Puntata di "Notiziario del Mattino" di martedì 25 ottobre 2011 , condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 17 minuti.
Rubrica
Radio Radicale sono le otto e quarantanove Piero Scaldaferri regia avrete avesse studio per questa prima edizione della notiziario che apriamo facendovi ascoltare una parte di quanto
Ha detto ieri a Radio radicale Emma Bonino intervistata da Alessio Falconio sulla situazione politica a partire dai rapporti tra radicali al PD
Il nuovo livore Bersani Vendola fisiche però che cerca un'alleanza col terzo polo con o con
Piccin quale sicuri Cineteca il terzo polo piene
Tenta ricerche le mani libere eccessivi dire magari dopo le elezioni con chi si schiereranno anche chiara ma comunque a parte questo combinarsi combinarsi diciamo all'interno del
Palazzo milioni no quello che
Rinvenuti richiamai quello che aveva già detto nel due mila e dire che durante la campagna elettorale mia per le regioni italiane
Asserisce esplicitamente a metà della campagna la Bonino non è la nostra candidata migliore sostanzialmente meglio che vinca la Polverini
Costui non è che e non è che lo devono ancora mandare a dire al di là di rapporti personali che possono essere più o meno corretti con questo con quel
Esponente politico del PD io chi arretro ma
Politico di fondo è
Una scelta che è che è stata fatta che è quello di cui si ricerche quindi
Non
Escludere
Ovviamente qualunque
Ipotesi politica o dialogo politico con i radicali perché troppo laici e quindi poi disturba questa alleanza con Casini e va e le e vaticani vari
Perché si fa per dire troppo liberali e quindi sulle pensioni eccetera eccetera e quindi disturba un accordo che avete occuparsi della CDL o Commenda o no con Di Pietro perché perché per lo Stato di diritto e la regola è l'amnistia parlare pubblica alla riflessione dura dica con la riforma della giustizia anche ovviamente
VAC contro l'ipotesi di una rete più giustizialista una politica più giù integralista di Di Pietro di altre e non solo all'interno del PG spesso quindi
Da questo punto di vista in caso di assunzione politica chi non è che la devono ancora scrivere in lettere cubitali
Ci saranno detto in tutti i modi in tutti i sensi dico bene al di là di rapporti personali più o meno corretti con questo con quell'altro
Esponente politico ora tutto questo
Evidentemente l'analisi politica radicale e diversa da quella che fanno loro pubblica che era o non piacere ma è diversa noi riteniamo che
Il problema del nostro Paese non è esso non soltanto diciamo Berlusconi insignificante in quanto persone è un problema di
Partitocrazia e di oligarchia da settant'anni in questo nostro Paese
E che è la pura demolizione di Berlusconi che tra l'altro sulla merita ma detto questo Sir politicamente permettono a rendere innocenti tutti gli altri
E che quindi
Credo voi intanto poi si dialoga con chiunque e ma in questa
Atmosfera diciamo da curva sud
In cui pare che l'unico Paese è un problema di questo Paese e che peraltro l'unico collante Surico collante
Non sono la ratio di tra
Ma anche del centro perché i che entrano continua a dire ed che il PdL o la destra un po'fuori Berlusconi noi con Alfano con Maroni con che ne so Scajola confidano ancora insomma ce ne possiamo
Riparlare quindi entrate viene
Noi possiamo andare benissimo e diciamo in un'alleanza con la destra con perché ci vanno bene tutti ci va bene al fanatismo della Maroni ci va bene Tremonti
Ci va bene Cagnola ci va bene anche i dati perché effettivamente
Meno Berlusconi non senta o fa il PD perché è l'unico collante che c'è e questo
Berlusconi se ne deve andare
Per fare qualcosa questo è meno chiaro certamente con una posizione molto diversa anche all'interno del cosiddetto
Nuovo visivo
Così dunque Emma Bonino ieri a Radio Radicale intervistata D'Alessio Falconio
Due informazioni riguardanti la programmazione di questa emittente alle undici questa mattina indiretta dibattito sul libro di Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace il Quirinale
Ci sarà la uno degli autori poco Cacace Stefano Folli Giorgio Rebuffa Marco Pannella moderata il tutto Giuseppe Di Leo alle ventuno questa sera merce consueto appuntamento con radio carcere
Anche questo credo circostanza ci sarà presente Marco Pannella
L'anima più liberale della maggioranza quella rappresentata tanti momenti manda Antonio Martino vede nella richiama europea un'opportunità per Berlusconi sentiamo quanto ha detto Giuseppe modesta intervistato da Alessio Falconi
Beh dal mio punto di vista mi auguro proprio che sia una chance
Generica la lega
Checché ne dica la lega ma credo che sia arrivato il momento per la lega di prendere atto della
Della realtà e soprattutto del fatto che
Una
Una una delle linee politiche della lega cioè quelli sostegno incondizionato al Ministro dell'economia
Forse ha danneggiato anche la lega oltre al ministro oltre al Governo Berlusconi questo il momento di fare le cose di fare quello che abbiamo promesso di fare da
Dalla da tre anni a questa parte una frase mi ha colpito molto il Berlusconi a Bruxelles e della serie ora farò le cose che non mi hanno fatto fare altrettanto io credo che il riferimento al Ministro dell'economia sia un riferimento anche abbastanza
Poco velato
Non dimentichiamo e della lega giustamente ricordato che io sono stato uno degli allenatori della cosiddetta fronda contro la manovra iniqua di Tremonti perché io continuo a dirlo anche se mi sull'economia non mi saluta più
Nello stesso tempo però mi rendo conto che questo è il momento
Ultimo per Berlusconi di
Dimostrare
Sia la forza
Di fare le cose che abbiamo promesso di fare io mi auguro proprio di sì
Lei ha ragione è una occasione da non perdere non solo sulle pensioni ricordiamo la delega fiscale e ricordiamo le privatizzazioni liberalizzazioni la vendita del patrimonio immobiliare
Tutti parlano di patrimoniale facciamo pagare la patrimoniale dello Stato perché la devono pagare i cittadini
Forse sarebbe il caso che il ministro l'economia la smetta di dire di no a qualsiasi iniziativa Ovo tentativo di riformare questo Paese
Era Giuseppe modesto la lega dice che sulle pensioni è già stato fatto abbastanza Giuliano Cazzola deputato del PdL ed esperto di previdenza Alessio Falconi ha chiesto cosa concretamente si potrebbe ancora fare
Delle pensioni in quel periodo dobbiamo pago balletto
E gli ho detto che tra l'altro non basta mandare un segnale porta sulle pensioni anche se
Lo ritengo indispensabile prosperità
La lega comunque a una via d'uscita ce l'ha voluto evitare ripercorrere il cammino che aveva tracciato Maroni nel nel due mila
Non c'era solo scalone ma c'era anche un
Un po'ossia il Governo arriverebbe
Del
Del vedere
Inasprimento diritti il più organica arrivava fino al riutilizzo dodici inutili
Si potrebbe tornare a dell'imputazione salvando anche la pacchia potrebbe dire facciamo quello che voi la volete fare però avuto abbattuto
Il valore del budget i simili l richiesti europea
Come
Ai fini di lì richieste di Unione europea va bene quest'anno sono andrebbe bene se non specie secondo me fare qualcosa località
Va bene voi ho detto dovrebbe cogliere Oswald acceleratore proteggono età delle donne è un po'ridicolo insomma
Nel due mila due certi potrebbe fare qualche altra operazione e per esempio
Il CIPE dal punto
Dalla Calabria
Si potrebbe fare un contributo di solidarietà per esempio delle deliberazioni può liberamente debiti
Altecoen trattato era stato potentato e quindi
Chi potrebbe tirar fuori un pacchetto ma è importante intorno a un intervento sull'anzianità e quello che ci chiede la vince che
Io insisto per la permettere un requisito anagrafico quaranta però perché
Il problema è quello
E
Principato ed è il problema principale
Era il deputato del PdL Giuliano Cazzola e ascoltiamo sugli stessi argomenti quanto ha invece detto Rocco Buttiglione per noi valuteremo
Seriamente il problema
Noi pensiamo che una riforma delle pensioni sia necessario
E che una forza politica responsabile lo debba nascondersi dietro un dito
Ci sono però due ma
Primo ma
Vediamo quale riforma ci propone Berlusconi perché dopo avere più di una volta anestetizzato il popolo italiano senza fare l'operazione adesso sta per fare l'operazione senza queste cifre
E quindi ci sia una macelleria scelte forti
Dobbiamo valutare la sua proposta e in secondo luogo
Se un Governo non i voti per fare la riforma delle pensioni si deve dimettere
Le possiamo approvare la riforma per il bene del Paese in un minuto dopo due minorile
Se il Governo si dimette si deve fare un nuovo Governo può andare dove c'è un problema suo
Anche lui dovrebbe fare qualcosa per il bene del Paese no quando uno capisce che per il bene del Paese è bene che qui si faccia una parte si fa da parte
Quello che lui meritoriamente chiede Bini Smaghi ed il buon esempio faccio anche io
Era Rocco Buttiglione ascoltiamo adesso invece del deputato del PD Francesco Boccia Unione europea non ci chiede
Non ci indica le tabelle non ci chiede di fare una riforma della previdenza secondo schemi precostituiti
Ci chiede di mettere le mani sulle riforme strutturali che questo Paese da quindici anni purtroppo non affronta
Il tema previdenza un tema fondamentale
Su quale né ci siamo già espressi l'opposizione il Partito Democratico è molto chiara noi siamo per
Dare l'opzione ai singoli cittadini che abbiano superato i quarant'anni di contributi di decidere se restare ancora al lavoro o no e quindi riteniamo che dai sessantadue settant'anni avendo quarant'anni di lavoro alle spalle
Questa opzione debba essere lasciata
Ai singoli
Aggiungiamo vista la condizione generale nella quale questo Governo ha trascinato il Paese che
Se dovessero essere necessari ulteriori sacrifici fissando Pill'alla soglia dell'età pensionabile deve essere chiaro che gli eventuali risparmi
Derivanti dalla decisione volontaria delle singole persone di andare in pensione più tardi deve essere concentrata per politiche di welfare e giovani e quindi per consentire i giovani così come ne facemmo con il Governo Prodi perché da allora
Che è possibile dare coperture alle maternità per i Co.Co.Pro
Ed allora è possibile dare coperture per gli infortuni ai lavoratori precari bisogna estendere quelle Monte di tutele
E provare ad ipotizzare un patto generazionale che consenta
Per esempio i genitori di trasferire una quota dei contributi
Che vanno oltre quarant'anni che non determinano l'aumento della pensione nel tempo ai propri figli disse precari questo
Secondo me significa essere lungimiranti riformisti perché significa anche non chiudersi in un angolo di una discussione che merita di essere fatta aggiungo anche che oggi chi ha
Quarant'anni e quindi a maggior ragione direttamente Occhini a venti alla certezza matematica di andare in pensione a settant'anni non ha sessantasette non ci vuole una legge
Per
Specificare che c'è gente che e in pensione non ci andrà o ci andrà a settanta anni ci andrà con la metà dell'ultima retribuzione a differenza di chi
Oggi in pensione da la fortuna di esserci andato con
Un parametro pari alla retribuzione più alta far finta di non vedere che il Paese sul piano sociale diviso in due significa non
Prendere atto che i problemi ci sono e sono molto seri
Era il parlamentare del Pd Francesco Boccia intervistato da Alessio Falconio sulla questione pensione è intervenuto anche Michele De Lucia tesoriere di radicali italiani
L'Europa ci chiede anche sulle pensioni quelle riforme strutturali per la che la partitocrazia nel suo insieme corporativo concertativo
Assistito antiliberale non ha mai voluto fare
Esempio nel due mila quattro due mila e cinque viene approvato l'innalzamento dell'età pensionabile del cosiddetto scalone di Maroni ma la sua entrata in vigore viene differita alla primo gennaio due mila otto legislatura successiva
Nel due mila sette sindacati e sinistra comunista impongono approdi con il protocollo sul welfare e con la sola opposizione della radicale Emma Bonino di sostituire lo scalone con dei più blandi scalini
Al modico costo di dieci miliardi di euro la metà dei quali fatti pagare a precari e parasubordinati che difficilmente vedranno
Quando verrà il tempo una pensione
Un passo indietro anno due mila la Corte Costituzionale in veste di killer
Boccia con altri tredici quesiti il referendum radicale per abolire le pensioni di anzianità che non esistono negli altri Paesi dell'Unione europea
Giustamente definite come le più intollerabile elemento di sosta e di umidità finanziarie di iniquità generazionale
Del nostro sistema previdenziale
Allora venimmo definiti affamatori sociali oggi è chiaro che gli affamatori erano altri a cominciare da coloro che come
Chiarito sopra hanno impedito la riforma non le hanno fatte per prima
In Parlamento da poter deputati e senatori radicali sulle pensioni hanno presentato proposte di legge tra l'altro
Per innalzare l'età pensionabile con risparmi regime fino a sette miliardi di euro l'anno riformare il welfare in senso universalistico e adottare politiche di welfare to work
Consentire in via sperimentale per un triennio e su base volontaria di proseguire il rapporto di lavoro con rinnovato con rinnovi biennali oltre i limiti di età
Primi firmatari della proposta di legge ispirata da Marco Pannella sono esattore Pietro Ichino e Giuliano Cazzola risparmi stimati nell'ipotesi massima di due virgola tre miliardi di euro
Inserire nel nostro ordinamento del diritto alla restituzione dei contributi silenti
Ovvero di quei contributi che in particolare
Precari parasubordinati liberi professionisti versano alla gestione separata dell'INPS pagando la pensione ai genitori ai nonni con la certezza quando sarà il loro turno
Di non averne uno a Udine o di averne una da fame per la cronaca l'aumento delle aliquote ha visto la come protagonisti negli anni sia Berlusconi che Prodi
Quotidiani TG agenzia proprio non vogliono parlarne preferiscono dare le prime pagine a Bossi pronto a finire di sfasciare tutto a cominciare dal nord raccontando sciocchezza agli elettori pur Derrick pur di recuperare consenso
Noi invece continuiamo e continueremo a parlarne e a fare al decimo congresso di radicali italiani da sabato prossimo a Chianciano Terme così Michele De Lucia tesoriere di radicali italiani
Chiudiamo ricordando
Che a novembre di quest'anno scade la convenzione di questa emittente che garantisce i cittadini d'ascolto delle sedute del Parlamento e la stessa vita di Radio radicale che la radio che trasmette i congressi gli incontri dei partiti quella delle istituzioni dibattiti e molte altre cose
Per il rinnovo triennale da convenzione si sono espressi in queste settimane centinaia
E centinaia di parlamentari ieri erano cinquecentoquarantasette siamo alla maggioranza assoluta dei senatori
Alla maggioranza assoluta dei deputati il numero dei deputati e di trecentoquarantuno i senatori sono duecentosei
I parlamentari che non abbiano ancora firmato l'appello per Radio Radicale possono farlo se vogliono scrivendo una e-mail a info chiocciola radicali
Punto e ti oppure
Chiamando qui a Radio Radicale
Un'ultima
Segnalazione il dibattito del quale parlavamo prima previsto per le undici indiretta di allora a Radio Radicale sul libro di Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace del Quirinale andrà in onda invece in differita con queste tutto sua nove sei minuti
Risentirci nuovamente indiretta tre circolare
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