Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 7 marzo 2011 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 28 minuti.
Rubrica
E sono alle otto e cinquanta minuti di Novara fino team studio per l'edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale consueto appuntamento ieri
Con la conversazione con me a Marco Pannella curata da Massimo Bordin non era tra le altre cose si è
Soffermato sulle rivolte democratiche nel mondo arabo facendo un importante annuncio
Per il congresso del Partito Radicale sentiamo
Penso Massimo vi fu
Tentare di fare come forma di aiuto di presenza in mostra il consiglio generale del partito perché nello schema che
è venuto fuori da chi ha da Chianciano
Noi dovremmo fare un congresso la seconda sessione del congresso entro novembre
E nel frattempo due Consigli generali io vorrei tentare di farne un consiglio generale a Tunisi o dintorni in Tunisia entro l'inizio di maggio
No per poi farne un altro in Grecia vedremo quindi frattanto andremo
I rapporti in Tunisia stesso cioè non c'è pace che
Così interessata viene interessata nel lavoro di individuare un po'la nuova Costituzione alcuni aspetti che possono lo ha già fatto come è noto non c'è pace
Già da molto tempo anche per altre situazioni
Che questo è un po'per dire come l'attenzione
Nostra in questo momento è quello di ieri cercare di inserirci un poco
Proponendo vedendo le reazioni no che possono esserci ad un nostro
Noi andammo a Tirana e fumo ringraziarvi per questo emendamento del mille due dal nord andammo
Dal dirà che era Sindaco già venne abnegazione sergente ringrazio perché avete scelto di venire nel paese delle puttane dei mafiosi evidenziando c'era questo aspetto
Avevamo scelto l'Albania proprio per le difficoltà in maniera mantenga anche nell'immagine anche nel mondo democratico ci aveva dato bene
E
Penso che per domenica prossima diciamo fra quindici giorni
Potremo avere sia sul piano
Diciamo mossa per intendere un ambiente però forse anche lui sia sul piano realtà tunisina avere maturato anche invece dobbiamo convocare questo Consiglio generale beh insomma
Per convocarlo diciamo come spero entro l'inizio di maggio per l'inizio di maggio
Entro quindici giorni visto deve
Fistolosi siamo riusciti a prendere una decisione una decisione quindi significa andare nel caldo di una situazione come quella tunisina
Che e incredibilmente in fondo tranne un pollo mondo incredibilmente quasi sconosciuta
Meno letto forse è colpa mia ma molti articoli qualcuno ne ho visti finalmente spuntare ma molti articoli un orizzonte della realtà tunisina
A livello come dire alternative di successione laico democratiche
Grossomodo
Disporremo ma anche mi pare che la situazione che non è che situazione che vada compreso al meglio
Nell'ambito un po'delle nostre ricerche abbiamo ritrovato conferma di qualcosa
Chissà avevamo avevamo un pochettino lasciato cadere ed era la
La funzione che accettano di Avvenire Papandreu Pier
Presidente di turno dell'Unione europea mimesi che va dal primo gennaio
Aggiunge va di quell'anno del due mila tre proprio nella direzione dell'esilio disabili Saddam
Adesso abbiamo ricostruito io spero che riusciamo a un po'a stabilire un contatto colui anche perché francamente ritengo che sull'azione greca
Sia strano che non si riesca
Attenzione uno
C'abbiamo i sindacati che accusano
Papandreu via di essere subalterno alle manovre neo capitalistiche
Grossomodo no di sfruttamento delle situazioni della crisi internazionale per aumentare
Diciamo il dualismo nelle società come quella greca e cioè il distacco
Sulla classe dominante di potere le masse proprietario
Non mi pare che forse la storia dei caveat di Papandreu di questo Governo è vero forse legittimi il pessimismo
No che sembra contraddistinguere la disattenzione
E intanto vi ricordiamo che potrete ascoltare integralmente la conversazione con Pannella questa mattina stessa a partire dalle ore undici e che naturalmente trovate le visioni l'edizione audio-video do subito sul nostro sito internet www punto Radio Radicale punto it intanto prosegue in Aula la cava nella dibattito sulla testamento biologico l'Associazione Luca Coscioni e radicali italiani insieme
Ad altre organizzazioni saranno in piazza Montecitorio per una presidio non violento che accompagnerà all'inizio della discussione in Aula a partire dalle ore undici di questa mattina
Nella piazza sarà allestito un microfono un'amplificazione che trasmetterà grazie a Radio Radicale i lavori dell'Aula
Come simbolo di una dibattito che si deve aprire anche nel Paese ma ne parliamo in diretta con il Segretario di radicali italiani Mario Staderini possono Mario
Buongiorno atteso vogliono gli ascoltatori un pessimo
Becchi faremo saremo e credo spero saremo tanti davanti a Montecitorio oggi alle ore undici anti mancano due ore quindi
E credo che possa essere un'occasione già
Per chi lo ha saputo solamente ora di organizzarsi con permessi
E altro ma è chiaro il motivo quella che inizia
Come discussione in Parlamento con un metro e di attenta per il voto è chiaramente una proposta di legge contro il testamento biologico
Concepita e voluta per disinnescare proprio quelle conquiste di libertà e di diritto
Che Piergiorgio due enti della famiglia Englaro hanno regalato al Paese ricco la loro lotta con la loro con la loro stessa vita Celli siamo davanti ad una scelta consapevole è evidente
Di portare a casa una legge incostituzionale
Perché questo è quanto appare in maniera trasparente rispetto al al diciamo all'articolo trentadue della Costituzione che permette appunto di rifiutare i trattamenti sanitari
Qualora appunto non lo si voglia una legge che obbliga di fatto a un sondino di Stato e vanifica la libertà di scelta individuale a rinunciare ad aprile peraltro su questo il dirigente dell'associazione Coscioni
Carlo introito Carlo Troilo ha iniziato un digiuno
Di dialogo con i parlamentari dispetto proprio ad una evidenza
Il percorso di questi moderni aguzzini è chiaro
Come nel due mila e quattro con la legge sulla fecondazione assistita anni
Anche in quel caso la legge contro la fecondazione assistita e la ricerca scientifica hanno un obiettivo quello di
Porre degli ostacoli
Sapendo benissimo che prima o poi la Corte costituzionale andar montarla pezzo per pezzo come accaduto appunto con la legge sulla fecondazione assistita grazie alla tenacia radicale in particolare
Elettive Filomena Gallo che ha montato perso per perso quella legge quella sulla fecondazione assistita ma ricordiamolo ci sono voluti sette anni
Allora
Per evitare che ancora una volta una legislatura venga caratterizzata dal vuoto di riforme ma data e questa controriforma vaticana e talebana
Io credo che la cosa fondamentale sapere che si può affermare si può affermare perché l'opinione pubblica eh assolutamente contraria così come è favorevole al sessantatré per cento all'eutanasia e quindi
L'importante è che in questo mese che
Oltre a essere oggi alle undici a Montecitorio ma voglio ricordare che sono nati già
Manifestazioni spontanee che ci saranno altri in altre città in Italia pare a Padova Palermo ma e la mobilitazione deve essere soprattutto volta a ottenere che si discuta che ci sia magari proprio quel dibattito televisivo che viene negato e che creerebbe
A Berlusconi e al suo Governo costo oppure mitico di sicuro superiore
A quello che le tante trasmissioni sul caso Ruby egli portano non è un caso che i radicali sono riusciti in tutta Italia proprio con
La spinta dei cittadini ad ottenere in tantissimi comuni
Il registro dei testamenti biologici che ancora oggi attigue funziona con migliaia di persone che li stanno depositando in lite dove per la prima volta si era arrivati a ottenere un referendum a Gorizia grazie all'impegno dei compagni radicali e di Rieti ben
Sono spaventati e lo hanno dichiarato l'hanno dichiarato improcedibile ricorreremo anche e dimostreremo con quella
Chiamata di democrazia diretta quanto gli italiani vogliono invece il confermare la loro libertà e anche scelte di progresso come quella sulla garanzia quindi l'appuntamento contro questi moderni aguzzini alle ore undici a Montecitorio oggi è tutto il mese mobilitazione in tutte le città
Proprio perché bisogna contrastare quello che il tentativo da parte già avuto vaticana di limitare ancora una volta i diritti i diritti umani delle persone si grazie non ha mai visto degli inizi dannosità di Cagliari
E questo appuntamento ha parlato anche il segretario dell'Associazione Luca Coscioni Marco Cappato ospite sabato scorso di un
Filo diretto condotto da Cristiana Pugliese ascoltiamo un passaggio la questione
Testamento biologico in realtà
Libertà di scelta sulle proprie cure durante e alla fine della vita che poi vuol dire anche può voler dire anche libertà di scegliere
Non di fasce della qualcun altro quando per esempio voler rinunciare a un
Trattamento allora arriva
In discussione
Alla Camera dei deputati in plenaria
Il progetto di legge che non va chiamato sul testamento biologico meno che mai per il testamento che ora non c'è va semplicemente chiamato Progetto di legge contro il testamento biologico
Noi saremo in piazza intanto lunedì fuori dal Parlamento dalle ore undici con dirigenti dell'associazione Coscioni radicali parlamentari verrà interverrà anche Marco Pannella
Gilberto Corbellini somma tanti altri che
Passeranno e interverranno naturalmente i microfoni saranno un po'aperti anche per rappresentanti di associazioni gruppi che ritengono necessario mobilitarsi contro questa proposta di legge perché questa proposta di legge contro il testamento biologico cioè
Di fronte a una giurisprudenza
Che aveva aperto le porte il caso Welby il caso Englaro il caso non volle che poi ricorderemo il caso Ravasi in
Cioè alla questione del testamento biologico
Che può essere riconosciuto in giudizio già oggi dei tribunali italiani tant'è che molti Comuni si sono organizzati su nostro impulso per consentire il testamento biologico
Allora la politica clericale cioè quella che prende ordini dal Vaticano ed è la maggioranza attuale è una parte consistente anche dell'opposizione si sono subito armati accorsi per fare la legge contro il testamento biologico
E ancora sulla questione testamento biologico del piano nel professor Gilberto Corbellini ordinario di Storia della Medicina l'università
La Sapienza di Roma lo che copresidente della l'associazione Coscioni sempre a microfono di cristiana pugliese
Io credo che
Nessuna si sia arrivati un po'alla
Situazione la resa dei conti
Per quanto riguarda
Scusate la legge sul
Testamento biologico insomma
Chiaramente quello che sta accadendo che non si vuole in alcun modo che in questo Paese se ne discuta anche perché
Quanto su quanto più se ne discutesse tanto più risulterebbe chiaro ed evidente
Che così come è stato ter la legge sulla fecondazione assistita stiamo né
Siamo
Mettendo in atto un'ulteriore violenza alla Costituzione e a una ITEA
Liberale della convivenza civile non esiste altro Paese occidentali siamo
Sviluppato evoluto democratico dove si dove non sia possibile
Stabilire anticipatamente
La possibilità
Di rifiutare dei trattamenti una volta insomma che
Ci si trovi privi di coscienza su un letto d'ospedale e nelle mani di medici o eventualmente anche di
Familiari
E ovviamente anche per questa legge così come è stato la legge quaranta sulla fecondazione assistita
Molto facile prevedere quello che si prevedeva nel momento in cui
Sia fatta la battaglia
Referendaria che successivamente comunque una Corte costituzionale dovrebbe svuotata di qualsiasi siamo
Applicabilità come di fatto adesso per la legge quaranta e questa legge sul testamento biologico è completamente ma in modo anche Paul gare
Completamente contro i valori fondamentali dalla Costituzione italiana
Poi voglio dire ormai quasi quotidianamente il Parlamento italiano insomma la volgarità sembra essere la cifra della comunicazione quindi insomma
Non è che ci sia da stupirsi speriamo sono sommate ancora una parte dei cittadini di questo Paese
Abbia voglia insomma di
Non far
Trattare
Le propri istituzioni e soprattutto la propria costituzione in questo modo
Lei l'avesse minuti questa edizione del mattino del notiziario di radio radicale
La leader radicale Emma Bonino vicepresidente del Senato e componente della Commissione indipendente sua Turchia presieduta dall'ex presidente finlandese pre mio Nobel Martti Ahtisaari è stata in Turchia questo fine settimana per partecipare la ventesima edizione
Dell'Aspen European dialogue
Delicata latte ma dell'Europa oltre l'unione europea la Geo economia del continente allargato
E allora su questo l'ha intervistata per noi Andrea villa
No è un buon sicuramente molto importante è un po'ovviamente pregiudicato dal fatto che è
La questione Europa Turchia ed è una questione irrisolta o meglio la questione di grande disagio per quanto riguarda l'Europa e i Paesi che bloccano sostanzialmente all'ingresso della
Della Turchia e con altri paesi più favorevoli e che si rendono conto di come oggi se ci fosse un rapporto strutturato e una i carrelli chiacchierata all'ingresso della Turchia nell'Unione Europea avremmo anche probabilmente una dicono in relazione a una migliore comprensione una migliore credibilità soprattutto rispetto ai Paesi del sud della costa sud del mediterranee
Bianchi sono stati tutta una serie di interventi
è un po'inficiati da questa ricrea minacciò nel secondo me molto giusta
Al di là del fatto che anche in Turchia ci sono elementi di preoccupazione su un diciamo atteggiamento del Governo attuale molto come dire
Un
Nella nella gestione interna c'è una forte polemica su i giornalisti incarcerati proprio in questi giorni equi in Turchia quindi
Vari elementi e punti di vista è certamente alla Turchia legate in qualche modo dall'Unione europea che non ha tenuto fede ai suoi impegni anche una Turchia che presenta problemi
Interni di di di non paletti di del della equilibrio delle istituzione soprattutto per quanto riguarda alla stampa la libertà e la libertà di stampa ma detto questo
La
è presente anche calabresi perché il Ministro degli esteri cioè viene detto che dovrebbe per adesso in corso dopo l'incontro bilaterale anche un incontro a tre probabilmente per preparare il vertice europeo
Che coinvolgerà appunto l'undici
A a Bruxelles e evidentemente c'è una apprezzamento molto diverso mentre l'Italia si tortura su le invasioni i profughi eccetera eccetera è chiaro che gli altri Paesi hanno
Tutt'altri punti di punti di di riferimento che sono presenti i tunisini egiziani e altri ma i libri in molti altri altri Paesi ed è chiara a tutti
La intanto la peculiarità della Libia due la complessità della tradizione che aspetta
Tre ho riproposto il mio interrogativo ma cosa succede non in Algeria che ma io non riesco a capire ma non ottengo grandi risposte come te nessuno
Capisco che poi molto e varie proposte sul tappeto chi ha proposto ovviamente versioni più o meno modificata del Piano Marshall
Però ognuno prospettando un Piano Marshall a seconda di come gli piace aggiunto perché Piano Marshall aveva tre elementi uno certo sono aiuti americani
Ma a I aiuti all'Europa se con l'impegno che parole l'Europa li gestisce in comune
Ora non c'è nessun già
Aspirazione di questo tipo dalla costa sud del Mediterraneo due italiano aiuti alla ricostruzione ma come è stato fatto notare stamattina
In questi Paesi non è che che niente da ricostruire nel senso che non è che non ci sono stati armi di distruzioni dovuti alla guerra e di infrastrutture e quant'altro
Sempre soprattutto che un Piano Marshall consisteva innanzitutto in una grande apertura del mercato americano alle e l'impresa i prodotti europei e qui evidentemente il problema chi si pone tutto perché è chiaro che
Le i prodotti nel nel Reich intanto mi dia o di altri Paesi sono concorrenziali per esempio in agricoltura produttivi al sull'Europa italiani o spagnoli opere chicchessia
Quindi intervenga di Frattini è stato un intervento ricavo di di
Molto europeista o comunque di
Chiamata di soccorso europeo ed è vero che
L'Europa non avrà molte politiche in Comune certamente alla politica agricola che certamente ha
Come competenza comunitaria la politica del commercio quindi almeno su questi due settori l'Europa certamente potrebbe
Avere un ruolo molto importante da giocare mentre invece è chiaro che sul problema della immigrati e rifugiati eccetera però ora nel l'Europa può ovviamente
Avere un suo ruolo sta per quanto riguarda la crisi umanitaria che si sta svolgendo in questo momento al confine con la Tunisia ma che probabilmente non finisce lì eccolo qua in grado e alle competenze per farlo per quanto riguarda invece l'ennesima proposta anche qui avanzata
Stella Burden sharing e cioè che che l'Europa intera si faccia carico dell'eventuale virgolette invasione di rifugiati o quant'altro de è chiaro che in questa può essere una richiesta ma
Non è né una competenza ed è un obbligo e anche qui qualcuno ha fatto notare che tempestivamente l'Italia non è mai stata molto solidale insomma
In questa pratica in questo principio di diritto l'Italietta che
E in altre fasi storiche non ama non ha mai dimostrato un ogni caso de è chiaro che è un incontro piuttosto importante per capire
E gli umori non fosse altro della Regione alle preoccupazioni tutti a dire abbiamo sbagliato dunque non abbiamo capito
Piena però insomma un po'tardi diciamo così
E e nella consapevolezza che c'è da reinventare un rapporto
Col mediterraneo ma per il momento non ci va molto più avanti di questa perorazione un po'un po'generica quindi
L'ipotesi radicale da febbraio Israele nell'Unione europea o l'acceleramento l'accelerazione agli all'ingresso della Turchia nell'Unione Europea eccetera
Per il momento lo fanno breccia perché e tutti limitare o a dire abbiamo sbagliato tutto bisogna ricominciare daccapo tenta che però
Per qualcuno arrivi con qualche idea che non ci sia
Un qualche fondo da qualche parte ma tenta un'ipotesi politica ha detto vedremo nel corso anche lei Dedej dibattiti diciamo più privati però questo mi sembra una situazione
Torniamo sulla crisi in un Libia ieri il senatore radicale Marco Perduca ha chiesto al governo italiano di rompere gli indugi e unirsi a coloro che propongo la hanno Fly zona
E avrebbe la o lo ha sentito a partire dal trattato tra Italia e lì
Sicuramente anche Capitolo sesto che quello che è stato rielaborato cinque o sei anni fa nella famosa responsabilità di proteggere
E agli individui dovunque essi siano nel mondo e quindi indipendentemente dal tipo di regime che li opprime
Sono molte le informazioni che stanno emergendo in queste ore relativamente alle misure che sono sottodotato nei giorni scorsi grazie al Financial Times per esempio abbiamo scoperto che le sanzioni economiche nei confronti del regime di Gheddafi
Sono a tranquillamente aggirate
E ora chiederemo formalmente anche se da delle imprese italiane perché il sfondo libico di investimento non necessariamente a due direttamente accapo ma una serie di scatole piene utile quindi chiaramente sfuggono
I destinatari di quel tipo di sanzioni economiche sanzione insidia bilaterali penitente che multilaterale delle Nazioni Unite che anche
Quelle degli europei e quindi già questo credo che sia un elemento che più che certificare
All'inerzia internazionale fa capire come ma non si sia ancora convinti della necessità di mandare via
Va da musei nei fatti perché a parole più o meno lo hanno detto tutti l'altro problema sa Gheddafi e chiedo scusa significativa abbastanza e poi magari un giorno affronteremo anche il calendario della dogana mento di Gheddafi per capire
Come le due cose siano fortemente strette l'altro problema che emerge è questo che ricordati poco fa tu cioè il
RAI sia
Contrasta i ribelli per filmare no non si sa perché in effetti per mare non abbiamo avuto alcuna dette ma sicuramente per terra e per cielo per cielo in modo particolare avvengono i bombardamenti
Non ancora non nelle città principali ma avvengono quelli nelle città lontane dalla capitale che più o meno a leggere le cronache
Internazionali sembrerebbe l'ultimo baluardo della sua resistenza ma proprio per questo sicuramente il più duro essere sconfitto ma per il trasferimento dei mercenari dai Paesi africani subsahariani
In particolare quelli che dei Paesi vicini Ciad
E il Sudan ma anche pare di capire
Dalla Nigeria trasferimenti fatti con piloti provenienti dal lettere pubbliche e jugoslave addirittura anche dall'Ucraina perché ricordiamolo una delle eredità dell'Unione Sovietica
Sono degli enormi aeroplani che vengono fili giace CER associare
Fare niente è stato poi anche scoperta
Che
Non tutta la certificazione è avvenuta nel due mila tre hanno diciamo fondamentale per l'avvio dello sdoganamento di crescita
Relativa alla distruzione dei precursori chimici per creare aree nell'istruzione Dimascio anche perché è corrisposto al vero perché
Sono state trovate tracce lì alcune sostanze che non diversamente non se ne è iniziata alle bombe possa nel bel di creare
Un po'più aggiungere ulteriore potere dirompente a l'armamento di questo esercito che non si riesce ancora a capire che in effetti sia
Così diciamo forte da poter confliggere una
A armata che Coulthard annusando in corso d'opera grazie alla defezione poi
Da chi altri c'è gente rane col passare del tempo della crescita del debito ma che comunque non del monacale armati sicuramente non ha
Ah dell'IVA la nostra richiesta temperino infettata articolata da Emma Bonino subito dopo i primi completata quella della creazione di una zona di interdizione di Eboli questa la devo creare in vari modi esistono
Argomenti tecnologiche in primis e lo ricordava alternare anche le virtù oggi sul Corriere della Sera potrebbero a mandare in tilt tutti i sistemi
Di comunicazione atterrare agraria aria della Libia e il che sicuramente non farebbe Volare già diverse gli aerei in alcune missioni poi ci sono altri sistemi quelli che sono state adottate
Negli anni scorsi la più nota no-fly zone era quella del nord dell'Iraq a seguito della prima guerra del Golfo dove però occorre l'impegno attivo di
Con un'azione militare Quetta però noi abbiamo sempre richiesto deve essere preso da un'organizzazione regionale con una la legittimità territoriale e anche politica internazionale allegare avrà ha fatto sapere in maniera abbastanza categorica che non vorrebbe che gli americani
Proprio motori iniziata era un'iniziativa credo che su questo tipo per più d'accordo allo stesso tempo quindi necessitando di una
La delibera in formale di un organo internazionale occorre che le Nazioni Unite
Decidano immediatamente in questo fine settimana l'applicazione di questo dato che non servono perché altrimenti
Le code potrebbero veramente degenerare in un vero e proprio genocidio dite rivalsa nei confronti delle tribù che si sono già ribellate contro di essa
Le nove e diciannove minuti M. ci avviamo alla conclusione di questa edizione del mattino della noviziato di rivendicare che ha visto in una regia varato dicevo in studio Dino mafiosi vi lasciamo alla ascolto di stampa regime curata oggi
Da Massimo Bordin prima vi ricordiamo
L'appuntamento di oggi davanti in piazza Montecitorio a partire dalle undici
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