Tra gli argomenti discussi: America Del Sud, America Latina, Armi, Difesa, Esteri, Geopolitica, Iai, Industria, Italia, Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 16 minuti.
Rubrica
Conferenza stampa
Dibattito
18:00
09:30
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10:30 - Frosinone
Buongiorno gli ascoltatori di Radio Radicale per trovate questa nuova puntamento con la rassegna Reggio politica di lunedì trentuno gennaio due mila undici oggi torniamo ad occuparci della corsa agli armamenti
Che si sta verificando in particolare nell'America latina e il ruolo crescente che ha l'Italia è il settore privato ma anche il Governo italiano tali accordi come fornitore privilegiato di armamenti al Sud America
Lo facciamo con due analisi presentate dal lo Iaiche all'Istituto referente nazionale come Centro Studi con sede a Roma
La prima avverte più che altro sulla lettura generale del quadro degli interscambi capitale e l'America latina ed è firmata da Alessandro marrone e Michele Nones e la seconda è
Relativa alle ripercussioni del caso Cesare Battisti sulle relazioni diplomatiche e commerciali tra Italia e Brasile ed è firmata dal Presidente Loiero e Stefano Silvestri ma questo lo vedremo dopo vediamo la prima analisi vitale alla conquista dell'America latina
L'America latina rappresenta un mercato sempre più importante in crescita dell'industria italiana dell'aerospazio sicurezza e difesa in particolare in Brasile Panama che Perù
Nel due mila nove bilanci della difesa della Regione sono aumentati del sette virgola sei per cento rispetto all'anno precedente toccando quota cinquantuno virgola otto miliardi di dollari
In particolare che il bilancio della difesa del Brasile è l'undicesimo al mondo per entità con ventisei virgola uno miliardi di dollari spesi nel due mila nove
Che vuol dire l'attuale posizione del Brasile il risultato di un trend costante all'ultimo decennio tra il due mila e il due mila nove il bilancio della Difesa brasiliano ci sono gli ultimi mandati del presidente Lula gli ultimi due mandati
Contestualmente il bilancio da difesa abrasione cresciuto il trentotto virgola sette per cento
Ma si tratta comunque questa andiamo inquadrarla di una tendenza che ha riguardato tutta l'America latina che lo stesso arco di tempo avviso mentale le spese militari del quarantotto per cento e cioè veramente una corsa agli armamenti
Che si sta svolgendo soprattutto in questo continente sudamericano e mercato latinoamericano vedo una forte presenza dell'industria italiana dell'aerospazio sicurezza e difesa che
Tra il due mila cinque due mila nove esportato e America latina circa il trentuno per cento dell'intero importo e continentale nel comparto cioè
Pertanto un per cento dell'esportazione
Dell'importazione vengono fatte da parte americana tirare nel settore difesa sono attraverso forniture garantite dall'Italia
Ma è soprattutto nell'ultimo biennio che sono state acquisite sarà qui stando consistenti ordini che si svilupperanno nell'arco dei prossimi anni in particolare in Brasile Panama etero
Partiamo dal Brasile l'interscambio di tale con il Brasile nel due mila nove è stato di cinque miliardi di euro
E solo nei primi quattro mesi del due mila dieci è aumentato del quaranta per cento per quanto riguarda l'industria l'aerospazio sicurezza e difesa si registra in particolare fornitura importanti a esercito e Marina
Con forniture ad esempio da Iveco
Di oltre due mila veicoli blindati all'esercito brasiliano
E poi per quanto riguarda la Marina al Governo per sé non saper seguendo un ammodernamento importante della flotta per aumentare le capacità di sorveglianza intervento fino a duecento miglia nautiche dalla costa
In questo senso segnalo che è dovuto soprattutto alle recenti scoperte di giacimenti di gas e petrolio off-shore
Potenziali enormi giacimenti per il Brasile che vanno evidentemente sorvegliati
In quest'ottica scrivono gli analisti dello IAI un importante accordo è stato fermato il quadro della collaborazione intergovernativa
Che ha visto anche la definizione di altre rilevanti impegni nel campo delle infrastrutture telecomunicazioni energia trasporti e difesa per un valore complessivo di dieci miliardi di euro
L'accordo in via di negoziazione nel settore della difesa navale include la fornitura di cinque fregate FREMM dieci pattuglie attori per un valore di circa cinque miliardi di euro
E poi ancora contratti collegati previsti anche per il Radar fornite da Selex Sistemi integrati
Parlamento prodotto da Oto Melara poi l'elicottero Istica il Brasile ha recentemente firmato un accordo con l'Agusta Westland per l'utilizzo da parte della Petrobras che appunto la Società statale petrolifera
Di dieci elicotteri per i collegamenti con le piattaforme off-shore ultimi dieci incontri che si aggiungono i centotrenta elicotteri di diverso tipo già acquistati dall'ente brasiliani negli ultimi anni
E poi è ancora il settore dell'Aeronautica visto nel recente passato importanti partnership italo brasiliani come quella per la realizzazione degli eri AMX
E poi si erano ancora lì dal di fuori dell'ambito aerospazio sicurezza e difesa sempre in nel
Contesto Italia Brasile
Va notato anche che Ansaldo Breda recentemente siglato un contratto da ottantasei miliardi di euro
Per la fornitura di treni elettrici per il trasporto metropolitano Finmeccanica inoltre in corsa con Ansaldo STS per una commessa sui treni ad alta velocità in Brasile per un valore di venti miliardi di euro
Ed è interessata e sistemi per la sicurezza in vista dei prossimi appuntamenti sportivi in Brasile
Che sono i mondiali di calcio che si daranno il due mila quattordici le Olimpiadi che solo
Previste nel due mila sedici del Paese
Così l'Italia con il Brasile per quanto riguarda invece le relazioni commerciali comparato e Perù interessate molte particolare il caso di Padova che ricorso una prospettiva diversa per quanto riguarda Panama scrivono gli analisti dello IAI
L'importanza di questo mercato è legata alla firma lo scorso agosto dell'accordo quadro intergovernativo relativo la cooperazione nella settore sicurezza e difesa
Che aperto la strada un successivo contratto ombrello segato da Finmeccanica per un valore di centottanta milioni di euro
Questo contratto prevede la messa in campo del sistema di sorveglianza e sicurezza nazionale nell'ambito della lotta al narcotraffico al crimine organizzato
Invece che la tradizionale fornitura di singole piattaforme ed equipaggiamenti il sistema fornisce un servizio completo di monitoraggio dei confini delle coste del territorio nazionale
In altre parole un sistema integrato comprendente una serie di elementi che spazio per gli elicotteri Augusta Westland a sistemi di sorveglianza così la Selex Sistemi integrati e servizi mappatura satellitare offerti da Telespazio
La prima volta che si stipula un contratto per la fornitura di servizi di tale completezza e complessità
Che commina diversi servizi e piattaforme potrebbe rappresentare un modello per futuri contratti del genere
La partnership tra Panama e Italia riguarda altri importanti settori quali e infrastrutture con la partecipazione alla realizzazione del raddoppio del Canale di Panama affidata ad Impregilo e poi l'energia con la presenza attiva di ENEL
E poi ancora l'Italia è il secondo esportatore europeo in Perù per un valore nel due mila sette ricerca su trecentosettanta milioni di dollari all'interno dell'export italiano l'industria della difesa giocano un ruolo importante
Qual è come dire la collaborazione e cooperazione tra settore della difesa pubblico il privato che poi le strategie di politica estera del
Governo italiano agli analisti Troja e parlo veramente di un sistema i buoni risultati l'export italiano nel settore della difesa l'America latina solamente il frutto di una strategia di lungo periodo da tempo perseguita alle grandi gruppi italiani del settore
Finmeccanica Fincantieri e Iveco che mirano a consolidare la presenza dei Paesi emergenti che investono fortemente del Budget la difesa e non solo come ad esempio il Brasile
Ma anche l'idea Turchia India Indonesia d'altra parte questi contratti sono diventati più che necessari per compensare la riduzione dei bilanci della difesa in atto in Italia in Europa dunque
Ci si sposta al Teatro europeo a quello intanto sull'americano ma non solo
Questa nuova strategia è stata fortemente supportata da parte del Governo e della difesa in particolare l'obiettivo perseguito a livello internazionale è stato quello di far uscire l'esportazione militare dal campo puramente commerciale
E ne inquadrarle in accordi di collaborazione intergovernativa che consenta la vita del consolidamento dei rapporti con i nostri partner
In termini sia temporale sia di estensione a molteplici settori
In questo modo oltretutto la collaborazione militare può favorire oltre a uno più stretto dialogo sulle scelte nel campo della politica di sicurezza e difesa offrendo in cambio la possibilità di avere come parte del sistema Paese dell'Italia e non semplicemente le nostre industrie come fornitore
Il Governo brasiliano ad esempio ha firmato con l'Italia un primo accordo nel campo della difesa del due mila otto attualmente ancora in attesa di ratifica da parte del Parlamento
Gli altri successivamente compreso un accordo quadro di partenariato in coincidenza con le visite di delegazioni del Governo italiano nel due mila dieci
In un mercato internazionale dominato dalla competizione economica a tutto campo tre Paesi esportatori e caratterizzato l'accresciuto ruolo della diplomazia commerciale per invitare a fare sistema non è quindi sono un buon proposito ma una necessità irrinunciabile
Così scrivono Alessandro marrone Michele Nones ter lieve dello IAI Istituto Affari internazionali con questa analisi
Intitolata all'Italia la conquista dell'America latina ed è una conquista che procede con la vendita di armi soprattutto come abbiamo visto però ci sono anche del c'è anche il rovescio della medaglia è quello che riguarda
Il le relazioni
Diplomatiche commerciale tra il nostro Paese
Il Brasile alla luce del caso Battisti che sta inquinando appunto
Il dialogo che c'è tra tra Roma e Brasile veniamo all'altra analisi sempre dello IAI dell'Istituto Affari internazionali di Roma ed è firmato dal Presidente Stefano Silvestri l'effetto boomerang delle sanzioni contro il Brasile
La decisione presa l'undici gennaio dalla Camera con il parere favorevole del Governo di rinviare la definitiva approvazione dell'accordo con il Brasile sulla cooperazione nel settore della difesa
Già approvato al Senato il diciassette novembre due mila dieci rischia di essere un boomerang perché finisce col collegare la giusta protesta italiana sul caso Battisti alla collaborazione strategica bilaterale
L'accordo firmato a Roma l'undici novembre due mila otto dal Ministro della Difesa Ignazio la Russa con il suo omologo brasiliano ha un carattere generale ed è analogo a quelli firmati dall'Italia con decine di altri Paesi
Serve all'Italia per inquadrare l'esportazione di equipaggiamenti militari e tecnologie in un quadro intergovernativo superando la tradizionale logica commerciale industriale serve al Brasile perché certifica che l'Italia non si considera un semplice fornitore non parte
Che si impegna a collaborare la prospettiva strategica esecuzione dei contratti supporto logistico testamento Reding cioè ammodernamento eccetera
Peraltro in altri Paesi un simile accordo non sarebbe probabilmente nemmeno stato sottoposto alla ratifica parlamentare in ogni caso non sarebbero trascorsi inutilmente più di due anni
Naturalmente la regola di non interferire vale sempre comunque conclude Stefano Silvestri una ragione in più per non scherzare col fuoco quando in gioco sono i rapporti con parte così importante e la logica del mercato globale
Un po'più di sano pragmatismo e di realismo nelle relazioni internazionali e un po'meno
Aspetto ideologico sembrerebbe di capire la l'analisi firmata da Stefano Silvestri presidente dello IAI Istituto Affari internazionali di Roma perfetto boomerang delle sanzioni contro il Brasile alla luce del caso Battisti
E con questo si chiudeva
Gran parte del seggio politica di questa sera ora ci occupiamo invece del sondaggi di questa settimana che vogliamo proporre
In conclusione dell'assegno di geopolitica vogliamo invece proporvi della sondaggio della settimana che più che un sondaggio che è una rilevazione statistica che demografiche riguarda
Il futuro della popolazione musulmana globale con le proiezioni dal due mila dieci al due mila trenta secondo uno dei principali istituti demoscopici negli Stati Uniti il più visto che ci consente
La popolazione musulmana globale continuerà ad accrescere ha un tasso del trentacinque per cento nei prossimi venti anni
Passando dagli attuali un virgola sei miliardi di persone ai due virgola due miliardi nel due mila trenta secondo le proiezioni
Statistiche demografiche messi a punto dal più Research Center
Globalmente la popolazione musulmana continuerà accrescere al circa al doppio di tasso
Di crescita delle popolazioni non musulmane nei prossimi due decenni praticamente musulmane cresceranno un tasso dell'uno virgola cinque per cento
Mentre i non musulmani cresceranno uno zero virgola sette per cento se l'attuale trend prosegue i musulmani costituiranno il ventisei e quattro per cento della popolazione prevista
Nel due mila trenta quando saranno otto virgola tre miliardi di abitanti attualmente costituiscono il ventitré quattro per cento oggi su una popolazione di sei virgola nove miliardi di abitanti
Sebbene la popolazione musulmana globale continua a crescere che lo farà a un
Tasso
Potrà crescere ha un tasso più rapido di quel delle popolazioni non musulmane
Pure
La popolazione musulmana crescerà a un passo più lento di quello che è avvenuto negli ultimi due decenni
Rispetto a quello che succederà nei prossimi due decenni perché
Dal mille centonovanta al due mila dieci la popolazione mussulmana globale è aumentata un tasso annuale del due virgola due per cento dal due mila dieci al due mila e trenta secondo il più ristretti Center crescerà a un tasso
Dell'uno virgola cinque per cento
è questo e quanto dunque però quello anche che è interessante notare e che anche smonta molte delle tesi relative le ora abbia un Unione europea
Che presenta uno profilo più dei minareti che di campanile e quello che ricade il dato disaggregato su base regionale sulla crescita mussulmana
Alle prospettive di crescita riguardo soprattutto il continente ansia pacifico poi in Medioriente poi l'Africa subsahariana poi l'Europa e sono infine l'America
Dal due mila dieci al due mila trenta vediamo i dati odierne l'America oggi cinque milioni duecentocinquantasei mila musulmani pari allo zero virgola tre per cento della popolazione mondiale
Saranno dieci milioni novecentoventisette mila nel due mila trenta pare lo zero virgola cinque per cento la popolazione mondiale che controlla accresce quindi si diluisce anche la percentuale di musulmani in questa porzione
L'Europa attualmente oggi sono quarantaquattro milioni centotrentotto mila i musulmani pari al due virgola sette per cento dalla percentuale globale
Dei mussulmani saranno cinquantotto milioni duecentonove mila nel due mila trenta che saranno sempre due virgola sette per cento rispetto alla popolazione globale
Nel mondo appunto l'Africa subsahariana duecentoquarantadue milioni cinquecentoquarantaquattro mila musulmani pari oggi al quindici per cento della popolazione globale
Secondo le previsioni del più esserci Center trecento ottantacinque milioni novecentotrentanove mila
Mussulmani nel due mila trenta pari al diciassette sei per cento della popolazione globale un lievissimo incremento
Il Medioriente Nord-Africa trecentoventuno milioni ottocentosessantanove mila o talmente oggi il diciannove nove per cento della popolazione globale la quota di musulmani in questa Regione
Saranno quattrocentotrentanove milioni quattrocentocinquantatré mila pari al venti per cento della popolazione globale mussulmani nel due mila trenta in questa parte del mondo
E veniamo alla sia pacifico e qui dove ci sarà l'incremento più significativo con un miliardo cinque milioni cinquecentosette mila oggi
Praticamente il sessantadue virgola uno per cento dei musulmani vivo nella regione Asia Pacifico costituiscono il sessantuno per cento dei musulmani sono si trovano nella regione a sia pacifico
Quanti saranno nel due mila trenta secondo le previsioni il più i soci in sedute saranno due milioni centonovanta mila centocinquantaquattro due miliardi centonovanta milioni centocinquantaquattro mila
Pari al cinquantanove e due per cento della somma globale quindi sarà una un declino anche del numero
E la quota di musulmani nella regione Asia Pacifico a confronto comunque dell'aumento di popolazione complessiva da qui al due mila che trenta questi sono i dati tra l'altro
Che importa questo interessante ricerca del più Cruise Center sul futuro della popolazione musulmana globale con questa segnalazione si chiuderà il seggio politica di quest'oggi presso l'ENI ringrazia per la per l'ascolto l'appuntamento è mercoledì alle ore sette
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