Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 14 marzo 2011 condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.
13:00 - SENATO
18:00 - Cortina d'Ampezzo
21:15 - Sabaudia
15:00 - Sorrento
Radio Radicale sono le otto e quarantasette Claudio Palumbo elegia prelevasse studio per questa prima edizione dalla notiziario che apriamo facendomi riascoltare uno straccio dalla conversazione settimanale con Marco Pannella è andata in onda ieri da questi studi
In particolare ci lire riproponiamo quanto ha detto Marco Pannella proposito da allora cosiddetta riforma della giustizia
Dunque diciamo cioè questa cosa indubbio una cosa che ci crea dei problemi a me come l'evitare il fattore dalla riforma dell'Agenzia
Quello che
Negarcelo ci sono visto che non avevo sempre detto che le carceri solo un'appendice della giustizia
E allora guarda guarda caso no nemmeno come il concetto che noi abbiamo
Dei reati siamo
Diciamo dei reati che riempiono le carceri noi abbiamo dei processi di penalizzazione che in molti
Diritti comparati tra le molte situazioni comparate in altri Paesi non ci sono
No ed è questo e qui tornerò a dire così come ogni volta che viene firmi Rigoni dico del Foro don Giussani mamma mia no adesso sullo su quest'altra
Storia si vorrebbe dire
Formigoni lo giusta
Però anche
Vincenzo Muccioli nell'ultimo anno quando ci fece fare il congresso del Cora
A San Patrignano vorrebbe a volte si sottovaluto delle cose molto strane perché no per alcuni anni
Lui era quello che non faceva mai il coraggio di quegli anni ma con la cronaca ma tutta quella cosa era
In origine era questa cosa perché ne parla venne fuori così
Comunque io Marco è una cosa siamo d'accordo il carcere immaginare tranne quando non è il drogato no se lo spacciatore di un certo livello va bene che erano senza nemmeno discuterla è chiaro che
Ma induce ad avere o no il carcere mai proprio
Si parlava e invece de ecco e invece abbiamo oggi una situazione nella quale
Un terzo delle carceri è appunto dovuto a questo anche con una legge
Che dice perché io su questo per esempio sono stato condannato a dovere tolto l'elettorato passivo Rita Bernardini Sergio Stanzani tutti
Perché la legge dice dice testualmente chiunque
Per qualsiasi motivo
Detiene o consegna
Una
Una quantità in non importa dente
Quindi diventa ma riguarda qualsiasi cosa no e condannato con eccetera
Quindi è chiaro che a questo punto no
Abbiamo poi gite impiegati per quindi questo è un fatto
Da tenere presente io dico quando vedo questa roba per sette proibizioni distinto
Dico come dico don Giussani per Formigoni nordico Vincenzo Muccioli
Per tutta quanta la categoria no di coloro che ritengono che questi malati
Devono stare in comunità magari anche bene ma solo che le comunità poi
Allora abbiamo questo quindi il grosso problema due leggi ma su questo sì ma su questo massimo mi spiace ma vorrei prima ossia il contatore insistere
Su un fatto io sono assolutamente convinto
Che nel mondo rame eccezioni che non ho individuato ma sono certo che ci sono
Quello che lamentiamo
Di esserlo incontrollabile la legalità nazionale la Costituzione diciamo no e contro regia anche le norme internazionali
Sono
Un dato che riguarda dieci milioni di persone di carcerati totalmente
Sono quelli
E insisto nel dire
Non dimentichiamo che ci sono ancora durano dieci dieci milioni considerando le famiglie l'indotto descritti D'Alema a questo punto quindi è un problema quando dico diciotto
Ma insomma sono chiusi lì dentro
Nel quale se ci fosse il processo ad un direttore del carcere
All'altra domanda
No della situazione varie lì chiaramente no verrebbe fuori tutt'al più la banalità del male verrebbe fuori che quello è una vittima
Invero arrivare e adesso il retaggio bello dire che
Biglietto indicarci su tutti i piccoli ai nel momento in cui i genitori di migliorare solo dicendo che sono delle vittime ecco
No perché appunto
Quello che colpì
Aree il tempo e l'intero lavoro lavoro ve ne ho idea si è avvolto reggeva dello banalità del male e non la banalità eccetera ma io invece
Sto dicendo da anni
Che chiunque sta lì dentro dal direttore lo dico lo ripeto sempre dal direttore della Polizia penitenziaria
Una caratteristica è comune
Sono vittime anche loro
No poi hanno responsabilità vedere un'altra cosa e su questo punto dove mai quindi il problema della amnistia
è
Un problema
Che sento urgente e sento di valore esagerato di un errore negativo esagerato
Queste dunque ieri Marco Pannella Radio Radicale all'intera conversazione settimanale la potrete riascoltare
Qui su Radio radicale a partire dalle undici oppure da subito collegandovi alla sito Radio Radicale punto etti
Restiamo sullo stesso argomentare riascoltiamo adesso un'intervista realizzata da Lorena Durso con il professore e Mario Patrono ordinario di diritto pubblico comparato ed europeo presso l'Università di Roma la Sapienza
Beh lei ha toccato lei ha elencato tutta una serie di punti che sono che formano oggetto
Complessivamente di questa riforma che la riforma
Incentiva della giustizia diciamo
L'ultima cosa che ha detto ha riguardato la
La rete stanziati l'audizione dei magistrati
La fame è regolata da una legge in vigore
Che fece seguito
A una referendum gli individui la gente si pronunciano appunto a favore della responsabilità civile dei magistrati una legge che però è stata
è stata molto deludente nel senso che
Circoscrive alla responsabilità civile dei magistrati foto a ipotesi estreme
Perché effettivamente abbatto dell'Unione dei risultati pressoché nulli gli uni né possiamo dire che dal punto di vista della responsabilità
Civile dei magistrati i magistrati sono irresponsabili praticamente
Io quindi io non trovo nessuna difficoltà a considerare
Questa necessaria questa questa riforma nulle sia per
Per due ragioni intanto perché
Oramai
La stessa Corte di Giustizia delle Comunità e l'Unione europea ci obbliga a fare un passo di questo tipo nel senso che anche recentemente ha approvato
Del resto in tempi diciamo pronunciato recentemente e che
Che mobilità nel nostro Paese a a
A
Diciamo ad affermare con maggiore nettezza la responsabilità civile dei magistrati
Ultima di queste sentenze della famosa sentenza dei Traghetti del Mediterraneo insomma sita in molto chiara questo punto e poi perché secondo me
Non solo petto equiparare la responsabilità dei magistrati di equiparare ad altri funzionari pubblici come è giusto che ci sia ma
Io credo anche che
La diciamo la la difesa dei magistrati e cioè che
Una legge di questo tipo
Nemmeno mente la indipendenza dell'autonomia secondo me è una cosa che non è vera nella misura in cui
L'accertamento
Del fatto se i magistrati hanno o non hanno adottato attentamente tali da giustificare una loro responsabilità
Sede civile diciamo le questa questo fatto viene accertato da altri magistrati cioè non è il potere politico
Che si che li giudica mai sono gli stessi magistrati Ilire allora
L'indipendenza della magistratura da questo punto io non lieta rimane integra non vedo dov'è il problema
Sì diciamo che è appunto il la bozza prevede che i magistrati come sono direttamente responsabili degli atti compiuti in violazione dei diritti al pari degli altri funzionari a dalle leggi dello Stato questo è un principio pacta non
Che non mette assolutamente dopo la loro indipendente la loro autonomia peraltro c'è da dire che nel caso in cui
I magistrati non riescono a far fronte alla richiesta di risarcimento da soli lo Stato potrà intervenire così era gradito opinioni per cui non si può far pagare meccanismi interni nazionali non
Non non non ci sono forme assicurative come per tutti
Come per i minorenni c'entra in ballo accenno
Credo che e questo è un aspetto diciamo appunto come impianto quindi complessivo a lei la la la
Soddisfare sembra un testo comunque alto complessivo ecco bisogna fare un disco intanto io Acciona riserva e cioè che
Probabilmente io come costituzionalista cioè come tecnico del diritto diciamo così avrei l'obbligo prima di parlare
Di averle agli aver letto il testo del disegno di legge costituzionale cosa che non ho potuto fare perché questo il testo di questo disegno di legge
Non non è ancora stato presentato alle Camere che vuole uno perché a fine anno una non era arrivata agli uffici dell'Ente delle Camere
è stato semplicemente approvata dal Consiglio nel Consiglio dei ministri ma insomma e ancora non
Io non ho potuto seguire
E
E e e poi bisogna dire anche una cosa che
A Pescia diciamo
A parte ogni considerazione che poi farò sulla sul su questo progetto di riforma e della giustizia però rimane che il vero il grande problema
Della giustizia italiana
Anche i due grandi problemi della giustizia italiana sono
Uno l'eccessiva lentezza che eccessiva fai anche poco la straordinaria insopportabile lenti target del processo sia del processo civile
Che nel processo penale e questo è il vero la vera grande malattia patologia insopportabile della giustizia italiana che riguarda milioni e milioni di cittadini
Era nella prossima Mario Patrono intervistato da Lorena D'Urso e ascoltiamo adesso invece a quanto ha detto Marco Boato ad Alessio Falconio Boato a deputato fino alla scorsa legislatura che già anni fa durante la
Bicamerale presieduta da Massimo D'Alema aveva avanzato una serie di proposte sulla riforma della giustizia
Quindi alla fine quello era diventato un testo ufficiale della Commissione
E fu demandato al Parlamento che comincia l'esame nella gennaio e del mille novecentonovantotto e come tutti ricordano
Sicuramente gli ascoltatori radio radicale e poi si interruppe il processo letale parlamentare del testo la Bicamerale che all'inizio del giugno del novantotto e quindi noi non proseguire il rame
Ci sono esaminando il testo che il Governo ha presentato ieri riesaminando il testo insomma di quella che giornalisticamente viene chiamata la volta boato ma il prezzo alla Bicamerale
Ci sono molte analogiche molte molti temi che sono
Proprio affrontati in tutte e due i testi
E anche alcune significative differente belle analogiche sono il fatto che venne affrontata sul piano costituzionale
Una riorganizzazione del del della struttura degli organi del della giustizia e delle norme sulla giurisdizione
Perché riteneva allora si riteneva anche da parte del centrosinistra Leonard eravamo come tu hai ricordato nella legislatura diciamo in quel momento governava Prodi la maggioranza era di centrosinistra si riteneva
Sia da parte del centrosinistra che da parte del centrodestra dopo un lungo faticoso lavoro di confronto in Commissione
Credo che fosse necessario una riorganizzazione una ridefinizione delle norme costituzionali in materia di in materia di giustizia che la legge istitutiva della Bicamerale
Prevedeva proprio di affrontare in modo organico la riforma di tutta la seconda parte della Costituzione in materia di forma di Stato forma di governo parlamentarismo il sistema delle garanzie
Il tema delle garanzie riguardava sia la giustizia che la la Corte dei conti Consiglio di Stato la Corte costituzionale
E su questo ci fu l'unanimità all'interno ATO ci fu approvata pressoché all'unanimità la legge costituzionale che istituiva la Commissione ma poi ci fu un consenso all'interno
All'interno della Commissione anche chi non vota il testo che avevo presentato io alla fine
Cioè Rifondazione comunista non ha mai obiettato su questo punto ha presentato una sua relazione di minoranza con proposte diverse ma da parte il figlio dei popolari di allora
Non era ancora nato alla Margherita
L'idea del PDS di allora e anche delle altre forze politiche minori ci fu un'assoluta convergenza sulla necessità di affrontare anche sotto il profilo costituzionale della riforma della magistratura e della giustizia
Oggi mi pare francamente
Discutibile abbastanza dura per la posizione che i massimi dirigenti del Pd non tutti per la verità ma stanno assumendo io capisco
Ovviamente
Che viviamo in un contesto politico molto diverso governa il centrodestra
Ci sono procedimenti giudiziari in corso nei confronti del Presidente del Consiglio sui temi della giustizia il clima è avvelenato io ho parlato quasi di una sorta di guerra civile ideologica questo è il contesto in cui
Ricordo che alla discussione attuale ma è anche vero che il Governo
Resta in carica ogni votazione di fiducia ottiene la maggioranza
Non ci sono alle viste col quello che molti ritenevano elezioni anticipate
E
Nota molto senso che quotidianamente da parte degli esponenti del PD
Ridoli chiedano le dimissioni del Presidente del Consiglio perché posso capire
Il giudizio negativo che condivido nel merito ma dal punto di vista del diritto parlamentare del diritto costituzionale quando un Governo che nella fiducia ripetutamente dal Parlamento con il Governo è legittimamente in carica
E ha il diritto-dovere di governare Fini di fare le sue proposte
Che il la gran parte del PD dico la gran parte perché ho letto l'intervista di Morando che invece era un tono completamente diverso dal tono in perdita di Giachetti che propone di affrontare nel merito alla questione
Lo stesso Stefano Ceccanti senatore costituzionalista propone
Che il PD affronti il confronto parlamentare proprio richiamandosi alle proposte della Bicamerale quindi anche nel Pd e ci sono delle voci
Dissonanti che si rendono conto della e impraticabilità di una posizione semplicemente di di chiusura totale ma quello che soprattutto non regge a me pare
E il l'affermare che in linea di principio non si possa affrontare una riforma costituzionale quando fu proprio il centro sinistra
All'epoca della Bicamerale D'Alema e del Governo Prodi invece
Insieme con un confronto parlamentare con il centrodestra il problema della riforma costituzionale della giustizia ad affrontò in modo sistematico
Era l'ex parlamentare Marco Boato e Alessio Falconi ascoltato anche sullo stesso tema
Giuseppe Gargani dell'UDC
Problemi dello Stato sono tanti naturalmente quello dalla giustizia
Più delicato più spinoso anche oggi
Io da sempre
Sono stato
Sostenitore di
La necessità di un riequilibrio dello Stato perché quando si è fatto la costituzione del quarantotto la magistratura e l'altra cosa i poteri complessive dello Stato è un'altra
E
Oggi a distanza di tanti anni c'è bisogno di rivisitare devi vedere
Alcune norme per cercare di
Capire qual è il nuovo ruolo dei magistrati qual è il loro dalla politiche o alle loro delle istituzioni e naturalmente noi eravamo e siamo in linea di massima disponibili è d'accordo a rivedere norme
Dalla Costituzione perché e la cornice dentro la quale poi ovviamente avevano esistere devono avere vitalità le leggi ordinarie
Agrò mente accettiamo con riserva tante soluzioni
Che pure sono stati ieri approvato dal Consiglio dei Ministri
Riteniamo che nella Costituzione perché siccome alcune norme sono veramente costituzionale sono degne di stare nella legge della legge
Per esempio che
Ci sia la norma che stabilisce in Costituzione la responsabilità dei magistrati
Porta per quanto mi riguarda una riserva molto molto grossa e necessaria la responsabilità civile necessario rivedere anche questo perché dopo il referendum del novantuno la legge fatta subito dopo non soddisfa dai le esigenze oggettive però non è una una un un problema può avere dignità costituzionale norma costituzionale devono essere norme che
Generali molto generale ISO dovrà essere la cornice torna il punto di maggiore criticità per
Esattamente Costituzione maggior precisa così come
Tante perplessità il doppio Consiglio superiore però noi siamo ad aspettare il pollo
Io l'ho detto ieri la riunione deve avere una risposta univoca deve avere deve migliorare il testo quindi noi non siamo
Nei attivi sin dall'inizio perché sbagliato non andare a verificare l'andare a
Colloquiare non nel cercare di vedere quello che vuole quello che non è buono e quindi dare un contributo come è giusto che si faccia in una direttiva parlamentare Parlamento serve per questo e quindi io personalmente sono molto perplesso sulle no negativo il definitivo che
Il PD dar perché
Vuol dire che
è scopo tutti parliamo di riforma della giustizia non c'è una roba perché ognuno come giaculatoria dice da tanti anni e poi lo si capisce qual è la riforma
Che oggi
Berlusconi soprattutto se rinnega
Ecco questo è un dato fondamentale rinnega come metodo più che come merito le leggi che vanno sotto il nome leggi ad personam perché non sono leggi ad personam contro leggi non valide se non legge un po'stupito deve ritirare
Deve mettere su un binario morto non esistono più anche perché sono state negative per loro e quindi
Così Giuseppe Gargani dell'UDC intervistato da Alessio Falconio ultima intervista sul tema che vogliamo farvi riascoltare quella realizzata invece da Claudio Landi con il senatore Cesare Salvi
E opinione e diciamo solo alcuni dubbi
Principio e effettivamente poi però essere onorevoli Carew appunto
Tutti contro
Che dovrebbe essere affrontato secondo me
Questo sistema politico questa classe politica merita un diverso equilibrio dei rapporti tra
Potere politico e potere giudiziario ed è cercherò di spiegarmi non mi riferisco tanto solo a Berlusconi e invece se non sarà Berlusconi proseguo nulla ma
Tutto punti chiave di questo disegno di riforma
Che sono la l'obbligatorietà dell'azione penale disciplinata e permettere e la intacca membri laici e togati miei mentre i vari organismi
Ancor più discussi
Comporta che una serie di decisioni che oggi
Vengono previsti dalla magistratura Passaro invece al al sistema politico ma e tutt'oggi e operare in questo spostamento di poteri secondo me no perché se ne approfitterebbe soltanto quella che si è convenuto richiamare
Assicuro non solo per una questione siamo così contingente però mi disse contingente indenne dal giudizio che diamo sul sulla
Sull'acquisto alcuni punti intorno a un contingente adesso accentuo questo aspetto perché mi pare quello
In cui meno se parlare ma ad esempio ricordo al proprio lavoro della Bicamerale di una lunga conversazione con
Giuliano Vassalli grande maestro recente scomparso
E
Segnalava disattenzione sull'obbligatorietà dell'azione penale perché quello riguarda il principio di eguaglianza dei cittadini davanti alla legge
E quindi è un punto molto molto tecnico però un'altra questione proprio l'Abruzzo
Bregoli carica
Nome mi scusi continui che lì lo interroga
Ecco dicevo ma ce lo immaginiamo il Parlamento riunito per stabilire
Qual è l'ordine di priorità in cui vanno colpiti reatino rincorsa demagogica sarebbe avrà e chi dice l'ha colpita e dare gli immigrati clandestini no va a colpire alla prostituzione minorile
No va a colpire la corruzione e compagnia cantante
E che diventa diventa una però parchi l'immagine concreti di quello che potrebbe accadere un'altra cosa che non funziona
E che non sarebbe nemmeno tuttora funzionante ma ripeto il problema
Come dire grazie cautela esiste come dicono le verità e così via non può essere considerato un fattore esterno perché ripeto la sostanza della riforma
Con alcune cose anche io vorrei essere condivisibili sulla separazione delle carriere sono sempre sarò a favore alla sostanza della rete l'arte la riforma e pregano poterli superveniens fuori
Allora questo sistema politico erogabile poteri sull'esercizio dell'azione giudiziaria questo credo che sia la questione fondamentale da affrontare
Era il senatore Cesare Salvi intervistato da Claudio Landi cambiamo tema e occupiamoci adesso dal terremoto in Giappone dei rischi del nucleare Dino mafiosi ne ha parlato con il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli
Quello che sta accadendo in queste ore oltre a forza cestino è una commossa solidarietà al popolo giapponese deve portare
A una riflessione seria e rapida
Sull'urgenza di firmare il programma nucleare in Italia e anche ovviamente anche nel mondo ma in qualche modo anche in Italia ovviamente perché in Italia
Settecento utili
Riportare il nucleare purtroppo l'incidente di Fukushima che in queste ore ci sta intanto estremamente drammatico ci sta facendo rivivere
Momenti Ianni passati chi parla ti un'esplosione di allarme fusione nucleare come alcuni siti
Estri in questo momento stanno lanciando sto leggendo mentre sto parlando con voi il sito dell'ATP silenzio della cisterne
E anche la stessa Repubblica sulle pubbliche punti che che parlano di questo allora avvio fissione nucleare allora
Questa è la dimostrazione purtroppo dico purtroppo che il nucleare russo riusciti non è sicuro ma rappresenta una minaccia presente per il mondo ma anche per le future generazioni tutti saranno grandi effetti la radioattività provoca danni irreversibili marchi provoca solo nel presente ma nel corso di centinaia e centinaia di anni
Ecco lì paradosso se così possiamo dire che quel ragazzo stiamo parlando di una
Centrale giapponese il Giappone ha portato un po'a esempio da coloro che punto
Facili vanno delle scelte di questo Paese da Michel te anche di tipo antisismico insomma lunga fiore all'occhiello Selluto portava un po'come termine di paragone della sicurezza del nucleare no
Perché da tutte le adattamenti anche qui in Italia devo dire che ci sono campioni della rassicurazione agli italiani di dire che sono transitati ho sentito anche dei doveri
Irretito direbbe tranquillamente sotto un deposito di scorie radioattive
Ascolti su queste cose non si scherza Chernobyl ha provocato centoventi mila morti ancora oggi le malformazioni genetiche in quel
Riassumo lo si rivoli sappiamo quello che significato in questi pure il popolo giapponese sta vivendo una situazione drammatica
E nucleare è una minaccia per il pianeta
Penso che coloro i quali vogliono rassicurare i sono degli irresponsabili poche FAO l'errore fa ho letto un'agenzia del
Presidente del gruppo parlamentare del PdL Cicchitto che dice che il programma nucleare italiano va avanti ed io ci pongono nemmeno qualche minuto compiutamente nessuno così potenti gli interessi dodici girare intorno
Al nucleare io penso che cito oggi abbia dato dimostrazione di una grande irresponsabilità e di non avere a cuore il futuro della vita non solo presente ma anche delle generazioni che verranno
Era il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli intervistato da Dino Marassi hotel parliamo infine del commissariamento al debito dal Comune di Roma durante la discussione
Dal cosiddetto milleproroghe il Governo ha fatto approvare al buio un documento di accertamento dal debito dal Comune di Roma che stabilisce che il costo del funzionamento dell'ufficio del commissario
Varazzani sarà più che decuplicato passando da circa duecento mila euro a due virgola cinque milioni di euro Annoni Lanfranco Palazzolo ha interessato il segretario dei Radicali Roma Riccardo Mancini
Quello che succede che ad oggi ancora ancora non abbiamo il documento che in realtà è stato fatto approvare dal Parlamento questo documento dal nostro punto di vista è di fondamentale importanza perché nel frattempo sulla base di questo piano di rientro i cittadini italiani stanno pagando trecento milioni di euro l'anno i cittadini romani in più stanno pagando duecento milioni di euro l'anno attraverso l'addizionale IRPEF che è la più alta in Italia la quella che che pagano i cittadini del Comune di Roma attraverso una addizionale commissariale sulle tasse di imbarco aeroportuali quindi tutti quelli che prendono un bene a comprare un biglietto che passa per gli aeroporti di Roma passano pagano di più attraverso la famosa tassa di soggiorno che pagano il non solo i romani ma in particolare i turisti e chiunque passi negli alberghi o nei bed and breakfast rubare quindi
La situazione e di
Come dire non solo totale mancanza di trasparenza ma è fuori da ogni controllo istituzionale perché sia la Corte dei conti sia il Parlamento sono stati esclusi da tutta questa
Vicenda
è con questa intervista di Lanfranco Palazzolo alla Segretario di radicali Roma Riccardo Maggi alle nove diciassette crediamo che questa prima edizione dell'anno giudiziario ulteriori informazioni tra circa un'ora dopo la replica di stampa e regime
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