Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 30 giugno 2011 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 32 minuti.
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09:30
14:00
9:48 - CAMERA
8:45 - Parlamento
9:00 - Camera dei Deputati
9:15 - Senato della Repubblica
14:30 - Camera dei Deputati
14:40 - Camera dei Deputati
14:45 - Palazzo Montecitorio, Camera dei Deputati, piazza
14:50 - Camera dei Deputati
15:00 - Camera dei Deputati
Otto e quarantanove minuti di Novara fiati nel studio per l'edizione del mattino della notiziario di radio radicale
Marco Pannella di sciopero della fame dello scorso venti aprile perché l'Italia torni in qualche misura a poter essere considerata una democrazia ha interrotto come l'avete giovedì notte dopo quattro giorni lo sciopero della sete
Lo ha interrotto dopo l'importante gesto compiuto dal presidente la Repubblica il quale ha voluto riconoscere ufficialmente senso il valore della mia della nostra lotta come ha ricordato Pannella ora ma rafforzato lo spiraglio di speranza
Che questa Presidenza della Repubblica ci offre amnistia amnistia amnistia aveva ribadito Pannella subito dopo
La lettera di Napolitano intanto sono più di quindici mila
Coloro che in tutta Italia hanno aderito allo sciopero della fame
Perché da una amnistia per la Repubblica e compagnia bella digiuno no degli inutili di quasi tutti gli istituti di pena del Paese insieme ai loro familiari e poi agenti di Polizia penitenziaria psicologi avvocati dell'Unione delle Camere penali
Volontari personale amministrativo e garanti dei diritti dei detenuti
Oltre a personalità tra cui dal due giugno scorso la deputata radicale Rita Bernardini e la segretario della soluzione radicale il detenuto ignoto i rami in testa da giovedì scorso inoltre si è aggiunto un appello promosso dai parlamentari radicali quale ha già ha raccolto oltre trecento adesioni sostegno all'azione non violenta di Pannella
L'appello
Richiama l'attenzione sulla necessità e l'urgenza di affrontare la crisi della giustizia ed emergenza carceraria nonché sulla necessità di porre fine alla silenzio dell'informazione che impedisce una dibattito democratico su questi come su altri grandi temi
Tra gli altri hanno aderito il cantautore Franco Battiato il s'lo scrittore il senatore
Gianrico Carofiglio don Luigi Ciotti Dario Fo e Franca Rame don Andrea Gallo
Ennio Morricone la deputata Alessandra Mussolini né un Sindaco di Milano Giuliano Pisapia l'attore Paolo villaggio ancora Nicola Zingaretti Presidente della Provincia di Roma Giuliano Amato prima non soffre
Don Antonio Mazzi Riccardo Pacifici del Presidente
Della Comunità ebraica di Roma i parlamentari Rosi Bindi Giuliano Cazzola Benedetto Della Vedova
Lamberto Dini Ignazio Marino Antonio Martino scuro Parisi Gaetano Pecorella Savino Pezzotta Adriana Poli Bortone i giuristi Giuseppe Di Federico Luigi ferraioli Fulco lanchester
Mario Patrono
Valerio Spigarelli Presidente dell'Unione delle Camere e penali Enrico Sbriglio del sindacato direttori dirigenti penitenziari Francesco
C'era uno e tanti altri ha aderito all'appello anche la vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Bruno Astorre lo ha intervistato Ada Pagliaro
Da io sono stato contento del mio collega e amico Capogruppo dei radicali la Regione Lazio
Giuseppe Rossodivita degli attori anche la mia adesione perché io da nella scorsa legislatura
Come diventare Presidente del Consiglio regionale settembre del due mila e dieci la mia prima riferiva al giorno a dopo una visita al carcere di Regina Coeli
Proprio perché
Tanto che c'è una ricerca cerniera Celli una tempaccio soggiorno a un reparto di bambini malati di Oncologia e alla Caritas diocesana di Frascati questo per testimoniare la vicinanza delle istituzioni
Alle persone che soffrono in particolare ai carcerati che sono sicuramente
Persone che hanno sbagliato nella vita che debbono
Sicuramente pagare pertanto hanno sbagliato ma che
Come dice la nostra Costituzione troppe volte troppo spesso
In troppe parti rimasta sulla carta
Una detenzione che deve essere volta reinserimento all'educazione altrimenti potremmo anche costruire centomila carceri marzo e poi
Chi delinque viene messo in carcere ogni volta voi continua credo che non daremo ma è una mano a risolvere il problema
Marco Pannella e lo conosco da tanti anni o almeno molto molto giovane veniva a fare picco MIC tagli radicali ritrovare addirittura all'epoca per il Partito Liberale sentivo parlare
Sempre con un piglio molto forte da tempo e con la natura non violenta
L'ho conosciuta Campagner tornare per Emma Bonino e credo che sia una persona che pende in prima persona Santa Rita miliardi per un problema che ne abbiamo grande che troppo spesso dimenticato come è stata dimenticata dai mass media iniziativa di Marco Pannella
Esso è dimenticato questo problema delle carceri perché tutti siamo in galera in galera e questo è giusto che ripeto che chi e sbaglia deve pagare ma poi lo deve fare in situazione di legalità e soprattutto un sistema che dovrebbe portare alla rieducazione e reinserimento nella vita civile
Ecco lo ricordavo all'inizio leggendo questo appello ricordando questo appello perché dice Pannella e per l'appunto che in realtà è una violazione dello stato di diritto al di là di una questione appunto di clemenza o di necessita di reinserimento di
Dei detenuti entro la società
Una volta che escono dal carcere o quando stanno in carcere
Dice proprio in questi anni sistema giustizia dai soldi che vengono tolti al Tribunale e dal dio vengono tolte alle carceri al spostato appunto è obbligata a Regina Coeli Poviglio da Rebibbia Velletri
Il carcere di Viterbo spesso
Degli agenti penitenziari infinitamente hanno perché sono anni e anni che sono sotto organico va bene
Rinnovato il loro contratto alle carceri non vengono dati finanziamenti per poter fare programmi
Di reinserimento e vediamo celle non preparate previste per due persone per quattro o sei persone in condizioni comunque disumane
Io ricordo che ci fu un provvedimento che sicuramente non fu
Molto popolare che fu il provvedimento del Governo Prodi nel due mila te
L'indulto non fu molto popolare però insomma questo problema
Del sovraffollamento oggettivamente al limite dello stato di diritto dell'illegalità è un problema che va affrontato sicuramente anche costruendo nuove carceri sicuramente lo sono anche delle pene alternative credo che insomma anche altri Paesi
Cioè braccialetto bisogna vedere anche alternative di rieducazione sociale anche dirlo utilità sociale non è detto che battendo le persone
In carcere in quelle situazioni disumane poi quando escono perché prima o poi al prossimo milioni quando sono entrate
E ieri ha aderito anche l'intero gruppo parlamentare di noi Sud e Alessio Falconio mi ha chiesto le ragioni alla deputato io Belcastro
Io credo che Marco Pannella
Merito intanto
Di per sé grande rispetto proprio per le battaglie di civiltà che ha sempre fatto e che continua a fare il problema delle carceri è un problema
Servizi nuove carceri dovrebbero servire
Ma riabilitare a preparare al reinserimento nella società così come collar sovraffollamento
Credo che non ci siano condizioni di vita decenti
All'interno delle strutture carcerarie questo
A questo bisogna porre dei rimedi
Se non se ne trovo un altro ben venga una milizia insomma io dico
Che che bisogna trovare una soluzione a qualcosa che oggi non può andare avanti così insomma per cui
Siamo e coraggio questo Parlamento
Serve coraggio credo che sia quello che è mancato spesso molte iniziative fino a oggi quando si toccano certi argomenti
Si ha paura di essere impopolari ma io credo che gli italiani invece capiscono perfettamente perché
Accoglierebbero di buon grado oggi anche un provvedimento di clemenza
Il Governo
Governo e maggioranza di nuovo battuti alla Camera sulla legge comunitaria
è stato bocciato l'intero articolo uno il relatore di maggioranza chiesto poi lo stop dell'esame del provvedimento eppure
Il segnale che qualcosa nella maggioranza non andassero erano chiari fin dai primi minuti di esame del provvedimenti fatti Alessio Falconio ne ha parlato con il parlamentare il PD Sandro Gozi
Ennesima falsa partenza perché ricordo che parliamo della comunitaria due mila dieci che il Governo presento con otto mesi di ritardo al Senato nell'agosto due mila dieci e che già la terza volta
Che comunitaria arrivi in Aula alla Camera e dall'altra ritorno in Commissione onde non al Comitato dei nove consesso molto semplice che la maggioranza si è fatta male da solo ha fatto male al Paese da sola inserendo una norma sulla responsabilità civile dei i giudici che non ha nulla a da a che vedere con questo provvedimento che dovrebbe essere trattata in sede separata e poi si sono accorti che tra lega e PdL all'interno della lega all'interno del PdL tra maggioranza e Governo
Su questa norma non c'è accordo c'è chi la vorrebbe mantenere il segreto vorrebbe modificare dice che la ittica vorrebbe stralciare insomma andiamo avanti naviga do a vista improvvisando altro che riforme dei prossimi diciotto mesi questa maggioranza non è in grado di sapere cosa farà nei successivi diciotto minuti
E se chiamo ora il parere del deputato del Partito Democratico Roberto Ciocchetti saprà microfono di Falconi
Ma allora mi confusione
Diciamo già da ieri abbiamo visto la sospensione negozio o un'ora poi il rinvio alla nota notando riuniti e compagnia bella
In realtà fa Mattei ha piovuto sono già andati sotto perché sul primo stralcio il Governo è già andato sotto questo già dimostra che obiettivamente diciamo quello che abbiamo sempre detto e cioè che loro non hanno una maggioranza
Oltre che politica parlamentare quando i ministri non sono tutti qui nonostante ci fosse il ministro alla Difesa Ministro degli esteri ci potuto infatti
Che è successo che un certo punto
Dopo un lunghissimo dibattito su un emendamento per Italia dei Valori che riguarda diciamo i pagamenti della pubblica mentre servirebbe farà tutta una serie di piccole e medie imprese dei BTP alla Pubblica Amministrazione quindi a rendere più europea che chiede sosta se a mente che
Si paghi e che è una cosa peraltro che abbiamo sentito riecheggiare appuntita tutti dicono che è fondamentale piccola impresa e per la reazione perdeva dicendo
Al dunque poi su questo emendamento realtà c'è stato un parere contrario un parere contrario
Della Commissione bilancio per mancanza di copertura il Presidente della Commissione bilancio Giorgetti ha detto sostanzialmente che sarebbe
Costato qualche miliardo di euro
Stessa cosa confermata ma sempre informalmente dal
Ministro o comunque dal Governo in nel Comitato dei nove la cosa più pazzesca allucinante che di fronte a questo il Governo invece di a mantenere una posizione contraria se così profonda vero fosse
Invece che si rimette all'Aula e fa passare un emendamento che a detta del Governo ed presentando il bilancio costerebbe alcune mila
Dopodiché siamo arrivati all'ultimo momento dall'ultima diciamo atto di questa tragicomica che
Passa quell'emendamento e poi l'articolo uno che diciamo l'articolo cardine di tutto il provvedimento mancano
Non so quanti deputati e la maggioranza e passa con circa dieci voti di scarto tra maggioranza e opposizione
C'è poco da dire insomma Rampazzo provare confusione ABA Palazzo granaio Palazzo Grazioli
Mettere a punto la manovra
Per cui vengono bastonati dalla mattina alla sera
E nell'ambito della discussione sulla legge comunitaria è stato respinto un emendamento presentato dalla delegazione radicale nel PD
Sul recepimento della direttiva comunitaria del due mila otto sull'impatto di cittadini stranieri e Alessio Falconio intervistato del deputato radicale Matteo Mecacci
Queste direttive del dicembre due mila otto ed ebbe il consenso del Governo italiano in particolare del Ministro dell'interno Maroni che lo voglio far notare era assente oggi in Aula mentre si discuteva di un tema che lo riguarda direttamente cioè le politiche
I rimpatri dei cittadini
E non europei che si trovano sul territorio italiano e
Lo ricordo poche settimane dopo il Parlamento italiano rettifico quel Trattato di amicizia con la Libia
Chi era la premessa politica economica delle azioni strategiche come fu ricordato con la Libia di Gheddafi proprio per dare il vino
A il via alle politiche dei respingimenti in mare portate avanti dal Governo stiano anche sono avvenne e sono state delle politiche illegali
Secondo
Le norme italiane anche la costituzione del nostro Paese ma anche proprio rispetto alla normativa europea e che era stata sancita da questa direttiva quindi il mancato recepimento
Da parte del Governo italiano era
Esattamente funzionale a questa politica unilaterale
Che il Governo italiano ha portato avanti nei mesi scorsi e negli anni scorsi e che era appunto quella di accordi con i vari dittatori del Mediterraneo per cercare appunto di impedire a non solo gli immigrati clandestini e per motivi economici che provengono da più paesi di essere respinti e e rimandati indietro rimpatriati come anche legittimo fare in base alla legislazione penale ma che anche rifugiati richiedenti asilo
Provenienti
Da regioni in conflitto avessero la stessa sorte cosa che non è consentita a secondo le norme del nostro Paese ora
La cosa che incredibile ma purtroppo il Governo italiano ci ha abituata molte cose che stanno incredibili dal punto di vista logico e e del governo delle situazioni
è che nei mesi scorsi nelle settimane scorse l'Italia accusato d'Europa di non aiutarla nella gestione del fenomeno dell'immigrazione
E la gestione degli sbarchi a Lampedusa nella appunto nell'arrivo di migliaia di emigranti dalla Tunisia e quant'altro e Teki
Non c'è stata questa solidarietà europea e non c'è un quadro di norme europee perché ad esempio direttive come quella sui rimpatri non sono state
Adottate nella legislazione interna di alcuni Paesi in particolare del Governo italiano quindi da un certo punto di vista quello che emerge chiaramente che questo Governo
Sa governare solo la macchina della propaganda
In particolare il Ministro dell'interno Maroni che nel suo comizio di Pontida profonda Ministro dell'interno ma da esponente di partito
Della lega Nord che ricopre anche alcune incarico di governo e quindi rappresenta
A tutto il Paese è andato di ad attaccare l'Unione europea perché non aiuta l'Italia sull'immigrazione ad attaccare la NATO perché non farebbe dei blocchi in mare delle navi dei migranti chiarivano verso
Nel nostro Paese e quindi un'attività
Chi vedrebbe richiesta grado che è completamente
Illegale e Adele vendicato anche di aver inventato i respingimenti c'è una politica che è stata condannata all'Unione europea
Dal Consiglio d'Europa dalle Nazioni Unite e dall'Alto commissariato
Per i rifugiati Fini il voto contrario di oggi conferma che ancora una volta
Quello che si governa non è la gestione ordinata solidale comune con altri Paesi europei del fenomeno dell'immigrazione che non può non essere gestito a livello multilaterale
Quindi lo vale da un'entità come quello
Europea ma che in realtà si cerca di fare i furbi di avere dei vantaggi Magare a livello bilaterale con questo l'altro paese della sponda sud del Mediterraneo ma senza nessun precetto politico e mettersi ancora una volta
Contro l'istituzione europea e non è qualcosa che ci potrà
A consentire di avere una posizione i vantaggi e nel momento in cui si rivela finanziaria ma anche
Che nella discussione sul normative di Schengen sulla trust sulla mobilità
All'interno dei confini europea dei cittadini si vorrà chiede appunto una applicazione che
E facesse del nostro Paese in una posizione di
Non discriminazione o comunque di non svantaggio rispetto ad altri vista la posizione evidentemente più esposta che il nostro paese a
Io libera della Camera l'emendamento dell'Italia dei Valori alla DDL che recepisce la direttiva comunitaria sui termini di pagamento
Questa approvazione avvenuta dopo non sospensione dei lavori un lungo dibattito al termine del quale il Governo e il relatore ci sono rimessi all'Aula
Determinante è stato l'intervento del deputato radicale Marco Beltrandi con cui adesso siamo collegati Ina diventa buongiorno
Marco poi allora raccontaci brevemente o come è andata e anche dopo tutto qual era la il nodo da sciogliere la questione
Sì allora stiamo parlando della materia del ritardo dei pagamenti cioè della materia
In cui ci siamo molto cupa chi anche parlamentare un ente
Del patto appunto che piccole e media impresa sono costrette a fare da Banca alle grandi imprese perché non vengono pagate per i servizi e i prodotti che si forniscono che c'è forniscono alle grandi imprese e anche la pubblica amministrazione pare si parla di settanta miliardi
Di debito che lo Stato avrebbe nei confronti delle piccole e media impresa ora che cosa accade accade che appunto ogni giorno imprese falliscono pur avendo ordinativi perché non vengono pagate
In questo quadro a un certo punto ci accorgiamo che c'è l'emendamento borghesi che appunto recepiva che con effetto immediato la direttiva europea
Che riscrive le regole sui ritardi nei pagamenti e che diciamo
Era sicuramente un grosso passo avanti
L'emendamento aveva già ricevuto il parere negativo della Governo e del relatore onorevole Pini della lega Nord
Però che io mi iscrivo immediatamente a parlare e il mio intervento diciamo così
Apre un dibattito su questo cioè
Dapprima spinge nella dopo un'oretta circa di interventi un po'da tutti i gruppi a chiedere al Governo di ripensarci anche alla maggioranza dapprima Ervet Capogruppo Reguzzoni
Convincere il relatore da chiedere un accantonamento per una riformulazione dell'emendamento borghesi
Poi c'è una sospensione perché appunto si doveva decidere il testo di questo nuovo emendamento poiché alle sedici quando si è sono ripresi i lavori
La lega ha confermato anche il relatore ha confermato il proprio parere negativo perché non c'era copertura lavora su questa storia della copertura
Su un provvedimento del genere è evidente che se non c'è la volontà politica di farlo non ci sarà mai la copertura perché
è chiaro che la copertura c'è solo laddove il Governo decide appunto che chi ha prestato chi ha fornito prodotti
E i servizi e venga pagato come è giusto e come in tutti gli altri Paesi del mondo avviene venga pagato in tempi certi e ragionevoli ebbene
Chi è riaperto ovviamente il dibattito
Con interventi di altri appunto di esponenti di vari gruppi molto al dibattito che è durato un altro un'oretta un'oretta e mezza
Dopodiché
La lega vista ai fini del tutto scoperta su questo tema che appunto interessa
Tanto anche la loro base sociale
Helmut appartiene cioè il relatore gli incentivi mettiamo all'Aula in questo modo l'emendamento viene messa ai voti e naturalmente viene approvato non solo con i voti dell'opposizione ma che viene approvato anche con gran parte
Dei voti del PdL perché nessuno ci teneva a presentarci di fronte alle piccole e medie imprese come coloro che difendevano di massa do quello appunto dei pagamenti insostenibile è allora io stavo festeggiando insieme chi anche nel Pd ma non solo da da anni sta lavorando a questo tema ricordo la proposta di legge dei grandi quotidiani
Stefano Imbruglia Radio Radicale tutto quanto
E non l'abbiamo fatto in tempo a conclude dei festeggiamenti che poi si è andati al voto sull'articolo uno
E la maggioranza è andata sotto e quindi l'emendamento è saltato peraltro
Trasportato tutto l'articolo quindi anche l'emendamento peraltro
Si trattava appunto dell'articolo uno della legge comunitaria anche noi radicali diciamo così abbiamo votato
Con le opposizioni quindi contro l'articolo uno ho spesso detto che
Insomma vista la riforma che era passata
Mò ancora qualche dubbio che la nostra sia stata proprio la scelta
Migliore di voto anche se comunque non saremmo stati determinanti perché la maggioranza è andato sotto di otto e nove siamo sei
Però insomma questo per dire che
Questo confronto politico ormai militarizzato fra Berlusconi è contro Berlusconi e poi rende difficile se non praticamente impossibile entrare nel merito dei provvedimenti quindi estrema sintesi adesso
Il Governo dovrà visto che la legge comunitaria in qualche modo obbligatoria Governo dovrà
Ribatte occhiale è un al provvedimento nuovo e io voglio proprio curarne che un voto che ha visto la partecipazione anche dell'altra grandissima maggioranza
Favorevole e sei componenti del centrodestra appunto
Nel nuovo testo sia inserito questo emendamento sia rende giustizia ma tante piccole e medie imprese perché soprattutto non impedisce lo sviluppo economico di chi riesce a competere sul mercato s'
Ringraziamo molto mondo lavoro a voi buon lavoro grazie a Marco Beltrandi CNA ma al momento non c'è dubbio che oggi ciascuno si prende le sue responsabilità per il domani
Giorgio Napolitano ha fatto ieri sentire la sua voce sulla manovra da a Oxford ma il clima continua ad essere teso e Claudio Landi ha chiesto un commento sulle anticipazioni della manovra alla senatore del PD Enrico Morando
Beh sui contenuti secondo me è ancora difficile parlare sugli sulle specifiche misure che realizzando
La correzione di quaranta anni almeno quaranta miliardi di euro al due mila quattordici che è indispensabile per centrare il pareggio di Bilancio su queste specifiche misure difficili pronunciarsi
Qualche cosa abbiamo capito dalla lettura dei giornali ma ancora troppo poco per parchi per formulare un giudizio generale
Invece c'è il punto sollevato dallo scontro in atto all'interno del centrodestra ma anche dalla discussione dall'interno del centrosinistra sopra la necessità o meno della manovra sopra la sua realizzabilità
è utile fare una manovra di questa entità per centrare l'obiettivo del pareggio di Bilancio
Sì o no
Beh di fatto quando si dice Tremonti nell'ambito del centro destra
Allarga i cordoni della borsa questa manovra e da Psichiatria e così via sto ripetendo alcune delle frasi pronunciate dal Presidente del Consiglio ed altri membri del Governo di centrodestra
Beh si dice in buona sostanza se ho capisco se capisco bene la manovra non è necessaria
Ma io mi chiedo se i coloro che pronunciano queste frasi che sostengono questa posizione si rendano conto del rischio che stiamo correndo noi ieri avevamo
Lo spread cioè il differenziale tra tassi di interesse sui titoli di Stato italiani e tassi di interesse sui titoli di Stato tedeschi che è arrivato a due cento ventitré punti base due virgola ventitré per cento
Una differenza di questo tipo se dovesse ulteriormente aggravarsi determinerebbe per esempio se si aggravasse di un ulteriore punto
E in presenza di una incertezza del Governo
Nel fare o non fare la manovra
Si determinerebbe certamente un aggravio ulteriore di questo differenziale bene se questo differenziale cresce di cento punti base ricordo che nel due mila sette prima della recessione
La lo spread era di venti punti base adesso siamo due cento ventitre
Se dovessimo peggiorare di un altro cento punti base cosa ampiamente possibile se c'è un'incertezza politica
Nell'indirizzo da prendere da parte del Governo a proposito della manovra attuativo del patto di stabilità che abbiamo concluso con l'Europa bene nel due mila quattordici noi avremmo un aggravio sicuro
Della spesa per interessi di sedici miliardi
E sentiamo ora il senatore del PdL Massimo Baldini saprà microfono di Padova
Le scelte siano quelle intanto del mantenimento del rigore perché la linea di rigore è una linea che paga obiettivamente quindi non si può
Prescindere da una
Situazione qual è quella determinata ripetere dare ad una citazione economica molto difficile dal quale internazionali in cui l'ANAS estrazione economica si muove
Allora rispetto
Alla questa citazione che cosa dobbiamo fare allora la via del rigore ripeto deve rimanere una via obbligata
Secondo ne dobbiamo tagliare le spese improduttive per avrebbero faremo avere queste dichiarazioni di intenti direi fra realtà per cui affrontare il nuovo ad esempio la soppressione delle province andato che oggettivamente non può essere eludibile come finora invece è avvenuto
Accorpare i comuni ottomila Comuni non credo
Che debbano continuare a esistere una per i Comuni che comportano delle spese
Le spalle c'è appunto dei cittadini
E penso che tutte le spese improduttive riguardano tutta una serie di altre voci che c'erano stati ampiamente individuate da tempo e sulle quali dobbiamo intervenire ora con decisione e con grande
Determinazione
Certa dobbiamo anche ridare e spazi e alle attività produttive dare nuovo respiro cercare di alleggerire la pressione ma la pressione che può alleggerire iper attraverso una un taglio radicale quelli che sono ripeto spese improduttive e attraversa anche una forte battaglie contro l'evasione fiscale Pontello signore che è è indubbio che ancora in Italia c'è una la forte Area di evasione fiscale sulla quale non abbiamo ancora colpito con efficacia come dovremmo invece colpire quindi io penso che la citazione reale l'abbiamo di fronte che ci possano essere di strumenti
E le linee per poterle affrontare seriamente ed è auspicabile che le forze che oggi ci uniscano per esaminare questa citazione possano trovare concretamente le
Alessio Falconio intervistato invece il deputato di Futuro e Libertà Benedetto Della Vedova
Quello che sta accadendo in Grecia in queste ore
Musto d'ora
Le difficoltà persistenti
Per la Grecia che sono in prospettiva anche le difficoltà dell'Italia auguriamoci tutti più Parlamento decolla fine sostenga le misure
Preannunciate dal Governo questo dalla qualche settimana degli ospiti
Ma è chiaro che
Governo italiano dice
Queste cose non ci riguardano
Io penso che invece l'accelerazione che a un certo punto Tremonti aveva uno evocato sarebbe stata la misura più saggia noi come
Futuro e Libertà come terzo polo avevamo anche detto che saremmo stati pronti a discutere costruttivamente e anche ad appoggiare le misure che Tremonti onorevole Nardi
Questo svuotamento
Degli interventi per il due mila undici degli interventi per il due mila dodici e il rinvio al venti più venti due mila tredici due mila quattordici totalmente irresponsabile
Mettiamo invece infine è un un alto esponente di Futuro e Libertà il senatore Mario Baldassarri la intervistato Padova ma intanto
Per correttezza e per conoscenza come diceva Einaudi occorrerà aspettare la manovra vera cioè quella che uscirà dal Consiglio dei Ministri quelle che sono uscite sono le prime indiscrezioni ma che comunque sono già indicazioni importa
Io credo che apparentemente nella delega che è emersa in questi giorni tra Berlusconi e Tremonti tra e lo pseudonimo ristoro Berlusconi e lo pseudonimo da ciò volete
Che chiede di allentare la borsa dell'ustioni apparentemente si è conclusa con uno zero a zero
Che però in questo caso è uno zero di rigore euro zero di crescita quindi non è un pareggio tra le due persone ma è una doppia sconfitta
Per le ventuno milioni di famiglie italiane per cinque milioni di imprese per cinquantasette milioni di cittadini italiani
Ecco messa così è abbastanza dura perché dice mentre ero in più zero risanamento è zero crescerà manovra insomma oltre quaranta miliardi ci sta dicono che ci dovrebbe essere anche in futuro una riforma fiscale
Ma intanto la manovra in quanto tale è una manovra a babbo morto ovvero a legislatura morta
Perché di questi quarantasette miliardi di taglio del deficit
Sono praticamente quaranta miliardi oltre questa Legislatura mentre nel due mila tredici e quattro tra due mila tre generatori per di più
Come al solito non sono tagli disattesa e basta
I tagli di spesa sono riferiti probabilmente valori tendenziali quindi ci sono aumenti di spesa d'altra parte è già scritto nel desse di aprire il Governo l'ha già scritto
Da qui al due mila quattordici saranno novantatré miliardi in più di tasse che serviranno per un terzo a ridurre il deficit ma per due terzi a finanziare ulteriori aumenti di spesa e poi
E condita qua e là con aumenti
Di tasse nel senso i ticket e su questo il ticket su quell'altro
Aumenti di entrate esatto rammenta cioè voglio stanno nelle entrate extratributarie ma sostanzialmente non sono tagli di spesa ticket sul pronto soccorso insospettirmi particolarmente odioso no no ma
Può essere anche efficace per limitare il ricorso eccessivo
Per qualunque cosa al pronto soccorso ma non intervenire con una manovra di politica economica è un'altra roba ecco quindi ISAF i cosiddetti tagli di spesa sono a babbo morto
Nel frattempo ovvero a legislazione scaduta e mentre nel frattempo i figli restano Alfred Angelo
Quindi
Una manovra di questo tipo che
Di il rigore non lo fa
La crescita non lo fai quando tagli alla spesa comunque
Sarà di freno sulla stessa crescita economica non farà altro che aumentare le spaccature che invece andrebbero ricucito del Paese la spaccatura nord-sud la spazzatura giovani anziani la spaccatura donne e uomini
Da questo punto di vista quindi è una non politica economica non è uno zero zero di pareggio come una doppia sconfitta per tutti
Sono le nove e ventuno minuti siamo quasi in chiusura di vogliamo ricordare prima di lasciarci gli appuntamenti che riguardano Radio Radicale TV però oggi
Oggi sia alle undici sia alle ventuno trasmetteremo l'Assemblea di Confcommercio del ventitré giugno scorso quindi questo per quanto riguarda la programmazione di radicale TV
è tutto invece per l'informazione del mattino di Radio Radicale grazie ai vara diceva la regia un saluto e un grazie per l'ascolto da di Novara fiordi adesso stampa e regime Massimo porti
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