Puntata di "Notiziario del Mattino" di sabato 7 maggio 2011 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 27 minuti.
Rubrica
9:28 - CAMERA
9:30 - Roma
9:30 - Roma
10:00 - Roma
11:00 - Roma
14:30 - Roma
15:00 - Roma
15:00 - Roma
15:00 - Livorno
Le nove in punto di Novara che ottima studio per all'edizione al mattino della noviziato di Radio Radicale ieri a Milano in una piazza Duomo il comizio della Lista Bonino Pannella
Con I candidati alle prossime amministrative di Milano sentiamo adesso una passaggio dell'intervento del capolista della Lista Bonino Pannella Marco Cappato
E allora
Non mettiamo il lupo a guardia del pollaio significa
Che da quaranta giorni noi stiamo chiedendo una cosa stupida banale
Tutti i manifesti elettorali che avete visto affissi in questi quaranta giorni tutti sono illegali e abusivi con una multa
Da comminare di quattrocento sedici Euro a manifesto
Mille cinquecento-due mila cinquecento plance bertuccia per tutta la città una ventina di manifestiamo plancia quattrocentosedici euro la multa stiamo parlando
Semmai al potere meneghino fosse minuto in mente di riscuotere decine di milioni di euro
Dal partiti
Con un problema
Piccolo piccolo
La più grande imbratta attrice di manifesti abusivi della città
Ha un nome e cognome si chiama letizia Moratti sindaco quella che dovrebbe farete infliggere quei manifesti è lei che li fa andare alla data del furgone intatta a
Non ha speso abbastanza non abbiamo speso abbastanza milioni di euro quelli sui manifesti grandi alle pareti no deve coprire anche quelle dei candidati quel sito
è il Sindaco Moratti perché sono tutti abusivi questi manifesti
Perché le plance sono state emesse quaranta giorni prima dell'assegnazione degli spazi quindi uno anche volendo come avremmo voluto la o il metterli legali
Non ha potuto perché il Sindaco Moratti
Non ha assegnato gli spazi
Il vi oratore numero due
Chi è perché sarebbe piaciuto anche a noi spiegare magari con un manifesto che per i la prima volta dopo dodici anni
Il plurinquisito non per corruzione mafia e camorra eccetera ma per disobbedienza civile sulle droghe Marco Pannella è candidato in questa lista noi sarebbe piaciuto anche a noi
Fare dei manifesti per spiegare che Emma Bonino
Candidata in questa lista che lo e Maria Antonietta Farina Coscioni collo e Mina Welby
Silvio Berlusconi
Presidente del Consiglio avuto bisogno anche lui di imbrattare i muri di Milano per farci sapere farvi sapere
Che è candidato impossibile cioè il candidato come le altre volte anche per il Comune di Milano e allora
Caro Sindaco Letizia Moratti
Ma con quale forza
Ti batterà ai per impedire alle mafie di mettere le mani sugli appalti e subappalti al cibo se non sei nemmeno capace devi fare a garantire la legalità dei manifesti elettorali a anzi ci rimette eppure i tuoi di abusivi
Un simbolo omissivo allorché ha per noi è importante
è importante
Come quell'altra storia
Che vede il Sindaco Moratti perché lei si è mobilitata sì per fare togliere dei manifesti
Che erano già stati tolti ma insomma erano i manifesti dell'Associazione Luca Coscioni per chiedere
L'eutanasia legale imperi in alternativa all'eutanasia punibilità gliel'ha chiesto un gruppetto di quelli di comunione lottizzazione e lei subito ha dichiarato Farhate fingere quei manifesti erano già stati tolti
Dal Comune di cui al Sindaco perché era scaduto il tempo del contratto incredibile
Basta
Forse meno incredibile di un'altra storia da raccontare perché c'è un personaggio
Di cui vi voglio parlare un personaggio che ieri ha detto forte e chiaro alla città di Milano che la affini
Quello dei manifesti fuori la BR dalle Procure Lhasini mai potrà sedere nel gruppo del Consiglio comunale
Del PdL vi ricordate era quello che Moratti l'ha detto o l'uno io io
C'è lui e c'è lei e Lhasini sarà grazie quella pubblicità naturalmente starà votatissimo consigliere comunale ma indovinate un po'
Chi è che ha scoperto la buona politica contro la mala politica
Contro questo lascia Dini che ha infangato il buon nome del PdL con la sua candidatura nulli il celeste il Presidente Roberto Formigoni quello che a noi diceva
Commi mille persone che sono andate in Procura a dire quella firma non è la mia sotto le liste di Roberto Formigoni
Formigoni disse B adesso ha parlato l'accusa
Poi parlerà la difesa Emporium su di sé terrazzo deciderà
Campa cavallo a fine legislatura coi tempi della ma la giustizia italiana e di centottantamila reati che vanno in prescrizione mentre marciscono
I tossicodipendenti e che gli immigrati clandestini e non
A San Vittore in serie in una cella da due
Il Formigoni il Formigoni da un garantista lunedì per se stesso dice
Ha parlato l'accusa ma veramente caro Roberto hanno parlato mille persone che sono andate lì e hanno detto questa firma non è la mia e le liste sono letture
E restiamo sul a fronte delle amministrative ma ci spostiamo a Torino adesso ascoltiamo il candidato Sindaco per il terzo polo si chiama Alberto Musi e lo ha intervistato Alba Pagliarulo
Fa l'alternativa finalmente perché all'opera citati profilava un confronto a due tra centrodestra e centrosinistra tutte e due le porteranno secondo noi
Dei limiti rispetto alla progettazione del futuro della città quindi finalmente
Nell'evidenziare quei limiti
è l'alternativa palleggiatori attraversa alternativi al al bipolarismo ecco quindi espressamente è una innanzitutto alternativa al di Polaris né sanguigna dà anche una valenza nazionale diciamo
Locale ma anche una parola credo credo che ci possono essere dei contributi anche sul sul progetto nazionale poi noi abbiamo la la la la serietà di pensare a quello che interessa la nostra città
Dove
Il
Il fatto di essere l'alternativa ci garantisce di poter dire delle cose che forse gli altri due non violarlo per il momento non hanno detto intese già su quali temi dice ma per esempio sui temi del merito ad esempio stop spesso io non l'ho trovato una campagna elettorale quel su così le grande descrizione di cosa è stata la città alla contrapposizione tra chi dice che è andato tutto bene che dice che è andato tutto male
Credo che aver colto forse questa città invece a tutti meriti e altri aspetti qualche riflessione un po'di più le cui abbia agli alpini per
Il Sempione delle trombe
Il
Il questa città quindi si aspetta qualche valutazione in più sul suo futuro
E noi partivamo dall'idea che per progettare un futuro di successo di Torino bisogna cominciare a lavorare sul merito sulla
Scelta dei quali
Iniziative quale progettualità continua a portare a del quale i direi che non hanno i numeri alla meritevolezza di continuare diciamo assistite mentre chi la sostiene diciamo sinora ampiamente naturalmente si rivolgerà ad elettori che vanno oltre la schiena mandiamo sostiene che io stessi ci sostiene oltre il Gruppo del Nuovo Polo cioè
Il la usi civili lui
E Lapi una lista civica che richiamo Alleanza per la città
Un'altra lista civica critichiamo aridità Coppola però approvino più rosa chiacchierando qualche polemica diciamo per no maniaco incardinata TDM dato il PLI il Partito Socialista Democratico insieme
è una lista di al pari dei socialisti unitari quindi diciamo un'area laico riformista cattolica che
In qualche modo sintetizzo può forse come per la mia storia però
Che sostanzialmente l'area moderata ecco nella città di Torino all'area moderata ha sempre pensato proporzionalmente di più con rispetto a diciamo i numeri nazionali
Vediamo se la riusciamo a far resuscitare competenze di potersi rivolgere invece qua i moderati ai moderati delle Popolo della Libertà diciamo
Ma io sono sostanzialmente le cose come
Corecom il tipico elettore del centrodestra nel nel in un numero in un mondo normale
Per Torino però oggi nutro delle forti perplessità nel tempo perché mi sembra che il centrodestra torinese non abbia mai
Ho voluto provare a vincere nel precedenti competizioni elettorali e non abbia saputo costruire una classe dirigente anche nell'opposizione che avesse
La consapevolezza la capacità il
Nella determinazione nel costruire qualche cosa di più duraturo e questo
è un segnale che registro tutte le volte che
In quegli ambienti presento la ragione della mia candidatura
E sposiamoci a Bologna dove il candidato specifico del Terzo Polo e Stefano al dovrà ambi
Sentiamo ancora alla microfono dirada Pagliarulo
Ma come candidato civico non ci vogliono tutto elettorato di Bologna al nostro interno è vero che abbiamo quattro esponenti che vengono dal terzo polo ma abbiamo molti incidenti del PdL abbiamo un precedente del PD e poi vediamo tanti candidati che vengono dal mondo del lavoro della propria ci pone delle arti
E quindi diciamo no abbiamo la composizione che copre sostanzialmente tutto l'elettorato ci è pervenuto fede politica CE per interessi
è stata diciamo sicuramente un elemento importante a Bologna il fatto che il PdL abbia dovuto convergere su un candidato le distanze quindi immagino che lei punti soprattutto a coloro che sono scontenti di questa candidatura
Candidiamo pompiamo proprio su questo cioè Bologna la lega l'intuizione per un cinque per cento è stato fatto un regalo alla lega spropositato rispetto al suo peso Polonia crediamo che il prodotto l'operato l'elettorato moderato faccio fatica a seguire questa impostazione è stata una decisione imposta da Roma a Bologna e i bolognesi non l'hanno preso bene dal fatto che
Gasparri il presidente dei senatori del PdL si è venuta a Bologna a dire certa massimo sostegno non solo a liste P.d.L. ma anche proprio al candidato Manes Bernardini essi si teme diciamo che ci sia in effetti una fuga
Per assicurarle loro si sono rese conto con ritardo che elettore moderato Bologna io non è stato contento di per fasce
Non è questa la la percepisce insomma e comunque su questo o esplicite dichiarazioni questo centro tant'è che ripeto non è mia IVA o alcune persone che hanno la tessera TPL ancora in tasca ITIS per esempio lei citava Aron fa sardista dalle dichiarazioni di di chimica meglio a cosa è un consigliere ad esempio lui era un consigliere comunale del PdL ecco però ci sono altre persone che vengono depennati
Senta loro slogan su cui lei ha puntato
Per fare ripartire l'economia uno a Bologna e solidale con a Bologna bellici prima solidale in che senza
Abbiamo dei grossi problemi di povertà Bologna conosce per la prima volta nella sua storia decreti che l'ente economico
E questo sto portando una massa di bisogni che l'attuale Guelfa a Bologna e chi non è in grado nella struttura attuale di supportare
E quindi noi lavoreremo per migliorare questo sistema di governo contando tutta sul volontariato sociale dando per farcelo appunto all'azione sociale alle tante iniziative dei volontari che Bologna sono fortissimi
E che sostanzialmente devono diventare parte veri comune in questa iniziativa
Sette R tornare diciamo ad un Welfare nuova per Bologna una una sinergia tra pubblica privata dissente e esattamente una sinergia che non è mai partita c'è sempre stato un pubblico che ha erogato sostanzialmente servizi
Noi diciamo che la libertà di scelta del cittadino soprattutto quando i bisogni ovvio da se può scegliere esci emancipata e quindi noi crediamo che debba avere più esperte sia dal pubblico e del privato
Però che il private il pubblico devono convergere insieme l'abbiamo fatto un progetto di una grande fondazione è che sia al Governo mista in maniera che anche il privato che oggi
Soprattutto il privato sociale grandi associazioni di volontariato bolognese che ha undici su barche sostanzialmente sulle ascoltarle sulle spalle del volontariato grande peso del welfare ad un ruolo di primo piano
Le nove quindici minuti questa è l'edizione della mattino del notiziario di radio radicale il consiglio dei ministri ha varato come sapete
Il decreto lo sviluppo e ampliato la sua compagine con l'ingresso di nove nuovi sottosegretari del gruppo dei responsabili e dei libera democratici e Silvio Berlusconi ha precisato che l'allargamento del Governo non è concluso
E allora sentiamo il Presidente del Gruppo PdL alla Camera Cicchitto al microfono TIA Alessio Falconi perché il fatto che questo Governo malgrado quello che dice l'onorevole Bersani in una serie di cose fatte nel passato anche
Molto incisive dalla riforma
Che la scuola la riforma dell'università la semplificazione burocratico amministrative
Gli ammortizzatori sociali
E poi il federalismo
Questo complesso di provvedimenti che ha preso ieri e funzionale
Allo sviluppo e e funzionale
Alla semplificazione amministrativa va incontro
All'esigenza che ci sia una lotta all'evasione fiscale erano accompagnata però da atteggiamenti persecutori nei confronti di coloro che fanno il lavoro autonomo quindi
E un complesso di misure
Che
è un contributo alla ripresa della crescita in una situazione in cui tanti soldi da mettere non li abbiamo e quindi
Col dà un contributo alle forse private perché siano liberati da lacci e lacciuoli
Con le nuove nomine dei sottosegretari la maggioranza si è allargata è diversa rispetto alle componenti della coalizione che si è presentata alle elezioni politiche spetta ai Presidenti delle Camere al Presidente del Consiglio valutare le modalità
Con le quali investire il Parlamento delle novità intervenute nella maggioranza che sostiene il Governo
Questo è quanto ha chiesto in una nota diffusa ieri sera il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la nota
Dà conto del fatto che Napolitano ha proceduto alla firma dei decreti di nomina di nove Sottosegretario di Stato la cui scelta rientra come è noto nella esclusiva responsabilità del Presidente del Consiglio dei Ministri
Il capo dello Stato a e in pari tempo rilevato che sono entrati a far parte del Governo esponenti di gruppi parlamentari diverso in rispetto alle componenti della coalizione che si è presentata alle elezioni politiche
Spetta ai Presidenti delle Camere al Presidente del Consiglio valutare le modalità con le quali investire il Parlamento delle novità
Intervenute nella a maggioranza che sostiene appunto al Governo il quale anche rilevato che occorre dare piena e tempestiva attuazione del Regolamento approvato dalla Commissione di vigilanza RAI sui referente
è uscito in questi giorni perché rilette Rella libro Wojtyla segreto il del giornalista Ferruccio Pinotti e del vaticanista della stampa Giacomo Galeazzi
Una sorta di contro inchiesta che racconta luci e ombre del Pontificato di Giovanni Paolo secondo sul particolare rapporto
Che legava Marco Pannella e a Papa Giovanni Paolo secondo sentiamo adesso lo stesso Giacomo Galeazzi al microfono di Emilio Targia però Comotto quotidiano
Nel senso che è un rapporto tipicamente non clericale faccio una una una piccola parentesi biografica per me scrivere questo libro
Non è stata soltanto una straordinaria esperienza professionale ma anche umana perché incrociare in maniera così approfondita in maniera così
Da inchiesta anglosassone come diceva prima Pinotti no due modi di lavorare che diversi ma che alla fine quello mia quello di Ferruccio Pinotti
Hanno votato a scandagliare una tale quantità di testimonianze e di documenti Dan da dieci punti da
I punti di vista nel senso che io per esempio sono personalmente convinto della santità di Giovanni Paolo seconda è stata una delle prime persone alle quali per devozione personale ho portato mia figlia appena nato quindi io sento fortemente la necessità di restituire quel chi va storico
Perché mi sembra molto interessante adeguativa geografico del santino che viene risolta secondo me è un santo non un santino e Nicoli ripercorre neanche le ombre significa dare l'interezza del personaggio
Un quadro senza senza chiaroscuri
Dare un'impressione appunto delle del personaggio di integrazione nella lettura trionfali sempre Sandro che non ha mai avuto dubbi che non ha avuto paura è completamente contraria alla alla l'umanità che invece l'ha portato due è diventato papà rimanendo uomo
E l'incontro lo incontrava
Il quello che dicevi prima cioè gli uni l'incontro con Pannella e molto FIAT per questo perché lui non ha fatto studi seminariali come alti qui non era un
Lei è stato clericali tratto dal giovane lei trattava alla
Trattava laici consacrati lamenta nella stessa maniera ma non solo non individuava il il centro di un'attenzione su un tema
Lì mille punto di partenza da cui parte questi asse che si tali difesa della vita la fame nel mondo non è la non aria pura di contrapporsi
Con Pannella Riva diventi e diverse sicuramente su questi argomenti ma cattiva che la vera alternativa non è pallets se o non essere d'accordo a te attiva età aveva a cuore
Ad ogni gli anni sembra diciamo allora AIC e disinteressarsi completamente a questi temi
C'è la dicotomia non è tra Pannella età Panza dati potrà Mietta chi sei tra chi intenda cuore queste questioni dà risposte diverse magari e chi invece né di nuove completamente e se ne frega del tutto allora questa diciamo questa me il sottolineare la complessità del personaggio lui è quello ad esempio che riconosce la
La correttezza e la e anche il ruolo agli ATO sesti
Nove e ventuno minuti veniamo alla questione della catture della uccisione di Osama Bin Laden arrivano altri particolari Bin Laden viveva già dal due mila ettari in un villaggio vicino
Alla città di Cagliari pura qualche decina di chilometri da Islamabad questo è quanto avrebbe detto la moglie del leader di Al Qaeda durante lì interrotto dopo il suo arresto nella compound di a botta batta
Secondo alcuni ufficiali vicini all'inchiesta
Sul punto che riferiscono al giornale ma quotidiano pachistano da un
Anzi don secondo due ufficiale intervistati dal giornale ammalati Med alla strada appunto la moglie di Bin Laden non
A riferito che prima di trasferirsi nel compound appunto di o vota batto verso la fine del due mila cinque
Il capo di Al Qaeda vissuto con la sua famiglia per due anni e mezzo a Ciak lascia Mohammed canna una villaggio due chilometri a sud est della città dettati pura situato lungo la strada tra Islamabad la stessa a botta basta questo significa ha sottolineato uno degli ufficiali che Osama ha lasciato l'aria tribale del Paese nel due mila tre per andare a vivere in una centro abitato per anni sottolinea Don
Sia sembra scomparsa di Osama dalle montagne di Tora Bora in Afghanistan nel due mila uno le forze americane pachistani lo avevano cercato nella regione tribale al confine
Ta Pakistan e Afghanistan
E sulla dinamica invece dell'azione militare degli Stati Uniti che ha portato alla morte di Osama Bin Laden e sui possibili scenari che si aprono con la sua scomparsa scontiamo resto dal professor
Edoardo Greppi docente di diritto internazionale l'Università di Torino al microfono di Lorenzo rende allora sui due temi
Dell'uno e è evidente che a mio modo di vedere
Secondo le le norme vigenti nell'ordinamento internazionale
Attuale contemporaneo la
Il modo di comportarsi più conforme al diritto internazionale sarebbe stato sicuramente quello di catturare il grande capo terrorista ricercato da dieci anni
E frattura ampiamente legittimata dal ruolo ricoperto da questo soggetto
Negli attacchi terroristici dell'undici settembre ma anche in altri numerose vicende precedenti quello che mi fa
Duplice sempre molto
Di non leggere nei nelle nel negli organi di informazione in questi anni in questi ultimi dieci anni è il fatto che Osama Bin Laden era nominato nominato personalmente in risoluzioni del Consiglio di sicurezza
Delle Nazioni Unite nella seconda metà degli anni Novanta cioè ben prima degli attacchi degli undici
Che questo fosse un grande criminale e terrorista affittato dal Consiglio di sicurezza dell'ONU come una minaccia per la pace la sicurezza internazionale questa fermato in anni ben precedenti devastanti attacchi dell'undici settembre
Per tutto per tutte queste ragioni
Questo soggetto era evidentemente in una posizione tale da poter essere catturato portato negli Stati Uniti è sottoposto ad un processo che su questo dato incontrovertibile
E questa sarebbe stata la soluzione migliore quindi
In altre parole
Catturare o in subordine uccidere ove ci fosse stata una una una reazione a Roma attacca tale non esercita eccetera quindi è chiaro che la
La Annan la scelta prioritaria sarebbe del tutto per fare quella della cattura e sottoposizione al successivo regolare ce
La seconda questione è quella relativa
Alla sovranità pachistana
è chiaro che in prima delle notizie che sembrano essere
Le più affidabili delle ultime ore
Sembrano appunto accreditare l'avversione per la quale il Governo pachistano non fosse stato preventivamente informato
Allora qui ci sono evidentemente delle ragioni le carte alle ai rapporti politici e legati
Alla
Efficacia dell'azione militare per la quale
è ovvio e noto a tutti che
Lasci nella realtà politica RFI il tema del dei servizi segreti pachistani
E le ampli dall'amplissima rette di conclusioni di cui mogli terroristi hanno sempre goduto in questi dieci anni in Pakistan avrebbero
Potenzialmente pregiudicato l'efficacia dell'impresa bene su questo credo che non ci siano dubbi e che quindi
Gli americani avessero più che sorride ragioni per non informare questo alleato non alleato questo alleato riluttante o questo alleato ambiguo lo qualifica e come vuole ma sostanzialmente
Su questo direi non non non sussistono dubbi
Dal punto di vista strettamente giuridico quindi uscendo da una logica politica o dell'efficacia dell'azione militare rimanendo sul terreno della
Delle norme giuridiche e chiaro che il non avere informato il Governo di uno Stato sovrano costituisce una violazione del diritto internazionale nessuna operazione militare può essere condotta
In nel territorio di uno Stato sovrano senza il consenso di questo
E vi ricordiamo che questa sera a partire dalle ore ventitré e subito dopo lo speciale Calciopoli di Andrea De Angelis
Manderemo in onda uno speciale sulla morte di Bin Laden speciale realizzato da Lorenzo rende bene sono le nove e ventotto minuti e chiudiamo qui la dizione della mattino del notiziario di radio radicale grazie Piero Scaldaferri
Alla regia un saluto non grazie per l'ascolto da di Novara fino ad adesso stampa e regime Marco Taradash
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0