Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 24 dicembre 2010 condotta da Paolo Martini .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
10:00
09:30
10:00 - Roma
11:00 - Roma
16:00 - Roma
17:00 - Roma
18:00 - Milano
17:00 - Catania
9:00 - Potenza
Otto e quarantadue di nuovo Buongiorno Radio Radicale indirette notiziario del mattino oggi abbiamo una serie di appuntamenti che vogliamo segnalarvi subito parleremo dell'accordo belli dell'intesa FIAT Mirafiori
E degli altri temi di attualità politica con diversi spazi di approfondimento in giornata alle dieci e un quarto avremo in filo diretto Cesare Damiano
Parlamentare importante del Partito Democratico responsabile dei problemi del lavoro alle undici avremo l'appuntamento del venerdì con il Segretario di radicali italiani Mario Staderini
Che è protagonista di un'intervista settimanale dei microfoni di Radio Radicale io agisco stiamo un po'più avanti rispetto al solito alle quindici un altro spazio di filo diretto stavolta con
Il segretario della UIL ma il
La UIL metallo metalmeccanici che è uno dei due sindacati che ha firmato ieri l'accordo con Marchionne non l'ha firmato come sapete
La FIOM altro appuntamento per questa notte a mezzanotte con un nuovo spazio indiretta da Radio Radicale
Una trasmissione con Sergio Rovasio l'Associazione certi diritti dedicata alla
Ai diritti e all'attività dell'associazione ma anche ai temi della cultura e del costume radical sex a partire da mezzanotte questa sera a Radio Radicale abbiamo il notiziario invece parlando del voto all'Assemblea generale delle Nazioni Unite
Due giorni fa dei una nuova risoluzione a favore della moratoria universale della pena di morte la terza volta che l'assemblea generale si esprime su questo argomento stavolta hanno votato a favore centonove Paesi contro quarantuno nel due mila sette favorevoli
Erano centoquattro i contrari invece erano molti di più erano cinquantaquattro l'ambasciatore italiano all'ONU Cesare Ragaglini
Ci ha spiegato come è andato il voto l'intervista di Stefano Vaccara sentiamo una parte
Guardi la pena di morte come sa è sempre stata un po'a cavallo di parlare dell'Italia alle Nazioni Unite siamo stati noi che nel due mila sette abbiamo iniziato questa
Iniziativa veramente molto importante per la moratoria per la pena di morte con l'obiettivo ultimo che sarà chiaramente nel tempo dell'abolizione di questo tipo di
Condanna
Nel due mila sette ci furono centoquattro voti positivi
Che fu già un grande successo
Nel
Due mila nove siamo abbiamo raggiunto la cifra di centonove voti positivi
Che conferma quel trend
Marcato trenta e che lo stesso Segretario generale delle Nazioni Unite aveva ha sottolineato nel suo rapporto
Di la membership delle Nazioni Unite che va sempre più verso
Nella sua larghissima maggioranza verso la moratoria e quindi come conseguenza ultima ci sarà la abolizione della pena
è una cosa importante soprattutto devo dire che abbiamo migliorato i voti dalla terza Commissione dovesse Statuto è stato discusso circa un mese fa
All'assemblea generale di ieri io stesso personalmente avrebbe fatto campagna molto attiva presso i miei colleghi
A ancora dieci punti minuti prima del voto sono riuscito a ottenere ulteriori due voti
Che mi hanno assicurato i colleghi che poi hanno mantenuti Sky Paesi quali sono stati pochi mesi non si dicono però accordi posso assicurare che ci sono stati due voti presi veramente all'ultimo momento
Dopo
Un colloquio che ho avuto le mie due colleghi veramente a dieci minuti dopo
In zona Cesarini in questo caso sono necessari
A uccidere Rizzola Mazzarri dall'allenatore del Napoli che vince ormai le partite in zona recupero addirittura dire che negli ultimi cinque minuti
Però questo dà anche la misura del fatto quanto l'Italia si è impegnata in questo quanto questo ci venga riconosciuto da tutti i nostri partners
Età l'attività veramente intesa che abbiamo fatto in questi mesi con con anche con gli altri Paesi naturalmente Canopo sponsorizzato
La risoluzione e queste naturalmente motivo di di particolare spunti e di soddisfazione per
Vero è che il nostro Paese
Che e vede nel tempo congruo dedita senza imposizioni
Cercare appunto di raggiungere cocaina vivo finale ed ecco concretamente cosa il significato concreto c'è ovviamente questa è una moratoria che non l'Assemblea generale noi ricordiamo che le informazioni e sono risoluzioni diciamo morali che non costringono nessuno non costringa nessun Paese però hanno un peso sicuramente politico morale e importante
Ecco ma e concretamente una risoluzione del genere Chicchi efficacia a nel nel nel creare una moratoria internazionale sulla pena di morte
Ma guardi intanto credo che la prima cosa essenziale che questa che le tre risoluzione
Hanno portato è stata quella che siamo passati da settantanove Paesi completamente abolizionisti nel due mila quattro a novantacinque a fine anno del due mila otto questo significa che vi è una specie di moral suasion nei confronti
Dei Paesi membri delle Nazioni Unite
Che vedendo anche questo trend particolarmente favorevole alla moratoria di conseguenza l'abolizione finiscono poi per adottare una moratoria di fatto o addirittura abolire de iure la per
Di questo risultato estremamente concreto
Che dà la misura anche di quanto sia importante siano importanti linee le risoluzioni anche nell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che pure non hanno alcun valore vincolante
Ed è per questo che il nostro impegno è sempre cresciuto fra l'altro la risoluzione che abbiamo approvato ieri con questo Mumolo veramente impressionante di voti favorevoli
A una
Come dire non solo riafferma i principi della risoluzione che fu approvata nel due mila sette
Però chiede una serie di salvaguardia ai paesi poi giungere invece rispetto alla precedente una serie di salvaguardia in modo che da restringere
La applicazione di colore dei Paesi
Che ancora
Eseguono la pena di morte particolare escludendo il minore le persone con l'UDC disabilità mentali
E principale elemento di novità e quello di che viene chiesto
Tutti i Paesi
Naturalmente in particolare a quelli
Che ancora hanno la pena di morte di rendere disponibili tutte le informazioni relative all'esecuzione
Questo perché può permettere anche un dibattito trasparente non soltanto all'interno del Paese in cui ancora
La pena di morte viene
Applicata ma anche all'interno delle Nazioni Unite che senza intenti intenti punitivi senza mettere all'indice Paesi ma certamente per ampliare la possibilità di
Discutere di questo di questa tematica così importante per votazione dei diritti umani e quindi progressivamente forse arrivare anche l'acquisizione al voto positivo nelle prossime risoluzioni che saranno la prossima seduta fra due anni
Per la moratoria della pena di
Così l'ambasciatore Ragaglini intervistato da stavano Vaccara sulla moratoria sulla pena di morte ora l'università ieri l'Aula di Palazzo Madama votato il disegno di legge di riforma dell'UNIRE sita partiamo però dal dall'andamento dei lavori alle difficoltà che la maggioranza ha incontrato e dalla offerta poi di disponibilità da parte dell'opposizione sentiamo
La cronaca di alcuni dei momenti del dibattito da Donatella Poretti intervistato da Claudio Landi Donatella Poretti e senatrice radicale
è stata scelta all'opposizione responsabile
Che è quella di stabilire la Giunta di tempi che gentilmente viene ovviamente concessa a questo punto
Da parte della Presidenza e anche da parte
Della maggioranza una Giunta di tempi e quindi ancora un po'
Di ore che possono essere dati minuti che possono essere buona cessi al Senato in cambio di una data certa e di un'ora certa per la conclusione dei lavori Loré la data certa fra l'altro scandite sottolineata
Dalla diretta televisiva quindi una modalità per comunque fare un intervento tra virgolette che esca dalle aule parlamentari ma che attraverso i canali televisivi parli anche
Direttamente al paese faccia vedere che il PD c'è ha fatto opposizione ha fatto quasi ostruzionismo o meglio in alcuni momenti ha fatto davvero ostruzionismo però poi comunque a un certo punto la legge
Così come come opposero buona e passa opposizione dalle per il culto impedisce alla legge di essere approvata magari entro Natale magari si pone un passaggio ma che avrà questo no
Questa ma anche e fra l'altro c'era davvero un un un problema tecnico o legislativo politico grosso che è emerso durante lavori
E questo dall'inizio fin dall'inizio poi andando a di scartabellare ricercare nelle nella documentazione che arrivava dalla Camera insomma eh emerso che questa legge
Non è coerente cioè proprio il testo legislativo non è coerente cioè in un articolo propone una modifica di una legge già esistente in un altro articolo all'abrogano un'altra Artico ancora la conferma quindi praticamente una legge che
Così fatta non poteva neanche uscire dalla Camera dei deputati dalla Camera uscita è arrivata al Senato arrivata in Aula
E si poteva tranquillamente modificare la legge non lo si è fatto e non lo si farà perché come ha detto come comunque entro la fine dell'anno il testo deve diventare legge ora questo problema politico legislativo in realtà era un problema davvero ed apparentemente tecnico di come di come di come viene fatta una legge di come
Si passa sopra Lullo compressore era davvero un problema
Grosso anche di di di proprio di di modalità su come intercettazione del diritto Scoma interna alla maggioranza anche perché PAN certo punto il Governo stesso la maggioranza hanno dovuto riconoscere che effettivo entra leggera malfatta allora le soluzioni erano tre uno ci modifica con un emendamento e quindi ecco che comportava come conseguenza il rinvio alla Camera due
Non lo si faceva i con un emendamento ma si sarebbe potuto fare con il coordinamento del sto ma comunque sarebbe stata una legge diversa e quindi doveva comunque ritornare alla Camera tre si sarebbe modificata dopo
Allora e anche qui c'è stato uno spaccato davvero surreale grottesco in cui
Il Ministro Gelmini interviene leggendo un foglietto scritto quindi anche improvvisando e dicendo vi tranquillizzo domani il Consiglio dei Ministri approva il decreto milleproroghe
E voi nel milleproroghe modificheremo questa legge che in questo momento stiamo votando e che quindi ancora non è legge allora il dubbio è come found credo a a modificare una legge che non esiste era evidente a tutti alla dice no no ma interpretata male in realtà in sede di conversione
Del decreto quindi con un emendamento
Un emendamento al decreto milleproroghe che non riguardava però in realtà una proroga
E quindi era abbastanza chiaro che li che sarebbe stata inammissibile qualsiasi tipo di emendamento e comunque perché non farlo né la sede adeguata cioè quella nel momento in cui si fa la legge
Forse probabilmente ieri o in parte è stato annunciato un'ulteriore cambio di rotta vedremo verificheremo alla fine dei lavori invece farà sarà fatto un decreto ad hoc
Per cambiare una legge che ancora non è legge che si poteva cambiare nella sede adeguata e quindi in quella parlamentare ma che sperano
Modalità di tempistiche tutto quanto non interessi politici evidentemente insomma un perfetto esempio di certezza del diritto mi sembra sembra chiarissimo
Così dunque Poretti intervistato da Claudio Landi adesso
Ancora sulla riforma universitaria e vogliamo continuare ad ascoltare i pareri dei di chi lavora all'università Lorenzo Street IRS che insegna al mio sita di Milano
Bicocca che è anche uno dei dirigenti dell'aria
Radicale è stato intervistato ieri da Lanfranco Palazzolo sentiamo su questa riforma universitaria
Perché è vero che
è vero che
Chi si va a cose che non vanno e università che vanno cambiate ma non è che non so se ho capito automaticamente un cambiamento è un cambiamento in meglio il Presidente ricorda tutto sulla parecchi cambiamenti in peggio
Ditta revisore ed è una riforma molto ampia che tocca un'infinità di punti e ovviamente
Adesso mi soffermerò su
Bonsai silos estrapola spezzo complessivamente positivo che è quello che
Introducevo dovrebbe introdurre perché poi si tratterà di vedere
In la concreta attuazione che è tutto da e tutta per da verificare perché è una
è una riforma che affida amplissime deve che e quindi
Richiede una quantità un'enorme quantità di interventi normativi successivi evitiamo secondari come interno
Quindi bisogna vedere ma insomma perciò un elemento
Che almeno nelle intenzioni parla molto mi sembra positivo è quello dell'introdurre
Uno dei dati e di valutazione
Di
Facciamo concorrenza
Fra università tendenzialmente concorrenza al meglio e quindi questa
O questi sono elementi cui l'università avrebbe molto bisogno poi si può discutere così come sono formulati
Posso potranno essere efficace Roma insomma c'è una
Indicazioni pendente di questo tipo che è così
Un altro dato che
Cioè io credo che noi non vogliamo
Dare una valutazione sul significato
Politico ritrovato l'ultimo dei giochi di partito ma
Politico di questa
Il quale io politico di questa riforma è quella di una
Dichiarazione di guerra sostanzialmente
Del
Il Governo allora alla classe docente perché volevamo
Perché
Sostanzialmente
Rispetto a una situazione quella attuale in cui
L'università in grandissima parte gestite direttamente da ancora dal dal corpo accademico
Perché tutti i poteri assolti meriti con dei dati di autonomia
E tutti i poteri sono in realtà al corpo accademico e la sua rappresentanza questa riforma radicalmente e
Espelle adottiamo il corpo accademico la recezione della città ebbero supplemento
Pratiche Stefano
Evidente di fiducia e perché mentre oggi abbiamo riprendere sopra che SOGEI Peter un rettore elettorale del
PM che è un un membro dell'universalità dell'Ateneo eletto al corpo accademico
Con i diportisti gran parte in mano al Senato Accademico eletto dagli atti Bernard al corpo docente e dal
Consiglio d'amministrazione che reca al corpo docente noi avremo invece con la riforma
Un indirizzo
Sostanzialmente cliniche Ostellino chimici ogni potere nostro padre Pininfarina poteri in mano al Rettore
Che
A universitario ma non necessariamente dell'Ateneo
Può essere dovrà
E perché unico settore eletto per sei anni che per tre anni può fare il del tutto quello che vuole non risponde
Non risponde in nessun modo al corpo accademico anche perché non è rieleggibile quindi
Cioè
Diventa elette sovrano assoluto salvo dei fortissimi poteri in mano a un consiglio d'amministrazione che in parte consistente
è di nomina di
Determina
Nominati sempre il potere politico
Il il Senato Accademico cioè l'organo rappresentativo della pelle un bel del corpo recepita dei pareri consultivi cioè quindi non occorre su internet non conta niente
Dal dalla quale dalla riforma dall'articolo due della della riforma può sfiduciare uno
Cede il principe fiducia nel Rettore ci vuole una maggioranza
Bellissima ci vogliono i pareri i due terzi tre parte se non ricordo del
Del PD cioè è chiaro uno con un rettore che faccia Codere da prima che può avere ma se no non esiste che non nella normalità del
Tra il mille non la normalità decisione non può non possiamo immaginare
Noi vogliamo il
Incarico accademico evidentemente ma nella normalità cioè le scelte che
Su cui le opinioni possono essere certa il corpo che venivano contento ma non
E quella tutto qual è perché io credo
Togliatti capire il senso delle cose no
Qual è il senso per cui
Il del Governo prego precedere evidentemente come un dato di fiducia rispetto al modo come il corpo accademico ad istituire questa figura
Così Seclì verso intervistato da Lanfranco Palazzolo continueremo ad ascoltare intellettuali ricercatori docenti universitari su questa riforma adesso
Cambiamo argomento ieri alla Camera il Ministro Maroni ha riferito sugli scontri del quattordici dicembre quelle durante le manifestazioni studentesche proprio contro la riforma su quello che ha detto Maroni sentiamo il giudizio di Emanuele Fiano
Del PD al microfono di Alessio Falconi no mi pare che la relazione del ministro sia saturazione sostanzialmente corretta e
Che ha descritto i fatti ricercando soprattutto insomma la la la descrizione analitica degli avvenimenti
Ovviamente hanno rispettava e così abbiamo interpretato il dibattito analizzare anche il perché di certi determinati avvenimenti
Noi abbiamo chiaramente in questi giorni a più riprese
Espresso la nostra posizione
Come come si direbbe Radio Radicale totalmente non violenta
E comunque la posizione politica che percepisce l'urgenza di un interpretazione delle domande che vengono fuori dal movimento degli studenti
La giornata di ieri è stata una bella giornata di politica con un movimento pacifico di massa
Gli studenti che peraltro ne abbiamo vista incontrato e con concluso nella maniera migliore possibile e cioè con
Con l'invito del presidente la Repubblica Napolitano agli studenti a recarsi
Nel suo studio per poter ascoltare Luigi
In prima persona le domande le ansie la la la le richieste di questi
Studenti universitari e mediche ieri manifestavano
Nei giorni scorsi non è stata altrettanto pacifico il clima
Dopo gli avvenimenti del quattordici avvenimenti nei quali secondo noi gruppi di violenti organizzati
E che hanno uno scopo anti sistema globale si sono
Resi responsabili di episodi di violenza gratuita inaccettabile nei confronti delle forze dell'ordine confronti dal citato la proprietà privata strumentalizzando movimento pacifico di massa
Dopo quelle giornate
Alcuni esponenti del centrodestra a loro scelto di soffiare sul fuoco criminalizzando l'intero movimento dicendo i genitori di preoccuparsi perché in piazza ci sarebbero stati dei potenziali assassini
Ma soprattutto a parte questo proponendo inaccettabili misure di restringimento della libertà di dissenso in questo Paese cardine peraltro il dissenso degni di democrazia matura
Noi pensiamo che per
Dire no alla violenza dire sia la manifestazione della libertà era libertà descrive dissenso
Dire no anche le strumentalizzazioni che soffia sul fuoco serva da lezione autorevole alta ma anche semplicissima che ha dato ieri Presidente Napolitano e abbiamo chiesto in Aula oggi come mai una cosa così semplice
Così elementare della politica e non l'abbia fatto in queste ore in questi giorni il Ministro Gelmini anche se il provvedimento e al voto del Senato
Per dimostrare agli studenti che la politica serve non per parlarsi addosso ma per per parlare chi esprime le domande
Della società abbiamo anche ringraziato oggi
E lo abbiamo fatto anche in questi giorni il comportamento delle forze dell'ordine che secondo noi
Per esempio ieri è stato comportamento intelligentemente responsabile che ha in tutti modi evitato lo scontro anche la vicinanza con gli studenti
E ci sentiamo di ringraziare coloro che tra le forze dell'ordine sono molti pensano che
Loro devono difendere la democrazia non è che debbono difendere qualcuno della democrazia e piuttosto che altri
Così Fiano intervistato da Falconio la polemica politica il ruolo del Presidente della Camera nei giorni scorsi la lega ha chiesto un dibattito in Aula proprio alla Camera sulla presidenza di Gianfranco Fini la sulla presunta incompatibilità
Nel ruolo di terza carica dello Stato sentiamo come il vice Presidente vicario del Gruppo Futuro e Libertà
A Montecitorio Benedetto Della Vedova commenta la richiesta della lega anche qui l'intervista di Falco
L'iniziativa di pura propaganda
Peraltro che viene
Dal
Subito sbagliato per diverse ragioni a partire dall'esperienza più tira l'altra sera status dell'altro ieri lo si ma ora come un'assoluta combinato al Senato clima Boyle rispetto
Regole e delle istituzioni della Repubblica italiana da parte della lega insomma per tutto un po'ridere
L'intento strumentale perché è chiaro che non c'è sostanza poi discutere e polemizzare confini finché vuoi in qualsiasi sede anche negli interventi alla Camera se uno vuole fare mica vietato
Ma il punto specifico di una discussione parlamentare sulle dimissioni fine del tutto inconsistente non
Un sacco vuoto nel senso che non ci puoi mettere dentro nulla e per altro
La
Il rapporto tra Fini e le Camere
è chiaramente un rapporto che va eventualmente giudicato ma sempre di giudizi politici
Si tratterebbe perché esiste la possibilità di sanzionare sfiducia sempre accade andrebbe giudicato
Sulla gestione di Montecitorio l'ordinato
Svolgimento dei lavori della tutela
Dalla maggioranza dalla minoranza dei singoli deputati siccome tra l'altro nemmeno su questo c'è la possibilità di individuare un casus belli
Il tutto me era propaganda e credo che sia
Questo sì il pretesto
Dell'attacco affini
Sia
Utilizzato per uno scontro politico interno a quel che resta della maggioranza c'è uno scontro di strategie tra
Berlusconi e Bossi
Così Della Vedova intervistato dal CONI ancora su Fini Lanfranco Palazzolo ha chiesto a Pino Rauti un vecchio dirigente segretario del Movimento Sociale se ritenga che il Presidente della Camera Fini debba dare le dimissioni sentiamo la sua risposta
Scusi
Non l'occhio conosco quindi
Praticamente da una vita l'ho avuto come avversario integrativo
Quando ero segretario del Movimento Sociale
è un uomo produco io parlo in termini politici
Capace di tutto insomma e quindi
E quindi sicuramente il ricorso era era il meno adatto a mio avviso ad essere eletto a quell'incarico che
Di garanzia di equilibrio di
Dice evitato quindi è un inventarci ho sorvolato istruttore l'altro insomma quindi a quell'incarico non le ha dato un grosso errore oggi
Si scontra
Lei pensa che ci possano essere possibilità perché nelle sue dimissioni
Sì io penso che
Dovrebbe essere un
Un dovere volte certi
Sentissi doveri però lì dovrebbe dimettersi quando uno si mette a fare politica il capo partito soprattutto in polemica lascia col suo stesso ambiente originario Torre di Babele
Il buongusto direi che
Il
Che lasciare un incarico in quel
Era Pino Rauti intervistato dalla Franco Palazzolo siamo alla chiusura del notiziario vi ricordiamo che oggi ci occuperemo per accordo FIAT commentato poco fa anche dal Presidente del Consiglio Berlusconi ospite
Di una trasmissione televisiva sul canale cinque l'accordo definito storico e positivo accordo del Lingotto su Mirafiori speriamo ha detto Berlusconi perché serve a garantire la permanenza in Italia
Della produzione perché quello della delocalizzazione è un problema di tutta l'Europa intesa di ieri comunque dice Berlusconi confortare innovativa crea un investimento importante per il Paese perché riprende
A lavorare uno stabilimento simbolo per l'Italia un accordo dunque definito positivo dal
Presidente del Consiglio
Ne parleremo alle dieci e un quarto con Cesare Damiano alle undici abbiamo l'intervista con il segretario dei Radicali Italiani Mario Staderini alle quindici un filo diretto con
Il segretario della UIL ma i metalmeccanici della UIL Rocco Palombella a vi ricordiamo anche domani non ci sono i giornali che stanotte a mezzanotte perché avremo un programma
Della soluzione radicale Certi diritti con Sergio Rovasio
Che si chiama radical Sex adesso ci fermiamo grazie Piero Scaldaferri dall'altra parte del vetro e abbiamo
Invece lo spazio della replica di stampa e regime corna Massimo Bordin
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0