Puntata di "Notiziario del mattino" di mercoledì 9 marzo 2011 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
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10:00 - SENATO
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - PARLAMENTO
8:45 - Parlamento
8:45 - CAMERA
13:30 - Camera dei Deputati
13:55 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
Le otto e cinquanta tre minuti di Novara sia Tim studio per l'edizione del mattino della noviziato di Radio Radicale ultime alla Libia Omar Gheddafi ignora l'ultimatum dei ribelli non parla con i giornalisti stranieri concede solo un'intervista due emittenti
Lasciando per ore in attesa decine di portare dopo aver minacciato l'UE accusano occidente di nuove mire coloniali il tutto mentre sul terreno si continua
A combatte già guida è ormai sotto assedio mentre misurato i ribelli stanno resistendo fieramente alla controffensiva delle
Truppe del colonnello
E apparendo in tv dei dati a a ha parlato dei ribelli come dei la già di di Al Qaeda
Io non ho notizia di ieri Parigi e Londra starebbero lavorando ad una nuova risoluzione ONU che preveda anche un anno vai zona una a fascia di interdizione aerea per il regime libico che impedisca Gheddafi di colpire
Le aree in mano anche i ribelli ma sull'opportunità di usare questo strumento la comunità internazionale non sembra molto compatto e la stessa Amministrazione
Statunitense sembra divisa
E Maurizio Molinari corrispondente della Stampa dagli Stati Uniti ha spiegato al nostro Lorenzo Nenni in cosa consiste questo dibattito dopo il voto della Consiglio di sicurezza dello
Sono venute due cose
Dopo quel voto giovedì incontrando il presidente messicano alla Casa Bianca parlando nella Ifeoma il Presidente Obama ha detto con chiarezza il regime di Gheddafi e delegittimato Gheddafi deve andare via e ha fatto appello agli stretti collaboratori
Di Gheddafi I vertici in Italia affinché un collaborino più con lui
Le persone che sono attorno a lui sono di fronte a una scelta continuare a commettere i crimini per i quali verranno perseguiti oppure sostanzialmente abbandonare il colonnello
Dopo questo passo formale compiuto giovedì
Cioè l'America ha sostanzialmente detto deve cadere in regime di Gheddafi sono iniziati i quattro giorni di consultazioni
Fra gli Stati Uniti e i principali alleati europei
Oggi noi possiamo dire perché c'è un accordo
Agli Stati Uniti e le maggiori potenze europee
La Francia la Gran Bretagna la Germania l'Italia e la Spagna sulla fine del reagire di Gheddafi questo è il risultato politico
Sulla base di questo risultato da oggi non a caso la NATO ha iniziato a parlare di intervento militare perché questo è quello che sta avvenendo
In forza dell'accordo raggiunto Obama i partner europei la NATO ha iniziato quella che ho conosciuto viene definita una prudente pianificazione dell'intervento
Prudente si usa questo termine perché sono molte le opzioni sulle quali
La NATO sta lavorando parallelamente a questo e questo è il racconto di queste ore
Alle Nazioni Unite la Francia la Gran Bretagna
Stanno scrivendo una nuova risoluzione per legittimare l'intervento militare vero e proprio su questo c'è un minimo di disaccordo con il Stati Uniti
Perché l'America ritiene
Che già sulla base della precedente risoluzione nel mille novecentosettanta in quanto valida per
In forza del capitolo sette che prevede interventi per il mantenimento delle procedure di cui l'Italia ci sia questa legittimazione
L'ultimo a fronte e quello in corso di nuovo il tentativo da parte degli Stati Uniti i Paesi europei di convincere
Il più ampio numero di Paesi
Arabi ed africani a partecipare
All'operazione
Umanitaria
E fin d'ora sempre più probabile
E sulla fronte libico ieri Francesco De Leo ha intervistato inviato del Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi
Il quale si trova a RAS l'annus Cremonesi parte dalla possibilità che la comunità internazionale decida di intervenire in Libia e dalla possibile reazione di dipartimenti
Studio da vent'anni
Vorrebbe evitare che tutto questo peggiorate e quindi Filippo Turi massacri gravi veri specialmente di civili
Certamente la sua posizione peggiorerebbe agli occhi la comunità internazionale poi c'è un terzo elemento importante ed è
La
Le corretta intrinseca di questo esercito armata Brancaleone come l'ho chiamato sul Corriere
Che trova di fronte
Perché in realtà basta guardarli a questi signori che questo punto un piano che vengono
Poi
Prendo tenendo Ras Lux perché sono
Avanzati in modo farraginoso e concludo da Est verso Ovest
Crescono probabilmente il miglioramento dei comuni
Con un battito filiera qualche breve avvocato
Avvocato preparato attorno all'anagrafe
Aeroporti RAI picchetti continuano oggi più di ieri
è un potente quinto profondo azionaria debba farlo ancora dovunque faranno in modo confuso disorganizzato questi contraeree trovate raccoglie negli anni negli ospedali
Un
Negli ospedali delle donne orientale in modo del tutto di reddito organizzato nell'intimo parla contro
Dovrebbe frumenti perderla Bombarda da qualche parte ma insomma questo esercito di cui in questo anche oggi abbiamo avuto
Così riprova e certamente non pronto per qualche gestita
La vera che si debba
Militare ma militari vera e quindi basterebbero delle toc toc unità perché da fila
Avvenga armate venga organizzate che qui
Lei ha scelto rivoluzionario chiuderà come neve al sole sentite come il contrario del proprio operare PAC tra l'altro portavano male anche tra di loro come come ha già tutti
Come ha già cioè
Gonfiore imparare l'aereo pratico
Spettava chiedano peraltro colpito un gruppo dell'acqua
Nell'atto in partenza
E ci sentiamo adesso Giuseppe modesti deputato del PdL non particolarmente entusiasta del trattato di amicizia italo libica
Votato dal Parlamento a proposito del ruolo dell'Italia rispetto al regime di Gheddafi e alla Libia l'Italia dovrebbe far parte di una coalizione internazionale che intervenga in una Libia sentiamo
Io la ringrazio per aver ricordato che non ve lo Stato non deve più entusiasti dell'approvazione di questo Trattato
Anzi assolutamente l'ho votato per disciplina di partito anch'che per dare significato all'impegno notevole di conclusione di una vicenda lunghissima e che devo dire devo mettere solo il Governo Berlusconi riuscita
Concludere tra l'altro con
A prescindere a tutte le sue mentalizzare fusioni e anche un contributo economico quasi di ritorno e cioè
Un aiuto al Paese in termini infrastrutture
Detto questo però certo col senno del poi tutto
Indiscreti indubbia delle no perché bisogna essere realisti
E lo ha detto bene più volte questo Governo compreso il Ministro degli esteri Franco Frattini fino a quando gli interlocutori sono gli stati gli Stati non sono dell'entità astratte sono rappresentate da
Da coloro i quali li governano e
Tutta la comunità internazionale ha da sempre legittimato l'autorità di di Gheddafi sul suo Paese
Non dimentichiamo che proprio alcune aperture della dei rapporti tra Italia e Libia fin dal due mila quattro sono state
Apprezzate dalla comunità internazionale compresi gli Stati Uniti d'America che vedevano in questo modo un ulteriore modo per di avvicinare
Il Paese libico e lo stesso Gheddafi che non dimentichiamolo dal due mila quattro è stato lui accettata dall'intera comunità internazionale perché aveva ufficiale ufficializzato la sua rinuncia
A al terrorismo
Ora detto questo
Per quanto riguarda la partecipazione dell'Italia a
Missioni umanitarie è ovvio che la mia risposta più che positiva tra l'altro è l'Italia da sola
Che esista impegnando proprio in questo
E e vorrei fare un ulteriore piccolo appunto nella assoluta
Inadeguatezza della comunità internazionale dell'Unione europea da questo punto di vista perché
Problema umanitario tutti
Non solo di chi è al confine con un Paese
Per quanto riguarda una partecipazione de militare italiana a un un contingente un intervento militare euro qualcosa di simile io sono totalmente contrario
Non perché ne non siamo in grado di farlo forse anche siamo
Miglioria altri nel fare questo anche ringraziano Stellacci Street elasticità le nostre capacità e anche grazie I rapporti politici instaurati proprio con il Paese libico ma perché potrebbe essere visto come un neo colonialismo
E quindi ricordare un passato non troppo lontano che non è il caso di fare tanto lavoro è stato fatto proprio da questo Governo per riavvicinare i due popoli
Un intervento militare potrebbe essere di un conto di una parte iter il continente italiano un intervento multilaterale militare potrebbe essere visto e strumentalizzato in negativo
Ma cosa pensa il regime libico dell'Italia Francesco De Leo lo ha chiesto al Duilio Giammaria inviato speciale della RAI a Tripoli anche intervistato il figlio di Gheddafi
Dell'Italia loro hanno idea di un forte poter uscire come dire in un'immagine sintetica dire che l'Italia è l'anello debole del porto occidentale tetto che
Le minacce rivolte dal regime nei confronti quando si vogliono conosciuta lo spauracchio di un Paese finire gravide fatturato perché nell'Afghanistan la Somalia
Quando si parla di pirati che inventa Mediterranean parole Sicilia tutti questi diciamo questi argomenti vengono dati molto diciamo dei comparti dell'Italia e per dire attenzione a quello che fate cuciti inquilini qui davanti a noi
E quindi che quindi subire con il conseguente di una gigantesca esplosione della Libia che potrebbe coinvolgere il vostro Paese
Da una parte questa e poi dall'altra c'è
Ha presente italiana
Che confermata dagli investimenti massicci idee dei giacimenti petroliferi concessioni dell'ENI inghippi importante gasdotto del Paese che collega appunto la la cotta li dica con la Sicilia e Gela
Una presenza storica degli italiani qui che che va a fare è in qualche modo il Paese di riferimento in Europa lo è stato
Lo continua a essere e quindi diciamo all'idea che l'Italia possa voglio ruolo diciamo
Ivi come dire di
Lì di rallentamento della della della eventuale perché limitare internazionale che cercato di usarlo da parte di
E if culturali lamelle il figlio di
I ticket dati calma la tentazione che ho avuto io è che appunto ci considerino in qualche modo
I primi i primi ecco allora a Foa dove a poter vero per subire un'eventuale
Scoppio della Libia
Ma di certo l'Italia anche qualche problema nell'adeguamento della sua normativa in Terna e rischia di non essere in grado di per esempio Gheddafi venisse in Italia di eseguire una possibile mandato di cattura del tribunale penale internazionale
Per questo i radicali insieme ad altri deputati e senatori hanno presentato delle proposte di legge ce ne parla del deputato del Pd Sandro Gozzi
Lo ha intervistato Andrea villa
Senta per gli over Perduca e la corretta per l'ordinato io ho presentato come Rita Bernardini una proposta per di legge alla Camera anche su questo mi trovo unito e gran perfettamente
Indichiamo
Darsi in accordo con quanto con l'azione dei radicali in Parlamento sia io che Rita Bernardini aveva presentato questa proposta di legge
Ed è una proposta di legge che mirata a introdurre in Italia il contenuto dello Statuto dalla Corte penale internazionale perché effettivamente è come dici tu
Cioè cosa prevede questo Statuto quello Statuto prevede innanzitutto un obbligo di cooperazione per il Governo italiano
Con la Corte penale internazionale e con il diciamo quello che chiamo il progetto che è un po'diciamo la cui del pubblico ministero chiamiamolo così
Della Corte penale internazionale
E in secondo luogo questo Statuto introduce in Italia nel nostro Codice penale nel nostro codice di procedura penale
Tutta una serie di Renna i che oggi
Operi
E quali tono questi reati all'Impregilo Cirio ma venendo agli aspetti legati all'attualità libica gli attacchi contro i civili
Gli attacchi conti dei civili e i mercenari via più gli emarginati oggi il Governo nonostante i nostri progetti di legge importante credo almeno quattro interrogazioni che abbiamo abbiamo presentato state presentate
Al Governo per sollecitarlo e nonostante il Governo a più riprese abbia promesso di presentare
Il disegno di legge su disegno di legge
Di recepimento dello Statuto a oggi nulla è accaduto e quindi non si pone in attuazione imbarazzo totale perché effettivamente né oggi
Ci potete dati a Roma
Oltre che Poste un libico dell'ENI delle milizie di Gheddafi che ha compiuto degli attacchi contro i civili si parla del tempio anche violente contro le donne non sarebbero state compiute
Dai miliziani di Gheddafi oppure ci fosse in Italia un mercenario italiano
Che fino a ieri è stato magari in Libia e alcoliche dati ha compiuto degli atti condivisibili e bene l'Italia oggi non avrebbe gli strumenti per
In criminali e va be'Pietro menti per cooperare con la Corte penale internazionale e questo certamente e dimostra ancora una volta la
La totale e
Negligenza se vogliamo dire così se non peggio totale interesse del dell'Italia per
La tutela i diritti umani fondamentali e per la promozione di quei nuovi strumenti gestite internazionale che invece a mio modo di vedere dovrebbero caratterizzare la nostra politica estera certamente quei ci si collega a quello
Alla mancata
Denuncia unilaterale del Trattato italo-libico capiamo che
L'Italia continua evitare continuità i meriti detta per continua attenersi a quello che ci la perdita tenere eventuali dialogo
Con vietati un domani e credo che questo sia profondamente sbagliato
E sono alle nove e nove minuti vista l'edizione nella mattino del notiziario di Radio Radicale
Parliamo di giustizia la Giunta per le autorizzazioni della Camera potrebbe rinviare l'esame della richiesta di sollevare un conflitto di attribuzioni sul caso Ruby arrivata nei giorni scorsi
Dai capigruppo della maggioranza secondo quanto si apprende infatti la Presidente della Giunta Pierluigi Castagnetti avrebbe chiesto con una letterale Gianfranco
Fini e quindi poter mettere tutti i Commissari in condizione di conoscere gli atti relative alla vicenda giudiziaria messi a punto dalla Tribunale di Milano
Tali atti infatti non sarebbero segreti si farebbe notare nella lettera di Castagnetti visto che sono stati allegate alla richiesta avanzata dai tre capigruppo di maggioranza
Per sollevare il conflitto di attribuzioni contro i magistrati di Milano
E per domani il Governo dovrebbe varare una proposta di riforma della giustizia in vista di questo Consiglio dei Ministri ieri Alessio Falconio intervistato del deputato del PD Roberto giacché
Sono quindici anni che Berlusconi alla maggioranza di centrodestra annunciano attraverso dei titoli
Delle riforme
Che poi sostanzialmente si concludono semplicemente nella
Realizzazione di leggi più o meno persona ma con le sono fatte comunque sono soltanto l'enunciazione di titoli in quindici anni non c'è stato mai un momento in cui questi titoli hanno avuto la loro declinazione legislativa cioè delle norme in ragione dei quali uno può vedere e poi stabilire se sia giusto
La responsabilità del centrosinistra secondo me che da quindici anni insegue Berlusconi su questa strada e come lui dice dei titoli senza pretendere che questi titoli diventino poi delle leggi delle norme da valutare dice no
Dice no perché attacca la magistratura tutte cose per carità assolutamente veri io capisco anche benissimo lo scetticismo di chi dice appunto Berlusconi in realtà e quindi in questi quindici anni per parlando di grande come la giustizia con l'ha fatto sono soltanto gli interessi suoi benissimo tutto bene ora però c'è un fatto pare
Vediamo che al Consiglio dei Ministri
Saranno portati questi testi normativi cioè non più i titoli ma anche il contenuto
Allora di fronte a questo
Cioè
Io non capisco come facciamo a dire no preventivamente alla Di Pietro ovvero alla Spataro
Semplicemente perché si dice la riforma va ritoccata
Cioè io
Nella mia cultura che come ovviamente gli ascoltatori di Radio Radicale saranno molto vicine simmetrica su molte cose a quella dei radicali
Io ho sempre detto che sul tema della separazione delle carriere
Della riforma del CSM della responsabilità civile magistrati dell'obbligatorietà dell'azione penale da abolire
Io non solo diciamo sono interessato a discutere ma non ho tabù
Perché penso che siano delle riforme che vanno affrontate è chiaro che bisogna vedere tolto il titolo poi che cosa si fa dentro perché si potrebbe tranquillamente utilizzare quel titolo per fare poi altre comma per vedere se questo accade o meno loro può venire prima
Devi andare a vedere io dico semplicemente questo cioè
O parafrasando una migrazione ha fatto oggi nel gioco del poker cioè per vedere se uno bluff non è che tu Butti carte sul tavolo e tenere devi andare a vedere cioè punti rischi e va a vedere cosa c'è sotto se quello bluffa perso se quello non bluffa nella fattispecie forse ci ha guadagnato la giustizia dopodiché voglio anche dire con molta chiarezza
Che io sono d'accordissimo con le dichiarazioni in particolare di ritardo che non è che noi possiamo pensare e darci la libiche intervenire su queste filoni di riforme strutturali sia l'elemento risolutivo per i problemi che la giustizia perché ci sono due
Bubboni drammatici ridurre dica anche che si abbattono giustizia per quanto mi riguarda è il primo è il sistema carcerario che ovviamente è legata a queste cose e il secondo è il tema dalla giustizia civile che non solo incide sulla vita quotidiana
Di tutti noi di tutte le famiglie italiane ma incide anche ovviamente
Su
Su tutto quello che può riguardare i punti assicura vinto incidenza anche sul problema dell'economia del della forza del nostro Paese sappia benissimo e molti non vengano investe in Italia perché ogni volta c'è una causa d'che se la causa di lavoro a causa dell'altro di cosa sappiamo perfettamente che poi il tema della giustizia
Inevitabilmente di dipana il suo
Diciamo cattivo stato e quindi la sua negatività anche su tanti altri fronti non so soltanto che la giustizia quindi di una cosa molto semplice
Occorre valutare che cosa propone il Governo occorre discutere perché io diciamo vedo che ci sono dichiarazioni in continuo di persone anche all'interno del Partito Democratico
Che sparano a zero contro questi temi legittimo se sono in minoranza stato innanzi al Partito Democratico su altre questioni sono state minoranza la Margherita su altre questioni stava minoranza anche in questo caso però io vorrei che si discutesse
E se si può discutere si può discutere perché sia in mano qualcosa sulla base del quale abbiamo escussione forse il Partito Democratico gruppo parlamentare decideranno
Di fare comunque guerra ad oltranza e soprattutto se poi magari hanno ragione perché ci sono delle piccole o grandi truffe sotto benissimo faremo Perrotta sulla riforma annunciata dalla Governo Claudio Landi ha intervistato Giuseppe Valentino ex sottosegretario alla giustizia nonché senatore del PD
Certamente epocale perché i provvedimenti dei quali si discuterà sono provvedimenti attesi da tempo
Nel comparto della giustizia gli avvocati penalisti si sono intestati un'antica battaglia per esempio sulla separazione delle carriere
Ed anche gli altri temi che sono all'ordine del giorno sono temi che incidono sostanzialmente perché tendono tutti era costituire un maggiore equilibrio nell'amministrazione della giustizia
è una riforma epocale anzi è una riforma epocale perché
I disagi che si colgono nell'ambito della giustizia sono di tutta evidenza e quindi poter incidere per creare
E contesti nei quali più opportunamente ci si accosti dei problemi complessi
Connessi alla
Alla alla realtà della quale discutiamo mi pare che sia cosa buona e giusta
Io mi auguro che
Le ipotesi che sono state prese in considerazione che sono state anticipate voi siano dibattuto e perché naturalmente
Tutto è perfettibile
E nelle forme più aderenti alle esigenze reali della giustizia e poi si possa concludere il percorso ma quali saranno i punti cardine secondo lei almeno
La separazione delle carriere e la costituzione di due CSM cioè i due organismi di controllo
Quello dei pubblici ministeri a maggioranza laica la costituzione di un organismo disciplinare autonomo rispetto al c'sembra ma sono tutte ipotesi vede che da tempo solo sono sul tappeto delle quali da tempo si discute quindi
Devo dire che i dibattiti sugli argomenti sono stati
Ampi e laboriosi quindi alla proposta che viene fatta in questo momento al Governo e frutto di esperienze che sono maturate nel corso di questi anni
Non è che sono argomenti tirati fuori dal cappello a cilindro sono argomenti che hanno
Costituito
L'impegno elabora attivo di
Molti giuristi e di molti operatori del settore
L'iter sarà lungo alcuni provvedimenti di terzo la lunga con i problemi ci sono di natura costituzionale
L'iter sarà lungo sarà un iter che ha detto si vorrebbe anche concludere in un anno io mi auguro vivamente che le opposizioni si rendano conto che
Le
Le riforme che sono sul tappeto sono riforme meritevoli di attenzione non di contestazione a prescindere come finora mi è sembrato di cogliere nelle dichiarazioni di alcuni rappresentanti di vertice dell'opposizione medesima
Proposte come quelle che sono state formulate dal Governo e che saranno formalizzate
E nei prossimi giorni sono proposte
Appunto frutto di elaborazione antica quindi io debbo sperare
Che si discuta che vengono anche da parte dell'opposizione delle vengono ipotizzate delle soluzioni integrative del ma
I temi mi pare che sono temi
Il cui percorso norma inetto la separazione delle carriere e la autonomia della disciplina i due CSM queste sono
Come dire gli aspetti fondamentali sono temi sui quali si può discutere si deve discutere perché è importante dopo
Tanti anni votare ci possa essere
Una riforma che incida sostanzialmente
Che realizzi
L'equilibrio di cui parlavo all'inizio che fortemente avvertito dalla pubblica opinione e che non è realizzato da tanto tempo
E sono le nove e diciotto minuti chiusura vi ricordiamo che prosegue il così il presidio dei radicali davanti Montecitorio sulla
Contro la legge sul testamento biologico presidio si illumina oggi di nuovo a partire dalle undici e tre
E con questo è tutto per l'informazione del mattino di Radio Radicale grazie a Lorenzo Bruschi alla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino Marino di fra poco stampe regime così che è stata curata oggi da Massimo Boldi
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