La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 19 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 19 minuti.
Rubrica
11:00, Roma
9:30 - CAMERA
10:19 - SENATO
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:30 - Camera dei Deputati
15:20 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampe regime la rassegna stampa di Radio Radicale quotidiani di oggi domenica tredici novembre
Non c'è proprio
Dubbi e ora dall'attualmente oggi e nelle individuare la notizia del giorno
Addio di Berlusconi via libera Monti Corriere della Sera Berlusconi lasciarsi a monte il Messaggero l'addio di Berlusconi ora Monti titola la stampa
E
Sono questi due
I due aspetti quello di Berlusconi che se ne va Repubblica apre così Berlusconi lascia alla piazza in festa
Mai più titola il manifesto Silvio a casa il riformista
E
Berlusconi si dimette si condizionato ammonti titola il Sole ventiquattro Ore introducendo ci comunque alta le questioni alle difficoltà con le quali è confrontato
Il l'economista
Monti rispetto la formazione del nuovo Governo Montino il giorno dell'incarico
Ah pre L'Unità Berlusconi insiste sull'età ma Louise sì tira dietro questo nel taglio alto mente la liberazione con
Bandiera italiana che
Campeggia nel fotocolor appunto il il titolo principale dell'unità le
Questioni perché sono nell'agenda di Mario Monti occhio ai portafogli avverte libero arriva al signore tasse e Monti il precario così lo definisce
Il giornale nel titolo di apertura e
Naturalmente su questo
Su questi due su questi due temi che si incrociano la diede Berlusconi l'incarico che
Si prepara a Monti oggi la giornata delle
Consultazioni e poi
Cologni probabilità coi dell'attribuzione dell'incarico sono le questioni sulla quale si esercitano i commentatori naturalmente i i quotidiani sono
Pieni delle cronache di quello che è accaduto ieri in piazza a Roma e poi appunto i commentatori su
Lei era berlusconiana andremo in particolare a vedere Marroni sul Sole ventiquattro Ore Mucchetti sul Corriere della Sera che
Ci che scrivono qualcosa su diciamo la promesse Obiettivo di rivoluzione liberale con il quale Berlusconi era sceso in campo ormai
Oltre diciassette anni fa e che cosa è rimasto di quell'obiettivo poi vedremo anche Michele Serra su Repubblica e altri e altri commentatori ma naturalmente
La politica guarda avanti guarda
Al
Nuovo Governo informazione e su questo si concentrano
ITO realisti come Angelo Panebianco Piero Ostellino sul Corriere della Sera Scalfari su Repubblica già nemica sulla stampa normare Angieri sul manifesto
La riflessione sull'influenza
Dei mercati su il problema anche di rispetto delle regole democratiche ieri c'è stata la manifestazione
Indetta da al foglio da libero Ferrara Sallustri giornate insomma
Quelli che
Erano erano a Milano ieri il i giornali oggi ed hanno accolto in particolare vedremo dalla stampa e l'editoriale dello stesso
Giuliano Ferrara sul giornale in mano alle Robbie finché le urne non ci separi no questo
Il titolo le reazioni dei partiti il la presa di distanze della lega di Bossi
I dubbi del PdL che riguardano soprattutto il programma le cose da fare si parla di ieri c'è stato l'incontro di molti con Draghi l'idea di la riforma delle pensioni la patrimoniale insomma
Si trova si trovano diverse diverse questioni oggi il su di anticipazione su il programma del Governo e solo sul Riformista troviamo qualcosa sulla giustizia
Su la giustizia che pure vede oggi lo segnaliamo subito un'importante dossier inserto pubblicato dal dall'unico quotidiano
Che si occupa approfonditamente della questione dell'iniziativa radicali quotidiano è l'opinione difficile
Da trovare in edicola ma segnaliamo neanche poi
Su internet e con un'intervista la direttrice del rivista
Preparata
Nel carcere di Padova ristretti orde orizzonti intervista a Ornella Favero e poi l'editoriale di Dimitri Buffa uno speciale su
Le carceri italiane
L'emergenza d'emergenza giustizia
Il carcere ma
Sulla oltre al programma naturalmente i quotidiani oggi
Si concentrano su il toto ministri e la formazione possibile del nuovo
Del nuovo esecutivo il lavoro di Napolitano il l'incontro di ieri di Monti tra l'altro anche con Berlusconi che ha posto una serie di condizioni e vedremo poi quali
A quali Monti avrebbe
Avrebbe detto di sì quale altri avrebbe respinto in particolare però segnaliamo subito lo vedremo da diversi quotidiani il ruolo
Il mio ruolo dei diciamo del VAC del Vaticano la questione cattolica sembra essere centrale nella formazione del nuovo esecutivo e
Dalla questione cattolica arriveremo anche a questioni relative alla libertà della ricerca scientifica e alla legge quaranta le dichiarazioni del Papa ieri sull'embrione e anche un tentativo di colpo limpidi mano di fine legislatura
Della quale del quale
Ha dato informazione segretario dell'Associazione Luca Coscioni Filomena Gallo e su questo
Troviamo informazioni in particolare sulla Repubblica qualcosa anche sul sul Sole ventiquattro Ore una delle questioni che
Riguarda
La composizione
Del nuovo esecutivo la presenza o nodi politici
Questo
Vorrebbe Monti per rafforzare il il Governo ma a quanto pare
La
Tendenza sia da parte del PdL che del PD è quella di lasciarsi di più le mani libere quindi un Governo
Che probabilmente sì avvia ad essere completamente formato da tecnici e sulla questione della formazione del nuovo Governo e anche di rendere la questione cattolica
Menzionata prima si trovano alcuni accenni alla possibile all'al nome di Emma Bonino che è stato fatto nei giorni scorsi alle preoccupazioni che questo nome avrebbe destato in Vaticano insieme a quello
Dell'oncologo professor Umberto Veronesi l'unico
Quotidiano che almeno del
Nell'elenco dei nomi fa rientrare anche quello sul quale in queste ore i radicali avevano
Avanzato la proposta è anche iniziato a riscuotere consessi internazionali dice il nome della candidatura
Di Marco Pannella per Ministro dell'Agcom il Ministro della Giustizia non lo troviamo e anche nelle così nelle
Nelle indicazioni negli elenchi dei nomi possibili tranne mi pare di ricordare su appunto ancora sul
Quotidiano quell'opinione né
Troviamo oggi sui giornali informazione sulla manifestazione
Del Partito Radicale ieri davanti
A alla sede RAI di via Teulada a Roma
In coincidenza con
La trasmissione straordinaria di Ballarò ospite Toni Blair il tentativo del
Partito radicale di accendere i riflettori sulle responsabilità di Blair
Anche tra gli altri sulla mancata scelta
Della pace possibile in alternativa lo scoppio della guerra in Iraq la pace possibile attraverso la soluzione dell'esilio a Saddam Hussein ieri appunto manifestazione del Partito radicale non
Con la partecipazione dello stesso Pannella non troviamo informazione sui
Quotidiani oggi Pannella che
Sì perché era in Croazia nella giornata di oggi proprio per
Al preparare il congresso del Partito radicale che si terrà dall'otto all'undici dicembre
A a Roma e ricordiamo poi l'appuntamento alle ore diciassette la conversazione proprio con
Con Marco Pannella divenne notizie dagli Esteri andiamo a vederle subito prima di
Immergersi nel questioni relative alla politica il Terna alla
E alla crisi di Governo intanto
Prendiamo dalla Birmania la notizia di
Ha un senso ci Chissi se ne parlava già dalla scorsa settimana e che si candida alle elezioni della svolta dia ovunque ritorna in politica nella nuova
Birmania il premio Nobel in corsa per il Parlamento
La Repubblica pagina ventuno il presidente sei neanche o ordinato la nomina di una Commissione per i diritti umani insomma alcuni
Frutti concreti sembra
Avere portato alla resistenza non violenta di a usare soci in Bermani anche L'Unità
Da spazio con due pagine dedicate alla notizia ma da questioni di politica internazionale oggi centrale
Nell'attenzione dei quotidiani la troviamo
Ad esempio sulla stampa a pagina diciannove la lega araba espelle la Siria di Assad decisione senza precedenti si è macchiata di violenze omicidi
E e la misura e temporanea finché non saranno applicate le decisioni del piano a Rambo e queste quindi
La
E quindi questa è la notizia il Presidente ha liberato molti prigionieri ma le violenze non si ferma non ieri tredici morti si con un rapporto ONU sono tre mila cinquecento
Le vittime in sette mesi rimasti uccisi dalla repressione
Nel regime appunto della Siria
Furti
Di Assad vedremo poi
Altre questioni relative alla
Fame nel mondo
E segnalazione culturali ma iniziamo appunto dalla uscita di scena di Silvio Berlusconi le immagine trasmesse
Dalle televisioni nella serata di ieri
Sono riprese quotidiane ecco diciamo subito che
Non abbiamo non abbiamo ricevuto in tempo il fatto Quotidiano quindi ci scusiamo ma
Non sarà incluso
In questa rassegna mentre
Repubblica dicevamo infatti ZAS
La piazza
Tra caroselli mondiale e assedia e palazzi e come la liberazione
La cronaca di Goffredo De Marchis se rimesso Boato davanti al Colle una grande folla spontanea griderà accanto ad un sultano buffone ladro mafioso
Brehme lancio di monetine questo
La cronaca poi Di Pietro che saluta con il gesto dell'ombrello in piazza Montecitorio il dimissione di Berlusconi
Che le corna di Roberto Formigoni e contestatori poi il dito medio di Sacconi insomma monetine corna dito medio
Gesto dell'ombrello spese sono un po'gli elementi
Le immagini
Siccome tra un po'da sole del
Alcune delle immagini della
Serata di ieri riprese
Da
Tutti i quotidiani un'ondata di gioia ieri a Roma tra Palazzo Chigi il Quirinale scrive Paolo Conti sul Corriere la sera ma anche lunghi momenti di tensione con con insulti lancio di monetine
Verso l'alto blindata di Silvio Berlusconi è successo pochi minuti dopo le ventuno quando l'auto entrata
Con la faticosa manovra dal portone principale di piazza del Quirinale trasformata in una vena occupato dal popolo Violeta indignati di ogni età
E fascia sociale e
C'è solo l'imbarazzo della scelta per
La cronaca ci sono anche dei commenti anche critici Aldo Cazzullo occorre della sera parla di una gazzarra senza coraggio
E
Prendiamo anche la stampa
Pagina cinque Moretti le corna e cori la piazza dalla di Ostillio assedio a Palazzo Grazioli
Reazione di Formigoni anche qui la fotografia invece delle corna il dito medio anche per fornire Formigoni alzato contro la folla in serata poi il presidente della Lombardia si scusa
Sono riportate qui tutti lui gli slogan
Della piazza ma ieri è stata anche la giornata
Del voto in Aula sul
Il pareggio di bilancio su
I conti dello Stato anche in Aula c'è stato un
Il dibattito
Pieno di scontri toni molto alti un'Aula infuocata per l'atto finale racconta al Corriere la sera pagina otto le era berlusconiana finisce la Camera dal PDL cori di Silvio Silvio e accuserei venduti intervista
Lo sfogo a Roberto Antonione io traditore obbedito pure su Ruby
Questo è il titolo non
Generoso del Corriere della Sera questa intervista
Torniamo ancora su la stampa le il pareggio di bilancio due mila tredici e legge per centrarlo però bisogna risparmiare altri venti miliardi e qui c'è un
Quadro dei provvedimenti
Inclusi nel
Il testo approvato
Dalla dalla Camera prevede in pensione a sessantasette anni ma solo dal
Due mila e ventisei poi sulla giustizia civile più facile chiudere processi con intese
Ma sommando non sembrano non sembrano esserci
Provvedimenti
Di più particolare il particolare entità prima che andiamo a vedere le prospettive sul
Sul Governo
Monti segnaliamo sono sono tanti il commentatore editorialisti a fare un po'il Bilancio della stagione berlusconiana naturalmente un bilancio che
Non si esaurisce
In poche ore chi sul quale
Sarà necessario per tornare a lungo a mente fredda per adesso segnaliamo soltanto da i titoli Repubblica
Tutto una serie di interventi Curzio Maltese cade la maschera del grande seduttore Francesco Merlo per i pozzi avvelenati dalla giustizia alla RAI
Filippo Ceccarelli dopo diciassette anni sipario sulla vi democrazia
Questi sono un po'littorio oppure prendiamo la stampa una triste in uscita di scena per Michele Brambilla la rivoluzione mancata per
Mattia
Cioè il tre
Il
Vittorio invece Feltri
E diciamo avverte
Il lettore si non dare per liquidata la stagione
Berlusconiana Silvio sconfitto ma non vinto siamo sicuri che sia finita l'unica certezza che Berlusconi non è più premi in politica si trionfa si perde e si può rinascere il centrodestra non è morto
Questa
L'osservazione difetti ma dicevamo
Delle varie analisi
Che
Sono pubblicate le quotidiane oggi andiamo a prendere due che riguardano la questione della cosiddetta rivoluzione liberale e
Carlo Marroni sul Sole ventiquattro Ore scrive della promessa disattesa della rivoluzione liberale dal novantaquattro al due mila undici tra inerzia e crisi mondiali economia al palo
Marroni ricorda dal milione di nuovi posti di lavoro a meno tasse per tutti fino al maxi piano di opere
Con il ponte sullo Stretto mai abbandonato
Solo a tutte le
Parole d'ordine lei progetti che
Hanno di volta in volta
Cadenzato più le politiche degli annunci che delle realizzazione per il il Governo Berlusconi
E
Lo stesso tema affronta ma con un taglio
Diverso
Mucchetti dal sul Corriere della Sera Silvio Berlusconi non ha mantenuto la promessa della rivoluzione liberale scrive mucchietti di qui la disillusione degli elettori e il suo tramonto politico
Questa la critica che alcuni politologi uno per tutti Giuliano Urbani muovono all'ex inquilino di Palazzo Chigi ma è una critica sensata
Domanda Mucchetti oppure è un modo per non fare i conti con gli abbagli di un gruppo di persone e con i limiti della storia liberare l'Italia
Berlusconi ha fatto fortuna in un settore regolato come la tv e regolato a suo vantaggio non inattività aperti alla libera competizione
Se questa è la prima
Riflessione di Mucchetti che si chiede
Fa notare come
E alta abbia osteggiato la privatizzazione RAI un tale profilo imprenditoriale già chiara del novantaquattro poteva e può dirsi liberale e qui
Lucchetti evidenzia i ruoli di urbani ma anche di Biondi forse urbani Biondi martire costa pensavano di devo dire il pupo che non aveva studiato in audio di guidarlo ri educando l'elettorato democristiano e socialista ri accasato in Forza Italia così
Con belle prediche loro quattro Assisi su poltrone ministeriali la politica è un'altra cosa
Silvio avrà tanti torti ma non ha tradito l'aggettivo liberale era marketing l'hanno capito in tanti anche del
Partito Liberale Italiano senza aspettare che Forza Italia aderisse al gruppo Popolare Europeo gli intellettuali liberali di Forza Italia
Il PdL non ne ha più fatto uso
Ricordano gli indipendenti di sinistra di trent'anni fa con la differenza che alcuni di quelli vennero davvero cooptati nella classe dirigente del PC in verità
L'Italia a divorziato dalla cultura politica liberale nel mille novecentoquarantacinque in linea con quanto accadeva nelle democrazie occidentali allora egemonizzare dalle culture Roosevelt Iane laburista
E cristiane sociali
E questa
L'analisi Mucchetti ed è un'analisi interessante perché
Perché è un'analisi che fa tra l'altro completamente l'economia di che cosa al di
Un di tentativi di organizzare
Anche altri verso con per esempio se pensiamo all'economia iniziative referendarie dire Rizzi il pensare in soggetto politico le battaglie liberali il tentativo
Del Partito radicale e dei radicali nel loro
Diverse espressioni
Organizzative statutarie elettorali e di questo fa del tutto l'economia di massimo mucche il l'analisi di Massimo Mucchetti e che quindi
Descrivendo i
Solitari
Esponenti di cultura liberale all'interno di Forza Italia a buon gioco nel
Paragonarli era costarle agli
Intellettuali indipendenti di sinistra del Partito comunista
Ma
I paragoni con il passato con un un segno
è un'analisi partendo da una sitcom prettamente diversa ritroviamo anche nella marca di Michele Serra
Che scrive oggi su repubblica per gli oltranzisti del berlusconismo morente deve essere una ragione di speciale sofferenze ruolo determinante di Giorgio Napolitano in questo passaggio d'epoca
Che sia un capo storico del fu PC per giunta circondato dalla ricchissimo consenso popolare a guidare il Paese fuori dal pantano negli anni due mila undici
E qualcosa che dà alle orecchie dei Cicchitto dei Sacconi dei Brunetta la delegazione di ex craxiani nel PdL nutrita è importante e ci piace completarla con Giuliano Ferrara non può non solare come una bestemmia
Del resto l'anticomunismo italiano insieme alle sue tante ottime ragioni ha sempre avuto il torto supremo di non capire che i comunisti considerandosi parte determinante del patto costituzionale avevano fortissimo il senso delle istituzioni
E dello Stato
Conclude così Serra già negli anni del terrorismo
Mentre una parte non trascurabile del mondo socialista intratteneva cordiali rapporti con i peggiori maestri in circolazione i comunisti erano in trincea nella difesa dello Stato
In circostanze per fortuna molto meno DRAG drammatiche ma non meno gravi capital nuovamente che siano quella scuola politica e quello stile istituzionale a esprimere un Capo dello Stato così rispettato e così
Rispettabile e ci sarebbe molto da dire sui comunisti in trincea nella difesa dello Stato il
Dagli anni Settanta negli anni poi del
Unità nazionale ma naturalmente
Non
Non si può farlo ora segnaliamo questa analisi di
Michele Serra e
Andiamo quindi anche a quello che accadrà
Ora
Prendendo
Intanto l'editoriale di Angelo Panebianco perché
Fotografa alcune nodi politici
Ci si trova ad affrontare
Il Presidente pubblica in particolare Mario Monti la strada
E accidentate per percorrerla
Non si devono fare errori scrive Panebianco il Governo Monti può nascere vivere solo grazie a patti chiare bisogna dire tu per la verità e agire di conseguenza nelle situazioni di emergenza si ricorre a soluzioni di emergenza tale sarà se nascerà il Governo
Monti
Sarà un governo del Presidente e non un Governo tecnico come assolutamente si continua a dire i tecnici esistono i governi tecnici no
Formalmente non c'è differenza tra un Governo del Presidente e un normale governo parlamentare anche il primo deve avere la fiducia del Parlamento salvando così le forme
La differenza è di sostanza
L'emergenza sposta per un tempo che si intende e si spera limitatissimo dal Parlamento la Presidenza della Repubblica il potere sovrano in passato ne abbiamo già fatto esperienza fu il caso nel Governo Ciampi nel mille novecentonovantatré il Parlamento era nel marasma per le inchieste sulla corruzione potere sovrano si trasferì di fatto
Nelle mani del Presidente della Repubblica
Data la sua eccezionalità la soluzione adottata deve avere un chiaro limite temporale
E questo
Nodo affrontato da Panebianco lo troveremo poi nelle posizioni dei partiti perché non tutti sono d'accordo
I pochi mesi che servono per fare le cose necessarie
Gli incisivi interventi da sempre promesse mai attuati al fine di rimettere in sicurezza al Paese dopodiché il Governo si dimette e la parola passa agli elettori questa
L'indicazione di Angelo Panebianco il secondo errore da evitare quello delle mezze misure si fa un Governo del Presidente ma contemporaneamente essere contratta la composizione con i partiti il toto ministri e l'emergenza non sono compatibili
Il Presidente della Repubblica e molti devono stabilire loro autonomamente la lista dei ministri scegliendoli fuori dai partiti avendo cura di scarta le quelle personalità che per la loro caratura politica potrebbero dare un segno di destra di sinistra
Al Governo mettendo così qualche forza parlamentare in difficoltà I partiti deve chiedere un temporaneo sostegno esterno e nient'altro
E anche questa seconda indicazione di Panebianco trova resistenze mi realtà poi vedremo lo stesso
Lo stesso Napolitano lo stesso Monti
Vedremo da altri articoli invece sembrerebbero avere un
Tentato tentativo a quanto pare
Che difficilmente riuscirà
Di avere invece presenze politiche nel del Governo di esponenti politici
Dei dei partiti dunque nel Governo in formazione continuiamo con Panebianco che scrive un altro errore da evitare è il problema più delicato riguarda
La navigazione dell'Esecutivo con i suoi provvedimenti il Governo Monti non dovrà dare l'impressione di penalizzare sistematicamente gli elettori di una parte rispetto a quelli dell'altra mettendo così in una situazione insostenibile qualcuna delle forze con l'appoggio
Qui conterà soprattutto la grande esperienza politica di
Napolitano
Scrive
Panebianco poi l'articolo prosegue a pagina
Trentadue né si potrà permettere che il Governo diventi la copertura di giochi che hanno finalità diverse da quelle di fronteggiare l'emergenza
Se diventasse l'alibi che alcuni cercano per togliere definitivamente di mezzo il bipolarismo le forze che il bipolarismo difendono avrebbero il diritto e forse il dovere di far saltare il banco
Da ultimo occorrerà molto rispetto per i travagli dei partiti poiché essi sono chiamati in questa fase ad accettare lo scomodo ruolo dei comprimari
E insopportabile l'ipocrisia di chi parla con deferenza della democrazia ma poi mostra disprezzo per i politici alle prese con la questione del consenso
è il mestiere dei politici preoccuparsene
I Governi del Presidente sono forzature del sistema costituzionale giustificate da situazioni eccezionali come quella che stiamo vivendo poi però la parentesi va chiusa e si deve tornare a quelle rispettabilissime e difficilissime attività
Che consistono nell'organizzazione del consenso e nella caccia I voti la democrazia appunto
Angelo Panebianco correre della Sera eletto
E in effetti
Liti no di già qui ci sono tutti perché
Prendiamo intanto beh la questione della democrazia del consenso bassa rimanere sul Corriere
Piero Ostellino
In un Paese normale dopo aver ottenuto dal Parlamento l'approvazione di un proprio provvedimento il Governo procede alla sua realizzazione scrive Ostellino vale poi
Evidente anche Ostellino perché tutto ciò non si possa nemmeno
Proporre
Nella situazione italiana ma prendiamo la conclusione l'analisi naturalmente molto più lunga
Gli italiani silenziose e pazienti che lavorano sodo pagano le tasse risparmio nonostante tutto ci avevano evitato finora la bancarotta cui sono stati invece lo statalismo il dirigismo ad avvicinarci con un debito di quasi due mila miliardi
Relazioni industriali congelate una giustizia civile lenta farraginosa e penale lunatica una crescita prossima allo zero una molteplicità di reti di fronte a ogni novità e quest'ultima Alitalia minoritaria degli oligarchi occulte progressista parole conservatrice dei fatti
Che è sempre alla vigilia di un qualche venticinque luglio e tiene il Paese in una condizione di perenne otto settembre
Ha dissipato la credibilità che nell'immediato dopoguerra i De Gasperi e Naldi costa avevano ricostituito in un regime di libertà
Ora ha sospeso quel tanto di democrazia che ancora c'era e che si concreta avere la scelta elettorale tra destra e sinistra un sistema bipolare
Collega Eliana e gattopardesca astuzie della ragione promette di salvarci dalla crisi ma resta ancorata a tutto ciò che la provocata credete Ostellino
Nel
Diciamo
Approfondisce una parte di quello che Panebianco evoca come rischio nel caso di un il Governo che si trova Poiana a durare più del mandato di stretta emergenza Ostellino invece
Va
Vicino ad attribuire la responsabilità
Nella situazioni in cui siamo in alta quegli stessi anche se non usa l'espressione poteri forti
Che
Ora attraverso il Governo Monti si candida a governare quindi tesi molto vicina a quella di
Giuliano Ferrara e della manifestazione di ieri anzi della quale
Tanto vale fare menzione ora perché appunto
Non siamo
Troppo lontani l'ultimo grido degli irriducibili Silvio attento alla vendetta Ferraro ad una Milano le truppe pro voto questo è un golpe a colpi di spread
L'articolo di Jacopo Iacobone e che ci parla del riunione al Teatro Manzoni di Milano
La frase di Giuliano Ferrara
L'antipolitica eh Monti Berlusconi etichettato come massima
Espressione dell'antipolitica e l'unico difensore della politica e poi Sallustri Monti era nel consiglio di Goldman Sachs il covo di criminali all'origine del disastro
Finanziario
Ci sono andati coesa abbastanza pesanti
Ieri e
Ferrara che interviene con sue editoriale sul
Il giornale prendiamo solo il titolo governo tecnico in mano alle lobbies necessario votare
E poi
Questa frase senza legittimazione popolare l'Esecutivo sarà eterodiretto il colpo di mano attraverso lo spreco avrà conseguenze pesanti e poi l'articolo di Stefano Zurlo
Che riporta un altro virgolettato
Credo che questo di Ferrara la crisi economica non si cura sospendendo la democrazia
E
La prendiamo adesso questo convento perché
Un po'civili civici collega ovviamente a Schifani
Coccoli con motivazioni molto diverse e partendo
Da un'analisi opposta del berlusconismo però ci arriva anche normare Angieri sulle
Colonne del manifesto con il suo editoriale tutto a posto ma proprio niente in ordine scrive
Ammetta
Articolo norma Langeri si apre ora una fase di massima turbolenza direttamente proporzionale allo sconquasso che l'avvicendamento a Palazzo Chigi provocherà negli schieramenti di centrodestra di centrosinistra catapultati in una recita surreale
Da una parte
Il centrodestra che urla di rabbia per essere stato sostituito da un conservatore che applicherà al Vangelo liberista berlusconiano
Dall'altra il centrosinistra che si spalla le mani per applaudire che gli farà ingoiare il rospo della ricetta economica firmata dalla Banca centrale europea una maionese impazzita un'inversione di ruoli
Che fotografa
Perfettamente i nostri guai le centro laboratorio politico italiano chiudono la stagione in caso di scuola e già ne prepara un'altra non è che l'inizio anche per le opposizioni
Ma
Ritorniamo al P.D.L. perché la principale agitazione
Si trova
In quel campo l'analisi di
Massimo Franco
La pioggia di condizioni che Silvio Berlusconi su P.D.L. stanno ponendo al Governo di Mario Monti sottolinea le dimensioni della sconfitta che il centrodestra sta subendo il tentativo di renderla meno amara
Ma fanno capire in parallelo quanto sarà impervio il percorso che da questa sera quando Giorgio Napolitano gli conferirà l'incarico all'ex commissario europeo dovrà affrontare
Come era prevedibile il sì ad una esecutivo tecnico imposto dai mercati finanziari dalla manca centrale europea avviene fra mille riserve il fatto che Berlusconi
Rassicuri suoi di poterlo mandare in crisi quando vogliamo virgolettato di Berlusconi proietta sul tentativo l'ombra delle elezioni anticipate
E
Prendiamo un altro passaggio di Franco se è vero che il berlusconismo plasmato maggioranze opposizioni e che ieri è finito non un Governo ma un sistema
Gli equilibri nelle liste le risulteranno terremotati l'idea di non escludere elezioni anticipate nella prossima primavera sembra un modo per aggrapparsi alla speranza
Che ci sia stata solo una battuta d'arresto dalla quale riprendersi presto ma il futuro appare incerto
Sembra che tra le garanzie che il PdL chieda Monti ci sia quella di impedire la candidatura sua e dei suoi ministri in caso di voto ma un simile impegno è complicato da garantire
E tradisce il timore che nei prossimi mesi la compagine dei tecnici si rafforzi magari tranquillizzando come si spera i mercati finanziari portato l'Italia fuori dalla zona rischiosa nella quale si trova oggi
Non sono bastate le due ore di colazione tramonti Berlusconi Gianni Letta Angelino Alfano a cancellare le differenze del le diffidenze del PdL verso un'operazione ritenuta non amava e in prospettiva potenzialmente ostile
Il trionfalismo del centrosinistra e le contestazioni nelle strade di Roma nella piazza del Quirinale Berlusconi era dovuta lasciare da un'uscita secondaria
Alimentano questi timori eppure accettando il passo indietro e portando tutto il partito sulle sue posizioni su sulle sue posizioni
L'ormai ex premier ha mostrato di saper fare i conti con la nuova realtà o almeno con i rapporti di forza
Internazionali
Massimo Franco e sempre sul Corriere poi arriveremo al
Al
Programma possibile del il Governo ma
Visto che sono stati menzionati gli incontri incontro ieri
Di Berlusconi con Monti
Secondo
Francesco Verderami Monti ha illustrato a Berlusconi
Intanto il resoconto
è quello di un
Reso conto di Verderami parla di un Montichiari fruttato l'offerta di Berlusconi di
Fare il candidato di un Governo
Di il centrodestra
Ha risposto no
Mi ha detto che i mercati vogliono le larghe intese e mi ad anche detto che se faremo fallire il suo tentativo di formare il governo lui ha già ricevuto la proposta di fare il candidato premier del centrosinistra questo un virgolettato
Dello stesso Berlusconi riportato da
Il verde rami
E
Il secondo su questo Antonio Martino ha commentato e la prova che non dovremmo votarlo per non commettere l'errore nel novantacinque quando accettammo Governo Dini
Per poi regalarlo al centrosinistra alle elezioni ma per la verità
Fondo
Quando un po'diversamente perché
Si chiamo fuori di fatto bel proprio Berlusconi dal
Dal Governo Dini favorendo in effetti poi quello che dice Martino cioè che
Il Governo Dini diventò di fatto il Governo di
Passaggio poi a una maggioranza di segno opposto a quella che uscita dalle urne c'è anche però la questione
Del del merito
Si chiede Verderami ma chi può dare al centrodestra la garanzia
Che
Non ci sia una vocazione politico-elettorale
Di di questo Governo se Berlusconi e non ne ha avute neppure sul programma alle richiesta di non proporre una patrimoniale che finirebbe ingiustamente per colpire il ceto medio Monti
Secondo la versione del Cavaliere ha risposto che non è detto che potrebbe fare come in Francia dove c'è una tassa su annua sugli immobili
Il PdL ribolle come la tonnara per evitare la mattanza il gruppo dirigente vorrebbe offrirà molti solo un appoggio esterno per mantenere un rapporto con la Lega dopo la rottura che così forse non sarebbe grave confida Berlusconi e non si ripercuoterà Blessu
Territorio e e quindi
Il nodo la presenza e la partecipazione o no
Al Governo
La stampa
Secondo la retroscena di Amedeo la Mattina vediamo soltanto titolo il Cavaliere ottiene garanzie solo sul giustizia e televisioni e per assicurare i suoi dice possiamo staccare la spina quando vogliamo
Tentativi per Gianni letta e Nitto Palma
Ma entrambi e tentativi sono stati bocciati e
Sulla legge elettorale sarà materia di confronto parlamentare ma nessuna iniziativa da Palazzo Chigi questo nel
Retroscena di Amedeo la mattina prendiamo anche l'intervista
A urbani a pagina dodici amici sbagliate clientele così restano solo
Le rovine
Abbiamo
Avevamo due obiettivi impedire un Governo comunista e fare la rivoluzione liberale il primo è stato raggiunto il secondo no va be'questa
Intervista che esso appartiene più al tema che abbiamo trattato prima mentre
Bossi
Ah ecco mettiamo confronti invertito intanto Carmelo papà al PdL tenta di mettere i paletti programma dell'Unione Europea e solo tecnici incarico a tempo non dovrà candidarsi
Con nessuno e dall'altra parte Bossi che dice all'opposizione ma adesso vanno in crisi e le alleanze del centrodestra la lega non esclude la rottura Consiglio
E
Il tema della lega della lega lo prendiamo anche dal Corriere la sera pagina
Dodici Bossi che dai no definitivo caro Silvio ora vado I miei elettori e Maroni si che dice il future da ricontrattare
La questione settentrionale lega parte
Se affrontata
Sul Riformista attraverso una conversazione di Alessandro Darold con Piero Bassetti
Ex dici milanese che dice una diversa articolazione del nostro sistema Paese è ormai inevitabile la lega è messa all'angolo ma i problemi che pone no
Berlusconi è partito come imprenditore lombardo carico anche di una spinta innovativa e definito incardinando il massimo del clientelismo meridionale e quindi per Bassetti
Per Mario Monti la sfida sarà attenere insieme il nord con il sud
Sempre
Sulle analisi e gli editoriali anzi
Prendiamo
Scalfari su Repubblica in particolare il tema delle elezioni anticipate
Delle eventuali elezioni cantici fa anticipate scrive Scalfari ci sono ragioni che le sconsigliano ed altre che le motivano tirando in ballo il popolo sovrano ma ce n'è una che decisiva e definitiva
Le elezioni significano a dir poco due mesi di campagna elettorale due mesi dominati dall'interno dall'incertezza del risultato una festa
Per i ribassisti che avrebbero una prateria disposizione in una fase di scadenze massicce dei nostri titoli pubblici per di più con un'ipotesi di maggioranze diverse tra Camera e Senato e quindi
Con un'incertezza protratta ancora oltre i risultati
E quindi
E quindi un
Una posizione netta di Scalfari contro ipotesi di elezioni anticipate
Gene mica
Sulla stampa c'è un errore che nascente Governo Monti e i partiti che decideranno di sostenerlo non dovrebbero commettere e cioè
Definire il proprio Renzo ante programmatico solo in rapporto all'emergenza economico-finanziaria che pure si troverà a fronteggiare segnando la sua nascita né i fatti
La fine della cosiddetta Seconda Repubblica il nuovo esecutivo dovrebbe rapidamente porsi l'obiettivo di sostenere la terza con quelle innovazioni costituzionali
E di regole elettorali
La cui assenza ha certo contribuito anche al mesto naufragio del Governo Berlusconi e quindi leggere mica sulla stampa prende questa posizione non solo
Questioni
Economiche ma tutto il problema della sette del sistema
Istituzionale
Occorrerà naturalmente l'impegno il consenso dei partiti quanto meno dei partiti maggiori non è detto che giunti al punto in cui si è giunti in un clima che dovrebbe rapidamente raffreddarsi
Stavolta questo non diventi realmente possibile sta precondizione ovviamente che il Governo molti
Veda la luce l'alternativa del resto rischia di essere
Esistenziale e anche qui genere Micca
Sì schiera
In modo molto deciso contro ipotesi di elezioni anticipate ma
Il Travaglio nella formazione del nuovo Governo Paolo apprendiamo prima
Abbiamo già visto sulla patrimoniale quindi l'elemento del programma è libero che
Inizia già a preparare
Scusi argomenti polemici Berlusconi si dimette già oggi Napolitano in caravan qua anche perché a molti di formare il Governo ci aspettano tagli pesanti e una patrimoniale che ci sfilerà di tasca il due per cento
Dei risparmi il PdL esso sarà l'esecutivo ma dirà no a nuovi balzelli votiamo solo quello che ha chiesto la Banca centrale europea questo nel sommario di libero all'editoriale del
Direttore di Maurizio
Bel Pietro
Molti ieri si è incontrato con
Draghi
D'acconto Repubblica che parla di una agenda Monti
Vertice con Draghi nasce l'agenda Monti pensioni di anzianità ICI e patrimoniale il Piano subito decreto per tagliare il debito poi misure per la crescita in cantiere liberalizzazioni e semplificazioni e interventi
Sul mercato
Del lavoro questo Repubblica
A pagina
A pagina dieci il Corriere della sera diverge il professore subito consulto con Draghi dalla storia vivano le lodi di Blair e Lagarde i complimenti anticipati di Obama
E
Nelle questioni di merito
Abbiamo visto la queste della patrimoniale ripresa anche dalla stampa
Pagina sette Monti al lavoro sul programma primo ostacolo la patrimoniale Alessandro Barbera che scrive l'ipotesi in campo e quello di un prelievo per tutti i redditi sopra il milione di euro
Poi la previdenza quasi certo un intervento su donne pensioni di anzianità lo chiede l'Unione Europea nell'ultima lettera
In ogni caso ecco la stima stampato
Sia sulla stampa che sul Corriere due articoli interventi uno di mi pare Formenti sul Corriere sulla stampa Juan Carlos De Martin
Che scrive anche sacrifici pretendo un futuro ci vuole un ministro per il digitale il problema del
Innovazione tecnologica come questione che potrebbe diventare centrale per il governo Monti segnaliamo sia Corriere che
Stampa questo però già
Troviamo delle differenze nel merito perché mentre sta tornando la questione della patrimoniale mentre sul
Corriere si
I retroscena di Verderami mette in bocca a Berlusconi una proposta di molti relativa a una tassazione sugli immobili qui invece
L'ipotesi
Anticipata dalla stampa da Barbera sulla stampa parla di un prelievo sui redditi quindi realtà
Una specie di una tantum più che
Una vera e propria patrimonio ma insomma come ovviamente sono sono anticipazioni retroscena drastico Zingales sul Sole ventiquattro Ore
Che scrive un'impresa mai gestita in cui le normali regole di ricambi interno non funzionano o fallisce o viene acquisita da un'impresa più efficiente per Stati come l'Italia
L'opzione del takeover ostile altresì noto come l'invasione straniera fortunatamente oggi non è pensabile resta quindi il
Fallimento
I fallimenti aziendale un curatore non un manager viene nominato dal tribunale il suo mandato non è quello di far piani di sviluppo ma di ristrutturare l'impresa per trasferirla o liquidarla nel caso di un Paese la seconda opzione non è fattibile
La liquidazione rimane la prima questo deve essere il senso dell'incarico
Che conferirà oggi Napolitano non l'incarico di un governo politico ma quello di un curatore fallimentare un incarico a tempo con l'unica funzione di risolvere i problemi che questo sistema politico non è stato in grado di risolvere da sola
Zingales che attraverso quindi un ragionamento diverso arriva a conclusioni simili a quelle di Panebianco non tanto per una questione
Così istituzionale e democratica di equilibrio dei poteri di impostazione di democrazia liberale ma quanto proprio per una
Questione di mandato di condizioni disastrose appunto da fallimento del
Dello stato italiane quindi il curatore fallimentare Monti secondo
Secondo Zingales c'è una un altro fallimento che in questi mesi ha trovato
Molta meno anzi diciamo nessuna possibilità di conoscenza di informazione nel dibattito politico italiano nonostante l'iniziativa radicale e deve il collasso del sistema giustizia
Qualcosina si trova sul Riformista Alessandro Calvi
Potrebbe decidere di galleggiare certo ma sulla giustizia un governo tecnico potrebbe anche decidere di prendere il toro per le corna fare ciò che nessun Governo politico ha sinora avuto la forza di fare che forse in Italia soltanto Governo slegato
Dalla necessità di solleticare il consenso elettorale potrebbe riuscire a fare
E con questa premessa magari
Almeno da da Radio radicale si può sperare che qualche ascoltatore pensi a allora
Si parla dell'amnistia no si parla di una seria riforma delle circoscrizioni giudiziarie per carità sicuramente cosa importante ma
Non si vede bene come
Per esempio quei il dieci milioni di procedimenti pendenti possano essere
Intaccati da una riforma delle circoscrizioni giudiziarie calzando caldi evoca anche la riforma dell'ordinamento procedere dell'ordinamento professionale
E
Va beh almeno il merito di
Avere pronunciato la parola giustizia di
Affrontare qualcosa
Di fornire qualche idea su riforme possibili quelle invece
Al centro dell'iniziativa radicale e anche della candidatura di Marco Pannella Ministro della Giustizia candidatura che
è stata
Completamente lasciata cadere nel suo
Significato politico dalla stampa scritta
Oggi appunto l'unico riferimento lo troviamo sull'opinione che dedica
Un intero dossier uno speciale alla situazione
Nelle carceri e quindi prendiamo intanto l'editore di Dimitri Buffa che scrive la verità di oggi è quella di carcere che assomigliano sempre di più a farvela sin cambiate dove il personale vive situazioni di grande stress
E sempre più si vergogna per le risposte che non riesce a dare alle istanze dei detenuti e dei cittadini
Sul pieno riconoscimento di diritti fondamentali che esse devono assicurare quali quello alla salute dalle cure mediche ad un'adeguata alimentazione al diritto di ricevere una branda per la notte
A quello di poter utilizzare in modo ordinario docce caminetti lavandini somma
Le le condizioni di invivibilità delle
Delle carceri italiane della burocrazia parabola Bonica che purtroppo governa l'intera giustizia penale e civile italiana con la sua appendice carceraria per utilizzare un'espressione
Di Marco Pannella prodotto questo mostro di ferocia e di insensibilità
E qui si evocano i principi costituzionali
Traditi tra l'altro l'abbiamo letto sulle agenzie non abbiamo trovato in realtà la notizia ripresa da alcun quotidiano ma siccome l'opinione nello speciale riprende anche dei casi di
Malagiustizia e di
Morti nelle carceri ieri è stato il giorno di un'altra morte nello PG di mi pare di Reggio Emilia
Fare decollare dall'Agenzia appunto la
La notizia non abbiamo più
Trovata su quotidiani l'opinione intervista anche Ornella Favero di ristretti orizzonti
In un frangente come quello attuale in cui la giustizia penale al collasso la domanda di sicurezza viene artatamente confusa di
Con quella di più che era per tutti
In un Paese normale
Sarebbe dovuta essere l'opposizione di sinistra chiede l'amnistia per la Repubblica insieme a Marco Pannella Rita Bernardini relé testa e gli altri radicali che dallo scorso aprile a turno hanno scioperato con la fame con la sete per ripristinare la legalità
Le carceri italiane
La giustizia
Aggiungo io ne avrebbe dovuto farlo
Senza pensare al proprio tornaconto elettorale o al fatto che se ne sarebbe potuto giovare anche il premier Berlusconi Ornella Favero che prese
Della Onlus ristretti orizzonti una di quelle più attive sia per Antigone poche altre nel settore carcerario non ha di certo una donna con ambizioni politiche però
La realtà Italia la conosce bene capisce le dinamiche demagogico elettorali che hanno portato a questo punto le prigioni
Nel bel paese la Fini-Giovanardi sulle droghe la Bossi-Fini sull'immigrazione
Insomma
L'analisi poi i ampia e dice fa però io non ho speranza attualmente ne ottimismi da comunicare su questa classe politica tanto di governo quanto di opposizione la quale
Non avrebbe dovuto lasciare solo Pannella
A chiederla misti e per la Repubblica ma avrebbe dovuto appoggiarlo anche a costo di far sì che quel provvedimento potesse giovarsi il tanto da loro odiato
Silvio Berlusconi
Ma con le solite lodevole eccezione di quei quattro gatti di cultura liberale nell'uno o nell'altro schieramento oltre che degli eroi i radicali che ci sono sempre stati al fianco in questi terribili anni nessuno ha voluto prendere
Ha voluto guardare questa realtà drammatica
Ricordiamo come al centro in queste ore della candidatura autocandidatura radicale
Di Pannella e
La rivista ai tempi che l'aveva lanciato l'idea già da a qualche che settimana
C'era proprio al centro la dichiarazione del Presidente della Repubblica sulla prepotente urgenza di affrontare per esempio l'illegalità
Le condizioni legali nelle carceri italiane prepotente urgenza che rimane senza risposta istituzionale politica di informazione e
Vedremo poi ora nelle del responsabilità
Di di governo ma torniamo alla formazione del nuovo Governo Monti intanto il Presidente della Repubblica
Secondo Marzio Breda Napolitano preferirebbe un presidio di politici nell'esecutivo
Consultazione a tappo forzate ne avrò il Colle
Che mobilitato contro il rischio di un diciamo di un incidente di un intoppo
Sulla via spedita dell'attribuzione del nuovo incarico
E
Abbiamo visto
Ecco prendiamo forse Tito su Repubblica
Che parlare del
Dare vita ad una scuola
Ad una
Squadra composta interamente dai tecnici o una innestata da politici di politici sono a questa l'alternativa che si pone
Di fronte a Napolitano e Monti
Sia il Quirinale sia il premio in pectore sembrano preferire la seconda soluzione cioè la presenza di pochi e selezionati rappresentanti dei partiti che garantirebbe a loro giudizio la tenuta in Parlamento della maggioranza il dubbio di Monti
Riguarda soprattutto il rischio che dopo il voto di fiducia le convulsioni incorso nel PdL si possano riflettere sull'esecutivo e sul suo programma
Tenendo presente che tra i primi punti all'ordine del giorno figurano la riforma delle pensioni è una sorta di patrimoniale Monti teme insomma di dover fare i conti con una maggioranza by Cannizzaro tanto poi i primi
Giorni di attività per questo ha chiesto ieri che potessero figurare nella squadra tre rappresentanti politici letta Bersani e Casini ma i timori dell'ex commissario europeo
Si scontrano con i veti e le condizioni che in primo luogo il PdL ma anche il PD
Gli stanno ponendo
E da qui
Poi il passo indietro di letta del quale danno conto
Il quotidiani
Anche Stefano Folli sul
Sole ventiquattro Ore
L'epilogo tra le urla la svolta e le incognite si intitola così
Il suo
Nel suo editoriale ci sono allora il via libera di Berlusconi scrive Stefano Folli sul Sole tende a limitare l'orizzonte
Temporale di Monti alla sull'emergenza economica fissata nella lettera all'Unione
Non esistono Ascerto Governi a tempo ma esistono governi che ricevono fra due ambiguo sostegno parlamentare
L'esecutivo aveva tutto da guadagnare da un profilo tecnico incardinato però su un impianto politico su un filo capace di legare il Presidente del Consiglio ai partiti che dovranno sostenendo in Parlamento bastava poco ma non è stato possibile
E ieri sera Gianni Letta fatto con dignità un atto di rinuncia prevale la discontinuità chiesta dal PD rispetto alla linea continuista prediletta
Dal PdL salvo accordi nelle prossime ore avremo un governo super tecnico senza radici politiche sarebbe preferibile maggiore saggezza dei partiti che ora invece si sentiranno liberi di prendere le distanze dall'Esecutivo quando lo riterranno opportuno
Lo farà al PdL per non frantumarsi e magari per tenere un contatto con la lega l'opposizione di conseguenza si regolerà allo stesso modo il PD di Bersani peraltro più che leale a Napolitano in questa fase
Ma trascorse le prime settimane di luna di miele le asperità politiche per Monti non saranno insignificanti in ogni caso al nuovo premier va oggi il sostegno
Di tutti gli italiani di buona volontà questo folle come unica conclusione di folli che però
Sotto
La voce il Governo solo di tecnici o anche di politici poi declina l'ordine delle difficoltà e che nel medio se non nel brevissimo periodo ma nel medio
Si porranno a questo punto per il nuovo esecutivo a destra abbiamo visto ma anche a sinistra perché
Corriera sera pagina
Tredici Maria Teresa Meli immane il Partito Democratico dopo la festa è il momento dei timori per la linea dei sacrifici Segretario che va in sezione a dire non spenderemo i nostri valori
Il problema
Nel campo democratico
Descritto continente ancora più forti da Laura Cesaretti sul giornale Bersani c'è ed è in Monti boys del Partito Democratico e perde il treno per Palazzo Chigi
La la del partito favorevole al governo tecnico spera di conquistare consensi al centro ma per il segretario si allontana il sogno del voto anticipato e la candidatura a premier così
Descrive le conseguenze in chiave interna Cesaretti ma nello stesso Bersani a la parola direttamente attraverso l'intervista a pagina quindici di Repubblica con Alessandra Longo e
Prendiamo il titolo potevamo vincere le elezioni ma avrei trionfato sulle macerie ora Governo di caratura tecnica il mio futuro la vita è lunga e bella
Ebbene
Tempo fa dissi il più antiberlusconiano di tutti sarà quello che lo manda a casa dietro la caduta di Silvio c'è la forza del Partito Democratico
Poi su Gianni Letta non faccio questioni personali ma chi chiede garanzie dico che per noi la garanzia
Monti
Questo Bersani e
Enrico letta intervistato dal Corriere della Sera pagina cinque niente veti e mandato fino al due mila e tredici in Parlamento un foro per le riforme
E quindi
Letta esponente di quell'ala centrista descritta anche da folli da un orizzonte di più lungo periodo e quindi anche più strutturale a molti soprattutto
Alle riforme che sì
Dovrebbe apprestare a compiere
E quindi
Comma mandato più ampio diciamo intervista Enrico Letta
Segnaliamo per quanto riguarda il Partito Democratico un passaggio di Claudia Mancina al suo intervento
Pubblicato da il Riformista il problema di fondo è che il Partito Democratico non è un partito democratico cioè non funziona sulla base del confronto anche duro scontro sulle politiche
E
E qui poi dice scrive Mancina non così recita c'è la risposta che consiste nel dimezzare il numero dei parlamentari fuori dalla riforma del bipolarismo oggi di fronte al fallimento del Governo e la soluzione della righe intese
Si dice che è morto il bipolarismo rinunciare bipolarismo significherebbe rinunciare a ricostruire un ruolo importante per l'Italia accontentarsi
La debolezza politica istituzionale che ci sia condannati ha un ruolo marginale in queste ore c'è un comitato di pietra referendum elettorale bisogna evitare che si faccia una legge proporzionale è questa
La preoccupazione di Claudia Mancina sempre a sinistra intervista Nichi Vendola
Sull'Unità pagina undici
Festa dimezzata il PD vigili sulle scelte del Governo Monti
Vendola si trova a Pechino e da Pechino
Segue dal web ci informa della Carugate la gente in piazza mi emoziona ma il berlusconismo resta ed è una minaccia incombente per il Paese e se il nuovo esecutivo e deve discendere Kato del lavoro finisce l'Ulivo
Avverte
Vendola ma
La questione siamo arrivati un po'irritato a questo però questione centrale nel
Totonomine è la questione cattolica perché fa su Repubblica
Uno specchio del toto ministri che sembra abbastanza solido perché gli stessi nomi si trovano un po'su tutti i giornali
Tabellini all'economia il prefetto Mosca
Agli interni Carlo dell'arringa l'UE del fare Catricalà attività produttive il rettore della Cattolica Ornaghi istruzione Giuliano Amato
Esteri Mirabelli ex Presidente della Corte costituzionale per la giustizia e
Un generale alla difesa ecco quando vediamo un generale la difesa Simpson quei segnali che non tranquillizzano si parla di Mosca Moschini consigliere militare del Presidente Repubblica
Favorito per la
Difesa ma questo per quanto riguarda i nomi
Ma
Non è solo
Una questione
I nomi prendiamo per esempio
Carlo Marroni il Sole ventiquattro Ore aspettare la squadra di Governo e vedere la Chiesa segue con attenzione i passaggi della politica e l'arrivo di Mario Monti come prossimo capo
Il Governo che possa scongiurare le elezioni anticipate per quanto possibile il professore è un cattolico dichiarato ma non un frequentatore di Curiel qualche timore Oltretevere emerso ieri
Quando sono state viste sulle prime pagine le foto dell'abbraccio nell'emiciclo del Senato con la radicale Emma Bonino
E qualche citazione la creata pure la presenza nel toto ministri di Umberto Veronesi come Ministro della salute la salute il grande oncologo non è certo allineato con la Chiesa sui temi bioetici
E qui
Le preoccupazione sui temi bioetici ieri
I temi bioetici ha parlato anche Benedetto sedicesimo la cosa ovviamente non è casuale in un intervento previsto da tempo
Ai partecipanti al convegno di ricerca sulle cellule staminali promosso dal Pontificio Consiglio della cultura
Il Papa ha detto la distruzione anche di una sola Vito umana non può mai giustificarsi in termini di beneficio che può plausibilmente portare a un'altra
E la vita umana in questo caso
è quella del dell'embrione magari degli embrioni sovranumerario destinati comunque a marcire nei
Congelatori
Dei laboratori ma le dichiarazioni del Papa che quindi si intrecciano
Con la questione cattolica notata anche dalla stampa che la mette così ministri nella lista
Tre poltrone pesanti per il mondo cattolico retroscena di Fabio Martini che parla di un riconoscimento la Chiesa per il ruolo nella caduta
Del governo e qui i nomi sottolineati sono quelli di Anna Maria Tarantola
Di Stefano Zamagni e di Lorenzo Ornaghi
Non solo la stampa il Sole ventiquattro Ore sottolineo la questione ma anche il Riformista
Le aspettative della Chiesa vanno su istruzione welfare e sanità questi tre ministeri chiave ai quali
Puntano gli ambienti vaticani
Ancora più esplicitamente critico il manifesto dove a pagina due troviamo l'articolo di Lucca accorci
Mi sa che i palazzi non si aspettavano che la crisi politica sarebbe precipitata così in fretta accelerazione improvvisa potrebbe mandare a gambe all'aria quel progetto di riaggregazione dei cattolici avviato da alcune associazioni assieme al cardinal Bagnasco
A Todi lo scorso diciassette ottobre e su cui le gerarchie ecclesiastiche stanno puntando decisamente nel caso di lezione a breve poi
Si potrebbe affermare un centrosinistra temutissimo dei vescovi soprattutto se la recato avendo la la Federazione della Sinistra di Diliberto e Ferrero
A dimostrazione della consistenza di tale preoccupazioni sebbene in questi giorni le gerarchie siano complessivamente silenti su due argomenti insistono i vescovi e il Vaticano il sostegno a Mario Monti
Che se l'operazione sarà coronato insuccesso
Ritarderebbe le elezioni e il martellamento sui valori non negoziabili
La vita dal concepimento alla morte naturale la famiglia fondata dal matrimonio sostegno alla scuola cattolica utilizzati come paletti invalicabili o come clava per scongiurare
Qualsiasi ipotesi di centrosinistra che guardi più a sinistra che al centro
Una certa cultura radicale insiste sull'autonomia della politica dai valori etici oggettivi e non negoziabile ha detto ieri Bagnasco intervenendo al venticinquesimo anniversario dell'ente Pontificia Università della Santa Croce
E
In realtà
I valori
Ci possono anche essere per una cultura radicale e laica semplicemente non si aspetta che siano definiti da una
Autorità esterna ma si ricercano con i criteri
Della mobilità e la democrazia dalla dell'evoluzione storica degli
Dei diritti
Ma comunque continuiamo con Luca accorci sul manifesto in politica la mediazione importante ma non su tutto ci può essere mediazione per
Non distruggere alcuni valori costitutivi e quindi
Il rinunciabili e come poi si evocano i due appuntamenti con Garella l'appuntamento in scienza e vita
Che ci sarà abbrevia previste le aperture di Bagnasco tavola rotonda con al faro Casini Maroni Bersani tutti a lezione dal cardinale
è ecco qua la quindi
Vaticano cessi il Governo molto ma non solo
Sì il il tentativo di
Interrogazione del consenso lo vediamo molto trasversale il che ci porta
A una notizia del giorno che
Riprende anche sulle ventiquattro ore ma il quotidiano che da una vera visibilità la Repubblica dedicando tutta la pagina ventitré
E ci riporta al
Iniziativa radicale proprio sui temi delle libertà civili
La catena Pasolini scrive prima di crollare questo Governo cerca un colpo di mano di divi con un colpo di mano di vietare la diagnosi pre-impianto sugli embrioni in barba alla legge alle sentenze del TAR
E della Consulta
E Filomena Gallo avvocato Presidente dell'Associazione tali realtà dell'Associazione Luca Coscioni
Da anni in prima linea in difesa di coppie con malattie genetiche a far divampare la polemica in un pomeriggio in cui l'attenzione tutta rivolta alle ultime ore di Berlusconi premier
Secondo l'esponente radicale le nuove linee guida sulla fecondazione assistita inviate ieri al Consiglio superiore di sanità prevedono il divieto alla diagnosi pre-impianto
Non tarda la risposta del Sottosegretario alla Salute Roccella la diagnosi pre-impianto è vietata dalla legge quaranta sulla
Fecondazione assistita non c'è niente di nuovo
Una frase che tra che
Tra stupore sveglio provoca reazioni a catena tra medici del calibro di Carlo Flamigni avvocati che citano sentenze contrarie alle parole del Sottosegretario
Raccontano dei centri dove questi esami si fanno abitualmente circa cento l'anno mentre in Toscana si studia la convenzione perché chi ha problemi di salute non debba pagare tre mila euro a diagnosi oltre alla fecondazione assistita
Abbiamo appreso che le nuove linee guida della legge consegnata al Consiglio superiore di sanità sono illegittime sul piano scientifico e giuridico eviterebbero infatti le indagini cliniche sull'embrione
Restringendo l'applicazione di tecniche consolidate non ha dubbi l'avvocato Gallo secondo lei la diagnosi è consentita
Proprio dagli articoli e della
Della legge appunto nella
Replica di Roccella e la voce degli esperti di fecondazione la pagina la trovate l'articoli Caterina Pasolini a pagina ventitré di Repubblica come vedete è un tema che lega direttamente
L'iniziativa
Radicale al
Le questione posta al centro del
Prolusione del discorso di ieri del Papa e collegata a
Quelle qui valori non negoziabili che
Il Vaticano
Cerca di
Inserire imporre nella politica italiana vediamo anche con
Tentativo di influenzare
Le nomine
Di ministri del nuovo Governo molti ultime segnalazioni sulla questione della fame nel mondo due pagine dedicate dal corre della sera l'iniziativa
Portata avanti sai sul PDS da
Umberto Veronesi
Che
Voi
La questione fame nel mondo ci collega a due articoli da segnalare oggi ritorna il colonialismo così gli sceicchi si mangiano l'Africa
Luigi quel passo il giornale in cinque anni ceduti a ricchi investitori arabi cinesi ottanta mila chilometri quadrati di fare per interventi agricoli mentre l'avvenire
A pagina due ci avverte del fame che colpisce il Corno d'Africa senza
Una reazione della comunità
Internazionale e in questa
Giornata di
Informazione su le piazze mobilitate per festeggiare la caduta del tiranno berlusconiano la liberazione come
Infatti che a mente
Titola l'Unità così per riportarci almeno come educazione indirettamente su un'analisi diversa l'analisi radicale secondo la quale
La peste italiana della non democrazia a ragioni radici
Molto più profonde che non quelle del ventennio berlusconiano ma
Nel sessantenni o anzi magari nell'ottantenni o se aggiungiamo
Il ventennio fascista dal partito unico alla partitocrazia l'allarme
Che
C'era tre anni fa i radicali cercano di lanciare con
La stella gialla ecco andiamo alle pagine culturali del
Sole ventiquattro Ore domenicale Sergio Luzzatto dedica a Broni slavo basco che ha vinto il premio Balzan per gli studi sul sette cento
I l'illuminismo i miei lumi nel buio del novecento prendiamo
Questo ricordo del cita di Varsavia basco l'aveva abbandonata quindicenne nel gennaio Noris del quarantaquattro mesi dopo lo scoppio dalla guerra mondiale l'inizio dell'occupazione tedesca
Ero cresciuto in una via del quale vera ebraico
Che si sarebbe poi trovata dopo la costruzione del muro nel pieno del ghetto ma quando ho deciso di partire verso l'est il muro non era stato costruito il ghetto non esisteva ancora
In quanto tale c'erano giusto soldati tedeschi che venivano nel quartiere ebraico per guardarsi intorno
Per curiosità
Per assistere allo strano spettacolo di tutti questi ebrei con la kippah in testa già era stato imposto però
L'ordine di portare a braccio la stella di Davide ed è stato così che ho deciso di andarmene imbracciare giallo con la stella era qualcosa che non potevo proprio sopportare ha suscitato in me
Un impulso alla rivolta
E con questo critiche cui diamo la
Puntata di oggi di stampa e regime buon ascolto con i programmi di Radio Radicale buona domenica da Marco Cappato
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0