dei senatori della sede della capogruppo Anna Finocchiaro che vogliamo che qualcuno ci smentisca fermamente questa possibilità
Era il parlamentare del Pd Emanuele Fiano intervistato da Alessio Falconio siamo giunti alle nove e cinque minuti prima di chiudere
Un annuncio riguardante
La programmazione di Radio Radicale dalle dieci alle dodici
Oggi si parlerà dirà che ha
Della proposta era che libero lasciata a suo tempo da Marco Pannella di alternativa alla guerra contro Saddam ed è mancato il Silvio dell'ex
Dittatore in studio ci saranno oltre a Paolo Martini Marco Pannella Lorenzo Cremonesi
Poi alle dodici filo diretto con la parlamentare Elisabetta Alberti Casellati
Con questo è tutto tra qualche Santa la replica di stampa e regime
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