Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cinema, Clandestinita', Cultura, Film, Immigrazione, Sicilia, Societa'.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 6 minuti.
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12:00 - Camera dei deputati
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Un saluto agli ascoltatori di radio radicale da Gianfranco Cercone
Per Paolo Pasolini
Sosteneva che esistono film scritti in prosa e Fime scritti diceva lui nella lingua della polizia
Ora quelli in prosa non solo necessariamente più brutti degli altri così come
I romanzi non sono di per sé più brutti evidentemente delle polizie o dei poemi
Però ecco solo diversi tra loro e questa diversità dipende da un uso diverso
Del linguaggio del cinema
Nel cinema di polizia il linguaggio della macchina da prese e dunque il tipo di inquadrature il montaggio e così via ecco è così originale così fuori dalle convenzioni
Al punto che può disorientare lo spettatore
Che ecco lo spettatore anche il più ingenuo il più sprovveduto non può ignorarlo la sua attenzione si appunta così sul linguaggio del cinema
Almeno quanto sulle situazioni raccontate Pasolini diceva che
In questi film si sente la macchina da presa
Ora questa stranezza questa originalità per meglio dire del linguaggio cinematografico è dovuta per Pasolini a un tentativo compiuto dall'autore del film e cioè quello di mostrare la realtà
Con gli occhi di uno o più di uno dei personaggi del film dunque la realtà appare filtrata magari deformata dalla sua Psicologia e dalla sua mentalità
Ecco questa premessa mi è sembrata utile per parlarmi di un film italiano che è uscito recentemente
Sugli schermi italiani dopo aver vinto il Gran Premio della giuria all'ultimo Festival di Venezia e cioè sì il primo si intitola terra ferma di Emanuele Crialese
Ecco io credo che questo film rientri a pieno titolo nella categoria del cinema di cui sia nel senso che Pasolini dava a questa definizione
I fatti terraferma presenta delle immagini diciamo spiccatamente originali
Ci sono il frutto di una evidente ricerca visiva
Tanto che
La nostra attenzione a trattare come dire dalla forma dalla qualità delle immagini e non soltanto dagli oggetti che queste immagini mostrando
E questo perché Crialese io credo
Accolto fatto su in profondità
Il sentimento della vita di una famiglia di pescatori un'isola siciliana
E tutti i fine appunto è raccontato infiltrato attraverso questo sentimento
Proponete un sentimento che
Sia tante sfumature come tutti i sentimenti reali e anche diverse
Accentuazioni a seconda dei vari componenti della famiglia dal cui punti di vista sono raccontati diversi episodi del film
Un'idea della vita che ha
Finale che è il frutto di una
Tradizione secolare
E che il patriarca della famiglia quindi un vecchio pescatore difende testardamente dall'urto della modernità
Infatti ci sono alcuni fattori che minacciano la vita dell'isola come era stata allungo tramandata
Il primo fattore che un po'marginale del film è l'inquinamento nella causa a causa dell'inquinamento del mare ci sono sempre meno pesci e il lavoro del pescatore è sempre meno redditizio
Il secondo fattore sono i turisti che testate si riversano a frotte su questa isola siciliana dal continente
E visti come sono dal punto con gli occhi di un antico isolano
Appaiono come un esercito di individui estranei uniformi tra loro malgrado
La la varietà degli abiti
Delle fisionomie
E con qualcosa di diventi un po'divulgare di probatorio rispetto all'antichità dell'isola
Ma c'è un terzo fattore il più importante del film che sono gli immigrati africani che giungono in grandi quantità nell'isola attraverso imbarcazioni clandestine
Commenti si allude all'isola di Lampedusa anche se il film è stato girato dell'isola di in USA
Ecco però se i turisti sono davvero delle entità estranee gli immigrati
Sembrano invece affini al pescatore anche la sua famiglia in particolare a sua figlia
Forse perché i pescatori compreso con la povertà le forse perché il fenomeno delle grandi migrazioni
Come gli appartiene a loro all'orizzonte culturale forse addirittura sembrerebbe
Al loro patrimonio genetico
Fatto sta che quando il vecchio pescatore nella sua imbarcazione vede di clandestini che sono finiti in mare
Viso bevendo agli ordini della Capitaneria di porto ma obbedendo invece ha un codice per il quale non si lascia un uomo in mare io accoglie aborto
Rischiando subendo gravi sanzioni da parte delle autorità che più che stranieri sono avvertiti addirittura nemiche
Comunque il conflitto fra tradizione e modernità attraversa tutti i personaggi del film ognuno dei quali reagisce a suo modo uno dei personaggi più belli e complessi è il nipote del pescatore
E lui iniziale attaccamento la difesa delle tradizioni
Ha qualche cosa dice ecco perché si accompagna a una psicologia patologica quella di chi si rifiuta di crescere e un giovane che
Da quasi vent'anni donne ancora nel letto accanto alla madre e sembra che voglia saperne di conoscere delle ragazze
L'amore per una giovane turista chi provoca una crisi lacerante perché è una mentalità molto diversa dalla sua che con cui entra in rapporto in conflitto
Rinnega così in un altro in un episodio i legami di solidarietà con gli immigrati che gli era stato trasmesso dal mondo ma dopo e tormentato dal senso di colpa
E la sua fuga in barca dall'isola con la turista raccontata questa fuga
Con i suoi occhi
Appare come un viaggio verso un nuovo mondo ignoto il minaccioso
Insomma in conclusione
Questo terra ferma di Emanuele Crialese è un film originale e profondo
Che vi raccomando se avete voglia di vedere un bel fin da un tumore un saluto da Gianfranco cioè cure
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