La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 4 minuti.
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10:00 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori e Cocea l'appuntamento con stampa e regime segna stampa di Radio Radicale allora questa mattina sui voli quotidiani a farla da padrone ce lo strazio in mente treni temi
Da un lato la FIAT la
La frase minacciosa non è nuova ma ribadita alla vigilia del volto referendario degli operai e dire che ero serie di Mirafiori si conquista i titoli di apertura se vince il no la FIAT sedeva ovviamente l'amministratore delegato Marchionne a parlare così
Il virgolettato in prima pagina l'abbiamo preso da Repubblica ma anche il Corriere della Sera fa questa scelta al così come
Altri quotidiani
Scelgono questo tema come tema di prima pagina e di approfondimento però
C'è ed è un segno che peraltro va avanti da a metà degli anni Novanta della
Importanza ormai dei sindaci
C'è grande attenzione sulla stampa non solo romana ovviamente ma anche nazionale sul caso Roma e che cosa succede che a Alemanno
Azzera la Giunta il titolo di un quotidiano romano come il tempo è l'Ale mannaia
E invece il giornale la mette così la svolta di Alemanno Giunta licenziata una volta erano i Consigli comunali e licenzierei sindaci talvolta
Perfino le giunte ci riuscivano questa
Appunto dallo ai teatri sono i Sindaci era
Invece aerei e questo questo potere la questione però naturalmente assume che
Un una valenza nazionale perché Roma è la capitale
Raro
La guida di centrodestra e
Comune relativa novità rispetto appunto agli anni Novanta almeno
E sicuramente il fatto per poi un dirigente con la storia politica di Alemanno sia divenuto sindaco a ha avuto un suo peso all'epoca
Quando ci sono stati neri elezioni che lo hanno portato il Campidoglio dunque grande risalto a questa a questa vicenda è anche diversi articoli
Sergio Rizzo sul Corriere della Sera un'inchiesta di Fabio Martini sulla stampa Mario Sechi direttore del tempo firmati editoriale Luca Telese sul fatto
E il fatto ci porta alla terza notizia che viene
Approfondite da tutti i giornali però di titolo di apertura fa solo sulla sul quotidiano di Padellaro il travaglio
Il giorno del giudizio Berlusconi un cittadino come gli altri oggi alla Consulta illegittimo impedì Toni il pronostico verso un compromesso o naturalmente avvicinandosi il momento della sentenza
Sì si intensificano i pronostici però ci sono anche considerazioni più generali
Sulla Corte costituzionale e analisi sulla sua composizione è il caso degli articoli gliele Milella sulla Repubblica diverte detta Calabro
Sulla
Corriere della Sera di Francesconi vigneti sulla stampa
Quanto agli giornali centrodestra e il giornale a fare l'apertura con un
Titolo che un poco a fasce A due argomenti da un lato la questione della Consulta dalla ed è la sua sentenza dall'altro la situazione
Del al Governo
E il titolo di quelli accattivanti le carte segrete di Berlusconi
Giustizia e politica
Così dunque apertura ma a già nel sommario vediamo che poi si arriva un altro aspetto Casini Lombardo si avvicinano
Il PdL cambia pelle e sui processi è in arrivo una beffa questi temi toccati nell'editoriale del direttore Anselmi uso al Mustica e poi
Andremo a vedere e ci consente di andare ad approfondire la almeno nel sommario l'altro tema principale della giornata e che riguarda invece
Il
Il Governo la sua la sua tenuta ENI in particolare ancora il personaggio chiaro perché diciamo
L'inizio di settimanale assegnato senza dubbio un po'il ridimensionamento ridimensionamento di questa
Faccenda del Gruppo dei responsabili e ridimensionare da un po'quella scelte a di strategia
Di uscita dall'impasse riecco Istria centralità il personaggio che Pier Ferdinando Casini
Di cui si occupa il Corriere della Sera con grande attenzione oltre che anche molti altri quotidiani
Mentre e di
E le scelte di Pier Ferdinando Casini e del suo partito e del terzo polo
Comportano anche il rapporto con il Partito Democratico in alcuni se ho suoi settori assai curioso via alleanza
Tanto da arrivare a proporre
La Premier Scippa Casini in caso appunto di Alleanza la politica di D'Alema e queste ma
In realtà proprio questa politica segna il tasso in sostanza casini sembra orientato altrove
E dunque questo non aiuta il dibattito del Partito Democratico che peraltro oggi si ritrova anche loro oltre ai in un un articolo la stampa
Si ritrova anche in una situazione difficile per quel che riguarda la FIOM
E la è e la questione Marchionne
Quanto invece alla ad altri argomenti che ritroviamo bisogna andare a vedere naturalmente anche il
Il tema del federalismo che è il
Problema parlamentari principale per il il Governo
Mentre
Sul fronte diciamo della politica estera due sono le questioni linea
Perché restano questa sette questo se in questo secondo giorno della settimana ancora
Come le questioni principali da un lato gli echi della della strage in a Tucson e ed i suoi
La sua ricaduta nel dibattito politico non solo americano almeno per quanto riguarda l'Italia
E poi quello che sta avvenendo in Tunisia
Una rivolta che un prezzo da pagare alla modernità dice l'uomo d'affari e l'imprenditore tunisino più più noto il più importante in Francia e in Italia Tariq Ben Ammar
Intervistato dal Corriere della Sera ma anche sul giornale sulla stampa ci sono interviste interessanti sulla situazione
Indiana in Tunisia le vedremo sperando di averne il tempo mentre sulla questione Tucson
Dove si è aperto naturalmente un dibattito abbiamo visto ieri
Sui principali giornali un po'rinfacciano cifre aggiornare di centrodestra e centrosinistra nella estremizzazione del dibattito politico anche anche in Italia
E ecco allora sul arriverebbero i
Italiano non sapremmo dire perché sono
Quello che scrivono i giornali su queste cose sono sempre sempre un pronostico imprevedibili molto difficili imprevedibile però
Quarto invece al tema della responsabilità
Politica della
Questione o quanto vedo che la gaffe politica forte fatta in America dalla dalle posizioni Repubblica alle più estremiste
Oggi per il sistemare la questione si può prendere un quotidiano che sicuramente non è
Diciamo sospettabile di simpatie per la sinistra ordini eccessi di politically correct semmai il contrario ed è libero
Che fa un titolo ben bene azzeccato
Laghi forse la parlamentari vittima dell'attentato forse ce la fa virgola la pallini no
E è il titolo più
Azzeccato su tutta la faccenda e che venga
Da libero è
Che segno senz'altro interessante da ultimo nel sommario il Papa
Che se la prende con l'Europa laicista e questa non è una novità
Difende le festività cristiane cattoliche per la verità ma insomma
Che solo oscurate da dal politically incorrect qualche qua tutti tutti i torti non ce la a volte ci sono
Esagerazioni assolutamente ridicole
Però il pezzo forte che ad alcuni direttori per esempio sul giornale non è che ci sia grande evidenza su questo aspetto
Il pezzo forte singolare del suo intervento e l'attacco all'educazione sessuale nelle scuole
In alcuni Paesi europei è un'altra minaccia alla libertà religiosa delle famiglie e così
Dello stesso discorso vengono e enucleati speriamo almeno in una graduatoria ma insomma messi insieme
La e il tema della protezione per i cristiani in Medio Oriente che il caso di dire è un tema sacrosanto
E il fatto che l'educazione sessuale attraverso corsi scolastici è una minaccia alla libertà religiosa il che francamente appare
Appare
Con tutto il rispetto naturalmente per il capo della Chiesa cattolica appare bizzarro
Tanto che la conforta vedere sulla stampa evidenziato nei giornali protestano i radicali Ratzinger ha problemi di coerenza e linearità comportamentale
Giudizio
Un po'brusco ma insomma non infondato chi sospetta e comprendiamo la la vicenda questo punto chi difende invece
Questa
A
Questa
Decisione del questa posizione del patto Giuliano Ferrara che intanto intervistato sulla stampa e con il seguente titolo fra virgolette io laico applaudo questa denuncia laico nel senso che non
Non è prete insomma
Non si vede in quale altro
Questi corsi obbligatori delle scuole sono una delle bandiere della stupidità occidentale
Non parlo a difesa della fede come fa il Papa e diversamente da lui non ho alle spalle duemila anni di ragione però
Mi solleva sentirlo denunciare la sconosce sa asettica e obbrobriosa dell'educazione sessuale obbligatori e questo è il punto quali naturalmente fare tutti
Gli strumenti culturali per poi organizzare il foglio sulla
Sulla questione per cui sorella se la questione via passione non riusciamo a capire come ma può capitare
C'è naturalmente Ulla articolo per esempio di
Supremi diseducazione sessuale
E uno dei
Recenti oggetti di
Attenzione quasi di culto nelle pagine del foglio e Chesterton e oggi
Viene riproposta euro oltre la sua grande foto la profezia di Chesterton le sue genetica e aborto un giorno medie politica appoggeranno tutto ciò
E così l'educazione sessuale fra l'altro fra i però i favorevoli alle parole del Papa si trova anche
Il sociologo cattolico De Rita
Sulla
Sul
Corriere della Sera vantaggi rappresento chiediamo scusa a pagina diciannove
De Rita
No
Dice la sua in questi termini quelle elezioni trasformano la vita in un fatto tecnico
In classe si devono insegnare sul tema poche cose basilari per quelle forse non c'è bisogno
La prevenzione alla Izzo funziona meglio CONI massone media e così anche
Venite a poche cose e basilari il parete invece del
Filosofo
Che politico Cacciari intervistato da Repubblica è molto diverso e
A pagina di frottole eccolo qua
Alla questione prospettata in questi termini nel titolo già comprendiamo
Un discorso un retrogrado e deludente perché non affronta i veri grammi Ratzinger si perde in cose che non contano niente tutta Sociologia tutto etica
Parli dei migranti che annegano delle guerre dei giovani che hanno perso ogni speranza
Nel futuro l'unico tema davvero rilevante quello della sicurezza dei cristiani neri Medio Oriente sintesi critica molto critica del discorso papale
Che è così la cui
Eco sui giornali abbiamo
Esaurito a
Già in fase di sommario e quindi possiamo adesso ritornare ai temi che abbiamo visto come i temi
Di delle pagine di apertura anche perché per quel che riguarda i radicali oggi abbiamo poco da segnalare bis ironico
Un articolo di Segneri su Europa dove si ritorna sulla questione
Della costituente democratica insomma in parole povere il rapporto fra a radicali Partito Democratico come
è stato prospettato in un recente articolo pubblicato sempre da Europa da Marco Cappato e poi anche da un altro articolo che
Parlava di terzo Bobo finalmente parlava anche di politica radicale di Cappato e Staderini sul secco
Oggi scene Segneri su
Europa dove
Appunto si tocca il tema della costituente democratica
Che articolo che viene pubblicato
A pagina nove
Rispetto al disfacimento e al caos vigente va composto un tessuto sociale e politico o altro
L'obiettivo è quello di conciliare il libertà individuale di un ordine che la consente a me che va
Trovato
Segneri inizia così suo articolo analisi politica dei radicali è respinta al mittente dall'attuale potere dominante del palazzo
Ma l'indisponibilità dei partiti aprire una discussione sulla lettura offerte del libro giallo della peste italiane
Impedisce alle forse serie di affrontare i primi problemi nel modo nella maniera in cui sarebbe necessario per realizzare la tanto sospirata riforma liberale di istituzioni di giustizia ed economia
Il blocco di potere che domina il palazzo infatti appare agli occhi dei radicali di Marco Pannella come una sorta di Moro partitissima imperfetto
E questa chiave di lettura al Partito Democratico non piace
Lo scorso fine settimana comunque si è riunito il Comitato nazionale di radicali italiani e questa analisi è stata confermate ribadita
L'Italia è sempre di più un Paese illiberale in un democratico cittadini significa voler vivere ad agire in un sistema marcio vecchio in disfacimento mentre nelle stanze dei bottoni regnano illegalità ipocrisie ed omissioni
Ad aggravare un quadro già abbastanza desolante vi sono anche i colpi inferti al nostro Paese della disinformazione massmediatico dalla mancanza di conoscenza e dalla mancanza di trasparenza e dall'arbitrio del potere
A tutto questo si deve aggiungere il peso della crisi economica e finanziaria
La domanda allora è cosa si può mettere in cantiere per impedire il peggio per uscire da una tale disgregazione
Ora l'idea di una costituente liberali democratica dei bus unirsi come possibilità altra rispetto alla trasversalità del blocco di potere dominante è stata prospettata proprio sulle pagine di Europa
Infatti l'attuale potere antidemocratico
E trasversale non dipende soltanto dal Governo o dalla maggioranza dei radicali da sempre sulla forse estranea e fuori da questo sistema e forse anche per tale ragione vengono responsi
Vengono respinti o espulsi dal così ditte un regime
La ricerca di dialogo di interlocuzione continua perché il metro liberali bensì bruttura presso investitori e per il controllo della riduzione del potere così dunque Segneri sulla
Su Europa la RAI si radicale della situazioni italiana e e da questo punto di vista adesso però andiamo a vedere la Kroll è che della situazione per come viene proposta dai giornali
Cominciamo con la questione FIAT che ha più di uno sul punto intanto prendiamo due giornali che sulla questione sul volontari
La Repubblica e libero anche sui Repubblica voi e a una serie di oscillazioni sul tema puntualmente registrati dal foglio che se invece si è fatto
Diciamo così vessillo del
Novità costituita da
Marchionne nella scene italiani
E oggi però Repubblica dedicherà due pagine immediatamente successive alla prima che fanno la cronaca
Intanto cresce l'arte della presenza FIAT nella Chrysler sale fino al venticinque per cento
Per scelta di Marchionne ma
Coglie l'occasione appunto per dire che se
Mirafiori dica di no nel referendum lui andrà innescata da un ultimatum
E ci sono quindi delle posizioni che sono divergenti anche di
Peraltro di personalità diverso
Un tedesco professore Ferdinand du del welfare massimo esperto tedesco dell'auto che dice che a Visco i critici di Marchionne
Le rinunce richieste sono molte ma il suo piano offrire garanzie a lungo termine
Le sue idee possono forse consentire alla FIAT auto di essere capaci di stare sul mercato fra quindici o anche venticinque anni
Il rischio se la linea di Marchionne non passa e che la FIAT o non ce la facciamo lascio l'Italia non credo abbia senso per l'Italia andare verso scontri e scioperi i perdenti sarebbero Consolo FIAT ma i lavoratori i loro figli e nipoti
Certo ci sono rischi ma non vedo alternative e difficile conservare le dimensioni attuali delle aziende l'azienda pensi alle quote di mercato perdute
O alle intenzioni di voto varie del su Alfa Romeo servono scelte a lungo termine negli ultimi cinque anni Marchionne ha salvato FIAT senza di lui sarebbe fallita
Però i diritti dei lavoratori in Germania sono belle altri osserva il corrispondente della Repubblica della Germania ter qui
Il professore ne conviene dice sì ma in Germania vicenda dj principio della responsabilità sociale dei sindacati
Non solo diritti e posti di lavoro di oggi bensì anche quelli futuri
I sindacati tedeschi hanno rinunciato a lungo ad aumenti salariali in nome della prioritari certezze per il futuro è un modello di consenso senza cui fosse cioè che
Non sarebbe arrivata vendere sette milioni di auto
Cultura del consenso delle cenni dunque osserva il giornalista alla FIAT non è troppo tardi
Non è ancora troppo tardi concede il professore tedesco Marchionne ha tenuto la FIAT in vita chiediamoci qual è l'alternativa lo scontro maschio la chiusura di impianti e l'ultima chance non ne verrà un'altra
Bruno Manghi invece uscio cholo ove ex sindacalista della CISL
Che dice il maggiore attentato ai diritti e quello di chiudere le fabbriche che è quello di chiudere le fabbriche non di fare accordi come quello di Mirafiori
Ci sono centinaia di intese in un settore come il tessile ad esempio che fanno rabbrividire al confronto e qui
Mai chi tocca un tema che viene abilmente dribblato da molti critici di Marchionne me che
è stato giornalistiche avete molto bene espresso da Dario Di vico sulla Corriere della Sera con qualche giorno fa la settimana scorsa sfuggono le articolo proprio su questo in cui spiegava che le deroghe anche peggiori
A quelle chieste da Marchionne del contratto Pomigliano e soprattutto carrozzerie Mirafiori
Sono
Ormai dalle quotidiano per diverse altre categorie dagli alimentaristi I tessili che cita anche mai in dieta altre ancora non si vede dunque
Questa sacralità nell'operato di questa sacralità di Mirafiori e d'altro canto questo doppio
Pessimismo significa oggi nel
Nella considerazione sindacale manchi da questo punto di vista del mette come si dice il dito nella piaga
Vediamo come prosegue allora e queste interviste lo sciopero però viene sanzionato le pause ridotte la malattia non pagata non sono diritti
Il diritto di sciopero replica ma anche il manchi valido solo per i singoli
Ebbene verranno sanzionati ti i sindacati che lo proclamano in determinati momenti e questo è diverso
Nel settore pubblico lo si fa da tempo tutti sono concentrati su Mirafiori ma lo vedo di via Teki diritti quelli che lavorano nelle cooperative
Dalla sanità alla cultura sono i nuovi proletari senza diritti
Ma così non è un gioco al ribasso non per Mirafiori non so se andrà a finire bene ma bisognava farlo questo accordo altrimenti ci si sarebbe limite ADIA gestire il declino
L'intesa è importante per tutto quello che è legato a Mirafiori senza senza aumenterebbe il precariato diminuirebbero i diritti di sicuro
Ma tutto il nome della globalizzazione non è un valore è una situazione di fatto c'è da tempo in Europa riguarda già i nostri figli purtroppo la flessibilità ormai è scappata di mano da tempo ma questo è un discorso che non riguarda Mirafiori
E quando è scappata di meno quando quando divenuta bompresso essere abusato
Quando invece costa di più di qualcuno che è fisso si ragionerà su come utilizzarla come cambiare la tendenza non lo sono i lavoratori più divisi oggi non riescono più ad autotutelarsi
Così mediche mette anche un altro tema in grande evidenza ma e di una evidenza talmente solare che nessuno se ne accorge l'Italia è l'unico Paese
Sviluppato nel quale un lavoro a tempo determinato
E pagato di meno di un lavoro a tempo indeterminato il tutti gli altri Paesi del mondo civile il contrario se mi prendi per fare un lavoro a tempo mi pare di ovviamente di più di quello che tieni per
Farlo continuativamente e con tutte le garanzie anche di salario differito d'Italia non solo
C'è il precariato ma e anche
Pagato pagato pochissimo cosa che in Germania e Inghilterra in Francia nessuno sogna di proporre
Appunto sono appunto i proletari senza nuovi senza diritti di oggi dei quali dice giustamente emendi il sindacato si dovrebbe occupare
Il poi c'è il professore Rodotà con un articolo sulla Repubblica qui però siamo nel campo del
Diritto la regola del più forte il titolo del suo del suo compimento ma ecco sulla questione FIAT vediamo adesso rapidamente altri due o tre
Cosa intendo sul sindacato c'è un'altra cosa rompete illustri l'intervista di Maggie sulle pubbliche e
Uno che se intende Giuliano Cazzola e qui certa siamo di fronte a un
Parlamentari del PDL come no però con una lunga esperienza
Del
Sindacato e una competenza non solo sulle questioni principi previdenziali nessuno gli contesta e oggi nella pagina quattro delle lettere
Propone una citazioni
Che suona così
Il progresso tecnico e la crescente concentrazione monopolistica dei mezzi di produzione accentuano continuamente
Differenze determinando condizioni di vita e di lavoro estremamente differenziate fra i vari gruppi di operai anche in seno alle stesse aziende
Il fatto che la CGIL sottovalutando questo processo di differenziazione
Abbia continuato negli ultimi anni a limitare la sua attività salariale quasi esclusivamente alle contrattazioni nazionali di categoria i generali è stato un grave errore
La situazione oggettiva ci obbliga a fare il centro della politica salariale la fabbrica l'azienda
Terminare la citazione Gazzola ci svela il suo autore e il il momento politico e temporale nel quale si situa
Scrive Gazzola sono parole antiche sempre attuali pronunciati Ida Giuseppe Di Vittorio
Nella relazione al Comitato direttivo confederale riunito dopo la storica sconfitta della FIOM nelle elezioni di Commissioni in tempi alla FIAT del mille novecento cinquantacinque
è
Operino Agrone che tanto per fare un altro parallelo
Sempre con quella sconfitta che fu una sconfitta epocale per il sindacato dal quale poi si preparano risalire la china
Sempre su quella sconfitta c'è un altro aspetto di qualche insegnamento dell'attualità
La leggenda vuole che Togliatti se la prese come spesso gli abiti aveva per la verità con Giancarlo Paietta che allora era direttore dell'Unità
Che aveva fatto grande aveva dato grandissima attenzione pagine e pagine al caso Montesi alle vicende insomma delle
Non sapremmo dire insomma del del bunga bunga del tempo
E Togliatti disse a Pajetta facendogli vedere il risultato disastroso del sindacato a Mirafiori se ti fossi occupato un povero di Capocotta è un po'più di fabbriche forse non sarebbe successo
è qualcosa che non ha niente a che fare su rispetto alla realtà attuale non sapremmo dire
Dalla da Di Vittorio però passiamo all'attuale proprietario della affiliato almeno un rappresentante della proprietà John Elkann intervistato dal Corriere della Sera giornale di cui peraltro e azionista
Cresciamo all'estero per essere più solidi in Italia
Tradotto questo titolo vuol dire non si sempre se si vota sia referendum alla FIAT noi non se ne andrà
Si parte però dell'intervista di Massimo Gaggi dei muri di Torino dove oltre alle stelle a cinque punti EIRE affidi che insultano Marchionne è comparsa una scritta di protesta
Non siamo noi a dover diventare i cinesi ma i lavoratori cinesi come noi o questa è una cosa senza
Cosa direbbe al suo motore
Che dobbiamo guardare in faccia la realtà
Non possiamo divorziare dei fatti la Cina esiste una grande realtà con la quale dobbiamo confrontarci bisogna sapere distinguere fra cosa può essere i desideri di ognuno e quello che è possibile
Non averlo fatto nel modo giusto in passato ci ha portato ad attraversare una fase di declino lo so bene perché dieci anni fa l'ho vissuta in prima persona
Ricordo bene cosa significa finire in una crisi profonda e non c'è nessuno che ti dà una mano dei siamo venuti fuori è un'esperienza che non dobbiamo assolutamente ripete
Difficile questa definirla una risposta al tema proposto ma insomma andiamo avanti
Parla di scelte indispensabili per dare un futuro alla FIAT internazionalizzare sempre più la FIAT è una necessità è una sfida esaltante soprattutto per me che ho fatto esperienze professionali e di vita in vari Paesi
Dobbiamo tener conto delle direttrici di sviluppo del mondo crescendo all'estero la FIAT può rafforzarsi e mantenere una realtà produttiva sana consolidata in Italia
Paese nel quale restiamo ben presenti oggi siamo qui a Detroit ma giovedì e venerdì saremo insieme a Marchionne a Torino a seguire
L'esito
Del referendum ci teniamo stretto tutto anche se ci offrono un mucchio di soldi aggiungo che abbiamo già individuato all'interno del bilancio FIAT le risorse necessarie per finanziare l'acquisizione
Della quota Chrysler
Scusi dunque John Elkann su Corriere della sera poi
Naturalmente ci sono altre segnalazioni via Farinelli scritte evocate qua c'è un discorso perché ridai ieri c'era anche
Giusta attenzione dei quotidiani a
Denunciare il rischio sempre possibile di gesti
I gesti di esaltati o addirittura di
Ripresa di cellule terroristiche oggi
Però
Già fosse un discorso un pochino più
Più seri sereno forse non è il termine giusto mezzo più argomentato si può fare intanto do di avrebbe dice Borromeo intervista Olga D'Antona
Familiare Julia vittime di uno dei
Delitti Bielli PIL fermi sui così si può dire
Che parla dell'argomento e dice mai sottovalutare segni eversivi ma c'è chi li usa per colpire il dissenso
A volte i simboli sono
Stati prodotti a dartela Stella BR non passi inosservata ma non credo si possa parlare di un ritorno agli anni di piombo e per fortuna hanno
Prodotti ad arte non sapremmo dire problemi e arte minore in ogni caso però in realtà si può dire ecco oggi sono passate quarantotto ventiquattro ore le multe
Questa storia di questi tre-quattro scritte sui manifesti con una stella a cinque punte che non è quella delle BR la ricordava fatta male e slogan politici del tipo folti tipo
Insomma non evochi hanno le Brigate Rosse
Dal tranne quelle
Più recenti egualmente feroci marcia più approssimative no non ci siamo proprio non c'è bisogno di evocare la strategia della tensione basta un cretino munito di bomboletta insomma però Rolle
L'ordine meglio non evocare il ritorno agli anni di piombo appunto ha ragione ovvia dottor tutti da questo punto di vista è una fonte insospettabile vincolatività verso
Fenomeni del genere
Va bene mentre
La situazione della sinistra come al solito non è del Partito Democratico come al solito non esaltante neanche in questa
Temperie nella quale dovrebbe pure farsi valere
E invece
Bersani sotto il fuoco incrociato così l'articolo di Carlo Bertini sulla stampa a quarantotto ore da un referendum decisivo a differenza di altri illustri personalità del suo partito Bersani non si schiera pro o contro
Perché come fa ben notare Giorgio Airaudo responsabili della FIOM ma auto credo che il pluralismo nel PD sul tema continuerà
E questo è il principale punto di disaccordo con la FIOM di Landini che ritiene illegittima la consultazione a Mirafiori
Il responsabile economico del Pd Fassina conferma come la linea del partito sia convergente con quella del leader della CGIL Camusso
Con la FIOM concordiamo sul fatto che l'accordo sia regressivo ma noi sosteniamo che bisogna stare dentro i processi e che comunque vada debba essere riconosciuto il risultato della consultazione
Il segretario democratico si chiude tutto il pomeriggio nel suo studio riceve i vertici litri sindacati di settore prima FIOM e poi FIM e UILM insieme
Per dimostrare che il suo assillo è quello di favorire i punti di convergenza ma anche per pararsi il fianco delle critiche dell'ala più riformista
Che lo digerisce un Pd schiacciato sulla CGIL che vorrebbe piuttosto una presa di posizione più netta a favore dell'accordo firmato da CISL e UIL
Gioco facile infatti hai le auto a prevedere che il PD continuerà a marciare in ordine sparso fino all'ultimo visto che sul referendum sul merito dell'accordo la pluralità di voci è massima tanto più che giovedì in contemporanea con il voto degli operai
Di Mirafiori Bersani dovrà reggere il timore in una direzione che non si preannuncia facile sui tre temi cruciali come appunto la FIAT
Poi le primarie e le alleanze politiche in caso di voto e sulla FIAT tanto per stigmatizzare il PD al momento esistono tre diverse posizioni
Una che fa capo a Bersani e D'Alema più vicina alla CGIL dica Musso una più trasversale che accomuna il vicesegretario letta Fassino Marini Veltroni Gentiloni Fioroni
Favorevoli ad accettare la sfida di Marchionne pur ponendo precise condizioni perché in sostanza sostengono le ragioni dei firmatari dell'accordo cioè CISL e UIL
è un'altra di pieno appoggio alla FIOM capofila Sergio Cofferati sulla stessa linea di Vendola
Così dunque il
Lo schieramento anche sulla FIAT poi quello sulle primarie sulle alleanze diciamo è noto
Mentre l'ultima cosa che ci tocca vedere su questo argomento che è un po'l'argomento centrale
Forse almeno apparire di chi parla sui giornali di oggi è
Quello che tocca proprio la FIAT vediamolo da destra diciamo sul libero titolo forte perché lo vogliono morto le minacce a Marchionne
L'editoriale di Belpietro sì lo so inizia c'è sempre qualche pirla dalla bomboletta facile che per passare il tempo disegna cestelli a cinque punti sui muri
Aggiungendo un corredo di minacce contro l'antipatico del momento se però alla scritta si somma un clima di più ricca negli dico qualche scontro in piazza qualche bombetta quella capite che non c'è da stare allegri
Quindi qui siamo in una chiave di lettura DSA
Rispetto a quello che abbiamo appena visto nelle intervistarlo sul fatto orche aperto gli avvertimenti a Marchionne per quel che mi riguarda sono tutt'altro che da sottovalutare
Una parte del mondo sindacale non vuole che le cose cambino che le fabbriche evolvano e si adegui alle nuove sfide
Garantendo il posto di lavoro il futuro a chi vi è occupato una parte del mondo sindacale preferisce il lavoro si perda e che questo dia luogo nuovi conflitti giustificando così la propria insistenze la propria azione di protagonismo
Questa realtà assiste si salda spezzoni della politica non è un caso che io eviterei
Che ieri
Sotto
Tu a un'iniziativa di dubbio gusto che invita a fotografare poliziotti in borghese e a pubblicare le immagini via pubblica delle immagini sul sito ci fosse la firma dei di un parlamentare dell'Italia dei Valori
Guarda caso in questo clima di scontro l'altro giorno il partito di Di Pietro si è schierato a fianco della FIOM nella lotta contro perché ordine
Sorprendente il movimento fondato da un ex pm che dice di ispirarsi nella legalità e all'ordine
Prima sta dalla parte dell'organizzazione più dure poi inviti a mettere nel mirino gli agenti che fanno il loro lavoro doveri durante le manifestazioni di ordine pubblico
Capisco che alcuni esponenti politici e sindacali si era una canna del gas guardino con preoccupazione al proprio futuro immediato ma non è un buon motivo per infiammare gli animi così
Così Belpietro dunque l'altra lettura
Mentre
Franco Bechis Eschilo un altro articolo di approfondimento il Belgio e delle amico numero uno di politici i rappresentanti dei lavoratori che non vogliono cambiare le cose e lo stesso al concetto
Si parte sempre da da queste da queste iscritte
E però poi Bechis Frau discorso appunto sulla
Capacità di
In violazione di Marchionne invece istanze conservative forti del sindacato della politica italiana
Quanto ad Alemanno l'altro protagonista della giornata cede a segnalare ecco dell'azzeramento della Giunta un servizio di Martini sulla stampa
Senz'altro interessante che
Adesso ripeschiamo eccolo qua a pagina
Anzi
Pagina
Nove
Troviamo questo
La cronaca ritirati gli incarichi agli assessori il Sindaco corteggia Bertolaso ecco
Il PD dice la città e allo sbando si dimetta Lugli Casini stoppa subito un i rumors sull'ingresso dell'UDC
Noi non entriamo assicura
Fabio Martini la mette così
Si è dato tre giorni
Per un motivo inconfessabile in pubblico se geniali vengano rifà la Giunta entro giovedì sera l'indomani mattina col papà chi riceve gli amministratori capitolini come ogni inizio anno per il sindaco di Roma la figura cioè diventerebbe proverbiale
Già da tempo col cinismo accondiscendente dei numeri i camping Oglio lo chiamano ritrovarlo questi sede Dagospia inventerei
Per via di quell'attitudine a fare annunci e poi rimangiarsi ma stavolta il Sindaco non rispetterà quella ferma
Alemanno se AGEA di poter tagliare in tempo il traguardo minimo dei tre giorni anche perché nessuno come lui sa che non è proprio il caso di che appare nell'ennesima magra dopo lo scandalo di parentopoli cioè le ottocentocinquanta assunzioni a chiamata diretta
Nelle aziende dei trasporti le mille Allam
La municipalizzata dell'ambiente e le gaffe dell'ex terrorista di destra anche lui ha assunto delle ed Alemanno che dal suo sito web si è messo a sparare proiettili lessicali contro gli studenti andrebbero ammazzati a colpi di mortaio
Oppure ricoperti di pece bollente Chet nell'accelerare di Alemanno ha giurato due limiti palesi
Lo sfregio di immagine subito con parentopoli e la ricerca del Sole ventiquattro Ore il sondaggio che abbiamo visto ieri
Ma l'ultima svegli alla prodotta un sondaggio riservatissimo che circola da qualche giorno in Campidoglio se si votasse oggi Alemanno otterrebbe il quarantadue per cento dei consensi
Mentre il suo sfidante più naturale e Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti incasserebbe cinquantotto
Naturalmente si tratta di intenzioni di voto volatili come qualsiasi opinione
Ma dopo aver guidato la corrente Rauti era di AN aver fatto il ministro e avere conquistato il Campidoglio Alemanno sa di essere uno spartiacque per sé e per la tradizione che rappresenta
Roma è da sempre la capitale della destra italiana e la città del balcone del Duce del Foro Mussolini ma anche di via Sommacampagna la battagliera sede delle messo degli anni Settanta
E anche che la Città dei ragazzi di via Milano e lì vi è la sede del Secolo d'Italia che hanno lavorato si sono formati quasi tutti i campi della destra italiana dal figlia Gasparri e Storace e Moffa Urso Buontempo
A Flavia Perina Gennaro Malgieri e anche il direttore di Raiuno ora Mauro Mazza
Così dunque la questione parentopoli
Qualche giorno prima Alemanno aveva detto io ho salvato Roma frase stentorea che allude al pesante deficit ereditato dalla Giunta Veltroni
è proprio lì si nasconde uno dei veri motivi dell'accelerazione di Alemanno il Comune di Roma è rimasto senza benzina a luglio il bilancio è stato chiuso con un buco di centottanta milioni
E per l'anno in corso se ne aggiungeranno altri centocinquanta col taglio di servizi sempre più essenziali se Tremonti lo uccide a una Bellu qui finisce male confida Alemanno
Proprio in vista di un braccio di ferro con il Ministro dell'economia Alemanno ha bisogno di avere il PdL dalla sua parte
Ecco perché ieri invertirei andate a Montecitorio e tre ettari di Stein che della Giunta sia per Gasparri e Cicchitto che sono anche i patron di due degli assessori a rischio turnazione
Alemanno ha assicurato che i sostituti apparterranno alle stesse cordate
Certo in queste ore se ne dicono tante qualcuno immagina soluzioni altisonanti ipotizzando il coinvolgimento di vip come Guido Bertolaso
In Campidoglio smentiscono rivelando rapporti personali non idilliaci fra il Sindaco e l'ex leader della protezione civile
Ed estera in Giunta Umberto Croppi l'unico finiranno Assessore alla cultura e blindato dà risultati eloquenti ieri hanno fatto un interlocutore
Per tutto il mondo della cultura entreranno esponenti della destra come promesso pubblicamente da Alemanno
Siamo Assisi sul Tevere dice Francesco Storace il patto con i notabili e per un mini rimpasto va tutto potrebbe essere terremotato da una voce l'ultima che circolava ieri
Sul Campidoglio starebbe per abbattersi grafiche di avvisi di garanzia se la voce fosse fondata e chi colpiranno
Dico questo punto interrogativo si chiude l'articolo di libertà di Martini sulla stampa un altro articolo pure interessante e quello di Rizzo sul
Corriere della Sera voce anche Curzio Maltese sulla
Repubblicano ce la facciamo a leggerli tutti tendiamo
Rapidamente però a segnalare almeno qualche passaggio anche i Rizzo parla di un rapporto
Con la vicenda di parentopoli
E definisce appello alla la scelta di
Cordiali ma hanno una scelta necessaria irresponsabili
Dopo le assunzioni pilotate il cambio di passo era dovuto a tutti i romani
Ora occorrono interventi radicali sul regole gestione finanziaria delle aziende comunali lì Alemanno si giocherà il suo futuro politico
E così dunque della
L'articolo l'articolo di Rizzo più critico ancora
Curzio Maltese su
Repubblica
Sul federalismo in realtà c'è un prendiamo ecco dal Corriere della Sera allo stato dell'arte del dibattito parlamentare
Bossi è ottimista e definisce vicina all'intesa
La
Mentre la fondazione di Montezemolo Italia Futura si schiera contro Licari Tremonti e parla di Leo statalismo
Un articolo di Mario Sensini si individua l'Unitre personaggi chiave dal punto di vista della trattativa e anche dei passaggi parlamentari Mario Baldassarri
Presidente di Commissione e che ora è il gruppo di Fini un deputato UDC Gianluca Galletti
Squilla esperta del Partito Democratico di queste questioni
Linda Lanzillotta ora passata all'Alleanza per l'Italia di Rutelli e eppure figura chiare in tutta la vicenda
O naturalmente sì ci sono delle figure chiave ci sono anche
Delle comparse che però giocano un ruolo oggi ci si è messo a Borrelli anzi ieri ci si è messo Borghezio
L'esponente della lega europarlamentare
Si ripristina con l'Abruzzo definendo l'Abruzzo un peso morto come tutto il sud la parte del Paese che non cambia mai
Imbarazzo del PdL il PD sorge
Il Presidente della Regione
Se parla ricorda la reazione composta degli abruzzesi compostiere attivi dopo il terremoto altro che
Sud piagnone e ma Borghezio
In ordine non sente ragioni su temi di questo tipo si intuisce ideale da quel che dice
D'altro canto invece ecco ritorniamo alla questione del Governo andando a vedere due articoli di fondo uno che ci porta già sulla quel sull'altra questione quella della
Che la Consulta del giudizio sulle GTV impedimento scrive il direttore del giornale Sallustri
Saranno nel palazzo sui giornali tv anche tutti i campioni di politica ma dare le carte sembra essere ancora solo voi il premier
Hanno tentato di farlo fuori in Parlamento hanno ridicolizzato la sua esigua maggioranza pesa Scilipoti
Lo stanno aspettando al varco della sentenza sul legittimo impedimento speranzosi di vederlo alga Abbio hanno dato del PdL per morto eppure all'inizio della settimana decisive il fronte antiberlusconiano a tempo pieno segna di nuovo il passo
In parte ha dato dei suoi stessi giochetti di palazzo messo a nudo dalla drammaticità del caso FIAT Marchionne che per la prima volta vede i partiti a vocazione opere i sta completamente spiazzati incapace di qualsiasi opera di mediazione
Sul fronte politico allargamento della maggioranza le novità sono due la prima è la disponibilità di Casini e sostenere la maggioranza nell'interesse del Paese
Archiviate all'indietro partigiana di fondare un Comitato nazionale di liberazione da Berlusconi il leader UDC e pronto a riportare i suoi elettori
Come lo si vedrà nella loro sede naturale cioè il centro destra
E oggi a sorpresa Berlusconi incontra il Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo che in Parlamento a un gruppo di sei deputati l'MPA oggi all'opposizione ma domani chissà
Entrambi Casini e Lombardo sono alleati di Fini che come si vede non solo perde pezzi ma anche il ruolo politico e dire che soltanto un mese fa si chiedeva l'ago della bilancia
Sul versante giudiziario si attende per giovedì la famosa sentenza ma oggi si scopre che se anche dovesse essere completamente avvezza cosa difficile
I processi in corso rischiano comunque di finire in prescrizione i giudici che li hanno iniziati nel frattempo sono stati trasferiti ad altro incarico quindi come prescrive in questi casi la legge i dibattimenti dovranno ricominciare completamente dall'inizio
Per quanto riguarda il partito è ormai pronta la rivoluzione dentro il PdL ieri è circolata una bozza del nuovo simbolo si potrebbe chiamare Italia evocando così Caorle fortunati origini
Vi dovrebbe essere organizzato sul territorio in maniera completamente innovativa insomma anche se fosse necessario tornare a votare il più pronto pare ancora il centrodestra guida Berlusconi
Così dunque l'editoriale
Di
Sallustri sul giornale che poi viene
Viene articolato nelle Lele
Pagine interni l'avvicinamento di Casini e Lombardo anche una sua logica perché una volta uscito il grande
Nemico di Lombardo sulla scena siciliana cioè Totò Cuffaro una volta uscito Cuffaro dall'UDC
Lombardo quasi tornare al caso perché diluirli viene
Ma in ogni caso si su
Pier Ferdinando Casini si
Avverte appunto questo nuovo avvicinamento almeno
Però
Come pronostico dei quotidiani di oggi al centrodestra piuttosto che al centrosinistra
Questo viene registrato da alcuni quotidiani che però tengono conto anche delle capacità ma non viene delle leader bolognese
E intanto però come nota Massimo Franco nella sua nota sul Corriere
La paura delle elezioni fa sentire più forte una coalizione precaria si confida nel sostegno del Polo della Nazione che vuole evitare il voto
E
Un altro segnale viene colto in un altro articolo libro riga Guerzoni Casini cauto su Bondi
E
Ignazio la Russa in una intervista dice fine facciamo una moratoria sulla decisione dei loro deputati Maron lasciamogli le mani libere insomma
Va bene un appoggio esterno dunque per un po'evitiamo di cercare di valutare i parlamentari centristi per portarli fuori dall'UDC
Ancora invece un tema che del due mila che incombe quello del illegittimo impedimento restiamo sul al Corriere della Sera ma poi passeremo al fatto
Sul legittimo impedimento articoli del Corriere alle pagine dodici e tredici Renzi troverete tutto un grafica molto preciso e tutte le foto
Ufficiali della dei membri della Corte
Costituzionale l'articolo di Maria Antonietta e che blog prevede un
Una strada individuate dai quindici giudici verso la mediazione la decisione e in Bini con il collegio sarà nel suo
Plenum sulla questione di costituzionalità la Corte spaccata in due
Fra maggioranza di giudici favorevoli alla bocciatura completa della legge otto e fautori di rigetto dei tre ricorsi sollevati dalla magistratura di Milano sette
Sarebbe si starebbe tentando però la strada di una mediazione così da rendere il legittimo impedimento conforme a Costituzione dichiarando della parziale bocciatura
In questo caso sarà l'ufficio centrale della Cassazione a decidere se la consultazione referendaria
Si terrà o meno perché e pari con il dato che c'è
Il
Referendum Di Pietro un unico sbilanciarsi ieri è stato Marcello Dell'Utri
La previsione dovrebbe essere buone è una questione di buonsenso la Corte presiedute da Ugo De Siervo consigliere eletto dal Parlamento su indicazione del centrosinistra
Scelto come Presidente giusto un mese fa e con un solo voto di maggioranza e che qui otto a sette
Rispetto all'altro candidato De Siervo vota per ultimo in caso di parità prevale il suo voto cioè il suo voto sposta la bilancia dell'esito della sentenza
Il suo vice
Paolo Maddalena
Giudice contabile è stato negli anni della Prima Repubblica capo di gabinetto dell'istruzione e capo Ufficio legislativo all'ecologia seguono gli altri tredici giudici in ordine di anzianità di cui
Ben tre ex ministeri
Come Franco Gallo alle Finanze del Governo Ciampi
Nominato alla Corte dallo stesso ex presidente guardando il Quirinale è stato relatore estensore della sentenza che ha bocciato il lodo Alfano nel due mila e nove
Un ex ministro anche Luigi Mazzella della funzione pubblica del Berlusconi due
Eletto dal Parlamento su indicazione del centrodestra relatore delle tre questioni relative al legittimo impedimento e Sabino Cassese anche lui ex ministro della Funzione pubblica però nel Governo Ciampi
Così dunque la radiografia diciamo così proprio la della
Corte costituzionale attraverso i suoi membri delle previsioni lotto A sette la sentenza in bilico e qualcosa
Sulla quale molti giornali si
Non si può dire si sbilanciano perché direi mila sentenze in bilico equivale quasi a una tripla al Totocalcio
Venti le
Di nell'articolo di Antonella Mascali sul fatto si parla di una sentenza di compromesso era quella però
In qualche misura viene evocata anche negli articoli Calabrò poi ce ne sono molti altri in particolare si raccomandano quelli di Milella i crismi detti rispettivamente su Repubblica e stampa va bene
Dobbiamo concludere siamo arrivati
Praticamente alla fine chi della intervista all'ambasciatore torna di Molinari ieri sulla stampa ci sono solo sul giornale ma neanche troppo subacuto sobria
Come sottolineatura della
Della bontà dei rapporti fra amministrazioni americane che peraltro il giornale maltratta non poco e il Governo Berlusconi
Attraverso le parole appunto dell'ambasciatore che rettificare l'impressione lasciata da anni dalle rivelazioni di Wikileaks invece su
Su questa intervista e naturalmente il quotidiano che l'ha fatta che
Ritorna due pagine si parla di gasdotti ci sono due i interviste
Unità al Presidente dell'ENI
Scade l'amministratore delegato dell'ENI Scaroni
Ci siamo spiegati scorre l'America i documenti che abbiamo letto sui diverse erano le opinioni di qualche funzionario dove la voce degli Stati Uniti dice Scaroni
La fusione dei gasdotti è morta perché debbo color sembra avanzare non si può essere sinergici con chi non esiste
In Europa ci sono cinque o sei Paesi dipendenti dal gas russo e la colpa è anche dell'Unione europea che non è una politica per le interconnessioni queste insomma un po'l'autore di fissa
Rispetto alle critiche che non vengono solo da Washington di
Una qualche scelte anche sfiora la sudditanza nei confronti delle
Della politica energetica Russo
Gianni De Michelis che di queste questioni si intende non solo perché è stato un Ministro degli esteri
Sostiene che i rumeni Washington hanno logiche eguali su Russia e Turchia dunque fra i due Paesi c'è convergenze
E
Dall'intervista emerge che anche gli USA di Obama ci ritengono alleati
Indispensabili in Berlusconi c'è un misto di intuito e e il ragionamento in Obama c'è una logica più strategica è questa la differenza secondo De Michelis che un buon osservatori di cose
Di internazionali va bene dobbiamo chiudere qua spedendo ieri segnalato
Un po'tutto almeno nel sommario gli altri temi tutti vi avevamo detto solo per la segnalazione
Della pagina culturale oggi il Corriere della Sera Paolo Mieli
Silvio cupa di un libero che parlare di Chavannes onde il concetto di sciogliersi abbiamo visto Belem della sua ma della storia e il tema
La rimozione che i sopravvissuti operano
Sul dolore vergogna dunque l'orrore della Shoah stravolge la memoria occasioni e una recinzione di un saggio di uno
Di Christopher Browning che indaghi alle testimonianze di molti e per lei polacchi così dunque
Occasione di birre parlare
Tragedia unica della Shoah
Nelle due pagine culturali del Corriere della Sera bene con questa segnalazione di questo articolo di Paolo Mieli possiamo concludere la puntata di oggi di stampe Ricci
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