Tra gli argomenti discussi: Armi, Debito Pubblico, Esteri, Forze Armate, Geopolitica, Rassegna Stampa, Spesa Pubblica, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 8 minuti.
23:59
21:00
18:30
09:30
Buongiorno gli ascoltatori di radio radicale con la rassegna di geopolitica di venerdì ventuno gennaio due mila undici oggi
Torniamo a parlare del macchina bellica degli Stati Uniti Stati Uniti che versa mente mentre una gravissima situazione finanziaria devono cercare comunque di guardare ai contente
Salvaguardare il bilancio soprattutto con le prospettive di breve termine però quello che sicuramente non si riesce toccare o comunque se ne cerca di parlare
è razionalizzare diciamo così per non usare il termine tali razionalizzare la spessa militare recentemente il Segretario alla Difesa borghese a
Presentato come dire una serie di tagli necessari per alla macchina militare americana ma stiamo parlando di qualcosa insomma poche centinaia
Di miliardi di dollari mentre ci sono ebbe un aspetto che sicuramente quello su cui si dovrebbe e potrebbe intervenire che la questione riguarda le basi oltremare
Ne ha parlato in una articolo sul sito di informazione americana
Tondi specie che è un sito sicuramente diventa mento liberal molto interessante con analisi sempre molto puntuali
Punto esso ostile non solo politica ma anche culture società
Ne ha parlato un giornalista Nitto esse che anche soprattutto uno storico ed appassionato di questo tema evidentemente in già in altre in passato ha scritto altri articoli alla questione dei qui che definisce i fortini statunitensi in giro per il mondo
Questo articolo è stato meritoriamente a nostro avviso ripreso tradotto e pubblicato il quotidiano La Stampa
Il diciannove gennaio scorso prendiamo proporre un'ampia sintesi ed è intitolato il risiko americane mille bassi
Sarebbero mille centottanta e Fortini statunitensi in trentanove paesi ma neppure il Pentagono conosce il numero esatto
L'india potenza emergente ne ha forse una in Tagikistan anche se i tagiki negano la Cina che è diventata l'anno scorso la seconda economia del mondo non ne ha nemmeno una
La Russia né a qualcuno in Asia centrale eredità dell'impero sovietico così come Francia e Gran Bretagna anche loro una volta potenze mondiali
Ma quante basi militari all'estero negli Stati Uniti lì per potenza del ventunesimo secolo di possibile saperlo
I satelliti ero quattrocentosessanta bassi no ne hanno cinquecentosette permanenti forse sono seicentosessantadue o forse più probabilmente lo zio Sam ma più di mille basi militari sparse in tutto il globo
A meno che non siano mila centosessantanove oppure mila centottanta
Nel mille novecentocinquantacinque dieci anni dopo la fine della seconda guerra mondiale il Chicago delle Tribune al pubblico un'inchiesta sulle basi americane all'estero
Con la mappa costellata di punti e stelline la maggior parte sparsi su Europa e pacifico la bandiera americana sventola sui più di trecento capisaldi nel mondo scriveva il reporter
Tempi e caserme copro dodici possedimenti d'Oltremare protettore atti le basi sono i sessantatré nazione o isole straniere
Oggi scrive Torres stando agli ultimi dati pubblicati dal Dipartimento della Difesa
La bandiera americana sventura sul settecentosessantuno avamposto in trentanove paesi all'estero nei territori d'oltremare il dato non comprende i piccoli siti di meno di cinque ettari e del valore inferiore a dieci milioni di dollari
Gli avamposti all'estero gestiscono cinquantadue mila edifici e trentotto mila infrastrutture pesanti come mogli depositi per il carburante oltre nove mila cento sottolineare cioè strade ferrovie gli oleodotti
Lo scorso gennaio il colonnello Wendy scienza una portavoce Dellai Safab mi disse che gli Stati Uniti e loro alleati hanno oltre quattrocento basi in Afghanistan inclusi i campi base avanzate e avamposto di combattimento
Prevedeva questo colonnello che altre dodici sarebbero state aperte nel corso dell'anno
Ma se uno va a scandagliare duecento sei pagine della BEI sottratto report del Dipartimento Difesa americano non trovo la singola citazione sulle basi nel Paese nell'Afghanistan
Un blackout che ne farebbe l'unico Paese al mondo privo di basi militari
Ma si le aggiungiamo al conto fatto dal Pentagono ecco che arriviamo a un totale di mille settantatré basi settecentosettanta in più rispetto alla lecco fatto dalla Chicago delle Tribune nel mille novecentocinquantacinque
Un numero superiore questo anche le mille quattordici censite nel mille novecentosessantasette considerati il picco della guerra fredda
Quel conflitto in Vietnam in pieno svolgimento ma non c'è soltanto il buco nero dell'Afghanistan nel conteggio ci sono anche altre situazioni che Tessera conta
La situazione e altrettanto poco chiara in Iraq un altro documento indica ottantotto basi americane in quel Paese
Compresse Cantalice il campo Ramadi gioventù venisse Balaban che da sole ospitano sette mila militari
Nessuna di queste però nella lista ufficiale quindi il numero presunto salirebbe mila centosessantanove
E a mille settantacinque se fossero incluse le basi in Arabia Saudita ufficialmente costruite e gestite da Riad ma in realtà se si legge la lista del Dipartimento di Stato del personale dispiegato all'estero
A tutti gli effetti parte dei dispositivi delle forze armate americane nel Golfo
Ai tempi della Prima Guerra nel Golfo c'erano decine di migliaia di militari poi sotto la pressione dei fondamentalisti islamici che minacciavano il Regno saudita Muscettola annuncio il loro ritiro nel due mila tre per non urtare i sentimenti religiosi
Fatto sta che solo al così detto esca in villeggiante enti chilometri da Riad ci sono ottocento militari cinquecento dei quali addestratori
Sempre sul caldissimo arco che va dal Mar Rosso all'India i troni statunitense che attaccano le basi della guerriglia islamista in Pakistan operano da uno o più bassi del Paese musulmano gestita in tandem dalla scia e dalla rema ottica cioè dalla forza americana
Jeremy Sky al in un articolo su De Nation una rivista una periodico americano aggiunge che ci sono anche base avanzate operative a Karachi mentre il Dipartimento della Difesa ammette che ci sono alcune centinaia di soldati americani in Pakistan ma non parla di basi sul solo pachistano
E poi ancora prosegue l'articolo gli Stati Uniti dispongono anche di grandi gruppi aeronavali basi galleggianti con impressionante volume di fuoco le undici flotte dotate di una portaerei comprendono anche un incrociatore lanciamissili due cacciatorpediniere lanciamissili
Un sommergibile d'assalto navi d'appoggio per le munizioni il carburante gli approvvigionamenti sogni porterei ci sono oltre cinque mila uomini un incrociatore tra marinai ufficiale arriva a mille
Queste undici flotte dispongono poi di un centinaio di porti in tutto il mondo da un Congar invece nero
La capacità di condurre funzioni logistiche in mare consente alle Forze navali americane di mantenere punti d'appoggio ovunque si legge nell'operation con sette due mila dieci della Marina
Parlando davanti una Commissione del Senato lo scorso anno il dice il Sottosegretario alla Difesa americano però bensì è limitato a riferirsi alle cinquecentosette istallazioni permanenti
Il desse straccio il report del due mila dieci l'altra parte indica quattro mila novecentonovantanove siti negli USA e oltremare
Al di là dei numeri prosegue l'articolo Dimitrios
Non è importante se l'America novecento mille o millecento composto in terra straniera
Ciò che è innegabile è che l'America mantiene un impero di basi così vasto e oscuro che nessuno persino al Pentagono sa veramente le sue dimensioni il suo bilancio
Abbiamo cioè le conclusioni
La ragnatela di base all'estero se andate espandendo dalla fine della seconda guerra mondiale in poi ma ora ha trovato un suo limite alla capacità di spesa degli Stati Uniti
Soprattutto dopo la crisi finanziarie poi economica è cominciata nell'estate del due mila otto alla fine del due mila dieci la Commissione bypartisan per la riduzione del deficit disposta dalla Casa Bianca suggerito italiane di un terzo le guarnigione americane in Europa e in Asia
Misura questa che porterebbe a un risparmio di otto virgola cinque miliardi di dollari entro il due mila quindici
La realtà economica potrebbe insomma ridurre le ambizioni dei militari ma la tempistica della scelta determinerà il modo in cui l'America ridurrà la sua impronta nel mondo
Un ritiro oggi potrebbe essere visto come un atto di magnanimità e buonsenso tra qualche anno come una fuga disonorevole
Così scriverlo storico Nirta verso il giornalista saggista
Per il sito Tom disperso il punto Como che è un sito di informazione libera negli Stati Uniti
Articolo tradotto e pubblicato limitare dal quotidiano la Stampa il diciannove gennaio scorso con il titolo il risiko americano in mille bassi sarebbero mille centottanta e Fortini statunitense in trentanove paesi ma neppure il Pentagono conosce il numero esatto
Con questa segnalazione si chiuderà signori geopolitica di quest'oggi una saluto da Lorenzo rende appuntamento lunedì ore sette
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0