L'intervista è stata registrata lunedì 14 novembre 2011 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Crisi, Economia, Governo, Monti, Partiti, Politica.
La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
09:30
17:30, Roma
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9:30 - Roma
8:30 - Venezia
10:00 - Rapallo
9:30 - Napoli
deputato e presidente di Libertiamo (FLI)
Mentre la vedova il primo giorno delle consultazioni con i politici non i gruppi parlamentari sottogruppi componenti di Mario Monti coincide con
Da un lato una
Non sappiamo se definire l'ha già una difficoltà ma certo una divisa diversità di vedute tra lo stesso premier incaricato che fa sapere vorrebbe esponenti politici nel governo e vorrebbe soprattutto non darsi un limite
Di durata se uno quello che coincide con la fine della legislatura
E invece PdL e PD soprattutto che dicono
Forse più il PD e PDL ma insomma no politici in una squadra ed entrambe le formazioni chi più chi meno vorrebbe vorrebbero comunque pare un Governo non fino al due mila tredici
E questo incide anche una giornata e di borsa che vede lo spread
Ritornare ricominciare anzi assalire
Ma
Quest'ultimo punto io ho sempre pensato e detto che un cambio di stagione politica fosse la condizione necessaria ma non sufficiente per mettere
In sicurezza l'Italia da una crisi finanziaria che comunque destinata a durare
A durare a lungo mordere a lungo
Il problema è che soltanto sul fronte delle politiche cioè delle cose da fare quanto sul fronte della politica
Non ero più il tempo
Delle mezze misure un lusso che non possiamo più permetterci le riserve che emergono da parte delle principali forze politiche sussistono sostegno all'impegno
Di Mario Monti oggi per esempio farmaci Altemps sulla seconda pagina titola fa un pezzo con il titolo Berlusconi pronti a staccare la spina Monti questo già è un segnale
Potente negativo Governo a tempo o elezioni come dice il PD viene su una cambiale in bianco nessun coinvolgimento politico sono
Posizioni che incrinano inevitabilmente la fiducia di chi ci guarda da fuori anche perché un Governo ha davanti un compito gravosissimo
Per affrontarlo dovrà avere un sostegno pieno delle forze politiche non
Che non significa un sostegno critico ma un sostegno determinato un coinvolgimento pieno una condivisione di responsabilità e il fatto che
Il successo del Governo Monti deve essere visto come è successo di tutti non
Che non ci sia
Nessuno tra le principali forze politiche invece che per ragioni anche legittime
Di strategia politica partitica possa in qualche modo scommettere su
Su un fallimento dobbiamo rendere chiaro a tutti soprattutto chi ci guarda da fuori che il Governo Monti deve diventare
Un Governo di tutti o di tanti ma che non rischia di diventare un certo punto il Governo il Governo diritti nessuno insomma e non è il tempo delle mezze misure non è il tempo dell'incertezza
E quindi cosa
Con come superare queste incertezze io credo che sia teorico comprensibile anche sanno che le forze politiche
Dischi e danno di
Al Presidente incaricato di discutere
O comunque di conoscere e di discutere le linee programmatiche gli impegni le priorità
Credo però che
Al di là della giornata di oggi e poi si debba avere un sostegno pieno
Certo
La cosa migliore sarebbe la partecipazione dei leader direttamente in campo nel Governo per questa sarebbe la garanzia
Su della forza e della coesione di questa maggioranza ampie ancorché temporale
Però bisogna
Che sia chiaro io temo invece che ci siano forze politiche personalità anche di quelle che hanno Espresso il sostegno
Al
Progetto al tentativo di Monti che in realtà sono viziate da un retropensiero su
Su quali scenari politici finisce al più niente
Gli aspetti
Delle e al Pd certamente ambiente oltre che comprensibile che il PD
Possa pensare a ma se andiamo al voto subito vinciamo
Raggi pubblica di oggi un po'l'hanno fatto l'affetto non è che non li conoscessero ma insomma questo spiega tanta riserva anche forse la paura di
Di intestarsi
Politiche come quelle che dovrebbe fare Monti impopolari per non essere antipopolari
In un anno che sarà comunque preelettorale
Certo ma questo rischia di essere questo rischia di essere un
Il calcolo sbagliato e comunque di
Se lo è e deve diventare un pensiero non può essere un retropensiero
Allora di assuma la responsabilità di dire no
Non ci stiamo andiamo al voto perché pensiamo di vincere ma questa
Una posizione facciano siccome penso che non lo faranno perché vincere sulle macerie non interessa nessuno e perché immagino loro scommettere hanno che
Sul fatto che un coinvolgimento pieno sul Governo possa essere una ulteriore ragione di forza non di debolezza quando
A un certo punto massimo tra un anno e poco più si apre la campagna
Elettorale mi auguro che scelgano indifferibili di sostenere Monti senza retropensieri la cosa che
Dobbiamo scongiurare sono le mezze misure l'incertezza
Grazie mentre la vedo
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