La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 5 minuti.
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09:30, Roma
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9:30 - Roma
9:00 - Torre Pellice
9:30 - Rapallo
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora questa mattina sui quotidiani in realtà sì
Incrociano due argomenti
Con che ma hanno marciato paralleli a lungo e adesso sì conquistano
E si contendono i titoli di apertura da un lato e la politica del palazzo la conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio gli schieramenti
Una situazione politica complicatissima il cui i giornali il qualche in misura affondano tutte le analisi i retroscena o le loro campagne come vedremo
Dall'altro però la situazione sociale che ruota intorno a due grandi temi
Da un lato la riforma dell'università che da ieri rilegge ma resta sulla tappeto la presenza di un movimento degli studenti
Ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica
E dall'altro ancora di più oggi la questione FIAT che prende i titoli di apertura per esempio su Repubblica
Ma a
Anche su altri quotidiani oltre che il sole ventiquattro ore
Che fa onde titolo che
Titolo e un sommario
Che in realtà in modo neutro anzi un po'surreale per certi versi però evidenzia alla situazione
Perché il titolo del giornale della Confindustria è accordo su Mirafiori
è uno penso molto bene si sono messi d'accordo
Nel sommario la firma non firma
è il principale sindacato dei metalmeccanici invece fuori da questo accordo quindi l'accordo è relativo
Risultato a gennaio un referendum fra i lavoratori ottima cosa da democrazia diretta in gioco queste sono le
I tre i tre concetti che simili fra loro contraddittori però questo è il problema che si ritrovano nel titolo di apertura del quotidiano confindustriale
Ho naturalmente gli approfondimenti su questa notizia è che molto significativa si ritrovano un poco su tutti i giornali varrà la pena di dedicarvi diverso
Diverso spazio
Fra le cose assolutamente da vedere un'intervista anzi due interviste allora ministro
Sacconi che intervistato dal giornale e dalla stampa questo accordo archivia il Novecento dice il ministro in una dichiarazione diciamo così non priva di enfasi
Mentre l'altro tema quello sulla riforma dell'università divenuta legge e approfondito notevolmente dei principali quotidiani Repubblica Corriere della Sera e stampa soprattutto con due pagine molto analitiche
Ma poi ci sono anche i diciamo così le interpretazioni politiche le letture
C'è una connessione fra i due argomenti sociali che si ritrovano oggi all'attenzione dei dei lettori anche più distratti
E fra questi due
Temi Paolo Flores sul fatto tenta di costruire un
Link
Costruendo Cini sopra l'opposizione insomma dopo quarant'anni operai e studenti solo che non sono più gli stessi operai e non sono più gli stessi studenti
Ma il la relazione fra il movimento degli studenti e eliminarli resistenze della FIOM all'accordo
La chiave di volta dice Floris per costruire l'opposizione
Nel frattempo nel mondo della politica formale cede di Palazzo diciamo c'è la conferenza stampa di fine anno che
Del Presidente del Consiglio che ripropone i problemi della maggioranza che non sono pochi
Ma soprattutto a all'Auchan il nuovo grande tema mentre da un lato Fini e Casini e la lega resterò protagonisti di complicati rapporti conflittuali o di possibile alleanza
Nel caso di Casini di conflitto nel caso di Fini di Alleanza per la difficile nel caso della lega e quindi da queste da tutte queste
Situazioni diverse nascono infinite combinazioni
Prende prende città
Forse a sempre di più e anche questo è inevitabile
La questione della prossima sentenza della Consulta sul legittimo impedimento che sarà è da presumere
Il tormentone politico dei prossimo delle prossime settimane
Lo capisce Stefano Folli nel suo fondo sul Sole ventiquattro Ore nella sua nota sul Sole ventiquattro Ore poi quanto alla
Conferenza di Berlusconi si possono prendere tre i commenti
Che danno un poco il ventaglio dei possibili atteggiamenti o meglio dei degli atteggiamenti presenti all'interno della carta stampata sul Presidente del Consiglio basta prendere
Giannini sulle pubbliche Pierluigi Battista sul Corriere della Sera Sallustri sul giornali
Tre
Ovviamente tre convinti uno diverso dall'altro o il tutto ciò però in una situazione così complicata è mossa tarda da più di un punto di vista
Andiamo subito a vedere quale invece la proposta radicale non prima però di avere segnalato un altro aspetto della faccenda è che ormai sta diventando come dire abitudine
Oggi i sondaggi elettorali ci sono proposti gare pubbliche a vi abbiamo già detto
Che in realtà sono sottende sondaggi da prendere con beneficio d'inventario perché la situazione politica e così complicata che non si capisce bene quali possano essere le alleanza
Le elezioni per ora nessuno le ha convocate quindi sono sondaggi che hanno un valore sicuramente relativo
Quello che però rileva e che da questi sondaggi si tende ormai i servizi tende si si pratica da parte degli istituti demoscopici
E dei quotidiani che pubblicano i risultati dei sondaggi a espungere completamente a
Tenere fuori dalle possibili opzioni radicali anche questo va segnalato oggi rispetto al sondaggio di Ilvo Diamanti del suo istituto
Pubblicato da Repubblica sondaggio che ci pare di primo acchito a una grafica accattivante ma sicuramente complessa ci pare riequilibri dal punto di vista di Repubblica capite voi sondaggi perché Rita
Senza che venga messo in discussione l'attendibilità non sia mai o o almeno la buona fede
Però riequilibra un po'i sondaggi che abbiamo visto
L'altro ieri chiederlo i titolari di su alcuni giornali di centro destra comunque vada vince Silvio qua comunque vada vince il centrosinistra per dire vivi dei sondaggi di di eventi
Un punto il Comune però i due sondaggi gemello nessuno dei due così viene i radicalismi socialisti nonché
Sia da aspettarsi oggi chissà quali risultati dei sondaggi da queste due forse però è un dato indicativo che evidentemente
Va tenuto presente perché
Quando poi dovesse trovarsi quel simbolo sulla scheda i cittadini non saranno abituati a considerarlo fra le opzioni possibili se hanno visto i giornali nei mesi precedenti
Questo per quel che riguarda la questione delle
Delle previsioni demoscopica per quel che riguarda invece la linea politica oggi fatto un poco questo quadro
Andiamo a vedere invece cosa dicono i radicali della situazione lo fanno con un intervento pubblicato dal Secolo d'Italia
Che oggi apre sulla sulla conferenza stampa di Berlusconi
Con un titolo decisamente non encomi Astico aree cittadine a tale il Cavaliere insulta i giudici accusa Fini apre al terzo polo irrita pure la lega
E se Berlusconi trattato così sulla prima pagina del quotidiano vicino a Gianfranco Fini
L'editoriale invece è firmato da Annalisa Terranova è schierato a a favore a sostegno del Presidente della Repubblica posizione oggi non da dare per scontate vedremo poi perché
Il titolo dell'editoriale del nel secolo e meno male che Giorgio al Colle c'è
Ma ecco e a questa a questa
Arco
A questo nuovo aggregato politico questo di Fini interi intendo
I radicali si rivolgono con una lettera che ha due firme molto autorevoli perché sono i segretari di radicali italiani e dell'Associazione Luca Coscioni cioè le due organizzazioni italiane
Dei radicali solo Marco Staderini e Mario Staderini e Marco Cappato
E vediamo e vediamo cosa dicono l'articolo è lanciato in prima con una fototessera di Pannella e poi
Invece sta nella nella pagina nella pagina sei
Parte dall'invito espresso da Fini a concentrarsi nel merito delle proposte delle riforme e lo raccoglie pienamente essenze riflesso essenza di serie B
L'istintivo riflesso di Palazzo scrivono Staderini è cappato
Che porta a individuare in ogni parola un codice cifrato da interpretare sulla base di esigenze politici esiste
è proprio ciò che uccide ogni residuo di dibattito politico cioè di confronto di idee da realizzare di fronte all'opinione pubblica
Da questo punto di vista come segretari dei due soggetti politici della galassia radicale
Vogliamo fare nostre rilasciare le considerazioni avanzate su questo stesso giornale dal nostro compagno Pier Paolo Segneri da tempo impegnato nel predicare aggregazioni ideali intorno a obiettivi liberali e laici
Per trasformare gli attuali rapporti di forza delle burocrazie politiche ricorrendo all'unica Energia politica in grado pulita in grado di mutare lo status quo la forza delle idee
E indubbiamente oggi Fini e Futuro e Libertà si trovano davanti a un bivio
Dove due idee forza simmetriche si contrappongono
Da una parte semplificando molto ma non troppo una strategia centrista carica dei connotati restauratori in termini di sistema istituzionale proporzionalisti co
Di sistema economico assistenzialista e di un utilizzo clericale della religione come strumento di potere
Dall'altra c'è la strada dell'alternativa liberale da realizzare sul piano istituzionale attraverso una grande riforma elettorale in senso maggioritario uninominale di collegio a turno unico a doppio turno
In grado di rimettere al centro della politica le persone invece dei comitati di affari partitici
Sul piano economico con un programma di coraggiose liberalizzazioni accompagnate da politiche per il rientro del debito pubblico e da un federalismo liberale alternativo al neo colbertismo leghista di Tremonti
Sul piano dei diritti civili applicando un metodo di rigorosa laicità
Che credere l'autodeterminazione individuale nel cosmopolitismo rompendo con le derive xenofobe protezioniste della lega e con le tentazioni che è stato etico che intrappolato da decenni oltre che la destra anche parte della sinistra italiana
Alle considerazioni di Segneri vogliamo aggiungere due soli punti
Il primo rappresenta una vera e propria pregiudiziale senza affrontare la quale ogni dibattito risulterebbe sterile vanno
La questione democrazia l'urgenza cioè di riconquistare il pieno rispetto dei diritti umani civili e politici da troppo tempo legati in virtù della sistematica violazione delle regole elettorali e loro
In particolare per un sistema radiotelevisivo che costringe il popolo italiano a ignorare le ragioni alla base della computer istituzione dello stato di diritto
Si illude Lebed Gianfranco Fini come chiunque altro
Se pensasse davvero di poter ottenere che il dibattito si sposti sulle proposte politiche malgrado un contesto di informazione che sottrae i cittadini la possibilità stessa di conoscere confrontarli giudicare
Avendo la necessità di eliminare dall'agenda politica alcuni dei temi più sentiti e determinanti della formazione del consenso l'emigrazione come risorsa per il futuro
Il sostegno di nuovo welfare per i non garantiti dal corporativismo e dalle caste il federalismo europeo e le politiche transnazionali dei diritti umani necessari per far fronte alla crisi sociale e politica del così detto occidente democratico
Le questioni sociali che subdolamente vengono chiamate etiche infine la bancarotta della giustizia e le condizioni disumane delle carceri italiane
Il secondo punto che non è il caso di uno dei temi espulsi dal dibattito televisivo e quello della rivoluzione ecologista
Indispensabile per investire nel futuro delle nostre società nella qualità della vita e in un benessere economico e sociale meno fragile di quello costretto alla dissipazione delle risorse ambientali
Su entrambi questi punti per i radicali italiani abbiamo iniziato un'interlocuzione
Con forse quali la Federazione dei Verdi e il Partito Socialista oltre ad avere proseguito un tentativo finora in realtà del tutto infruttuosa di richiamare una concreta attenzione da parte del PD
Oggi per noi il miglior modo di accogliere l'invito di Fini e quello di proporre un confronto aperto non ristretto terzi ISMU autovie Tizio Dante
Che rischia di essere più vecchio conservatore dei due poli che vorrebbe superare al di là del nome della formula la Costituente liberale e democratica prefigurata da Segneri
Ora stessa costituente ecologista già avviate da Borrelli sull'idea partiti dalle quali sarebbe necessario incontrarsi con le forze politiche interessate per verificare percorsi possibili di lavoro comune così
Così dunque l'intervento di Staderini è scappato che segna un po'anche
Come dire il punto di riflessione cui sono giunti i radicali questa fase politica quindi è un documento sicuramente importante vedremo se avrà poi
E chi su la grande stampa come solidissimo
Intanto vediamo
Vediamo intanto l'ENI reazioni cominciamo dalla
Dal messaggio di fine anno o di di Berlusconi al messaggio una conferenza stampa diciamo momenti di fine anno di
Di Berlusconi dove
Fra l'altro ecco c'è stata anche una polemica pirla
Lunghezza della diretta televisiva il fatto che sia saltato il TG uno e
E questo diventa
Ok ci vuole dire su molti giornali l'unica in particolare di attacco a Minzolini e diritto di dirle TG però
Per una volta almeno
Sia sia consentito dire il fatto che la televisione di Stato pubbliche bandi integralmente indirette a un avvenimento politico di qualche rilievo indipendentemente voi dal consenso che possa suscitare come la
Conferenza stampa di fine anno del premier ma non sembrerebbe diciamo un atto un atto di difensore per di più ci sono
Forse addirittura dei precedenti quindi
Non è Minzolini avrà sicuramente altri colpi ma queste francamente io non riesco non riesco a vedere ma sicuramente mi sbaglio io
Per carità però insomma cosa ha detto Berlusconi lo abbiamo già visto un po'nei titoli per esempio il Corriere della Sera al contrario di
Di di di Repubblica de il Sole ventiquattro Ore
Della stessa stampa Bube sceglie questo piuttosto che la FIAT come tema di apertura intensa a gennaio o elezioni anzi ritorna unità parola
Che
Ricorda davvero un po'troppo la Prima Repubblica la verifica e la verifica di gennaio
E vediamo come commenta ero i i vari quotidiani
Cominciamo dal Corriere della Sera Pierluigi Battista la mette così se vuole vivere non vivacchiare o tirare a campare con numeri così precari
Alla Camera Berlusconi deve dare un senso di nuova missione alla al suo Governo
Un nuovo inizio per il una maggioranza lo implicitamente detto ieri il premier diverso ed è quella uscita dalle urne
Ciò che rende fatalmente meno credibile il richiamo dogmatico al mandato ricevuto dagli elettori che la formula più usate da abusata nel centro destra
Dunque un invito alla stabilità che però non sia giustificazione dell'immobilismo ora per Berlusconi schivata la sfiducia del quattordici dicembre l'obiettivo è di non vanificare quella vittoria del genio si sugli allori il tempo corre velocemente
I giorni dell'apoteosi possono rovesciarsi rapidamente in un'epoca di nuovi affanni fino a un mese fa il premier ha dato molto imprudentemente come al solito per spacciato oggi sembra di nuovo accompagnato da un'aura di invincibilità
La riforma universitaria approvata ieri conferisce inevitabilmente una prova di forza del governo del fare ma il logoramento delle le cose nell'immagine che il Governo quotidianamente da di se stesso a cominciare dallo stato di sofferenza di molti suoi Ministri
Gli avversari quelli tradizionali e quelli nuovi come Fini sono in difficoltà ma erano ancora più in difficoltà quando sembrava che il Governo avesse miracolosamente risolti i guai della spazzatura a Napoli dell'emergenza terremoto in Abruzzo
E il premier il venticinque aprile due mila e nove col fazzoletto partigiano al collo appariva don come leader incontrastato dell'Italia da quel venticinque aprile sono persone di molto meno di due anni che oggi sembrano un'eternità
Come può rendere credibile Berlusconi la prospettiva di tre anni di legislatura in cui finalmente si possa mettere mano alle riforme promesse e mai realizzate
Ecco perché Berlusconi chiede un esplicito allargamento della maggioranza all'UDC non al terzo polo che comprende il ripudiato Fini ma all'UDC
Ma per quanto sorretto incoraggiato dall'appoggio ecclesiastico che suini non potrà mai accettare un'operazione di contabilità parlamentare che assomiglierebbe troppo un poco decoroso caso Scilipoti in versione più grande
La nuova maggioranza dovrà passare inevitabilmente per una trattativa politica che dia vita a un nuovo Governo
E conferisca all'UDC un ruolo determinante e disposto Berlusconi anzi a sfidare la aperta contrarietà della lega per imprimere una svolta politica così netta verso il centro
E poi in una passate legislature non fu proprio Casini con Follini
Essere additato all'elettorato del centrodestra come la zavorra che impediva la realizzazione delle riforme promesse oggi bersaglio si chiama Fini e non più che sui vini
Berlusconi nella conferenza stampa di ieri ha voluto indicare in Fini e il peso che avrebbe frenato fin qui le riforme
Come non si capisce quali siano le riforme che non sono andati in porto per colpa di Fini la riforma della giustizia quella del fisco il federalismo che nome hanno queste riforme bloccate dal capo di Futuro e libertà non è dato sapere
A meno di considerare riforme i contestatissimi provvedimenti sull'uso delle intercettazioni e quelle e quindi sul processo breve
Ma era sempre Berlusconi a mare a presentarsi come l'uomo solo al comando di volta in volta contrastato se non boicottato da un nemico interno che gli impedirebbe di fare
Solo che questa autorappresentazione si è dimostrata troppo spesso un alibi
Oggi però dalle condizioni di forse scaturite nel nord Italia del quattordici dicembre Berlusconi non ha più a Lippi
Oria c'è davvero a piegare la risultanza di Bossi e convincere Casini aprire una stagione di riforme troppe volte disattese oppure se non ci riuscirà non potrà addossare la colpa ad altri
Insomma conclude Battista il tempo degli alibi è scaduto e la responsabilità che Berlusconi esige da tutti deve essere richiesta soprattutto a se stesso
Se prendiamo il giornale invece il quadro è è diverso
Il titolo di di Sallustri della delega e disillusi accattivanti l'impedimento della Corte
E il direttore del Giornale ormai solo al comando del quotidiano di Paolo Berlusconi
La mette così Berlusconi non si accontenta della fiducia numericamente minima ma politicamente enorme non è tempo di Parigi
Ci sono due ostacoli il primo è la sentenza che l'undici gennaio la Corte Costituzionale dovrei mettere per confermare o abolire la legge sul legittimo impedimento il piccolo scudo che permette al premier di sottrarsi temporaneamente
All'accanimento giudiziario quindi uno scudo però piccolo
Il secondo il capire se e quanti deputati moderati oggi all'opposizione sono disposti a passare con la maggioranza
Le due voci sono strettamente legate è probabile infatti Casini gli uomini del di Futuro e Libertà delusi da Fini e altri aspettino proprio il verdetto per dichiarare le Province intenzioni
Se i giudici della Consulta di daranno Berlusconi in pasto ai magistrati saranno al loro posto e riprenderà con vigore il tentativo di fare cadere il Governo viceversa saranno possibili nuovi accordi politici
Per sottrarsi da questa possibile alleanza giudici opposizione
Berlusconi ieri lo ha detto chiaramente seccati il legittimo impedimento si va a votare e solo qualche stolto in mala fede può vedere in queste
Un'interferenza nelle libere decisioni della Corte Costituzionale per più motivi
L'Italia è l'unico Paese che permette alla magistratura di scorrazzare lungo e largo dentro la politica senza alcun filtro precauzione l'accanimento giudiziario contro il prevede cosa evidente e provata
La maggioranza degli elettori deputati e senatori ha ribadito più volte confermando la fiducia
Nell'urna e votando le leggi di voler dare uno scudo alle alte cariche dello Stato ultimo i processi che si dia aprirebbero a carico di Berlusconi sono fondati soltanto sul telone su teoremi in un caso oppure su un falso
La legge in questione a tutte le carte in regola compresa la firma del Capo dello Stato tentare di abolirla con cavilli alchimie giuridiche di pure accademia
Vorrebbe dire non rispettare non solo Codice buonsenso matematiche la libera volontà del poteri legislativo
Se qualcuno vorrà farlo dovrà prendersele tutta la responsabilità compresa quella di mettere ulteriormente a rischio la stabilità del Paese in un momento così delicato dell'economia e allora se questa è la risposta
A quello che scrive Battista naturalmente non è
Sia un botta e risposta però insomma mette lì mettere insieme i vari commenti
E questo vuol dire che a questo punto nella logica
Del Corriere della Sera
La Corte diventa il nuovo alibi
Ho naturalmente repubblicana emettere tuttora ancora più forte
Rispetto alle crisi librettista il delirio del potere e il titolo del commento di Massimo Gentili che inizia citando Charlie Chaplin il grande dittatore il mi lascia mappamondo
C'è anche un richiamo nell'incipit dalla verbosità estenuante di Fidel Castro poi a pagina trentasette si tassa invece
A ad altro modo di argomentare di non più gli esempi ma
Resta sempre questo giudizio sintetizzato in una riga un delirio di onnipotenza imbarazzante
Che svanisce miseramente quando dopo aver parlato dell'imposizione a Obama a Obama e Medvedev da parte sua del Trattato Start up
Di aver detto che esse di essere stato lui a fermare i carri armati russi a venti chilometri da Tbilisi di avete suggerito a Gheddafi di dare una casa di proprietà a ogni libico
Dopo avere assicurato che lui si occupa da trent'anni di Medioriente per sanare la ferita del terrestri gli anni e palestinesi in trenta anni risulta disonestà gli scarsi Perrotta occhio e croce
Questo delirio di onnipotenza imbarazzante
Da cui prende le mosse il pezzo di Giannini
Scrive Repubblica svanisce miseramente quando il Cavaliere costretto suo malgrado a ripiegare lo sguardo sui disastri della povera Italia emerge un ricettario di impotenza inquietante
La sua lettura del quadro politico attuale e potenziale un coacervo di contraddizioni tutto e il contrario di tutto con una sola certezza l'orizzonte corto di questo Governo e di questa maggioranza
Con un leader che mangia il panettone di Natale ma non è munizioni per fronteggiare il Generale inverno che attanaglia il Paese
Al cronista che si tiene conto dei dati ufficiali ci freschi record negativi italiani nella disoccupazione nella competitività e della pressione fiscale
Risponde solo faccia un bagno di ottimismo e alla domanda in mente qualcosa di specifico replica li replicabile no non ce l'ho testualmente
Detto dal capo del PD governo di un Paese con crescita zero e con i fucili puntati delle speculazioni internazionali ceda rabbrividire
Ma la posta vera in gioco sta
Nel fatto che il ciclo politico berlusconiano scrive Gelmini si può chiudere come era cominciata con l'ossessione giudiziaria
La fuga dal sfida la responsabilità penale serata per sempre dal suffragio popolare se l'undici gennaio la Consulta farà saltare questo nesso sacrale
Salterà il tavolo della politica Berlusconi imbocca la via delle elezioni anticipate privilegiando l'interesse personale a dispetto dell'interesse nazionale
E non farà prigionieri lanciandosi in una campagna elettorale feroce e consuma dall'Idv nelle piazze perfino nelle aule del tribunale nell'ultima scena del che è in mano di Nanni Moretti speravamo fosse una finzione rischia di diventare cura realtà
è curioso però come l'editoriale di Giannini ed editoriali di Sallustri siano sostanzialmente speculari cioè naturalmente auspicano o o parente a loro
Cose del tutto opposte e
Fortemente opposte dice però in realtà lo schema e assolutamente identico diverso è un po'quello che invece dovute Battista sul Corriere della Sera
Anche Stefano Folli sul Sole ventiquattro Ore poggia invece la analisi emblema è inevitabile però sulla questione del
Del voto della dell'intuizione della Consulta la vera verifica di maggioranza sarà dopo la sentenza della Consulta però il punto di vista e farò follia comunque il
Pregio di notare ancora come ci siano poi ben altri problemi di la questione dei conti pubblici
Folli scrive non ci sarà una manovra bis anche per la Commissione europea e queste notizie dei giorni scorsi singolarmente peraltro valorizzate Grant che dal Governo e pure gli sarebbe convenuto
Anche la Commissione europea ha detto che non è necessaria una manovra bis
E poi
Come spinta alla crescita folli parla della necessità di una rivoluzione liberale per semplificare l'avvio di un'impresa
L'appunto quelle riforme liberali di cui
Di cui
Parlano anche Cappato e Staderini nel documento che pubblicato oggi dal secolo che vi abbiamo letto in apertura
Intanto sempre sul Sole ventiquattro Ore Donatella stralci di interviste vicepresidente del CSM Michele Vietti che fra le altre cose
Dopo
Allievi
Stigmatizzato come inaccettabili rispettosi e inverosimili i toni aggressivi e polemici usa dire a Berlusconi contro i magistrati
Definisce appunto inverosimile prima ancora che il rispettoso parlare di un complotto dai pm alla Consulta così dunque
Come vedete il tema
Del
Nuovo del nuovo fronte che poi è sempre rimasto aperto fra toghe che
Primo Ministro sono e Presidente del Consiglio resta
Sta bene ha previsto dunque e o a proposito di giustizia ci si può fare la prima incursione nelle poche cose che riguardano il Partito Democratico perché oggi i giornali ci danno una lunga indiscrezioni che arriva da Wikileaks
E che riguarda Massimo D'Alema il Corriere della Sera al propone la notizia a pagina sei last di la Repubblica pagina ventuno
La stampa a pagina quindici per D'Alema alla magistratura è la più grande minaccia allo Stato
E a parlare non è un uno qualunque ma è l'ambasciatore
Americano a Roma spogli
Che in un
E non di spaccio di Calabrò mandato
A centro diplomatico americano
Da Roma
Dice sebbene la magistratura italiana sia tradizionalmente considerate orientata a sinistra l'ex Primo ministro ed ex ministro degli esteri D'Alema ha detto lo scorso anno all'ambasciatore USA
Che la magistratura è la più grande minaccia allo Stato Italia
Ascrivere Robert spogli in un cambio del tre luglio due mila e otto targato Wikileaks e pubblicato ieri in tarda serata sul sito del quotidiano spagnolo
E di El Pais
Le il dispaccio intitolato Berlusconi incontra forti turbolenze del paragrafo la magistratura in Italia per molti un sistema rotto
Il diplomatico scrive che le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche relative alle inchieste giudiziarie sono spesso passati alla stampa provocando significativo imbarazzo alle persone coinvolte appelli per una riforma del sistema giudiziario fieramente indipendente
Ed è la pratica delle intercettazioni veramente se non mai le fonti interne al sistema giudiziario che passano le trascrizioni vengono individuate in poche righe una sintesi
Obiettivamente veritiera della situazione italiana da parte dell'ambasciatore americano segue poi il passaggio sul D'Alema
Dopo il quale spoglie aggiunge nonostante i quindicenni di dibattiti sulla necessità di una riforma globale del sistema non sono stati fatti progressi significativi
Gli italiani considerano in larga maggioranza il loro sistema giudiziario rotto forse irrimediabilmente e hanno veramente poche fiducia sul fatto che garantisca giustizia e anche qui c'è una fotografia impietosa ma profondamente vera
Di quello che poi lo Stato
Dell'arte in Italia non solo per quello che riguarda la giustizia cioè una scollatura
E anche un disincanto della per ore almeno della opinione pubblica cioè dei cittadini rispetto alla situazione politico istituzionale
E così dunque il caso Italia dal punto di vista della giustizia vede D'Alema secondo l'ambasciatore
L'americano come molto critico nei confronti della magistratura le notizie si ritrova anche su
Stampa e pubblici
Noi intanto andiamo avanti a proposito di inchieste giudiziarie che poi Crescimanno sui giornali di oggi dice un
Il giornale chieda il segnale che la campagna contro Fini non è affatto finita anzi
Cresce d'intensità perché il titolo di apertura del giornale lei segue il titolo ma di maggiore impatto del giornale in prima pagina è il seguente tre testimoni è una denuncia un milione affini e Bocchino
Di che si tratta del memoriale di un assessore comunale I pm di Napoli naturalmente l'articolo effimeri dei due cronisti giudiziari di punta del Giornale di OCM al Pica
L'imprenditore Romeo ve lo ricordate uno vecchio scandalo che poi si è irrisolto diciamo con un esito giudiziario Vultur molto ridotto per la verità e questo imprenditore Romeo inerte arriva
Numerosi entrature anche nel mondo della della sinistra del centrosinistra
L'imprenditore Romeo finanziare i politici per garantirsi gli appalti la fonte une assessore morto suicida già perché è successo anche questo l'assessore si chiamava Giorgio Nugnes sale sul suicidio
Fu un successivo a un terremoto giudiziario
Che colpì il Comune di Napoli con l'arresto di
Quattro assessori due ex per la verità e due
All'epoca ancora in carica a livello politico nazionale ci fu un'intercettazione del figlio di Antonio Di Pietro
Due parlamentari indagati per i quali fu invasa un suo invano chiesto la l'arresto Renzo Lusetti prime PD ore undici e Italo Bocchino all'epoca ancora in AN insomma viene
Il quartiere misure rispolverata la la faccenda però c'è questo memoriale del
Sui figlia Nugnes memoriale del quale si era già parlato per la verità anche di esso
Due due pagine alla pagina due la pagina di rimandarlo rimandando alla a a questa vicenda che campeggia sulla prima pagina del giornale
Quanto invece agli schieramenti politici i oggi c'è del segnalare insomma in realtà nei Comuni chi nei commenti che abbiamo visto
C'è già un po'tutto cioè le perplessità
Della lega rispetto
Alla la possibilità di un accordo con Casini diciamo così la punta più avanzata di queste perplessità reperibili oggi sulla stampa riguarda il Ministro dell'interno
Maroni per il quale il Carroccio reclamava Lombardia
Maroni parla urbi et orbi è ospite apriva la porta una maggioranza ampia solida numericamente senza precedenti osserva si è quasi del tutto lì quel fatta come neve al sole
Dal due mila otto a ben abbiamo vinto tutte le elezioni e nonostante questo la maggioranza non c'è più dal nostro punto di vista questo ingenera preoccupazione che possa essere messa a repentaglio la riforma federale
La lega non crede che le smagliature nel Terzo Polo siero di per sé garanzia di una legislatura capaci di rispettare la gente Maroni lo dice la lega chiede da luglio a Berlusconi di decidere in favore di elezioni anticipate che per noi resta in una prospettiva migliore
Finora però Berlusconi ha seguito le altre strade
Ma dice di più e sfiora l'ultimatum se entro metà gennaio il premier sarà in grado di trovare una maggioranza stabile e coesa bene senno andare avanti e fare la fine del Governo Prodi no grazie
Maroni diamo voce insomma l'irritazione leghista riguardo al tavolo con i finiani annunciato dal premier un tavolo ci avrebbe verificare se ci sono le condizioni di un accordo
Ma Berlusconi escluso accorto i confini finiani che fanno parte del terzo polo dunque in tal senso c'è una contraddizione quanto all'UDC Maroni scuote la testa
Quel che la lega in televisione ancora e non dice che un minuto dopo la decisione di chiudere dell'EISC la legislatura
Per rinegoziare l'alleanza con il PdL il Carroccio chiederebbe la poltrona lungamente sognata
Quella del Presidente della Regione Lombardia da affidare con ogni probabilità lo stesso Roberto Maroni subito nel due mila e quindici a scadenza naturale i molti sono pronti a scommettere sulle vicende Minc immediato
Capace di aprire una fase politica tutta nuova con l'allineamento dietro i colori Pagani delle tre Regioni del PD che per inciso contenuti cioè nove milioni di abitanti
E in cui il federalismo fiscale sarebbe da considerare soltanto come il trampolino per dare il via innovazioni costituzionali finora mancate
Ecco nella parte finale di questo articolo giù di mercurio Bury si può esserci un altro tema sociale di grande rilievo
Facendo naturalmente i debiti scongiuri esperendo che nell'area euro tutto vede perimetro ma altrimenti ecco le tre Regioni del PIL la Presidenza e Maroni in Lombardia è sono
Appunto un segnale di innovazioni costituzionali che a quel punto di quel terribile
Né più né meno sia pure del centocinquantenario o giù di lì economica pur l'unica politica dello Stato
Di questi temi e anche di altri parla il cardinale Ruini che
Il giorno della vigilia di Natale non far mancare la sua voce mentre il cardinale Bagnasco firma come nocivo peraltro editoriale dell'avvenire che è pur sempre il quotidiano dei vescovi quindi
è giusto insomma è come un editoriale di Pannella Radio Radicale ecco ma
Selezionare absit iniuria verbis naturalmente
Mentre l'intervista a tutta pagina le cartine abitudini messa per
In modo tale che il lettore proprio non possa
Non possa saltarla mobilitando
La firmerà del Corriere che fa le interviste di prestigio Aldo Cazzullo a cui però per una volta viene
Affiancato un partner Gian Guido Vecchi finisce lì ci vogliono due delle intervistare
La super Eminenza e insomma l'intervista Ruini è il pezzo forte del dell'ARPA di oggi del Corriere della Sera
Che di parla di di tante cose che è di carattere generale un'intera pagina e quindi può essere che quel così ci si è sfuggito
Privi peraltro di supporto redazionale quindi può essere che
Ci sfugga qualcosa però
Ci pare ecco il cardinale naturalmente parla
Dello scenario politico a tutto campo definisce il bipolarismo come tutte le forme politiche e con pregi e svantaggi la Chiesa non ha competenza intervenire sull'una o l'altra forma
Posso dire una parola a titolo personale non di più il bipolarismo il tentativo di adattare all'Italia e alla molteplicità dei suoi soggetti politici uno schema che consenta l'alternanza è una certa governabilità
Un modo di adeguare il bipartitismo a una realtà complessa come la nostra
Quanto al rapporto con il PdL improprio parlare di un accordo fra i suoi cattolici molti cattolici sono nel PdL o lo sostengono altri lo avversano comunque non lo amano l'accordo con lei riferite nel novero delle cose possibili
Ciò che può contribuire alla stabilità politica è opportuno ma non Theodore tocca a me e dare indicazioni operative che non mi competono evidentemente gli dodici competono solo dei referendum
Queste due almeno così penso all'eminenza
Quanto a berlusconismo e antiberlusconismo categorie che non servono a molto per comprendere le dinamiche ecclesiali non è mai stato un problema per noi né in un senso né nell'altro se vogliamo recitare la linea della chiesa del lungo periodo è abbastanza semplice
Basta approfondire le parole di Giovanni Paolo II a Palermo nel novembre novantacinque
Il papa disse che l'unità dei cattolici non era più intorno a un partito ma contenuti essenziali e vincolanti mentre per il resto ci poteva essere un pluralismo anche fra i cattolici queste è sempre stata e la linea su cui ci sia mossi
Così fra l'altro il cardinale Ruini che poi viene sentito anche sui fatti di stretta attualità e dice la protesta dei giovani quando non è violenta c'è il dovere di ascoltarci
è così
Approfittando del cardinale Ruini non ce ne vorrà arriviamo alla I temi sociali
Che oggi ritroviamo sui telegiornali la questione dell'unicità
E sulla questione delle università bisogna ecco andare a vedere intanto gioca il centrodestra ironizza non non del tutto a torto sul fatto che la delegazione
Di
Studenti ricevuta
Dal Presidente della Repubblica era composta in grandissima maggioranza da fuori corso inevitabile che libero che per molto meno scatena e titoli sanguigni
Titoli oggetto incapacità il partito degli asini
Occhiello tanto a spiegarsi il PD sfrutta gli universitari peggiori
E così non siamo di fronte all'ennesima rivolta studentesca male nascita di un nuovo movimento politico che fiancheggia all'opposizione in barba a qualsiasi legge
A stigmatizzare gli è appunto il partito degli acini è Giampaolo Pansa con un lungo articolo che apprezzata prima pagina di Libero
E i in realtà ecco anche l'articolo di pranza può essere messo in
Contrapposizione all'altro articolo che pure vi abbiamo segnalato quello di Paolo Flores che invece fra universitarie FIOM vede il
Il fulcro della della opposizione
Sulla questione invece del Presidente della Repubblica e che riceve gli universitari ci sono naturalmente ecco appunto meno male che Giorgio cioè titola il secondo
Però ci sono anche voci discordanti restando sul libero c'è un breve corsivo siglato MB Maurizio Belpietro
Intitolato il Presidente il direttore di Libero la mette così il Presidente della Repubblica ha ricevuto una delegazione degli studenti in sciopero i quali costituiscono il cinque per cento della popolazione studentesca
Ma non ha ricevuto neanche uno degli universitari pacifici quali costituiscono il novantacinque per cento della stessa popolazione studentesca
Come mai la maggioranza è stata esclusa dai colloqui con Napolitano è la democrazia secondo il Quirinale così Belpietro dà voce nel modo più
Sintetico diciamo così
A una una critica che pure si ritrova anche su altri quotidiani del centrodestra è questa
E anche sul sulla Rete per esempio è questa scelta di Napolitano di ricevere la delegazione di studenti poi sulla riforma universitaria
Ci sono varie interpretazioni ideologiche legge però attenti
I quotidiani oggi avverte lo di una cosa
Che probabilmente dati nere da tenere presente per esempio c'è un dossier interessante sulle pubbliche è un giornale l'opposizione è d'accordo ma è qui
Il il tema può essere un po'scartato dalle diatribe maggioranza opposizione
Per applicarla servono anni e soldi i docenti sono scettici sulla rivoluzione del merito ENI affetti una serie di passaggi della legge
Approvata propongono questo tema perché molte cose sono posticipati avanti nel tempo che la loro copertura finanziaria diciamo ancora aleatoria anche se su altri quotidiani vediamo il ministro che dice
I soldi ci sono indubbiamente qualcosa a
A
A Tremonti è stata pur strappata diciamo mentre se andiamo sui invece il dell'ideologia o della
O della storia
C'è un articolo di Vittorio Macioce che la mette così è fatta così si chiude il sessantotto per quest'ansia di chiudere il sessantotto i poveretti chiuso da tempo proprio chiuso
Però ora sono contenti hanno chiuso il sessantotto bravi
Il voto di ieri ci ha finalmente liberati dall'eredità più Del Noce degli anni della contestazione l'Università di massa un mito fallimentari che a sformato plotoni di disoccupati e costituì giovedì migliorie scappare all'estero
Medico e sessantotto gratis le le responsabilità dei giudici forse tutte e che
Che dobbiamo dire
Però una cosa sicuramente non c'era con buona pace di Macioce o comunque dei turisti del giornale dovrà produttori sull'università dimesso e va semmai innestato il prodotto l'Università di massa nasce prima
E
Il sessantotto il risultato dell'Università di massa fra l'altro fra l'altro e poi anche molte altre cose
Quindi
Quanto voi alla grande successo di chiudere l'Università di massa ma insomma
Se non è dimesse d'élite
Non è piacevole con me come contrapposizione serve forse la cosa migliore sarebbe dare la possibilità a tutti
Di potervi accedere e poi per un selezionati secondo il merito
Questo
Questo è quanto non è riuscito insolubile nei sessantotto né per la verità nei decenni successivi quello
Dunque
Invece qua tutto al tema Marchionne
Allora c'è il Ministro Sacconi che dice che la restiamo sul giornale a pagina ventitré dice che
L'intesa Mirafiori archivia il novecento da parte della FIAT inizia una nuova era di relazioni industriali
La produzione del settore auto resterà in Italia senza toccare i diritti dei lavoratori alle tute blu i vantaggi degli aumenti detassati quanto alla CGIL li rispetto ma sono fermi al secolo scorso
Ora si tratta di che aprire
Come però la faccenda evolverà perché in realtà
Ci sono chiavi di lettura molto molto diverso intanto andiamo a vedere il quotidiano dei bella vicenda Marchionne intesa come vicende FIAT fa
Ad una
Notevole
Fa un notevole motivo di approfondimento sia vera la rivoluzione di Marchionne
A Mirafiori dopo Confindustria FIAT sbaraglia la FIOM scambio all'americana fra investimenti e diritti e come chiave di lettura questo propone questo propone ai suoi lettori il il foglio
Che poi
Con un titolo molto efficace lancia in prima pagina un'intervista a Fausto Bertinotti Bertinotti
Vede la rivoluzione della FIAT come un modello di uscita destra dalla crisi ieri secondo Bertinotti Marchionne una avventurista
Bertinotti cita Alberto Carmine
Che dice sarebbe contento con la fine della politica in fabbrica e fuori luogo in rivolta diventa inevitabile
L'impresa va bene va per la sua strada irrompe i patti bene e se anche il sindacato facesse lo stesso
Il contratto è un elemento regolatore che diventa un vincolo anche per i lavoratori secondo la rescissione unilaterale dei contratti cominciassi un ciclo di rivendicazioni aziende per aziende come sarebbe possibile gestire il sistema industriale
Dunque si tratta di un'operazione ad alto rischio osserva il giornale Bertinotti per tutti gli altri non per i manager o passa il modello e può dire di aver cambiato le relazioni industriali o non passo e torna in America
Il rischio porta sempre al compromesso sulla base di una valutazione nazionale
Invece mi pare che Marchionne si sia messo vi Vivaro con questa alternativa
Però
Però al foglio Marchionne coltiva piacere un sacco perché questo titolo di prima pagina oggi ieri e forte insomma corsie giacobino nero a ghigliottina ATO la concertazione
E perché a ridare giacobino nero ricorda l'uomo nero insomma un'immagine negativa ma vagamente sulfurea
Quasi un incubo proprio le cose che piacciono poi in fondo al foglio IGP giacobino nido che a chi gli ultimi a Grole concertazione
Invece
Suggerirei di guardare il fatto
No non parlare di
Procedimenti d'accusa verbali giudiziari no
C'è
Un le articolo dico un momento di Giorgio mille ittiche assai interessante perché invece da una chiave di lettura che non è quella della chiusura del Novecento di cui parla il Ministro Sacconi
è un altre questioni e il personaggio chiave non è Marchionne che è pur sempre un manager ma il sia consentita l'espressione novecentesca il padrone cioè il presidente della FIAT John Elkann
Il nipote globale prepara l'addio all'auto
John Elkann accompagna la FIAT alla svolta che suo nonno l'avvocato non volle accettare l'erede dell'avvocato sta realizzando le idee dello Zio Umberto affidandosi al manager canadese
E così merletti rimette in in circolo come chiave interpretativa la contrapposizione che effettivamente contraddistinse l'ultima fase
Della FIAT di Umberto Gianni Agnelli con le due chiavi di lettura diverso è quella di
Umberto Agnelli tesa
Più alla differenziazione dell'investimento e la marginalizzazione del settore auto e quella di di Gianni Agnelli più centrata
Su Torino oggi recante dice Merighetti si muove su questa linea queste ultime questa di Umberto e Marchionne
Sarebbe l'eccellente esecutore di questo progetto la fuoriuscita della FIAT dall'auto non è
Una chiave di lettura è così così peregrina
Ecco poi ancora
Ancora altri temi da segnalare oggi e poi arriviamo rapidamente alla chiusura anche perché oggi le rigide e via D'Alema è sempre giornate di fili diretti vorremmo
Riuscire a completare la rassegna stampa almeno nelle sue cose essenziali che anche nelle repliche
Dunque
Intanto le dimissioni di Prestigiacomo
Dal PDL B
Naturalmente ci sono
Anche la la questione sembra essere ancora
Unico stadio non definito alcune evolutivo però in realtà anche qui sul fatto c'è un articolo
Critico interesse gente
Tutti i lamenti inascoltati di Prestigiacomo
Dopo l'ennesima bocciatura del P.d.L. ha una sua proposta è scoppiata la bagarre inerti però non sono disponibili a fare della ministro una in rovina
Bonelli a nove appunto della Federazione dei Verdi dice al Ministro delle ecomafie zero solidarietà il suo barone è tutto oro quel che riduce non è molto quello che la Prestigiacomo è riuscita finora strappare
E dunque la solidarietà non pare il caso mentre il Ministro Bondi forte anche Fred debole anche per alcune
Cose dette ieri dal Presidente del Consiglio che ha definito casi spiacevoli
Le assunzioni di parenti nei Ministeri e così fatto circa il titolo di apertura Bondi Brambilla e Scajola Pili tratta come mele marce in particolare la questione delle vivere che Bondi e Brambilla se abbiamo seguito Berto
Bondi scrive il giornale quindi una fonte discretamente attendibile e su quello che avviene nell'ambito del centrodestra e del Governo dice che in realtà
Anche per depotenziare la mozione di sfiducia Bondi sarebbe tentato dalle dimissioni il Cavaliere non vuole scrive il giornale ma finirà così e dunque
Dato in uscita dal quotidiano del centrodestra il da uno dei quotidiani del centrodestra il ministro dei beni culturali sull'altro sull'altro fronte sul fronte del centrosinistra invece
L'Italia dei Valori
Oggi c'è una intervista Paolo Flores
Sul riformiste che dice Floris di Pietro porta l'Italia dei Valori al suicidio Flores un po'
Il l'antesignano del tema relativo alla scarsa affidabilità diciamo e anche di diciamola tutta alla scarsa presenta abilità del personale politico conduttore le istituzioni da Di Pietro
E aveva visto giusto in questo caso il Polesine
Ci sono molte faccende Alessandro botte faccende poco edificanti ultima appunto la faccenda Scilipoti e compagni
La gente in vista di Alessandro caldi
La crisi dell'Italia dei Valori indebolisce quel che resta della democrazia nel nostro Paese così la penso dice Floris differenze di voi riformista
E vi è la responsabilità della crisi è sempre di chi ha più peso quindi dell'Italia dei Valori e di Antonio Di Pietro
Ma si può condividere la crisi vuole soltanto sua sua e l'inappellabile giudizio del professore
Questo succede quando si mantengono gruppi dirigenti adusi alla transumanza politica e del tutto estranei alle lotte sociali e qui non ha torto
Scrive fra l'altro
C'è un problema di struttura del partito non di linea politica il tanto deprecato giustizialismo di Di Pietro invece l'unica forza di questo partito semmai è quello che manca al PD
Questo comporta però uno scarto ormai diventato abisso fra una linea politica sacrosanta di opposizione frontale a regime è una conduzione del partito a livello nazionale e locale che la corte del PCB
Radicalmente però viene sorge spontanea la domanda è solo un complotto di Di Pietro oppure quella linea politica porta ad aggregare quei personaggi che poi sulle basi divenga poli evidentemente tanto forte non è
Al primo stermini di fronda tradiscono perché questo potrebbe essere potrebbe essere una risposta
Comunque
Il tema cioè ne prendono atto è che deve c'è anche un altro articolo interessante sul fatto che vale naturalmente il fatto quotidiano ma oltre che il fatto Quotidiano su libero c'è un articolo di Gianluigi Nuzzi pure
Che abbastanza interessante perché poi questo scontro promesse un po'il maître apparsi ma
Viene condotto da personalità politiche e siamo sempre lì De Magistris e soglia Alfano quindi
Poi voglio vedere quando i due chissà quali scelte faranno Floris che dice Enzo
Bene intanto ecco a proposito di con un'associazione con un percorso mentale abbastanza intuibile
C'è un'interessante servizio sul giornale a proposito della Basilicata regione ormai fra le poche governati dalla sinistra ma non è esente da vicende scandalose
E
La salito poli della Basilicata russa appalti truccati Niguarda i vertici del partito democratico indagati Governatore Luca dal Presidente del Consiglio regionale con l'accusa di turbativa d'asta
Secondo i pm avrebbero pilotato i servizi di pulizia e facchinaggio e pasti all'ospedale di Potenza ora al di là poi delle come il come dire l'indagine seguirà il suo corso se fossero stati
Esponenti di centrodestra questo articolo l'avremmo visto sull'Unità siccome ce lo dice sui sinistri e lo vediamo sul giornale è un po'il garantismo a corrente alternata e queste questo però in realtà la la questione della Basilicata e teme che i radicali
Anzi radio dei radicali e di Radio Radicale quindi anche devo messo al centro dell'attenzione grazie al lavoro del militante radicale del Basilicata Bolognetti che sue
Denunce e con la sua informazione
Contro informazioni circa propone l'altra fascia di queste regioni che sembra tanto tre in cui il
Ma in realtà non è così questo
Lo sci che Vito anche se appunto poi i giornali poco poco ci ritornano se non in casi particolari possiamo arrivare a lei chiusura intanto la notizia delle bombe anarchiche queste sì queste sono un sequel dati tutti i giornali vi rendete conto dal foglio alla Repubblica
Due articoli buoni sul foglio il su Repubblica danno anche un po'come dire il background di questi
Attentati terroristici alle ambasciate che hanno causato
Che hanno causato anche delle ferite gravi
Non è Roma sotto attacco sono due Paesi la Svizzera e il Cile però colpiti e roba evidentemente per difetti nel sistema
Di controllo perché altrimenti non si capirebbe
E in ogni caso l'articolo di bovini su Repubblica l'articolo in prima pagina sul foglio C uno abbastanza mentre
Poco convincente
La bomba e poi il riecco lite l'Unità quadro né
Faccenda oscura come per molti versi oscura resta quella storia della bomba finita la metropolitana di Roma qui lago sarà una spiegazione e politica
Razionale se così più si può dire se non fosse che mandare delle bombe per posta o comunque avere a che fare con le bombe tutto fuorché reazione
Possiamo concludere con tre segnalazioni di politica estera mentre segnaliamo en passant che per la politica economica il giornale e l'unico quotidiano insieme al Sole ventiquattro Ore peraltro pagina trentasette che segnala
L'ennesimo nuovo accordo freni e Katz Drome per l'Energia
Quello che invece
In questa vigilia di Natale vogliamo segnalare chiusura per lavori di essere
Una bella intervista a pagina quarantatré nel settore culturale premio Nobel
Pro Orhan Pamuk scrittore turco che dice perché Bay dice purtroppo
E quindi è stato un grande fautore la questione delle della Turchia in Unione Europea dell'Unione europea
Definitivamente archiviata e andate così il nostro sogno e ormai svanito dice Pannuto ammucchia con un articolo a pagina quarantatré di Repubblica
E c'è un altro sogno svanito che invece troviamo sul Corriere della Sera a
A pagina ventitré e c'è un bel articolo di
Gravi che Frattini
Israele e gli ultimi kibbutz sul
Chiediamo che diventino patrimonio dell'umanità quei villaggi rappresenta non la nostra memoria
Che però e anche un modo per dire che anche quella memoria ai fini di quella memoria si è persa ogni traccia
Nella politica di Israele di oggi e che quindi
Non resta che museali Zarkawi infine invece a pagina ventiquattro e venticinque c'è una eccellente iniziativa dell'Unità chi ricorda
Il giorno diversa lei con un gli ultimi
Umberto Di Giovanni Verde cioè leggeri pubblica un dossier sul caso degli eritrei duecentocinque ente immigrati chiede oltre un mese
Sono sequestrati nel deserto del Sinai sognavano lei Bertè in Europa c'è l'ostaggio dei trafficanti di esseri umani
Scopri botteghe ferme ingaggiare degli eritrei prigionieri del Sinai i rapitori vogliono otto mila dollari a testa per lasciarli andar richiede intanto la fuga è stato ucciso i morti sono già otto
E così la storia tragica di
Questi migranti è un immagine
Non si è privo di Sibille trascini ciò anche Pannella interprete della realtà
Di questi tempi ma scelto si può usare un'altra espressione ma come li definiamo questi e che Natale passerà
Non è a buon Natale
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