La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 15 minuti.
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Sabato diciannove marzo queste Radio Radicale buongiorno a tutti da Marco Taradash per stampe regime si trova la parola guerra sulle prime pagine di alcuni giornali ed è una guerra che ci riguarda molto ma molto da vicino quella
Che potrebbe effettivamente esplodere in Libia e quindi molto vicino alle coste italiane oggi il Corriere del Sera apre
Con basi navi e aerei italiani contro Gheddafi
La stampa Libia all'Italia pronta I RAI dello stesso titolo che c'è sul Messaggero e lo stesso titolo che c'è anche sulla Repubblica pare che
Ci sia quasi un'Agenzia
Che controlla l'informazione naturalmente non è così però Libia l'Italia affronterà ed invidia Libia l'Italia è pronta era della Libia l'Italia affronterà ed suo i giornali più schierati si trova qualche nota
Fortemente polemica
Il giornale costretti alla guerra libero ci mancava solo la guerra al beduino ed è da tener presente che queste sono due giornali governativi ultra governativi
Il tempo che
Più o meno vicino a questa linea e se ci bombarda Gheddafi
Sull'altro versante quello la sinistra mentre il giornale
I giornali più legati al Partito Democratico sostengono sia pure a molta a malincuore L'Unità
Che è titolare guerra Gheddafi il nemico ritrovato
E invece molto più entusiasticamente il Riformista guerra al tiranno sostengono posizione Partito Democratico spesso invece
Altri quotidiani
Né più a sinistra del PD non la pensa così liberazione Give peace
Charles la prendo un po'alla lontana mentre il manifesto più indirettamente fermiamo le armi e allo stesso modo il quotidiano ambientalista
Per
Adesso che titola hanno terra invece no Libia verso la guerra non non prendo posizione non è il titolo una oltre a situazione che si è creata all'interno della maggioranza dell'opposizione è quella della presa del di distanza della lega rispetta la decisione
Del Governo
E credo che la lega non ha partecipato al voto mentre su qualche giornale c'è traccia della posizione l'IdV unità e dei valori che non ha votato con il Partito Democratico quindi è una situazione
è singolare quella in cui si trova il nostro paese che
A smentito se stesso non è la prima volta che capita nei centocinquanta anni
Nella storia unitaria rispetto al Trattato di amicizia con Gheddafi firmato pochi mesi fa
E ha deciso invece di scende sul in campo
Insomma per ora siamo in
Per fortuna soltanto in una fase di parole in una fase in cui si prefigura l'intervento dall'aria
A fianco dell'ONU e sotto la spinta in particolare della Francia della Gran Bretagna
Ma con la regia almeno questa è la tesi che si trova sul Sole ventiquattro Ore con una regia molto forte di
Obama altri giornali non attribuisco al Presidente degli Stati Uniti tutta questa intensità di azione mettono risalto piuttosto del ruolo
Di Sarkozy in particolare mentre in difficoltà si trova la Germania che non ha votato una risoluzione dell'ONU
Ma poiché si è trovata costretta a valutarne positivamente l'efficacia e questo ha fatto perdere dei punti ci dicono i quotidiani ad Angra
Nel CNEL lì articoli di commento dei giornali ci sono invocazioni
Al realismo in particolare negli articoli de La Stampa e del Corriere della Sera
Invocazione invece all'ottimismo in altri
Quotidiani in cui si dice che non c'è da temere su quanto avverrà in Libia anche se non si conosce ancora natura del movimento insurrezionale che si è contrapposto a Gheddafi
C'è ci sono posizioni di a liste come quella rappresentata in particolare al Presidente della Repubblica Napolitano che ieri ha paragonato le insurrezioni nordafricana quel nostro
Risorgimento e poi c'è anche un ci sono posizioni pessimista e che non sono soltanto quelle giornali più schierati a sinistra
All'estrema sinistra ma anche quella che abbiamo visto dei giornali vicino al Governo e della e di Repubblica che con Guido Rampoldi prende grandi distanze rispetto
Alla decisione presa ieri fra alle interviste che oggi troviamo sui quotidiani e se ne segnalo due uno al Ministro Frattini sul Messaggero che spiega le ragioni
Nel nostro adeguarsi alla posizione dell'onore della NATO e quella di Walter Veltroni sul giornale che spiega le ragioni per cui il PD si riconosce nella posizione assunta
Dal Governo questo è un tema che occuperà molto spazio pare incredibile ma la situazione del Giappone già lascerà le prime pagine ma anche le
Pace immediatamente successive alla prima sul al Corriere la sera le notizie si trovano già a pagina diciotto sulla stampa a pagina quindici anche se la situazione non è affatto sotto controllo nella
Nel centrali nucleari
Che ancora non la cui situazione ancora quel pericolo ancora non è stato eliminato nonostante gli sforzi delle ultime dell'ultima settimana
E vedremo i riflessi nella discussione sul nucleare in Italia oggi un intervento
Di Umberto Veronesi sulla prima pagina della Repubblica dove si spiega la la sua richiesta di moratoria fatta anche per salvare la prospettiva nucleare es
Adesso atteggiamento nell'intervista al Ministro Prestigiacomo che troviamo oggi
Sul libero
E poiché e i temi della giustizia intanto la giustizia europea che ha dato il via liberare il crocifisso in aula ieri la sentenza Corte europea di Strasburgo non so violati i diritti
Ti umani oggi esultanza dell'avvenire nelle prima pagine di questo si tratta e commenti su diversi giornali in particolare
Sul Corriere della sera che sente monsignor Fisichella sulla stampa che sente monsignor Ruini
E Marco Pannella e cominciamo allora da questo argomento che cosa quale è stata la decisione prendiamo
Dalla dalla stampa
Che in prima pagina preannuncia le interviste Ruini riconosciuto un valore universale la religione non può essere esclusa lo spazio pubblico Pannella le altre icone non si spostano esporre anche in Europa
Prevalgono feticismo e tradizionalismo
La stampa spiega
La la motivazione non ci sono elementi che provino l'influenza della Sacra rappresentazione sugli studenti
I il caso è chiuso scrive Marco Zatterin da Bruxelles il crocifisso può restare appeso in tutte le aule delle scuole pubbliche
Italiana è un simbolo essenzialmente passivo la cui influenza sugli alunni non può essere paragonata un discorso didattico alla partecipazione
Alle attività religiose
La Grande Camera la Corte diritti dell'uomo legata al Consiglio d'Europa assolto ieri l'Italia dall'accusa di aver discriminatorio gli alunni non cattolici esponendo l'icona cristiana nei luoghi dell'insegnamento
I giudici hanno ribaltato il pronunciamento preso sempre a Strasburgo il nove novembre due mila nove accettato la tesi in base alla quale non sussistono elementi che provino l'influenza sugli studenti l'affissione della Sacra rappresentazione
In classe
La come
Legge il cardinale Luini queste decisione
Il titolo e questo è riconosciuto il va o il valore universale di un simbolo
Religioso e dice Luini di aver trovato una profonda gioia il crocifisso esprime certamente valori universali e da tutti condivisibile e già per questo la sentenza si giustifica ampiamente bisogna aggiungere che un sano pluralismo
Vive proprio di questa accoglienza reciproca dove le tradizioni religiose di un popolo
Possono essere integralmente mantenute senza che ciò costituisca un ostacolo per l'accoglienza di coloro che hanno e professano convinzioni
Diverse e poiché alla domanda non c'è il rischio di esclusione come sostiene che ha chiesto di togliere il crocifisso nel sentire comune della gente dice Ruini il crocifisso non provoca esclusione non separa
Nei limiti alla libertà di alcuno non è giustificabile tentativo e cancellare il contributo e valori religiose la storia e nella cultura italiana
Soprattutto in un ambiente formativo in una realtà educativa basilare come
Deve essere la scuola questo Ruini vediamo Pannella sentito dalla stampa nel taglio basso della stessa pagina la condanna di Pannella le icone di altre fedele non si possono esporre e dice
Pannella i credenti non dovrebbero rallegrarsi per questa
Sentenza Marco Pannella critica all'impopolare che a mente Strasburgo secondo cui la presenza in classe questo simbolo non lede il diritto di Gilles dei genitori ad educare i figli secondo le proprie
Convinzioni e il diritto agli alunni alla libertà di pensieri coscienza e di religione perché non condivida sentenza chiede Giacomo Galeazzi risponde Pannella mi sembra evidente
Che anche in questo campo siamo ormai passati da una patria europea alla vecchia Europa delle vecchie patrie tradizionali tra
E tradizionalista
Ciò detto vorrei far notare che la Corte di Strasburgo parte all'affermazione
Che non sono provate l'importanza la funzione dell'esposizione di un importante simbolo di una importante e religione su adolescenti e giovani
Quindi credo che ci sia legittimamente da chiedersi perché mai una delle suddette patrie
Per conto dell'ideale patria vaticana abbia sollevato scandalo e rabbioso opposizione la precedenza es alla precedente sentenza che nel due mila nove disponeva la rimozione del crocifisso dalle aule
Mi chiedo sinceramente
Se un autentico credente cristiano possa essere davvero fiero felice del fatto che si riconosce accese R.
La possibilità di imporre a tutti i suoi sudditi il massimo simbolo della propria fede con la motivazione che in realtà quel simbolo non comporta alcun effetto su una parte di coloro i quali rivolto
Domanda con la stampa per il fronte pro crocifisso la vittoria a tutto campo risponde Pannella la Corte afferma di non aver trovato prove
Che la presenza di un simbolo religioso in una classe scolastica possa influenzare degli alunni
In sostanza quel che resta ancora una volta il fatto che si riconosce accese il diritto di imporre o altrimenti vietare il simbolo del mistero della fede
Non c'è di che rallegrarsi per i giovani che credo in Gesù Cristo a patto che credenti provino sia pure non più in queste l'appellabilità sede
Che in effetti Cristo il suo equivalenti simbolici o storici
Debbano ancora manifestarsi nella storia umana poiché per la loro religione il preannunciato avvento sulla terra ed io non sia ancora manifestato e prendi non le conseguenza
I
La stampa domanda il crocifisso definito simbolo passivo provoca indottrinamento oppure no
Si sostiene dice Pannella che la presenza del crocifisso pur conferendo alla religione maggioritaria una visibilità preponderante nell'ambiente scolastico non sia sufficiente indicare che sia in atto un processo di indottrinamento
E che nel curriculum didattico non esiste un corso obbligatorio religione cristiana e che l'ambiente scolastico italiano
è aperto ad altre religioni altri giudicheranno il valore dell'Inpa poche amento che connota questo pronunciamento dice Pannella
Cosa non la convince all'ultima domanda la Corte Europea finge ritenete che concretamente sistema la scuola pubblica italiana
Il diritto la facoltà di esibire altri simboli religiosi per esempio meno ora ebraica
E ciò a prescindere dal fatto che per la stessa ONU Badon riconosciuti pari diritti a religiosità Lai
Te Hystrio non triste d'altra parte mi si consenta con gravità una battuta conclude Pannella non è questa l'unica manifestazione di una sorta di grave tecnicismo che attualmente ha per oggetto embrioni Ozzy Gotti
Questo l'intervista Pannella che dunque ribalta il significato della nella
Decisione della Corte europea è dice la la Corte ammette crocifisso perché secondo la Corte non ha nessuna influenza non c'è dunque da rallegrarsi per il mondo
Della Chiesa la Chiesa invece si rallegra moltissimo lo vediamo
Sul
Al sull'avvenire il quotidiano devesi scoprì la Corte di la Corte fa giustizia sentenza
Di civiltà all'Europa salva alle sue radici il crocifisso in Aula non si discrimina questi sono alcuni dei titoli chiuso il capitolo citando il commento del Corriere della Sera
Che
Assente anche il
Cardinale
Fisichella monsignor Fisichella affari Gina
Ventitré l'articolo del Corriere
Della sera
Che
Dice
Anche che titola Strasburgo dar ragione all'Italia si può esporre il Crocifisso Ronchi dice vittoria sulle cinismo Ronchi
Credo l'ex
A Ministro sì ex ministro
Perché era in Future Libertà poi Fisichella impensabile uno spazio pubblico senza quel simbolo non è una limitazione alla libertà mono provocazione esprimerla meglio
è un giudizio positivo nei confronti nostri struzzo udente loro capacità critica e pace
Il commento di Marco Ventura la tradizione come diritto dice fra l'altro di avventura che due sono i passaggi chiave la sentenza anzitutto il ricorrente non hanno provato di aver subito una lesione
La famiglia ha chiesto che aveva presentato ricorso
Non sono stati oggetto di indottrinamento la loro percezione soggettiva di disagio non è sufficiente configurare un'offesa
Giuridicamente rilevante accogliendo la tesi del Governo italiano la Corte ha infatti riconosciuto nel crocifisso un simbolo passivo
Qui il secondo passaggio chiave la Corte ha rilevato le contraddizioni della giurisprudenza italiana ma aderito alla versione fornita dal nostro Governo
Italia il diritto e custodire le proprie tradizioni di considerare il crocifisso un simbolo
Al contempo religiosa e civile e di riservare alla religione della maggioranza preponderante visibilità in ambito scolastico
Abbiamo dunque il diritto di tenerci a nostro ambiguità il giudice Tosti ha potuto disporre di una o l'assenza crocefisso
Ed è stato sanzionato solo perché ha preteso che il crocifisso venisse tolto ovunque
Nel due qui si fa riferimento a un'altra questione che riguardava le aule di Tribunale appunto e non la scuola
E scrive ancora Marco Ventura nel due mila nove giudici europee imposero una laicità modellata sulla neutralità pluralista
Delle grandi liberal democrazie occidentali per questo ci condannarono per questo Spagna e Germania Regno Unito in Svizzera
Paesi Bassi e Belgio Francia e Portogallo non hanno sostenuto il ricorso del Governo italiano ora la Grande Camera disegno l'Europa in cui ogni Paese più libero di decidere quale posto accordare alla religione
E di favorire il cristianesimo ovvero le chiese dominanti per questo ci hanno appoggiato e pesi più confezionista i in particolare quegli Stati or
Ortodossi Russia e Grecia Bulgaria Cipro che la Corte Europea ripetutamente condannato per l'oppressione delle fedi minoritarie
Da oggi conclude Ventura l'Italia il Paese che ha difeso l'Europa centro orientale delle tradizioni contro l'Europa occidentale della neutralità pluralista questo sul Corriere e la sera e con questo chiudo
Il capitolo vediamo invece torniamo invece alle prime pagine e vediamo
Tanto la decisione
Che è stata prese alla risoluzione dell'ONU o se che autorizza gli Stati a livello nazionale o con organizzazione regionale a mettere in atto una no fly zone vietati tutti i voli tranne quello umanitari due
Autorizzata tutte autorizzate tutte le misure necessarie per proteggere i civili e le aree sotto minaccia di attacco in Libia compresa Bengasi esclusa la presenza di una forza occupante tre
Inasprimento delle misure per fermare le armi destinate soldati Gheddafi sia ispezione importi navi in alto mare negli scali bloccate l'entità finanziarie libiche
Questa decisione presa dall'ONU e il Corriere della Sera
Titola sull'ultimatum degli alleati si ritiri subito passiamo all'azione
Oggi la riunione decisiva a Parigi e Guido Olimpio ci racconta da Washington dell'ultimatum in cinque punti cessate il fuoco vero immediato
Fine dell'avanzata verso Bengasi e ritiro le forze lealista e dalle città
Da alcune città da bici a ad Aprilia
Misurate Azzawi al ripristino di gas elettricità alle località assediate libero transito per aiuti e per persone a lanciare il monito Stati Uniti Francia Gran Bretagna
All'indomani della risoluzione ONU sulla Libia se Muammar Gheddafi
Non obbedire a dovrà pagarne le conseguenze scatterà l'operazione per imporre l'anno Fly Buson
Questo
Il la all'ultimatum alla risposta di Gheddafi che ieri ha annunciato il cessato il fu il fuoco il cessate il fuoco immediato
Stamani le televisioni ci dava notizia di esplosione di un'esplosione almeno
Sentita Bengasi ma non se ne conosce la la fonte intanto
Rienzi Soru ti consegno le mappe con gli obiettivi da colpire viva loro grazie Italia me allarme le truppe non si ferma c'è la prova che Lorenzo
Cremonesi che ci racconta la giornata di Bengasi e la felicità degli sorti sui muri troneggia né cartelli grazie Francia vi all'ONU virgola nato viva Sir così
L'entusiasmo il senso di gratitudine sono tali che per una volta sette non anche le critiche contro Berlusconi
Il Governo italiano sostiene un consigliere del Governo ha mantenuto un atteggiamento molto ambiguo all'inizio questa crisi uno dei più deludente Moro Berlusconi promette che ieri inglesi e francesi potranno usare le basi nel meridione grazie
In Italia e POIN dicono ancora il dittatore si dimostra il falso desse porre deve andarsene con lui non c'è alcuno spazio
Di negoziato poi il Corriere ci descrive i piani di intervento la coalizione nel mirino difesa missilistica e radar dopo aver neutralizzato lo scudo sarda possibili rhythm contro i blindati
E
E questo dunque il e il quadro della situazione internazionale
Arrivo a subito al commento di Sergio Romano ma
Prima diamo un'occhiata anche al come ci viene presentata la situazione dagli altri dagli altri giornali
In particolare volevo la Repubblica
Che
Dice la capitale ora paura Bombarda e Ranno anche qui caccia alle scorte alimentari si parla di di Tripoli e poi c'è la corrispondenza da Bengasi di Bernardo Valli
Che dice nella capitale gli insorti sventola la bandiera dell'amica Francia e ci racconta della pomeriggio di ieri della giornata e ieri le sparatorie sull'un
Dappertutto sul lungomare erano sparatorie di felicità uno spreco di munizioni che durava da ventiquattro ore da quando la tarda serata di giovedì il Consiglio di Sicurezza aveva fatto
Il suo annuncio si erano sentiti per tanti giorni abbandonati dalla resto del mondo
E ore il Comitato di liberazione funziona dal Governo
Si dice che miei ieri sulla facciata era appesa ma grande con lenzuolo alla bandiera francese ha sulla bandiera occidentali in omaggio alla Francia Sarkozy che per prima
Ha ricevuto a Parigi rappresentante dell'insurrezione quale ha promesso un riconoscimento in dovuta regola
E che poi con la Gran Bretagna e Cameron e con l'appoggio decisivo anche se più defilato gli Stati Uniti ha spinto il Consiglio di sicurezza ad approvare la risoluzione
Che
Che che viene festeggiata poi ci racconta in che modo Valli a Bengasi dunque questo
Il quadro della situazione
Come descritto dalla Repubblica andiamo a vedere ora qualche commenta e poi in più in particolare la posizione italiana Sergio Romano
Che dice
Che fa un elenco le anomalie della crisi libica ormai affidata alle armi nelle ultime settimane l'Europa è stata con serata emette impotente ma due membri dell'Unione europea la Francia la Gran Bretagna hanno adottato una posizione più avanzata e quelle Barack Obama
E del suo segretario alla Difesa Robert grezzi grezze ostile alla creazione della no-fly zone la Francia Nicolas Sarkozy è stata il partner privilegiato del regime autoritari
Dell'Africa settentrionale ma è diventata il più autorevole protettore dei ribelli libici
L'Unione europea e se divisa come all'epoca della guerra che era ma la principale vittima la rottura è stato in questo caso l'asse franco-tedesco la lega araba aveva già chiesto qualche giorno alterazione una no fly zone
Ma non ha pronunciato parole
Sull'intervento militare della rabbia saudita nel Bahrain la risoluzione dell'ONU ha avuto per effetto l'annuncio libico di una tregua forse apparente ed effimera
Ma potrebbe essere responsabile della divisione della Libia in due Stati la Tripolitania e Gheddafi e la Cirenaica dei ribelli
E dice Romano ho scritto ribelli senza meglio qualificarli perché di loro ignoriamo quasi tutto sono l'appendice libica della fratellanza musulmana
Solo l'ultima incarnazione l'asse in ossia
La Congregazione il religiosa cui apparteneva il primo e unico re della Libia post coloniale
Sono membri di tribù ostile a Gheddafi sono giovani democratici ansiosi rinnovare le istituzioni nel loro Paese
Per alcune di queste ragioni che scrive è stato contrario scrive romano all'instaurazione di una no-fly zone ma le preferenze personali sono irrilevanti ciò che conta ore quanto l'Italia farà
Soprattutto una volta scoppiato il conflitto nei giorni se nei giorni scorsi
Ho capito la prudenza la reticenza del Governo schiacciato fra i suoi interessi petroliferi i rapporti speciali instaurate al trattato il due mila otto e l'impossibilità di giustificare la politica
Di un tiranno che combatte contro i suoi sudditi oggi la prudenza la reticenza la semplice acuisce Enza
Alla risoluzione dell'ONU
Dimostrerebbero che l'Italia ormai soltanto un collaboratori iniziative
Sulle quali non la la benché minima influenza ha delle responsabilità anche storiche deve assumerle se si considera tenuta a collaborare con la Francia la Gran Bretagna lo faccia almeno consuete suoi progetti
Se a canali mediazione li usi la richiesta di utilizzazione e le sue basi può essere il momento in cui confrontare le reciproche esigenze
Non bastasse la divisione della Libia un rischio la rottura del fronte europea è per noi un male peggiore Lehner le reali posizione l'Italia son probabilmente vicine a quelle la Germania
Sì serve questa affinità per tentare la ricomposizione
Del fronte europeo questo
Questa posizione del Corriere della Sera attraverso Sergio Romano
Simile mi sembra quella della stampa che affida
A una
Analista di sinistra marxista Dassù il fondo conciliare valori e interresse dice
Fra l'altro
Marta Dassù che
L'Italia in questa vicenda opposizione molto più delicata di quella tedesca alle spalle il peso della storia coloniale interessi economici in gioco molto più sostanziale direttamente sposta le ritorsioni
Di Gheddafi e ha molto da perdere e poco da guadagnare da una spaccatura tra Tripolitania e Cirenaica
E in base ha in casa le basi da cui partiranno aerei militari sono fattori che dovrebbero spingere il nostro Paese verso l'intervento attivo verso una posizione
Passiva una discussione non essa su questo punto sarebbe salutare per troppo tempo siamo stati abituati a ragionare sulla intermedi allineamenti e oggi invece la do
Dobbiamo
Valutare l'interesse nazionale dice sostanzialmente Marta Dassù la domanda è sempre la stessa da trait Oria politica di Gheddafi è finita
La seconda risoluzione dell'ONU modifica alla risposta probabilmente sì potrà volerci tempo come è stato nei casi Milosevic o in quello di Saddam Hussein
Ma alla fine RAI se cominciate se davvero è così l'Italia non ha nessun interesse a lasciare che siano la Francia la Gran Bretagna a disegnare il futuro della Libia
Una linea di disimpegno alla tedesca il nostro cortile di casa non sarebbe pagante del resto lo scenario peggiore per l'Italia sarebbe un Gheddafi apertamente nemico ma ancora in sella con i rischi e costi della situazione
Anche lo scenario in una guerra protratta
Fra tribù con la frantumazione la Libia sarebbe pessimo per il nostro Paese avremmo una grande somali appena al di là del Mediterraneo intervento internazionale per essere utile dovrà riuscire vitali del primo scenario
Quindi il perdurare di Gheddafi senza lasciarsi alle spalle il secondo la frantumazione l'atteggiamento a cui tendere quello richiamata Giorgio Napolitano alle sue parole di ieri a Torino
Quando ha detto nelle prossime ore dovremo prendere decisioni difficili impegnative rispetto a ciò che sta accadendo in Libia se pensiamo a ciò che è stato il nostro Risorgimento innanzitutto come movimento Liberatore
Non possiamo rimanere indifferenti rispetto alla sistematica repressione fondamentali libertà e diritti fin qui Napolitano e conclude da suk
Per un caso e la storia il centocinquantesimo anniversario dell'Unità di Italia avviene nel pieno della crisi libica e cento anni dopo la spedizione coloniale di Giolitti l'occasione giusta per cercare di conciliare
Nella politica estera l'Italia interessi e valori quindi
Diciamo che i
Nove Decio nell'articolo sono
Scritti per delineare gli interessa di pace quel decimo
Di valori che riporta i nostri interessi sul giusto binario della storia diciamo così
Sulla Repubblica l'opinione diversa Guido Rampoldi parla
Sotto il titolo da Pistorio dell'Occidente
Parla di una guerra
Troppo vicina e scrive fra l'altro
è un conflitto non solo a sei rischioso per noi più che per altre ma soprattutto al momento estraneo ad ogni razionalità strategica a quanto pare Bombarda e Ranno Bombardier Remo
Senza avere un disegno chiaro una nitida prospettiva di quel che sarà e di quel che vogliamo che sia
Forse è tardi per riuscire a inventare quella soluzione politica peraltro invocata alla risoluzione ONU che potrebbe scongiurare l'irreparabile
Ma non tentare sarebbe criminale avendo appoggiato la pistola sul tavolo adesso l'Occidente ha la forza per fare quel che avrebbe dovuto fare molto prima
Appoggiare con determinazione il cessate il fuoco e il negoziato
Tra regime e insorti
è il modo più efficace per fermare l'offensiva di Gheddafi se qualcuno aggiudicassero soluzione compromissoria troppo accomodante verso il dittatore
Consideri che a proporle anche il CRA ESA scrupolo un pensatoio internazionale che fu battistrada dell'intervento liberale nella ex Jugoslavia tutt'altro che
Pacifisti
E scrive Rampoldi ancora che secondo
Vari giudizi la no-fly Zon non è decisiva
Perché in queste settimane allora perché in queste settimane non siamo riusciti a produrre altro che una soluzione che non risolve
Innanzitutto perché la Libia oggi dalla misura del pressappochismo delle classi dirigenti europee
Il negoziato va tentato continue Rampoldi ed è ipocrita che gli occidentali lo pensi Romano lo dicano prigionieri come sono
Di una moralità bombe cercato che prescrive non parlare con Gheddafi
Perché ha sperato sul popolo questa è non soltanto a tesi puerile
Ma anche un'ostentazione rigore etico troppo facile per esse autentico
Mimare l'intransigenza morale da sempre ho il modo più efficace per dissimulare il proprio opportunismo scrive Rampoldi a molta ragione
In generale e in particolare lo scrive su Repubblica
E queste ancora
Più sorprendente sul
Sul Sole ventiquattro Ore vediamo un'altra serie
Di commenti
E quello di un Ugo tra un balletto che sia bloccato di immigrati Gotto Dorra
Cristea Rocca scrive il sa il sasso e di o ma di Obama che nasconde la mano
Per ora un capolavoro politico di Barack Obama anche se non sembra alla risoluzione delle Nazioni Unite che autorizzato per motivi umanitari l'usura forse all'Libia ma non l'invasione terrestre il prodotto di una contraddittoria tratti s'combinata
Ma infine efficace strategia della Casa Bianca
Questo
Rocca tram balli dice questa o nella Serbia e il Medio Oriente ciò che all'inizio sembra fasce d'improvviso si sviluppa su percorsi
Imprevisti e sarebbe bello pensare che la Libia sarà liberata forze europee da quelle messe in campo dalla
Lega a Rimbaud araba in fondo il Mediterraneo mare nostro il loro ma non sarà così fasce dopo il Qatar trovare arabe disposte a partecipare con l'entusiasmo di Francia e Gran Bretagna molti Rice
Ed emiri si stanno già chiedendo a chi di loro possa toccare dopo Gheddafi supponiamo che alla fine la missione sia fasce che Tripoli cada senza troppa fatica e poi
Perché questo è il problema che apre la soluzione del problema libico
E ultimo articolo quello Emilia il Lingotto dialogare senza temere l'anima integralista dell'ISMEA dell'Islam ci suggerisce
E dice che in questo mese sono stati commessi due errori in primo luogo ha pesato a scarsa conoscenza della Libia chi ha vagheggiato un effetto domino democratico che potesse estendersi dalla Tunisia all'Egitto ha confuso la realtà con i desideri
Il Paese vasto ricco di petrolio scarsamente popolato i suoi abitanti non versano
Nell'indigenza come altrove la Libia la struttura tribale in cui non è possibile individuare un ruolo autonomo dell'esercito come Nesi in Egitto o quello di un'opposizione politica costituita come in Tunisia
L'unica opposizione che prescinde dalla lotta
Tra l'ANICA del clan e quella islamica che si è infiltrata da tempo in Cirenaica con questa delicata realtà bisognerà
Confrontarsi in secondo luogo si continua a sottovalutare un aspetto decisivo sul quale si gioca gran parte della credibilità del mondo occidentale
La democratizzazione del mondo arabo è una richiesta giusta no obbliga volente o nolente a fare i conti con l'islam politico debba sostenuta da un solo a parole ma anche con i fatti
Il limite della nostra azione la contraddizione che c'è fra la lotta
All'islamismo
E la richiesta di una democratizzazione del mondo
A sabot
Islamismo che Gotter dice erroneamente derubricato sotto la specie del terrorismo e dell'ideologia dello sconfitto dello scontro fra civiltà
Ma noi esitiamo impauriti dallo spettro khomeinista hanno scomuniche amo su di loro perché temiamo
Il prevalere di un'anima integralista un esito possibile ma non scontato questo dunque la tesi dei G.O.T. Tor questi sono infetti problemi
Bisogna essere ottimisti ma
Si potrebbe aggiungere che l'ottimismo va nutrito di opere altrimenti offrire la democrazia per cacciare
I gli ex sudditi di un o di un tiranno in una situazione peggiore
Di una teocrazia
Che tutto vieta e gli oppositori non agli oppositori nulla consente norme non mi pare che sarebbe un ruolo
Da elogiare per l'Occidente quindi assistere passivamente agli eventi e scegliere la democrazia senza scegliere al tempo stesso lo stato di diritto beh questa sarebbe
Qualche crepa una scelta davvero rovinosa rovinosa per
I popoli che si rivoltano e rovinosa in prospettiva pre all'Europa
E l'Occidente vedremo alla fine quale sarà l'esito di questa decisione di intervento armato contro Gheddafi ma se le cose andranno come in Iraq dove il dopoguerra non è stato
Preparato insieme alla guerra davvero
Si potrà temere il peggio andiamo a vedere come la decisione è stata fresa
In Italia con molta fatica ci raccontano i giornali ed è comprensibile forse
All'editoriale del fatto ci aiuta a comprendere anche il perché
C'è un'omissione su tutti i giornali di destra di sinistra ed è relativa a quel Trattato di amicizia italo-libico votato a grandissima maggioranza
Dal Parlamento e che e conteneva dei passaggi davvero oggi a rileggerle
Che che stupiscono e fare un po'di dubitare ecco della lungimiranza di
Di chi lo ha voluto
Con la Libia contro arrivi al titolo dell'editoriale di Furio Colombo ecco lì che arrivano dal Consiglio dei ministri straordinario la Russa e Frattini vengono per informare deputati e senatori sullo Stato di guerra che settanta che si sta creando con la Libia
Avete letto bene la Libia il Paese a cui siamo legati a un trattato fraterno mai denunciato mai cancellato tanto per ricordare che
Trattato è all'articolo quattro comma due recita
L'Italia non useranno né permetterà all'uso del proprio territorio in qualsiasi atto stile contro la Libia presa del testo del trattato bene scrive Furio Colombo ora la Russa il Ministro la difesa viene a dire a deputati e senatori di una parte dell'altra
Che le basi italiane sono a disposizione della NATO che ne è stato del Trattato che ne è stato domanda
Colombo del Trattato di smodata amicizia con la grande diciamo e dia popolare socialista così è intestato il trattato
Non ci crederete ma solo Emma Bonino che scrive hanno voluto saperlo per non sbagliare il Ministro degli esteri Franco Frattini profittare la benevola mancanza di curiosità del resto l'Assemblea
Senza distinzione di parte e salta la risposta
Allora andiamo a vedere la
Decisione
Italiana come è stata prese cominciamo
Dal Corriere
Della sera che ci sta la
Del la scelta dell'Italia pronti anche RAI ed contro il regime dovrei essere l'articolo di
Maurizio Caprara che ci dice che l'Italia non si limiterà risultare una pista di decollo PRI alleati che potrebbero colpire c'è ed è pronta a martellare radar del colonnello che è stato suo partner privilegiato
Al sfidare a Napoli il comando delle operazioni le alte contro il regime di Tripoli entrerà nella coalizione dei volonterosi in cantiere per aiutare gli insorti libici mal vista nei giorni scorsi dal Governo
E
Secondo Marco Galluzzo che parla delle preoccupazioni Berlusconi
è prevalsa la Realpolitik Berlusconi continua a sperare che dell'intervento non ci sia bisogno che in qualche modo risoluzione dell'ONU abbia efficace effetti deterrenti che peraltro già iniziato a produrre
E questo per gli enormi rischi di instabilità successivi per il rischio mani insiti in ogni operazione militare
Per le conseguenze possibili migratoria in testa per l'Italia
Ma le speranze le preoccupazioni del Cavaliere esternate anche negli ultimi due giorni di fronte a Napolitano al suo Governo si fermano qui
Sia il Ministro Franco Frattini che il ministro innanzi Ignazio la Russa
Nelle riunioni di ieri hanno affievolito i dubbi del Capo del Governo con ragioni elementari del Realpolitik
Ragioni di cui si è consapevoli in modo diffuso a più livelli del Governo come al Quirinale persino nelle aziende italiane che hanno un posto in prima fila nel mercato libico
ENI in testa che ieri ha a evacuato come la nostra ambasciata anche gli ultimi de Putti perdenti italiani che lavorano
Nell'ex colonia
Queste ragioni dicono che dopo la risoluzione o nonostante il protagonismo francese e inglese
Nonostante la voglia di Parigi di sostituire alcune rendite tunisine con la ricerca di altri mercati e nonostante il nostro fastidio per queste dinamiche e tutti i nostri dubbi sarebbe
Comunque sono incida non partecipare al massimo livello e con il massimo del coinvolgimento ad operazioni militari che si svolgeranno se accadrà nel cortile di casa nostra
Questo dunque
La decisione ha querelato Berlusconi ma
La lega invece ha scelto una posizione neutra lista penalizza Massimo Franco sempre sul Corriere
E dice
Che
La cautela tedesca la Germania si è astenuta dal voto all'ONU
Ha offerto alla lega un appiglio internazionale per defilarsi e non votare con il Governo ma è davvero un piccolo gancio al quale il Carroccio appende un neutralismo d'ufficio e senza conseguenze
Tranne quella dimostrare un centrodestra spiazzate diviso contrari Pd e UDC che si sentono schierati dalla parte giusta fin dall'inizio
E adesso chiedono che la risoluzione delle Nazioni Unite sia tradotta rapidamente inazione
E scrive ancora
Franco
Le ragioni della della nostra posizione si possono sintetizzare in queste parole non diamo le chiavi di casa no Strada altre la strategia di limitare i danni provocati dalle oscillazioni dall'oscillazione degli ultimi giorni legate nostri rapporti con Gheddafi
E all'incertezza sull'esito della guerra civile ed impedire che un attacco per quanto sotto l'egida dell'ONU ci esponga rappresaglie
Per questo si evoca lo scooter la NATO come ulteriore difesa lo fa l'ex premier Massimo D'Alema e Frattini subito sottoscrive
La proposta sottovoce il Governo si nasconde che alla fine si potrebbe essere costretti a fare soprattutto il bilancio dei danni quello dei benefici almeno per ora non è prevedibile questo dunque
Sul Corriere della Sera mentre
Sul
Sul Sole
Ventiquattro ore Stefano Folli
Partendo sempre della
Dalla posizione la lega
Scrive che ora si pone un problema a per il Governo per la seconda volta Bossi spezza il clima unitario ma sulla Libia ci sono molti scettici anche nel
Nel PdL la prima volta riguardava le cerimonie per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità Bossi dice
Dal sole Bossi dice la mia linea alla stessa e la Germania tuttavia la linea di Berlino in sostanza ostile all'intervento militare non è quella del Governo italiano che invece vicino forse di malavoglia
A Stati Uniti Francia e Gran Bretagna siamo al paradosso
La lega partito di governo con importanti responsabilità coltiva Empoli in politica estera una sua
Autonomia e tende a introdurre nel Consiglio dei Ministri in una distinzione che esiste in Europa si me fra gli Stati non fra gli alleati di una stessa
Coalizione la domanda a questo punto è duplice primo come dovrebbe reagire Berlusconi non c'è dubbio che qualcosa scricchiola
Nel centrodestra del resto anche il Gruppo dei responsabili si è defilato sentiti
Dovrebbero essere fedelissimi del premier
Ma finora non sono stati a contatti accontentati nelle loro richieste di posti al governo perciò fanno conoscere loro malumore una ragione in più che dovrebbe consigliare al Presidente del Consiglio un chiarimento politico da un lato e una presa di posizione pubblica e dall'altro
è strano questo silenzio del premier scrive il folle l'Italia sta per essere coinvolta in un'operazione militare
Che Tron ampio sostegno in Parlamento dal PDL centristi al PD ma non l'iter e valori sarebbe opportuno che Berlusconi spiegasse cittadini cosa sta succedendo e perché
Se non altro perché Gheddafi era fino a ieri un nostro conclamato amico ed esiste un trattato sospeso ma non cacci cancellato in cui si garantisce sulla carta appunto che azioni militari
Non partiranno al territorio italiano contro la Libia
Secondo quesito cosa volete nella lega intende soprattutto rafforzare il suo profilo politico
Il suo profilo autonome in vista delle prossime amministrative guerra una brutta parola sempre impopolare dichiararsi contrari specie quando tutti gli altri o quasi trovano d'accordo può fruttare molti consensi dunque questo è il quadro
Nella politica nazionale come ce lo rappresenta il il Sole ventiquattro Ore
Ancora a proposito dell'Italia andiamo sul versante di sinistra prima di tornare su quello governativo qua
L'imbarazzo dell'unità
Che scrive con Concita De Gregorio un editoriale dal titolo col cuore gonfio da sessantasei anni a quest'a parte non siamo mai stati così vicine dall'esserlo l'Italia dall'essere l'Italia un Paese in guerra manca un passo per giunta non nostro
Dipenderà nelle prossime ore dalle decisione dell'America della Francia dell'Inghilterra soprattutto dipenderà dagli umori
Del colonnello Gheddafi ed è questa la certezza che non lascia spazio a molte speranze
E
Poi si dice prepariamoci a discutere nuovo di multa di nuovo di guerra non si possono lasciare soli gli eroi del nuovo Risorgimento del mondo arabo per usare le parole di Napolitano certo che no
Bisogna stare con loro quali che siano gli interessi economici militari strategici delle superpotenze resta molto timore del prezzo che non è solo noi italiani potremmo dover pagare per la rapidità con cui il nostro Presidente
Del Consiglio ora detto Betti dalle sue amiche che appagamento quell'unità fama
Direzione sulle credo sulle cronache di ieri della del bunga bunga su cui la Repubblica molto
Toh spazio a cui la Repubblica molto spazio destino anche l'unità ovviamente ma
Che a dir la verità hanno porta un grande notizia in più sotto il profilo penale comunque
Sì la rapida con cui il nostro Presidente del Consiglio sia passato dal baciamano all'elmetto l'amico Gheddafi solo oggi riscoperto nemico potrebbe risentirsi ne informa personale
La categoria del tradimento ai suoi occhi potrebbe comprendere l'Italia intera un motivo in più per andare a questa guerra col cuore gonfio
E per dolersi con noi stessi non italiani per aver lasciato così a lungo e così disastrosamente
Le sorti del Paese nelle mani di un venditore di menzogna mascherato da statista questa con quell'unità alla guerra è brutta ma Berlusconi ancora più brutto e quindi andiamo in guerra
Sul
Sui giornali
Vicini al Governo
Abbiamo già visto i titoli costretti alla guerra questo il giornale
Che Sallustri alzando Sallustri scrive bando e giri di parole l'Italia entra in guerra
E Gheddafi un dittatore più pazzo che sanguinario con trascorsi da terrorista questo è bene dirlo subito il tenerlo presente sempre B
C'è chi l'ha fatta della verità altri no ciononostante con l'Italia aveva trovata fatica una convivenza dettata esclusivamente da interessi della Libia infatti arrivano parte importante del nostro petroli eccetera eccetera
E bombardare la Libia dice Sallustio e quindi un salto nel buio necessario per mettere al riparo i rivoltosi dalla vendetta al tiranno
Che stava per riprendere il controllo del territorio operazione nobile a questo punto necessaria
Anche se a regime nei primi giorni della crisi sono stati imputati alla stampa araba Mumbai veramente a tappeto su folle inermi che si sono
Poi dimostrati un falso
E poi si dice che Gheddafi non è in grado di portare seri pericoli all'Occidente dal punto di vista militare nonostante questo Francia Inghilterra per motivi umanitari ma anche per interesse hanno spinto molto per una soluzione militare hanno lavorato sulle diplomazie
Del mondo Obama alla fine ha detto sì l'Italia poteva starne fuori la risposta
No insomma un Sallustri
Il solitamente costretto a giri di parole questa mattina sul
Giornale
Non così libero ci mancava solo la guerra al beduino con tutti i guai che abbiamo
E Vittorio Feltri le sotto il titolo Italia sì cacciare un conflitto con la Libia dove non si capisce che chi siano i buoni e che
E cattivi scrive fra l'altro non sono esperto e strategia militare quindi posso sbagliare ma l'esperienza mi induce a sospettare che la NATO con la luce Enza di uccidere cattive a difesa dei buoni fra l'asse che gli uni e gli altri e sarà un'ecatombe
Mi auguro di essere in errore di dovermi ricredere in attesa di una verifica qualcuno ci dovrebbe dire chi siano i cattivi che siano i buoni non mi risulta infatti che i ribelli siano più democratici dei Gheddafi anni che mirino
A istituire un regime migliore di quello che ambiscono
Ad a battere in base a quali criteri di valutazione ci siamo schierati con i rivoltosi se costoro fossero come temo dei fondamentalisti islamici
Si sarebbe il caso che appoggia che appoggiamo sarebbe il caso che appoggiamo la fazione più pericolosa
Per l'Occidente non che il tiranno in sella sia una garanzia di equilibrio però almeno ne conosciamo i difetti del e le potenzialità criminali siamo in grado di controllarlo con una certa efficacia questo dunque
L'atteggiamento di libero
Il Messaggero con Carlo Jean parla di una di rischi di una scelta obbligata Mario Sechi direttore del tempo si domanda cosa succederà
Se ci bombarda Gheddafi rischiamo di stare una posizione
Scomoda tra l'incudine degli alleati del martello del colonnello abbiamo tardato nel prendere posizione dice
Sechi il tempo ha ospitato per primo l'intervento di una coalizione dei volonterosi in Libia a questo punto ci auguriamo una sola cosa criterio dimostri non essere una nazione che strilla armiamoci e partite
Sul
O sul Manifesto
Angelo Del Boca
Scrive sotto il titolo prima che sia troppo tardi usciamo dalla partita doppia dell'alternativa tra il tiranno libico che deve uscire di scena bombardieri umanitari e la NATO diciamo chiaro quello che sta avvenendo la decisione del Consiglio di sicurezza
Dell'ONU e l'intervento militare anche se esclude per ora l'occupazione da terra no-fly zone infatti
Deve essere imposta con i bombardamenti in queste occasioni si preferisce dire che verranno usati obiettivi mirate target chirurgici abbiamo una serie infinita di prove di questa
Menzogna
Dice Del Boca
Non è un caso che ora la Germania motivi sono il frutto rifiuto alla no fly zone per i considerevoli pericoli e rischi che comporta pericoli e rischi conferma sia presso al fatto che appena il cessate il fuoco è stata accettata Tripoli subito si è gridato al Blas
Ma non dobbiamo tacere nemmeno sulla
Necessità che dei che Gheddafi esca davvero
Di scena questo
Il manifesto il titolo affermiamo le armi ma
Poi la soluzione
Che si propone
Quale dice Del Boca
Che è stato perso troppo tempo
Bisognava
Dare Gheddafi un salvacondotto verso un Paese
Neutrale se è stata avanzata per rosso insistenze gli Stati Uniti
La richieste sottoporlo alla Corte penale dei diritti umani così la
Possibilità che detti e dati uscisse definitivamente di scena è andata persa
E dice ancora
Angelo del Boca che la c'è da considerare anche l'ambiguità del Governo
Italiano mi chiedo se l'Italia sul piano storico si senta di ripetere a sessanta anni dagli avvenimenti del colonialismo l'attacco militare un Paese
Per il quale ha già provocato la morte centomila persone un ottavo e la popolazione libica mi chiedo se ci arroghiamo davvero questa responsabilità per la memoria
Bisogna dire no ma anche per il presente a questo dunque
Sul manifesto questo il è un quadro la situazione non vedere anche con le poche interviste che troviamo innanzitutto quella
Al Ministro degli esteri Frattini
Sul
Messaggero siamo pronti a colpire toccando il coordinamento Italia svolge un ruolo essenziale che va riconosciuto convinceremo Bossi a dire sì
La domanda
è questa lei festeggia il sì bipartisan del Parlamento ma la lega non ha votato e Bossi si dipinge tedesco
Noi rispettiamo la posizione di Bossi come quella la Germania a Berlino è sempre stata quella meno favorevole agli interventi militari ma la Merkel non si metterà di traverso lo stesso vale per Bossi che non è interventi interventista
Ma ha sempre dimostrato lealtà
Lei chiede messaggera detto basi aerei ciò significa che partecipe parteciperemo direttamente le azioni militari si parteciperemo interventi per proteggere la popolazione civile del caso
Di nuova aggressione delle forze di Gheddafi in base alla rinfusa alla risoluzione ONU se costretti colpiremo le basi missilistiche le base aerea terre contrasteremo ieri di Tripoli
Che Bombardier Ramunno un ospedale o un insediamento civile
A che tocca guidare l'operazione Italia si candida certamente si risponde il ministro abbiamo chiesto che la base coordinamento
Si è spostata da Stoccarda Capodichino giochiamo un ruolo fondamentale senza l'Italia questa operazione non si potrebbe svolgere
E questo ruolo ci deve essere riconosciuto tanto più che il comandante militare della NATO è l'ammiraglio Di Paola
Che effetto fa schierare i propri aerei contro chi fino a pochi mesi fa veniva ricevuto in pompa magna a Roma domanda il Messaggero risposta
Dal primo momento abbiamo fermato che c'erano limiti che non potevano essere superati quando che data è cominciata a bombardare il suo popolo
Abbiamo detto basta quel regime delegittimato e deve lasciare al più presto questo il Ministro Frattini vediamo Walter
Veltroni che viene
Intervistato dal giornale
E
Dice Veltroni stavolta l'Italia sarà un inferno la guerra al dittatore abbiamo dimostrato di essere compatti responsabili
Domanda Vittorio Macioce ieri italiani viaggeranno verso la Libia come si chiama queste non ci sono molte parole guerra
è una parola dice Veltroni che la mia generazione fatica riconosce non ci appartiene qualcosa che ha a che fare con i ricordi dei padri e dei nonni
è il sangue di quelle due guerre combattute in pochi anni solo che adesso dobbiamo essere realisti
Non chiudere gli occhi la guerra c'è ed è quella che è un dittatore ha scatenato contro cittadini libici
Che chiedono libertà è inevitabile dipenda Gheddafi la risoluzione dell'ONU eh un deterrente l'obiettivo far finire una guerra che già c'è
Insomma Veltroni USA parole che sono già risuonate tante volte
Ma hanno un all'interno del mondo
Della sinistra che sa dove sono finite le bandiere arcobaleno
E vedremo poi quale sera
L'esito di questa scelte
Bipartisan quali
Si presuppone i presupposti le abbiamo viste a quali obiettivi reali
Saranno volti
Mi pare averlo letto le cose più rilevanti tran è un articolo della stampa
Che ci parla del ruolo del Presidente del Repubblica nella decisione assunta da Berlusconi
E scrivevo Ugo male retroscena alla decisione di aggiungersi e volenterosi e di recidere l'ultimo legame col tiranno Gheddafi è stata presa giovedì sera al Governo Berlusconi su questo non ci sarà dubbio un domani tra gli storici
Quando il Cavaliere si rende conto che l'ONU sta per decidere al no fly zone
In pratica l'intervento militare di corsa provvede emendarsi la scena è quella di un retropalco nell'opera dopo il Nabucco presenti ministri pro matrice generali
Limatura la svolta il Presidente della Repubblica viene resa immediatamente partecipe con un invito alla riunione informale
Questa è la sequenza dei fatti e tuttavia
Una volta data Silvio col quel che è di Silvio nessuno degli sviluppi successivi sarebbe stato possibile senza l'intervento e Napolitano
Il suo richiamo alle decisioni difficili attese la giornata di ieri ma soprattutto la pelle valori più alti della pura a valori più alti è la pura realtà politique non lasci
Calpestare Risorgimento arabo hanno avuto le fette di sgombrare il campo da ostacoli su cui Berlusconi sembrava
Destinato a inciampare
Senza parole del presidente Bersani forse avrebbe offerto con altrettanta prontezza quel vasto ombrello parlamentare che il Governo allorché il Governo nemmeno si è premurato di chiedere in prestito
L'astensione della lega a quel punto sarebbe risultata paralizzante con conseguenze
Inimmaginabili questo sulla stampa e con questo mi pare di poter chiudere
Il capitolo rivedremo la prossima settimana a che punto stiamo
Il
C'è un'altra guerra che va segnalata una guerra economica fra Italia e Francia in corso il Sole ventiquattro Ore apre con queste addirittura non con quella militare
Protezione antiscalata per le imprese italiane Tremonti convoca l'ambasciatore francese misure contro gli attacchi al medico nitore in Italy
Il Corriere della Sera
La propone in questo modo marginale scalate francesi leggi Tremonti a tutte le aziende italiane e in sostanza Sandro Plaza e rotti sul Sole ventiquattro Ore ci spiega che il ministro sta lavorando
A un provvedimento antiscalata sul tipo e la legge che il Governo francese ad guidato da De ville Perna
Adottò nel due mila cinque per bloccare
Il piccolo per di Danone da parte della Pepsi provvedimenti analoghi sono le presso lo studio anche l'Inghilterra dove la scalata alla carburi ha tolto alla corona uno degli ultimi campione l'industria alimentare nazionale
E sono da tempo in atto negli Stati Uniti dove praticamente impossibile scalare una società telefonica un'azienda della difesa una compagnia aerea e per sé un gestore aeroportuale senza
La previa
Autorizzazione del Parlamento anche se dovrebbero essere leggero per regolamentare le acquisizioni di impresa all'interno dell'Unione
Sta di fatto che questo intervento statale a difesa dell'economia visto positivamente da molte questo dunque il quale la situazione
C'è la guerra alle forze
Nascono forme di protezionismo
C'è da sentirsi
Tranquilli immagino ma
Il mondo è cambiato siamo tutti più
Più vicini
Ma
Su questo ancora il Sole ventiquattro Ore
Nelle pagine sei e sette ci dà un quadro
Della
Della situazione descrivendo il tutte le iniziative che i gruppi francesi hanno preso negli ultimi tempi Francia più forte le partecipazioni
Incrociate dall'energia al credito dalle assicurazione per non parlare del mondo del lusso l'Italia preda ambita
La presenza più clamorosa è senza dubbio in BNL dove il controllo e totalitario mani francese resta poi il venticinque per cento di Alitalia nonostante l'intervento del Governo per evitare che il controllo e la compagnia aerea passasse
Ad Air France sarà stato il venticinque per cento che ha fatto fare quella
Brutta figura all'Alitalia atto che non lo so ma certo vale
Altre questione sul cento
Centocinquant'anni oggi sono molto schiacciate tutte le celebrazioni da quanto
Sta succedendo
Nel mondo c'è un'intervista Chiamparino sulla stampa la gente dimostra che vuole riprendersi l
Istituzione ieri a Torino naturalmente non sono mancati i soliti fischi attori che hanno accompagnato questi centocinquanta anni grosso sulle preso Berlusconi ma visto che ieri capitava accolta
Se la son prese
Con il Presidente della Regione l'argomenta Chiamparino anche hanno fischiato cosa perché non era stato entusiasta delle celebrazione allora quello contro Berlusconi
Manifestazioni come Berlusconi forse ci sono semplicemente dei fischi attori professionisti per i quali la parte importante purché non abbia un Governo
Di centrodestra la giustizia necessario uscita del Presidente Lennon M.
Cascini che ha suscitato
Buone polemiche la Repubblica
Non se la sente difenderlo allora minimizza vediamo articoli la di Liana
Milella
Bisogna andare
Molto dentro
Alle pagine Repubblica pagina
Ventuno
Cascine attacca e scatena il PdL il segretario dell'Associazione nazionale magistrati
Maggioranza non legittimata a fare la riforma gettito dice frase eversiva
L'altro giorno Ingroia ieri Cascini prima il Procuratore aggiunto di Palermo per via di un discorso sulla Costituzione adesso il Segretario NM ragionamenti pubblici delle toghe
Sulla riforma della giustizia scatenano il PdL prima notizia che il PD alle si scatena dove a ogni livello e responsabilità si invocano punizione esemplare interventi Napolitano iniziative disciplinari il CSM
Ecco cosa ha detto Giuseppe Cascini Pubblico Ministero a Roma ed esponenti di spicco di Magistratura Democratica
Una come pubblico ministero ed esponenti di spicco non ne il Segretario Associazione magistrati
Ma che va a un convegno di Cell il partito di Nichi Vendola su riforma il processo breve per sostituire il Presidente dei giudici Luca Palamara che ha un impegno cava
Fa un lungo ragionamento sua riforma che si riduce sulle Agenzia una frase che alle tredici e venti scatena il putiferio eccola questa maggioranza a Roma la legittimazione storica
Politica culturale e anche morale per affrontare la riforma
Insomma Repubblica dice ovvia attacco cosa ha detto prima
è andato lì per sostituire un altro e quindi già non conta poi
A questa frase Hera e Meta sei mille altre parole che scandalose non così la pensa
Il Corriere la sera che
Contenerlo Pier Luigi Battista
Parla di invasione di campo e di danni del fanatismo segreto il Segretario l'Associazione dei magistrati si è comportato da estremista e da autoesonero sta
Contestando la legittimità di un Governo cupa si giustizia offerto un'immagine oltranzista e politicamente fanatica della magistratura inoltre
Ha regalato un formidabile argomenta che accusa una parte della magistratura e perseguire scopi politici attraverso l'arma giudiziaria un duplice gravissimo errore
Alla magistratura va rivolto stesso invito solitamente rivolta Silvio Berlusconi rispettare la giustizia l'istituzione compiti che la Costituzione assegna
A ciascun protagonista istituzionale il compito della magistratura e sanzionare reati specifici e non una presunta legittimità morale di chi ha ottenuto la maggioranza attraverso una libera consultazione
Popolare di occuparsi della responsabilità penale le singole non della qualità culturale politica di una maggioranza
Parlamentare un Governo può essere criticato ma negare adesso i titoli morali per governare governare è democraticamente inammissibile in generale
Ma ancora più deplorevole da chi esercita una funzione pubblica delicatissima che condiziona la vita e la libertà dei cittadini questo
Troviamo sul Corriere della Sera fra i giornali
Vicine al centrodestra
Non
Non c'è tutto il risalto che ci si si potrebbe aspettare un autogol così difficile trovarlo tranne che sul foglio
Come articolo Giuliano Ferrara magistrati eversivi nessuno fa rispettare l'articolo più importante la Costituzione italiana dal punto di vista della cruciale divisione dei poteri e l'articolo centouno che dice la giustizia amministrata in nome del popolo i giudici
Sono soggetti soltanto alla legge qui si cita Ingroia prima e Giuseppe Cascini
E dopo che la magistratura militante sindacalizzata sinistra abbia queste ed eversive notammo da molti anni è testimoniato da una vasta
Inoppugnabile documentazione che le mescola i con il suo mestiere violando inevitabilmente il Codice dell'imparzialità
è assodato per tutti coloro che non sono ciechi e sordi o tremendamente faziosi che questi fatti abbiamo provocato un grave corto circuito istituzionale
è una conclusione chiara e convincente non solo per la destro per il centro moderato ma anche per quella parte la sinistra politica ispirata ad un'antica tradizione repubblicana questo
Ferrara sul sfoglio
Cos'altro
Cioè
Da citare va be'un'occhiata alle ultime notizie sul process o rubi
Dar Repubblica da dobbiamo dare oggi
La novità quale fra balletti spoglia Riello spogliarelli ecco le foto di Arcore spunta anche un invito un video Pardo una ragazza dice Silvio con noi fino alle quattro di notte questa frase messa tra virgolette francamente none
La pistola fumante diciamo
E poi altre frasi Elisa Toti ad un'amica dice mi sento morire se viene fuori qualcosa mi trasferisco in Cina due sequenze dal telefonino di concetti
De Vivo però non si vede altro che un balletto
Fotografato con ragazze che sono ma dire discenti e forse la somma hanno reggiseno hanno un gonnellino sono le ragazze che si trovano al Bagaglino dell'altra parte
è il luogo frequentato dalla maggioranza di governo più che nel Teatro Regio di Torino diciamo diciamo così
Ultime notizie sul nucleare i due interventi su Repubblica
E su libero
Sulla Repubblica all'articolo onde Umberto Veronesi non cambia idea
La politica per sua natura può vere ripensamenti la scienza deve invece pensare più a fondo così ho molto apprezzato l'articolo Francesco Merlo di ieri perché mi invita a precisare la mia posizione
Sul nucleare
Dice
Veronesi
Ciò che appare come un ripensamento invece l'esito di una riflessione studiando il più lucidamente possibile la dinamica di Fukushima un pensato che ci troviamo di fronte al primo grave incidente progettazione nucleare la storia quindi strategia
Gli altri due incidenti significativi sono stati infatti causate da un errore
Umano la lezione che che dobbiamo trarre Fukushima che non possiamo non rivedere la strategia nella progettazione degli impianti nucleari questo
Veronesi
Dunque moratoria dunque tempo molto più lungo di quello che
Era fino all'altra settimana previsto per il rientro dell'Italia al nucleare qualcuno aveva detto che
Era inni inimmaginabile che l'Italia facesse
Un passo indietro ma di passa invece sta facendo molte di più a anche se andiamo a vedere
La posizione del Ministro Prestigiacomo un altro ministro che
Sulle prime aveva tenuto botta
E
Che che oggi invece ci spiega come sia necessario di vedere
La nostra posizione di fronte alle novità che vengono al Giappone cioè posizione assolutamente giusta umana
Che forse avrebbe potuto essere preparata diversamente
Dopo quanto si è capito se capita anche che i giapponesi sono bravissimi nel
Per vedere
E nel fronteggiare i terremoti ma si sono dimenticati che terremoti possono succedere i maremoti gli tsunami rispetto a quelli
Pochi siano fatto come pochi se non ho fatto altro vedere garanzie per le centrali nucleari oggi sta Stefania Prestigiacomo dice fermiamoci sul nucleare per salvarlo
Ci vuole una pausa per evitare il referendum sull'onda dell'emotività B
E dice
Dice Sandro Ya Cometti
E ieri che che io serve ieri Pato Romanis
Dello sviluppo ha fatto un considerevole passo indietro condivide la sua posizione non c'è l'opposizione romane una la Prestigiacomo c'è una riflessione del Governo nell'ambito di un'Europa che oggi privilegia l'esigenza di viene piena consapevolezza delle condizioni sicurezza
Delle centrali oggi sarebbe responsabile ignorare le sempre più gravi notizie che arrivano dal Giappone bene
Questa settimana Prestigiacomo con questo credo di poter chiudere ringrazio per l'ascolto un saluto a Marco Taradash
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