Puntata di "Notiziario del mattino" di martedì 1 marzo 2011 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
Rubrica
Dibattito
17:30, Roma
09:30
Gatto e cinquantaquattro minuti di Novara si ordina studio per l'elezione del mattino della notiziario di radicale abbiamo ricordandovi i due appuntamenti con altrettanti fine dirette oggi è martedì quindici a quest'dopo
Questo questi due appuntamenti di primo sarà alle dieci con un filo diretto con Maurizio Paniz del PdL e poi il alle quindici altro filo diretto con
Elisabetta Alberti Casellati anche fare
Del PdL
La Libia le ultime novità si stringe d'assedio a Gheddafi sempre più isolato a Tripoli dopo il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite anche l'Unione europea ha varato sanzioni contro il colonnello i suoi più stretti familiari e gli altri dignitari del Reg. di me l'obiettivo è quello di fermare le violenze appoggiare la transizione il Segretario di Stato statunitense Hillary Clinton ha chiesto a Gheddafi di lasciare subito il potere senza un pericoli violenze e rinvii e la Casa Bianca ventilato l'ipotesi di un esilio ma il leader libico ha risposto con una risata di scherno chi lascia il proprio Paese ha detto il mio intervista
Ad una piccolo gruppo di giornalisti occidentali a tra i Poli
E oggi a
Alle dodici i radicali manifestano davanti alla Consiglio regionale della Lombardia perché avere giustizia sulla truffa firmi Gorizia a un anno dal deposito di El documentazione palesemente falsa d'opera
Di legare il PDL a sostegno di una Presidente incandidabilità dichiarato Marco Cappato che fu in quel
Stesse ore escluso dalla competizione elettorale come candidato premier per la Lista Bonino Pannella per insufficiente numero di firme presentate
Continuiamo a chiedere giustizia sia in sede civile che penale da parte dei tribunali di quella
Procura di Milano che inizialmente chiese l'archiviazione della nostra denuncia senza alcuna indagine continuiamo a chiedere che il responsabile politico di questa enorme truffa elettorale non solo sì scusi con gli elettori della Lombardia i cittadini italiani per le menzogne Daloui raccontate ma anche sì dimetta dall'incarico che ricopre abusivamente saremo perciò davanti al Consiglio regionale aver dalle dodici e per manifestare insieme alle persone che non si siano rassegnato ad un potere illegale e truffa Albino e che ritengano indispensabile per la vita di ogni giorno il rispetto dei diritti civili e politici di tutti i cittadini
Mi auguro che le opposizioni ufficiali vengo glielo finalmente interrompere il loro silenzio in mobilitarsi affinché questa vicenda non finisca insabbiata o prescrive ta come già purtroppo accade per la corruzione internazionale lo scandalo o il fondo e i rapporti di firmi Govoni con il regime di Saddam Hussein quanto sta accadendo
In Libia nel Maghreb dovrebbe insegnare qualcosa sulle conseguenze devastanti che si provano quando si calpesta la legalità istituzionale i diritti democratici il terzo
Internazione niente riconosciuti e acquistava in manifestazione di oggi alle dodici
Ci sarà anche Emma Bonino
Che ieri ci ha spiegato il senso della sua presenza a Milano sentiamo
Per quello che viene fuori che evidente che in quello che
Sosteniamo da
Molto tempo e cioè che
Il batterista letterale fatto falsata o è e che andava riteniamo gravissimo che siano
Come dire come responsabili di
A violare le proprie le proprie leggi che sembra si possono mutare come noi riteniamo da molto tempo ma finché rimangono vanno
Rispettate ieri testata la conferma di una
Consigliere regionale del PdL che
Ha dovuto constatare che la sua firma era stata falsificate anche lei certamente non
Si era presentata firmare per il listino
No mi sembra alla stamattina lento crede anche il PD ha chiesto di vedere le carte finalmente e quindi tenda augurarsi che
Anche la magistratura che ha questo dossier
Avverto a
Pochi tempo al mondo come dire di occuparsene finalmente
Che
Amo pure constatare che fanno per il giro di quarantotto ore tanta manco
Recante inglese la la cosa fu archiviata uno anno affrettatamente
è la penalità radicale porta coprire che quello che noi denunciavamo era esattamente la verità che è un reato ed è grave anche perché tanto per cambiare
Tra poco ci ritroveremo di nuovo a dover raccogliere le firme era per la presentazione
Nella vita alla comune come sapete
La Lista Bonino-Pannella con capolista Cappato presenterà Milano stamattina abbiamo fatto una prima riunione però
Ed
Evidentemente la situazione si ripresenterà nonostante
Montate delle farebbe bene
Chiarire legge cosa dice il dopo
Prima dedicare a imbarcarsi in un'altra delle delle solite
Procedure
Sistematicamente violata
è matto arrivi in una Milano che e e in
In qualche modo attraversata dalla vicenda Affittopoli lo stesso vis-à-vis ha dovuto
Diciamo più volte affrontare la questione e per via del del di una della casa dica in affitto alla sua compagna ma insomma
Che clima Celli
Ma cioè il tema è la constatazione più generale che questa hanno poi insomma due settimane fa c'era la
Scandalo della a Milano ristorazione dall'altra rimane magari ce ne sarà un altro Falcaro ancora da cominciare a dire che
Questa Milano e l'Amministrazione Bush occupa di troppe cose che volete più opportunamente potrebbero essere dovrebbero essere lasciate
Alle attività di mercato
Questo
Senza okay vada detta poi vedremo
Quindi era un po'più tardi sul ciclo fai quello lo segue diciamo di più campagna
E allora sentiamo proprio Marco Cappato autore di tutte le denuncia giudiziarie e politiche nei confronti degli autori delle firme false alle ultime regionali Cappato
Come è possibile che siano state raccolte duemila firme su tre mila novecento prima ancora che esistessero libeccio in giorni in cui
Non erano ancora state fatte le riunioni con Bossi con Berlusconi colpirmi comunicare al cuore
Per decidere chi era messo in lista
Io questo dossier l'ho portato personalmente a Armando Spataro
E il dossier poi girato alla Bruti Liberati che allora era sostituto procuratore poi stato eletto anche con i voti dei giudici del centrodestra il CSM procuratore capo di Milano
Brutti Liberati che cosa ha fatto quarantotto ore dopo ha chiesto l'archiviazione del nostro ricorso tenta nemmeno procedere a un secondo lì indagine
Questo per quanto riguarda
La cronaca scusate sono un po'lungo ma vado avanti dicendo che cos'è successo dopo è successo che
Quando hanno sospeso dalla competizione Formigoni
E Formigoni a iniziato a controllare le firme di Penati c'hanno cominciato a farci la valle diciamo il contro la vicenda
E Formigoni ha cominciato a fare tutto il possibile immaginabile cioè che cosa fa ha messo in campo la cosiddetta P tre
Il faccendiere lombarde che è andato dal Presidente della Corte d'Appello Marra
Che per fare pressione perché fosse cambiato il giudizio sulla sua esclusione
Dalle elezioni Formiconi ha chiesto ad Alfano di fare intervenire ispettori ministeriali il Ministro della Difesa Ignazio la Russa si è presentato di persona all'Ufficio elettorale
Prendendo la mano compare che intimidatorio a tutti i funzionari dell'Ufficio elettorale che erano lì presenti e facendo delle dichiarazioni perché i pochi e sarebbe stato un golpe che non si poteva accettare eccetera
Dichiarazioni assolutamente incredibile da parte di un Ministro della DC
Alla fine del TAR alla fine dopo una settimana deciso che noi non potevamo fare ricorso prima delle elezioni perché eravamo stati esclusi e potevamo fare ricorso sul dopo l'ex benissimo abbiamo fatto su ricorso dopo le elezioni
Siccome il il Formiconi aveva la la copia delle firme di Penati e penale la copia delle firme di Formigoni ovviamente nessuno dei due né Formigoni e Penati
Citava censo alla copia delle loro firme quindi noi non avevamo una copia delle loro firma
Soltanto cinque mesi dopo settembre finalmente quando abbiamo scoperto con Simona viola che
Il TAR non aveva nemmeno acquisito una copia delle firme agli atti abbiamo fatto noi un accesso agli atti abbiamo ottenuto copia delle firme li abbiamo portati da un perito del tribunale il perito ha detto
Bene qui ci sono o quasi seicento firme
Fasce cioè scritte
Intanto la stessa mano
Allora questi sono i fan
Poi ci vuole spiegare meglio di me e questo sta succedendo sul piano giudiziario e c'è da dire che rispetto poi all'altro procedimento il procedimento penale che anche con l'avvocato Giuseppe Rossodivita abbiamo coperto insomma da un anno
Da un anno non è stata fatta
Giustizia non è stata fatta verità su questo tema
Un'inchiesta di Repubblica che ha intervistato a tappeto decine di persone tutte che dicono io non ho mai firmato per firma i nuovi quella firma è falsa
Oggi perfino ieri è successo che persino sarà giudice cioè la consigliera del TPL anti Minetti
Ha scoperto che
Avevano falsificato pure la sua firma quindi ormai è un fatto totalmente acclarato che quelle firme sono capace
Difatti Formigoni che prima diceva che noi avevamo manomesso i suoi moduli nell'ambito di un complotto
Ora
Prestabilito e addirittura
E con firme i Comuni che ci permette di dire no ma bisogna cambiare questo sistema di listini bloccati questo sistema non va bene
E allora appuntamento oggi a mezzogiorno davanti alla sede della Consiglio regionale della Lombardia naturalmente noi seguiremo questo appuntamento con i nostri microfoni nostre e telecamere dormiamo alla Libia tra lede ci io mi del Consiglio di sicurezza dell'ONU sulla Libia appunto molto significativa e la decisione di affidare al Procuratore della Corte penale internazionali il compito di indagare sui crimini commessi in Libia
Dalle forze di polizia e dall'esercito dal quindici febbraio scorso su questo argomento sentiamo adesso il Segretario di Non c'è pace senza giustizia Niccolò finga Talamanca
Decisione e presa dal Consiglio di Sicurezza sostanzialmente
Crea alla giurisdizione della Corte penale internazionale per i crimini commessi inibire quindici febbraio in poi
Ri sostituisce quindi in un certo senso lo studio la decisione del Consiglio di sicurezza
La la giurisdizione volontaria che quella di norma della Corte penale internazionale normalmente infatti gli Stati
Ratifica non lo Statuto di Roma lo Statuto la Corte penale internazionale adottato nel novantotto a Roma entrata in vigore nel due mila due
E e ratificando quindi dando segno che il loro assenso avevano la giurisdizione della Corte permettono Corte penale internazionale di investigare procedere
Per crimini contro l'umanità crimini di guerra e genocidio questa decisione è una decisione che non è che deve prendere gli Stati
A livello individuale cioè ogni Stato può decidere di verificare molti lo hanno fatto sono già più di
Centonove installati che fanno parte del sistema
Per la Corte penale internazionale inoltre c'è un Sharon sistema un meccanismo
Dei più edizione ulteriore quello analogo a quello che ha creato il Tribunale internazionale l'Italia
E il Tribunale lette in Ruanda
Che lo stupido la Corte temperamento nazionale permette al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di riferire un caso al procuratore quindi dall'inizio alla giurisdizione della Corte anche senza l'assenso
Dello stato coinvolto questore una una cosa molto importante perché permettetemi al Consiglio di sicurezza di evitare di creare tribunale ad hoc ma attraverso un unno preferenze riferimento da parte del così sicurezza sotto
Il capitolo sette che è quello che permette al Consiglio di sicurezza di
Prenderete visione blu che sono obbligatorie per gli Stati creare una giurisdizione sostanzialmente ad hoc che si inserisce però all'interno del sistema dell'alta la Corte penale internazionale non è la prima volta
Il Consiglio di Sicurezza prende questa decisione
Lo ha fatto anche per il caso del Darfur quando qualche anno fa ha riferito il Darfur in Sudan anche in assenza di una ratifica da parte del del Governo culturale alla Corte penale internazionale Arpal permette
In questo modo di creare una una un'area giurisdizione obbligatoria
Che va di pari passo con la capacità del Consiglio di sicurezza
Declinare obblighi sottoporlo feste della
Delle Nazioni Unite e quindi di prendere decisioni che sono obbligatori perché Stasi è come se in un certo senso il Consiglio di sicurezza gratificante per conto dello stato impreciso
Ma l'Italia rischia al nessun ordinamento alcune e l'alcune che appunto rischiano di rendere non applicabile il trattato sentiamo Matteo Mecacci deputato radicale la intervistato lesse palco
L'Italia ha ratificato lo statuto della Corte penale internazionale
Nel
Novantanove
E
Fino ad oggi appunto nessun Governo
Attuato le norme di attuazione del dello Statuto quindi per la sua applicazione Italia cosa significa come tu dicevi giustamente questa la situazione che sta diventando
Gravissima perché giacconi crimine azione del Presidente del Sudan al-Bashir il nostro Paese era diventato potenzialmente un rifugio
Di questa personalità del Presidente del sud che incriminato perché mi gravissimi commessi in Darfur dalle forze guidate dal Governo sudanese ma soprattutto va ricordato che Gheddafi prima anche delle ultime vicende nei mesi scorsi a attaccato
Proprio la Corte penale internazionale con considerata come gli intenti un'entità sponsor del terrorismo internazionale appaiono debba i terrorismi
Esattamente una forma moderna di terrorismo portata avanti dall'imperialismo
Anglosassone o comunque ci dentale contro il Governo sudanese e non è un caso
Che il nostro Governo non dal momento in cui
Ha deciso di
Stipulare questo Trattato di amicizia con Gheddafi ha resistito tutte le pressioni e tutti gli impegni politici parlamentare catturi cordate che prima con delle interrogazioni poi con una mozione insieme
Alla collega Bernardini abbiamo
Portato in Commissione giustizia approvata all'unanimità da tutti i Gruppi però continuano ad esserci semplicemente dei disegni di leggi che iniziative parlamentari e il Governo
Non presenta il suo disegno di legge è questa la situazione intollerabile come l'abbiamo denunciato nei mesi scorsi ma lo è ancora oggi ha di più ancora veramente questa situazione perché
Quello che sta accadendo ormai
Uno scenario internazionale in cui
Seppur con alcuni distinguo la comunità internazionale ha scelto di prendere delle misure giuste nei confronti degli del regime di Gheddafi quindi con delle sanzioni personali il blocco dei beni all'estero ma anche di
Avviare un'indagine indipendente come quella della Corte penale internazionale che possa cercare di fare giustizia e dare un segnale chiaro cioè che
Se le autorità
Commetteranno continueranno ancora compio chiunque continuerà a compiere crimini contro i civili che possono avere rientrare nelle fattispecie previste dalla Corte penale internazionale questi atti non resteranno impuniti
Ci sarà giustizia che occorre che appunto Italia che si è fatta promotrice
Di questa
Istituzione faccia
Almeno il minimo sindacale cioè renda attuabili le norme questo statuto
Anche nel nostro Paese
Speriamo della trattato tra Italia e punto lì la Libia sul quale per primo lo stesso mica ci ha chiesto all'Italia di tre una posizione che lo su confessasse il giurista e analista dell'Istituto Affari Internazionali Natalino Ronzitti
Ti a una idea diversa dice che e non l'Italia possa disapplicare lo sentiamo parlare intervistatore insolente
Io probabilmente sotto il profilo fattuale con il piccolo è al dottor profilo giuridico le cose stanno un po'diversamente con rispetto proprio recentemente quando lei appunto ricordo innanzitutto che è un trattato che vincono due stati non vedo nessuna due mandati in organico non vincola due il premier vincoli dei Trattati di farlo con gli Stati vengono stipulati dagli organi di relazione internazionale
Degli Stati
Ma vincola gli Stati e quindi
Questo trattato bisogna vedere le clausole
Vieni eventuale revisione del trattato spesso cioè una clausola che riguardano emendamenti emendamenti al trattato in quegli emendamenti debbano essere
Stipulati di comune accordo tra i due Stati ovviamente ora la situazione è tale per cui non si può parlare a nessun emendamento
Dire sono emendabili
Nel momento attuale per quanto riguarda la sospensione o distinzione del Trattato qua bisogna far riferimento a causa di sospensione distinzione previsti dal diritto internazionale con il buon si muovono al caso specifico la questione da presentarsi violazione per i diritti umani il diritto di ogni ingerenza violazione dei diritti umani non è prevista come cause a di estinzione del trattato la violazione dei diritti umani non è contrabbandato prevede invece un richiamo non credo nell'articolo tre ai diritti umani e l'obbligo elettore parte di comportarci conformemente ai diritti umani allora si potrebbe ma è difficile poter dimostrare
Che la mancata osservanza di questa clausola costituisca una violazione sostanziale perché la Convenzione di Vienna sul merito del tema parla di violazione sostanziale del Trattato
Uomini come causa di sospensione la descrizione del Trattato stesso ma ricordiamoci un'altra cosa però non prima di fare delle affermazioni ha fretta
Che la regia
Ratificato ora aderito
Esprimermi più tecnicamente alla Convenzione di Vienna sopperito dei trattati del mille novecentosessantanove
E questo trattato tra Italia e Libia e sotto invece aveva la Convenzione di Vienna la Convenzione di Vienna prevede in due articoli
Che riguardano questo problema tutto una procedura per quanto riguarda
L'estensione o la sospensione di tratta
Quindi non è che uno possa
Unilateralmente revocato il Trattato bisogna seguire questa procedura procedure anche conto proprio disposta un grazie alle insistenze dei Paesi occidentali
Bene sono le nove e sedici minuti e termina qui l'edizione del mattino dell'anno giudiziario di Radio Radicale un grazie a Lorenzo Bruschi alla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino Marzio che adesso
Stampa regime
Ma Massimo Bordin
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