Puntata di "Notiziario del Mattino" di giovedì 6 gennaio 2011 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 18 minuti.
Rubrica
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Siamo alla notiziario della mattina
Di oggi giovedì sei gennaio
In questi giorni la gestione dei conti pubblici della ministra Economia Tremonti viene presentata come particolarmente virtuosa contrapposto ai Governi creatori di debito degli anni passati lontani Urbani e si descrivono i governi Ciampi e Amato come responsabili della condizione delle nostre finanze con e compirò Capone economista membro del gruppo dirigente radicale abbiamo ricostruito una parte della storia del debito pubblico italiano sentiamo
Punto caldo toccando avviene proprio nel periodo che va dagli anni Settanta
Fino negli anni novantacinque novantaquattro novantacinque
Quindi percentuali soprattutto negli anni Settanta governi di Andreotti il colombo Andreotti Rumor Rumor Moro
Moro Andreotti ripeto che il Governo si sono succeduti inciso Girardi praticamente
Poi quel chiunque tutti questi anni siamo arrivati a uno sforamento a un incremento del debito che oltre il venticinque per cento
Quattro anni praticamente tipica raddoppiarla
E e
Di successivamente alla corretta seguite con un ritmo più blando
Con Governi
Linfa anche quelli diciamo molto
Cantierati appunto lo stato clinico cani Craxi eccetera vai con i Governi successivi a trentaquattro Craxi come Craxi in ottantacinque
E poi dopo negli anni Ottanta secche viene dato un po'in deficit
O in diminuzione cioè il tasso di incremento del Carroccio quattordici
Quattordici tredici per cento però cioè facciamo la media
Ma io ho fatto in ventiquattro anni che vanno dal settantuno al novantaquattro
L'incremento medio venti per cento annuo fallire c'abbiamo cinque fiumi di ogni cinque anni riuscire ad hoc tipicità
Qui il problema che sfugge e che non è ammesso negli articoli di ittico di Bechis
E che il parla diciamo ritiene che i responsabili
Se la prende soprattutto con Ciampi e con
E con Amato che prendono diciamo
Una fase
In cui c'era duramente giovedì epicondilite molto alto
Qui abbiamo trovato
Quell'articolo a scusami e quell'articolo a tra l'altro il diciamo così la mission neanche troppo neanche troppo occulta dite pur tu di dimostrare che
Altro che governi tecnici sono con lui lei rispose ahimè e viscerale dibattito attuale certo poi
Devo dire che
ENI novantaquattro che poi è un Governo ministro perché c'è Ciampi
E c'è innovatrice Amato Ciampi c'è un tredici per cento in più question anche Berlusconi grano duro culture quindici per cento e cioè a dire che
Governi successivi
Dini per esempio ci comporta in maniera
Interessare anche perché
Come interi novanta cento il Governo Dini
Quindi voi Prodi tra le cinque per cento e riandare dopo saranno tutti i livelli molto bassi cari amici hanno era quella di Scicli giustamente
E i mercati quello che non appare e quello che i radicali denunciano che hanno denunciato anche
Anche denunciate nel libro cavallo nera tecniche italiana ed nella Pietro Cocco che riguarda il debito e intreccio che eccetera dei Tito quindi aumenta di la Spezia incontrollata
E
E Governo controllo partitocratico della della Società italiana
Quell'articolo del quotidiano La Stampa si soffermava ieri sulla in discarica di Malagrotta il cui uso come punto discariche è stato prorogato qualche giorno fa
Dalla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini e allora con Massimiliano Iervolino abbiamo parlato di questa discarica anche di come funziona la raccolta differenziata a Roma nel Lazio
Tutti sanno che il Comune di Roma e la Regione Lazio per anni e anni sono stati governati dal centrosinistra
Il Comune dal Sindaco Veltroni la Regione dal Presidente Marrazzo
E quindi in questi anni pochissimo è stato fatto per
Chiudere quella discarica rispetto
Alle politiche sulla differenziata rispetto alle politiche
Sull'impiantistica che ricordiamo oggi sono
Molto molto carenti nella nostra Regione
è quindi questo articolo che citavi è sicuramente un articolo che ha anche questo pregio cioè di dire che la colpa le abbia l'esistenza a tutt'oggi non è ancora oggi della discarica di Malagrotta è sicuramente sia del centrosinistra che ha governato il Comune di Roma
Sia del centrodestra che per due anni e mezzo con Alemanno sta governando il Comune di Roma
Ecco cioè all'argomento tra l'altro I dedicato anche attua volta un ampio articolo molto argomentato sul sul Notizie Radicali e affronti atto volta
In maniera molto approfondita tutte le varie problematiche le varie problematiche che
Risalgono innanzitutto a un aspetto tecnico cioè che la raccolta differenziata a Roma fatta poco ed è fatta male nel senso che anche qui
Cassonetti che raccolgono a classi del vetro il metallo poi a poco servono spieghiamo meglio questo concetto
Sì praticamente pochi sanno pochi cittadini di Roma a farlo che nel momento in cui loro fanno la raccolta differenziata
E questa raccolta differenziata della plastica del vetro
La mettono nei Cassi F due i cassonetti stradali quelli colorati di blu
Praticamente questa raccolta differenziata e per il cinquanta al settanta per tra il cinquanta all'ottanta per cento di questa raccolta differenziata non può essere recuperata
Perché non può essere recuperata
Perché il vetro e la plastica hanno due pesi specifici diversi questo che comporta comporta che nel momento in cui quel cassonetto viene svuotato e quindi viene trasportato a scrivere attraverso un compattatore
Questo compattatore come dice il la parola compatta che vuol dire che la plastificati sporca di vetro
E il vetro si sporca di plastica
Questo vuol dire che nel momento della separazione lo scarto è molto alto come ho detto prima tra il cinquanta e l'ottanta per cento e quindi questa quantità enorme di materiale
Ripeto plastica sporca di vetro dentro lo sport per sporco di plastica va a finire a Malagrotta
Io ricordo ai dati ascoltatori
Che nel due mila due e questo è anche
Spadaro è stato riportato dall'articolo di Mattia filtri il Sindaco Veltroni istituiti una Commissione di otto esperti
Tre in cui Ganapini questa Commissione disse che entro il due mila cinque si poteva
Arrivare al quarantacinque per cento di raccolta differenziata
E la condizione necessaria ma non sufficiente per raggiungere questa
Raccolta differenziata era togliere i cassonetti molti materiali cioè i cassonetti di cui ho parlato prima
Per parchi che la plastica il vetro posso povero potevano essere
Differenziati al cento per cento
Quel lavoro un ottimo lavoro che io ho letto sinceramente era un lavoro non ideologico e non pubblicistico ma era un lavoro veramente fatto bene è rimasto nei cassonetti nei cassetti scusami
Mica descrive il Sindaco Veltroni non è andato mai notizia né alla stampa e non l'ha presentato mai come documento di programmazione del Comune
E sono le otto e cinquantacinque minuti questa elezione del mattino del notiziario di Radio Radicale
Il federalismo
Nella sua applicazione questa settimane sono decisive per i decreti attuativi punto del federalismo e la Franco Palazzolo ne ha parlato con me due esponenti dell'opposizione che conoscono questo argomento intanto sentiamo Walter vitali del PD
Noi non leghiamo il patteggiamento una circostanza politiche contingenti
Noi siamo portati dai protagonisti
Della scrittura della legge quarantadue sul federalismo fiscale ci vediamo
Astenuti perché il contesto
Di tali alle Regioni agli enti locali e non ci convinceva
Fa nel merito riteniamo quella legge pienamente coerente con la della disposizione costituzionale quindi ne
Pretendiamo pieno coerente ho inteso per l'attuazione purtroppo
Risolviamo che questo decreto legislativo plus sul fisco municipale ci sono tante cose che non va
Innanzitutto si introduce la la cedolare secca
Sugli affitti a partire dal due mila undici e quindi
Il venti per cento al posto delle attuali aliquote che ciascuno ha il Barnaba credito il che significa una perdita di gettito
E poiché tutto questo va ad alimentare il conto che poi viene distribuito e tra i Comuni
E la perdita di gettito è ancora una volta sulle spalle dei Comuni spesso
Tant'è vero che lì per l'Istituto per la finanza locale
Che dell'ANCI ma altrove Presidente nominato dal Ministro dell'economia ha pubblicato sul Sole ventiquattro ritiene
Una ricerca e
Tra l'altro larga Cutrufo morte a valutare circa due miliardi e mezzo di euro l'appello che già da di gettito
Diciamo con il seguente con l'introduzione di questa
Novità sia per gli anni due mila undici che per l'anno due mila dodici poi areni invece a partire dal due mila quattordici questa imposta municipale unica che dovrebbe unificare tutte le attuali imposte sulla casa
Sia quelle sul possesso che quelle sul trasferimento
Ed allora esclusivamente
Sono i proprietari di seconde e terze carte che tra l'altro in grande parte non richiedono nel Congo e quindi viene meno completamente il principio di beneficio
E cioè che i cittadini debbono poter controllare l'attività del Comune e quindi estere in qualche modo anche i contribuenti del comune stesso
In più l'aliquota partire sarebbe estremamente elevata poiché
Ci sono parte riduzioni di imposta per chi ha scritto il proprio i mobili età degli immobili a uso commerciale e industriale
A tutto questo il PD contrapporrà una propria proposta
Fondata sull'imposta comunale sui servizi tecniche
Dovrebbero pagare tutti i cittadini residenti in un Comune in sostituzione dell'attuale TARAS non c'è la tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti non è un'imposta non è un abile non è un'innovazione un'imposta sulla casa
Poiché come prevede la legge quarantadue
Non si possono mettere nuove imposte sulla prima casa ENPA di queste norme un'imposta sul possesso
Dell'abitazione grava un'imposta sul
Cambi sì che vengono erogati dai Comuni a tutti irride che ripeto è sostitutiva dell'addizionale IRPEF della TARSU
Quindi
Non comporta una grafico di diciamo così
Posizione fiscale
Neanche per i proprietari prima casa quindi è una nostra proposta è entrato in una prima parte a cui camminata dallo stesso Governo almeno sappiamo perché il Governo abbia parlato non ci fidiamo del Governo sulla lotta proposta
E sentiamo adesso Linda Lanzillotta dell'Api
Io credo che bisogna sottolineare il valore politico ma anche sottolineare il fatto che bisogna occuparci molto nella sostanza perché qui si sta decidendo veramente
Il cuore del meccanismo della legge sul federalismo fiscale e ci sta decidendo
Perché questa riforma che la lega bandiera come un grande cambiamento
Può essere veramente tale dal punto di vista dei cittadini dal punto di vista della coesione nazionale che dal punto di vista anche della tenuta del sistema tributario
Ora allo stato questo provvedimento è ancora molto confuso è molto carente
E soprattutto non rispondere ad alcuni principi con i criteri fondamentali a cui allegato l'idea di federalismo intanto
Il primo punto è di una relazione stretta tra la responsabilità di prelievo freddi imposizione fiscale e chi ha responsabilità politica
Principi e le imposte qui chi sta facendo un'operazione in cui alla fine soprattutto per quanto riguarda i Comuni
I Comuni Cassano chi non vota niente perché praticamente d'imposta municipale
Fondamentale si applicherebbe a tutti tranne che a coloro che sono invece dei residenti
E cioè coloro che detengono sono possa proprietari di una casa
E tutti gli altri sono meccanismi che ti danno soprattutto sulla compartecipazione a quote di tributi nazionali su cui quindi i Comuni non hanno un effettivo potere
Di manovra del prelievo per cui il principio fondamentale del federalismo che Wiedeking significazione delle acque contabilità per cui il cittadino fa
Quindi impone le tariffe e perché cosa paga questo è molto molto diluito microsistema quindi diciamo viene meno uno dei principi virtuosi anche del federalismo
L'altro punto è che per alcune e imposte nomine di cui si prevede l'introduzione su cui per esempio noi siamo favorevoli tanto che l'avevamo anche proposto i tempi e il Governo Prodi e cioè la cedolare secca sugli affitti
Non c'è copertura finanziaria e privi di un'operazione che poi che
Tra il Ministro dell'economia apposto il vincolo dell'invarianza delle risorse per assicurare la riforma federalista e praticamente inattuabile
In più proprio perché non è
Chiaro ossia che la perequazione per i Comuni che imbattere applicazione dei nuovi meccanismi fiscali avranno una riduzione di risorse
Ferma finanziata in aggiunta alle risorse esistenti
Si rischia
Una conseguenza e cioè che i Comuni che vedranno ridurre devo dire inoltre dovranno compensare questo minore gettito
Ma attraverso Ledger Cicciobello europea poteri fiscali che quindi il risultato finale sarà un aumento delle imposte ora tutti questi problemi
Vanno chiariti molto bene perché inutile fare prendere o lasciare come tenta di fare la lega
Minacciando e brandendo alla minaccia della del delle elezioni siamo dal davanti a una trasformazione del meccanismo tributario
Definanziamento degli enti locali che forniscono i servizi fondamentali dei cittadini
E quindi bisogna essere molto molto cauti nel capire dove si va a parare ma intanto per quanto riguarda la cedolare secca questo dovrebbe stare in vigore già del due mila e onde esce
Quindi su questo è un punto che va chiarito immediatamente perché dovrebbe andare in area a regime già in questo esercizio e poi si può anche giustamente definire una gradualità del processo
Addita chieda punto di vista diciamo vera logica federalista è molto molto discutibile no questo è giusto in linea generale per rendere più dinamico il mercato degli affitti e per fare emergere il nero ma che pesta debba essere un'imposta che va a finanziare i Comuni è abbastanza opinabile proprio perché non c'è una relazione tra dialetticamente nei Comuni e
E quindi dal punto di vista della fiscalità comunale è coerente un'imposta
Sulla proprietà immobiliare sostanzialmente come c'è in molti Paesi europei
E come alla fine dovrebbe essere questa famosa IMU
L'imposta sui servizi tengo che sostanzialmente a far pagare a meno che i proprietari delle prime case e io credo che questo è il mostro condizione che sia protetta la fascia sociale cioè che chi ritorniamo a quello che era impostazioni anche del centro sinistra cioè proteine
Chiamo dedicate chinata fino a un certo valore
Catastale e invece
Far pagare tutti gli altri
Penso alle nove e cinque minuti e termina qui l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale grazie Piero Scaldaferri e la regia un saluto e un grazie per l'ascolto da di Novara fino a che ora sta a Pergine Massimo Bordin
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