Tra gli argomenti discussi: Crisi, Economia, Esteri, Europa, Federalismo, Geopolitica, Integrazione, Istituzioni, Politica, Rassegna Stampa, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 17 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale la rassegna di geopolitica di lunedì undici luglio due mila undici è dedicata al futuro dell'Unione Europea partiamo con un'analisi con una disamina critica attraverso avente
Geopolitica del centro suo distretto foro con una sede negli Stati Uniti in Texas il titolo dell'articolo che è stato pubblicato nei giorni scorsi è gli stati divisi d'Europa ed è firmato da Marco pattizio
è importante comprendere che la crisi che attraversa attualmente un europea non è fondamentalmente circa la Grecia o addirittura suo la questione dei debiti sovrani del
Dei paesi del blocco dell'eurozona dopotutto la Grecia rappresenta solo il due virgola cinque per cento del PIL dell'euro zona e i numeri e altre figure fiscale
Del del blocco dell'euro zona non sono così male quando si guarda al dato aggregato
Deficiente e debito sono in migliori condizioni di quello degli Stati Uniti per esempio rapporto deficit PIL nel due mila dieci degli statuite dal dieci al sei per cento
A confronto del rapporto deficit PIL dell'Unione europea al sei virgola quattro per cento eppure ciononostante l'attenzione internazionale continua a rimanere nei confronti dell'Europa
E ciò perché la vera crisi e quella flessione più fondamentale di come il continente europeo dovrà essere governato il ventunesimo secolo
Gli anni Novanta l'Europa ha dato vita riforme istituzionali ma lasciato fuori la questione dell'integrazione politica
Sebbene abbia raggiunto l'integrazione economica e quella che è dunque la fonte attuale della crisi dei debiti sovrani e la mancanza di supervisione politica
Su una integrazione economica che sta andando male questa crisi economica dell'euro zona e al centro del destino politico dell'Europa ma è anche un tema ricorrente circa ogni cento anni l'Europa si confronta con questo dilemma
Il continente soffre di iper popolazione di Nazione e non di persone perché perché Europa la più grande concentrazione di Stati nazione indipendenti per metro quadro di qualcosa di qualsiasi altro continente al mondo
L'Unione europea oggi è una confederazione di Stati che trasferisce su base giornaliera la gestito la gestione di molte sfere politiche al braccio burocratico la Commissione europea e la politica monetaria alla Banca centrale europea
I temi importanti della politica quali la difesa la politica estera e le tasse rimangono le uniche prerogative degli Stati
I saggi dunque si incontrano in vari aggregativa riformati per gestire affrontare i loro problemi tutti condivisi ogni volta prende una decisione richiede che
Gli Stati si incontrerà giungono una soluzione accettarle reciprocamente spesso producendo risultati non ottimali che sul prodotto dei compromessi
La migliore analogia che si può fare per l'unione con l'Unione europea contemporanea non è nella storia dell'Europa ma quella in della storia americana
Questo è il periodo tra la fine della guerra rivoluzionare del mille settecentottantatré e la ratificazione della Costituzione americana del mille settecentottantotto
In questo periodo questo quinquennio gli Stati Uniti erano governati da una serie di leggi
Negli articoli della Confederazione il Paese non aveva un esecutivo non aveva un Governo non è un esercito e quindi non ha neanche una politica estera
Gli Stati e conduceva una propria politica estera e commerciale in maniera indipendente circa le speranze gli auspici del congresso continentale organismo sovranazionale che aveva meno potere perfino del Parlamento europeo attuale
Proseguiamo con l'analisi a vantaggio dall'America la detto che issare americane tutti condividevano intanto un'analoga geografia
Così come anche analoga cultura e linguaggio
Sebbene avevano differenti politiche economiche di interessi tutti loro intimamente dipendevano dal commercio marittimo nell'Atlantico la minaccia al commercio che potesse essere bloccato da manovale forza da una forza superiore navale
Era una pericolo chiaro e presente in Europa oggi non c'è niente che possa indicare cosa costituisca una minaccia sebbene si sia un senso generale almeno tra le dita che il Governo
Che l'Europa condivida degli interessi economici è molto chiaro che i loro interessi della sicurezza non sono complementari
Non c'è un accordo con una percezione condivisa di quale sia una minaccia esterna
La crisi dell'euro zona che sta coinvolgendo gli Stati membri dell'Unione europea coinvolgendo l'Euro ma simbolicamente importante per l'intera Unione europea e quindi una crisi di fiducia
Gli attuali accordi in tema di politiche di sicurezza in Europa quindi Unione europea è nato rappresentano il giusto mix di interessi degli Stati nazione
Gli Stati membri di questo idealizzazione veramente sono sicuri che si condividono gli stessi questioni fondamentali obiettivi fondamentali
Dal punto di vista la sicurezza abbiamo già la nostra risposta alla regionalizzazione dell'organizzazione della sicurezza europea della NATO ha cessato di effettivamente risponde agli interessi della sicurezza nazionale degli Stati europei
Germania Francia hanno cercato una attitudine di accomodamento verso la Russia come risposta gli Stati dell'Europa centrale hanno cominciato ad arrangiare delle alternative gli Stati dell'Europa centrale
Che costituiscono il gruppo Visegrad Polonia Repubblica Ceca Slovacchia Ungheria allo stato questo forum per creare una battaglione dell'Europa centrale
Gli Stati baltici minacciati e dalla Russia dal ritorno della Russia hanno cercato di espandere la loro cooperazione sicurezza e militare con i Paesi nordici
Francia e Gran Bretagna hanno deciso di mettere a loro cooperazione con una
Esteso accordo
Costoso militare per alla fine del due mila dieci dunque la ragione di esazione attualmente la forza più evidente dei temi della sicurezza ma è solo questione di tempo prima che diventi a manifestarsi anche
Nella sfera economica e politica
Per capirci meglio ci sono dunque una serie di gruppi una regionalizzazione per gruppi che si sta evolvendo sta andando avanti
All'interno dell'Unione europea ci sono alcuni gruppi in particolare sono più netti però non c'è un'appartenenza marcata alcuni Paesi possa appartenere a più di un gruppo che vengono indicati quattro sono
Alle zone di sfera di influenza la sfera di influenza tedesca Germania Austria Olanda Belgio Lussemburgo Repubblica Ceca Ungheria Croazia Svizzera Slovenia Slovacchia e Finlandia
Il blocco regionale nordico cioè Svezia Norvegia Finlandia Danimarca Islanda Estonia Lituania che Lettonia
Poi c'è il gruppo Visegrad plus cioè Polonia Repubblica Ceca Slovacchia Ungheria Romania e Bolgheri io
C'è l'Europa mediterranea Italia Spagna Portogallo Grecia Cipro e Malta poi ci sono
Francia e Gran Bretagna che riconoscere una lista questi Paesi non appartengono realmente a nessuno di questi blocchi
Andiamo le conclusioni l'alternativa la regionalizzazione dell'Europa una chiara leadership tedesca che riscriva economicamente politicamente una più grande integrazione europea
Se per lei non riesce a superare il populismo anti europeo che sta
Alimentando i salvati alimentato dai salvataggi nella cuore dell'Eurozona continuerà a sostenere la periferia provare il proprio impegno verso l'euro zona e l'Unione europea
Dunque quello che si chiede soprattutto allatta Germania di assumersi la sua responsabilità di leadership economica e politica per l'euro zona
La questione dunque se la Germania e seria nel voler diventare leader dell'euro per pagare il prezzo di esse egemone nella Europa unità
Che non significa solo ma inviare i soldi per salvare per finanziare i salvataggi dei Paesi alla periferia in difficoltà ma significa anche porsi una situazione
Più tra sergente nei confronti della Russia meno accomodante nei confronti della Russia
Attualmente il passo che si fa il progresso che si fa in e unione europea e quello verso la regionalizzazione
Bisogna dunque cercare di invertire questa tendenza questa è l'analisi che abbiamo fortemente sintetizzato intitolata gli stati divisi d'Europa l'ha firmata da Marco partecipe del Centro Studi americano strati forti
Che cosa ci dice dunque questa analisi questa disamina critica scritta dalla centro studi americano
Che in sostanza data l'attuale situazione l'Unione europea rischia una progressiva regionalizzazione a partire dal tema della sicurezza per arrivare poi i temi dell'economia e delle finanze e questo perché
Manca un aspetto che è necessario manca quella politica europea che coniughi interessi condivisi a livello continentale con le prerogative
Nazionali e andiamo dunque alla proposta politica la proposta politica è contenuto in una lettera aperta che Emma Bonino a inviato il quotidiano la Stampa il dieci dicembre del due mila dieci
L'articolo intitolato l'euro si salva se esiste anche l'Europa
Se facessimo lo sforzo di sollevare per qualche istante lo sguardo però salvarci da fuori scopriremmo che l'area dove viviamo non solo è una delle più ricche del mondo ma gode anche di una discreta crescita post crisi
Distribuisce più equamente che altrove reddito che crea non ha contratto debiti impossibilità di pagare mantiene corre esso del mondo conti in sostanziale equilibrio
Questa l'area dove viviamo e l'euro zona certo Cina India crescono ritmo più serrato ma ci vorrà ancora parecchio tempo prima che il tenore di vita dei loro cittadini raggiunga il nostro
Insomma se solo riuscissimo a vederci come un tutto come un insieme la nostra percezione di né stessi abitanti l'Unione europea ed evoluzione in particolare
Sarebbe assai più serena e ci sembrerebbe assurdo che qualcuno possa mettere in discussione la sopravvivenza della nostra moneta l'Euro
Ma appunto il problema è che non siamo l'unico politico e mercati lo vedono bene non si calmano per questo non come si tende a credere per la troppa diversità tra Paesi europei che pure esiste
I conti della California dell'Illinois scrive Emma Bonino nomina c'è l'Unione monetaria qui appartengono mente quei del Portogallo della Spagna sì
è il motivo di questa situazione paradossale è solo e soltanto politico nessuno si sogna di mettere in discussione l'unità politica degli Stati Uniti
Mentre l'unità politica dell'euro zona dell'Unione europea ancora non c'è
Unità politica vuol dire avere oltre la Banca centrale anche un tesoro che amministra un bilancio federale dimensione sufficiente a stabilizzare il sistema quando c'è bisogno aiutano gli Stati in difficoltà con la manovra fiscale
E poi ancora per uscire davvero da questa crisi per stabilizzare davvero l'Euro l'Europa deve dunque affrettarsi a convincere i mercati e resto del mondo che la sua unità politica non può essere messa in discussione
E l'unico modo per farlo muoversi subito per renderla più credibile approfondendo
Non stiamo parlando del mostro che turba i sogni degli euroscettici britannici il superstato europeo
Al contrario stiamo parlando di una federazione leggera che assorba non più del cinque per cento del PIL europeo per assolvere alle funzioni di governo qui abbiamo accennato contro il venti per cento circa del PIL che va al bilancio federale statunitense contro l'un per cento dell'attuale bilancio comunitario
Che serve solo a distribuire sussidi a destra e a manca
Prosegue l'articolo di Emma Bonino sulla stampa lo sforzo di marginazione richiesta gli europei per creare una federazione leggere quello del federalismo di Spinelli Monetti Adenauer adattato il ventesimo secolo
Un approccio che prende semplicemente atto della realtà isteriche gli eserciti nazionali in Europa non hanno più alcun senso
Visto che nessuno minaccia alcune integrità territoriale che certa scienza ha bisogno di una scala che nessuno Stato nazionale europeo può più assicurare
Che le reti infrastrutturali esistono già supporto del mercato interno vale finanziamo male a pezzi e bocconi ciascuno per conto suo
Che l'unione doganale già una competenza esclusiva dell'unione di oggi ed è ridicolo affidarla ventisette diverse organizzazioni nazionali e distinte e separate una federazione dunque ma una federazione leggera
Se avessimo il coraggio di farla ora subito i mercati del mondo libero non solo il segnale chiaro e forte che la nostra vita politica non è in discussione
Passa apre però anche che abbiamo finalmente un bilancio federale dimensioni sufficienti a rendere la stabilizzazione macroeconomica dell'Europa una faccenda di ordinaria amministrazione
Così Emma Bonino
In una lettera aperta pubblicata sul quotidiano La Stampa il dieci dicembre scorso con il titolo l'euro si salva se un sistema l'Europa dunque
Si propone questa è la proposta politica concreta una federazione leggera anche attraverso
La Federazione fiscale e dunque questa proposta politica rimanda alla formulazione della teoria del federalismo fiscale
Teoria che è stata recentemente presentata in un articolo del settembre due mila dieci pubblicato sulla rivista Aspenia lì l'articolo firmato da Marco De André s
Che il direttore Ufficio studi economici e fiscali dall'Agenzia delle dogane è stato pubblicato con il titolo il federalismo fiscale e l'unione europea
Se riflettiamo senza pregiudizio sul bilancio dell'Unione europea la prima domanda che dovremo porci a che serve qual è la distribuzione ottimale delle funzioni di governo tra i diversi livelli quello centrale europeo quello nazionale quello regionale e locale
Rettore del federalismo fiscale può aiutarci a trovare le risposte giuste
La teoria si basa sulle tre principali funzioni economiche di governo stabilizzazione distribuzione e allocazione
Secondo questa teoria le prime due funzioni vanno svolte dal Governo centrale mentre l'allocazione può essere ripartita tra i diversi livelli
Seguendo un criterio di coincidenza tra beneficiarie contribuenti quello che conta l'incidenza spaziale dei benefici pertanto funzioni quali sicurezza nazionale cioè la difesa la rappresentanza esterna diplomazia
E la giustizia dovrebbero essere svolte dal Governo centrale spetta il compito di provvedere trasporti alla sanità ad esempio può essere attribuito a livelli di governo inferiore
La stabilizzazione macroeconomica spetta anche essa con ogni evidenza al Governo centrale non solo per quanto riguarda l'offerta di monete il tasso di cambio ma anche la politica fiscale anticiclica e lo stesso vale per la redistribuzione
Del reddito andiamo avanti con quest'articolo firmato da Marco De Andreis quali funzioni dunque attribuire all'Unione europea quali no
Anche scudetto dunque settore giganteschi quali la previdenza sociale il welfare rimangono altre funzioni di governo che secondo la teoria del federalismo fiscale comune buonsenso sarebbe meglio delegare a livello di Governo centrale dell'Unione europea
E queste sono la sicurezza la difesa la diplomazia la politica estera compresi gli aiuti allo sviluppo e quelli umanitari
Il controllo delle frontiere cioè l'equivalente della Commenda Security negli Stati Uniti i progetti strutturali su scala europea i grandi programmi di ricerca e sviluppo la redistribuzione regionale
Quest'ultima funzione dovrebbe essere mantenuta fintanto che sarà necessario per aiutare i Paesi che hanno aderito all'Unione europea tra il due mila quattro del due mila sette e altre che potrebbero deve in futuro a colmare il divario di Stendhal diritta corre verso il continente
Poiché lo svolgimento di tutte queste funzioni comporterebbe un bilancio molto più cospicuo di quello attuale rispetto all'economia europea nel suo complesso
La stabilizzazione macroeconomica livello federale di cui abbiamo parlato diventerebbe una possibilità reale Rossella sarebbe finalmente in grado di trasferire una consistente quantità di risorse da Paesi membri più ricchi e quelli in difficoltà passando discipline e spendendo di più
Per i secondi
Quanto costerebbe il federalismo fiscale europeo il trasferimento di alcune funzioni di governo dall'ambito nazionale a quello europeo non dovrebbe comportare alcun incremento netto l'ISPES a pubblicare l'Unione europea in generale
Anzi forse una forte diminuzione derivante dall'economia di scala per rimanere nel campo della difesa è probabile che un'unica organizzazione produrre risultati molto superiori a quelli di ventisette organismi separati inoltre
Come dimostra l'esperienza della NATO durante la guerra fredda i tentativi di coordinare i comandi militari indipendente non sempre prodotto risultati deludenti incentivato notevole sperequazione divisione dei costi a detrimento dei Paesi più disposti a spendere
Poi l'articolo lungo prosegue c'è anche un capitolo dedicato alla creazione di un esercito europeo vantaggi e costi siamo velocemente alle conclusioni di questo articolo
Quello che emerge dal nostro esercizio può essere definito una federalismo leggero il termine federazione il più adatto descrivono entità composta dagli attuali Stati nazionali europee che possiede però molti attribuiti della sovranità nazionale
Cioè un Parlamento eletto direttamente dal popolo una Corte di giustizia una moneta unica un tesoro Forze armate un corpo le formati con confini esterno da sorvegliare
Dall'altro lato è importante sottolineare che in questa entità non deve necessariamente essere il superstato tanto temuto agli euroscettici
Almeno dal punto di vista della quantità relativa di risorse economiche controllate dal centro che uscirebbe come abbiamo visto tra il tre il cinque per cento del PIL dell'Unione europea
Una federazione dunque ma leggera
Questa era una sintesi dell'articolo firmato da Marco De Andreis direttore ufficio studi economici e fiscali dell'Agenzia delle dogane pubblicato con il titolo il federalismo fiscale l'Unione europea
Sul numero del settembre due mila dieci della rivista Aspenia proposte dunque
Per quanto riguarda il futuro dell'Unione europea con queste segnalazioni si chiude la puntata di oggi della rassegna di geopolitica Lorenzo indica in grazia per l'ascolto appuntamento è a mercoledì prossimo alle ore sette
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