Tra gli argomenti discussi: Aie, Ambiente, Economia, Effetto Serra, Energia, Esteri, Fonti Rinnovabili, Geopolitica, Inquinamento, Nucleare, Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 11 minuti.
Rubrica
15:00
09:30
9:04 - SENATO
9:30 - CAMERA
9:30 - Roma
14:00 - Roma
15:00 - Roma
17:00 - Roma
9:00 - Genova
9:30 - Bergamo
9:30 - Napoli
Buongiorno gli ascoltatori di a Radio Radicale venerdì diciotto novembre due mila undici e la puntata odierna dell'azione di geopolitiche dedicata all'ultimo rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia
Conferenza intergovernativa con una sede a Parigi una trentina di membri tra cui l'Italia tutte nazioni occidentale sviluppato e consumatori energetici
Ogni anno si produce un rapporto che traccia gli scenari futuri per quanto riguarda la domanda consumo disponibilità di energia ma anche
L'impatto sull'ambiente il cambiamento climatico globale ogni anno c'è un allarme che viene lanciato il l'allarme quest'anno è ancora più forte e molto più forte volto ai Governi perché
Io risolti temporale entro il quale invertire la rotta si stanno avvicinando sempre di più il sommario esecutivo del rapporto che oltre seicentocinquanta pagine con quel suo marito
Lo potete recuperare in formato PDF su una ventina di pagina sul sito della Agenzia internazionale per l'energia che
I appunto organi andiamo alla panoramica le previsioni nel Word Outlook dell'Agenzia internazionale per la regia al due mila trentacinque
L'energia secondo quanto scritto nel rapporto diventerà sempre più costosa inquinante se il Governo e non promuovono
Energia nucleare il rinnovabile nei prossimi due decenni piuttosto che continua a consumare carbone la domanda globale per l'Energia continuerà ad aumentare del quaranta per cento nel due mila trentacinque
Il consumo continuerà al aumenterà dello uno virgola tre per cento all'anno da qui al due mila trentacinque sostenuto soprattutto dalla Cina ed altre economie emergenti
Il peggiore incidente atomico negli ultimi venticinque anni alla centrale di Fukushima in Giappone dell'undici marzo scorso apportato la Germania la principale economia europea a chiudere otto destro diciassette reattori permanentemente
Dunque i reattori nucleari generano elettricità continuamente senza virtualmente nessun emissioni di gas serra
Dunque senza il nucleare mantenere la temperatura mondiale al di sotto dei due grandi di due gradi Celsius
Costerà almeno un extra un virgola cinque trilioni di dollari fino al due mila trentacinque cioè evitare il riscaldamento globale ci costerà altri uno virgola trentacinque miliardi di dollari
Fino al due mila trentacinque
Altre questioni uno spostamento l'abbandono della energia nucleare se ne è una sicuramente una brutta novità per la sicurezza energetica per il cambiamento climatico e anche per l'economia
Dei prezzi dell'elettricità questo sostiene rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia per quanto riguarda le infrastrutture gli investimenti nelle infrastrutture energetiche
Saranno dell'ordine di un virgola cinque trilioni di dollari all'anno per andare incontro al previsto aumento di domanda da qui al due mila trentacinque
E anche nonostante ciò il coso dalla regia continua comunque ad aumentare
La Agenzia internazionale prevede dei prezzi del petrolio che arriveranno centoventi dollari al barile nel due mila trentacinque e questo mito coinciderà con una domanda
Di petrolio che passerà dagli attuali ottantasette milioni di barili al giorno I novantanove milioni di barili al giorno del due mila
E trentacinque lo perché la quota di produzione di petrolio dello o perché aumenterà dal quarantadue per cento dello scorso anno il cinquantuno per cento del due mila
E trentacinque dunque l'aumento tra produzione pretore mondiale sarà garantita sempre più da loro perché che passa dal quarantadue al cinquantuno per cento
Qual è la conseguenza più del novanta per cento della crescita la produzione petrolifera nel proseguo decenni continuerà provenire dal Medioriente e dal nord Africa
Con un costo necessario di circa cento miliardi di dollari di investimenti all'anno sostenere l'AIA
Se la spessa investimenti dovessero ridursi ma almeno anche solo un terzo di questo livello come risultato serbe un aumento immediato dei prezzi del barile
Dai previsti centoventi a oltre centocinquanta dollari al barile prevede l'aria la domanda globale per il carbone continuerà ad aumentare nei prossimi carni più ventiquattro per cento da qui al due mila e trentacinque
Il gas naturale è l'unica fonte fossile per la quale la domanda continuerà in tutti e tre gli scenari che vengono previsti uno scenario in negativo scenario
Intermedio lasciare impositivo queste sono
Rigidi scenari ma congiura comunque
Ad aumentare notevolmente passerà da i tre virgola uno trilioni di metri cubici del due mila nove passerà cinque regolano trilioni metri cubici che entro il due mila e trentacinque
L'uso di energia nucleare una intera di uno virgola due milioni di tonnellate di petrolio equivalente entro il due mila trentacinque più settantadue per cento
Le energie rinnovabili escluse l'energia idroelettrica sono previste
Che passeranno dalla tre per cento del due mila nove a livello globale al quindici per cento di generazioni
Di energia l'uso di rinnovabili sostenuto da un aumento quinto globo di sussidi che arriverà a centottanta miliardi di dollari sospinto soprattutto da Cina e Unione europea che spingono di più sulle rinnovabili più
Elargiscono forniscono sussidi su questo fronte le rinnovabili passano dal
Ci dal tre per cento del due mila nove e quindici per cento del due mila trentacinque questi in termini generali entriamo nel merito di alcune questioni interessanti
I consumi l'Unione europea supererà gli Stati Uniti come principale importatore di petrolio già nel due mila quindici però ostica l'agenzia
Le importazioni petrolifere verso gli Stati Uniti continuano a diminuire significativamente nei prossimi anni a causa dei più efficienti Standard per le macchine e camionette per un aumento della produzione interna di petrolio di gas naturale
Entro il due mila venti la Cina dovrebbe poi superare l'Unione europea come più grande importatore di petrolio
Chissà dove ci saranno sempre meno e meno vulnerabili agli shock dei prezzi petroliferi sostiene l'Agenzia internazionale per l'energia
Ma la crescente dipendenza dalle importazioni petrolifere nelle altre parti del mondo conclusa a manifestare a causare preoccupazioni circa l'aumento dei costi delle importazioni e nella sicurezza delle
Forniture la domanda di petrolio dovrebbe allentarsi nel breve termine a causa della più lenta crescita economica a livello globale
E un aumento della disponibilità dovrebbe tornare a seguito della ripresa della produzione libica ma il prezzo del petrolio continua lo stesso cresce nel lungo periodo causa la crescente domanda sostenuta dalla Cina e l'India
Lei nazioni dipendenti dal petrolio che importano petrolio contro un anno a dipendere su un numero sempre più stretto di nazioni produttrici
La produzione di petrolio crescerà continua a crescere soprattutto in Iraq in Arabia Saudita e Brasile
Più del novanta per cento della crescita della produzione petrolifera nei prossimi anni sostiene l'Agenzia iterazione del petrolio oberata Medioriente e Africa una grande indipendenza delle importazioni di petrolio in Asia e do la domanda continua a crescere quanto sempre più persone
Passano di categorie economiche possono permettersi comprare automobili continuerà a sollevare preoccupazioni circa la disponibilità di riserve petrolifere gran partitelle
Forniture di petrolio vengono trasportate attraverso rotte molto vulnerabile nel Golfo
Per secoli lo Stretto di Malacca e altrove sostiene l'agenzia non è chiaro si la produzione in Medioriente Nord-Africa continua a crescere quanto testo perché alcune nazioni tra cui la Libia potrebbero trovare difficile
Averi soldi necessari investimenti necessari per l'esplorazione e la produzione perché
Dopo la primavera a potrebbero esserci altre differenti priorità mette in guardia l'Agenzia internazionale che il petrolio l'ultima questione il clima che prenderemo avere ancora meglio non possiamo sostenere di rimandare ulteriori azioni per affrontare la sfida del cambiamento climatico solo se l'agenzia nel rapporto
Per ogni dollaro di investimento evitato nel settore della energia prima del due mila venti addizionali quattro virgola trenta dollari saranno necessari da spendere dopo il due mila venti per compensare le hanno vinto delle emissione
Per ogni dollaro non speso entro il due mila venti che saranno necessari quattro punto trenta
Per compensare l'aumento delle emissioni qual è il problema Equitalia ovviamente i toni drammatici del rapporto
Il mondo continua a essere costruito sulla produzione di cassa a partire da fonti combustibili fossili da fabbriche che disperdono energia costruzioni inefficienti e i prossimi anni
E sarà impossibile di di riportare le scale Aveto globale materie di riscaldamento globale a livelli di sicurezza
E l'ultima opportunità per combattere il cambiamento climatico pericoloso sta per essere quasi persa per sempre
Se tutto quello che continua ad essere costruito oggi e che produce emissioni di carbonio lo continuerà a fare per decenni e questo effetto di bloccaggio
Sarà il singolo fattore più probabile che produrrà uno e cambiamento climatico è reversibile che vuol dire che oggi continuano a costruire
Continuava comporta retata basarci sulla economia dei prodotti della
Dei fossi energie di fonti energetiche fossili primo secondo e gli alti consumi dispersione delle fabbriche poi
Le costruzioni le abitazioni urbane inefficiente da questo punto di vista
Il voler continuare a costruire in questa maniera ci bloccherà nei prossimi annessa il singolo fattore più probabile che produrrà un cambiamento climatico irreversibile
Se questo non ha quando emettono Lapierre rapidamente entro i prossimi cinque anni i risultati saranno disastrosi la porta si sta chiudendo lo sostiene il capo economista della Agenzia internazionale per la regia Fatih Birol
Che ha sostenuto il corso conferenza stampa rilancio del rapporto io sono estremamente preoccupato se lo cambiamo direzione adesso nella maniera con la quale siamo energia
Sarà troppo tardi e andremo oltre quello che gli scienziati si sostanzi dicono essere il nostro minimo per la sicurezze dunque la porta sarà chiusa per sempre dunque siamo arrivati vicino al punto di non ritorno
Per quanto riguarda i nostri comportamenti energetici in relazione i danni nei confronti del cambiamento climatico che da qui a breve saranno irreversibile
Entro i prossimi se non si interviene entro i prossimi cinque anni questo tra l'altro è l'allarme che lancia l'Agenzia internazionale dell'energia nel suo rapporto nel suo Outlook annuale con le proiezioni da oggi all'otto mila trentacinque rapporto è stato presentato
Il nove novembre scorso Parigi e lo potete trovare sul sito della agenzia che i appunto organi con questa segnalazione si chiude la rassegna Riggio politica di oggi una saluto da Lorenzo venti ci risentiamo lunedì mattina alle ore sette
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0