La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
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09:30, Roma
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11:30 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampe regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora questa mattina i giornali come
Come era poi prevedibile approfondiscono ulteriormente l'analisi della al voto che particolarmente complicata
E quindi e oggi è alla fine questa forse è l'ultimo giorno di analisi del voto e di interviste sull'argomento e poi
Adesso la politica riprenderà non il consueto tran tran ma ove era partita che ha per obiettivo
La il il week-end che vedrà i ballottaggi fra più o meno quindici giorni tredici dorme
In realtà però alle analisi sono
Sono molte e la lettura dei dei dati e complicata non solo non solo a a Milano Cisi
Ci si interroga per esempio nella Popolo delle Libertà su sul perché le elezioni milanese abbia milanesi abbiano avuto questo esito
Corre negativo per loro e Berlusconi e Bossi sono miei titoli di apertura naturalmente tutto questo si si riverbera sulla situazione del
Il Governo la cui stabilità viene assicurata dalla Premier ma in realtà quello che leggiamo
Dell'arte degli articoli che danno conto della posizione di Berlusconi viene poi smentito dagli altri articoli che danno conto di quello che succede nella PdL mentre nel PD succede anche lei è una cosa abbastanza singolare o almeno nuova per
Il Partito Democratico
Anche se la ritroviamo nelle nelle pagine nelle pagine interne
Il titolo forse più
Azzeccato che poi la notizia per quel che riguarda il PD quella insomma più dire più di facciata Marche ai suo peso
E il titolo del fatto a pagina sette un articolo di Wanda Marra sulla
Dibattito la riunione del Partito Democratico è il titolo è molto chiaro anche Veltroni applaude Bersani
E il sostanza almeno la una caratteristica che il Partito Democratico ha avuto dalla sua nascita cioè le divisioni interne sembrano sull'onda del risultato delle amministrative
Del tutto superata e poi naturalmente ci sono
Una serie di problemi una serie di interviste per esempio il fatto un'intervista a Romano Prodi che il con la sua presenza della campagna elettorale bolognese peraltro conclusasi vittoriosamente per il Partito Democratico
Rifare la sua
Il suo ingresso in scena diciamo se per non usare un termine più più netto c'è un altro
Esponente del Partito democratico che ha il vento il Po in poppa Chiamparino
Che oppure sempre al fattori lascerà una lunga intervista ma viene
Citato da molti giornali come un poco il ricostruttore di un'immagine del
Partito Democratico al nord zona della
Del Paese dal quale forse era stato troppo precipitosamente cancellata la presenza della a sinistra
Ecco questo per quel che riguarda il quadro generale naturalmente grandi analisi anche sul rapporto unica P.D.L. che diciamo così non è non è nei suoi momenti migliori in particolare unica intervista atto si su Libero
Dove l'esponente leghista è assai critico nei confronti del può del popolo delle libertà e poi
Editoriali di direttori in particolare somma orrore Sallustri sul giornale quindi due posizioni ovviamente molto diverse
Sul affatto Paolo Flores perché dice quindici giorni per salvare la democrazia
Ma forse la democrazia in Italia non dipende dai ballottaggi del oppure importantissimi delle elezioni amministrative e anche perché come ci ricorda Pannella il problema della democrazia italiana e ben più complicato e di
Tanti e maggiori iniziative e riforme necessità
A proposito dei radicali poi ecco oggi sono nei titoli solo per un dato che ha oggettivamente una sua singolarità
Ma con esso lo si poteva lo si poteva facilmente intuire ecco prendiamo
Il titolo di
Cronache Atella giornale di Milano Milano ringrazia Pannella con cinquantotto voti
Nella lista dei radicali accorso è perso anche uno dei grandi vecchi della politica italiana le sue battaglie hanno fatto storia eppure i politici semi sconosciuti
Hanno avuto più preferenze l'articolo e di
Luca Fazzo ed è tutto centrato sulla sul risultato elettorale come ricorderete anche perché storie di ieri Pannella e Bonino si sono presentati in coda alla lista
Bonino Pannella appunto che portava i loro nomi nella
Nel simbolo
Proprio per lasciare spazio a tutti e gli altri candidati in particolare al capolista Marco Cappato ora quindi quanti quanti elettori sapevano della presenza di Pannella
Nelle nelle liste
E io affetti Luca Fazio inizia così il suo articolo sarebbe ingeneroso e che Milano gli ufficialmente brutalmente voltato le spalle ironizzare su cinquantotto voti di preferenza raccolti
Da Pannella candidato al Consiglio comunale nella lista che portava il suo nome in coabitazione con quello di Emma Bonino
L'uomo che inventò dal nulla il Partito radicale fece irruzione equo nella politica italiana con una furia di rinnovamento di cui sarebbe stupido legare la portata storica
Viene maltrattato dalle urne e la sua figlio Cera ma il termine non rende fino in fondo il rapporto complesso in uno sviluppo di sindromi di Elettra e di Stoccolma aspira
Abbiamo fatto un passo avanti sul crollo
Incassa ottocentotrentacinque voti quattordici volte quelli di Marco e fin qui può accadere perché da un pezzo Pannella lasciato Emma vantaggi e svantaggi della ribalta marea sconforto
Scendere giù in giù nella lista radicale scoprire che sul classe l'anno
Una sfilza di quisque di provincia padri fondatori un Squinzi a una
Una sfilza di quisque de populo chi sarà Maria Farina centonove voti e Lorenzo li Parini
Yuri inguaiare asilo militanti radicali
E ancora più doloroso forse poi
E se poi e Maria Antonietta Farina Coscioni non anche ora per la rete è ancora più doloroso il confronto se si va a frugare nelle altre liste
è una sorta di cinque maggio il funerale politico di un gigante esiliato quello che si consuma per il vecchio combattente
Certa cibo Abel ci si può agire appare abbozzi di spiegazioni il fatto che lui non abbia mai mostrato affetto lessicale per Milano non abbia mai mostrato affetto né simpatie né interesse tutto intento come era a volte Area suo uso e debolezza della politica come l'aria
A suo uso le debolezze della politica romana storditi ma di chiacchiere di monologhi interminabili di ruffiani dire bavagli piagnistei di digiuni referendum
Hai invade la di anno in anno con le sue battaglie a volte le uniche volte improbabili o addirittura incomprensibili di quel che accadeva quassù nelle brume operaie della Gallia Cisalpina Pannella non è mai importato viventi
Eppure c'è un pezzo di Milano che lui è stato seduto
Non tanto nelle urne dove il tredici per cento delle europee del novantanove costituire exploit e ripetuto ma in quelle regioni un po'oscura dove si consolidano e si disfano i luoghi comuni
Oggi la legge sull'aborto è un patrimonio sostanzialmente condiviso da destra e sinistra ma quando i medici pannelliani finivano in galera erano pochi a difenderli
Oggi la flessibilità del mercato del lavoro e accettate rivendicate anche dal sindacato ma nel novantanove
Quando Pannella Ando all'attacco con cinque referendum sullo Statuto dei lavoratori a momenti a sinistra lo vinciamo hanno arrivato ottantun anni a quella Milano il teramano delle del dell'eterna con uguale su
Noi non ne fuma più perché dovendo gli piacciono più dell'U.L.S.S. di oggi
Non sembra avere più niente da dire ma chissà se e lui a non essere più all'altezza dei tempi o su dei nostri luoghi comuni e non essere più all'altezza di lui e con questa
Chiusura
Su una non notizia perché non è affatto
Campagna elettorale per il voto di preferenza per se stesso quindi non era non è un gran rilievo è proprio il fatto che anzi abbia preso così troppo pochi voti fa che vive e che in realtà sebbene l'indicazione di non votarlo eredi
Valorizzare invece appunto ricandidati più giovani in un'elezione comunale fra l'altro e nelle quando vuole essere eletto
Poi magari ci riesce nocivi è scema lo dicevo prima ricevimenti intendo andare al Consiglio comunale di Milano datemi il voto farò questo questo e questo nulla di ciò abbiamo sentito da campagna elettorale ma naturalmente
La la notizia viene ammesso che lo sia viene valorizzata non solo nella cronaca del giornale anche a pagina quindici della
Della stampa dove c'è un articolo di
Mattia Feltri
Per la verità l'articolo non è centrato sul Pannella ma su una serie di
Flotte elettorali però la foto principale sembra che queste elezioni le abbia perso e Pannella insomma
Dalla da questa questione che
E oggettivamente marginale nella impaginazione dei quotidiani di oggi Mekki per
Radio Radicale ha la sua importanza
Vediamo adesso a cercare di mixare in qualche modo i temi delle prime pagine poi attenzione su
Sul ballottaggio di Milano che è poi il tema sul quale tutto sommato si
Si vedrà ATER si vedranno tante altre variabili politiche più generali
Intanto proprio dal sul proprio sul questo restiamo sui radicali ancora un momento
Il commento di Marco Cappato il candidato che diventerà consigliere comunale milanese per la lista Bonino Pannella
Scrive oggi su Europa un articolo in prima pagina intitolato sconfitta la sconfitta la mala politica e inizia con una citazione vediamo fra un attimo di chi
Pisapia e un bollito ha già vinto letizia Moratti parola di Beppe Grillo incomincio a piazza Duomo gremiti insieme a giorni fa più che di previsione sapeva di auspicio
Tanto peggio tanto meglio perché più si afferma la mala politica più sale l'indicazione che si ritiene di poter usare
Con tutti i limiti di una prova elettorale che come Radicali abbiamo nazionalmente denunciato essere democratica per le condizioni documentate di violenta disinformazione dei cittadini
Il bollito fra virgolette Pisapia ha staccato la coetanea Moratti esibiti asina accostamenti mezzo Nieri fra Pisapia il terrorismo in quel puro stile giustizialista tanto deprecato a destra qua non è vittima Berlusconi
A questo punto lo stesso Movimento cinque Stelle o almeno i suoi elettori assieme a quelli del terzo polo dovranno porsi quella domanda finora comprensibilmente elusa
Ebbene interrompere quel sistema di potere che ha come epicentro Milano e come protagonisti oltre a Berlusconi e Moratti candidati eredi della crisi del berlusconismo cioè Formigoni e Tremonti in primis
Per noi radicali è bene farlo è senza ricorrere a manovre di palazzo baratti in stile Veltrusconi e dalle Moroni
Che riuscirebbero ad essere ancor meno democratici del berlusconismo stesso
Sul piano nazionale significherebbe innanzitutto per il PD riprende l'impegno formalmente deliberato dal loro congresso incluso nel programma elettorale della riforma uninominale maggioritari
Sul piano milanese e lombardo la prima occasione è quello del ballottaggio milanese è vero che negli ultimi venticinque anni la sinistra lombarda aveva rinunciato in partenza l'ambizione di essere alternativa quel sistema
Ragionando si senza colpo ferire a parte le consuete risse fra bande
Per mantenere la propria quota di potere pur se minoritaria in banche ASL municipalizzate controllate e per questa ragione che noi radicali alle ultime elezioni regionali tentammo di presentarci autonomamente
Il risultato fu che ci impedirono fisicamente di raccogliere le firme nel pieno del nostro percorso di affermazione di della legalità e di ad l'azione della democrazia abbiamo incontrato la candidatura di Pisapia abbiamo riconosciuto finalmente una personalità dotata di quel grado di libertà e autonomia indispensabile
Per provare a porsi non come quota di minoranza del sistema di potere vigente a Milano ma come discontinuità e alternativa
Il metodo stesso seguito da Pisapia nell'accogliere immediatamente la nostra disponibilità cioè attraverso l'espressione reciproca di fiducia politica e umana dire davvero all'anglosassone e non come prodotto di equilibrismi e trattative
è emblematico di un metodo che finora accertati certamente contribuito a costruire il suo vantaggio sulla Moratti sempre più ostaggio delle esigenze dei partiti che la sostengono
Ora questo maturo va rilanciato per fare un esempio visto che siamo partiti dalla profezia del Grillo gli elettori del Cinque Stelle devono poter votare Pisapia semplicemente perché litro ritrovano quel programma di trasparenza e pubblicità dell'Amministrazione
Che come Lista Bonino Pannella abbiamo tradotto nella campagna per l'anagrafe pubblica degli eletti dei nominati e degli appalti
Gli elettori liberali delusi da P.D.L. lega devono poter votare Pisapia perché alla mancata rivoluzione liberale troppe volte promesso e poi trasformata dello statalismo clientelare della rete affaristica che gira intorno al Comune di Milano
Si possa contrapporre un modello fondato sulla correttezza amministrativa sul mercato esubero welfare beneficio degli ultimi
Come Radicali infine la possibilità di avere un eletto a Milano è legato alla vittoria di Pisapia sono stati pochissimi gli elettori milanesi a sapere che anche Emma Bonino e Pannella erano candidati se fossero soltanto qualcuno in più
Ad essere informati del fatto che anche il ventotto maggio in gioco la possibilità di fare entrare un radicale in Consiglio comunale sono fiducioso che potrei avere un motivo in più per votare Pisapia anche qualche lettore che non l'aveva fatto al primo turno
Così dunque questo articolo dica parroci introduciamo l'analisi del
Voto milanese scelto in questo caso però
Insomma il voto milanese ha un peso anche nelle analisi più
Più generali e per esempio ecco cominciamo da
Da quello che anima i titoli di apertura però andiamo sul giornale che ci promette subito novità la verità sul caso Milano quindi c'è un caso e c'è una verità nascosta vediamo se
Il giornale ce la spiega il sommario nel centrodestra non tutti hanno messo il massimo dell'impegno a favore dei della Moratti
Il sindaco prepara la rivincita licenziati i ciellini e nuove strategie l'obiettivo non lasciare la città in mano ai comunisti dai comunisti
E
Per la verità
Poi e proprio giornaliera
Dare conto di un problema interno alla centrodestra ma proprio a quel blocco di potere di cui parla
Che appalto che evocare che l'espressione dello scontro fra bande qualcosa di simile forse sta succedendo perché
La la questione viene proposta da un giornale sicuramente informato di quel che avviene a Palazzo Grazioli in questi termini
Andiamo a vedere l'articolo di ad Alberto signore sempre sul giornale a pagina a pagina tre
Poi vedremo e gli altri articoli anche sugli altri giornali sui problemi fra Berlusconi e la lega che sicuramente ci sono però intanto
Abbia variabili hanno visto i ciellini già nominati nel titolo di apertura del sommario anzi della prima pagina del giornali Sallustri
E l'articolo di Alberto signore torna sulla questione
Il titolo Berlusconi e lui a parlare moderati spavaldo spaventati ma qualcuno ha remato contro il Cavaliere adesso vuole più impegno da Formigoni e CL a Milano
La campagna sarà rimodulata Agello nel faccia a faccia con la Moratti ecco c'era il siamo questo di dover questo sommario
Capiamo che la situazione non è messa bene
Diciamo così a prescindere dalla lega perché
Se Berlusconi pensa che i moderati siano stati spaventati vuol dire che la campagna elettorale con le mosse
Ispirate hanno detto tutti i giornali da Daniela Santanché non hanno Fuzio quella campagna elettorale non ha funzionato ha spaventato i moderati un problema quindi con Santanchè chi l'ha sostenuta
Poi vuole più impegno da Formigoni e CL che addirittura hanno remato contro quindi problemi anche voi comunione e liberazione la potente Compagnia delle opere da pensare
Infine nel faccia a faccia con la Moratti gioiello quindi problemi anche con il
Gruppo che sicuramente ha poi anche nel Sindaco gruppo imprenditoriale
Che ha sicuramente riferimento nel sindaco Moratti delle numerose iniziative affaristiche o o meglio i numerosi appalti nelle
Vicende che hanno visto
Un rapporto fra
Diretto fra il Sindaco e l'imprenditorialità milanese
E allora se questa è la situazione e se poi vediamo gli altri giornali
E e vediamo che con la Lega voi del siamo vicini a
Situazione se non di rottura certo ritenzione estrema viene da dire Berlusconi solo
Però il Corriere della Sera ci avverte che Berlusconi dice anche che il Governo non è a rischio
Berlusconi rassicura sull'esecutivo è saldo con il Carroccio chiariremo così
Il Corriere della Sera a pagina due né in un articolo di cronaca
E sei
I dirigenti del Pd in che del PDL incaricati della
Compito per la verità difficile
Della conferenza stampa di commento alle e le ai risultati elettorali parlano di un sostanziale pareggio
Qualcuno che ha un rapporto con la realtà nel PdL ancora esiste per esempio Gaetano Quagliariello riporta il Corriere della Sera nel sommario al film ma siamo stati sconfitti alla primo turno che cosa succede e quali sono gli umori al di là dei toni rassicuranti scrive Paola dichiaro nel
Con sul Corriere della Sera
Il momento difficile lo ammettono tutti
Hanno anche a Italo Quagliariello non ha problemi a confermare
Che al primo turno c'è stata una sconfitta Ignazio la Russa parla del caso la Sinico me di un errore nostro Paolo Romani a sua volta spiega che il suo modo di vedere di parlare di politica è diverso
Da quello di la Russa e Santanché e sui falchi si addensano ora nuvole nere di biasimo
Ma gli sfoghi che danno il senso del momento sono quelli coperti dall'anonimato la preoccupazione è tanta fa la sintesi un ministro il clima non è buono
Ora bisogna condurre decentemente la campagna per i ballottaggi gestire il rapporto con la Lega sapendo che sono stati commessi errori gravi dal non aver riflettuto meglio sulla ricandidatura della Moratti
A una campagna elettorale gli editori troppo violenti dall'aver scelto da parte di Berlusconi di politicizzare il voto chiedendo un referendum su di sé in un momento di massima difficoltà per lui
Per il resto tutto bene verrebbe gas definibile a pensarci perché insomma il
La le questioni sul terreno non sono poche
Che il Cavaliere in questo momento sia debole non lo nega a nessuno il fatto che parli spesso di successione dimostra che le è consapevole anche lui dice un altro ministro pure fedele al premier
Ma il nostro problema è che allo stato non esiste un'alternativa
Appena se ne parla e il terremoto lui è costretto a restare dove e perché l'unico collante del PdL e se dall'altra parte vanno avanti con Bersani
Si può anche resistere masse decollano un Renzi è un Vendola sono dolori ma non sapremmo dire
Prevedo un casino potrebbe arrivare uno tsunami sconsolata Stefania Craxi discorsi impensabili fino a pochi mesi fa
E allora chi fa capolino né in questa seconda pagina del Corriere della Sera dove si presenta un quadro con questo articolo debbo dire più che con la nota politica di Massimo Franco
Che è centrata sui rapporti P.d.L. e lega che pure non è un
Terreno semplice per il Presidente del Consiglio ma insomma
La pagina e quasi orientata
Apportare la il lettore a una soluzione perché con lo sguardo guarda il titolo
Poi siccome il titolo può indurre a una maggiore attenzione perché Berlusconi rassicura sull'esecutivo e saldo e e allora andiamo a vedere se è davvero così può pensare il Rettore quindi si legge l'articolo di Paola Di Caro dove la saldezza non è diciamo così il filo conduttore
E allora voi vale la pagina nella parte bassa della pagina e appunto dal basso compare una foto a tutto campo tutta persone del Ministro Tremonti
E i retroscena di Francesco Verderami
Gli alleati concordi per risollevarsi rilancio sulla economia e qui entra in campo appunto il
Superministro
Non bastano le grandi riforme costituzionali serve un rilancio anche nel comparto economico per dare un orizzonte al Paese al Governo per le per arriva porto con l'opinione pubblica ed evitare che le cure il logoramento della maggioranza porti a una fine per asfissia della legislatura
Se Berlusconi e Bossi pur senza dirselo sono arrivati ieri alle stesse conclusioni un motivo c'è
è vero che il loro rapporto si è logorato mentre abbisognano di non potersi separare e siccome considerano ormai compromessa la rielezione della Moratti devono prepararsi a gestire la sconfitta ritenuta inevitabile a meno che
Come sostiene un report di servato l'affluenza alle urne per il ballottaggio milanese non raggiunga l'ottantadue per cento per quanto la situazione fra P.D.L. lega resti delicate della crisi non ci sia ancora del tutto scongiurata
Per quanto la base del Carroccio mossi un'evidente insofferenza verso il Cavaliere il Senatur non intende rompere l'alleanza lei immagina di inoltrarsi su sentieri
Senza sbocchi
Il punto è che il capo del Carroccio non può ripresentarsi davanti e i militanti con lo scalpo del premier ma senza la riforma che i leghisti attendono da anni perché ogni offerta del palazzo gli appare una trappola
Piuttosto con FISAR confida in una fase due dell'esecutivo che porti poi magari a un nuovo candidato premier per il centrodestra convinto come che Berlusconi perderebbe se guidasse nuovamente l'alleanza alle prossime politiche
Quanto sia lontano quell'appuntamento non è ancora chiaro dipenderà dalla capacità della maggioranza di uscire dalle secche in cui si trova e dato che il Cavaliere insenatura hanno interesse a spostare più avanti possibile le elezioni
Sarà necessario riempire di contenuti l'agenzia l'agenda di Governo e perciò non basta non può bastare che la lega chiede il trasferimento al Nord
Di alcuni dicasteri che ponga il veto sulle ammissioni l'immissione di nuovi responsabili nella squadra di Palazzo Chigi che rivendichi il dicastero delle politiche comunitarie
La sconfitta coinvolge il Carroccio quanto il PdL il laboratorio di Gallarate dove i lumbard correvano da soli e il risultato di Varese stanno indicativo
E certo ognuno si porta appresso la propria parte di colpe al clamoroso smarcamento sulla missione in Libia di Bossi fa da contraltare l'ammiccamento di Berlusconi verso l'abusivismo edilizio a Napoli
Ma adesso il centrodestra si trova in un punto di non ritorno e quando il premier fa sapere che d'ora in poi le decisioni verranno prese sempre di concerto con il leader della lega
Ammette da una parte un deficit di collegialità e dall'altra chiede maggiore collaborazione pronto offrire contropartite di potere
Perché il Paese non vive di soli riforme non si accontenta del federalismo e di una nuova amministrazione della giustizia e l'economia il vero snodo Berlusconi propone alleato di sostenerlo su cui all'alleato di sostenerlo su questo punto
Magari con un'azione comune su Tremonti
Finora sono andati a vuoto i tentativi solitari del Cavaliere di convincere il Ministro a dare nuovo impulso all'economia e non solo con provvedimenti a costo zero d'ora in avanti spera che Bossi gli dia una mano e anche Maroni d'accordo
Così dunque è il quadro della dei rapporti interni e dei rapporti PDL lega poi naturalmente si può approfondire vedremo di trovare il tempo per farlo intanto però andiamo a vedere un'altra
Faccenda pure significativa i flussi elettorali
Ecco qua le cose come sempre si complicano ma offrono anche tutta una serie di spunti di riflessione la pagina
Diciannove mentre quella affianco uscì dai risultati complessivi di tutti i Comuni
Dove si è votato e la sfida sembra decisamente a favore del centrosinistra dodici A quattro e il risultato finale tre a due anche delle Province
Così il Corriere della della sera quindi c'è un'inversione
Rispetto alla sequenza elettorale che vedeva dato tre elezioni di diverso tipo successi del PdL stavolta alla diciamo così
L'andamento si è invertito
Ma come ha funzionato la faccenda ecco Renato Mannheimer studia i flussi elettorali
In particolare attenzione alla questione milanese l'elettore mobile decide la partita di Milano
Giudizi negativi sulla comunicazione dell'amore atti positivi per Pisapia
La sinistra conquistai ex astenuti il PdL soffrendo un voto uno su otto ha scelto nell'ultima settimana
E dunque qua assi evidenzia un problema che investe un po'la tendenza ma è quello che poi decide le elezioni specie con questo sistema elettorale
Gli astenuti sono quelli che decidono gli astenuti cioè quelli che non vanno a rivotare Pelillo e soprattutto quelli che non vanno a rivotare ben urna
Per un partito che avevano già che avevano precedentemente votato in queste elezioni è stato più bravo il PD questa la sintesi estrema dell'articolo di Mannheimer a rincuorare ricondurle ad ricondurre all'urna
Alcuni suoi elettori che se ne erano allontanati di quanto invece il PdL non ne abbia fatti allontanare il più rispetto alle elezioni precedenti questo è lo scarto che si è determinata per questa è la prima considerazione
La seconda considerazione che viene
Dall'Istituto Cattaneo e che si trova nella stessa pagina del Corriere della Sera che è molto molto interessante
Rimanda a un tema ancora più significativo avevano cancellato il PD come partito del nord lo vedevano con il partito del centro Italia con propaggini al sud
In realtà questo voto amministrativo dimostra che il giudizio era affrettato sia pur basato su cifre
Al nord l'avanzata di PD e alleati la maggioranza tiene soltanto al sud le parti
A anche rispetto al radicamento territoriale al radicamento forse un termine improprio diciamo al voto territorialmente
Diviso danno danno analisi in controtendenza rispetto a quelle precedenti
Questa pagina dunque sui flussi elettorali del Corriere della Sera pure è utile
E allora poi passiamo ancora i commenti e prima di arrivare agli editoriali visto che parliamo della di un tema solido quello della
Configurazione territoriale del voto ecco uno dei
Degli analisti che più aveva puntato su questa analisi della bandolo dell'orto da parte del Partito Democratico era senza dubbio Luca Ricolfi che oggi commenta anche lui voto sulla stampa vediamo cosa dice
è difficile dar torto a Giuliano Ferrara che la sera dei risultati elettorali di commentava più o meno così Berlusconi è stato punito lavorati ha sbagliato nel Governo di centrodestra alle corde ma farebbe male la sinistra cantare vittoria
Visto quel che sta venendo visto che quel che sta venendo fuori non è una coalizione alternativa costruita intorno a un partito democratico forte e vincente
Ma un centrosinistra sempre più legge Bonizzato dalle sue componenti più estreme Di Pietro Vendola Beppe Grillo
La lettura di Ferrara e il merito di stoppare le letture autocelebrativo autoconsolatorie date dalla maggior parte degli attori in campo
è abbastanza penoso ad esempio il tentativo del centrodestra di dire che Milano la parte nulla di grave sia successo come fuori dalla realtà all'idea di alcuni leader del PD secondo cui il vento del nord sarebbe premiando il partito di Bersani
Per non parlare dei tre leader del terzo polo secondo cui le elezioni avrebbero dimostrato che senza il terzo polo non si vince quando semmai le cifre dicono che la doppia scissione di Fini
E Rutelli dalle rispettive case madri aggiunto ben poco consenso a quello che è Casini era in grado di attirare da solo
Insomma Ferrara ragione a sottolineare che gli unici che possono davvero cantare vittoria solo gli outsider Grillo un po'dappertutto De Magistris a Napoli Pisapia a Milano
E tuttavia a dispetto di questa diagnosi di fondo indubbiamente confortato dai risultati finali a me pare che il quadro sia meno nitido di quello che sembra
Primo perché la indubbie prevedibile sconfitta di Berlusconi non necessariamente segna un'inversione di tendenza degli orientamenti generali dell'elettorato
E qui cioè
Questo concetto insomma che ha perso la destra ma non è detto che abbia vinto le sinistre e noto che nei Paesi democratici il consenso al Governo segue una traiettoria ben definita la cosiddetta curva di Schmitt
Con il momento più favorevole all'inizio della legislatura e il mio Paese e il momento più sfavorevole intorno al terzo anno e dunque ci siamo
La sola differenza importante con il due mila e sei quando il centrodestra andò a un passo da riacciuffare
La vittoria e che allora fu proprio Berlusconi a guidare la rimonta mentre ora è ben difficile immaginare che egli sia in condizione di farlo il compito toccherà a Tremonti
Ma c'è anche una seconda ragione che suggerisce prudenza
A ben riflettere ogni realtà locale sembra fare storia esce in Sardegna il voto negativo per il Governo è stato condizionato pesantemente non solo dall'abbigliamento al referendum sul nucleare
Ma dal dramma dei fallimenti spesso dovuti all'impossibilità di pagare le tasse
E anche se spostiamo la nostra attenzione alle quattro grandi sfide di Torino Bologna Napoli e Milano è difficile non riconosce le ragioni locali
Contingenti specifiche delle scelte dei elettori e dove il potere è rimasto dei limiti della decenza
E si conferma lo chi ha governato altrimenti cambiano
Ho però poi ecco un po'lo stesso lo stesso Ricolfi contraddice se stesso quello dice
In realtà del PD ha poco da
Giovine perché in mano all'estremismo con chi ha vinto perché su
Milano
Parla proprio di Mila ricerca qui si annida l'equivoco più grande qualcuno ha provato a leggere la vittoria di Pisapia candidato della sinistra radicale alle primarie del PD come uno dei tanti segni
Che il centrosinistra e stia perdendo sempre più i suoi tratti moderati e stia diventando sempre più estremiste ma è una lettura sbagliatissime ecco
Non solo perché ignora che i milanesi sono insoddisfatti di come la città è stata amministrata
Trascura che la propaganda del PdL state inutilmente aggressiva
Dimentica che la Moratti ha chiuso la sua campagna elenco una clamorosa scorrettezza aggravata dal rifiuto richiedere scuse
Ma perché dimostra di non conoscere il candidato Pisapia perché contrariamente a quanto alcuni credo che a dispetto delle sue simpatie politiche giovanili
Pisapia non è Nevoni estremiste né tanto meno un giustizialista semmai è l'esatto contrario una delle voci più limpide del garantismo in Italia chi avesse dei dubbi e non sia contasse di
Scoprirlo ripercorrendo la sua storia politica e parlamentare può leggere il suo ultimo libro
In attesa di giustizia dialogo sulle riforme possibili scritti insieme a Carlo Nordio forse il magistrato italiano più consapevoli dei limiti e delle colpe di giudici e pubblici ministeri
Coppie inedite che l'introduzione al loro libro Sergio Romano descrive così Nordio è un liberale volte Viano scettico e realista Pisapia appartiene a una sinistra idealista e generosa
Al punto che ieri scherzando Massimo Gramellini si è spinto a dire che Berlusconi deluso dalla Moratti starebbe meditando di candidare Luigi il suo perché era in pista Pisapia al Sindaco di Milano
Posso sbagliarmi ma a me pare che queste elezioni non abbiano Vito della destra della sinistra nei moderati nei gli estremisti così la vede poi alla fine ricorsi
E la logica e quella diciamo così della decenza del potere dove
Il potere si è
Spinto troppo oltre la soglia
Gli elettori hanno deciso di cambiare
Ho sulla questione di una rilettura di di direbbe di Pisapia come candidato questione interessante da molti punti di vista ci sono almeno un altro paio di articoli interessanti
Il primo e quello del il Corriere della Sera che fa una pagina che adesso troveremo ecco l'acqua a pagina sedici
Il col vengono messi a confronto proprio i due i due
Esponenti di opposizione che vanno al ballottaggio cioè a dire
Pisapia e De Magistris a Milano e a Napoli il garantista e il Masaniello giustizialista
I gemelli diversi dell'altre sinistre dialogante Pisapia inquisitore De Magistris i candidati che hanno sorpreso
Al primo turno
Del passato di Pisapia c'è anche quello di educatore con i ragazzi del carcere e poi Goffredo Buccini che firma questo articolo ricorda
Anche un altro episodio che eccetto il centrodestra avrebbe qualche difficoltà forse
Ha ricordare ai suoi elettori perché non ne
Il candidato avverso ne uscirebbe molto bene secondo anche secondo l'ottica del centrodestra apice Pia a un certo punto in un Governo di centrosinistra fu candidato
Dal partito nel quale era stato eletto come indipendente cioè Rifondazione Comunista alla ruolo di Ministro della Giustizia
Ma
A opporsi
Fu l'Associazione nazionale magistrati do quella delle vittime del terrorismo no l'Associazione nazionale magistrati si oppose anche Giuliano Pisapia andasse
Avvia a regola e questo la dice lunga insomma anche sulla differenza fra
A Pisapia che fra l'altro anche ha una tradizione familiare e il figlio del grande avvocato giurista che ha cambiato in senso democratico il Codice di procedura penale
Questa è la storia di Pisapia rispetto a un magistrato da cinque generazioni a Napoli come De Magistris che altra storia a anche nelle aule di giustizia
Due candidati molto diverso i
Due sinistre diverso
Poi c'è un'altra notizia c'è un altro aspetto di queste elezioni che pure
Che pure
Va tenuto presente sempre sul versante abbiamo cominciato con Cappato che ricorda la profezia del Grillo
Questo parallelo fra De Magistris e Pisapia c'è un altro dato che troviamo ancora sulla stampa a pagina undici un altro articolo interessante
E Di Pietro come è andato il flop di Di Pietro in un anno ha perso il quaranta per cento dei voti loro da Fabio Martini
A prima vista sembra un Torino diverso perché per il corso quasi da un filo di dubbio la tripletta iniziata col voto di Napoli e Milano e perché proseguirà con i ballottaggi con il referendum può segnare la fine dell'era berlusconiana
E il coincidere con l'affermazione di una coalizione che progressista ma niente affatto estremista se non nella intransigente difesa della legalità
Certo non si cambia linguaggio da un giorno all'altro qualche sfumatura meno lapidaria del solito potrebbe essere che a sua
Ma della vita e forse nel futuro dell'Italia dei Valori c'è una novità
Dopo tre anni vissuti da partito della sinistra radicale gratificato da continui incrementi elettorali ieri mattina all'IdV si è svegliato più piccolo
Decisamente ridimensionato rispetto alle scuola delle regionali dell'anno scorso
Le percentuali raccolte delle raccolte dal partito di Tonino nelle città Klux sono eloquenti
A Torino il quattro virgola otto rispetto al nove cinque del due mila dieci a Milano il due e mezzo a Bologna il due sette a Cagliari il tre e cinque ovviamente fa eccezione Napoli
Dove la lista tirata da De Magistris si mantiene con l'otto e uno ai livelli del due mila e dieci
Ma nel resto dei Comuni
Più importante l'Italia dei Valori resta sempre sotto la soglia critica del quattro per cento quella necessaria per entrare in Parlamento il tutto è sintetizzato da un dato elaborato dall'Istituto Cattaneo
L'IdV realizza un buon risultato rispetto alle comunali del lontano due mila sei ma il confronto con le Regionali perde sessantadue mila voti svanendo
Il quaranta virgola sette per cento dei consensi qua ci deve essere qualcosa che non va nelle
Nelle cifre con quei voti ingrassano Sinistra e Libertà di Vendola Cinquestelle di Grillo perfino di lady vivi comunisti della Federazione della Sinistra
E allora chissà se poi qualcuno fa unica articolo basato sulle cifre sulla politica rispetto alla resisti invia Ciresa del partito di Di Pietro che ha avuto un regista
E questo regista il l'attuale Partito Democratico e prima
Il
L'aggregato DS Margherita che si accingeva a divenire Partito Democratico perché se
Andati a vedere le elezioni
Politiche vinte dal centrosinistra e andate a vedere la cifra dei voti presi idea dal partito di Antonio Di Pietro avrete una sorpresa e scoprirete che Di Pietro in quelle elezioni
Del due mila sei prese meno voti della Rosa nel pugno preso in molti più deputati perché alcuni vennero candidati nelle liste dei
Delle degli altri partiti e i principali partiti della coalizione vincente così come se andate a vedere le elezioni del
Successive scoprite che Di Pietro prende un buon risultato un congruo numero di parlamentari che con firma grazie al fatto che Veltroni decide di privilegiando come alleato a scapito proprio di radicali e socialisti che invece
Avevano preso più voti insieme nelle elezioni precedenti
Insomma nel momento in cui questo rapporto sì in qualche modo si slabbrata Di Pietro tournée ai risultati
Ai risultati che lo caratterizzavano prima della sbornia elettorale
Ma nel frattempo è successo una cosa D'Alema Veltroni anche Prodi per certi versi
Meno di altri pero e gli altri dirigenti del dei DS della Margherita e poi del PD hanno fatto fuori alcuni sicuramente con grande soddisfazione pensiamo per esempio politici come Franceschini e Rosi Bindi
Un alleato che oggi sarebbe forse tornato utile più di altri cioè appunto i radicali socialisti i laici ambientalisti quelli no hanno preferito Di Pietro
Oggi Di Pietro torna alle sue cifre ordinarie Napoli è parte ma allora la Colella questa caratterizzazione estremista
Ecco un altro articolo che ci aiuta
Laura Cesaretti sul giornale a pagina sei per il lungimirante Beppe Grillo la vera le alternative da letizia Moratti la Moratti ha già vinto urlava dal palco in piazza Duomo
Appunto la profezia del Grillo ieri all'indomani delle squadre Pisapia Lazio accada profezia che riesca veniva rievoca denti asse PD a riprova della Coupé politico del personaggio e noi dovremmo andare a inseguire uno così per fare cicche
Si chiedeva irritato un dirigente Grillo comunque resta convinto del suo movimento potrà continuare a lucrare voti solo restando fuori da ogni schieramento
E possibilmente insinuano i radicali di Pannella
Con Berlusconi al Governo
Destra e sinistra sono eguali
Fantasmi e il suo verdetto
Pure De Magistris già sua creatura ora gli fa un po'senso perché è entrato in un partito l'IdV che non ha risolto la questione morale e soprattutto perché a Napoli ha lasciato al palo villini firmò fermi a un misero come settantacinque
Bersani usa toni morbidi coi seguaci del comico perché alla vigilia di esiziali ballottaggi ogni voto va blandito e da varie parti Cinquestelle valgono quanto più del terzo polo
Ma l'avanzata Grilli Scarpa è un bel problema con cui fare i conti in vista di future alleanze per l'alternativa
Parola che ieri è tornata sulla bocca di tutti nel campo antiberlusconiano
Quanto a Di Pietro le liste dell'ex PM pagano un prezzo ancora più alto a Grillo col cui humus elettorale populista c'è più affinità
L'otto per cento alle europee ormai solo un lontano ricordo ora si oscilla pericolosamente fra il tre il quattro per cento senza contare che l'affermazione di De Magistris lo rafforza del partito e i due ex pm come è noto si detestano
Memorabile il congresso dell'IdV dove Di Pietro nei corridoi andava urlando io almeno quando facevo il pubblico ministero le cause le vincevo mica come quello
E non aveva torto a ben vedere
Chi si rafforza decisamente nel suo partito invece è Bersani ora solo una sconfitta di Pisapia al ballottaggio potrebbe rompere l'incanto quanto acconti fare l'alternativa a Berlusconi e lo Stato Maggiore PD
Sembra tornare a Farcom capolino l'antico e non proprio fortunato amore per la costola della sinistra meglio Bossi di Grillo
Incorreggibile incorreggibile eppure per la verità
Per la verità
La
L'aspetto più singole più significativo e
Ci Selettino nota nell'articolo in realtà nell'Italia dei Valori né soprattutto Birillo ai voti
Per poter condizionare le scelte del Partito Democratico perché diciamo la verità
Grillo poteva avere un ruolo nefasto per il PD
Nelle elezioni di Torino e di Bologna dove il PD ha vinto al primo turno malgrado ottime affermazioni soprattutto a Bologna di cinque stelle dunque da questo punto di vista la presenza di cinque stelle e irrilevante
Veniamo invece di nuovo alle questioni interne al centro
Al centrodestra non prima però di Bill passare ad un'altra questione che riguarda il centrosinistra alle elezioni
Milanesi un appello ai socialisti del PdL l'ho firmata sul riformista a pagina sei Rino Formica
Socialisti del PdL non votate la Moratti
In queste elezioni amministrative parziali e non particolarmente decisive Berlusconi ha voluto forzare il corso delle cose aumentarle e alzare la posta all'ennesima potenza
C'è stato un concorso di sollecitazioni sedare i contare i contrasti interni con la Lega sfregiare Fini spezzare le reni all'opposizione bloccare l'offensiva giudiziaria
E il
Celato scopo di vincere a tavolino una partita da lungo tempo aperta col Capo dello Stato
Che possiede la vera decisiva investitura popolare su chi possiede la vera decisiva investitura popolare in sostanza Berlusconi voleva con una signora Giulia da portare a casa
I sindaci per ridurre al minimo il potere locale delle opposizioni ampia fiducia popolare per il capo del Governo per siti di Tremonti
Designazione a futura prova futuro Presidente della Repubblica troppa grazia Sant'Antonio solo il devastante male delle vertigini del potere onnipotente poteva spingerlo a tanto
La saggezza l'acuta sensibilità istituzionale il concreto senso del reale aveva spinto nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica
A chiedere al Parlamento di valutare l'ampiezza della base politico parlamentare del Governo dopo l'infornata dei sottosegretari reclutati anche dei gruppi di opposizione la data del dibattimento dovrà essere fissata
E qui c'è un lapsus camper Cavani che forse non è un non è così o comunque come minimo inferiore e freudiano da duramente essendo in Parlamento e non in un'aula di giustizia
è un dibattito
Però c'è un imputato effettivamente questo voglio fare l'opposizione e la lega e i volenterosi della maggioranza dovrebbero richiedere il rinvio della discussione a giugno dopo i ballottaggi e dopo l'arrivo agli abiti istinti dei Capi di Stato esteri per il due giugno dunque a giugno si tireranno le somme un ciclo sta per esaurirsi non è detto che si riesca a chiuderlo bene
Nel novanta novantadue che si determina una situazione analoga e le forze politiche non sempre lo ritrovare la via del riformismo costituzionale democratico oggi lo scenario è peggiorato
Ma la nazione è ancora un saldo e decisivo punto istituzionale la tranquilla forza democratica del Capo dello Stato
O suo ripetermi nella speranza di trovare più orecchie attente di quante ne trovai nel novantadue loro nel novanta novantadue e colgo l'occasione
Per riprendere il filo di un discorso che avevo avviato quando chiesi ai socialisti rifugiati del PdL di accompagnare il Cavaliere ha un giusto e non traumatico riposo
Oggi vorrei invitare i socialisti di Milano che essi eredi della grande tradizione del municipalismo socialista
Di compiere un gesto di orgoglio e di fede non votando letizia Moratti espressione di un mondo di interessi sociali e politici che non furono mai di sostegno alle cause socialiste
Così Rino Formica dopo una
Articolata ma poi tutto sommato sintetici sintetica scandita
Elaborazione di una
Di un copione di
Di crisi con un punto di caduta in un dibattito parlamentare e poi l'invito
E
L'invito del conseguente anche a quell'analisi
Naturalmente abbiamo poi altri altre interpretazioni importanti alcuni commenti e intanto
Libero Silvio non è morto un rialzo e di e cammina
E Vittorio Feltri oggi a scrivere nell'editoriale
E dopo avere fatto un quadro della situazione complicata nella
Coalizione del centro destra
La mette così
L'inizio delle disgrazie pidiellino né
E coinciso con la scissione di Fini il seguito è un concatenarsi di sciagure
La Protezione civile che si visto ora con i massaggi alla puttane esca e copre Doro certi affaristi ore in galleria
Quelli che sbagliano a presentare le liste a raccogliere le firme da depositare quelli che comprano legga se non si hanno vie abbia pagate quelli che vanno a sostenere la maggioranza in difficoltà ed esigono in cambio poltrone
Quelli che brontolano perché non hanno accesso alla mangiatoia i contrasti di un tour di con il Quirinale i lodi stralciati dalla Consulta gli assalti della magistratura respinti a male parole
Ogni giorno ha la sua pena scelto barche Barba elezioni anticipate governo tecnico e giunti trasmissioni televisive al cianuro a un bordello del genere si resistere esiste ed esiste un anno due tre Michelini tecnico
La misura ecco sia colmata la nausea è trascinata Berlusconi ha retto fin troppo all'assedio e sul ring da diciotto anni e ha vinto tanti merci alcuni li ha persi e i punti
Se non è andato mai ko è stato un miracolo anche perché l'uomo è robusto ma le sue debolezze
Mi riferisco naturalmente alle donne ma non solo c'è anche la mania di esibirle assai diffuse perché se è bello farlo è ancora più bello raccontarlo sghignazza ci sopra con gli amici peccato che non tutti siano amici
Quelli finti dopo aver ascoltato con divertimento la narrazione delle prodezze da materasso vanno in giro ASPI frenare
Delle vicende erotiche sale di Silvio si sono riempiti i mezzi di comunicazione del mondo intero ciò tuttavia non ha placato gli ardori gli ardori amatori del premier che è accaduto una seconda volta con la D'Addario
Dopo il caso Noemi e qui c'è un
Sapido riassunto anche di queste di queste vicende adesso
Sia quel che sia conclude i fitti vari cittadini probabilmente quelli non si sono dedicati al seggio
Hanno inteso protestare erano e sono invitati col P.D.L. e con la lega perché si discute solamente di Berlusconi e dei casi i suoi
Mentre il Paese resta immobile Milano merita un supplemento di indagine dispiace dirlo ma letizia Moratti non era il candidato idoneo nella presente congiuntura critica
è una sciura perbene ma lontana mille miglia per censo e mentalità estrazione sociale dalle esigenze del popolo del quale non avverte gli umori
Il suo quinquennale se si esclude l'Expo che però non è palpabile quindi non appassiona le masse
è stato modesto inoltre lei ha inciampato nella nota gaffe insomma non ha guadagnato consensi
Il desiderio di voltare pagina è stato irresistibile in teoria non è troppo tardi per rimediare ma occorre temperamento mentre oggi si respira aria di depressione auguriamoci insite Umberto reagiscano con la volontà si può tutto
Sì però in questo ballottaggio questo articolo difficile la sua ultima parte mostra qual è la contraddizione nella quale
Per forza di cose per carità il centrodestra viene accasciarsi perché se da un lato deve
Giustificare la
A diciamo la la sconfitta del PdL a Milano mi pongo come nonché a usata da Berlusconi non può che buttare la croce addosso alla Moratti che infatti qui viene descritta in un modo che rende molto difficile poi vedremo come se la caveranno adesso fra quindici giorni
Feltri probabilmente farà un editoriale in cui dire agli elettori i milanesi che è meglio votare la Moratti di Pisapia però allora teniamo da parte questo non è il candidato idoneo
è un asciuga perbene ma lontana mille miglia dalle esigenze del popolo del quale non avverte gli umori il suo quinquennale è stato modesto inoltre non ha guadagnato consensi e per un candidato che è stato descritto in questi termini come si fa poi con quale faccia poi si chiede il voto in un ballottaggio non è colpa di nessuno ma la situazione è la seguente quella che abbiamo visto
Invece altra altra interpretazione da Feltri a Davanzo sulla Repubblica che dice una cosa incontestabilmente
Incontestabilmente di buonsenso come al solito l'impostazione di avanzo è diciamo così
Approssimandoci per difetto molto critica nei confronti di Berlusconi il titolo del pezzo di oggi è li moderato
E perché
è difficile credere che la prudenza l'equilibrio l'autocontrollo possano essere le virtù del Cavaliere e nel due mila e undici l'archetipo politico del berlusconismo
è arduo pensare che nei prossimi quindici giorni e infine in quel che resta della legislatura
Il Presidente del Consiglio possa rimpallo Hoshyar si degli abiti dell'imprenditore onesto e competente del leader liberaldemocratico interessato soltanto alle future del Paese
Del custode delle dei valori della famiglia del guardiano dei buoni costumi è difficile credere al ritorno al futuro del premier per ragioni che andrebbero radicalmente rimosse e non possono ragionevolmente esserlo
Il passato della sua storta avventura imprenditoriale lo perseguita e li rende impossibile affrontarle oggi gli esiti spogliato dalle guarentigie del potere il nodo è sempre quello dunque
L'impunità di Silvio Berlusconi e il nodo che lo ha convinto diciassette anni fa a farsi capopartito lo stesso che da quasi vent'anni tiene sotto sequestro il destino politico del Paese come scioglierlo può essere la moderazione la via
Ecco a al di là degli esiti e la considerazione iniziale
La più forte quella che in effetti evocare come improbabile unica impostazione moderate del chi voterà dopo di fatto non può essere o non riesce
Ho naturalmente poi eravamo partiti dai problemi col Comunione e Liberazione e quindi è importante che abbiamo visto evocati sul giornale di lustri
è importante vedere che dice Formigoni
La Sinigaglia confronto tv errori gravi male il voto c'è un segnale al Governo la nostra gente delusa i conti in ordine non bastano
Una fetta di nostri elettori non è andata alle urne dobbiamo parlare con franchezza abbiamo capito il vostro disagio scusateci questa la campanella
Campagna elettorale per il ballottaggio del suggerisce Formigoni quanto a Berlusconi però dice il consigliere di aspettare a darlo per finito succede da vent'anni e lui ogni volta trova la forza per rialzarsi e partire
Però però nota
Lotta Gianantonio Stella sul
Corriere della Sera
Quel tocco magico che sembra smarrito questo è il titolo del suo commento
E Stella la mette così li ha toccati per farli diventare i princìpi ma sono rimasti zucche
Questo è uno dei dubbi che Berlusconi cerca di scacciare in queste ore di rabbia sconforto possibile abbia perso il tocco magico che gli consentì vedi mica colare ogni suo candidato
E dei tempi sotto elezioni gli riusciva a tutto e se ne vanto sono stato come l'ha fatta sulle Molinari Cenerentola erano delle zucche li ho trasformati in principi perché stavolta la magia non gli è riuscita
Da troppe parti per di più perfino coi Sindaci che aveva scelto per i luoghi dove sorgono le sue mille più amate ad Arcore e Olbia ci scherzava danni sulle sue virtù taumaturgiche
Ci contava sull'ineluttabilità della vittoria e poteva scommettere che il combattivo come non da RAI e potete scommettere che combattivo come non darà per perseguire anche le sfide più complicate dei ballottaggi
Però deve prendere atto che qualcosa si è rotto
Aveva benedetto Arcari ieri dove da lustri da destra vinceva al primo turno Massimo fa tutto qua va allo spareggio partendo dietro il Venturiello Massimo Zedda
Si era speso con una telefonata addirittura per San Benedetto del Tronto e il PdL Gabrielli arriva del ventinove per cento
Era sceso di persona fino a Crotone dove era stato generoso di e l'odierno di gli elogi non solo per le donne calabresi non solo per la Calabrese Dorina Bianchi ma anche per le alture calabre
Venendo qui ho potuto ammirare il paesaggio visto queste splendide colline che nulla hanno a che invidiare a quelle toscane anzi sono più belle boom
Risultato la sua protetta ce l'ha fatta andare al ballottaggio superano solo per un pelo un anziano professore di lettere in pensione appoggiato da due liste civiche insomma
Stella conclude dopo aver elencato una serie di risultati non esaltanti in altri posti diversi da Milano e Napoli
Dove pure appunto il PdL non
Non ha brillato
è probabile che Berlusconi maestro qual è stato nelle campagne elettorali per anni si ponga il dubbio
Ha perso perché assillato troppo forte o troppo poco forte
Cosa fare nei ballottaggi abbassare il volume alzarlo mille del CIPE
Di chi ascoltare i consigli delle colombe o dei falchi per quanta gente gli sia folli intorno è difficile indovinare cielo
Spiego alcuni anni fa io ascolto tanta gente ma alla fine decido sempre io addirittura chiedo dei pareri per fare il contrario ad esempio
So benissimo che mia madre non è il senso dell'orientamento per cui spesso mica mi è capitato di chiederle mamma dove il mare lei mi diceva di là e io andavo dall'altra parte
Che è un buon sistema per fare le per chiedere pari
Però
In realtà ecco
Quanto ai Consiglieri c'è da segnalare anche una intervista sempre sul Corriere della Sera a
Quel personaggio che un po'sulla graticola in questi giorni dopo il risultato Daniela Santanchè che
In interviste ad Aldo Cazzullo dice io
Che sono una Pasionaria non mi pento dei attacchi
Però poi nelle pieghe delle interviste per la verità cerca anche lei di sborsare di sborsare un po'i toni e non
Non si presenta nel suo
Con il suo piglio abituale ecco
Altri interviste significative ce ne sono una valanga questa rassegna stampa deve pure terminare sperando di avervi dato un poco un quadro della giornate che si apre il più
Era molto difficile però ecco una cosa pure va da qualche interviste ancora va segnalata per esempio è
Importante di questa di Prodi sul fatto
Dove e insomma si ha l'impressione voi perché ha idea
Può essere assolutamente un'impressione sbagliata che quella presenza sul palco a Bologna non fosse solo una cosa così generosamente estemporanea
Di nuovo Prodi l'entusiasmo c'è non l'intenzione
Dice Prodi
Il suo partito interpellato sul suo Partito Democratico è un'impressione è un'impressione di però oggi sul parti sul Pd
Prodi si tira indietro e dice no questo non noi su questo non rispondo è una questione non è ancora chiusa sarebbe come rientrare nella vita politica ho detto ripetutamente di voler restare fuori
Poi avverte il giornalista e ai suoi elettori Prodi fa una pausa pesa le parole mi hanno detto che c'era e ho necessità di un passaggio di ma
Io ho accolto l'invito oggi mantengo il mio proposito
Allora non c'entra la pensione io continuo a lavorare a impegnarmi e la prego di credermi non centri hanno rabbia e rancori
Però lei è stato con il naso appiccica dalla televisione per vedere i risultati è ovvio resta la condivisione
Sono molto contento dei risultati del centrosinistra soprattutto della mia Bologna vengo da lì la mia vicinanza del PD è ovvio venerdì scorso sono andato in Piazza Maggiore per sostenere il candidato del centrosinistra
Perché quando c'è bisogno di dare una mano non mi tiro indietro
Mentre era ed il dibattito sul futuro del partito e un'altra cosa questo non voglio e non posso farlo
E poi ora la mia candidatura a Sindaco dai non si fa il Sindaco settantadue anni a Bologna ci sono forze nuove giusto li abbiano l'occasione di farsi avanti
Davvero soltanto una questione generazionale da
Quando sono venuto via erano tutti così felici
Forse nel partito ma non la folla di Piazza Maggiore comunque lei non ha abbandonato il PD
E così però e questo erano tutti felici
Un po'il passaggio che
Fa pensare non tanto che i rancori siano cessati non è tanto questo il problema quanto in realtà al fatto che poi Prodi gli piace ancora prendere
Come dire occuparsi del partito anche se lo fa con il astuzia perché poi il personaggio dietro la bonomia il sorriso e un furbacchione non è uno che
Non è una persona è così disarmata nei confronti del dei fatti della vita e quindi forse questa è anche un
Accorta tattica e in ogni caso non ci rimette nulla perché
Male che va e comunque un padre nobile per di più in credito perché oggettivamente trattato male
Un po'questo quello che esce fuori in questa intervista va messa da parte non avrà forse un esito politico a breve però non fa nemmeno ritenuta così una cosa del
Da tenere in non cale
Quarto a Milano voi ancora e poi abbiamo finivano un'altra cosa importante è l'unità che intervista Chiamparino altro vincitore di queste elezioni
In realtà lui l'uomo del nord per il PD
Sottolineo un modello per l'Italia la leadership Bersani non si discute abbiamo messo un altro tassello alla ritrovata armonia del Partito Democratico
Anche Chiamparino oltre a Veltroni non discute il Segretario
Abbiamo dimostrato che al nord e possiamo fare bene
Quanto poi alla sua possibile candidatura per la Fondazione San Paolo una delle cassa forti
Finanziarie del dei portafogli finanziari di diritti di intesa e la principale cassaforte della città forse
Chiamparino dice non è il momento di occuparsi di cosa farò da grande però in realtà proprio questa evocazione vede anche
Vuole una costruzione come sempre di rapporti di potere di
Nonché la cosa sia necessariamente esecrabile va però seguita con attenzione
Va bene abbiamo sì davvero finito il tempo dobbiamo però segnalarvi ancora una lettera di Francesca Scopelliti Corrado Augias a proposito di Enzo Tortora
Il tema del sulla giustizia della giustizia e del sei vista attraverso il suo la sua vicenda sofferto ma non si è arreso il suo piace divenuto il simbolo di un più ampio cliccare su Italia
Eletto al Parlamento con i radicali di Pannella ha usato la politica e non per difendere se stesso ma per rappresentare i diritti di tutti
E la differenza fra la personalità di Enzo Tortora
E il modo con cui anche i radicali hanno affrontato quella vicenda
E
Le personalità di Berlusconi rispetto al modo in cui si attinge nei confronti della giustizia il modo con cui il PdL frutta
La vicenda ebbe le differenze balzo evidente mente agli occhi di tutti non c'è bisogno di
Nemmeno di sottolinearlo invece chiudiamo voluta notizia di politica estera ed incisivo Orta ai radicali ma è importante
Perché in realtà proprio domenica domenica scorsa era in questi studi un generale
Le il programma di Pannella e generali
E pari nel poneva la questione della possibilità di interventi della stessa tu in chiave non
Propriamente
Violenta non propriamente
Militare nel senso di utilizzazione della forza
E si domandava ma è possibile che in Libia nessuno ha pensato alle armi di convincimento diverso
Per cercare di levarle a Gheddafi in modo non violento e staccando la spina in sostanza e invece di
Propongo di proporle al al popolo libico
E io affetti nessuno c'aveva pensato fino a ieri vero perché oggi sulla Repubblica leggiamo questa notizia a pagina ventuno con la quale chiudiamola potere di oggi sta per il G otto
Libici abbandonate Gheddafi volantini lanciati dieci cento trenta su Tripoli
Missione della revoca utica italiana per invitare la popolazione a unirsi con gli insorti anti Rice non solo bombe ma anche quella psicologica e propaganda
E così la missione dell'aeronautica italiana mezzi meglio così molto meglio così benissimo possiamo concludere qui sempre regime Perucci
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