Sono stati discussi i seguenti argomenti: Allen, Cinema, Cultura, Film.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
21:00
18:30
09:30
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale da Gianfranco Cercone
La macchina del tempo
E cioè quel marchingegno o a volte quell'incantesimo che trasporta un personaggio dal presente in un'epoca nel passato del futuro
è come è noto
Un espediente tante volte impiegato dalla letteratura ed al cinema fantastico
Cioè ricorso recentemente anche mondiale nella sua ultima commedia Midnight interi Issam cioè mezzanotte a Parigi con una particolarità
E cioè il protagonista non si ritrova intrappolato nel passato contro la propria volontà e nemmeno ci va per un interesse pratico come modificare certi avvenimenti già scaduti
No egli viaggia nel passato
Per il puro piacere di via Giacinto
Si tratta di uno scrittore in crisi creativa e sentimentale
Come il protagonista di un romanzo di Moravia il disprezzo
Per cui Godard ha tratto un celebre film
Egli ha tradito le sue ambizioni letterarie per darsi al cinema e cioè invece di scrivere i romanzi che sognava di scrivere scrive copioni ben pagati per Olli food ma insomma non è soddisfatto e frustrato da questo suo lavoro
Allo stesso tempo all'impressione
Che la sua ragazza gli preferisca un altro uomo e di carattere introverso un po'incline anche alla mise antropica
Ed ecco allora che come reazione alla crisi si rifugia volentieri in un mondo diverso da quello reale è presente è in viaggio o con la ragazza a Parigi
Il mondo in cui si ritrova in carne ed ossa è quello che per lui è stato un epoca d'oro della letteratura e dell'altra dell'arte e cioè la Parigi negli anni venti
Popolata nei caffè nei salotti letterari da scrittori americani come Fitzgerald e sua moglie Zelda da Hemingway
La i surrealisti come
Salvatore da libro primo è il meno lei ma anche da Picasso ed a Gertrude Stein
Credo che Woody Allen abbia realizzato questo suo film
Proprio per il piacere di ricostruire questo mondo e di rifugiati avvisi insieme al protagonista con il quale del resto
Condivide come si sarà forse compreso qualche tratto psicologico
Ed è un piacere che si trasmette con facilità anche allo spettatore che tende a seguire questo gioco dell'immaginazione con il sorriso sulle labbra
Tanto più perché questo affresco nella Parigi degli anni Venti e ironico tutto fra virgolette cioè
Non pretende di accostare quell'epoca come poteva essere in realtà
Ma ricalca deliberatamente i luoghi comuni
Depositati nell'immaginario di chi almeno si diletta a leggere romanzi o visitare mostre di pittura così anyway quello strano caso di un intellettuale tutto impegnato di machismo
Che insieme la letteratura non fa che parlare di corride e di battute di caccia
Salvador Dalì un giovane dagli occhi Speditati tutto preso da visioni di di noce conti e di volti liquefatto
E a ogni piè sospinto il protagonista non fa che incontrare celebrità come se in quel mondo non ci fosse nessun'altra persona
Va detto che WTA Lenna tende a volte ha una filosofia spicciola come dicono i francesi da bistrot
E in questo film l'avventura del viaggio nel tempo si scioglie
Alla luce della considerazione credo un po'banale che si tenne in genere a indirizzare il passato e che anche il nostro presente apparentemente arido sarà forse considerato in futuro un'epoca d'oro della cultura
In ogni caso è meglio cercare la propria felicità nel mondo reale piuttosto che evadere nell'immaginazione
Ecco è una morale veritiera ma credo che ci avevamo già pensato tutti da soli
Così così gustato il divertimento che comunque il film offre
Resta l'insoddisfazione
Per una riflessione mancata in effetti non è vero che per quanto riguarda
La vitalità la creatività dell'arte
Ogni epoca
Equivalga a un altro
Ci sono luoghi e tempi lo sappiamo tutti in cui l'arte è stata più creativa
Ha avuto una maggiore Presa del sulla realtà
Cioè è stata più capace di testimoniarla nello stesso tempo magari anche contribuito a modificarla
E ci sono periodi invece in cui l'arte più accademica più sterile
Ecco io credo che una riflessione sulla natura un suk Muolo dell'arte della cultura
Dal quindi fu Riale né ce la si poteva aspettare poi si potrà obiettare che questo genere di discorsi non competono a un film ma ho una commedia
E invece io credo che il cinema con il suo linguaggio specifico più potrebbe parlarci anche di questo del resto in qualche caso lo ha fatto
Ecco questo è stato un breve intervento Sufi di Woody Allen che fa parte di una rubrica che si intitola cinema i cinema
Chi volesse ritrovare altri interventi su altri film su altri argomenti può andare sul sito www Radio Radicale punto it c'è una pagina dedicata a tutte le rubriche
Sì la scorre in fondo in fondo dico questo perché non sono disposte in ordine alfabetico ecco infondo c'è anche questa che appunto si chiama cinema e cinema un saluto da Gianfranco Cercone
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0