Puntata di "Derrick" di martedì 14 giugno 2011 con gli interventi di Michele Governatori (economista).
Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Clima, Effetto Serra, Energia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 minuti.
Rubrica
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economista
O la borsa Auteuil
Me
Presa comunque la borsa
Scrive Aldo Busi
Questa Derrick la rubrica settimanale di radio radicale dedicata energia ambiente
Rixi Santo rom repubblicano che si è candidato alla prossima corsa presidenziale federale USA ha recentemente dichiarato che le teorie sulla causa umana del riscaldamento globale sono palesemente assurde
Dal canto suo valga per cui siamo repubblicana anche lei sconfitta alle ultime elezioni per il governatorato della California dopo aver speso nella campagna qualcosa come centoquaranta dei milioni di dollari che aveva guadagnato come amministratrice delegata di beni
Avrebbe voluto Ducci Ray le limitazioni all'emissione di gas serra
Niente sta cambiando
Il clima è sempre cambiato l'uomo non c'entra sono alcuni dei Clichy espressivi dei negazionisti secondo un articolo apparso mi si fa su quale Energia Di Stefano Caserini pescatori cambiamenti climatici del Politecnico di Milano
Ma a fronte di queste prese di posizione negazioniste riguardo al cambiamento climatico esistono ragionevoli dubbi nella comunità scientifica
No
Da un lato le ricostruzioni sulla temperatura della zona artica mostra una deviazione impressionante verso l'alto dall'inizio del secolo scorso dopo duemila anni di un trend di lungo periodo leggermente in discesa
Dall'altro gli scienziati sono sostanzialmente d'accordo sulla causa antropica di ciò
Un sondaggio della rivista e Ossola riportato sempre da Caserini mostra che l'ottantadue per cento degli scienziati e d'accordo sul fatto che il riscaldamento sia colpa dell'uomo
Ma non solo c'è forte correlazione tra l'essere colpevolisti e la delle pubblicazioni scientifiche in particolare in materie legate alla climatologia
I climatologi infatti parlano quasi con una voce sola novantasette virgola quattro per cento di colpevolisti
Eppure
Il negazionismo degli opinionisti e dei politici non è subito come mai
Caserini ritiene che si negli Stati Uniti negazionisti sono di norma i riferimenti di gruppi lobbistici interessati Ahmed un coronamento delle norme di riduzione delle emissioni per esempio l'industria petrolifera
Alla base del negazionismo italiano ci sarebbe soprattutto esibizionismo
La ricerca di quella visibilità che può derivare dal cantare fuori dal coro
Una dicotomia questa forse un po'forzata perché la spiegazione lobbistica non dovrebbe applicarsi all'Italia e quelle esibizionista non agli USA
Più interessante magari attribuire ad alcuni negazionisti una motivazione più profonda
Sempre con le parole di Caserini il problema climatico è uno dei fronti di una battaglia ideologica volta difendere a tutti i costi l'attuale concezione dello sviluppo e della produzione
Del resto punto Energia chiocciola gmail punto com del Rixi scrive con circa tacitazione all'inizio era da altri abusi di Aldo Busi un saluto da Michele Governatore
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