Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 10 ottobre 2011 condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Carcere, Diritti Umani, Giustizia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 35 minuti.
Rubrica
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Buonasera a tutti benvenuti all'ascolto lo speciale giustizia da Lorena dorso don quella Ministro della giustizia non l'avete già sentito il Ministro la giustizia Francesco Nitto Palma
Avrebbe disposto un'ispezione presso le procure di Bari e di Napoli nell'ambito delle inchieste sulle escort portate da Tarantini al premier Berlusconi
Secondo quanto si è appreso in ambienti del CSM il ministro avrebbe chiesto gli atti delle audizioni di laudati è esce il sì
E per quanto riguarda all'inchiesta amministrativa discostata Nitto Palma su Bari
Il ministro intende verificare se come denunciato al CSM dall'ex pm Giuseppe Scelsi vi siano statica parte del Procuratore capo Antonio laudati presunti ritardi
Nella chiusura dell'inchiesta quanto all'ispezione di Napoli il ministro potrebbe annunciarla ufficialmente domani alla Camera come sollecitato da
Una serie di interrogazioni ed interpellanze del PdL oltre che da un esposto dei penalisti di Bari
è intanto
Proprio in questi giorni si svolgono perché erano state
Già fissate appunto per lunedì e martedì lei audizioni dei magistrati baresi chiamati dal CSM a riferire nell'ambito della procedimento disciplinare a carico della Procuratore di Bari
Laudati accusato dall'ex PM Giuseppe Scelsi di aver ritardato l'indagine barese sulle escort
Oggi pomeriggio sono stati convocati i i sostituti Ciro Angelilli sede Eugenia punta sugli a titolari del fascicolo sulle escort Torella coordinatore del Puglia che indaga sulla
Sanità pugliese Renato Nitti
Domani mattina saranno ascoltati invece i procuratori aggiunti Pasquale Drago è Anna Maria Tosto è il giudice Antonio Lovecchio Presidente dell'ufficio G.I.P. gruppo del tribunali
Noi invece questa sera ci i soffermeremo su un convegno che si è tenuto a Catania e La sette ottobre scorso il titolo era giustizia
Dietro le sbarre i paradossi sociali delle politiche
Securitaria alla dibattito hanno preso parte tra gli altri Pietro Marcenaro Maria Elisabetta Alberti Casellati salvo Fleres Rita Bernardini ed Andrea Orlando in particolare
Sentiremo l'introduzione di Palma Balsamo che componente dell'esecutivo
Dell'Associazione nazionale forense e poi subito dopo e che moderata i lavori poi subito dopo a seguire il primo intervento del Sottosegretario alla Giustizia Maria
Elisabetta Alberti Casellati il senatore Pietro Marcenaro presidente della commissione straordinaria per la tutela la promozione dei diritti umani ancora il senatore Salvo Fleres garante dei diritti
Dei detenuti della Regione e Sicilia Rita Bernardini deputata membro deputata radicale eletta nel PD membro della Commissione giustizia della Camera dei deputati e ancora il responsabile nazionale carceri del partito democratico Sandro sa farmi e il
Componente la Commissione giustizia della Camera dei deputati il deputato del PdL salvo Torrisi
E poi i membri del Consiglio nazionale dell'Associazione nazionale forense Antonio Leonardi Mario Chamla
E e Vito Pirrone ma dunque iniziamo ascoltare questo convegno dal titolo giustizia dietro le sbarre il primo intervento quello di Palma Balsamo del l'esecutivo dell'Associazione nazionale forense
Ha messo
Segata via scendere dove viene dalle
Parole dallo studio dallo porta all'approfondimento alla ricerca di possibili soluzioni
Dovrebbe risolvere appunto un problema impotenti molteplici legati al mondo carcerario nel mondo realistico della pena e riscossa a trecentosessanta gradi
Che in meno voi nella vostra
Idea
Tende quando per un tipo
Confronto tra il volto della politica
Perché quindi ho presentato da numerosi parlamentari dal sottosegretario alla Giustizia senatrice Elisabetta Casellati
Ad altri parlamentari Turchia Ghiglia vi presenterò
è coinvolto diceva qualche volta dell'avvocatura anch'esso rappresentato dai numerosi pena appartenenti
Insomma molti sono anche
Poco capiente prestati alla politica
Un PGT ad un patto per fanno gli avvocati è occultò incalza ovviamente del Sottosegretario Walter avvocato e fa parte del Senato della Repubblica
Proprio la dottoressa Casellati all'avvocato Casellati
Borrelli rivolgermi per prima e abbiamo
Ascoltato il discorso che inutili sulla giustizia affatto in Senato il giorno ventuno settembre proprio su questo tema venderla dell'emergenza carceraria
è al di là di una serie di dati interessanti è oggettivo che egli ci ha dato tutto sommato riconoscendo onestamente anche un'emergenza cioè e non si può nascondere
è hanno come dire come soluzione principale però o ancora una volta ho parlato di attuazione del piano carceri già riferito che sono state avviate procedure di gara per la per l'assegnazione di una volta che il dibattito l'aggiuntiva in quanto la posti oggi trasformare liberisti e gli istituti penitenziari classicismo istituto agganciati apparsa sicurezza per altri circa cinque mila posti allora
Ma poi manda anche noi ci poniamo è
è ancora una volta
Livellata all'avviamento il pignoramento la ristrutturazione e la creazione di nuove carceri e la risposta governativa al problema dell'emergenza o sono allo studio del Governo misure
Complesse
E che incidano
In maniera
Per l'Olivetti comunque o
A monte sulla politico criminale sulla minore consumazioni e a in modo da due mila e la popolazione carceraria non semplicemente creare condizioni di vivibilità migliore ma sempre all'interno dell'istituzione carcere
Anzi funziona rispetto anzitutto
Buonasera a tutti e grazie davvero per questo
Anche per la possibilità di un confronto
Che vede su questo tavolo
Tali molte critiche anche il disegno
Posto
Perché questo è uno di quei tempi
Con l'accusa più
Ricercare le soluzioni
Davvero essenziali
Da sempre del Consigliere
Noi abbiamo ritenuto che l'assoluzione e il tema carceri
Sovraffollamento a mettere su questo abbiamo dichiarato lo stato di emergenza denunce
Riconoscimento in tal senso gran parte da un sistema
Di una situazione riteniamo gli stessi inaccettabile
Nulla si può sintetizzare soltanto
La
Capiamo di
Metropolitano
Mi hanno introduce sia penitenziaria
Riteniamo che il problema
Delle carceri in sé un problema al congresso del pubblico impiego planning complesse si debba per quest'direi
Proiettare sfruttando le direzioni una di queste certamente udite udite utilizzerà penitenziaria Magoni indica
Tanto è vero che accanto a questo piede già in precedenza colonna relativi al Ministro Alfano
Ci sono stabilire convenzioni è stata sottoscritta una convenzione a livello europeo per
In comunitari
Perché scontino la pena nel loro Paese d'origine per la prima volta l'Europa si è fatta carico di un problema comunque ciò che può essere ulteriori migrazione che non può essere un problema soltanto nazionale va è un problema sovranazionale che interessa tutti
Il secondo punto è stato quello io delle misure alternative perché già oggi
Comuni abbiano
Realizzato nella normativa attraverso la quale
Chi a chi sconta un'antenna per reati richiede può Ines contarla agli arresti dodici due Marie dell'ultimo anno visto che poi dire che la nostra previsione
Per questo aspetto era stata una previsione molto più vasta nel senso che noi avremmo previsto circa deliberazione io ho Ilardo enti inutili scambi capisce bene se ci siano stati delle interpretazioni un po'troppo restrittive da parte dei giudici di sorveglianza ma la realtà specie di otto i era stata la vostra previsione questo
Stati liberati in circa cioè moderati ma sono andate agli arresti domiciliari circa tremila detenuti quindi bisognerà
Sartorio l'allargamento inferiore a quella da noi prevista di più oggi il ministro palpabile ritiene che si intenda operare una rivisitazione dell'istituto della l'accelerazione dei crediti IVA perché però inaccettabile anche acquista stavolta
Così
Di turn-over evolutivo di delle inutili che ci siano anche unico permanga evidentemente terra reati tasse un profilo di pasti allarme sociale per moltissimo tempo
Certo
Dopo che ci sono circa imparare ventinove
Mitici Pilato detenuti che hanno scontato una carcerazione di tre giorni il che vuol dire in realtà e si trattava di
Poca cosa e per questo lo si è pensato ad una rivisitazione della carcerazione preventiva dall'alto da un lato ma dall'altro
Anche anche una in penalizzazione di tutti quei reati bagatellari questo porterebbe alture perfetto da un lato certamente tipo diminuire
Numerose devo dire
Dei tributi ma dall'altro anche niente navighi farsi che attraverso
Riusciamo
Una riversa
Piena cioè nel senso che
Persone che non va carcere ma che ci sia una forma alternativa lì in piena e
Sì proposta non ci le brave tutti in quei consessi che oggi magari angoli istante
E che sono invece di grande allarme sociale questo darebbe anche una diversa prospettiva i cittadini che spesso chiedo a voi per reati molto gravi deve delle persone che escono dal carcere e non capiscono bianche
Allora il discorso della certezza della pena che ovvero il
Diciamo
Gruppetti che non mi stanno particolarmente a cuore ma questo e per l'ultima questione di caratterizzi prudenza di carattere sociale
E sarebbe anche di quanti attraverso questa visura della depenalizzazione forse finalmente realizzata
Grazie
Sforzo
E mani che diciamo nella replica che se conteniamo gli interventi sarà possibile a tutti interloquì spesa di voi in modo da realizzare una vera tavola rotonda e non un insieme di relazioni legate credo che sia quello che vende più vivace più interessante una tavola rotonda
Allora diamo adesso la parola al senatore Pietro Marcenaro che il Presidente della Commissione diritti umani del Senato della Repubblica
Senatore mentre le statistiche dei fatti delittuosi norma quindi rimangono più o meno stabili perché se ci sono in alcuni periodi
Dei temporanea aumenti di sono subito dopo delle nei successivi diminuzioni si comizi continua a fare leva
Sulla percezione dell'insicurezza
E quindi in primo luogo non viene fatto niente per richiamare alla realtà e mostrare che questa percezione non è realmente giustificata o comunque non è giustificata da cui parte particolari rischi su cui si pretende di intervenire
E dall'altro mancano politiche di intervento sul degrado dei luoghi e delle persone e e in sostanza non si agisce sulla realtà percepita come insicura
E in qualche modo questo giustificavo addirittura amplificati lancia la percezione di insicurezza quanto le politiche dell'insicurezza poi incidono
Sulla scelta di politica criminale di privilegiare il carcere rispetto ad altre ebbene
Vi ringrazio stamattina ho sentito discussione e l'ho trovata molto molto interessante vorrei iniziare
Forse
Molti di voi o molti di voi non ricordano più
Chi è
Borin Brady credo
Colin prediche quel signore che
Qualche settimana fa ammazzato settantasette ragazzi sull'isola di utopia
Stolto imberbe il Primo Ministro norvegese ha detto
Reagiremo con più democrazia e compiuti Berta non ci faremo trascinare su un terreno
Io oltre avuto su questo
Il punto non è solo che lui l'abbia detto perché su questo punto dell'ordine avuto un'enorme con senso di un Paese che ha sentito in quella reazione la sua forza della sua dignità
Io mi chiedo
Se
In Italia
Una persona che avesse commesso lo stesso reato
Avesse come pena massima ventun anni di reclusione come
Oggi quello che rischia al massimo Borin predetti in Norvegia cosa sarebbe successo
Perché diciamo faccio questa domanda perché
Credo che riguarda
La percezione
Della sicurezza
Io
Diciamo spero che la discussione stia
Io non ci riesco mai a livello in cui è stato questa mattina perché questa mattina è stato chiarito in una discussione
Approfondita che si tratta in primo luogo di una grande questione culturale
Che l'unico morto per affrontare la questione delle carceri ritornare alla costituzione del tornare cioè ha una funzione delle carceri
Che è quella di reinserimento delle persone e di contrastare un degrado verso una situazione in cui
Il carattere retributivo è l'unica cosa che conta e nella quale una politica manifesto cioè in cui
Contano gli annunci fatti e si è comandati dai sondaggi del giorno dopo è quello che determina e crea
Diciamo così in generale nella struttura
Delle del del del
Del sistema delle con tradizioni così forte
Io penso che
Naturalmente ci sarebbero tante cose da che mi piacerebbe dire io sono Presidente la Commissione diritti umani che vuol dire occuparsi solo di cose impopolari carceri però non non so se
I Rom sono molto più impopolari dei detenuti no
Immigrazione clandestina
Se la politica go dominata dal populismo da quello che dicono i sondaggi il giorno dopo questi problemi che sono tutti i problemi difficili
E impopolari nessuno riuscirà mai affrontare o si ricostruisce uno spazio di responsabilità
Uno spazio nel quale sia possibile
Scusate dico questa cosa può darsi che sia suggellata ma non lo credo in cui sia possibile sbagliare correggere gli errori
Perché nessuno io non ho mai trovato nessuno e nessuna attività che faccia le cose giuste al primo colpo ma in una politica in cui questo spazio non ci sia affrontare perché questo tipo per me diventa sempre più difficile voglio dire una cosa
Io ho presentato un disegno di legge di cui io non sono autore
Gli autori sono Antigone sono tante altre associazioni che sono occupate di queste questioni ma un disegno di legge che parte da cosa dice che se fotografiamo la realtà oggi situazione carceraria vediamo quattro grandi questioni
E se mettiamo mano su queste grandi questioni e cambiamo l'impostazione la deriva che c'è stato in questi anni si può agire su abuserete quattro questione le nomino solo per esporre le sue priorità
La questione dell'immigrazione clandestina ma le cui è trattata in cui è stata trattata dalle leggi negli ultimi anni
La questione della tossicodipendenza e il modo in cui è stata trattata
La questione della custodia cautelare della questione la recidiva mettiamo mano a questi quattro punti de vedrete diciamo sappiamo che le cose possono cambiare
Il punto naturalmente io non trascura il fatto che c'è una questione che riguarda l'edilizia carceraria tutto ogni cosa alla sua importanza
Ma il punto di partenza non è questo
Il punto di partenza oggi della situazione calce e solo in parte naturalmente un problema il solo italiano è una questione
Che riguarda anche altri Paesi ma il punto di partenza questo per questo io dico
Lo diciamo altro che superare la Gozzini superate ritornare Aragozzini alla legge ritiene per andare più avanti non per andare più indietro che diciamo perché viviamo una situazione in cui nel diritto internazionale
Per fortuna io dico si sta affermando un principio
Che i diritti del cittadino vanno difesi non solo nello Stato ma contro lo Stato la responsabilità ITO protette sulla base del quale il Consiglio di sicurezza ha deciso l'intervento in Libia è basato su questo criterio fondamentale
Ma questo vale
A maggior ragione
Nella situazione interna stamattina venivano ricordate le sentenza della Corte Costituzionale tedesca e californiana
A proposito del fatto che se lo Stato non è in grado di garantire che la pena venga scontati una seduzione dignità la pena può essere sospesa
Questo dice di priorità concettuali e morali prima ancora che tecniche organizzative mi fermerei qua
Del resto il quattro punti che ha indicato il senatore Marcenaro
Facevo proprio
Formano
Formano oggetto della mia scaletta gli spunti quindi ci ritorneremo sicuramente
Intanto con il senatore Fleres che è il garante dei detenuti e diritti dei detenuti che la Regione Sicilia ma è anche il coordinatore nazionale dei garanti voglio affrontare un altro tema
In carcere è stato scritto che si passa il tempo a sopravvivere al carcere e questo è il portato di un'affettività aggiuntiva della pena che non ha niente a che
A che fare con la pena resta anziché come dire la collettività e via il mandato al carcere
Di
Fa stare male carcerato cioè non basta che il carcerato sia recluso sia escluso dalla società nate debba anche star male
Tutto questo diciamo mentre gli studiosi
Ci illustrano l'importanza di un carcere del sia aperto sia inserito in una avrete letto né nazionale per l'assunzione di responsabilità mentre questa legge una branda senza far niente dalla mattina alla sera certamente
A sentire ed infine ma non aiuta al alla responsabilizzazione se l'incontro con l'altro voglio dire che
Fa
Riesce a creare modifiche nell'uomo e che se è ogni privazione relazionale aggrava la condizione di chi non è riuscito in se stesso a trovare
Dei contrappesi alle funzioni violente o distruttive
Come evitare questa affettività aggiuntiva della pena
Vado verso
Questa
L'iniziativa che considero estremamente utile perfettamente nel solco di quella esigenza di aprire un confronto tra i soggetti sedi istituzionali non istituzionali
Che si occupano di carceri perché soltanto un confronto aperto privo mi difese d'ufficio o di autoreferenzialità può
Portarci
Vicino alla soluzione di tutta una serie di problemi e il mondo penitenziario molto complesso se ciascuno si nasconde dietro la propria specificità difficilmente si risolvono IRI i problemi che che presenta ma pervenire alla domanda
Immaginiamo il carcere
Come una grata
Esattamente come quella che dice nelle finestre del del carcere che però si è aperta da una parte e dall'altra
Da una parte e aperta verso la società che ha prodotto la devianza e quindi ha prodotto l'esigenza della custodia dell'agosto detentiva dall'altra c'è la società
Che attende di riaccogliere il
Detenuto una volta scontata la pena se la società comprendesse che il carcere a un prima e a un dopo probabilmente il problema a cui faceva riferimento poc'anzi il senatore Marcenaro
Della recidiva che ha molto a che vedere con
La capacità trattamentale che viene realizzata all'interno del strutture
Si verrebbe ad attenuare ma
Che c'entra tutto questo con
La afflittività bene abbiamo ha realizzato una
Uno studio recentemente con alcuni
Specialisti diciamo così di carattere chiede che si occupano soprattutto di elaborazioni matematiche uno studio secondo il quale
La percezione della qualità della pena incide molto sulla capacità di
Comprensione della stessa di adattamento alla stessa di
Avvicinamento del recluso a condizioni di legalità riconosciuta da parte
Di se stesso e nei confronti della società
I parametri che a mio avviso debbano essere presi in considerazione per farsi che la pena principale che è quella legata alla privazione della libertà
Non determini un'aggiunzione del tutto abusiva ed arbitraria che la
Privazione della dignità o come dire una e San c'era nata afflittività della della detenzione anche in virtù della incompatibilità delle previsioni dell'articolo tre
Della Convenzione europea sui diritti umani
Dicevo i tre parametri da prendere in considerazione non possono che essere
Lo spazio
Il tempo dedicato alla
Allo studio al lavoro valuta socialità e la territorialità
Sono tutte e tre ambiti sensibili dell'attuale organizzazione penitenziaria perché mentre
Teoricamente la formula carcere uguale molto spazio in poco tempo
Poteva funzionare
Nel momento in cui viene comminata una pena direttamente proporzionale all'entità del reato se a questa pena si aggiunge un'ulteriore riduzione di spazio
E
Il tempo
Riguardante la la la la la detenzione stessa anziché essere produttivo di azione di recupero diventa produttivo esattamente l'inverso esse
La detenzione medesima anziché svilupparsi in condizioni che favoriscono la risocializzazione una volta
Ottenuto un ritorno della società è chiaro che il significato
Affettivo che la pena viene a determinare assume una valenza che paradossalmente può essere addirittura maggiore all'entità temporale della pena medesima allora io credo che
Se volessimo affrontare esattamente
In sintonia con quanto diceva poc'anzi il collega Marcenaro se volessimo affrontare un ripensamento della condizione rieducativa del carcere e volessimo affrontarlo nel contesto normativo della Gozzini
Ecco noi dovremmo immaginare che la percezione della premialità che viene realizzata sulla base di un percorso coerente e corretto verso la legalità
Determina
Un
Una utilità nel Bilancio carcerario maggiore ai fini del reinserimento sociale cosa intendo dire intendo dire che
Il calcolo della afflittività della pena
Il calcolo dei benefici scaturenti dalla Gozzini quindi la
Riduzione e della pena devono
Entrambi entrare in un percorso riabilitativo rieducare ante che deve avere come obiettivo oggettivo la capacità
E la efficacia della pena stessa spesso e concludo
Sentiamo parlare di certezza della pena
Devo dire con molta franchezza che se certezza della pena significa certezza della efficacia della pena
E allora non posso che essere d'accordo sette certezza della pena
Significa non applicazione dei benefici riguardante la riduzione della pena non so affatto d'accordo sei significa soltanto l'eco di quel populismo a cui si faceva prima riferimento sono molto preoccupato
Che dovrà intervenire all'onorevole Rita Bernardini
Che è componente dalla Commissione giustizia della Camera
Fa parte di quel gruppo di parlamentari radicali
Che l'altro giorno son balzati agli onori nelle cronache
Per il festival tenutesi non su un voto su uno dei tanti voti di fiducia in Parlamento
è
Come dire motivando l'astensione com'è una richiesta di attenzione nella pubblica opinione del PAI in tal senso su una richiesta che a gran voce viene fatta dai radicali cioè quella della come dire concessione un'amnistia
Io credo che probabilmente Emiliano molto enfatizzato solo sul punto dell'amnistia ordine trascurando tutta un'elaborazione complessiva sul sistema carcerario che radicali portata avanti da parecchio tempo ma le voglio chiedere
Ritenete davvero che l'amnistia possa essere una misura efficace ed opportuna in questo momento
Grazie anche a chi accento che il titolo di questo comunque non so se è stata all'Associazione nazionale forense ma devo fare i complimenti perché
Il titolo è giustizia dietro le sbarre
Quindi
Non stiamo parlando solamente di carcere perché il carcere è il punto finale
Il punto terminale di una giustizia che in Italia non funziona
Di una giustizia che per come funziona
Dovrebbe vedere lo stato
Italiano imputato come delinquente professionale ora sembra un'estremizzazione di Pannella
Sapete fosse un delinquente professionale ma quando
I diritti fondamentali vengono violati da decenni
E quindi non sto parlando solamente degli ultimi anni
Quando
La
Giustizia viene punita alla lunghezza dei processi viene punita in sede europea per più di mille volte
Quando uno Stato che è in difficoltà come la Francia
E per cui ci si lamenta in quel Paese per
L'irragionevole durata dei processi la Francia è punita due cento volte noi stiamo a mille loro stanno duecento
Quando
C'è una distanza infinita fra chi è il fatto reato e la sentenza
Evidentemente non stiamo parlando di giustizia
Allora noi abbiamo avuto in tutti questi anni una classe politica devo dire senza purtroppo differenza
Fra centrodestra e centrosinistra
Che non è stata in grado
Di fare le riforme nemmeno quando
Le riforme sono state
Trasportate su un piatto d'argento dal voto popolare e referendaria
Perché io da radicale non posso non ricordare l'occasione che fu data nel mille novecentottantasette
Con il referendum Tortora sulla responsabilità civile del magistrato
Quel referendum che ha avuto una maggioranza schiacciante delle popolo italiano avvisto all'indomani del Parlamento intervenire come del resto sul finanziamento pubblico dei partiti
Il Parlamento intervenire vanificando quella riforma popolare che era nata anche da un'esigenza popolari per cui
In venticinque anni solamente in sei casi è stata riconosciuta
Una responsabilità civile dei magistrati sei casi in venticinque anni mentre noi siamo stati puniti più di mille volte in Europa
Allora evidentemente vedete non l'ho detto quasi niente sulle carceri
Però
Allora quando
Ci sono tremilioni e mezzi di prova e mezzo di processi penali arretrati
Quando ci sono cinque milioni e mezzo di processi civili arretrati
Guardate che questo
è si ripercuote anche in termini di sicurezza perché si parla tanto di sicurezza delle carceri per cui
C'è la paura che la gente Este commetta reati
Ma
In Italia e il novantacinque per cento dei reati quindi che da ostano allarme sociale non sono nemmeno considerati rimangono impuniti
è questa la cosa grave per cui questo fardello di tre milioni e mezzo di processi arretrati evidentemente impediscono
Anche alla magistratura di potere intervenire i modi estetica in un modo efficace sono un fardello
Che ci si porta appresso mentre occorrerebbe ed ecco questa la nostra poco proposta di amnistia quella che fa Marco Pannella occorrerebbe portare quel
Far bello di ingiustizia
Ad un limite di
Un milione che non sono pochi ma almeno un milione di processi arretrati Balocchi la giustizia ecco perché la riforma cominci a camminare
Perché adesso è fondamentalmente bloccata
Allora ecco questo quello che vogliamo dire sulla costante violazione dei diritti umani nelle carceri altro che i delinquenti professionali concludo con una cosa perché si dice
Va bene e ma le proposte concrete dove sono allora noi abbiamo fatto questo ce ne sono altre
Altrettanto veloci che possano interrompere perché noi vediamo
Le stiamo vedendo una persona che è investita per strada
Dobbiamo soccorrerla e nulla so corriamo noi sappiamo che in questo momento nelle carceri italiane si stanno commettendo di delitti
Perché ci sono inevitabilmente trattamenti sta
Disumani e degradanti non interveniamo
Concretezza noi abbiamo depositato dall'inizio della legislatura il RID depositato sul proposta
Coi è stata firmata anche da altri su proposta dell'Unione delle Camere penali di Roma una proposta sulla custodia cautelare in carcere allora
Io non voglio citare tutte le cose di cui si è compiuta occupata la Commissione giustizia in questa legislatura per pietà
Credo che voglio dire la vogliamo calendarizzare la vogliamo discutere
Vogliamo intervenire su quei e quattordici mila detenuti inattesa di primo processo
La metà dei quali sappiamo saranno riconosciuti innocenti
Allora i tempi vogliamo scandire con una politica irresponsabile i tempi che abbiamo di fronte questa mi dispiace concludere con una domanda ma è una domanda che va fatta
Bene il luogo della onorevole Orlando del Pd tendente ad un impegno sopravvenuta non può essere con noi abbiamo invece il piacere di avere il dottor Sandro fatiche responsabile proprio del settore carceri per il Partito Democratico
E vorrei toccare un altro tema caldo con lei dottor fari perché spesso l'opinione pubblica viene a quello Enza dei problemi di salute della popolazione carceraria quando vi sono fatti drammatici pochi giorni fa un detenuto nella
Poco attento al carcere di Padova
Che si era sentito male è stato visitato e come spesso avviene in carcere è stato considerato un simulatore e molto poche ore dopo
Per una evidentemente per un malore quel malanno nonno non riconosciuto e non curato
E si comprende le voglio dire questa mancata conoscenza anche perché il carcere rimane un sistema chiuso e al contempo però questo non l'uso non
Nasconde
Uno Stato che disastrosa e non certamente paragonabile a quello della del resto della popolazione italiana io mi rifaccio sempre ai dati che da così Ciani quelli che dà il dato
Il venticinque per cento detenuti sono tossicodipendenti il sedici per cento sono affettiva deficit della masticazione
Il diciassette sono malati mentali dieci per cento da ma
Affetti da malattie cardiocircolatorie il nove per cento da malattie infettive comprese l'HIV
E la recrudescenza della tubercolosi che hanno
Come dire sono una minaccia incombente viste le le condizioni di sovraffollamento
Delle carceri e mentre e il
Diellas la
Cura della salute della popolazione carceraria del bisogno invece di una continuità terapeutica della presa in carico e via dicendo
Il recente passaggio dalla sanità penitenziaria al sistema sanitario nazionale che peraltro non è stato ricordato stamattina in Sicilia non è ancora stato recepito
Come sta funzionando e secondo lei è un come dire può portare un miglioramento con la situazione di mera quella drammatica disse
Secondo
Sollecitazione nello specifico sulla
Salute
L'avvocato Basso mettere vorrei anche dire
Brevissimamente come sono stati tutti gli altri
Alcune notazioni in più generale sul problema del carcere
Io ritengo che sia stata e ancora valide a quella scelta operata diversi anni fa di far transitare la sanità penitenziaria dalla gestioni di retta del Ministero della giustizia alle
Uso il
Alla sanità
Pubblica ovviamente lo diceva l'avvocato Balzano in una situazione di sovraffollamento come quella che conosciamo patologie difficili come quelle HIV
Con una presenza così alta venticinque per cento di tossicodipendenti non fanno che aggravare questa situazione
Però vorrei anche dire lo ricordava stamattina Patrizio Gonnella quella che noi tutti conosciamo come legge
Fini-Giovanardi sui tossicodipendenti
Poi sostanzialmente è una legge chiamata così ma che si sostanzia per essere stato un emendamento presentato diversi anni fa ad un decreto legge che riguardava lo sport e le Olimpiadi
Questo non per essere polemici ma per dire che allora problematiche così importanti come quella
Che
La salute
I detenuti tossicodipendenti eccetera
Non possono essere risolte in modo
Diciamo così permettetelo sbrigativo con la sanzione penale della restrizione in carcere
Lo diceva bene Marcenaro il carcere è un problema culturale allora oggi io ho sentito in apertura che la sottosegretaria Casellati ha detto
Mi fa piacere lo dico sinceramente che il problema del carcere non si risolve solo con l'edilizia penitenziaria però allora io le chiedo ma i fatti allora nel due mila otto il Governo ha annunciato il piano carceri
Nelle due mila nove
è stato autorizzato nel due mila dieci è stato parzialmente finanziato
Poche settimane fa il ministro Palma Nitto Palma al Senato ha detto che tutta quell'impostazione che prevedeva
La costruzione di Totti istituti o padiglioni viene modificata radicalmente
Perché si è visto che è più congeniale più fattibile la costruzione di undici
Situazioni
Diciamo di detenzione a più attenuata va benissimo però noi abbiamo perso tre anni
Allora il problema del sovraffollamento si può risolvere anche con l'edilizia penitenziaria esplicito
Perché va benissimo però significa investire Sonni somme cospicue di finanziamento
E lo sappiamo che i soldi non ci stanno un carcere non si costruisce capite bene in due anni come può essere un'abitazione civile
Perché le ragioni di sicurezza eccetera eccetera che comprendete bene fanno sì che quell'opera ha bisogno di tempi lunghi ci sono ancora diversi istituti pronti in Italia
Che non sono aperti perché non c'è personale
Allora
è inutile secondo nuovo secondo il Partito Democratico continuare esclusivamente con un problema di edilizia penitenziaria
Certo io personalmente credo che vada ammodernato la nostro sistema penitenziario ci sono istituti che ancora sono ospitati in ex conventi
Che
Non hanno quelle caratteristiche proprie di un istituto di detenzione
Però credo al tempo stesso che è inutile continuare su questo piano allora il Governo è interessato ad iniziare una discussione su vari aspetti io non dico la modifica di quelle leggi
Che diceva Marcenaro perché credo che
La legge Fini-Giovanardi sui tossicodipendenti la Bossi-Fini sulla
Sull'immigrazione non credo che questo Governo sia
Così interessato a modificare perché se non l'ha fatto
In tutti questi anni io non credo che lo farà prossimamente
Però dico allora su un nuovo sistema di misure alternative alla detenzione che poi sono strumenti che
Non in modo astratto ma in modo puntuale dimostrano che una volta applicati
Danno soluzioni soddisfacenti
La maggior parte delle persone che tornano a delinquere non sono quelle che hanno avuto la possibilità di lavorare all'esterno di accedere a programmi di istruzione ma sono quelle che sono state chiuse
Per anni all'interno di una Shell assenza nessuna possibilità di reinserimento
Allora
Io vorrei sapere il Governo è interessate a questo per le cose che abbiamo visto il Senato dire di no anche perché nella nostra risoluzione
Le parti che sono state respinte dal Governo sono proprio quelle che vanno in questa direzione
Allora
Il ministro ha chiesto al Senato collaborazione noi da parte nostra non l'abbiamo messa i primi di agosto abbiamo scritto una lettera aperta al ministro con viene ben dieci proposte concrete sulle sull'emergenza carceri
Devo dire che fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal ministro probabilmente
Sarà stato impegnato nell'inizio del suo del suo mandato noi però siamo disponibili al confronto sempre che questo confronto però ponga sul piatto della discussione un'attenzione da parte del Governo
Sono tre anni perché poi in carcere noi diciamo sempre i detenuti ma in carcere non ci sono dubbi soli detenuti ci sono anche i lavoratori sono tre anni che il personale di polizia penitenziaria
Penitenziaria si sente ripetere che e pronta all'assunzione straordinaria e di duemila genti
Il ministro Nitto Palma
In sede di replica al Senato ha dovuto ammettere che
Sta cercando uso una parola Menna permetterete tutti sta elemosina ambito dal Ministro Tremonti l'autorizzazione all'assunzione di mille cinquecentosessantuno agenti
Ma non è che questi agenti risolveranno il problema del personale ma è ovvio che già le carenze negli anni passati non li pari a quasi sei mila considerando tutti gli agenti che ogni anno vanno in pensione
E considerando il numero elevato di detenuti capite bene che
Questi mille cinquecento agenti non saranno sufficienti sicuramente consentiranno ad alcuni lavoratori della Polizia penitenziaria magari di fare
Un riposo ogni due settimane e non turni massacranti
Come quelli che fanno consentiranno una visibilità maggiore
è stato posto il problema sempreché riallaccio della sanità in carcere
Devo dire che
è uno uno degli aspetti che viene spesso taciuto sono appunto gli atti di autolesionismo perché uno è
Commi impressionato diciamo così dal fatto eclatante dalla morte in carcere ma guardate che ogni giorno ci sono tantissimi atti di autolesionismo e questi non è che a ben Buono perché questi detenuti impazziscono così ma proprio perché le condizioni di vivibilità cons determinano in questi soggetti più a rischio
Il il compimento di atti così estremi
Quello che manca
Manca poi tutto il parco la parte relativa al personale sociale
Di di educazione gli educatori sono pochissimi gli psicologi ogni anno vedono ridursi le ore a disposizione per fare i colloqui di prima entrata ma allora
Il problema è uno solo questo Governo vuole risolvere e quindi metta mano abbia alle alle risorse perché
Senza risorse
Il carcere non va avanti si dice
Oggi
Il vitto per un detenuto costa quattro euro voci dicono che a causa delle ristrettezze di bilancio a partire dal due mila dodici il costo dovrà scendere ad un euro
è questa la soluzione grazie
Sembra che comincia a delinearsi insomma orientamenti ritiene che occorrano più risorse rendere
Più vivibile conforme comunque dei precetti costituzionali di legge anche a quelli elaborati dalla giurisprudenza europea le nostre carceri chi invece ritiene che meglio sarebbe è spostare allocare queste risorse
Destinata alla costruzione di carceri innanzi misure insomma di prevenzione dei rischi di
Diminuzione del disagio sociale dunque questo qui è una voglio dire una
Differenza di posizione forse neanche tanto antitetica forse lei ritiene
Sicuramente intende progredire positive entrambe entrambe le asserzioni ma comunque ci sarà tempo per per replicare
Ne do adesso la parola all'onorevole salvo Torrisi che presento solo perché ci sono numerosissimi consiglieri nazionali
Della imminente che vengono da tutta Italia
Non avendo bisogno di presentazione che a Catania essendo buttata lì dal Presidente del Consiglio dell'ordine fino allo scorso dal biennio
Allora e la sparizione lavoro avvertendo spesso l'ha ripetuto anche stamattina
L'emergenza delle carceri non è una calamità naturale mai
Dilemma risultato di una tesi si assenza di politiche attive criminale
E accertamenti sono stati citate più volte stamattina stamattina
Così come del resto vengono viene fatto dal
Da parecchio tempo una serie di leggi la ex Cirielli Lala Fini-Giovanardi la Bossi-Fini
E e via dicendo nella sensazione popoli che negli ultimi anni quando si è presentato un'emergenza si è preferito Inter venire aumentando le pene o intervenendo sull'istituto della recidiva così in qualche modo penalizzando ancora di più fasce di soggetti che invece hanno bisogno di una totale presa in carico di una vera presa in carico e della prevenzione del fenomeno su altri piani
In quel il problema proprio della
Dell'inasprimento delle pene in materia di reati di droga è emblematico si mantiene elevata la spesa sociale
Deve punire anche il semplice possesso di sostanze ritenute illecite e al contempo questo rende costante della presente i tossicodipendenti all'interno
Del del carcere alcunché nel nello stesso tempo il sistema dei servizi socio sanitari
Non avendo risorse umane in grado di dare risposte adeguate per fronteggiare la domanda di assistenza con il risultato che è sia una contrazione indetti dai rispetta i tossicodipendenti del loro diritto di accedere
Alle misure trattamentali previste
Dalla legge allora se è un problema di politica criminale
Come il Parlamento si fa carico di queste esigenze
No
Sarebbe finito ma veramente sentito l'Associazione nazionale forense perda questa iniziativa importante che
Ha come obiettivo quello di rilanciare
Un tema che come è stato detto da chi mi ha preceduto e prevalentemente culturale che purtroppo
Nella nostra società italiana
Est viene affrontato in maniera
Più
Sul piano delle politiche
Di sicurezza che non sul piano appunto della della prevenzione
Io credo che il
Il problema bella situazione carceraria sovraffollamento delle carceri va visto all'interno di una politica
Complessiva di giustizia nel nostro paese
E il tema delle carceri non può essere quindi
Come dire visto separatamente da una nuova da un dal sistema penale dal sistema
Processuale penale
L'emergenza
E soprattutto come
Marzo ribadito il ministro come sappiamo tutti quelli che
E ci occupiamo di questa questione è determinata in Italia
Da due questioni fondamentali
L'eccesso di custodia cautelare l'eccesso di custodia cautelare che pari alla quarantadue per cento delle detenzioni
E sappiamo bene che poi le statistiche dicono che
A almeno metà di chi si trova in custodia cautelare poi viene assolto
E poi l'altissimo numero di detenuti stranieri
L'incidenza
Di alcune scelte di politica legislativa su alcune questioni l'immigrazione la la questione
Dei tossicodipendenti i pacchetti di sicurezza che ne sono stati
Elaborati e formulati
E in in un clima in un contesto sociale che
I mass media ci rappresentavano come
Come se questa società italiana avesse bisogno di interventi
E vi fosse bisogni maggiore sicurezza ma di maggiore ordine mentre tutti i dati statistici quelli ufficiali forniti dalla Ministero dell'Interno dicono
Che il numero dei reati in Italia e diminuito i reati di maggiore allarme sociale
I furti le rapine gli omicidi gli stupri sono tutti in diminuzione
Inversamente proporzionale invece o menta il numero dei
Detenuti nelle nelle carceri e
E probabilmente come dire anche quando si è intervenuti con aumento di bene si è commesso uno un errore clamoroso
Le forze politiche e questo credo che non appartiene solo
All'attuale alla responsabilità dell'attuale Governo
Ma io sono d'accordo con Rita Bernardini questo
Questo tipo di argomento dobbiamo affrontarlo senza
Senza fare propaganda le forze politiche in questo Paese hanno una responsabilità di la stracciarsi suggestionare dal clima dagli umori
Del del momento se accade un fatto grave la reazione
Per soddisfare
Un bisogno apparente variazione l'inasprimento delle pene
E allora io credo che invece
Bisogna lavorare perché sul piano culturale nella società
Sì crei un clima
Che
Attribuisca alla pena non soltanto quella significato
Afflittivo
Ma
Che
Nello stesso momento alla pena si attribuisca il significato previsto dalla nostra Costituzione
Che deve avere una finalità di recupero del soggetto del detenuto che si trova appunto in una copia condizione di detenzione questo secondo aspetto
Che
Previsto dalla nostra Costituzione quindi a una valenza prioritaria primaria purtroppo culturalmente della nostra società
è stato trascurato il vero problema che oggi c'abbiamo in Italia è questo
E anche le forze politiche anche quelle più sensibile voglio dire i due P due partiti dei dei due schieramenti politici che dimostro in Parlamento maggiore sensibilità
Sia il Partito Democratico che il partito del Popolo della Libertà
Come dire pagano
Pagano
Parte iniziative encomiabile o dico che i radicali ai radicali va dato un grandissimo riconoscimento perché su queste questioni indubbiamente hanno il merito di averle continuamente rilanciate
E di battersi per affermare i diritti anche dei più deboli
Perché sappiamo tutti che nelle nostre carceri
Però lentamente vi sono
I deboli i cosiddetti colletti bianchi nelle nelle carceri sono una
Minoranza
Allora io credo che la sfida che come classe come Parlamento
E poi anche il Governo
Ma come società abbiamo
Ha ragione Rita Bernardini con il quale io su questi temi debbo dire mi trovo spesso in sintonia la sfida di uscire un po'dai discorsi meramente propagandistici
Oggi c'è un distacco tra la società e il Parlamento
Il Parlamento ha una incapacità a tradurre in provvedimenti legislativi
E a interpretare i bisogni che ci sono nella società allora la sfida che ne abbiano lo dico qui
Ad autorevoli colleghi che su questi temi probabilmente
Si occupano di questi temi con più autorevolezza di me perché lo fanno con più da più tempo e anche per un impegno così diciamo professionale
La sfida che ne abbiamo è quella di tradurre in interventi legislativi le cose che stiamo dicendo perché quei problemi in questo tavolo tutti quanti siamo siamo d'accordo ma sappiamo poi che domani
Quando ci troviamo nelle aule delle commissioni parlamentari quando ci troviamo in Parlamento malgrado
Le diverse
Come dire prese di posizione anche autorevoli penso al Presidente alla Repubblica nel convegno che c'è stato al Senato e in diverse occasioni c'è ritornato penso al Presidente della Cassazione
Quindi di soggetti assolutamente neutri rispetto alla politica
Difficilmente riusciamo a mettere in campo provvedimenti efficaci gli unici due provvedimenti che siamo riusciti a mettere in campo sono quelli
Relativi alla legge sull'ultimo anno sulla concessione nel penultimo anno degli arresti domiciliari e quello lato provvedendo sulla detenute madri
Dei provvedimenti che hanno dato degli effetti
Ma per per i confronti che noi abbiamo con i dirigenti degli istituti per il penitenziari e o con i presidenti dei tribunali di sorveglianza questi provvedimenti
Possono avere degli effetti maggiori se una serie di paletti una serie di
Di limiti che purtroppo sono stati voglio dire imposti sul piano parlamentare perché
Perché anche all'interno del
Del Parlamento vi sono forze per esempio sembra paradossale
Non ci sono rappresentanti nei di
Di Italia dei Valori
Ne della lega ma su questi punti spesso voglio dire vi è una convergenza di una forza che e lo schieramento di centrosinistra e la forza che nello schieramento di centrodestra tra Italia dei Valori
E e la lega e poi
Anche all'interno dei
Dei dei due partiti vi sono anche se basta vedere il resoconto
Dei dibattiti parlamentari sono del posizioni diverse articolate quindi quando noi
Andiamo abbiamo fatto questa legge che proprie né nell'intendimento sia del Governo
Questa sulla su gli arresti domiciliari dell'ultimo anno sia di chi lo atto l'ha seguita con passione per immaginavamo una legge un po'diversa
Che desse anche degli effetti maggiori sul piano sul piano pratico serviva a mio giudizio
A alleggerire sovraffollamento della delle cacce se aveva anche io l'altra finalità che era quella rieducativa riabilitativa
Meditativa della della funzione del della pena però ci siamo scontrati con uno una una serie di difficoltà sul piano parlamentare che ci ha impedito di di
Portare un risultato di effetto maggiore allora io credo per
Per essere in linea con le cose che dice io condivido il metodo di Rita Bernardini
Noi dobbiamo essere consequenziali dobbiamo avere la forza
Perché questo è il nostro ruolo di riuscire
A assumere delle iniziative parlamentari che possono portare dei risultati
Immagino
A un una
Un nuovo intervento legislativo se possibile se ce la facciamo se riusciamo a creare anche il clima nella nella società che in questo anno non c'è
Pochi parlano pochi pochi giornali importanti danno rilevanza alla questione delle carceri in Italia
Una una un aggiornamento che dovrà essere fatto in ogni caso di questa legge sul sugli arresti domiciliari a mio giudizio o va fatto e in quell'occasione possiamo tentare di estendere i benefici
L'altro un intervento sulla custodia cautelare
Lo ha detto il Capo dello Stato
è l'estrema ratio
Mi pare che in Italia ci sia un eccesso di custodia cautelare malgrado
La Costituzione parli di presunzione di non colpevolezza
Nino Mandalà pongono all'avvocato Antonio Leonardi che oltre che il Segretario
Nazionale forme
Oltre sette è stato segretario nazionale
Ci vengono ordinamenti stranieri sopra gli Stati Uniti in in primo luogo
Li ancorati a una logica che è puramente utilitaristica
è e in questo quadro le politiche e di controllo della devianza di Enzo identificano con le politiche di controllo del territorio e le politiche di repressione tendono semplicemente in ordine alla
Da è stato detto incapacità azione del recluso colto o come se la devianza sia un fenomeno ineliminabile quindi tanto vale
Neanche perdere tempo a OPEC adoperarsi per la riduzione del crimine ma cercare solo di effettuare una gestione efficiente del sistema penale
Che cosa cinque di proposito
Nessuno
Io volevo fare alcune osservazioni che si
Preparati a quel problema che è stato richiamato adesso dall'avvocato Balzano
Parte al fatto che
Una delle suggestioni che sono state richiamato anche oggi è il rapporto fra cioè dell'idea che il carcere una realtà rimossa e che in qualche modo diciamo vi è una difficoltà di comunicazione fra carcere società
Per tornare a questo questa riflessione che esso introdotta io vorrei diciamo fisicamente fare un riferimento a questa città di Catania
Catania due carceri e uno è un carcere diciamo
Fatto una certa una certa condizione in periferia l'altro è un carcere storico che si trova nel centro città
è un carcere che si trova sostanzialmente a poche centinaia di metri da questa aveva dato dal palazzo di giustizia è uno dei luoghi che identifico nel centro della città
Catania contemporaneamente la città che in questi anni ha visto sviluppare il maggior numero di centri commerciali ha una superficie per abitante che la più alta d'Europa
La città è stata circondata da queste grandi centrali
Questi grande realtà che in realtà che tendono a spostare il centro della città in questi luoghi
Per cui c'è un centro simbolico la città e un centro un nuovo
Fra questi due luoghi
Che in qualche modo continuano a sopravvivere senza che l'uno abbia mai avuto in qualche modo idea potesse sorgere l'altro perché i centri commerciali Sung sono venuti fuori
Del senza alcuna reale progettazioni tipo balistico si estende soprattutto nella parte sud la città una città nella quale
Cresce la marginalità
Si perdono i legami sociali
Si perde qualsiasi identità
è una città nella quale il carcere molto più presente di quando non sia in queste aree perché il carcere è uno e due gli elementi costitutivi ad una delle pochissime gira sociali che ci sono che l'apporto dentro o fuori
Tessile nelle famiglie sì l'altro lato invece lo specchio del desiderio il mondo del sonno ciò che la che che questa società non ti danno
E dentro questo si costruisce una devianza che assolutamente incontrollabili
E che costituisce peraltro il bacino di crescita di una devianza di cui qui non si è parlato anche a proposito la carcerazione che il problema degli anziani l'UNIRE
E poi un problema enorme rispetto hai hai problemi di
Devoluta la pena nel suo recupero ed alla sua
Ora avete Benedet in un contesto di questo genere
La presenza del carcere una presenza che in qualche modo identitarie in quella parte della città
Ma è anche una grande valore simbolico
Perché il carcere costituisce in qualche modo il
Il limite
Ora con il quale si misurano
Tutti coloro che non accetto la devianza
Tutta la piccola criminalità così diffusa e che mai entra nelle statistiche a cui spesso si fa riferimento e che vede attualmente dei protagonisti molte volte giovani che sono
Periti agiscono
E però è una massa crescente i cittadini che subiscono questo
Questi cittadini innanzi all'educazione istituzionale che quella che
E a un modello culturale che che che che che Riace sempre più soli unica cosa che immagino è quello che la gente ben venga arrestato
La funzione simbolica la custodia cautelare che i magistrati gestiscono sia pure in un contesto nel quale ci sono molte critica il fatto che dinnanzi a a un
Un supposto reato libera accertato fra
Fra vent'anni intanto c'è una risposta
E questa risposta in qualche modo devi vissuta all'interno di strati sociali molto vasti come un elemento di rassicurazione
Vedete bene però che di fronte a queste cose cioè alla alla grande drammaticità di questa situazione che investe in una realtà come quella catanese di assistenziali migliaia di persone
E che può se si moltiplica rispettare grandi periferie pensiamo cosa è successo in Inghilterra con i giovani e pensiamo cosa è successo di come risposta anche di penalizzante rispetto a quello che è accaduto in quelle famose notti di Londra e dintorni e tutto questo pone seri problemi
Il carcere nel sud oggi come in qualche modo una risposta e la politica c'è
La politica se si registra soltanto queste cose evidentemente insegue una respiro una risposta irrealizzabile Nunzio non ci possa essere assecondi rassicuranti su questo terreno e la crisi delle politiche americane
Perché negli Stati Uniti per tempo hanno portato avanti questi modelli ma anche lì questo modo sono modelli che non sono un deterrente funzionante un certo di tempo pone
L'idea di quali sono i sistemi di protezione sociale rispetto ai quali con i quali si usa il carcere perché si è una società abbassa costantemente a Catania il tasso di
Abbandono scolastico disoccupazione giovanile
Ecco e problemi vari criminalità dentro le famiglie e altissimo molto più alto di quanto non sia del in queste aree attualmente
Di quando memore dicendo inviare gli Stato se tutti i sistemi di protezione piuttosto che essere elaborati rispetto anche modelli che in qualche modo una società nuova del pure lavoro deve pure con ricostruire si abbassano costantemente lavoro soglia
è evidente che quella risposta non può e si in carcere
Non può diventare una sorta di isola felice e speculare rispetto a questa contraddizione
E
Date emblematico si dice che
Appena è una funzione educativa altre cose di cui parliamo sono state chiamate anche oggetto di grande valore e che sono certamente il tema è una grande battaglia culturale
Ma io vorrei sapere è questo il punto di domanda che notte non è uno specialista di queste cose pone tra coloro che seguono
Immagino delle continue si rifiuta di vi sono basati su tre grandi aree la scuola
Il lavoro e le attività di socializzazione bene
I modelli non a Catania ma i modelli con i quali per esempio in Toscana
Devo dire sia toscani hanno
Nel corso degli anni Novanta
Messi in piedi dei progetti di ingresso delle carceri per consentire
Al questi detenuti la possibilità di perveniva una laurea i modelli che in altre realtà italiane
C'è un
Sono stati posposti in essere che fine hanno fatto
Perché c'è stato un vincolo così violento rispetta questa questa perché
Questi modelli
Piuttosto che crescere sono tornati indietro
Perché in realtà il carcere ma che non è l'isola felice se nella società si abbassò tutti i parametri dei sistemi di protezione
Potremmo avere meno carcerati ma avremo lo stesso dei carcerati che saranno certamente la delle persone che sanno certamente prive di quei diritti che tutti riteniamo dovrebbero avere
L'avvocato ma che lasciando è un avvocato penalista del Foro di Roma tempo componente del nostro direttivo nazionale Petra Kelly vorrei
Non si svolge alla domanda su quello che il tema come dire lungo tutti hanno conti o meno ha fatto riferimento
A questo famoso problema della custodia
Cautelare
è Heche tenuti in custodia cautelare sono attualmente circa il quarantadue per cento del totale e lo ricordava la senatrice Casellati prima
Addirittura ventotto mila ottocento persone stanno in carcere meno di un mese è per non parlare dei ventuno mila e rotti che stanno in carcere fino a tre giorni di contro l'anno scorso la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità di quella norma che aveva come via irrigidito
La custodia cautelare
Relativamente al reato di stalking
Da poco introdotto
Come uscirne fuori dispetto a un uso così irrazionale della custodia cautelare
Se ne esce fuori
Ma
Preside mani ebbene partendo da questi dati
Che diventa ancora più gravi se non li confrontiamo con quelli che sono Paesi europei perché ne abbiamo questo quarantadue per cento di persone in custodia cautelare che come si diceva prima
Ed è una facile previsione perché là dove c'è un difensore di fiducia il cinquanta per cento può delle persone viene assolto e quindi
Anche di questo bisogna tenerne conto perché
Sarà l'unico momento in cui
Prenderanno contatti col carcere dicevo gli altri Paesi europea hanno una media del venticinque per cento
In custodia cautelare
E questo significa che
La nostra è un'anomalia italiana a prescindere dalla situazione carceraria io direi quello della custodia cautelare un problema nel problema che diventa
Drammaticamente evidente con il carcere ma è un problema che già
Persiste da tanto tempo perché
Richiedeva forse un intervento di tipo
Diverso allora come intervenire
Collettore molto interessante il progetto di legge dei colleghi della Camera penale di Roma e anche di altre associazioni
Bisogna invertire i termini della questione quella che diventa
Una
Regola deve divenire l'eccezione
E se noi presumiamo la pericolosità sociale dalla condotta e dalla
Personalità del reo
E noi questa dovremmo invece averla emergente non più dovrà essere presunta cioè dovrà risultare in tutta la sua
Evidenzia in tutta la sua drammaticità
In quel caso voi procedere con la custodia cautelare in tutti gli altri casi salve ovviamente
Questioni situazioni di eccezionale rilevanza la regola e solo questo mi sembra
Il è possibile comodo di procedere per evitare del problema devo dire che poi non gli avvocati partiamo particolarmente questa situazione
Perché c'è questo irrigidimento facevi tu riferimento alla
Alla sentenza la Corte costituzionale ma c'è questo irrigidimento purtroppo
Anche perché il c'è stata negli ultimi anni una serie di norme che in qualche modo vincola i magistrati e allora bisogna andare
Contro questa direzione del resto se lo stesso Ministro
Di fronte al Senato si chiede l'utilità repentino veniva ribadito proprio in esordio dal
Sottosegretario Casellati ed l'utilità di una detenzione di un mese
Effettivamente non può avere alcune significato non è da lì che dobbiamo partire dobbiamo invertire prepotentemente radicalmente i termini della questione
Non basterà incidere solo su quello perché è un altro numero spropositato
Sempre il rapporto al gli altri Paesi europei la detenzione di coloro che hanno problemi con stupefacenti che nel nostro
Paese sono il trentasei per cento gli altri Paesi europei sono il quindici per cento
E anche lì qualcosa non va però qualcosa non va anche perché negli ultimi anni probabilmente si è scelto una strada che non so quanto sta pagando perché laddove si inaspriscono
Le pene laddove non si interviene con una seria depenalizzazione soprattutto sugli stupefacenti soprattutto laddove si intuisce si capisce che non c'è
Una necessità vera ritenere
Queste persone detenute allora noi anche a livello di numeri non usciremo mai dall'emergenza
è un discorso complesse un discorso su cui
Bisogna procedere
In più ambiti sicuramente c'è quello dell'emergenza e bisognerà intervenire
Subito c'è anche
Quello a medio termine
E a quel punto secondo me quando avremo veramente fatto tre o quattro interventi sono già stati individuati i punti cautelare stupefacenti recidiva e stranieri quando avremo eliminato
Le anomalie le strutture ma anche forse le scelte
Non felicissima degli ultimi anni che
Secondo me hanno
Amplificato il problema fatto emerge in tutta la sua drammaticità forse allora potremmo essere pronti per un'amnistia
Perché e questa è la piccola riserva credo al riguardo se prima non interveniamo
Radicalmente sulla custodia cautelare e sugli altri temi che abbiamo detto forse anche l'amnistia diventerà un provvedimento tampone che poi sarà destinato ad essere travolto anche per il futuro
Il il carcere non può essere lo sgabuzzino della casa dove gettiamo le cose in disordine
Cominciamo a mettere ordine anche in casa partiremo sicuramente allo sgabuzzino perché la situazione più evidente ma se non mettiamo
Le cose a posto in casa noi avremo sempre uno sgabuzzino in disordine sempre
Una situazione assolutamente fuori controllo
Allude a un primo giro di interventi l'avvocato Pirone che il Presidente della sede di Catania né lei né cioè
E che ci ha illustrato dalla sua posizione personale stamattina al quale che ne invece di intervenire per
Illustrarci come l'Avvocatura possa svolgere quella ruolo di interfaccia tra detenuto le loro famiglie e il contesto sociale di cui il professore quindi si sia parlato stamattina quindi come l'Avvocatura con concreto con tecniche o tentare di contribuire a risolvere ad alleviare il problema di emergenza carceraria
Effettivi
Tu quasi dimezzato di emergenza carceraria ed è vero che oggi
E
Emerso dal dibattito e da tutti i relatori
L'effettività di un'emergenza allo Stato abbastanza
Purulenta
Nelle carceri
Discussone
Venendo
Come si può risolvere la questione
E qual è la strada da percorrere
Allo stato
Noi accadrà che abbiamo fatto uno studio
Sia come me
Come gruppo di turisti nel mezzo
Abbiamo buttato
Che avete avuto come sopra fondamento
Delle carceri
La situazione oggettiva
La situazione
Diciamo
Anche
Sociale
Ma radici di vita
Lo ha dobbiamo fare
Una operazione in un modo di vedere culturale
Pur lo fa un'operazione di
Ritorno
Alle norme costituzionali
Che ci porta a un momento di decostruzione
Dall'attuale istituto della pena carceraria
Il secondo momento e quello
Di
Una rimeditazione
Bella sanzione penale
Perché
Se non lo usiamo questi due momenti
Dobbiamo vedere
Come vede gli stessi rivista la pena carceraria
Si è necessaria e fino a che punto è necessario l'uso
Così
Notevole attuale abbiamo discusso anche stamattina proprio la pena carceraria
E quindi come si vede la sanzione vado sinteticamente non voglio ripetermi stamattina ma stamattina abbiamo visto devo detto una cosa importante è un la sanzione ha visto una risposta al
Momento di sicurezza sociale
Chi non è la carcerazione questi assicuro che non è la carcerazione il momento di specie corrisposto o domanda di sicurezza
E parallelamente
Abbiamo una realtà abbiamo detto stamattina
Penitenza Italia
Non civiltà
Perché abbiamo letto nel grado di civiltà di un popolo serve si vede appunto dal livello della
Espiazione della pena
Se noi dobbiamo dare sicurezza alla collettività
Abbiamo letto anche che dobbiamo partire da un momento di trattamentale
Però purtroppo Monno trattamentale vediamo che nel mondo di maggiore debolezza di maggior rigidità del detenuto lo stesso vi quando esce dal carcere ha lasciato solo con noi proponiamo
Una serie
Di misure
Che ormai
E notorio anche al sistema penale si fanno strada un tipo di modelli di giustizia alternative
Che timidamente
In Europa ormai
Negli altri Paesi entro
L'ordinamento anche penalistico
Nel nostro Paese timidamente si comincia a inserire comincio parlare di un sistema
Di mediazione penale
Do e c'ha un senso discutere di mediazione penale e là c'è anche un ruolo avvocatura
Laddove per esempio per reati perseguibili a querela si può attuare un momento interlocutorio fa parte fa vittima parto offesa e
Davvero
E allora si può interloquire e risolvere
In un momento
Quasi extra giudiziale
Dove
Si stravolge come dicevamo poco fa il discorso della sanzione
Quindi ho discusso anche culturale ma c'era quindi un discorso
Di
Se noi dobbiamo vedere
Al momento del nulla
Sanzione penale e dobbiamo dare un'effettività questa sanzione penale e dobbiamo applicarla in quei casi dove effettivamente necessaria allora cominciamo
Applicare al sistema penale per adulti anche negli istituti che già sono radicalmente applicare del sistema penale minorile mi riferisco alla rilevanza del fatto che noi sappiamo che molti processi anche per adulti sono di rilevanza di allarme sociale così minimale
Che potrebbero essere anche
Trattative
Con lo stesso istituto già applicato nel processo minorile e quei mentali anche l'istituto della messa alla prova perché per quel tipo di farle per quelle fattispecie di reato
Che è vestono minimo allarme sociale si può applicare anche ora
Una sorta di Tobey insomma
Certo e anche importante pollice sia un servizio sociale idoneo che possa seguire adeguatamente il soggetto nel suo percorso trattati trattamentale sterno però
Io vedo
Che
Per tante fattispecie di reato noi necessario ambiente è
Peggiore applicare la pena carceraria ma a un percorso esterno può servire in via primaria per i suoi effetti valorizza temendo società è per dare quella risposta di sicurezza
Al cittadino
Penso momentaneamente
Isolotti orafi dalla combustione della popolazione carceraria al problema del lavoro all'interno delle carceri
A tanti altri do al problema dell'informazione sul carcere è una serie di altri
Al problema per esempio della applica
Azione di una sanzione come quella detentiva che cambia solo il modulato solo nella quantità ma è una sanzione ontologicamente identica qualunque sia la tipologia del reato
E io però lascia lei nel secondo giro di interventi liberi i relatori insomma di raccogliere gli stimoli che sono venuti dagli interventi ciascun altro
E invertendo col permesso del Sottosegretario l'ordine degli interventi darei la parola senatore Marcenaro che ha un problema di aereo ci dovrà lasciare alle diciotto
Oppure oltre al più sette e mezza mi dicono che bisogna che stessi senza
Prima
Fare
A
E cinque
Afgano
Ma
Dovrebbe posizioni
No
Beh
Nuove
Padroni del fondo
Vivono
Senza
Legislativo
Ma
Dispone
Vieni non ormai divisa
Salario minimo
Di
Aumentano
Mandiamo
Quindi
Poi
Io
è chiaro chiarissima domanda anche se naturalmente
Non faccio parte uso ma io parlo cioè l'intervento in Libia
Intervento che è stato deciso
Come tutte le cose può essere considerato giusto o sbagliato ma è stato deciso dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
E quindi è un intervento diciamo così dopo tanto tempo avviene come il pieno rispetto delle regole della legalità internazionale del Trattato di Lisbona non esclude affatto la possibilità di azioni militari non assegna all'Unione europea
Il la prerogative la potestà sulle politiche estere di difesa che rimangono in capo ai singoli Stati ma in questo caso la questione di nessun interesse rispetto per
Io avevo detto una cosa però rifà profit ritorno su questo punto
E cioè che che diciamo il noi avviamo per fortuna io dico sempre di più una fermarsi
Per quanto graduale ancora in termini contraddittori di regole di diritto internazionale e in particolare ho parlato della Corte di Strasburgo che costituisce una fonte oramai sempre più rilevante diciamo per la nostra legislazione e
Ne ho parlato quanto dal fatto che diciamo c'è una questione fondamentale che riguarda
Diritti fondamentali vedete parliamo di carcere no cioè parliamo di una situazione nella quale
Vediamo che una cosa che per noi a questa straordinaria importanza che è la libertà
Che a volte siamo
Ad saremo portati a mettere al primo posto no nella scala dei valori però di questa libertà si può essere privato
Con certe regole certe condizioni in certi modi si può essere per il
Ma densa di unità non si può essere
Non esiste nessuna legge nessuna Costituzione nessuna regola che preveda che una persona possa essere privato della dignità neppure chi ha commesso il più orrendo dei delitti può essere privato della propria dignità
Per questo nei trattati nelle convenzioni internazionali il trattamento inumano e degradante è associato alla tortura sta nella stessa Convenzione sotto lo stesso titolo sotto lo stesso
Perché dico questo perché se questo e vero
Diciamo questo è una cosa che diciamo non so perché diciamo molto oramai diciamo quando l'Italia è stata sottoposta dal Consiglio dei diritti umani di Ginevra nel corso del due mila dieci
Alla Universal periodiche review cioè
A quella procedura a cui tutti i Paesi sono sottoposti uno dei premi fondamentali insieme ad altri ma uno dei premi
Che è stato sollevato per l'Italia è quello della sua situazione carceraria come un problema rilevante nel giudizio che la comunità internazionale da sul nostro Paese visitato per affrontare io ripeto sono una cosa e finisco
Non c'è dubbio che la questione delle risorse una questione fondamentale per quanto ingenuo non arriva a pensare che possa esserci una politica efficace
Su cose così importanti senza risorse
Dico solo che prima delle risorse c'è un problema di indirizzo di Scelta di linea discetta dico di scelta culturale e che una scelta che
Io non faccio nessuna polemica nata dovevano facies ma una scelta che ristabilisca
E porti avanti sviluppi i principi costituzionali che regolano questa materia che in questi anni si sono andati disperde perché è prevalsa un'altra cosa
Siccome ho detto una cosa e ci si è tornati voglio tornare su questo ho parlato della dittatura dei sondaggi del populismo di queste cose intervento
Naturalmente non sto pensando non sto dicendo che l'opinione pubblica non deve contare niente non sto dicendo che bisogna essere indifferenti a quello che pensano alle persone
Vale per le carceri vale per la giustizia come per qualsiasi altri problemi
Ogni politica deve essere sostenibile ed essere sostenibile è una sostenibilità non solo economica ma primo luogo con la propria società con il proprio Paese una politica
Non sostenibile c'è una politica che
Generi delle reazioni contrarie agli obiettivi che si propone è una politica che può essere ispirata dalle migliori buone volo ta ma che rischia di essere controproducente di di avere di essere semplicemente un'avventura non sta parlando di questo
Però so che c'è un lavoro da fare una costruzione culturale un dibattito politico e so anche su questo però lo voglio dire senza nessuna polemica
Che questa paura questa
Cosa dei sondaggi non è una cosa solo spontanea io con questo credo che dobbiamo darcene atto ci sono forze che hanno
Investito sulla paura come un patrimonio sul quale costruire le proprie fortune
E ma questo non si può non vedere che parlassimo dell'emigrazione che parla sinora che merita Capra sono di cose di persone che hanno giocato quei di di di forze che hanno giocato queste carte allora
Si tratta di affrontare questo problema di affrontare questo problema di superarlo io penso che sia stata questa la mia opinione
Tutta una fase politica che è stata caratterizzata così penso che tutti
Siano stati influenzati da questa situazione
Penso che non solo io sono un uomo
Di sinistra e di centrosinistra ma non solo la destra a lavorato in funzione dei sondaggi e il giorno dopo anche noi secondo me sono stati condizionati da questo tipo di questa situazione da un problema
Che penso riguardi tutti tutti ma
Però vuol dire questo vuol dire
Adesso naturalmente servono discussione molto lunga ma chiudere davvero ciclo e una fase
Che da troppo tempo secondo me impedisce
Sospeso sostituire appunto alla demagogica la costruzione di un'opinione pubblica informata cosciente e di una politica capace di assumersi le proprie responsabilità conviene anche ritrovare la forza
E il prestigio e rispetto
Per fare delle politiche che non solo almeno immediatamente delle politiche popolari voi oggi io lo so che questo questa forza questo prestigio per tante a giorni di questo rispetto di questo credito non disponiamo ma anche attraverso una discussione sulle carceri fatta perbene onestamente
Diciamo con una discussione che guardi alla sostanza
Io penso che ci potrebbe anche aiutare a andare in giro senza diciamo così un po'più fieri e orgogliosi del lavoro di rappresentanza che dovremmo fare
Prego senatrice Casellati se vuole replicare
Comunisti
Sale il compito più difficile è sempre quello del del Governo che ha la responsabilità delle scelte
E vorrei dire una cosa è molto colpito la domanda che affatto il Dottor Fatini
Il Governo e davvero interessato al tema delle carceri io francamente l'ho trovato un po'provocatorio questo
Perché il
Da quando dal due mila otto da quando
Siamo stati eletti
E quando a quando siamo al Governo
Uno dei temi privi della nostra agenda politica è stata approvata è stato proprio il problema delle carceri
Perché
Il primo atto è stato quello nella consapevolezza della situazione precaria delle carceri e del sovraffollamento quello di dichiarare lo stato di emergenza
Quindi questo significa che noi stessi abbiamo
Riconosciuto una difficoltà che dovevamo affrontare
E l'abbiamo affrontata attraverso tutta una serie di progetti che abbiamo messo in atto certo non è semplice certo non è facile certo richiede tempi diceva giustamente il senatore
Marcenaro
Lui è Presidente della Commissione dei diritti umani dice a me spetta un compito difficile che quella
Della tutela degli ultimi della salvaguardia di quelli che sono i diritti bello voglio dire perché questo è un dato forse poco conosciuto
Ebbene non è solo un dato formale è un dato sostanziale che
L'istituzione del
Commissione dei diritti umani
L'abbiamo fatta lui nostro l'altro Governo Berlusconi nel due mila e uno su una mia proposta di legge
Questo a significare non come fatto dicevo soltanto formale ma sostanziale che noi ritenevamo che una Commissione che la Costituzione a me di una Commissione fosse il luogo di approfondimento di tutti questi temi che riguardano spesso proprio gli ultimi
E allora questo lo dico per sottolineare
Ma su una dimensione un po'più vasta il nostro interesse è la nostra sensibilità sempre all'appena della persona dei diritti umani
Al tema di quelli che soffrono di quelli che sono ai margini della società
Forse dice siamo in ritardo rispetto ad alcuni provvedimenti
Beh
Intatto ho detto prima che non ritenevo che l'edilizia potesse essere penitenziaria quella che risolve i problemi ma uno degli elementi che può
Porre porre il fine al oppure attenuare il disagio del sovraffollamento però un dato cioè
Perché noi questi tre anni abbiano portato circa duemila e duecento posti nuovi detentivi tanti quanti sono stati costruiti negli ultimi dieci anni
Sarà poco sarà ancora insufficiente però questo è un dato in tre anni abbiamo fatto di
Di quello che si è stato fatto negli ultimi dieci
Credo sia un dato irrilevante anche se non ancora
Certamente sufficiente ma perché allora in questo grave disagio prima si sono dati
La l'onorevole Bernardini e dove viviamo in una situazione di grave emergenza tre mila tre milioni e cinquecento
Processi pendenti e quindi oggi la soluzione e si vede come l'amnistia
Meno riteniamo che la soluzione possa essere
L'amnistia
Anche se riconosciamo che questi ho
E che l'amnistia sia per così dire il precipitato istituzionale di un valore come la clemenza
Però non ha risolto i problemi perché da sessant'anni si svuotano le carceri con
Atti di clemenza con l'indulto e amnistia nel due mila e sei da sessantuno mila detenuti siamo scesi a trentanove il Milan ma nel due mila e otto di nuovo erano sessanta mila allora questo non risolve il problema delle carceri può essere una situazione una soluzione tampone
Ma non certamente una soluzione risolutiva è per questo noi non la vogliamo adottare
Allora il tema che poi ancora emerso con molta forza e quello di che cosa deve essere il carcere
E come in carcere debba essere inserito in questo mondo molto più articolato della giustizia
Ed è chiaro che qui noi abbiamo la necessità e in questo io lo condivido totalmente di un cambio di passo culturale ma come sempre la cultura richiede tempi più lunghi
Perché il carcere e lo vediamo anche nella strutturazione per così dire architettonica che non mi piace affatto devo dire
è proprio visto in
Costruito per creare una ricognizione e basta
Cioè vedete più piccole carcerieri larghi corridoi non servono a niente io preferirei grande carcere piccoli corridori e lo dico sempre certamente un problema grave e quello del sovraffollamento gravissimo
Ma ancor più grave è la mancanza di attività riabilitative
Su questi dato Noemi abbiamo fatto una scommessa io sto girando per le carceri proprio per verificare la possibilità di
Tutte le attività di riabilitazione e avvocato Leonardi non è vero moltissime carceri investono nell'istruzione
Ci sono in molti corsi universitari per formare dei timbri utili non soltanto corsi di di prima formazione ma corsi universitari teso alla mia città che Padova ma penso ha molti sì mi altri carceri che ho visitato che hanno corsi universitari quindi c'è un'attenzione alla vita del carcere debbo dire che stamattina ho visitato il carcere di Catania
E piazza Lanza
E sono stata ho detto che è un carcere pieno di ombre edifici perché
Le ombre sicuramente una struttura vecchia Brunetta
E che avrebbe molti lavori da fare
Sono rimasta colpita però in questa ristrettezza e in questo disastro che sicuramente vivono i detenuti né ascoltati parecchi
Mi ha molto colpito direi quasi anche commosso la testimonianza di un detenuto che mi ha regalato un quadro
Questo detenuto mi ha detto che nel carcere e proprio a Catania pure in una situazione di grave disagio che non ci possiamo nascondere che a questa struttura che ne visitate tante ma questa è proprio brutta
Il
Pure in questa situazione di forte disagio anche abitativo per così dire
Ha detto che lui ha cominciato a riflettere sulla sua vita che lui del carcere ha cominciato a ripensare ad un percorso diverso e qui ha cominciato a pensare al dopo alla sua futura attività al suo reinserimento nella società una volta uscito
Qui si è aperto alla speranza e qui ha aperto un Progetto ecco io
L'ho visto
Raccolgo nel carcere queste storie perché sono storie che
Sono esempi anche per gli altri e debbo dire
Che questo che questo detenuto e
Parlava dicendo che finalmente perfino nel suo rapporto con il cibo l'aveva riconquistato il suo rapporto con gli altri la vita di conquista
Allora
Il
Lavoro onorevole Bernardini non siamo qui a contrapporci siamo qui a guardare in una realtà
Non c'è
Una discussione che
Si contrapponga perché siamo di segno politico diverso qui c'è una condizione delle persone che tutti noi vogliamo tutelare per e crediamo che la dignità di ciascuno vada sempre tutelata con forza ed è una battaglia che stiamo facendo anche noi lei non è da solo
Perché noi da sempre stiamo facendo queste io sto visitando tutte le carceri per verificare queste per vedere laddove ci sono delle carenze
Come fa e per coprire le carenze non è facile certamente in un momento
Anche di difficoltà economica però non è soltanto lei che fa questo giro
Forse tante volte sì le cose si fanno e non si dicono
Forse qua ognuno c'ha una certa comunicativa diversa nel senso che quando io visito le carceri in genere porta i giornalisti perché siccome sulle carceri si dice molto io corretti tutti
Oggettivamente guardassero quello che succede per riportarla fuori non sono io che racconto la storia la faccia sempre raccontare agli altri perché mi sembra in questo modo di dare maggiore
Per così dire oggettività anche al mio lavoro e
Però debbo dire anche che da tutti gli interventi ma qui dovremmo parlare troppo dopo smetto e mi pare che noi siamo anche sulla strada giusta
Perché l'intervento del ministro l'ultimo al Senato ha indicato le strade che voi tutti avete indicato
E cioè quella di non pensare soltanto ma non era così neppure primari edilizia ma di pensare a una rivisitazione della carcerazione preventiva di ripensare alle misure alternative di pensare fare ad una depenalizzazione di ripensare quindi anche il modello di carcere e non mi pare poco nel senso che questi l'ho trovato la condivisione di tutti certamente lei prima diceva l'avvocato
Leonardi il carcere non è una sorta di monade isolata al carcere bisognerebbe pensare
Qui però il discorso forse sarebbe molto più ampio perché questo riguarderebbe anche un discorso di come ognuno vuole costruire la nostra società come vanno la le comunicazioni rispetto oggi a quelli che sono i soggetti protagonisti della nostra società dai i genitori alla scuola la famiglia i luoghi di aggregazione che possono educare quindi prevenire quelli che possono essere dei fenomeni delinquenziali infatti riscosse forse ci porterebbe
Tanto avanti
Ma dico che il Governo è
Impegnato molto nel deroghe sulla questione delle carceri
Certamente non è una cosa semplice ma questo è sotto gli occhi di tutti la difficile ci vogliono tempi ma noi speriamo quanto meno diri potere riportare un miglioramento per dare il fiducia tutte quelle persone che oggi si aspettano da noi
Qualcosa di positivo è qualcosa di concreto
Questo sempre per le esigenze legate agli Vollin grazie
Grazie a lei
Sempre per esigenze legate ai nuovi prego di replicare l'onorevole Bernardini che ha un volo
Ravvicinata
Grazie ma
Io devo dire
Che
Non ho trovato risposte adeguate e non a quello che io penso
Ma a quello che
Pensa età esternato quale garante della Costituzione il Presidente della Repubblica
Perché nel famoso convegno che è stato organizzato al Senato
Insomma diciamo che Marco Pannella ci ha messo
Qualcosa di suo perché si tenesse
E dobbiamo riconoscere al Presidente Schifani che si è aziende ha messo a disposizione il Senato per
Poterlo fare
B quando lui il Presidente della Repubblica dice
Parlando di giustizia e carceri stiamo attenti non parla solo delle carceri Presidente giustizia parla anche della giustizia
Quando dice c'è una prepotente un'urgenza quindi prepotente urgenza bisogna intervenire urgentemente io l'ho sentito dire che bisogna pensare di concedeva benissimo tutto
Però prepotente urgenza di fronte a che ad una situazione i tipici umilia in Europa io prima ho ricordato alcuni dati
Ma sappiamo
Appunto non solo lei mille volte che siamo stati condannati in Europa per l'irragionevole durata dei processi
Siamo stati condannati anche proprio per le condizioni carcerarie
Per i pochi metri a disposizione e che ha ciascun detenuto e si moltiplicano queste condanne e dell'Italia
Quando il Presidente si rivolge alla classe politica politiche dice senza escludere voglio essere precisa nella citazione
Allora
E non escludendo PRIN giudizialmente nessuna importi si che possa rendersi necessaria cioè
Che cosa il garante della Costituzione che che cosa dice c'è in corso una violazione costante
Dei diritti umani fondamentali perché anche quando parliamo della durata irragionevole dei processi e di una di Alfano parlò di debito dello Stato
Di debito della giustizia di giustizia dello Stato nei confronti delle cittadino anche lì si tratta di diritti umani violati non solo dentro le carceri
E allora senza escludere pregiudizialmente allora io voglio capire come si fa noi abbiamo proposto una strada
Ci stiamo investendo anche credo umanamente perché in questa forma di dialogo stiamo facendo lo sciopero della fame Pannella voi direte sono buffonate basta coste scioperi ormai
Noi non abbiamo trovato un altro metodo
E ti vedo che il fatto che la popolazione penitenziaria che includono in questa i direttori ma voi lo sapete che il direttore del carcere di Catania il quattordici e quello di Enna il quattordici di agosto
Ha fatto una giornata di sciopero totale della fame della sete io lo ritengo significativo
Oltre alle centinaia di detenuti che qua ed i loro familiari agli agenti di Polizia penitenziaria ma io credo che se la situazione non è esplosa
Nelle carceri ricordiamo che per molto meno in anni passati c'erano le rivolgo
Il sindaco di il direttore del carcere di Trieste ha ringraziato Pannella dicendo guardate voi con questa attenzione
Con la non violenza ci consentite di aprire dentro il carcere è una comunità
Che
Sofferente
Che cerca in qualche modo di reagire però a questo punto qualche intervento bisognerà fare io prima ho detto va bene
C'è comunque a questa proposta di legge se ne possono depositare un altro sulla custodia cautelare
Ma
Né cito un'altra cosa concreta
Ecco perché venirsi incontro ma non si può pensare semplicemente in astratto le cose bisogna farle
E nel mese di giugno è stato approvato un
Nostro ordine del giorno che chiedeva al Governo di presentare urgentemente
Impegnava il Governo di presentare urgentemente un provvedimento per la introduzione del reato di tortura che in Italia non c'è
L'Europa ce lo chiede di introdurlo nel nostro ordinamento e
Ci sono è passato il centrodestra è passata dal centrosinistra sto reato non si riesce ad introdurre
Io sospetto
Il tetto
Il perché ci sia tanta ostilità
Perché nelle carceri italiane
Beh ci sono trattamenti che vanno molto vicini alla tortura
Se uno fondamentalmente era così tranquillo
Non vedo perché non introducono nel nostro ordinamento c'è in ogni Paese l'Europa ce lo chiede
L'Europa civili e con questo concludo civici anche un'altra cosa
Vedete
E c'è una direttiva europea che dice
Che
Pignone diritti umani fondamentali nell'amministrazione della giustizia e l'Amministrazione evidenziarle
Non possono avanzare e rifugiarsi dietro la scusa che non ci sono risorse
Non lo possono fare
Perché laddove c'è una violazione di un diritto umano fondamentale non è che tu dici è io
Come faccio a ciò poi gli agenti ne mancano sette mila
E non lo so agli educatori non riassumo e Illy psicologi gli faccio fare sette ore al mese gli riduco è il monte ore in detenuti ritengo venti ventidue ore in cella
E in sette né in sette metri quadrati Ragusa l'ultimo che ho visitato PRIN detenuti in sette metri quadrati per
Venti ore al giorno queste Ragusa
Comune il Gabinetto a vista
Cioè per cui nemmeno e in un momento che dovrebbe essere lasciato non dico alla libertà perché sta in galera ma insomma il Gabinetto a vista
Allora di fronte a questo non si possono avanzare
Scuse li risorse si devono trovare
Quando poi non si spreca no
Perché poi se andiamo a vedere il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria mancano gli agenti lì ce ne sono almeno novecento distaccati degli uffici non si sa appare che cosa
Allora su queste cose chi sono stati identificati che si conoscono eccetera
Si vuole intervenire si può intervenire io dico si vede intervenire
Fabio
Volevo
Interrompere
Credo
Sulla analisi della situazione ci sia poco da
Da aggiungere l'abbiamo vista l'Amministrazione o segretario
Durante le sue visite nelle carceri compreso questa mattina a Catania io vorrei
Tornare
Ad una
Serie di muoversi che invece determinino nove la
Generica
Certezza della pena a cui facevo riferimento prima ma una più concreta e utile vorrei dire
Utile per la società
Oltre che per il il recluso
Efficace accerta della
Bene
Allora se noi al centro del dibattito mettiamo l'efficacia certa della pena insieme
A questo
A questo oggetto del nostro
Intervento ci accorgiamo che troviamo subito una serie di connessione le connessioni sono le attività trattamentali le attività lavorative le attività sociali
La qualità delle infrastrutture la territorialità della pena il sistema sanitario nazionale
E tutta un'altra serie di oggettivi percorsi che determinano l'efficacia certa della pena può esserci una
Appena incapace di determinare l'avvio di un percorso di rieducazione che può definirsi efficace
Ma io credo di no io credo che una pena che non
Realizzi obiettivi in grado di facilitare agevolare determinare un reinserimento sociale in termini legali sia una pena del tutto
Inutile non efficace allora io
Mi permetto di inserire nel ragionamento che stiamo
Facendo ecco la capacità che dobbiamo avere di costruire
L'uomo accennavo nel precedente intervento una sorta di bilancio dell'esecuzione della pena dove da una parte ci sta l'afflittività il tempo trascorso in carcere eccetera dall'altra ci sta
Invece tutta l'attività trattamentale che viene svolta nel comune obiettivo
Che il bilancio alla fine determini un esito positivo ma positivo in termini di che
Di tempo trascorso in una cella o di
Non reiterazione del reato nel momento in cui si esce da quella cella
Un ultimo passaggio nello suggerisce molto opportunamente la senatrice Casellati a proposito
Della qualità architettonica delle carceri
Da noi si è passato
Dal panottico hanno di Bentham
Dove un uomo osservava una molteplicità di uomini che in maniera concentrica si trovavano attorno
A Sollicciano dove un uomo non vede niente perché c'è una curva realizzata dalla
Dal dall'architettura del carcere e quindi si determina di fatto una
Difficoltà di
Di sorveglianza
All'interno di questi due estremi c'è
L'aver mutuato ecco il motivo per cui faccio questo esempio per le carceri il modello dei
Contenti
Con la semplice differenza che
La cella del convento
Era utilizzata per un periodo di tre ho
Limitato e per favorire la concentrazione in raccoglimento
La capacità
Di poter
Pregare riflettere eccetera eccetera
Ma durante tutto il resto del giorno se io si lavorava e si lavorava di brutto nella nei nei conventi essi
E quindi si stava fuori
Nel convento stesso ma voglio dire in in comunità
L'aver voluto mutuare il modello conventuale per il modo in cui e trasferirlo nel modello detentivo ha determinato esattamente quel quel quel quel quella quell'anomalia che sono i corridoi grandi e le celle piccole
Che sono architettonicamente del tutto privati di fondamento
Trattamentale dicevo perché ho voluto fare questo esempio perché
Noi dobbiamo
Costruire attorno a quel tavolo ideale che io auspico che si realizzi con la Polizia penitenziaria
Con il tabacco nel ministero con dai
Di
Il volontariato con il garante dei detenuti con gli avvocati ma anche con gli enti locali
Anzi forse soprattutto con gli enti locali perché la società non può considerarsi non responsabile delle colpe che vengono commesse e quindi voglio ci deve essere certamente un rapporto con con gli enti locali insomma in quel tavolo virtuale io vorrei che si realizzasse un percorso armonico che riguardi
Questo mondo e non no
La il recepimento di inserimento nella analisi che nelle soluzioni che si individuano per affrontare i problemi del carcere di
SEG menti risolutivi appartenenti ad altre esperienze non si può
Trasferire all'interno del carcere il segmento
Della sorveglianza della custodia
O dell'osservazione di tipo sanitario
E a questo si aggiunge quello dalla sorveglianza o della
In dell'intimo isolamento a cui facevo riferimento prima
Dal modello religioso della punizione di natura para sindacale Opara capitalistica in alcuni casi e cioè allora il carcere non può essere un mosaico disarticolato in cui
Inserire come se fosse un minestrone soluzione che sono
Buone buonissima eccellente sicuramente ma per modelli e per fattispecie diverse e trasferirlo all'interno del car
Bisogno di costruire una continuità trattamentale rispetto al modello che si vuole indicarci era il modello e quello dall'articolo ventisette della Costituzione
Non ce ne sono altri
Alta fino a questo momento
Per far sì che il modello appunto che si realizza sia un modello che abbia un suo equilibrio interno e una sua armonia altrimenti il
Rapporto
In quella grata che ha un accesso e a un teste
E a un'uscita che è il il carcere l'accesso alla società
L'uscita dal carcere verso la società l'equilibrio di quella grata non si realizzerà mai
Delicati
Grazie mi dispiace che la sottosegretaria Casellati abbia interpretato come una provocazione la mia domanda su cosa realmente cioè si realmente il Governo vuole impegnarsi sul carcere
Io però ho fotografato l'esistente e quello che quello che è successo è quello che il Governo ha fatto in questi mesi in questi anni di Governo
L'unica cosa di cui noi disponiamo con certezza sono delle eccellenti statistiche sulla situazione penitenziaria ne sappiamo al centesimo quanto costa
Mantenere un carcere quanto costa il personale conto sono i detenuti
Con le varie suddivisione tipologie di reato eccetera eccetera
Quello che però è mancato fino ad oggi eh sono stati gli interventi
Allora
Il Parlamento in questi tre anni ma non vuole essere questa un momento di
E di polemica con con la sottosegretaria col Governo però Governo fino ad oggi è stato impegnato a discutere questioni che si
Hanno parlato di giustizia ma che nulla hanno a che vedere nei con la risoluzione dei problemi che affliggono il funzionamento della macchina giudiziaria né tanto meno con le questioni del carcere
Non abbiamo parlato per esempio visto che l'onorevole Bernardini ha detto l'amnistia serve
Perché il primo passo poi per risolvere i problemi della giustizia ma i problemi della giustizia lo dico magari
Alla maggior parte di voi che
Che sono operatori della giustizia avvocati in primis
è fatta di tante di tante questioni la macchina giudiziaria si compone di tanti aspetti e in tutti questi anni noi non abbiamo visto da parte del Governo in
Interventi indiretti a modificare una situazione di difficoltà portata abbiamo visto immobilismo
Siamo ogni anno torniamo indietro
Di di Brusca
Di posizioni allora il Governo dice che si vuole impegnare sul carcere io riconosco la sottosegretaria
Un impegno un serio non ho difficoltà a dirlo però
Il il dice che sempre sotto SAGAT Casellati ha detto che il ministro in sede di replica al Senato ha tracciato le linee di intervento allora io ripeto quello che ho detto prima
Perché il ministro ha espresso e il Governo ha espresso parere contrario al pezzo della nostra risoluzione in cui indicava che la linea di intervento era intervenire sulle misure alternative alla detenzione
Eppure avete espresso parere contrario
Allora
E
E quindi non mi si può accusare di essere provocatorio perché pongo delle domande c'è un
Un capitolo di bilancio
Ben preciso quello di
Poterne costruire programmi di
Per creare opportunità di risocializzazione si ci si può richiamare al dettato costituzionale allora cominciamo a rimettere i cento e passa all'lei euro che sono stati presi da quei soldi da aree destinate a edilizia penitenziaria in quest'altro per questi altri interventi
Il piano carceri e insomma che l'ho ricordato è iniziata questa storia nel due mila otto siamo a fine due mila undici e ancora non c'abbiamo certezza di cosa succederà quando saranno pronti questi padiglioni il Ministro già impegnato a riferire prossimamente in Parlamento sullo stato di avanzamento dei lavori però ad oggi siamo così questi agenti di Polizia penitenziaria le assumete o non li assume perché se non vi assumete è inutile fare nuovi padiglioni perché ci sono diversi istituti già
Pronti per essere aperti che non possono essere aperti perché non c'è il personale
Allora perché dobbiamo investire
Tanti altri soldi in ulteriori e edifici penitenziari e non intervenire su questo
E
Il fatto che il Governo abbia riconosciuto lo stato di emergenza va benissimo però io ricordo pure che a un certo punto grazie al nostro intervento abbiamo posto un freno
Perché a quello stato di emergenza sembrava che
Si arrivasse voi ad affrontare il tema carceri Colli cosiddetto modello L'Aquila perché c'era se la paventata un'ipotesi di affidare tutta questa
Di questa partita alla protezione civile e siccome
Abbiamo visto bene quali sono stati i problemi
Connessi a quell'esperienza noi abbiamo posto un fine
L'onorevole Torrisi ha detto una cosa vera e io gliela devo riconoscere che nessun Governo è immune dal fatto di essere tentato
Di creare sempre legge che prevedano il carcere questo è vero allora proprio perché è vero io dico e siccome il carcere
Parla di persone si parla di persone che siano detenuto lavoratori comunque di persone allora dico noi come Partito Democratico abbiamo fatto una serie di proposte
Possono essere condivisibili o non condivisibili le mettiamo a disposizione non sappiamo se
Il prosieguo della legislatura ci consentirà
Di poter affrontare queste tematiche comunque noi al confronto siamo aperto per ultimo veniva richiamata la legge sulle detenute madri
Allora quella legge è una di quella approvata desse una rivisitazione di una legge che porta tra l'altro il nome di una
Vostra concittadina l'onorevole Anna Finocchiaro che sulla prima fare quella legge però
Si dimentica di dire che quella legge è stata approvata
Perché il Partito Democratico la inserita nella quota di leggi che spettano all'opposizione per essere discussa dall'Aula quindi
A
Conti fatti io se devo essere sincero l'unica legge
Che
Intervento che ha fatto questo Governo riguarda la detenzione domiciliare noi la prossima settimana presenteremo una proposta di legge alla Camera che modifica
Modificherà le parti della ex Cirielli che penalizzano soprattutto i recidivi la stragrande maggioranza di detenuti che
Che compiono reati di piccola criminalità spesso connessi alla loro posizione di immigrati o tossicodipendenti e poi
Tenderemo a stabilizzare la legge sulla detenzione domiciliare
Allora su questo noi valuteremo poi se il Governo vorrà confrontarsi e sei vorrà come dire almeno su questo aspetto della detenzione domiciliare arrivare come noi ad una stabilizzazione della legge grazie
Posso dire soltanto una cosa visto che siamo in contraddittorio perché poi su questo tema un mutuo a bere le opinioni più diverse però occorre che si faccia anche una corretta informazione
E allora io vorrei leggere soltanto lo stralcio della mozione che è stata approvata al Senato presentata dalla maggioranza e approvata dal Governo
Sì al punto sette
Parla proprio di razionalizzazione delle misure alternative alla detenzione non solo sotto il profilo normativo ma anche mediante la riattivazione dell'apposita Commissione perché insediata presso il Governo monitoraggio dell'attuazione in concreto delle misure alternative alla detenzione delle attività svolte in fase definitiva alla rieducazione culturale al reinserimento lavorativo e sociale il tempo detenuto assicurando le risorse materiali ed umane necessarie questo il punto sette e otto della mozione ha proprio esentata dalla maggioranza e approvata dal Senato allora
Non trovo corretto direi che noi diciamo una cosa e ne facciamo un'altra quando è stata approvata questa mozione al Senato che prevede esattamente le misure
Alternative oltre aperta cristiane tantissime altre misure come la riforma della normativa in tema di custodia cautelare la riforma del rito di rete
Direttissimo estensione tutti i reati va bene
Della videoconferenza completamento dell'organico della Polizia penitenziaria e predisposizione di un sistema permanente di controllo sui servizi di assistenza sanitaria etc
Allora
è giusto confrontarsi ma è giusto conferente darsi nella trasparenza e delle del a dibattito nel senso che occorrente
Dire quello che abbiamo fatto perché questo noi l'abbiamo fatto
Perché
Confronto dialettico e sempre
Una ricchezza proprio per questo motivo perché liberamente ciascuno può esporre la propria posizione
Onorevole torni
Quella di stasera un'occasione perduta del nostro confronto
Mozione guerre emozionata questa voglia di no
Appaltate mozioni predisporre
Si dicevo
Rischiamo di di perdere una casa un'occasione importante di confronto stasera
Che ci deve fare fare qualche passo in avanti vorremmo tentare tutti di andare oltre le mozioni e di trovare le modalità per interventi immediati visto
Che di emergenza carceri SIDRA la
Questo rimpallo ARCI diciamo le le responsabilità
Secondo me
At veramente ingiusto io le dico comunque un molto con molta stima del dottore fa richiamiamo tra l'altro
Citato perché in questo Paese responsabilità di governo
Infatti alterne probabilmente soprattutto negli ultimi quindici sedici anni con lo stesso periodo di di durata ce le ha avute sia c'è dovesse anzi al centrosinistra ma vorrei dire il tema nelle carceri è un problema antico uno e questa questa
Questo deficit
Nell'affrontare questo tema
Risale
Anche ad altre fasi politiche rispettato all'anno probabilmente
Già
Come dire nel nella Prima Repubblica e magari rispetto all'emergenza trovava soluzione
Con un modello della sovraffollamento con le amministrative compie con gli indulti ma sul piano
Della funzione del carcere per come noi la intendiamo anche lì voglio dire
Quello spirito costituzionale era stato tradito
E allora io credo
Che è possibile immaginare
E
Secondo me il Governo deve assumere alcune iniziativa pari
Alla gravità della situazione che dice dovrebbe tentare di di dito fare degli incontri con i rappresentanti
Delle Commissioni giustizia di tutte le forze politiche politiche e con i rappresentanti del settore giustizia dei dei partiti
E probabilmente poi
Un decreto legge
Se vogliamo essere
Incisivi se vogliamo dare una giusta e immediata risposta
A
Al problema o un decreto legge oppure le forze politiche debbono avere la capacità di io riappropriarsi anche della credibilità
E trovare la soluzione perché in via legislativa in nelle Commissioni si riesca a fare qualcosa perché se diversamente ne sappiamo
Purtroppo
Che i tempi in
Per arrivare ad una conclusione parlamentare seguendo l'iter legislativo ordinario sono lutti e invece siamo tutti consapevoli del fatto che
Per l'emergenza
A ha bisogno di soluzioni
Immediato allora io credo
Che va realizzato un confronto molto ampio con tutti gli operatori
Della giustizia
Anche con la magistratura
A
Perché alcuni interventi probabilmente
Migliorativi almeno per quanto attiene il sovraffollamento attraverso una diversa responsabilizzazione diverso modo di interpretare alcune norme
Probabilmente
Riusciamo Adda avere dei benefici immediati
Si diceva al fatto
Alla questione delle convalide
Spesso
Quando c'è
Fermo si la polizia giudiziaria trasferisce il fermato nel nelle carceri
Probabilmente senza senza che vi sia la necessità di una misura
Obbligatoria di di di arresto allora
Un intervento
Migliorativo dell'articolo centoventitré delle disposizioni darvi attuazione
Che evita
Un passaggio nelle carceri
Di chi poi invece viene rimesso in libertà spesso voglio dire la durata di di questa permanenza le carceri e di tre giorni
Ho o l'APPA all'Aula la presenza la la reclusione per chi è sottoposto lo dico qua per gli operatori
A tanti avvocati che si occupano di penale a chi è sottoposto al giudizio direttissimo Ai sensi al CIPE del cinquecentocinquantotto del Codice di procedura
Penale e probabilmente anche in quel caso la detenzione in carcere
No non ce n'è bisogno probabilmente no e di fatti
Le statistiche dicono che in questi casi si esce entro i trenta i trenta giorni
Poi misure più strutturali più diciamo o di riforma sistematiche che attiene alla diritto sostanziale
Che è stata annunciata dal ministro e probabilmente
Le forze politiche dovranno misurarsi sulla loro visione del diritto penale di depenalizzazione non soltanto i cosiddetti reati bagatellari ma anche appunto di altri reati
Magari più importanti ma rispetta i quali
Non c'è un impatto sul piano della dell'allarme sociale sul piano della sicurezza
Sociale
Allora ecco
Se c'è uno spirito di dialogo effettivo
Alcune di queste misure assieme a quelle che ho ricordato il primo intervento che riguardano
L'allargamento belli dei benefici degli arresti domiciliari
E
Anche
L'istituto della messa in prova è stato ricordato che ha avuto
Un un'efficacia positiva per di minori
Che non siamo riusciti a portare a compimento perché questo tentativo d'intesa anche con il Governo è
Il Governo sia sul gli arresti domiciliari sia
Sulla band agli arresti domiciliari
Per fine pena sia sulla l'istituto l'avessi in prova attentato voglio dire di di guidare di guidare questo processo politico è però le resistenze
Sono state all'interno dei due schieramento non sa di forte sono stati trasversale
Allora
Io credo che ci sia lo spazio politico
Per interventi che vanno in questa direzione e che possono dare una risposta efficacia
Dobbiamo recuperare una capacità di confronto che purtroppo e sul piano delle rappresentanze politiche ed anche sul piano delle
Delle istituzioni non sempre malgrado voglio dire
Spesso diciamo le stesse cose poi e lo dico al dottore fari
Purtroppo dobbiamo dire che spesso siamo presi
Dico una cosa brutta siamo presi dagli interessi partitici dalla acciocché e più utile sul piano del ritorno del consenso io credo che questo metodo
Debba essere debellata su questioni così importanti che riguardano
Io dico la qualità della nostra democrazia la qualità della mostra confidenza la qualità della
Della civiltà del nostro Paese
Le forze più responsabili e che hanno maggiore responsabilità politica anche sul piano del consenso debbono
Ma
Avere la forza
Di fare passi in avanti a prescindere da posizioni anche diversificate che possono esserci nelle rispettive coalizioni o nei rispettivi
Partiti questo è la sfida
La sfida che una classe dirigente ma lo dico nella sua interezza ecco non soltanto certamente il Parlamento il Governo perché hanno ma maggiore responsabilità però è la sfida che cioè oggi il Paese su questo tema
Ce l'ha la stia
Si può vincere se riusciamo a fare quel salto di qualità anche sul piano culturale
Ci vuole un protagonismo dell'avvocatura
Bene ha fatto l'Associazione nazionale forense
Però l'avvocatura in questi anni lo dice uno che a seguito anche in altri tempi alcune questioni anche della della del rapporto Corno condotta
La casa circondariale di Catania l'avvocatura è stata fortemente timida
L'avvocatura sul piano nazionale
E timida su questi problemi della giustizia in modo particolare sulla sulla questione della non si può limitare non si può limitare soltanto a fare dei comunicato
Occorre anche
Che ci sia un ravvedimento da parte
Della magistratura che deve contribuire
A migliorare queste condizioni non può la magistratura immaginare antico tutta la magistratura immaginare di assolvere
Alla propria funzione
Assicurando alle patrie galere chi ha commesso un delitto si deve anche preoccupare che dentro quelle carceri ci siano le condizioni di rispetto della legge
Cosa che in questo momento purtroppo non c'è allora se recuperiamo
Questa capacità di riflessione
Che purtroppo in questo momento politico questo momento storico
Non vedo per altre questioni ma forse sulla questione delle carceri è più facile ritrovarla
Allora alcuni provvedimenti anche immediati
Possono essere assunte migliorerebbero la condizione
Della su e cedute lebbra superando la la questione del sovraffollamento e anche del miglioramento delle condizioni delle carceri
Poi certamente accanto a questo c'è da ripensare sul piano proprio culturale a accusa serve il carcere
Ripensare anche
Il diritto penale ripensare le nozioni di
Di di responsabilità di colpa
Di pena
E occorre anche una un edilizia carceraria che sia
Il linea siti sia costruite sia realizzata inimmaginabile malgrado gli sforzi
E
Bisogna darne atto agli operatori penitenziari che fanno fanno miracoli
Rispetto a quel contesto e inimmaginabile
Come dire assegnare alla pena la funzione che gli assegna la Costituzione
In un sistema carcerario realizzato nelle condizioni in cui si trovano soprattutto le nostre carceri soprattutto quelle
Quelle più antiche da questo punto di vista
Il Governo con il piano carceri ha messo in campo una programmazione di nuove carceri che evidentemente
Debbono essere realizzate nel rispetto di tutta una serie di principi che vanno appunto nella direzione del rispetto della funzione rieducativa della della pena
E c'è tutto uno scadenzario
Nonno sono atti
Ufficiali riferiti dalla dal ministro e quindi credo che rispondono certamente a verità c'è tutto lo scadenzario di realizzazioni
Di diverse struttura nuova carcerarie che dovrebbero essere definite tra il due mila dodici e due mila e tredici che questo Governo bisogna dirlo ma lo dico
Sono sempre molto equilibrato
Ha fatto superare l'edilizia carceraria più di quanto non si era fatto negli ultimi vent'anni non è l'ultimo trentenne
E chiudo io mi auguro ecco lo dico per i rappresentanti del del PD
Sotto la guida del Governo
Che si riesca a fare quel tavolo
Non so quale possa essere il tavolo quel tavolo che diceva Salvo Fleres cioè ce la facciamo ad andare oltre la partecipazione in convegni
Le enunciazioni nelle trasmissioni
Televisive
Se
Lì secondo me si misura la credibilità e anche la correttezza nel rapporto con i cittadini di una classe dirigente
Socchiuso trovano nemica Augusto Del siamo fin d'ora
Perché affronti
Spero che che il Parlamento del Governo riescono a fare le cose che qui ci sono state rappresentate perché in tempi brevi si possa affrontare alcuni elementi essenziali
Che riguarda intanto la visibilità perché vede quando
Bisogna scomodare grandi principi internazionale per risolvere il problema
Di Ragusa aveva citato Bernardino di Catania ode o di come simile nel Calci italiana questo è veramente paradossale davvero auspicabile che le tante cose che sono state oggetto di mozioni approvate se vengono il più rapidamente che sia possibile Rio ci credo fiducia che questo possa accadere
Ma poiché non voglio fare queste tentazioni
Non vogliamo imporre questa operazione di ben come dicono che è perché siete siamo tutti stanchi vorrei raccontarvi alcune piccole cose
Tra qualche minuto in piazza Lanza circa cinquecento settecentoventi un chilometro di fine per esempio la città di Catania all'imbrunire
Personale simbolico di cui si parlava poco fa ci saranno dei fuochi artificiali
Ogni sera o molto sovente i parenti dei detenuti festeggiano i compleanni dei loro detenuti con i fuochi d'artificio
è un mero molto singolare naturalmente che colpisce
è un modo che in qualche modo adesso è stato ripreso anche per via televisiva nessuno è intervenuto mia questo momento
Perché sembra che una risposta che sia stata data è quella che certo questi fuochi artificiali allega non la tristezza del detenuto
Voi capite perfettamente come nel centro della città come Catania
Nell'ultima di questo Paese
E la tristezza del detenuto al di là di tutte le misure che non sta immaginando viene diciamo in qualche modo sollevata da queste da queste misure artigianali
Che però segnalo una cosa segnavano il fatto che vi è un problema di invisibilità
Un problema di separatezza e vi è un tanto un'attenta azione un tentativo simbolico di ricondurre
Queste
Questo Stato lo Stato più generale
Si diceva sempre Sottosegretario che fastidioso la diciamo questo modello monastico delle carceri
Questo palazzo di giustizia è stato realizzato progettato dagli evidente può realizzata lo scorso ventisei anni con rete visto in me con mezzo ovvero me soltanto adesso che si che le cose vadano così a lungo da un architetto destinati a del fusi chi era
E quando ha depositato il progetto che appena depositato relazione ha detto che lui progetto l'ha fatto concependo al palazzo di giustizia come una chiesa
Con la navata centrale che è qui grande continuare quel grande spazio che voi avete visto entrando e con la cappelle che erano le Autorità d'ingiustizie nelle navate laterali
è un modello simbolo numero simbolico di POR di cui peraltro altri la giustizia e molto intriso
Perché diciamo
Presidente alla Corte d'Appello di Parigi ha fatto una bellissima mostra sui valori simbolici all'interno dei palazzi di giustizia valori simbolici che sono anche dentro il carcere
Può abilmente viviamo una spiega in realtà forse
Tendeva
Dei costi dello spazio fra l'appunto alla reclusione l'idea la libertà che è già nel corridoio fuori la recinzione queste son cose possiamo abbandonare a qualche riflessione letteraria devo però dire che tutto questo
Non è estraneo al dibattito che che che in qualche modo ci occupa che assume poi valori così tecnocrati
Entrambi i problemi ma della
Ruolo dei palazzi di giustizia dei tessuti urbani e del ruolo la presenza del delle delle istituzioni carcerarie nell'istituzione urbani non è una cosa irrilevante
Un tempo nel centro delle città
Vitale un mondo diciamo comunale via Dalla Chiesa il Palazzo del Podestà e il tribunale o il Palazzo del Capitano in tribunale
è rimasta la Chiesa è rimasto il Municipio sono andati via dal centro urbano il Palazzo di Giustizia ed istituzioni carcerarie
La giustizia si trasferisce fuori le mura
Le carceri si trasferiscono lontano
La giustizia di rende invisibile del cittadino
E viene ricostruita né terzo e ricostruita in televisione delle costruita secondo certi paradigmi Catania Milano Palermo sono ancora un'eccezione ma anche a Catania si è discusso di portare questo vaso questa all'organizzazione giudiziaria fuori dall'ambito urbano
Le carceri se ne vanno a maggior ragione perché in qualche modo tutto il discorso che facciamo sulle comunque del detenuto sulla sua eccetera eccetera lo paghiamo in termini di invisibilità
La l'istituzione carceraria di essere invisibile ad andare rimossa e invisibile
Ed ecco allora che Ciampi in qualche modo c'è una contravvenzione i pala eolica e mi la a quale modello io chiedo al sottosegretario chiedo con grande rispetto e con
Tutta la simpatia ci deriva dal fatto che su questo terreno
Ha detto che ci sarebbe stato utile avere anche una riflessione su quale modello si costruiscono nuove carceri
Oggi abbiamo tecnologie che sono i dati controllare con molta facilità chi c'è dentro in realtà per esempio il personale penitenziario lungi dal settore soltanto un controllo struttura gerarchie simbolica
Tutto anche l'ho ancora una volta oggi perché simbolica file dentro il fuori
Fa il potere e la soggezione un po'un certo potere
E oggi fino a che punto sono necessarie queste cose e fino a che punto non possiamo costruire le carceri che diventino tra virgolette in qualche modo trasparenti
Perché
Noi non dobbiamo in qualche modo Bevere non cittadini
Ma l'avvocato soltanto non immaginavo che vanno quello che c'è dentro il carcere
E come si stabilisce una relazione questo parte palla sebbene modelli edilizie da scelte urbanistiche
E allora ecco che su questo probabilmente una riflessione che vada
Al di là del
Dette dei valori simbolici che sono invece in qualche modo espulsi oggi erosa prima riflessione che va fatto con gli operatori carcerari carcerari ma anche con la società
Perché o si dà altrimenti non si occuperà mai realmente di queste cose
E però con tutte quelle con tradizioni che dicevamo prima perché voi
Se io insegno qualcosa al detenuto e se in qualche modo voglio cercare inserirlo allora al lavoro e
Se può fuori non c'è il lavoro non ce n'è invece e non c'è niente tutto questo ad una grande comprensione finisco ancora su un punto
Sui quali esprimo una forte rise
La penalizzazione e la depenalizzazione uno dei dei motivi più più ricorrente nel corso di questi ultimi trent'anni la cultura giuridica non soltanto italiana
Vi è un ricorso costanza patto lo Stato alla penalizzazione perché
Perché rompendo si fa sopruso solo assottigliandosi legame sociale assottigliandosi i colpi un modello di comportamenti che sono dovuti
Perché in qualche vola su tali siti e per altre ragioni
Vengo a questo punto a questa tipo di e sanzione viene trasferita
Sul penale
Ma data la stessa cosa riguarda la carcerazione preventiva
Noi abbiamo ogni sera in televisione nelle emittenti locali nelle cose il fatto che c'è
Quella una un ufficiale la Guardia di finanza dei Carabinieri è un magistrato che illustrò brillanti operazioni di polizia
Che sono sempre corredate dagli arresti e che la gente percepisce come una rassicurazione
Ed è il modello sul vada se c'è un modello sociale che richiede questo
I modelli sui quali poi possiamo vedere
Di imporre
Se io per per per avventura esperti Visco così esco di qui prendo a macchina
Investo dei bambini e magari un momento terribile vado via e il magistrato non mia resta
Fra due giorni a Catania ci sarà una sollevazione popolare contro quel magistrato essendo io chattano da ventuno non un pericoloso non possibile la pomposo fuggire
E ci sarà non solo sono sempre
Volare comunque quel conto che il magistrato ma gli stessi rappresentanti della politica
Che elabora in questa sede modelli reperì quale bisogna in qualche modo che l'una cosa da valutare diranno guardate questi magistrati guardato non arrestano Pelligra una restare che ammazza i bambini per la macchina e Maresca
Allora qui c'è un'ora di politica sociale e culturale che non si può risolvere con formule
Perché altrimenti ricadiamo un pendolo tipico la nostra cultura per cui un giorno siamo garantisti e l'indomani però tutti quanti siamo culturisti asseconda peraltro dalla collocazione di ciascuno di noi non singolo settore che ci occupa
Ecco questa è una sintesi del convegno che si è tenuto a Catania il sette ottobre scorso dalla titolo giustizia dietro le sbarre i paradossi sociali delle politiche securitaria
Gli hanno preso parte fra gli altri li avete sentiti
Il senatore Pietro Marcenaro Presidente la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani la sottosegretaria alla Giustizia Maria Elisabetta Alberti Casellati
Il senatore Salvo Fleres garante dei diritti dei detenuti della regione Sicilia
Il responsabile Giustizia del PD Andrea Orlando è la deputata radicale eletta nelle liste del PD
Rita Bernardini membro della Commissione giustizia della Camera dei deputati
Per quanto riguarda le notizie di oggi lo saprete già il Ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma avrebbe disposto un'ispezione presso le procure di Bari di Napoli nell'ambito
Delle inchieste sulle scorto portate da Tarantini
A al premier Berlusconi secondo quanto si è appreso in ambienti del CSM il ministro avrebbe chiesto gli atti delle audizioni di laudati e e scelti
E proprio in questi giorni in particolare oggi pomeriggio Air
Domani mattina si svolgono le audizioni dei magistrati baresi chiamati al CSM
A riferire nell'ambito del procedimento disciplinare a carico del Procuratore di Bari Antonio laudati accusato dall'ex pm Giuseppe Scelsi di aver ritardato l'indagine barese sulle scorto
Portate nelle residenze del Presidente del Consiglio
Oggi pomeriggio sono stati convocati sostituti Ciro Angelilli sede un genio appunta sugli a titolari del fascicolo sulle scorto è il coordinatore del pool che indaga sulla sanità pugliese Renato uniti
Domani mattina saranno ascoltati i procuratori aggiunti Pasquale Drago e Anna Maria Tosto e il Giudice Antonio Lovecchio Presidente dell'ufficio
G.I.P. G.U.P. del Tribunale ovviamente da Radio radicale come sempre
Seguiremo la a vicenda e ve ne daremo prontamente conto intanto termina qui anche per questa sera lo spessore e giustizia a tutti grazie per l'attenzione da Lorena Tours sono buon ascolto e successive programmi
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