La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è un appuntamento costa Peleggi nella rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina sui quotidiani ci sono
Diversi temi anche se i titoli di apertura riguardano
La dichiarazione di Berlusconi che viene così sintetizzata dei due principali quotidiani Corriere della Sera Berlusconi con Marchionne
Mentre la Repubblica
Commette un virgolettato con il no giusto che FIAT vada via e la stessa cosa che dice il Corriere della sera si trova nel sommario il premier con Marchionne le reazioni
Della sinistra Camusso e Bersani una vergogna così
La apposizione di CGIL il PD a proposito delle dichiarazioni della Presidente del Consiglio ma
In realtà
Il giornale che ha di vittorie
Di
Poter dire di aver anticipato nulla
Prese di posizione Brusca per la verità del premi Ray foglio che proprio ieri parlava
Di silenzio di Berlusconi sulla questione e oggi è in prima pagina della prima colonna di sinistra titola il Cavaliere rompe il silenzio per dire che adesso è il marchio ogni anno pure lui
Laddove adesso eppure segnano ancora un da parte del Soglio del del del foglio una
Sottolineatura del ritardo di Berlusconi nella
Scelta di campo sulla questione
Quindi come è facile comprendere la questione FIAT e ancora non solo sulle prime pagine ma anche nelle pagine intese perché poi
Si
Si approfondisce il
Il dibattito nelle assemblee naturalmente ci sono scontri ci sono scontri verbali naturalmente fra le due posizioni possibili anche fra chi poi dovrà votare cioè gli operai delle Carrozzerie di Mirafiori
Mirafiori il giorno che decide tutto questo è il punto titolo chi sta sotto la testata della
Della stampa però
Sei principali protagonisti di tutta la vicenda sono oggi in particolare i lavoratori della FIAT quanto alla politica il protagonista della giornata di che si apre con i titoli dei quotidiani non è
Solo Berlusconi con la sua dichiarazione c'è anche un altro protagonista lo troviamo sulla prima pagina del giornale titolo di apertura su scene colonne Vendola vai a lavorare
No la mettono così per giustificare il titolo capisce si capisce dall'occhiello contestato dagli operai FIAT alcuni dei quali evidentemente gli hanno detto qualcosa del genere
Il Governatore che piace alla sinistra respinto a Mirafiori con orecchini è demagogia non si campa sugli archivi non sapremo però minuscola demagogie sulla demagogia ragione sicuramente il giornale
E così dunque Vendola che e in realtà ci porta dritti a un tema che adesso ci farà incrociare il la politica dei radicali subito
O lo facciamo prendendo Europa che
Fa un titolo andiamo
Più forse più singolare più indicativo di quello del giornale perché insomma il titolo del giornale il forte però si capisce che il giornale non può avere simpatie per Vendola
Europa la mette così Berlusconi e Vendola sulla FIAT due passeggeri di troppo show politici in prima del referendum
Quello del premier fa infuriare tutti però anche quello di Vendola gliele di fatto equiparato in questo titolo in questo sommario dal
Da uno dei due quotidiani del Partito Democratico
E questo è alla vigilia di una direzione del PD è assai importante per cui
Quello che oggi mette conto vedere nella
Informazione politica essi sicuramente quello che succede all'interno del centrodestra figuriamoci tutta la questione dei responsabili e del nuovo gruppo parlamentare che oggi il borsino dei retroscena Dyner scesa ieri sembrava che la cosa fosse
Ormai guidata oggi invece c'è non si sa sulla base di quale
Di quale di quale ragionamento c'è invece una
Ripresa della ipotesi così poi la questione del terzo polo e del ruolo di Fini
Sulla quale sul quale la i giornali di centrodestra non mollano l'ha preso anche se adesso e ciò è senz'altro meglio e tutto situato sul fronte politico attacco
Titolare il libero vi a tutta pagina finisco conclusionale atto
Ammette la sconfitta ma detta le condizioni si professa bipolarista elfo del terzo polo dice che tre voti fa bene ma anche no
E quando gli chiedono se è di destra balbetta parte la fronda nel futuro e Libertà otto parlamentari Gianfranco o ti dimetti o ce ne andiamo l'editoriale e di Maurizio Belpietro il direttore di Libero
Quindi insomma tutto ciò fa comprendere come il dibattito nel
Nel centrodestra si è ancora molto molto vivace però oggi
La questione e l'attenzione è riportata tutta sulla centrosinistra
E soprattutto sul Partito Democratico bisogna vedere diverse
Diverse angolazioni della questione e da questo punto di vista del Partito Democratico ha due giornali L'Unità ed Europa
A stampa e regime Europa a una
Attenzione particolare intanto perché si deve al direttore un'attenzione nei confronti dei radicali ma non solo al Direttore anche al condirettore anzi soprattutto forse il condirettore Federico Orlando
Che
Anche oggi interviene sull'argomento del rapporto fra Pd e
E i radicali e vediamo vedremo fra poco che in realtà lo fa in una giornata è che sicuramente significativa per il Partito Democratico
E cosa scrive Federico Orlando a pagina sette e di Europa democratici e radicali che fare e allora vediamo di partire da qui
Per
Vedere le le notizie della giornata che abbiamo o visto secondo questo in questo schema dalla FIAT alle questioni di centro destra e centro sinistro nei dibattiti interni
Per quel che riguarda i radicali la questione centrale è proprio questo articolo di Federico Orlando oggi per quel che riguarda la stampa
è possibile una costituente fra radicali liberali e Partito Democratico una Costituente o meglio una Batigol le sberle fra il PD di Bersani Veltroni Bindi Fioroni D'Alema
I radicali di Pannella i BOT e i radicali di Pannella e Bonino e magari cattolici adulti di Prodi e Parisi e i liberali di Zanoni e i Verdi non fondamentalisti
Una Costituente o un incontro collettivo che tragga il nuovo dall'articolo
Emilia definire la cultura complessa di un partito democratico complessità non solo geografica razziale religiosa come in America
Ma anche di creditori dice a lungo contrapposti appunto socialisti euro comunisti liberaldemocratici cattolico democratici radicali ambientalisti
Qua ritornerò appunto il quale intero i socialisti che nell'elenco ma sarà stato senz'altro un lapsus calami erano sfuggiti
A Orlando nella prima elencazione a questa riflessione prosegue preliminare ai programmi alle leadership alle candidature alle alleanze di coalizioni all'etica dell'azione politica rivolta ad uscire dalla peste italiana
Ci ha spinto l'articolo pubblicato martedì dall'Europa costituente democratica Bersani ci sente
In cui Pier Paolo Segneri riprende questo tema a lui chiaro le aveva trattato sempre sull'Europa
Il venti ottobre su notizie radicali alla vigilia del progresso di Chianciano mentre in via di Torre Argentina ci si chiedeva se restare in Parlamento nei gruppi del PD possa esplorare soluzioni diverse
La questione è stata affrontata nello scorso week-end dal Comitato nazionale di radicali italiani l'attenzione si è incentrata in tre punti
La democrazia liberale il primo dei punti si riconosce dalla qualità e libertà dell'informazione del dialogo e purtroppo fra Pd e radicali il dialogo non è quello che sarebbe auspicabile così come non lo fu coi liberali di terrore con altre forze fondative del partito
Secondo
Il PD ha fatto una scelta netta in favore dell'uninominale maggioritario i due turni personalità rilevanti del partito come Pietro Ichino allo sottoscritto l'appello il favore del maggioritario tuttavia
Non sono seguiti fatti concreti né sul piano parlamentare nel dibattito fra gli italiani terzo punto
I radicali restano fedeli alla visione spinelliana degli Stati Uniti da un d'Europa come federalisti
Sono i libere sono e liberalizzare ore il Presidente del Movimento per per l'Italia sono anche loro federalisti anche il PD è pieno di europeisti socialisti post comunisti e cattolici tuttavia
Non afferra mai un'occasione per proporre questo obiettivo altissimo agli italiani cracker creerebbe uno stacco netto con una destra provinciale affaristica come quella che pare voglia con gli oneri e gli elettori chiamandosi Italia
Resta perciò in piedi la domanda Bersani ci sente dovremmo iscriverci fra i suoi molti tormentato ma la questione fondamentale ci sembra col o senza rottamatori
E così Orlando pone oggi su uno dei giornali
Del ufficiali del Partito Democratico all'attualità di un direzione che deve vedersela con diversi temi dentro il quale dietro i quali questo scelte perfettamente anzi forse esso avrà chiuderli
A anche appunto questo argomento ho tanto per il capire quanto la questione sia
Complicata Pella direzione del PD oggi basta vedere è comunque un altro quotidiano un po'di nicchia ma sempre attento a queste
Questioni del del PD il riformista che cifra il titolo di apertura ultima chiamata dal caso fino a tale alleanze il PD ha una parola chiave
è chiara a una parola chiara così
Il riformista
Che fra l'altro
Interviste intervista il sindaco di Torino Chiamparino che sulla questione FIAT dice e questo fra virgolette finisce lì il titolo
Marchionne andava accolto con il tappeto rosso il sindaco di Torino ricorda che per Mirafiori si parlava di farle una Gardaland quanto a Bersani mi ha deluso
Il mio Norelli mio futuro non è necessariamente in politica io dico Renzi è così Chiamparino incident ritenendosi schiera per il suo collega diciamo così di Firenze
Quanto invece alle riflessioni di un
King Becker più che di un
Un uomo di prima linea come Goffredo Bettini sempre sul Riformista c'è un solo articolo
Che propone il seguente schema un Governo con Casini un partito con Vendola
Patto costituente coi centristi o fusione con la sinistra di Niki ecco questi temi
è uno schema sovrapponibile a quello di Federico Orlando diremmo francamente di Lodi primo acchito anzi ci pare francamente impossibile che
Questi questi due schermi possano sovrapporsi e che qualcosa
Nel Partito Democratico porti a una
Possibile contrapposizione basata anche su questioni anche antiche la troviamo su la contraddizione più più interessante for più limpido più più evidente
Dei fra i due giornali delle ufficiali del PD oggi Europa e L'Unità perché che cosa succede che L'Unità fa
Un inserto peraltro assolutamente pregevole su una mostra che si apre a Roma
E
Questa mostra ci sarà appunto la
Dalla prima tessere ai nostri giorni la la storia del Partito Comunista Italiano avanti popolo si chiama la vostra
Che l'inserto appunto a una utile guida alla al percorso allora visione di questa mostra romana
Che viene evocata anche dall'altro giornale del Partito Democratico dal da Europa però non con un inserto uno
Con un corsivo che il corrosivo Robin in prima pagina che firmavo un pezzo impresso Brehme
Un breve commento intitolato mostra che sentite che dice
Alla Casa dell'Architettura di Roma si inaugura la mostra sulla storia del PC
Alcuni reperti di pregevole fattura e indiscreto stato di conservazione solo esposti oggi anche presso la Direzione del Partito Democratico
Ecco questo è il modo con cui la questione è la storia viene affrontata quanto a Renzi il sindaco di Firenze per cui
Si schiera il sindaco di Torino Chiamparino Renzi a sua volta propone proporre un candidato e lo fa in una intervista alla stampa a pagina dodici
Renzi la asilo in una intervista in un articolo di Carlo Bertini che però riprende questa dichiarazione di Renzi Renzi lancia Zingaretti meglio lui di Bersani
Nasce un nuovo asse e oggi in direzione piomba il nodo primarie
I rottamatori dico lo vogliamo votare per il candidato premier e questo poveretto di Zingaretti si ritrova
Da buon Presidente di Provincia come aveva iniziato a fare prima candidato Sindaco di Roma e giustamente aveva detto sto qui da poco perché devo andare a fare il
Subito lasciare il mio incarico per fare il Sindaco adesso non basta
Dopo due anni che fa il Presidente della Provincia di divorare esso devi fare il segretario di partito
Fatto da uno che poi
è sindaco di Firenze dato tutto sommato da un tempo non non lontanissimo già pure
Sembra aver assunto un ruolo
Fondamentale nella nel partito
Dove a occhio e croce sembrerebbe dominare improvvisazione ma ci torniamo ci torniamo fra fra poco però adesso ritorniamo sulla questione FIAT
E vediamo di leggerla da da varie angolazioni le dichiarazioni di Berlusconi Vendola i cancelli che però non ha affatto figurone partiti aprire non solo dal giornale sarebbe
Una
Troppo troppo poco farsi un giudizio su una cosa così leggendo solo il giornale il Tempo
Vediamo il foglio che fra l'altro proporre un interviste alcuni articoli interessati sull'argomento
Descrive il foglio saranno cinque mila quattrocentotrentuno i dipendenti della FIAT chiamati oggi a esprimersi con un sì o con uno sull'accordo
I risultati del referendum per attendere i quali Marchionne e John Elkann e sono rientrati a Torino dovrebbero essere definitivi già domani sera
Inatteso ieri è giunto l'intervento del premier
Durante la conferenza stampa congiunta con Angela Merkel da Berlino il Cavaliere prima ha spiegato che in caso di esito negativo dei referendum per le imprese gli imprenditori avrebbero buone motivazioni per spostarsi da altri Paesi
Poi subito dopo si è augurato che la vicenda possa avere un esito positivo
Non è stato l'unico endorsement pro Marchionne giunto ieri dal di fuori dei confini nazionali vedi l'editoriale del Financial Times o l'intervento di bob King numero uno del sindacato americano
Del dell'automobile ma è stato sicuramente quello di Berlusconi quello che ha fatto più discutere il leader del PD Bersani ha giudicato vergognose le parole del premier un danno le ha definite la segretaria generale della CGIL Camusso
E mentre a Torino la campagna benino si è conclusa con la presenza di Nichi Vendola i cancelli di Mirafiori e con una fiaccolata della FIOM
Francesco Giavazzi ordinario di Economia politica alla Bocconi spiega al foglio perché lo choc positivo di Marchionne debba essere sostenuto dal Governo e vediamo perché allora
E
E Giavazzi non se la sente di consigliare gli operai però si dice scelto che Marchionne stia suonando la sveglia innanzitutto che gli industriali
L'economista della Bocconi in vita soltanto le tute blu a non sottovalutare la fermezza di Marchionne nel trarre le conseguenze del risultato uno degli alfieri del liberismo in Italia
Fa sua la tesi dedicato tutt'altro lo choc americano di Marchionne positivo per il Paese
Questo signore dice Giavazzi non è una meteora quando dice di pensare apporterei FIAT fuori dall'Italia io penso lo pensa veramente
E pone un problema è la tesi dell'editorialista del Corriere della Sera soprattutto per i nostri imprenditori quelli per cui di certi problemi non bisogna parlare
Gli stessi problemi dalle relazioni industriali ingessati alla bassa produttività del lavoro che sono alla radice della scomparsa di Cesare Giavazzi quasi totale degli investimenti esteri del nostro Paese
Marchionne non a caso è uno dei pochi ad avere una visione globale uno che correttamente prima di fare un investimento si chiede qual è il vantaggio comparato di questo Paese rispetto agli altri
In America dove insegna al mito di Boston Giavazzi passo ogni anno almeno metà del suo tempo di tipicamente americano nella rivoluzione Marchionni esca civile soprattutto il superamento dell'associazionismo Confindustria stai
Adesso dice il re è nudo firmata abbandonato viale dell'astronomia perché in futuro gli altri dovrebbero restare iscritti se Confindustria non riesce nemmeno a battersi per informare le regole in senso utile a produrre con efficienza
Dunque l'accordo sulla concertazione del novantatré quello di cui Marchionne ha deciso di fare almeno cervi in occasione di una svalutazione della lira e per limitare l'aumento dei salari ma oggi non c'è più la ragione di di essere di quell'intesa
E già nel due mila quando fu eletto Presidente di Confindustria Antonio D'Amato prosegue il professore ritenuto portatore di un vento liberale a viale dell'astronomia
Io scrissi il quale fosse la mossa che auspicavo per la sua prima settimana di lavoro la chiusura della Confindustria stesse nelle economie liberali infatti non esistono Confindustria
Le decisioni di Marchionne hanno contribuito poi a rendere più nitidi tipi contorni di un problema che finora era percepito in modo ovattato aggiunge Marchionne sottolinea spesso una differente accoglienze ricevute in America o in Italia
A Detroit e la crisi è stata drammatica lui è stato apprezzato per avere proposto una via di uscita qui invece i risultati della cassa integrazione sono stati disastrosi
I lavoratori dovranno non hanno percepito che FIAT era praticamente fallita e mentre in cassa integrazione si sono probabilmente lasciati sfuggire altri io credo che si voli di lavoro
Per questo in futuro sarebbe meglio introdurre un sussidio di disoccupazione garantire i lavoratori e non i posti di lavoro
A questo punto la polemica investe il Governo ieri a dire avvia il vero perfino il premier Berlusconi si è schierato perizie all'accordo di Mirafiori
Margot Giavazzi dice invece di prendere posizione perché l'esecutivo non introduce regole sulla rappresentanza sindacale cosa accadrà i lavoratori non rappresentati da un sindacato
Eppure mi pare che in Parlamento ci siano proposte intelligenti sul tema a partire da quella che condivido del deputato Pd Pietro Ichino
Poi ovviamente sono
Salutari shock solitari come quello di Marchionne ma affinché il sistema Paese cresca serve altro
è inutile per intenderci che il Ministro dell'Economia Tremonti parla di parli di liberalizzazioni e abolizione dell'articolo quarantuno della Costituzione salvo poi sostenere una legge che aumenti alle prerogative della corporazione degli avvocati
E il questa intervista di Giavazzi ci sono molti gli echi molti echi delle posizioni che e delle iniziative anche delle iniziative concrete che i radicali hanno preso in questi anni per esempio molto significativa quella
Citazione della ascesa di Damato al vertice della Confindustria e lo stesso periodo mentre Giavazzi ridacchia professore risiedeva benissimo già arrivato ai vertici della Confindustria ore per coerenza chiudiamo
Più modestamente i radicali chiedevano semplicemente al Presidente della Confindustria e il sostegno
Alla
Alle referendum ai referendum liberisti che aveva Ruth promosso
Arrivo qualche incoraggiamento non si andò oltre e così da parte allora del centrodestra di opposizione
Che assicuro ci penseremo voi quando under quando ritorneremo al Governo e e questo
Questo stalle la tempistica italiana che oggi deve fare i conti con il merger italo canadese ma forse all'epoca con maggiore coinvolgimento di tutti i cittadini
Grazie a lei ai alle firme raccolte dei radicali si sarebbe potuto por mano a questi problemi
Naturalmente voi non ci sono solo queste posizioni sui giornali ma queste sue questa di Giavazzi ci sembra
L'intervista più interessante poi ci sono anche posizioni diverse per esempio si trovano sempre sul foglio che resta
Come dire su tutta questa questione un po'il pesce pilota della informazione o forse non si presenta
Se forse sarebbe più giusto dire anche un po'la mosca bianca
Resistere in tale giudizio logici ma insomma un parere diverso da Giavazzi facile basta girare pagina sul foglio di via Lucio finire la sua piccola posta
Scrive il direttore dice caro direttore ho letto con attenzione il brano di Di Vittorio citato da Cazzola e stampa e regime nella letto ieri
Non mi pare dice Sofri che abbia a che fare con i punti centrali della questione della FIAT Tocci si trattava lì se non sbaglio però del rapporto fra contratto nazionale e quella che si chiamò contrattazione articolata cui noi a suo tempo noi estremisti voglio dire
Fumo sempre tendenzialmente ostili per una predilezione di principio verso tutto ciò che è generale
Oggi però quelli come me non guardano Mirafiori con intenzioni rivoluzionarie e la parola rivoluzione viene al contrario impiegata disse Ossato ha come per gli ultimatum di Marchionne
E peraltro la FIOM giustamente affezionata alla conservazione di un contratto nazionale
è tutt'altro che allieterà i negoziati articolatissimi e ha potuto vantare nei giorni scorsi la quantità di accordi conclusi nelle più varie situazioni produttive
Se si vuole fare la rivoluzione chi se ne frega delle compatibilità se si vuole fare modestissimo le modestamente difendere condizioni di lavoro di salario di diritti le compatibilità sono ragionevoli ma appunto reciprocamente
Cioè mettendo a confronto gli interessi diversi e anche inizialmente opposti fra padroni che adesso si chiamino merger non cambia molto e i lavoratori fra la produzione industriale e la vita dei cittadini eccetera
Tanto più quando sono i dividenti a considerarsi variabili indipendenti
Da Udine a Marchionne e al suo ukase dunque non corrisponde a un'adesione all'articolazione contrattuale ma una specie di gusto fra risorse fra risarcitorio e vendicativo
Per l'ukase e il suo Ultori
Così chi voti si per convinzione buon per lui chi voti si pensando che bisognerebbe votare no è probabile che se da lei il dito e lavorare alle carrozzerie negli anni a venire col metodo
Dell'industria all'autocorrezione e il dito legato non sarà facile altro modo di vedere il problema
Il passaggio più brillante
A pareri liberarla il dividendo come variabile indipendente e però apre
Apre un altro problema la domanda che si pone e se la variabile indipendente fosse non tanto il dividendo guardo quanto più complessivamente parlando il profitto
Ecco questo è un
Problema è che
Il Sindaco e l'ISMU italiano non sempre si pone quello americano si e questa è una differenza è che ritroviamo anche in un intervento senz'altro interessante
Di ed in un intervento in una in un articolo una colonna sul Corriere della Sera pagina undici doveva parlare proprio bob King il sindacalista dello United automotive che il suo
Che dice Melchionna Marchionne è un leader aperto è forte
Fra l'altro il sindacato dell'autonomia è azionista di maggioranza della Chrysler perché ha acquisito il sessantatré virgola cinque per cento dei giorni della rinascita seguiti al fallimento
E ai loggiato a Detroit l'operato dell'amministratore delegato della FIAT come già in passato aveva fatto e Marchionne a ricarica ambiato stima e simpatia MIP lascerebbe tanto avere con Landini lo stesso rapporto che ho boccone Bobo chimica detto abbracciandolo calorosamente all'uscita dell'albergo a Detroit
Bisogna essere pragmatici il mondo sta cambiando e anche noi dobbiamo cambiare ha esordito King
Ad una riunioni
Internazionale
Il significa liste americano ha raccontato che i rapporti con Marchionne sono estremamente positivi crediamo molto in luce una gran voglia di collaborare su obiettivi comuni forse perché abbiamo attraversato la crisi Chrysler
Non avremmo potuto trovare una persona migliori ha assunto le giuste posizioni e questo l'impegno giusto che i lavoratori chiedono l'elogio
Va anche alle relazioni con gli operai i lavoratori volevano che la loro voce fosse più ascoltata insisteva FIAT Chrysler lo ha reso possibile
Su Mirafiori però non si esprime perché ammette che non mi piacerebbe chiusi degrado italiano venisse da noi a dirci cosa fare
Spero che in Italia si possa trovare un modo per collaborare e ribadisce la via del sindacato americano
Non vogliamo combattere contro l'impresa e vogliamo essere un partner affidabile ma se saranno calpestati i diritti dei lavoratori non ci tireremo indietro dalla lotta
Così King
Che quando è stato a Torino almeno a dar retta Gad Lerner sfoggiava ora maglietta con l'immagine di Gandhi
Su quello che succede a Torino
La
Ci sono diversi le portarci senz'altro
Interessante è quello di Alberto Statera su Repubblica che la vede così la città diventa l'emblema della nazione che arretra
Il timore che il bilancio non sarà propizio per nessuno sindacato imprenditori sinistra al Governo e FIAT
Quanto invece alle dichiarazioni del
Il premier la posizione del Partito Democratico oggi è che sulla questione FIAT in generale oggi era
Rintracciabile a pagina due dell'unità con un intervento di Stefano Fassina che della segreteria del Pd
La Pisu responsabile del settore economia
è vero che dopo vent'anni non dovrebbe i Berlusconi non dovremmo più stupirci nulla tuttavia colpisce dice Fassina la contraddizione fra le due destre ieri a Berlino
Da una parte anche la Merkel signora che pure è inutile udendo sì di fare da sole in Europa tenta di difendere il modello renano in mente gentilmente alla porta la FIAT quando Marchionne le presenta
Per la Opel un'offerta di acquisto viziata da pesantissimi costi sociali
Dall'altra il nostro misero Presidente del Consiglio che sostiene la FIAT dell'abbandono di Torino in caso di vittoria del no alle Carrozzerie di Mirafiori
Nessun capo di Stato al mondo avrebbe mai detto che le imprese gli imprenditori italiani avrebbero buone motivazioni per spostarsi in altri Paesi
è un'affermazione inaccettabili e irresponsabili fin dall'annuncio di Fabbrica Italia il Governo si è lavato le mani invece di svolge quella funzione di mediazione alta fra interessi economici e sociali diversi distintiva di un governo democratico
Fin dall'inizio ha rinunciato alla politica industriale per l'auto fin dall'inizio il Ministro Sacconi ha accompagnato la FIAT nell'offensiva per destrutturare il contratto nazionale indebolire i sindacati rompere l'organizzazione nazionale di rappresentanza degli interessi
Spostare tutto il peso della competizione globale sulle spalle del lavoro e lo deve essere così
Nel ventesimo secolo il lavoro ha costituito la sua sul PET vitale la dimensione della produzione
Attraverso lotte drammatiche si prima pensato poi strutturato come interesse autonomo dalla proprietà dell'impresa ha organizzato capacità di conflitto senza antagonismo ideologico
Ha dato effettività gli ordinamenti democratici poi il vento della globalizzazione a colpo dopo colpo divelto gli argini nazionali costruiti dalle forze politiche sociali riformiste
Per orientare la libera iniziativa economica privata verso fini sociali ed evitare i danni alla sicurezza
Alla libertà alla dignità umana come afferma la nostra Costituzione e qui la citazione dell'articolo quarantuno lo stesso che anche ieri il Ministro Tremonti ha proposto nuovamente di abbattere
Perché anche noi che fra virgolette riferimenti riformista e anche Luigi ci ricorda che nello scenario globale che si è aperto l'Italia davanti a sé l'alternativa fra declino e sviluppo
Cambiare dunque l'unico cambiamento possibile il dettato dei Marchionne dai Sacconi lei Tremonti-ter Berlusconi
Anche qualche riformista doc lo ripete resistere o cambiare anche noi vogliamo cambiare conclude Fassino ma vogliamo andare in direzione opposta
Invertire la rotta della regressione del lavoro tracciata da un quarto di secolo dall'altra parte dell'oceano cioè Detroit dove si entra in Chrysler la paga dimezzata in cui c'è Pomigliano e Mirafiori
E poi ci sono le vite di tanti giovani precari vogliamo ricostruire oltre le gabbie nazionali le condizioni politiche ed economiche per proiettare del ventunesimo secolo
Il lavoro come fonte di dignità e di cittadinanza democratica della persona vogliamo contribuire a riunire i lavoratori divisi
I padri figli insieme ISU degli ordini insieme vogliamo il lavoro ma insieme la dignità così
Fassina che però c'entra o il tema di grande portata oltre la FIAT oltre Marchionne
Il rapporto fra gli Stati nazionali e
La politica che si chiama socialdemocratico laburista sì preferite gli argini nazionali i costi costruiti dalle forze politiche sociali riformiste
Spazzati via dalla globalizzazione
Ho cosa c'entra questo con l'articolo dal quale siamo partiti quello di Federico Orlando in cui dice e proporre al sud al Partito Democratico bene
Pensate a una Batigol di spesa con i radicali
Questo articolo di Fassino e in realtà per certi versi riporta proprio a questo tema
Proprio esattamente a questo tipo di problema va bene ci siamo molto delicati e questa acquisto dibattito che però non si esaurisce
Nelle posizioni del centrodestra e nelle posizioni del PD c'è anche
Un'altra posizione ovviamente quella della estrema sinistra Torino italiana titola
Il manifesto
E
L'editoriale ed il dedica bielle Polo ma soprattutto in prima pagina di spalla c'è una lettera di Rossana Rossanda al Presidente della Repubblica
Che
Scrive non credo di mettere in causa l'esercizio del suo mandato al di sopra delle parti politiche sociali chiedendole da semplici cittadini e che ha avuto anche se solo per evitare il privilegio di seguire il lavoro dei costituenti di volere intervenire
Con un richiamo al Paese su quel che la Costituzione prescrive in in tema di diritti sindacali
Ora ferma restando la libertà di opinione dell'attuale amministratore delegato della FIAT che si propone di mutare le relazioni industriali del Paese
è legittimo che egli decida della libertà sindacale della sua azienda contro il dettato costituzionale non credo questo chiede la Rossanda a Napolitano anzi Rossanda Antero chissà perché
Un vizio della lingua italiana deciso emittenti femministe viene spontaneo dire la Rossanda non verrebbe mai in mente a nessuno di dire il Napolitano cenno né in un Martina in questura
E quindi Rossanda Napolitano chiede
Vi intervenire con un monito sul costituzione dell'accordo alla FIAT carrozzeria
E tema sul quale anche
Il sindacato sta cercando di disincagliare anzi anche nella FIOM e non è che tutti siano proprio d'accordo sul fatto che e in gioco la Costituzione logico però che
Una parola d'ordine del genere invece un un approccio del genere invece sia il manifesto è tenerlo a
Presente e naturalmente Vendola al quale dedicato nientemeno che il Corriere editoriale del Corriere della Sera ecco perché dicevamo non è solo il giornale
La politica i cancelli l'editoriale di Giovanni Belardelli dopo quel che è successo ieri alla FIAT con i tafferugli fra
Operai che la visita di Vendola indirettamente causato
Ci sono pochi dubbi sul fatto che questa visita sia stata poco opportuna come lo è certo stata su un altro piano l'uscita del Presidente del Consiglio
Altrettanto evidente che la visita di Vendola nasceva dal fascino che ancora esercita un antico mito appunto quello di Mirafiori come luogo simbolo della politica per la sinistra italiana
Una sorta di Bastiglia o di Palazzo d'inverno
Dagli scioperi del marzo quarantatré alla sconfitta della FIOM nelle elezioni del cinquanta per la commissione interna del cinquantacinque dai volantinaggi di lotta continua degli anni Settanta
Allora rotta coltiva però era un all'inizio opportuna questa
Citazione non è vero che negli anni Settanta era l'estate sessantanove prima dell'autunno caldo e lotta continua ed allora la sigla dei comitati operai studenti che organizzavano quelli scioperi
Improvvisi e non sponsorizzati del sindacato che caratterizzarono quell'estate
Alla fine tra
E i volantini e lo firma di lotta continua a voi il nome rimanesse futuro Sophie e viale
Costruirci sopra utilizzazione politiche ma insomma
Appunto per per avvalorare il mito FIAT insomma si arriva poi alla disponibilità di Berlinguer ad appoggiare nell'ottanta un'eventuale occupazione dello stabilimento ciò che è successo ai cancelli di Mirafiori
A allungo scandito la storia della sinistra italiana dunque delle sue vittorie come delle sue sconfitte
Anche per le sue gigantesche dimensioni per la sua età ragguardevole
Nessun altro luogo come quella fabbrica e Stato così carico di suggestioni per così tanto tempo Mirafiori mi sembrava una specie di castello incantato ha dichiarato al foglio Bruno Ugolini per decenni cronista sindacale all'unità
E così la centralità
Della classe operaia nel discorso politico della sinistra è tramontata da tempo e così è tramontato da da tempo l'altro mito adesso è collegato quello dell'unità operai
Una fine in un certo senso definitiva sancita ieri dei tafferugli fra favorevoli e contrari all'accordo con Marchionne
Nelle elezioni del novantaquattro suscitò meravigliati il Collegio di Torino Mirafiori mandasse in Parlamento un deputato di Forza Italia oggi sappiamo che non pochi voti della Lega vengo lorda lavoratori di fabbrica
Ma in realtà da tempo e la stessa sinistra italiana che non vede più degli operai la propria classe di riferimento a causa dei cambiamenti nel frattempo corsi dell'economia e della società semmai per la città se per la sinistra ha ancora senso parlare di una classe di riferimento
Questa è piuttosto le individuare le il ceto medio dell'impiego pubblico
Inoltre un po'tutta la sinistra italiana appare i danni più attenta ai nuovi diritti individuali che i tradizionali diritti sociali più sensibile alle discriminazioni che colpiscono gli omosessuali o gli immigrati che alle condizioni di vita dei lavoratori di fabbriche pure
Dell'auto
Sì se non che
Con voleva dare cedi Bertelli molti lavoratori di fabbriche sugli immigrati in Italia magari un po'meno che in Francia ma è ormai anche in Italia
E magari qualche lavoratore disabile essere anche omosessuale può capitare è statisticamente possibile quindi
La socialità di certi problemi poi
E evidente
Eppure prosegue l'editoriale nell'autorappresentazione di tanta parte della sinistra Marx avrebbe detto nella sua falsa coscienza avrebbe ma non lo sappiamo
La centralità operaia e con essa il fascino dei mitici cancelli di Mirafiori non ce l'ho mai tramontati
E questo mi Togo che Vendola aspirante leader dell'opposizione di sinistra probabilmente voluto sfruttare con la sua visita allo stabilimento torinese
Grande affabulatore abile giocoliere di sogni parole sentimenti collettivi più a suo agio nelle narrazioni per riprendere una parola che ama usare che nei discorsi di sezione
Vendola doveva forse inevitabilmente incrociare quel luogo così denso di antiche passioni e di miti mai scomparsi del tutto
L'esito della sua visita sembra indicare che non è con l'appello al sentimento che la sinistra potrà affrontare la difficile scelta di fronte a cui si trovano i lavoratori FIAT
Qualunque cosa votino che la nostalgica di ciò che scaldare i cuori del Novecento difficilmente potrà servire da bussola per affrontare le sfide del nuovo secco
E questo effettivamente
E quello che abbiamo letto anche un po'nella dell'articolo di Fassina naturalmente seguendo tutto un altro percorso il con un'altra impostazione
Però tutto questo come vedete fili porta inevitabilmente a alla
Alla questione della direzione del PD è questo uno dei temi centrali della giornata al quale forse meritava di dedicare gran parte della rassegna stampa ora vediamolo più rapidamente intanto sembra essersi esauriti
La un po'la il dibattito francamente inconcludente sulla questione delle primarie cioè rimane ma
Emerge sulla scena il fatto che insomma o un partito serio dovrebbe discutere anche l'altro
E però sulla evocazione di questa questione delle primarie
Tanto per archiviare il problema c'è un articolo intera pagina oggi la pagina potrete l'inserto del foglio
Ad accurati Alessandra Sarno doni il pacco delle primarie era lui il segnale di una bella rivoluzione oggi sono il simbolo di un partito che non funziona più
Storia di una grande invenzione politica che rischia clamorosamente di risolversi in una burla
è così
E così
La questione delle primarie in un intera pagina del foglio
Mentre cosa succederà a cui in questa direzione prendiamo i due principali giornali e poi passiamo al altri ardua al centrodestra
Maria Teresa Meli sul
Corriere della Sera primario il lavoro per il PD il rischio della conta magari alla fine proveranno tutti per l'ennesima volta fare finta che non sia successo niente che il partito unito che sulla FIAT non c'è alcuna divisione
Che sulle primarie non ci sono problemi e via di questo passo
Ma stavolta sarà molto difficile riuscire a stendere un velo pietoso o meno sulle lacerazioni del PD
Dove la tensione è altissima come dimostra la decisione di uno dei leader della minoranza Gentiloni di commissionare un sondaggio a Pagnoncelli Obiettivo capire le reazioni dell'elettorato di centrosinistra
Di fronte alla nascita di un nuovo soggetto politico che riprende i valori originari del Partito Democratico
Risultato delle rilevazioni una formazione di questo tipo avrebbe potenzialità elettorali altissime ma una buona parte del popolo del PD non reagirebbe bene a una scissione
Alla direzione ci sarà anche Matteo Renzi di passaggio perché alle undici e mezzo ha da fare impegni istituzionali con il Ministro Bondi e conferenza stampa sempre istituzionale con Gianni letta pertanto quel che dodici quel che doveva dire già lo ha detto
Uno scontro elettorale fra Berlusconi e Bersani non è proponibile si rassicuri però il leader del PD che il Sindaco di Firenze non farebbe il Segretario neanche morto dice lui aspira a fare il candidato premier ora che le elezioni si allontanano
Alla riunione arriverà anche un altro sindaco Chiamparino che fuori dalla grazia di Dio per l'atteggiamento assunto da Bersani e D'Alema sulla FIAT troppo appiattito sulla CGIL
La direzione lo potrà eludere il caso Mirafiori su cui il partito è spaccato
Trasversalmente perché Enrico Letta i suoi che pure fanno parte della maggioranza e la pensano come Veltroni e Chiamparino e non come Bersani e D'Alema e infatti poco hanno gradito l'idea del Segretario
Di far votare oggi la sua relazione perché per loro sarà imbarazzante approvare un testo in cui sulla FIAT si usa lo stesso linguaggio della CGIL
Per questa ragione ancora ieri sera c'era un forte pressing sul segretario dello mettere ai voti la relazione come vuole invece Franceschini che spera così di prefigurare una nuova maggioranza in testa
Il fronte che ha sostenuto Bersani al congresso appare diviso anche sull'altro punto le primarie il segretario non fa mistero di voler le riformare la Presidente lo si Bindi teme che questo sia un modo per cancellarle
Perciò per farsi votare da tutta la sua maggioranza i leader del PD sarà costruito uno slalom oratorio
La minoranza e gli ha fatto sapere tramite Maurizio Migliavacca che sarebbe assai meglio anche per lui soprassedere non votare
Ciò detto osserva Fioroni facciano quel che vogliono se hanno bisogno di votare per far vedere che esistono affari loro dodici esprimeremo contro e contro voteranno anche Ignazio Marino i rottamatori Civati
E gli ulivisti di Parisi molto preoccupati per la morte annunciata delle primarie Veltroni
Che ieri ha riunito la componente dei settantacinque
Vede comunque Bersani all'angolo dopo che sia Casini che Fini hanno respinto la sua offerta di accordo e anche per questo è probabile che oggi in direzione il Segretario di opere G strade
La strategia delle alleanze
Ieri ha messo le mani avanti non farò il giro delle sette chiese come a dire che non andrà col cappello in mano da tutti i potenziali alleati del PD
I veltroniani però sono convinti che la strategia al di là delle delle parole resterà la stessa dunque queste il quadro alla vigilia di una direzione che si preannuncia non facile
E le difficoltà sono testimoniate anche della decisione di ieri di Bersani ENI di strutturarsi in corrente per puntellare il
Segretario
Tema che viene voi affrontato in un apposito articolo proprio del Riformista da Tommaso Labate e Pierluigi falla corrente
D'Alema è perplesso oggi la conta in direzione
E questa decisione della di Bersani di strutturarsi in corrente quello che fa il titolo in quest'altro articolo di
Di Labate mentre sulla Repubblica
A pagina dieci che accade
Eh va beh questo in cronaca di Milano si sì sì e poi ci arriviamo subito mentre sulle pubbliche a pagina dieci per completare la
Il quadro della della situazione
La direzione di oggi viene interpretata così Bersani tenta la tregua con Veltroni
Insomma la situazione non solo non è facile ma è anche complicata c'è un altro passaggio importante che però ci porta alla
Ad una
Tema che abbiamo toccato che abbiamo toccato ieri
E che ridurrebbero o solo per i direttori del Giornale nella cronaca di Milano
Riguarda anche qui le primarie ci sono già state ma c'è il problema delle alleanze elettorali e della caratterizzazione di una candidatura
Che non sarà all'esame forse della direzione del PD di oggi o forse sì e comunque è questione che riguarda ancora i radicali troviamo sul giornale cronaca di Milano
Un articolo che prende i radicali come punto di riferimento tanto che nel titolo il titolo così concepito Pannella in campo radicalizzare Pisapia
Chiediamogli se ci vuole con sé
Cosa succede allora sul fronte di Milano i radicali puntano a Milano e penso che una discesa in campo in forse per le elezioni comunali di primavera
Lo fanno con loro leader Pannella e con un'iniziativa rivolta al candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia un uomo vicino a sinistra e libertà e oggi sostenuto con più o meno convinzione anche dal PD sconfitto a novembre nelle primarie
Nel corso del suo ultimo intervento al Comitato nazionale di radicali italiani leader storico Pannella
Ha tracciato la linea per le amministrative un'alleanza con Pisapia o meglio la richiesta di accogliere una lista radicale cui potrebbero far parte anche esponenti nazionali di primo piano del movimento come Emma Bonino
I radicali non sono soliti correre alle amministrative ma in casi particolari lo hanno fatto scegliendo elezioni da trasformare in casi politici nazionali
Io ha detto Pannella ho fiducia nelle elezioni come quelle di Bolzano di Napoli di Trieste di Catania e qui ripercorre la storia di una serie di esperienze molto significative
Di presenza di Pannella e dei Radicali voterà momenti chiave della vita municipale di alcune città
Nel credo prosegue Pannella che a Milano bisogna solo chiedere d'urgenza tra Pisapia se accetta la vostra presenza
Cioè la presenza di nostre liste politicamente poi Pannella fatto anche il nome di croci
Dall'entourage di Pisapia si osserva che un'eventuale alleanza non creerebbe problemi e che con gli esponenti radicali c'è un ottimo rapporto
Pannella lo potrà candidarsi dal momento che le condanne penali subite in seguito alle iniziative di disobbedienza civile
Gli sono valse l'ineleggibilità l'esclusione cioè dall'elettorato passivo come pena accessoria marinare radicale non si esclude l'impegno dell'ex Ministro Emma Bonino o dell'ex parlamentare europeo Marco Cappato
Non potremo assicurare a Pisapia detto Pannella oltre che l'anti Moratti anche l'anti struttura Formiconi formigoniana dopodiché
Lì faremo campagna per far spiegare anche agli elettorati che il buon esito della lotta sarà determinato russe riusciremo anche noi a dare un contributo politico in campagna elettorale
Lo stesso Cappato spiega si tratta di un discorso interno al partito è tutto da vedere in cosa potrebbe tradursi
Ma Pannella ha detto questo dobbiamo verificare se siamo in grado di scendere in massa a Milano e se possiamo giocare questa carta di alternativa al sistema di potere esistente
Pisapia ma potrebbe esserlo il suo profilo personale e politico è positivo più di altri a sinistra
E conclude chiuse le virgolette l'articolo di Alberto Giannoni sulla flora che milanese del giornale
Certamente il profilo laico di Pisapia e compatibile con le proposte radicali ma altrettanto altrettanto sicuramente l'eventuale presenza
Dei radicali dell'alleanza può creare ulteriori problemi nei settori moderati e cattolici del Pd così la vede il giornale in un articolo fra l'altro che molto preciso almeno villini nel delineare
La
Le scelte elettorali delle amministrative dare ai lettori della cronaca milanese del giornale
Una notizia che spesso nella relazione a livello dato cioè che in realtà dopo tutta grande demagogia
E alcune procedure che definire sommarie perfino eufemistico del tema di Tangentopoli dopo Tangentopoli alla fine quale parte del ceto politico
A veramente pagato con l'esclusione dell'elettorato passivo i radicali
Pannella riverberi lettini Sergio Stanzani ecco questi sono quelli che sono stati i privati dell'elettorato passivo
Ed è la possibilità di candidarsi nelle elezioni amministrative intendendo per esse che le Regione
Questo è quanto dunque allora eravamo partiti a Federico Orlando
Arriviamo a Milano e a un fatto specifico poco rullo giubba con la lente di ingrandimento
E però il problema poi di che i radicali pongono come vedete anche in questo caso della candidatura di Pisapia
E per la politica delle alleanze un problema concreto pensate una campagna elettorale a Milano fatta non solo contro candidato del centrodestra Moratti
Ma anche contro il Presidente regionale Formigoni e il sistema di potere che era presente e comunione e Liberazione e soprattutto la Compagnia delle opere eccetera
Può la sinistra permettersi questo ecco questo fosse un altro tema affascinante Di Liberti incerto sulla questioni dette un'altra cosa che si lega avete sentito che le elezioni si allontanano
Ma non è proprio così perché in realtà su questo i giornali hanno pari di diverso
A dominare il crollo è che anche la questione del legittimo in pedinamento che cosa è successo una sentenza ancora non c'è però oggi i giornali
Non solo quelli più di Fermo direttamente anti Berlusconi ieri si
Si sbilanciano in più in a pronostici in pronostici
Negativi nei confronti della
Possibilità che
Il la sentenza della Corte sia sfavorevole a Berlusconi e alla
E al suo scudo anch'essi come fa notare che sono Marcello Sorgi nell'articolo di fondo della stampa ieri già la Corte ha preso una decisione che potrebbe essere vista
Come indicativa anche del suo orientamento sulla eccezione di costituzionalità
Del legittimo impedimento presentata dai giudici milanesi e perché perché come nota Sorgi la prima decisione della Corte costituzionale di ammettere il referendum proposti da Di Pietro sulle Gitti per impedimento
E passiamo molti cui anticipazione della seconda prevista per oggi con la sentenza sul merito della controversa legge salvacondotto per il premier dei suoi processi penali
Anche se non è detto che la Consulta si pronunci necessariamente nello stesso senso perché e qui soci pesca un precedente interessante
Nel due mila e quattro in una sola giornata
Al Ministro la consultazione sul lodo Schifani Empoli vero dichiarò illegittima la legge annullando di fatto anche il voto referendario quindi in parole povere il fatto che
E ieri la cortesia pronunciate per l'ammissibilità di un referendum contro il legittimo impedimento Rolle vuol dire necessariamente il precedente
Lo dimostra che poi oggi non sia la Corte di direttamente a levare di mezzo
La legge
Però
Non c'è dubbio nota nota Giorgi che comunque da un anno in qua il clima è molto mutato
La stessa introduzione del giudice relatore Cassese dell'udienza pubblica lo ha lasciato chiaramente intendere la Corte si troverebbe in imbarazzo a cassare del tutto una legge che fa di
Riferimento
L'ha un diritto
Quello appunto dell'imputato
Di dichiarare la propria legittima indisponibilità a presenziare uniti a un'udienza e chiederle conseguentemente il rinvio
E di cui solo una specificazione ad personam prevista Pedibus per Berlusconi viene messo in discussione
Così si sarebbe affacciata l'idea di un compromesso non la cancellazione completa della legge
Ma una sua ulteriore precisazione che consentirebbe ai giudici di concordare con il premier la sua partecipazione al processo senza lasciargli il privilegio di dichiarare le sue assenze con sei mesi di anticipo
Se questo orientamento dovesse essere confermato da legge dunque tutta o in parte salvata
Il referendum a cui ieri è stata aperta ufficialmente la strada dovrebbe svolgersi fra metà aprile metà giugno di quest'anno e si tratterebbe di un ennesimo referendum su Berlusconi come furono già quelli sulla televisione
Il coro sul come sono ormai da sedici anni più o meno tutte le chiamate alle urne
Così dunque la a
I pronostici sulla sentenzia della Corte poi resta aperta anche un'altra questione messo di tutto ma se la legge viene modificata comunque dalla sentenza della Corte destano rivali di referendum
Altro tema sul quale poi leggeremo editoriali articoli pareri di esperti e quant'altro ove FUS intanto pero sulla questione del legittimo impedimento c'è da segnalare anche
Il un altro articolo che ormai
Non è presente come in altri tempi ben e quindi l'avvenimento va segnalato c'è uno
Dove editoriale di Giuseppe D'Avanzo sul nulla Repubblica naturalmente il piglio diverso da quello di Marcello Sorgi e anche lo stile giornalistico
Il titolo è la fuga del sovrano
Quel quale che sia oggi la decisione della Consulta
Berlusconi può starsene tranquillo che l'uso privatistico del Parlamento ha raggiunto il suo scopo una prescrizione che si è accorciata da solo
Al suo Pera i tre processi che lo vedono imputato di corruzione frode fiscale appropriazione indebita
Intendiamo se fosse un imputato qualunque
Il tribunale stringe dei bei tempi e per esempio il processo Mills che ha davanti un anno di tempo prima di morire per prescrizione forse riuscirebbe a chiudersi anche in Cassazione
Così non sarà
Perché le intimidazioni del sovrano le aggressioni del sistema politico governativo e mediatico che controlla
Lasciano il segno e provocano delle toghe indecisioni e timidezze che attardano il cammino del processo più delle gincane organizzati dagli avvocati
Dunque il premier si salverà ancora anche sei cinque giudici su sette che si occupano di nuovi trasferiti ore ad altri incarichi dovessero essere applicati come probabilmente accadrà fino alla fine dei processi
Da questo punto di vista Berlusconi ha ragione ad essere come si dice in difficoltà e dice indifferente alla pronuncia della Corte costituzionale
Non gliene può avvenire un immediato danno giudiziario quel che più temeva
Ma gli si deve chiedere davvero il premier può essere disinteressato a quel che accadrà alla sua immagine di padre ospita i curdi talento di uomo di Governo che ambisce conclude il ventennio della sua era politica al Quirinale
Presidente della Repubblica ovvero Capo dello Stato ecco questo è il tema politico
Che
Davanzo propone nell'incipit del suo
Del suo articolo che d'altro canto finisce per saldarsi con altri due questioni da un lato c'è un altro aspetto del lavoro della corte che
E poco contemplato dei giornali ma intanto già oggi sui giornali più o meno la notizia cioè viene riportata con maggiore
Evidenza dalla stampa con una pagina che raccoglie anche alcuni commenti
Non solo il legittimo impedimento fra i quesiti referendari ce n'è uno sulla
Pubblicizza sul
Contro la privatizzazione dell'acqua e l'altro sul nucleare e anche a questi due referendum
Dunque la Consulta ha detto sì
E alle urne si va in primavera i promotori esultano l'incognita resta il
Raggiungimento del quorum e una raccolta di pareri su acqua e nucleare dl proposto elettori della stampa già oggi sull'acqua confronto il Ministro Fitto il professore Rodotà
Sul nucleare ecco Margherita Hack e
Paolo Cento divieti ma la penseranno allo stesso modo nossignore perché medie iliache eh nuclearista convinta e dice uno sbaglio fermarci e l'unica fonte di energia pulita
Dalla dai referendum e invece alla questione della
Del Governo ecco qua in realtà alle elezioni anticipate cominciano a prende corpo
Di nuovo in qualche in qualche articolo quello che possiamo segnalare adesso con la massima rapidità ricchi molto ci siamo dilungati sulla FIAT ma ci sembrava la questione più interessante
E
La ripresa della questione dei responsabili e ieri sembravano essere sono cinque ora invece alla Camera vengono quotati in un articolo di Dino Martirano sul Corriere della Sera
A quota ventiquattro il premier è sicuro sui numeri
Al Senato addirittura Cirielli contromisure dei finiani definiti sotto assedio
Ma tutto ciò però non allontana il quadro delle elezioni dalla CUB arcuato depositandolo delle possibilità alla le elezioni anticipate perché nota
Massimo Franco sempre nella stessa pagina Berlusconi tiene aperti tutti gli scenari e senza escludere il voto
Il quarto invece alla situazione di Fini ecco libero
Con un editoriale di Belpietro propone e questa chiave di lettura
Il direttore di Libero inizia così c'è stato un tempo in cui Gianfranco Fini e apprezzato per il suo modo di parlare nonché dicesse grandi cose però le diceva molto bene alla fine gli ascoltatori che erano soddisfatti
Ieri se qualcuno avesse sentito il Presidente della Camera intervistato da Claudio Tito al contrario sarebbe rimasto deluso
Perché nella lenzuola delle domande e risposte pubblicate da Repubblica non c'è niente di originale ed un'idea di una battuta
Quello che una volta era l'uomo vero sul quotidiano li Ezio Mauro ci dimostra semplicemente un'ombra dirige intendiamoci l'ex leader di An una qualche ragione per essere Moggio ce la la botta presa a dicembre di quelle che lasciano tramortito anche un po'
Anche un toro e perciò Fini ha sentito il bisogno di andare a leccarsi le ferite su un atollo indiano sperduto del Mare Arabico la meditazione però lo deve essergli servita molto se alla fine la sola cosa che ha partorito un patto di salvezza nazionale
Uno sconfitto che proporre un accordo di pace al vincitore già fa ridere se per giunta l'idea non è nuova ma copiata da Casini c'è la prova dello stato confusionale in cui è caduto il numero uno di Futuro e Libertà
Analisi spietatamente critica diciamo che ritroviamo come chiave di lettura di libero
Che però poi a pagina cinque con Franco Bechis
Propone anche in un'altra chiave a proposito dell'affidabilità del rapporto fra Futuro e Libertà e il partito di Casini
Come ti Frigo Futuro e Libertà e qui c'è poi una foto divertente di Bocchino vestito da poco in una sua performances televisiva immaginiamo
E ancora una volta il portavoce diciamo divisi Capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà
Ad avere poi un suo ruolo che viene vissuto Olomouc le strane mosse del falco così il falco sarebbe blocchi
Bocchino pronto a fregare anche Casini prima deposita un simbolo concessa il segretario dell'UDC poi da solo ne presenta altri tre
E sebo chi lo deve stare attento a non farsi Marchetti Zarri con questa immagine un po'partenopea ma
Ha senz'altro la crescita di evitarlo
Il rapporto con Berlusconi di Fini resta comunque durissimo ora pure anti italiano e la domanda che Polo pone il secolo in prima pagina con un punto interrogativo sotto spiegare di chi si darla c'è una foto di Berlusconi
A proposito delle sue dichiarazioni alla alla FIAT
Quanto al attraverso Polo
C'è una accenno ai radicali in un articolo di Libero ancora a pagina due
Che cita una dichiarazione di Giorgio Stracquadanio noto per le sue posizioni oltranziste scrive libera e quindi uno definito oltranzista del libero figuratevi un po'
è evidente la confusione politica che affligge gli esponenti di Futuro e Libertà affini proporre governi di unità nazionale mentre Bocchino sfida tributi sulle liberalizzazioni sarebbe il caso che questi signori la smettessero
Con questo estemporaneo modo di procedere
Infine prese tutte le posizioni anche i radicali di Marco Pannella attraverso il segretario del partito Staderini scrive dico Paoli tutore dell'articolo tendono la mano al finiva una condizione
L'invito di Fini a concentrarsi del merito delle proposte delle riforme va raccolto pienamente senza riserve
Dice Staderini ma per un confronto serio e costruttivo occorre avere chiari punti di partenza ad esempio la legge elettorale tema sul quale naturalmente i radicali
Hanno una posizione molto molto netta
Ancora CMO ormai in chiusura e dobbiamo quindi
Semplicemente registrare per la politica estera
Attenzione massimale Libano dei giornali gli articoli migliori solo sul foglio e sulla repubblicani dicono in sostanza la stesso riconosce alla caduta
Del Governo validi determinata dalla ritiro dei ministri di Hezbollah segna Eda mettersi strettissima relazione con l'atteso la sentenza del tribunale internazionale sulla strage
Che porto alla morte anche del padre dell'attuale dell'attuale premier
E proprio su quella sentenza sì rivolta riforma una un grumo di tensione pesantissimo all'interno del libero proprio perché
Le indiscrezioni e non solo anche l'andamento del processo mostrano come
Il Tribunale internazionale sia
Pronto a imputare proprio Hezbollah il
La matrice e l'esecuzione dell'attentato mentre
La Repubblica con due pagine cinque forme della situazioni in Tunisia che è giunta al coprifuoco addirittura
Sergio Romano sul Corriere della Sera parla invece dei regimi patriarcali
Fa un'analisi di quello che chiede ha come punto in comune
Nelle democrazie anomale dei clan le Repubbliche dei patriarchi del nord-Africa dalla Libia alla Tunisia di Ben Alì ma anche all'Egitto di Mubarak
A occuparsi del sud all'invece è rimasto solo il manifesto ma speriamo che abbiano ragione gli altri giornali a non occuparsi delle merci c'è da temere che invece
Bisognerà riproporre l'attenzione su questo pezzo di Africa e che ora si
Divide in due parti
Giampaolo Calchi Novati a firmare l'ultima pagina del manifesto un saggio sul Sudan
Sul Bio Testamento una sentenza del
Tribunale di Firenze che accoglie il ricorso di un settantenne permessi trattamenti antidolore anche sedici lo civile testamento biologico è legittimo
Firenze ricorda l'articolo dica spetti sul Corriere della Sera concesso la cittadinanza onoraria Beppino Englaro provocando polemiche la decisione
è stata firmata da un giudice Salvatore Palazzo Presidente della Sezione famiglia del tribunale fiorentino che ha riconosciuto il diritto
A urne farmacista di settant'anni non solo di scegliere i trattamenti sanitari i quali eventualmente dovesse essere sottoposto
Ma soprattutto in caso non avesse la facoltà di farlo personalmente di nominare un amministratore di sostegno una figura prevista dalla legge istituita per aiutare persone con problemi psichici o anziani
Io ho già scelto mia moglie gli ho detto che in caso di malattie o incidenti non vorrò continuare a vivere attaccato a una macchina
Naturalmente tutto ciò viene commentato variamente se l'unità commenta con c'è un giudice a Firenze e sempre piglio Englaro
Intervistato da
La stampa dice rivendichiamo sempre la libertà di disporre la mia salute sotto il cielo delle norme altri celermente sempre sull'Unità
Luigi Manconi nota come così i tribunali siano costretti a supplire al deficit della politica a venire a quando la soluzione ideale sarebbe una legislazione prudente non invasiva
Qualche altro quotidiano fa confusione
Non sappiamo se solo involontariamente
Parlando di questa sentenza diffidenze come una sentenza che libere a Lipsia all'eutanasia e di tutela sia così qui a sentenze di Firenze come potete ben vedere
Non c'entra non c'entra nulla se la lingua italiana e un senso va bene naturalmente anche i giornali riportano anche dichiarazioni sull'arco Mentor di associazioni
Che si occupano di queste questioni frese l'Associazione Luca Coscioni naturalmente il la posizione dell'avvenire e del foglio è molto diverso e dedica
Commenti critici a questa sentenza fiorentina ma noi abbiamo davvero finito il tempo e dobbiamo fermarci qui
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