La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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10:00
10:00 - SENATO
11:00 - Camera
9:30 - PARLAMENTO
11:00 - Camera
11:00 - Camera dei Deputati
11:20 - Camera
11:30 - Camera
12:30 - Camera dei Deputati
13:00 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori è così all'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Inutile dire che anche questa mattina alle notizie dal Giappone che come abbiamo sentito un attimo fa nella primo notiziario di radio radicale condilo Maraffi o di non non sono rassicuranti nemmeno nella giornata che si apre
Tengono lì i titoli di apertura e il e questo è assolutamente logico nel dramma giapponese si evidenzia una pattuglia di specialisti che sta affermando
Che sta cercando di fermare i reattori in alla via e ed è un po'queste alla forse l'immagine più di
Più più più significativa della
No
Di quello che rappresenterà la
La catastrofe giapponese cioè un titolo forte a pagina cinque della stampa è un reportage dell'inviato a Osaka Roberto Giovannini quei cinquanta martiri che vogliono salvare il Giappone
A Fukushima e sono rimasti solo i tecnici ricerche nudi spegnere il reattore
E dunque questo SSIS
Si porta dietro una
Un dibattito sul nucleare sull'Energia dove le posizioni
Sì si differenziano con forza sul tema però della ecco la Pahor la parola chiave
è quella è molto semplice oggi la parola chiave paura si possono prendere due e editoriali giusta apposti quello del Corriere della Sera e quello della Repubblica
Se il professore Angelo Panebianco firma l'editoriale del Corriere della Sera intitolato la paura e la ragione
Barbara Spinelli firma quello della Repubblica intitolato il dovere della paura
E
Questa sembra essere poi la cifra forse inevitabile sulla quale un poco tutti i quotidiani si c'entrano i loro commenti
Anche se va segnalata la posizioni le radicale che è stata a suo tempo fra una di quelle che ha promosso un'iniziativa
Referendaria appunto la battaglia antinucleare
La posizione radicale non era basata sulla paura all'epoca di Chernobyl il non lo è nemmeno oggi
Il che non vuol dire che non si debba anche non sia logico anche avere timori di un'ideologia come quella Tomic però se guardiamo le cartine
Che i giornali ci propongono oggi e ieri anche con grande dovizia si scopre una cosa di estrema semplicità anche se l'Italia decidesse di non aprirle centrali nucleari
E non sarebbe questo che la metterebbe al sicuro visto che oltre al Pecere sono
A bizzeffe
Il il
Vero problema che
Si può anche aggiungere volendo ma è comunque un tema di cui tenere conto è il costo e l'utilità quanto costa tutto ciò
Quanto è utile quanto farà risparmiare in prospettiva e in quale prospettiva cioè in che tempi in quantità in quanto tempo la spesa ci sarà l'ammortamento della spesa
E tema ragionevole e
In qualche misura di Bari si può dibattere meglio di una questione ancestrale come la paura proprio per questo sui giornali
La posizione radicale non trova minimamente spazio così come non lo trova per la verità sulla giustizia come notava Pannella
Ieri commentando indiretta quel che andava avvenendo su nulla nel programma di Floris
Ecco questo è un po'Hilla appunto della della giornata per quel che riguarda la questione centrale
Anche se poi gli una qualcosa che riguarda i radicali sul tema lo troviamo sul Riformista alle pagine quattro e cinque
Dove viene pubblicato un appello per le fonti rinnovabili la prima firma è quella di Carlo Ripa di Meana poi fra gli altri firmano Mario Pirani e Vittorio Sgarbi Giacomo male Giacomo Marramao e
I Rosa Filippini ma anche Emma Bonino Marco Pannella e Elisabetta Zamparutti e Sergio Delia
Quindi questo appello per le fonti rinnovabili vediamo cosa dice assistiamo nel settore delle energie rinnovabili è uno spettacolo indecoroso e sconcertante
Incentivi generosissimo i più alti al mondo hanno determinato una corsa all'oro prima nel settore dell'eolico poi anche in quello del solare fotovoltaico a pagare sono gli italiani
Dovremmo invece pianificare da oggi al due mila e venti una crescita regolata progressiva e più sostenibile di installazione di impianti fotovoltaici in armonia con il parallelo calo dei prezzi che inevitabilmente arriverà
Chiediamo di definire una strategia energetica al Parlamento e al Governo di definire una strategia energetica nazionale che ci accompagni fino al due mila e venti e assicuri più fondi per ricerca e innovazione
E poi programmare l'uscita dall'eolico industriale una riconversione dei relativi incentivi a vantaggio delle fonti rinnovabili di energia sviluppate in forme ecosostenibili di auto di redazione diffusa e della ricerca
Poi fissare limiti all'installazione degli impianti fotovoltaici al fine di
Favorirne l'istallazione sui tetti relativi a qualunque tipo di edificio
Così dunque questo appello sul fotovoltaico e sulle leggi sulle fonti rinnovabili
Mostra come il problema energetico non possa essere affrontato con un
Solo da una sola emulazione come sia un
Complesso complesso mix di di soluzioni quelle che
Nella
Servono per un vero piano energetico il fatto è che l'Italia non è un vero piano energetico
è vero che non ha centrali nucleari però è anche vero che per esempio sulle fonti rinnovabili sull'energia solare si scopre che la Germania utilizza ma molto ma molto ma molto più di noi
La l'opportunità appunto di una fonte rinnovabile come come il sole e insomma fra la Germania e l'Italia dal punto di vista di giornate di sole forse una qualche differenza
E quindi il tema del nucleare e della ricaduta in Italia con meno attenzione però agli equilibri politici fra maggioranza e opposizione di quanto fosse ieri
Per quel che riguarda invece la politica interna oggi la attenzione e
Tutte a fissata sostanzialmente sulla opposizione
Da due oltre angolazioni il problema più immediato non è una novità dal punto di vista della maggioranza è quello del rimpasto di Governo
E esigenze chiamiamole così
Dei cosiddetti i responsabili e di altri anche all'interno del PdL come l'ex Ministro Scajola
Complica Rolli la possibilità che Berlusconi porti a termine questa questa operazione che comunque dovrà essere portata a termine oggi i giornali ci dicono
Che è l'ex governatore del Veneto Giancarlo Galan sostituire a Sandro Bondi hai beni culturali
E che il neo acquisito alla maggioranza all'UDC
L'ex UDC io ora passato con Cuffaro di cui è il principale luogotenente palermitano Saverio Romano passerà a diventerà ministro della agricoltura
Naturalmente poi ci sono altre questioni che invece rimandano oggi più che all'economia più che al nucleare sul quale oggi il Governo è un po'avaro di dichiarazioni
Alla giustizia da un lato non è affatto detto ci dicono Repubblica e la stampa più loro per la verità che il Corriere della Sera
Che il processo breve sia del tutto abrogato e che non ci siano non ci sia la possibilità di norme ad personam nella
Nel pacchetto di misure sulla giustizia e che il Governo va a proporre
Mentre viene chiusa all'inchiesta sulla vicenda rubi
E da questo punto di vista c'è un fatto rilevante un botta e risposta Berlusconi Repubblica
è Claudio Tito a firmarlo che è sicuramente interessante sia pure alla pagina quindici ma la gerarchia delle notizie oggi vede il Giappone ovviamente
In prima
In in prima fila
Quanto invece alla ai temi che
Propongono i radicali sui giornali o naturalmente bisogna andarli comunque a cercare
Il voto parlamentare sulle quote rosa dove i radicali hanno votato in dissenso e hanno votato no
E tutto è riportato dalla maggior numero di quotidiani e quindi la notizia che oggi
Seppure se guardate i quotidiani con attenzione se li leggete
Non scorrendo solo i titoli Inca periti e più facilmente a proposito dei radicali
Però in realtà c'è anche una accusa della polemica innescata sul foglio a proposito di Emma Bonino
E i suoi interventi sul ruolo delle donne in Italia un articolo di Maria Luisa Agnese sul Corriere della Sera che pure Andrea visto così anche altre altre questioni che riguardano
Da un lato la questione la questione nucleare e dall'aria abbiamo visto l'appello per le fonti rinnovabili
Dall'altro però ritorna in un
Nella rubrica il bel Paese di Alessandra Longo la questione Formigoni oggi il
Presidente della Regione Lombardia e attivo
Su molti fronti mare pubblica con questo pezzo gli ricorda
La situazione che lo vede ancora
Almeno sottoposto a una campagna politica che gli chiede di lasciare la poltrona sulla quale abusivamente siete
La firma del Costa R. il titolo del bel Paese di origine firmato da Alessandra Longo sulle pubbliche appare
Ci da diciassette a proposito dell'inchiesta della Procura di Milano sulle firme false per le elezioni regionali della Lombardia a sostegno di Formigoni
Andatevi a vedere la video interviste realizzate da Marco Cappato in un salone per parrucchiere
Sul sito Milano punto bulino trattino Pannella punto it perché fra flaconi di shampoo i bigodini Armando coiffeur Milanese e del conte di essere stato chiamato dal magistrato
La firma accanto al mio nome nelle liste pro Formigoni non era la mia e con lei come è successo
Il parrucchiere non lo sa non sono mai andato a fare campagna elettorale per il Presidente anzi lui proprio non ha il mio voto
Il commento di Cappato se fossimo in un Paese democratico e civile ci dovremmo aspettare nelle prossime ore che il Presidente abusivo filo Miconi sì scusi con il Armando Battellino coiffeur
Ma non è che Adriano meccanica
E e questo dai il senso Mariella misura delle delle cose che valgono faticose importanti e per come il nucleare ma
Importanti anche come una campagna elettorale che se viene fatta sulla base di firme false
Certifica lo stato di democrazia di questo Paese
Dunque quanto invece alla gerarchia delle notizie noi siamo partiti dal Giappone perché ciò è logico e ciò si ritrova un po'su tutti i giornali anche quelli
Anche quelli di partito molto politici come
Europa che titola il nucleare si fonde o il manifesto che titola fuori controllo ci sono due giornali però che sfuggono alle alla scelta
Degli altri quotidiani e i due anticonformisti sono il giornale e libero allora mentre il reattore interista fondendo mentre il commissario europeo parla
Forse con poca prudenza ma non tocca a me dirlo addirittura di apocalisse
I giornali e libero vediamo che notizia propongo perché le stesse
La moglie sbugiardato Bocchino
O sul libero Bocchino inguaiato dalla moglie
E allora i problemi della famiglia Bocchino ammesso che esistano diventerò la notizia principale della giornata per i lettori del giornale e libero sul giornale voi
In linea buona misura c'è anche un altro
Al tema che prende la foto storia della prima pagina il Governo
è una bella coppia e la signora fede assolve il suo Emilio
Una garantista e non c'è dubbio
E invece libero la foto storia la dedica ad un'altra faccenda che abbiamo già visto
Virgolettato gruppi adescata quando aveva ancora sedici anni le carte dei pm contro la Minetti fede e Nora gestivano trentatre prostitute
Sembra il fatto uno e libero e dare a questo punto di vista ritornare un
Una assonanza ma invece il fatto
Non perde la testa vero la chiusura dell'indagine su
Vicenda rubi
E titola sul Giappone in apertura sull'orlo di un'apocalisse atomica al centro poi bunga bunga dubbi aveva sedici anni
La miniera la minorenne marocchina affatto sesso col premier in tredici occasioni
Lo dice la Procura di Milano tredici nei dodici né quattordici
Che accusa la Minetti fede e Morra di aver indotto alla prostituzione trenta altri ragazze le cui foto voi peraltro vengono pubblicate
In una in una pagina del dal fatto che ha un suo innegabile impatto insomma fa colpo
Il sistema Olgettina dal Grande Fratello all'isola dei famosi una serie di foto e una serie di
Di biografie
Mentre tutto ciò avviene naturalmente c'è un problema che invece finisce per passare un poco nel dimenticatoio perché queste aree come si può chiamare la dura legge della gerarchia delle notizie
Nel frattempo Gheddafi sta procedendo al massacro dei suoi oppositori
Ma
Sei fino a una settimana fa si parlava di intervento militare naturalmente Cereghino caldeggiava e chi invece
Voleva evitarlo e questi ultimi erano in maggioranza oggi il dibattito è sparito e sembra essere ormai a dominare la rassegnazione su fattori Rice
Di Tripoli si riprenda anche Bengasi si riprenda la Libia e soprattutto si rivede libici
Il potere in Libia sempre più saldo nelle mani del raìs torneremo a Tripoli alla Cassa avanzate che è dovuta idi BIA
L'esercito di Gheddafi alle porte di Bengasi il colonnello minaccia gli occidentali e loda la posizione molto buona della Germania che con la Russia
Ha bloccato l'imposizione della no fly zone il nuovo scenario potrebbe costringere l'Italia a una nuova Realpolitik anche per conto terzi
è il titolo di apertura e la
Il sommario dell'articolo di Alessandro carpite campi del che apre la prima pagina de il Riformista dove invece il Giappone e messo nella nelle
Nelle pagine interne e naturalmente con un richiamo in prima tra l'altro del Riformista oggi segnaliamo oltre all'appello sul fotovoltaico voltaico una lettera aperta di Rino Formica i socialisti che sono nel PdL li invita a liberarsi dal cavalli del Cavaliere poi vedremo perché
Così dunque la la giornata politica che si apre e questi sono i temi principali e adesso non ci resta che andare a leggi cominciare a leggere qualche cosa
E allora vediamo subito questi due editoriali
Su Corriere della Sera e Repubblica
Angelo Panebianco la mette così non sappiamo ancora se i giapponesi riusciranno a impedire la fusione di via dei reattori di Fukushima
Salvando il loro Paese da un disastro che sarebbe incomparabilmente maggiore di quello provocato dal terremoto e dallo tsunami ecco tanto per il dare un'immagine della di quello che potrebbe avvenire è il titolo del secolo forse che cita Bad il Secolo d'Italia che cita meglio la la questione
Un'altra Hiroshima ecco questo è un poco l'interrogativo ritorniamo sul pane bianco
Tutti però abbiamo almeno potuto constatare un fatto il contrasto fra l'ammirevole compostezza del popolo giapponese e le assai meno composte reazioni occidentali
Il paradosso del progresso materiale tecnologico scritto illustri giorni al
In uno dei migliori commenti che si siano letti sulla vicenda è che noi sembriamo diventerà ritento più avversi al rischio quanto più il progresso ci rende maggiormente sicuri
Per un verso e proprio grazie agli sviluppi tecnico-scientifici che abbiamo raggiunto eccezionali livelli di benessere e anche proprio così di sicurezza
Fingiamo per lo più di non saperlo ma la vita quotidiana nelle società pre moderne era infinitamente più sicura reale più insicura brutale e breve di quanto lo sia oggi nelle società ai industriali
è giusto interrogarsi sull'atomo e sui suoi pericoli pretendere che si faccia tesoro delle esperienze dolorose che si correggano gli eventuali errori
Che i controlli siano esigenti che la ricerche le applicazioni della tecnologia e della sicurezza siano
Sempre meglio sviluppate ma è anche necessario non smarrire il filo della razionalità senza rischi e assunzione di rischi non ci sarebbe mai stato alcun progresso tecnico scientifico
Si noti che nonostante l'aggravamento che ha fatto registrare nelle ultime ore la situazione della centrale di Fukushima e l'allarme delle opinioni pubbliche
I Governi dei Paesi occidentali che dispongono di centrali si sono impegnati con varie accenti ad innalzare i livelli di sicurezza non certo a sbarazzarsi della Energia nucleare
L'atomo comporta rischi certamente ma si può agire e si agisce in tutto il mondo per ridurli
D'altra parte la controprova è data provate data proprio dal Giappone la schiacciante maggioranza delle centrali giapponesi ha resistito benissimo sotto l'impatto di un terremoto di violenza devastante
Ci si potrebbe addirittura spingere a sostenere che la dipendenza dal petrolio a parte i pesantissimi costi economici che impone a chi non lo possiede
Comporti pericoli maggiori delle centrali ossia dell'uso pacifico dell'energia nucleare dipendere per i forni per i rifornimenti energetici gare ad altissima instabilità politica è infatti causa di rischi immensi
Immaginiamo che una nuova quella scopi prima o poi il Medioriente e chi come tanti pavente nomi vengano impiegate a Rimini dunque leali
Il petrolio mediorientale diventerebbe improvvisamente indisponibile che accadrebbe allora tutti noi
Discutere i pro e i contro derivato va benissimo ciò che non va è l'irrazionalità di chi pretendendo l'impossibile ossia eliminare il rischio rinunce semplicemente ha visto
Ecco così Panebianco ci vuole un po'in quel filone che già ieri per la verità sul Messaggero
Noi abbiamo citato perché la posizione era poi espresse anche in un'intervista a uno scienziato e allora per fare prima abbiamo citato quella ma insomma no va dato atto Oscar Giannino che si sta prendendo
Numerosi insulti per tutto ciò e questo non è giusto di avere
In qualche modo aperto la strada a questa interpretazione nazionalistica diciamo così della faccenda
Anche se se è un'interpretazione di azioni Alicia allora ripetiamo l'analisi costi-benefici dovrebbe essere fatta non solo quella
Sui margini di rischio peraltro una guerra da quelle parti c'è già stata in Medioriente non nucleare questo no ma insomma una guerra
Con qualche effetto anche sul mondo occidentale negli anni settanta da quelle di chi pur CIA
Costretto a spegnere la luce prima a andare a piedi o a chi va in bicicletta alla domenica a fare tante cose non necessariamente gradevoli
è però non è la stessa cosa di licenziare i numeri perché quelli che andavano a piedi la domenica andavano a piedi siccome erano vivi
Comunque da c'è un altro
Un altro modo di affrontare la questione e
Anche questo a dei degli innegabili punti di forza come li ha Panebianco nella sua analisi però ripetiamo non tiene conto forse del problema centrale il dovere della paura Barbara Spinelli sulle pubbliche
Ci sono momenti così nella storia degli uomini dove si reagisce con l'emozione oltre che con la razionalità perché le mozioni sveglia incita stare allerta già idee Eschilo
Un
Sette righe e già siamo Eschilo
La passione il patire sono fonti di apprendimento è il caso del Giappone da quando venerdì lo Tsunami sia giunto al terremoto e non solo ha spazzato case vite villaggi ma che ha usato l'esplosione di quattro reattori nucleari
E allora se
Anche la paura tutto sommato è un mezzo d'apprendimento e anche questo
Forse è vero anche se la saggezza popolare la dicesse alcun cattiva consigliera andiamo a vedere come prosegue nel suo ragionamento Barbara Spinelli
Ci sono momenti in cui si apre una fessura nel mondo e non solo in quello fisico ma in quello mentale sicché occorre ricorrere ai più diversi espedienti
All'intelligenze nazionale alla discussione pubblica ma anche alla paura questa passione giudicata troppo triste per servire da rimedio
E
Ma le fanno i Governi come l'italiano il francese che scriverò questa paura in tal modo negano la gravità del momento e l'urgenza di correggere i piani nucleari
Obama e Angela Merkel dicono peraltro non si può fare come se nulla fosse non così il ministro dell'energia Eric Besson o il Ministro per lo sviluppo e Gomorra economico Paolo Romani
Permesso nulla cambia neanche le centrali invecchiate come quelle giapponesi nella conferenza stampa Disabato
Ha evitato il termine catastrofe preferendo il meno allarmante incidente grave stesso atteggiamento i romani che ha invitato l'altro ieri a non farsi prendere dalla paura senza sapere di che parlava non sono i soli
Anche governati giapponesi hanno a lungo minimizzato prendendo per buone le assicurazioni dei gestori della centrale
A poca Lissone
è vocabolo che esse spande come un virus dall'inizio del cataclisma ma apocalisse altre cose ha legami con la religione rivelazione di un piano di vino e l'omega che si ricongiunge all'altra il cerchio terrestri che chiudendo si si schiude all'oltre evitato
Non è vero che i giapponesi hanno paura e più calme controllate delle nostre il loro un ruolo né quello di Munch ma è pur sempre urlo
Sappiamo dalla Bibbia
Quanto possa essere afono l'agnello e idrico del Giappone è colmo di interrogativi atterriti
Perché le autorità hanno permesso che centrali vecchie quarantenni sopravvive esserlo perché non hanno previsto che anche dal mare poteva venire il mostro perché sono così evasive
Perché proprio a Tokyo che ha già vissuto la sventura e se la porta dentro come assillo se fidata della tecnologia e non le
Corsa in tempo ai ripari
Queste queste sono le e insomma è un articolo senz'altro bello senz'altro da legge dei tutto giocato poi fra l'altro come per esempio Barbara Spinelli dalla
Dalla dalla cronaca comunque riportata
Con una prosa alta a poi il
La Filosofia la la storia del pensiero le religioni una pagina
Da
Cambiando compreso completamente diciamo così registro fra i commenti da segnalare
Noi lo segnaliamo
è quello di il
Il Corriere della Sera avviato con la sua collaborazione avviato una collaborazione di Adriano Celentano se quanto gli costa
E anche oggi non si
C'è una pagina intera era prevedibile che Celentano fosse contrario all'energia nucleare la trappola radioattiva e lei è su due argomentazioni poi sfociano anche degli insulti a Chicco Testa a Casini a Berlusconi e e inviti a non disertare il referendum
Mentre sulla questione ecco altro
Allarme atomico evacuato Giannino così
Così travaglio che fa un pezzo dei suoi è un po'insomma una serie di di dure
Di dure critiche e che i quartieri
Qualche insulto sostanzialmente
Oscar Giannino appunto per l'articolo che cito a memoria il c'è qualcosa da voi di meno
Forte e di più mediante antiche valga ancora la pena di leggi così senza dubbio due cose ancora
Lucia Annunziata c'è il che è di sulla stampa di porre il problema
Del tema energetico complessivamente inteso e infatti l'incipit del suo
Articolo di fondo sulla stampa e questo non solo nucleare è probabile che nel prossimo futuro ci volte limo indietro guarderemo in questi mesi come alla fine complessiva di un'intera epoca energetica
Almeno dal punto di vista della opinione pubblica e perché
Vediamo come prosegue e questo
Questo articolo
Va considerato che di disastri ne abbiamo sofferti ben due in quest'ultimo anno entrambi hanno seppellito sotto le loro scorie
L'affidabilità delle due più rilevanti regia del nostro sviluppo finora il nucleare il petrolio
La esplosione della piattaforma apprezzo libera di poter orizzonte porto al versamento di quasi cinque milioni di barili di petrolio nel Golfo del Messico risale solo a undici mesi fa
Nell'aprile del due mila e dieci comparata alle radiazioni nucleari di oggi
La lunga e UE agonia di cui il fluire in mare di materia visti rischiosa appare infinitamente meno Del Noce più contenibile ma la sua memoria e soprattutto i suoi effetti sull'ambiente non sono ancora spariti
Sì l'opzione nucleare appare oggi terrorizzante l'esplosione della piattaforma della BPI assegnato dell'opinione pubblica un punto di non ritorno anche nella disponibilità ambientale a favore del petrolio
E così il perfetto incatenarsi dei due incidenti
Spot può essere ulteriormente chiarito se si ricorda che proprio il disastro del Golfo del Messico aveva ridato fiato e credibilità alla opzione nucleare
Un esempio perfetto dello sbandamento che ora questi avvenimenti hanno già imposto alle scelte dei governanti ci viene proprio dagli Stati Uniti che solo dopo il Giappone il Paese maggiormente toccato sia pure in forme diverse dei disastri di cui parliamo
Nell'agenda di Obama le energie sempre stata seconda solo alla riforma dell'assistenza medica
Fin dalla campagna elettorale ha promesso agli Stati Uniti sicurezza energetica cioè il progressivo affrancarsi dalla sua massiccia dipendenza petrolifera
Contrariamente al suo profilo verso gli attori Obama sul tema energetico non è un ambientalista puro vuole lo sviluppo di energie rinnovabili ma propone anche un forte revisionismo sull'uso di petrolio e nucleare
Come si ricorderà Obama sbandò di fronte all'incidente della piattaforma al punto da apparire probabilmente essere in un primo tempo passivo
Ma a gennaio del due mila undici ha presentato il piano per il rilancio del nucleare gli Stati Uniti producono il venti per cento della loro identicità con cento quattro centrali
Dopo l'incidente di Crimea Hillary lande nel settantanove non ne sono state più costruite Obama mi propone venti nuove
Anche il New York Times come ricordava proprio ieri
Il giornale dopo tanti anni si schiera con il nucleare ed ecco arrivare il Giappone
Obama appare piegato dalla sfortuna in realtà i suoi alti e bassi sono la perfetta rappresentazione di Quarto stretti si siano fatti margini di manovra per ogni decisione energetica
Lo spazio appare ancora più ristretto se vi si include l'intreccio di tutte le scelte che ogni Governo dovrà fare ciascuno con le proprie priorità
Per esempio Cina e India le due nazioni che al momento consumano più energie al mondo e che sono avviate con convinzione rapidità sulle strade del nucleare la Cina ha undici reattori
Ne progetta dieci all'anno per i prossimi dieci anni
Degli indiani aventi e progetta di spendere centocinquanta miliardi di dollari per dotarsi di altri dodici ma il nucleare gioca un ruolo perfino in Medioriente una Regione che proprio perché affogata del petrolio ben conosce la volatilità di questa materia
C'è l'Iran di cui tutti sappiamo e ci sono gli Emirati Arabi che lavorano a quattro centrali la Giordania il Kuwait il Qatar il Bahrain hanno allo studio progetti la stessa Arabia Saudita vuole una città completamente alimentata dal nucleare
In sintesi secondo la Word Nuclear Association
Nel mondo si contano quattrocentoquarantatré reattori nucleari dovrebbero raddoppiare in quindici anni non sfugge a nessuno che qualunque sia il futuro italiano si dovrà tenere conto di un processo di evoluzione che è molto più grande di noi
E così dunque possiamo un poco per ora concludere questa parte della rassegna stampa e dedicarci a altri temi
Intanto dunque sul nucleare italiano sulla ricaduta politica no c'è ancora appunto di affrontare questo aspetto
C'è una sindrome Amin giapponese sulle amministrative e sulle scelte nucleari così
Massimo Franco vede
Nella sua nota a pagina nove del Corriere della situazione politica era inevitabile scrive che spunta se la sindrome giapponese che chiedeva se un putiferio intorno alla scelte del Governo italiano favorevole a nuove tredici centrali
Il tema irrompe dunque della campagna elettorale per le amministrative di primavera per paradosso mostra l'assenza di partiti ecologisti di rilievo zavorrati ridimensionati in Italia da un profilo troppo ideologico
Il centrodestra difende le proprie decisioni criticando le reazioni emotive dell'opposizione
è molto probabile che con la crisi drammatica che si sta consumando l'inquietudine tenda ad aumentare
Il tentativo del Ministro Romani e spiegare che le centrali di nuova generazione non saranno spente in Europa e che il Giappone ha caratteristiche geologiche particolari
Ma
Il lo posizione non sembra nell'assicurate alle convinta il PD è risucchiato quasi per inerzia nella dalla sinistra radicale il segretario Bersani si associa al referendum antinucleare dell'IdV spero che il quorum si raggiunga dice
E chiede al Governo di fermarsi si cementa così un asse antinucleare anche come Sinistra e libertà il partito di Vendola
Possibile che a Palazzo Chigi non ci sia un dubbio su scelte che possono compromettere ambiente e salute chiede polemicamente il Presidente della Puglia
In realtà qualche dubbio affiora se non a Palazzo Chigi nei suoi dintorni il Sindaco di Roma Alemanno dà voce a perplessità destinati a crescere
Dopo quello che è avvenuto ammette chi si prenderà la responsabilità di costruire una centrale nucleare sul suo territorio niente giudizi affrettati e ideologici precisa ma è necessaria una riflessione sei
Beh qui però Massimo Franco Grazia il Sindaco di Roma che ieri non ha fatto solo questa dichiarazione di una riflessione seria perché non è evidentemente lui riflettuto seriamente
Quando ha fatto una dichiarazione il cui senso era ebbe con questa catastrofe che successe adesso non vorrete mica dare le olimpiadi al Giappone vi ricordiamo che c'è a Roma in corsa
Insomma una dichiarazioni che fa pensare che per alcuni che ricerca gente appunto
Buongusto e solo il cognome di un vecchio cantante nient'altro comunque ai ieri c'era questa dichiarazione davvero di dire del Sindaco Alemanno
Quanto al Governo invece prosegue Massimo Franco può contare sulla compressione di Pier Ferdinando Casini che dice non si può cambiare opinione a seconda di eventi pur drammatici come quelli dei Giappone Casini non attacco
E dal però poi altri giornali Repubblica ma anche il Messaggero ecco prendiamo il Messaggero fanno notare come il problema al di là del Ministro Romani
Sì è a perché poi questi rivedrei nucleari qualche da qualche parte le dovranno pur mettere
Sintetizza bene l'articolo a pagina cinque del Messaggero Italia il Governo va avanti ma sindaci regioni Frignano per esempio la
Presidente della Regione Lazio Polverini dice il Lazio ANCI ha dato
Insieme e mentre l'intrepido Ministro Sacconi assicura guai se ci fermassimo rischi
Già la più realistica Prestigiacomo parla della necessità di un approfondimento sulla sicurezza ma non è ma non è solo il Lazio sono tutte le Regioni
Cominciare anche la Lombardia e Veneto a direi per carità siamo per il nucleare però altrove quindi la questione non è così semplice per il Governo che però ha anche altri problemi
Allora sul fronte della chiusura dell'inchiesta
Sulla faccende rubi
Prendiamo Repubblica perché su Repubblica Ceca una
Un articolo ecco diciamo la
Da pagine chiave in ordine
La prima dedicata al caso Ruby che dà conto della appunto della chiusura dell'indagine della
Pre dell'ipotesi accusatoria tenta tre ragazze indotte a prostituirsi nei festini gli imputati di quello che diciamo così il troncone principale del processo su nulla consigliera regionale
Grazie a un suo inserimento in vista del tutto illegale
Minetti e poi il
L'impresario Lele Mora e Emilio Fede
Ci sono i verbali naturalmente Colaprico era andare ciò sulle pubblica ce ne danno un ampio saggio va ormai che altro volete sapere abbiamo visto pure il palo della luce denso insomma cioè sappiamo tutto non è questo invece la cosa interessante è stata Gina quindici rubricata il colloquio
Accuse allucinanti andrò il tv a difendermi i bonifici solo aiuti
E a parlare e naturalmente Luigi il presidente del Consiglio firma l'articolo Claudio Tito e inizia con questo virgolettato del Presidente Berlusconi
So che siamo diversi siamo supposte barriere ma vi parlo con la mano sul cuore questa volta segue il mio istinto e voglio spiegare come stanno davvero le cose
Chiuso a Palazzo Grazioli legge le agenzie con le notizie che non c'è nulla di usura delle indagini per il processo Minetti fede mora
E trova il resoconto di quel che hanno riscontrato i magistrati di Milano l'agenda serale del Presidente a quel punto cambia
La sua attenzione è catturata solo dalle carte dell'inchiesta decide di sfogarsi anche con chi si trova su sponde opposte Repubblica e annuncia andò in tv e spiegare tutto e a difendermi andrò a tutte le udienze
A via del Plebiscito sull'appena arrivati gli esponenti di Forza Sud il partito costituito da Gianfranco Miccichè in seno al PdL praticamente una matrioska
Poco prima avevano varcato la soglia di via del Plebiscito Claudio Scajola e il responsabile Saverio Romano
Oggetto dei colloqui il rimpasto ma per il Cavaliere adesso l'emergenza è un'altra e decide di offrire a Repubblica una sua personale interpretazione di quelle notizie mette sul tavolo il suo impianto difensivo è un fiume in piena
E anche quando cade la linea quindi si sono parlati per telefono richiama e riprende il discorso mentre leggevo quelle agenzie dice subito non credevo ai miei occhi pensavo che fosse uno scherzo di Bonaiuti
Bene però i documenti non solo uno scherzo sempre giornalista ma Berlusconi non si capacita e dice ma le pare possibile è mai possibile che quelle cose rispondano al vero hanno messo in piazza trenta dei ragazzi che passerà per il resto della loro vita con il marchio della prostituta
E invece erano ragazze che hanno avuto solo torto di partecipare a scene con il Presidente del Consiglio in cui c'erano tre musicisti SI camerieri
Di questi sei camerieri tre venivano dall'Agenzia e quindi non erano miei dipendenti scene spensierate eleganti
Le ragazze facevano quattro salti in discoteca da sole perché a me non è mai piaciuto ballare niente di più e ora vedo queste cose allucinanti e però deve aggiuntiva ben diverso dei verbali
Ma nessuno dei testimoni lo conferma io non posso credere a uso della giustizia così barbaro e così lontano dalla realtà
E poi io settantacinque anni est sebbene sia birichino trentatré i ragazzi due mesi mi sembra lo troppe anche per un trentenne sono troppe per chiunque
Poi c'è un ostacolo in più ho sempre avuto vicino a me la mia fidanzatina
Che per fortuna sono riuscito a tenere fuori da questo fango se avessi fatto tutto quello che dicono mi avrebbe cavato gli occhi hai capito la finanza etica
E assicuro che anche le unghie lunghe la verità e che la giustizia di questi signori e senza senso insomma non è poi l'articolo senz'altro interessante lo
Tra l'altro a un certo punto Berlusconi perché anche un crescendo e a un certo punto dice giuro che avevo parlato quindici minuti comunque Arak di queste rubi tanti possono confermarlo
E così insomma la pagina quindici di Repubblica senza dubbio si si raccomanda e naturalmente le interpretazioni sono le più diverse fra l'altro su questo fronte diciamo sul fronte rubli si espone
Si espone Giuliano Ferrara piantate la dilapidare questa ragazza il pezzo e sul libero in prima pagina e idee l'intervento di ieri nella sua nuova rubrica su Raiuno Radio Londra
E però qua a in realtà insomma se guardiamo le prime pagine di oggi non può non non ritrovarsi ecco questa
Differenza questi due registri di interpretazione della realtà da un lato un dibattito anche serio anche alto comunque terribile un po'angoscioso perfino sul nucleare
Dall'altro appunto nelle pagine interni anche dei quotidiani che nelle prime danno il nucleare la vicenda ancora del di Lubitsch
E Libero il giornale invece bisogna pur dar conto Bocchino inguaiato dalla moglie la formidabile notizie di prima pagina oggi libero Marche stalking la Buontempo rivela la Bontempo sarebbe la moglie di Bocchino
Mio marito a dargli una relazione con il Ministro Mara Carfagna che Luigi telecomanda nella sua azione politiche
Intervista di vali ti Ferko Gabriella Bontempo moglie di Italo Bocchino insomma
La famiglia Bocchino finisce nelle prime pagine dei giornali naturalmente idee e il giornale anche che
Tra più diciamo
Preme più l'acceleratore
Fra l'altro ecco dedicare dedica molte pagine due le le pagine immediatamente
Anche la divorzi sta matrimonialista si per sé il meglio l'avvocatessa Anna Maria Bernardini De Pace commenta l'intervista quanto coraggio nella donna che resta accanto al traditore
In questo caso l'avvocatessa parla anche contro il suo interesse diciamo ma
Dalla
Da queste questioni possiamo passare rapidamente alle questioni del Governo perché oggi c'è solo il Governo poi sui giornali in sostanza sul PIL dice
C'è poca cosa passando però prima per il Parlamento quest'altra vicenda delle quote rosa il Sibari bypartisan del Senato mediazione difficile trentatré astenuti e quattordici inno
Tutti interi mi alla maggioranza almeno uno risultato netto su duecentocinquanta potenti duecento tristi Scip quattordici no trentatré astenuti
I voti Conte tra i i voti contrari e astenuti eccezion fatta per la vicepresidente del Senato la radicale Emma Bonino
Che durante il suo intervento ha ricevuto non pochi e ben poco graditi
Applausi dai banchi del PdL forte il dissenso di Carlo Giovanardi sottosegretario alla famiglia che ha tacciato il provveditore il provvedimento di incostituzionalità
Però appunto ieri al Senato si è avuta questa
Singolare convergenza sia pure naturalmente con argomentazioni diverse
Fra Bonino e Giovanardi hockey
Alla da del Senato alle quote rosa ma ecco c'è un altro giornale che Nolte e come
Non abbiano votato i senatori radicali del PD Bonino Perduca e Poretti
Che appunto si sono astenuti dovranno non hanno votato contro come se come sembra da qualche altro articolo o sulla sulla questione però
Del
Delle battaglie parlamentari non c'è solo questa posizione sulle quote rosa
Per esempio se prendiamo il giornale troviamo riquadro
Bonino Pannella ecco sono tornati a fare i conti in tasca al Parlamento aggiornando i dati su consulenti e collaboratori di Montecitorio
E pubblicando per la prima volta contratti e convenzioni stipulati da Palazzo Madama
Il Paese dice Emma Bonino che è vicepresidente del Senato ha bisogno di uno shock di trasparenza che è possibile solo se si rendono accessibili a tutti i dati
L'iniziativa è stata chiamata emblematicamente in odore di Giulia Cassani dice
Il giornalista blogger australiano che ha fatto della diffusione delle alle masse di documenti sensibili un fenomeno planetario onorevoli Wikileaks questa il
Il titolo dell'iniziativa il nostro lavoro
Spiega alla deputata Rita Bernardini non significa come è scritto qui deve fare i conti con le enormi resistenze l'anno scorso ad esempio ricorda Bernardini il Presidente della Camera dovuto ordinarie
Ha dovuto ordinare ai questori di darci quello che chiedevamo perché per la verità
Che e che
Ottenerlo Bernardini ha dovuto anche iniziare un digiuno
Mentre sul Corriere della Sera c'è un articolo di Maria Luisa Agnese che riguarda
Dibattiti il duello anzi come viene presentato Terragni benino mentre sugli inizi Bonino
Mentre sull'iniziativa onorevoli Wikileaks troviamo articoli anche sul fatto quotidiano a un anno dalla prima campagna sulla trasparenza delle spese per la gestione
Di chiamerei senatori radicali tornerà a fare i conti in tasca al Parlamento
E poi anche il tempo a pagina dodici
Il Paese dice la radicale Emma Bonino ha bisogno di uno shock di trasparenza
E l'iniziativa indole praticamente intitolata onorevoli Wikileaks sul sito dei radicali è già vede già la possibilità di consultare alcuni contratti digitalizzati
Sottoscritti dal Senato anche qui Rita Bernardini è chiamata a Silvia quindi come dire leggo che sta alla fonte deve essere un'agenzia
O o una nota che è stata copiata senza neanche di controllare
I nomi di battesimo come
Come si può notare appunto dalla coincidenza dell'errore di tempo e giornale
Dicevamo invece dell'articoli Maria Luisa Agnese sul Corriere della Sera
Emma Bonino unica italiane inserita nella freschissima vista di verifiche delle centocinquanta donne che hanno scosso il pianeta vai New York
Invita dal summit o ugualmente Word due mila e undici
E scuote le donne italiane perché ha l'ardire di dire in quelli internazionali consesso che dopo le grandi battaglie degli anni Settanta le donne italiane si sono sedute come ripiegate ricacciato e nel privato
Dopo quel periodo fantastico è cominciato un lungo sonno l'immagine della donna è stata rimodellato a su valori tradizionali
Da una parte madre e moglie perfetta che punisce bella fanciulla dall'altra così ha detto Bonino subito rimbrotta da da Marina Terragni giornaliste femminista impegno a sinistra massimamente libere
Che ha scritto sabato sul foglio sono furibonda perché Bonino celebrata degli esuli che della categoria donne combattenti del terzo mondo fra cui l'Italia
Ha onorato il riconoscimento con ciò rendo di oppressione femminile
Assieme a un egiziane unica viene una sua utilità tutto presso i a pari merito oltremodo infastidita Terragni da quell'aria giudicante che spesso all'estero inalberano quando si tratta di noi si dice dentata di una da una class action contro Bonino
Che avrebbe commesso una leggerezza accettando una diminutio così plateale planetaria del nostro Paese
Insomma non è esagerato metterci tre mesi del terzo mondo riconoscendo l'emergenza Italia pari e quella del Ruanda
E difatti parlando col Corriere Terragni aggiunge Bonino non è un opinionista ma è la vicepresidente del Senato è giusto andare a rappresentare in questo modo il Paese che si governa e poi è in politica da decenni dovrebbe assumersi la sua parte di responsabilità
Sconcertata dall'attacco Bonino dice di non capire la sostanza non è chiaro dice se Terragni vuol dire che Possi bile criticare la situazione delle donne in Italia ma non all'estero o se invece addirittura ritiene perfetta la situazione delle donne in Italia
Cui contrapporre la forza dei numeri che vogliono l'Italia in fondo alle classifiche mondiali e ricorda Bonino che pure Hillary Clinton nel suo discorso ha detto che anche i paesi avanzati c'è ancora molto da fare dirlo non è affatto vergognoso
Dalla a dalla
Questione dalla questione di questa polemica che dal foglio rimbalza sul Corriere della Sera
Torniamo invece alla politica interna e vediamo la questione del ride rimpasto del Governo che è la questione
Un po'centrale oggi nel nelle faccende del del centrodestra allora qui bisogna prendere prima la stampa colà
E
Troviamo
Un paio di articoli sicuramente utili capire che aria tira nella maggioranza
Intanto
Si prima di parlare di PdL si deve parlare di maggioranza c'è un un fatto che
La stampa quotidiano torinese
Nota con una certa ampiezza sia pure a pagina quindici suona l'inno i leghisti vanno al bar polemiche alla Regione Lombardia per l'ultima provocazione del gruppo guidato da Renzo Bossi ora già che ci sia un gruppo
In un'Assemblea elettiva guidata sub guidato da Renzo Bossi già insomma costituisce
Un quadro allarmante poi
In realtà la cronaca della stampa e la seguente suona l'inno d'Italia e i leghisti escono dall'aula il trota Renzo Bossi assessori e consiglieri regionali della Lombardia meglio che febbri OSCE al bar del Pirellone
Nel parlerei nel parlamentino che essendo tutti gli altri Consiglieri indossando chi una coccarda tricolore chi una spilla di una bandiera italiana nel taschino della giacca come l'assessore alla Sicurezza P.D.L. Romano la Russa
In Aula per l'occasione c'è anche il Governatore Roberto Formigoni
Che come dire da il tono all'Assemblea ecco però
E in realtà che sia
Il nostro un Paese un po'strano è questo
Po può perfino succede reti Cossu e anche più clamorose
Facciano nelle assemblee
Elettore Regione locali che sono per lo meno importanti di quelle italiane per esempio i corsi i
In Francia ma
Mia stanno al Governo
E invece questi che quando suona l'inno nazionale si alza e se ne vanno hanno alcuni miti Ministeri fra cui quello dell'interno
E tutto ciò non è non è normale questo su questo si potrà si poteva pur dire insomma mentre
E in realtà di tema del rimpasto oltre che le questioni giudiziarie e quello che a impegnato per la prima parte della giornata almeno ieri il premier
Lo racconta Ugo medi nel sintesi della giornata
Pressato con tale violenza che al suo entourage ricorda una pistola puntata questa l'espressione
Berlusconi si tuffa nel vuoto ancora non sa come me approverà onorare le mille promesse di posti e poltrone specie quella nei confronti di Romano transitato colui dall'UDC in compagnia di altri responsabili
Saverio numerosi fatto riceve ieri che Berlusconi spiegandogli le conseguenze di una presa per i fondelli
E quali saranno stecca dunque stamane il Cavaliere salirà sul Colle dirà al Capo dello Stato che deve allargare subito il suo Governo sì ma quanti ministri e quanti sottosegretari gli domanderà sospettoso Napolitano
Perché la legge non consente di superare complessivamente le dodici nomine comprensive del ministero che Bondi si accinge a sgomberare
A quel punto se sono vere le indiscrezioni Berlusconi chiederà uno strappo alla regola di arrivare a venti ventuno ministri i viceministri e sottosegretari in quanto con dodici luci fra poco o nulla
E così dunque il problema delle dei posti promessi
Ma nel retroscena
A Amedeo la Mattina propone l'immagine di un cavaliere fuori dalla grazia di Dio
Barroso ha voglio lo provocare la crisi andare alle elezioni ma sono matti con quello che succede nel mondo con l'Apocalisse in Giappone con la Libia che è una polveriera alle nostre porte questi mi ricatta Ro minacciano di non sostenere più il Governo
Berlusconi è una furia non ne può più dei questuanti che bussano alla sua porta che scalpitano per lo strapuntino nel Governo e sono tanti
Tutti eccitati dalle promesse fatte dallo stesso premier e dai suoi ambasciatori che troppo hanno promesso una leggina per moltiplicare i pani e pesci dei sottosegretari non sembra possibile
Il Cavaliere assediato e asfissiato deve fare i conti col pallottoliere e che ha
E oggi Saverio Romano dovrebbe essere nominato Ministro dell'Agricoltura Giancarlo Galan traslochi nebbia alla cultura solo in tanti troppi quelli che rimarranno a spasso ci fa venerdì
O comunque in Aula schiacciare bottoni a garantire la sopravvivenza del governo dopo avere lasciato Futuro e Libertà UDC e Italia dei Valori e PD per transitare nel gruppo dei responsabili
Un gruppo che è diventato un nido di vipere il luogo delle invidie recriminazioni incassatore che si scaricano su Palazzo Grazioli
Francesco Pionati anche lui in attesa di un sottosegretariato anche Luigi avverte se Berlusconi non chiude subito qui salta il tappo
Se doti abbandonati neanche per sogno ma non possono pretendere minacciare se non va nel se non avranno una poltrona
Ne ho le palle viene cosa fanno tornano all'opposizione e chi si rivede più ormai si sono tagliati i ponti alle spalle se continuano con questi sistemi non verranno candidati
E così Berlusconi cerca di mostrare di avere il coltello dalla parte del manico un po'il vero ma insomma fino a un certo punto
D'altro canto opero un'alta a.C. su uno o due questioni diciamo più direttamente politiche queste con queste con questi due articoli della stampa pensiamo di aver reso l'idea insomma
Due questioni più politica una interna al centrodestra da tocca Alessandro Sallustri consumo editoriale intitolato qualche consiglio per rilanciare la maggioranza
Dopo la grande paura di metà dicembre con la sfiducia proposta da Fini alleato all'opposizione questi sono giorni più delicati per il Governo perché la maggioranza ha ritrovato l'autosufficienze sta crescendo
L'opposizione non dà segni di vita avvitata al solito antiberlusconismo
La riforma che introduce il federalismo ha fatto un importante passo avanti e pure
Nell'aria c'è qualcosa di strano il PdL attraversato Cartesio da tensioni anche legittime ma avulse dalla realtà e soprattutto incomprensibili agli elettori
E come se non tutti i notabili del centrodestra
Avessero chiaro il pericolo corso quella difficoltà che sono all'orizzonte sarebbe il momento di serrare le file riprese recuperare il tempo perso i colpi subiti aprire nuovi fronti interni sarebbe in questo momento sui CIDA
Mi riferisco per esempio al malumore di Scajola
Che vuole rientrare non solo è legittimo ma essendo uomo solito preparato il suo recupero visto che nessun reato è stato commesso sarebbe anche auspicabile
La sua ventilata minaccia di uscire dal PDL formare con i suoi fedelissimi un gruppo parte invece lascia perplessi
Attenzione Scajola non è un nuovo carciofini non ci penso neppure a fare fuori il capo allearsi con la sinistra
Lui è un uomo leale di partito cerca solo lo spazio che gli compete ma così facendo mette a rischio un bene superiore che la tenuta formale e sostanziale della maggioranza
Ma dopo Scajola Sallustri si occupa dar di altri e
Il l'ultima parte dell'editoriale a questo incipit
Così come
Tremonti
Prima o poi dovrà farsi carico anche dei problemi politici traduco della gente oltre che di quelli contabili
Se il ministro lo deve a una coalizione che lo ha investito di una grande responsabilità fare tornare i conti si ma dentro un progetto sottoposto al giudizio degli elettori che lo hanno approvato
Dire sempre e soltanto uno agli operatori culturali e i poliziotti per fare due esempi
Porterà prestigio personale presso gli euroburocrati ma non aiuta il Paese e del Governo al quale si appartiene
Sarebbe una beffa consegnare a Bersani e soci la gestione e quindi vantaggi di una amministrazione oculata irresponsabile in anni di crisi
Qualche euro in più e qualche poltrona in meno per gli ex Forza Italia i salvataggi ad un prezzo garantiranno
Lunga vita al Governo a Scajola a Tremonti e a tutti noi però questo editoriale che indubbiamente da un quadro anche realistico voi
Le opinioni si può avere a cuore o meno le sorti del centrodestra però il quadro è realistico di quello che
Sta succedendo là dentro
Se ha un senso politico e in genere gli editoriali ce l'hanno
Non è tanto nel ribadire che Scajola e leale però è bene che non esageri
Ma
Proprio nell'ultima parte quella sul Tremonti che comune ennesimo segnale
Di una
Non si può dire ostilità ma sicuramente non
Non è del tutto al critico diciamo l'approccio del giornale al Ministro dell'economia lo si nota anche dal titolo
Messo sopra all'articolo di Adalberto signore proprio dedicato alle mosse della maggioranza il titolo è Berlusconi fa i conti con il signor no Tremonti
E da qui invece
Ter continuando a occuparci di centro destra
Vediamo il riformista ed anche perché sul centrosinistra oggi certo
Veramente pochissimo
Sul Riformista nasce
Un lettera del tema
Di
Rino Formica che si rivolge ai socialisti che e sono nel PdL
Conosco la vostra storia i vostri tormenti il vostro orgoglio conosco anche le ragioni profonde della ribellione che in questi diciotto anni di errante navigare vi hanno spinto essere fuori dal vostro campo tradizionale
Di partecipazione civile predilezione culturale
Dopo l'equivoco che ha svolto che Tiana un gruppo nutrito di socialisti e comunisti l'area riformista propongo promosse il Movimento per la sinistra di governo volto a recuperare il nucleo vitale
Della storia complessiva della sinistra per costruire in Italia un grande partito dei grandi in grado di interpretare la storia e l'anima del socialismo italiano ed europeo grandi consensi
Spenti nel novantadue novantatré dalla crisi del PSI e dalle scelte del PDS
Arrivo Berlusconi
E
Creare insieme
Un insieme di forse in un'area moderata e tollerante sotto la guida di un fruitore delle comunità del vecchio ordine fu per molti socialisti una scelta obbligata
Che ha resistito aveva due vie davanti consegnarsi è una sinistra perdente in politica ma resistente nelle radici dei contropoteri o lavorare nella semifinale destini idea per aprire un varco nella continuità di regime truccata da rottura riciclo
Coloro che hanno scelto la prima soluzione hanno sentito la mortificazione di essere rinchiusi in un progettino un protetto serraglio dal circo itinerante
Coloro invece che hanno optato per la seconda ipotesi hanno dovuto sopportare i tempi i colpi che i tempi lunghi dire transizione serve infliggere ai sopravvissuti di una grande storia
Ma oggi il vostro immobilismo si rivolge a chi è ancora il PdL
Ci riproduce il film della timidezza di Craxi che non volle capire fino in fondo la rottura dell'ottantanove allora non si seppe costruire l'alternativa una crisi istituzionale di sistema
L'implosione dell'ottantanove mise in luce un ulteriore impoverimento delle risorse naturali della Carta costituzionale cioè il ruolo dei partiti il primato della politica gli equilibri tradizionali dei potenti
La società si era fatta adulta si era politicizzate liberandosi dalla mediazione dei partiti ma in quali forme avvenne lei generica e le incertezze della società che voleva rappresentanza senza mediazione dei partiti ritenni
Che la sua riscrittura dei linguaggi politici delle relazioni fra i gruppi facesse germogliare l'idea sbagliata ma suggestiva
Di poter governare la complessità con la semplificazione
E questo è l'incipit poi l'articolo prosegue è sicuramente raccomandabile lo trovate sul riformista Loi andiamo avanti anzi arriviamo a chiudere perché
Sulla giustizia vi abbiamo detto la questione e in bilico prendiamo ancora la stampa
In realtà non è detto che non ricominci una polemica sulle leggi ad personam per quanto la presentazione del progetto di riforma e ha visto
La volontà almeno del Governo di evitare lì questo insidioso aspetto
Però ecco se prendiamo per esempio l'articolo di Francesco vigneti oggi sulla stampa del PdL nuove modifiche al processo breve
Confermata la linea al fanno retromarcia sulla norma transitoria emendamenti anche sui risarcimenti e della responsabilità contabile però
Se è questo se la stampa dice in sostanza è stata confermata la retromarcia di Alfano che dice a Roma la norma transitoria la eliminiamo la questione del processo breve la vedremo in altro modo
Leale Milella sulle pubbliche invece la mette così rispunta la prescrizione breve il PdL sostiene che il Quirinale non può fermarla un valzer di modifica
Di modifiche dal PD dice alcune sono fatte e per provocare dunque
Una interpretazione diciamo aperta di diversificata rispetto al giornale che prendete
A proposito invece del tema della cultura che abbiamo visto toccare il centrodestra che
C'è comunque sull'argomento della pagina dei commenti del Corriere della Sera un intervento anche del professor Galli Della Loggia sulla questione
Delle dei costi del necessita di temere di non operare tagli verticali euro tra il troppo duri sulla questione della
Della cultura abbiamo praticamente abbiamo praticamente finito sci l'ultima segnalazione per le evoluzioni
Dei dei giornali e delle loro direzioni oggi già in Medio Ottavo firma non coprono editoriale ma con un articolo di spalla una lettera ai Rettori
Augura Buon compleanno al Paese più bello del mondo l'Italia e annuncia che questo è l'ultimo numero del Sole ventiquattro Ore che ho l'onore di firmare auguro a Roberto Napoletano che dalla direzione del Messaggero arriverà
A dirigere il Sole ventiquattro Ore un in bocca al lupo ringrazio la presidente Marcegaglia per la fiducia e l'affetto con cui ha seguito il mio lavoro allora Riotta
Lascio la direzione dato da
Quanto prima Roberto Napoletano firma forse da numeri firma il sole ventiquattro ore
Bene con questa ultima segnalazione termina qui la puntata di oggi di stampa e regime ricordandovi però una cosa che ci eravamo dimenticati
Oggi il sedici marzo e Radio Radicale dei programmi della mattina ricorderà Aldo Moro lo farà però a modo suo
Non parleremo del caso Moro parleremo del caso Italia della politica in Italia
E vi faremo ascoltare un documento assolutamente importante
E con una sua particolarissima e anche tragica singolarità l'ultimo discorso di Aldo Moro che non è quello come tutti penso erano
Pronunciato in Parlamento sul caso Lockheed
è un discorso pronunciato in Parlamento ma
Nell'auletta dei gruppi sede anche dell'inquirente dove si tenevano le udienze sul caso Lockheed
Per tre giorni alla fine del febbraio settantotto compreso prenotato dai i gruppi parlamentari di Camera e Senato della Democrazia Cristiana
Dovevano decidere sulla crisi di Governo e sulla opportunità o meno di far entrare ufficialmente perché prima si asteneva il Partito Comunista Italiano nella maggioranza di Governo
Molti erano contrari
Il digiuno ultimo discorso di Aldo Moro e quello pronunciato a porte chiuse in quella riunione dei gruppi parlamentari democristiani
Discorso che dura circa un'ora nel quale Moro elabora la strategia che avrebbe dovuto guidare per larga con la DC
Né il nell'anno che si apriva e si era appena aperto il mille novecento settantotto
Documento
Tragico ma anche politicamente assai significativo
Che vi faremo ascoltare prima vi racconteremo la storia di questo documento voce la raccolta era un parlamentare del Pd pugliese boro Teo che ha curato la memoria
Di questi atti davvero importanti
Poi ascolteremo il documento cioè la il discorso di un'ora circa di Aldo Moro e poi in studio a commentarlo con Michele lembo che ha costruito questo programma e con chi vi parla ci sarà Marco Pannella testimone e protagonista di
Quegli animi e di
Quella fase politica
Come di questa del resto bene appuntamento allora a dopo ABA a fra poco se ci ascoltate in replica
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