Sono stati discussi i seguenti argomenti: Economia, Egitto, Energia, Esteri, Gas, Geopolitica, Israele, Medio Oriente, Mubarak, Rassegna Stampa.
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Dibattito
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9:30 - Milano
Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale la rassegna di geopolitica divertì tre giugno due mila e undici ancora dedicata al Medioriente lunedì infatti ci siamo occupati delle manovre dell'Arabia Saudita per contrastare
Le rivolte nel mondo arabo con una santa alleanza musulmana sunnita
Con la scusa di dover fronteggiare l'ascesa dell'Iran uscita
Mercoledì ci siamo occupati di Iran nelle nuove forme di censura di internet che il regime star varando si va verso un internet nazionale che permetta al Paese di sganciarsi
Dall'internet globale oggi invece ci occupiamo di un altro aspetto che è stato evidenziato dalle nuove dinamiche della Regione a seguito delle rivolte
In particolare della questione della la relazione energetica strategica tra Egitto ed è Israele lo facciamo con l'articolo di un rivisti da on line la lista si chiama Ajax è una giornata internazionale collana dedicato alle questioni di sicurezza energetica
Lo trovate sul sito SEC punto orga l'articolo è firmato da un analista che sia ma Daniel finché
Che lavora al Centro studi dell'economista Nouriel Roubini chela centro-sud esitiamo Rubini globale i con un mix all'articolo intitolato la chiusura del rubinetto del gas egiziano quali implicazioni per Israele
Dalla defenestrazione della Presidente egiziano Mubarak avvenuta nel febbraio due mila undici l'esportazione di gas dell'Egitto verso Israele sono venute
Hanno subito attacchi sia politici che armati due volte negli ultimi due mesi elementi armati operanti nel nord del Sinai
Sono stati in grado di far esplodere
Dei detti ninna detonato degli esplosivi che hanno preso di mira villa il gasdotto e la adisce che trasporta il gas egiziano verso l'Israele e la Giordania ultimo attacco caduto il cinque febbraio scorso il successivo il ventisette
Aprile scorso contemporaneamente le esportazione del gas egiziano verso Israele sono anche venute
Sotto intensa attenzione politica il tredici aprile scorso il primo ministro egiziano e Samp Sciara fa ha ordinato una revisione comprensiva dei contratti del gas che l'Egitto ha con Israele e con la Giordania
E si chiede un prezzo più alto per le esportazioni il ventidue aprile scorso il Primo Ministro Sciara fa con il sostegno del Consiglio supremo militare arrestato salme fammi
Che l'ex ministro della petrolio egiziano ed altri vertici governativi accusandoli di corruzione
Nella vendita di gas ad Israele mantenuta attrezzi artificialmente bassi
L'accusa in Egitto anche è stata anche rivolta al Presidente Mubarak per quanto riguarda una richiesta di dettagli sugli accordi
Del gas quali implicazione si chiederà analista avranno questi attacchi AVEPA clan e la richiesta di prezzi più alti
Sullo sviluppo della settore della sicurezza energetica israeliana con le recenti scoperte dei due gas giacimenti di gas enorme denominati Itamar e Larry Altan nel Mediterraneo Colin tale
Partiamo dall'inizio l'Egitto è un fornitore importante del gas naturale verso Israele dal due mila otto il Paese ha fornito Israele con gas attraverso un gasdotto sottomarino di cento chilometri
Tra e la rissa nel nord del Sinai
E le raffinerie di Ascalone e la la la il depositi di gas di Ashkelon
Sulla costa mediterranea di Israele questo gasdotto è un'arteria di una più ampia di un più ampio gasdotto che mi ha chiamato gasdotto arabo AGP
Che pompa gas egiziano verso giordane sia e il Libano le esportazione egiziane contano costituiscono il quaranta per cento del consumo del gas israeliano
Negli stadi ormai in Israele c'è sempre più produzione di elettricità che avviene proprio grazie alla alla gennaio elettricità generata dal gas il trentasei per cento il tre citati una tenesse avviene attraverso grassa
A atto magari se attualmente anche un altro giacimento che si chiama mari B che però e in via di esaurimento che sarà svuotato entro il due mila tredici dopo potrà contare solo sulla recente giacimenti sono state scoperte Itamar e Lelia tant'è che si trova appunto al mare al largo della costa però sono peraltro sono anche contesi da altri ma questo
è un altro discorso
L'accordo l'accordo di casse egiziano tra egiziano tra gli egiziani Israele è il più accordo commerciale
Importante come sviluppo importante tra le relazioni tra il calo Gerusalemme nell'era di Mubarak questo accordo è stato firmato nel due mila cinque
Tra la ieri ci e la MG che sono due società una israeliana una egiziana e un artista e una che si sono
Messe in Società in accordo
I dettagli di questo accordo sono stati tenuti segreti e l'opposizione interna era molto forte
Questo accordo era stato visto come ulteriore manifestazione del capitalismo corrotto Rino baracca dove i suoi stretti associati e membri dei Circoli del regime
Avevano accesso presidenziale all'opportunità di affari molto
Molto interessanti queste critiche erano sono state soppresse dal Governo altre parti invece quale presenta la fratellanza musulmana Carlo criticavano
In quanto portava il loro Paese portava il Paese d'Egitto più vicino ad Israele l'accusa di base è stata che il Governo Egiziano vendeva questo gas apprezzi di apprezza al di sotto di quelli di mercato
Membri del regime tra cui Mubarak stesso i suoi figli membri dei servizi segreti si pensava che avessero
Dei benefici diretti da questi accordi sebbene non ci sia un indice globale per i prezzi del gas gli esperti delle esperti di settore sostengono che questo gas
Le perdite di di ma anche i mancati guadagni a quelle cifre costino al Paese qualcosa come tredici milioni di dollari al giorno i mancati profitti dunque con gli attuali prezzi
L'Egitto perde qualcosa come tredici milioni di dollari al giorno in mancati profitti
Nel novembre due mila otto i Gruppi di opposizione egiziana hanno avviato una causa collettiva contro il Governo chiedendogli di dal punto di di sostenendo che vendeva il gas a tassi preferenziali
Una corte locale si era pronunciata in favore sebbene questo disse verdetto è stato poi rovesciato da una più alta Corte dopo che aveva ricevuto indicazioni direttamente dal Primo Ministro e dai ministri del petrolio e delle finanze
Secondo questa Alta Corte nella sua sentenza le decisioni sull'esportazione di gas rientra nella giurisdizione dello Stato ed era un tema di sicurezza nazionale e con questa decisione presa tutto me sottacere
Chiaramente con la cacciata di Mubarak sia spianata la via per un'investigazione intensiva negli affari del regime con la i MG
E soprattutto in particolare con gli accordi del gas egiziano verso Israele più in generale nel febbraio due mila undici il leader del momento dalla protesta in Egitto la presentato un Peter tra una un documento
Molto analitico alla Governo di transizione militare
Il consiglio militare supremo chiedendo al Paese di sto per fermare gli inviti di gas verso Israele sulla base dei prezzi artificialmente bassi e sul trattamento che Israele a riserva ai palestinesi
Gli attuali centri di potere in Egitto dopo la cacciata di Mubarak che sono le Corti il Consiglio militare supremo il Primo Ministro e sancisce Arafat si sono tutti attivati
Particolare quel menzionato il tredici aprile scorso il Primo Ministro Sciara ordinato una rassegna comprensiva dei contratti del gas con Israele e con la
Giordania la mossa di alzare i prezzi non è solo politica
L'Egitto vuole anche alzare i prezzi nei confronti della Giordania perché per questioni meramente economiche secondo lo stesso primo ministro essa Musharraf
Adeguare i prezzi del gas a ad Israele e alla Giordania al mercato a quelli di mercato
Potrebbe comportare degli aumenti di dei guadagni perché adesso che si potrebbero definire trattare miliardi quattro miliardi di dollari in più per l'Egitto quelle sono altamente remunerative gli adeguamenti a prezzi di mercato
La mancanza di consenso politico pace l'altro punto che è quello dunque questo le questioni più economiche poi ci sono gli aspetti della sicurezza la mancanza di consenso politico sull'esportazione di casi in Egitto verso Israele anche esacerbato
Una già diminuita capacità di proteggere queste infrastrutture energetiche precedenti tentativi di fare esplodere sezione di questa
Gasdotto che va da Hillary esce ad Ashkelon
Portate avanti da beduini del Sinai del nord spesso hanno incontrato scarsa resistenza da parte della polizia
Il deterioramento dell'ambiente di sicurezza in Egitto ha reso più facile condurre attacchi di successo contro atti gasdotti
Cioè abbiamo alle conclusioni
Il blocco delle esportazione di gas naturale pone dei costi ambientali ed economici di breve termine a Israele ma presenta anche delle opportunità di medio termine per procedere più rapidamente con lo sviluppo di nuovi progetti energetici off-shore
Su questa base e dunque sempre più importante per Israele di avvicinare le date per le quali i due censimenti Tamara e Leviatano nel Mediterraneo con tale saranno portati a produzione
E sistema che questa data sia il due mila tredici per il Tamara e il due mila sedici due mila diciassette per il Leviatano
Nel breve termine Sele affronta delle costi ambientali ed economici che possono
Essere causati dal taglio dalle sospensioni cassa egiziano chiaramente mancanza di per perdita di capacità Israele dovrà appoggiarsi più al petrolio alla gasolio alla combustibile pesante e al carbone per poter
Affrontare la sua domanda di richiesta di energetica non solo queste fonti queste sorgenti sono queste fonti sono più inquinante ma sono anche molto più costose
Nel medio termine però c'è un'opportuna per Israele avvicinando appunto la data di sviluppo Rita mare legge a tanto
Per a garantire alternative alle importazioni egiziane una volta e questo è il che è il fatto che una volta che questi due giacimenti saranno messi in produzione parliamo però di una data oltre due mila diciotto
Il saranno ciò che viene verrà estratto da questi giacimenti permetterà Israele di diventare un esportatore netto perché avranno molto ma molto più gas di quello che è necessario per soddisfare la domanda dei consumi interni
E veniamo dunque alle conclusioni di questo interessante articolo nel breve termine ci sono ragioni di convergenza di interessi economici e di sicurezza energetica collegati
Che
Favoriscono la continuazione di questo commercio energetico tra Israele ed Egitto nella medio periodo ci saranno maggiori rischi in quanto l'Egitto dovrà affrontare la sua domanda di consumo energetico interno crescente
Mentre Israele svilupperà fonti interni di gas eccetera di abbandonare allontanarsi e da una parte inaffidabile
Il risultato sarà largamente influenzato dalla più ampia traiettoria delle relazioni tra Israele e l'Egitto sembra comunque improbabile che l'opposizione popolare in Egitto verso l'esportazione Vegas ad Israele
Scompaia sebbene un innalzamento un adeguamento dei costi delle vendite del gas ai prezzi di mercato potrebbe attenuare in una certa misura le critiche dunque nel breve periodo Israele
Ed Egitto continuano a fare affare energetici assieme panel ma il medico
Lungo periodo la loro
Relazione è destinata ad indebolirsi questo le conclusioni a cui giunge questo analista si chiama degno affinché lavora per il centro studi Rubini globale icona omessa dell'economista Noviello Rovini l'articolo intitolato
La chiusura del rubinetto del gas egiziano qualificazione per Israele ed è stato pubblicato sul timore o di gli AXA che è un rivista on line una giornale
Internazionale on line che si occupa di sicurezza energetiche lo potevi trovare sul sito esse che appunto organi con questa segnalazione si chiuderà rassegna Riggio politica odierna una saluto allora ciò rende appuntamento lunedì prossimo ore sette
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