Sono stati discussi i seguenti argomenti: Asia, Australia, Cina, Crisi, Economia, Energia, Esteri, Geopolitica, Occupazione, Oceania, Rassegna Stampa, Sviluppo.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 14 minuti.
10:00 - Torino
10:30 - Milano
Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale la rassegna di geopolitica di non è di sei giugno due mila undici è dedicata alla boom economico australiano
Primo Paese occidentale ad uscire dalla crisi economica globale come confermano anche i dati sulla occupazione recentemente
Resi noti dalla Ministro del Tesoro quei ma suon
Nei prossimi due anni avranno creati cinquecento mila nuovi posti di lavoro con ciò portando la disoccupazione al quattro virgola cinque per cento un quasi record storico per questo Paese
Che tra il mille novecentosettantotto e il due mila dieci si è attestato su una media del sette e undici per cento che cosa c'è
Dietro il boom dell'economia e dell'occupazione in Australia cioè il settore delle miniere e delle
Materie prime e chi c'è ancora dietro il particolare c'è la domanda
Che proviene dall'Asia in particolare dalla Cina ce lo racconta un articolo pubblicato dal settimanale americano Time
Delle tre giugno scorso intitolato è l'economia o staliniana pericolosamente dipendente dalla Cina
E si fa l'esempio partendo da un posso una piccola località che recentemente assurta agli onori per quanto riguarda
I il costo della vita che salito in conseguenza anche della mole
Di affari che si sono spostati in questo sito porta domanda che si trova sulla costa nordoccidentale australiana e il porto attraverso il quale il ferro il rame dal tre risorse che vengono estratte
Dall'interno del Paese viene spedito via mare all'economia cinese lo scorso anno il settanta per cento dell'esportazione di Porta ed Olanda erano dirette alla Cina
Era il quarantacinque per cento nel due mila cinque il porto può a malapena a tenere il passo con la domanda che viene dalla Cina la sua capacità si è già triplicata negli ultimi otto anni
E si sia spetta di raddoppiarla ancora entro il due mila sedici
Tutta la strada sta godendo si questo questo motore economico
Il gomma guidato da domanda cinese apporta ed Olanda e simbolico del crescente impatto della gigante asiatico sull'intera economia australiana
La domanda cinese per quanto riguarda le esportazione australiane specialmente materie prime è la prima grande ragione per la quale la vostra e non è caduta la recessione dopo la crisi finanziaria del due mila otto
In quanto la Cina diventa sempre più affamata di risorse naturali la strada continua a diventare sempre più dipendente dal Regno di Mezzo
Bene anche un economista al Fondo monetario internazionale si stima che circa il dodici per cento dalla crescita di PIL dell'Australia durante gli ultimi decenni si può attribuire al commercio con la Cina
E nel prossimo decennio questa quota potrebbe addirittura raggiunge il trentacinque per cento e naturalmente queste sono buone notizie in molti modi
Però queste notizie solleva ancora serie di questione una pesante influenze cinese è diventata una fonte dirà pubblicamente e di dibattito politico in Zambia in particolare ma un po'ovunque in Africa
Mentre anche i brasiliani si lamentano del fatto che le pratiche commerciale di Pechino
Ha rovinato l'industria locale anche le opzioni restano diventano sempre più corpo preoccupati circa il potenziale rovescio della medaglia della crescente relazione con il
Gigante asiatico i sentimenti contraddittori possono anche essere ritrovati nel terreno dell'industria mineraria Australia nel settore che ha più beneficiato dalla Cina
La Cina ingoia circa il trentasette per cento delle esportazioni minerarie australiane nell'ultimo anno fiscale era solo il cinque per cento una decennio fa
Le compagnie minerarie inverso più di quaranta miliardi di dollari nostrane lo hanno fatto quaranta miliardi di dollari nel due mila dieci circa i
Il triplo del due mila cinque e altri centoquaranta miliardi di dollari per progetti energetici e di estrazioni minerarie
Sono in via di definizione l'Australia l'ho detto il Ministro del Tesoro quello suona si sta imbarcando di nuovo nel più grande investimento minerario del boma dal
Corsa all'oro del mille ottocentocinquanta così il settimanale americano Time
Si tratta di capire allora è un bene o un male
Per l'Australia andiamo ad un Centro studi australiano nel segnaleremo due questo laschi
Australe assoluta gipponi sì Institute con un rapporto che avuto discreta risonanza lo scorso anno il maggio due mila dieci
Fu presentato ufficialmente
Così intitolato una potenza naturale sfide per la diplomazia delle risorse australiana in Asia
Questo rapporto messo appunto dagli analisti della spinta sostiene che il ruolo della stradina come un
Valido
Attendibile fornitore a basso costo di beni di materie prime
Alle potenze emergenti dell'Asia Cina India particolare da a Camber una grande strumento di trattativa diplomatica
Che precedenti Governi avevano sottovalutato e le porto rapporto fa quattro raccomandazioni chiave dunque per tutto l'Australia deve a ribadire l'idea che il mercato delle materie prime è un tema non è un tema puramente commerciale che deve essere rimosso dall'intervento dello Stato da usare a mente sollevare la questione nel dialogo bilaterale con la Cina sulla base di accordi bilaterali di libero mercato
Una dialogo economico strategico
Con la Cina
Terzo raccomandazione l'Australia dovrebbe cercare di ampliare questo dialogo bilaterale in una campagna globale diretta contro la speculazione
Nei mercati del materie prime quarta raccomandazione la storia deve muovere per approfondire la partnership strategica con l'India attraverso la vendita diretta di uranio di cui
L'India e molto formata dunque uno strumento di trattativa diplomatica senza precedenti questo la diplomazia delle risorse quindi un bene secondo il Centro studi ASPI questo rapporto della maggio del
Due mila dieci cosa ne pensano gli americani vediamo che cosa ne pensa un accento sudamericano la Heritage Foundation le relazioni economiche Australia Cina una lezione per gli Stati Uniti non una minaccia
Cina sempre più l'importanza per l'Australia dal punto di vista economico cosa comporta ciò dal punto di vista della sicurezza
Non c'è niente nella crescita economica della Cina che da effettivamente controllo sulla politica di difesa ed estera australiana
Ho che possa necessariamente sopperire superare la leadership americana e l'Asia Pacifico nel lungo periodo
Benefici economici in particolare la crescita e l'estensione degli legami economici sino australiani è impressionante
Dal due mila uno ad Udine dieci secondo dati ufficiali cinesi il commercio il volume del commercio complessivo della Repubblica popolare cinese e aumentato cinque virgola otto volte
E dunque il volume degli scambi si nostro Aliani è aumentato di nove virgola otto volte
La gran parte del guadagno che è venuta esportazione australiane viene dalla Cina che è passato questo commercio dal cinque virgola quattro miliardi nel due mila e uno a sessanta virgola nove miliardi nel due mila dieci è così
L'interscambio si nostra diano
Al centro soprattutto ci sono le vendite l'esportazione di ferro
La Cina ha speso circa ottanta miliardi di dollari in acquisizioni acquisti di ferro nel due mila dieci e il quaranta per cento di ciò ti tutto questo bene dall'Australia
Il l'investimento il l'indice per gli investimenti globali della Heritage Foundation sulla Cina
Mette l'Australia in cima alle destinazioni degli investimenti cinesi non miranti agli acquisti di titoli di Stato quindi una situazione differente da quella degli americani di cui cinesi detengono gran parte dei titoli di Stato
Invece gli investimenti non di titoli di Stato a sono diretti soprattutto verso l'Australia
Con una totale trentaquattro miliardi di dollari tra il due mila cinque e il due mila dieci ed è esattamente al totale degli investimenti non bond
Cinesi verso l'Europa quindi da solo investimenti cinesi verso la nostra idea ragguaglio lo tutta quanta la cifra degli investimenti
Cinesi in Europa non Bond come ha detto e anche di più di quelli che ricevono gli Stati Uniti ciò nonostante la più popolazione molto ma molto più piccola dell'Australia è un
Relativamente più piccolo PIL
è naturale però proseguano avessi della retail Foundation che è un è seducente lo storico è un conservatore vicino repubblicani
Però è evidente che i legami economici comportano dei rischi intanto la prima questione dipende dalla dipendenza delle materie prime nell'economia australiana carbone e ferro sono di gran lunga le principali esportazioni del Paese
E tutte IP la top ten del le prime dieci voci Perrella le esportazioni sono materie prime e ci sono solo l'educazione e il turismo
Quando si includono anche i settori dei servizi e dunque ci saranno dei problemi per la nostra è una posizione nella quale
L'economia e assolutamente pesantemente basata solo sulle materie prime cioè settore non diversificato
La questione dell'influenza che può esercitare la Cina nei confronti dell'Australia
Fare soldi con la Cina vendendo risorse naturali complimenti questa relazione benefico da vende benefici a decine di milioni di individui entrambi i Paesi
L'economia la crescita economica cinese un'opportunità non solo per l'Australia ma non è una minaccia non lo è una minaccia neanche per gli Stati Uniti
La crescita economica della Cina è un'opportunità per l'Australia non una minaccia non è una minacce neanche per gli Stati Uniti
La minaccia della Cina in natura politica militare e sta crescendo molto guadagnando molto dall'esitazione americane più che dall'azione vera e propria dei cinesi
Il sentimento dovrebbero mettere e le proprie relazioni economiche con la Cina
Al centro ponendo la questione gli aspetti di politica e sicurezza nella loro relazione e dunque relazioni economiche tra Cina è un strada sono una lezione per gli Stati Uniti e non minaccia questa analisi
Del centro studi americano avete già Foundation l'analisi è stata pubblicata nel marzo due mila undici
Chiudiamo qui questa rassegna di geopolitica con quello che pensa l'opinione pubblica australiana è una sondaggio condotto nel maggio scorso dall'altro centro studi
Principale di questo Paese il l'ho qui Institute
Che realizza una barometro assoluta
Opinioni degli australiane su diverse questioni
Prima domanda chi tra Cina Giappone i Paesi dell'Unione europea o gli Stati Uniti sarebbero la potenza economica globale
Il cinquantacinque per cento gli estranea ha detto Cina un terzo ha detto Stati Uniti solo l'otto per cento ha detto nell'opera e addirittura il tre per cento ha detto
Giappone la questione degli Investimenti crescenti della Cina in australe
C'è una crescente percentuale di australiani che sostiene che il Governo sta permettendo troppi Investimenti alla Cina sono cinquantasette per cento erano il cinquanta per cento lo scorso anno
Ma se aveva se si va a vedere il dato disaggregato sono soprattutto le fasce dei più anziani che hanno una atteggiamento più critico nei confronti dell'apertura di investimenti cinesi
è fasce dei più giovani invece sono più aperti
L'ascesa della Cina come gigante economico che è stato chiesto ai gli australiani cosa ne pensate la maggioranza degli australiani è d'accordo con il fatto che
Solo il settantatré per cento
La crescita della Cina è stato un bene per l'Australia erano il sessantatré per cento nel due mila otto oggi lo dicono il settantatré per cento dei cinesi quindi la stragrande maggioranza i dehors de degli afgani
Sostiene che e alla crescita della Cina è stata un bene per l'Australia
Ed è molto cresciuta anche in soli due anni
Però ci sono anche da notare una lettura in chiaroscuro il nostro ve ne sono anche più invadenti per quanto riguarda le implicazioni collegate alla crescita cinese il sessantanove per cento è d'accordo che l'obiettivo
Della Cina è quello di dominare l'Asia erano del sessanta per cento nel due mila otto
Solo un terzo degli australiani
Convinto che il proprio paese non sarà messo Ina difficoltà da una crescita di potere di influenza della Cina circa il trentacinque per cento
Ancora la Cina come possibile minaccia militare cosa rispondono gli australiani sono molto divisi circa questo opinione
Una crescente proporzione gli australiani il quarantasei percento sostiene che è possibile che alla Cina diventi una minaccia
Militare all'Australia e nei prossimi venti anni questo per quello che pensa l'opinione pubblica australiana quindi grandi opportunità
Dalla crescita economica cinese lo penso il settantatré per cento degli australiani ma c'è anche chi
Circa abbiamo visto il quarantasei per cento di o se lei ne è convinto che e nei prossimi vent'anni or trascina possa anche diventare una minaccia militare
Per l'Australia e questa è la sondaggio dello qui Instituto il centro studi australiano con cui si concluderà Segneri geopolitica odierna dedicata alla crescita
Relazioni economiche tra Australia e Cina una saluto dall'orazione nella rassegna di geopolitica torna mercoledì alle ore sette
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0