Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 6 gennaio 2012 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
09:30
14:00
15:00 - Roma
9:30 - Roma
10:00 - Roma
11:00 - Roma
11:00 - Roma
11:00 - Roma
14:00 - Roma
14:30 - Roma
16:00 - Roma
E sono le otto e quarantasette diminutivi di Novara se ed in studio per l'edizione della mattino del notiziario di Radio Radicale pagano l'amnistia per la Repubblica che è l'obiettivo della lotta politica di radicalismo no conducendo con Marco Pannella ma i mezzi di formazione pubblici e privati compiono non occuparsi delle condizioni di illegalità in cui vive il nostro Paese l'Autorità per le comunicazioni a per l'ennesima volta richiamato la RAI al dovere di informare in particolare questa volta sulla situazione delle carceri italiane e all'anno ne abbiamo parlato con il deputato radicale Marco Beltrandi sentiamo
Per la più che altro un ordine finalmente dell'Autorità è questo
è un fatto assolutamente positivo considerato che negli ultimi tempi ormai l'autorità non si era spinta solo a ordinare e si sa bene che questi ordini non vengono ahimè purtroppo non questi ordini qualche raccomandazione non vengono nemmeno preso in considerazione dalla RAI
Mentre invece un ordine qualcosa di più come posso dire di più determinato e soprattutto
E non consente alla RAI
Non io non l'ha detto ecco ma c'è anche erano mi pare di cogliere anche un'altra novità cioè non è più basato sul solito minutaggio bensì su sulle ripeto
Su dunque in programmi che per Congo durate orari di programmazione risultano maggiormente idonei quindi non si alterna soltanto un discorso di quantità ma anche di qualità di team di tipo di trasmissioni no
Sì è il discorso degli ascolti che apporta di
Proposto fu il primo il Centro d'ascolto a farlo
Apporto che essere proposto da noi in tutti questi anni evidentemente ha finalmente con un ritardo parte disco convinto l'Autorità delle comunicazioni e che
Evidentemente un minuto alle otto di sera non non non è qui una lenta un minuto aumentano
Ecco questo era naturalmente
Questione anche solo comprensibile col buonsenso ma ci sono voluti anni dissi va dato merito stavolta la decisione dall'autorità di avere
Questi caratteri
Questi caratteri di novità
Ora però questa decisione io lo voglio dire pone anche il problema della Commissione di vigilanza RAI
E
Non saprei dire defunta
No nel senso che io non ho più notizie di riunioni da almeno due metri di convocazioni io so perché non si convoca più
Si convoca più un perché con questa demagogia sui costi della politica che viene scaricata sui l'attenzione in modo strumentale solo sui parlamentari
Dimenticando per esempio il finanziamento pubblico dei partiti che riguarda cifre ben più consistenti
Ha portato anche a questa follia per cui i questori della Camera hanno deciso che la Commissione di vigilanza
Come tutte le Commissioni bicamerali non debba essere considerata fra le Commissioni
La cui presenza dei deputati dà diritto ad avere la diaria cioè la diaria viene
Basata soltanto sulla presenza nelle Commissioni permanenti nelle giunte mobilità perché nelle Commissioni bicamerali
Doveva prelevata peraltro è sempre stata monitorata
Viceversa gliela preparo vale più eh la conseguenza di questa
Decisione assunta incoerente incomprensibile
è che è praticamente in Commissione di vigilanza le cui si vota e si tengono in contemporanea con quelli delle Commissioni permanenti non c'è più il numero legale
E e questo problema è noto da due metri io lo
Sollevai appena appresi l'ONU atto di questa orchestra lo solleva immediatamente con il presidente Zavoli
So che sono state scritte lettere ma mi sembra che il problema non si è ancora risolto la cosa assurda perché tra l'altro riguarda anche questa questione dell'informazione sulle carceri perché nelle ultime sedute
Si stava votando l'atto Butti elevato tutti erano passati molti nostri emendamenti che
Decisamente importanti alcuni addirittura riguardava i soggetti politici presenti in Parlamento e trascurati dall'informazione RAI ma anche i tempi effettivo in seno al punto
Anche quello delle della situazione le carte
E lei Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha ribadito che il Governo intende rivedere la tassa che gli immigrati dovrebbero pagare per ottenere il permesso di soggiorno o il suo rinnovo tale tassa era stata introdotta con un DEC metto dello scorso ottobre firmato dai ministri Maroni e Tremonti la Cancellieri nel suo collega di governo Andrea Riccardi il ministro per la cooperazione sarebbero orientare ed una rimodulazione della tassa in base al reddito del lavoratore allora noi abbiamo chiesto come tra tutto questo alla Segretario di pratica italiani Mario Staderini
Ha fatto bene il Governo a ripensare nell'ambito delle politiche sull'immigrazione alla tariffa che era stata inserita dal governo Berlusconi in realtà per fare
Un un inchino alla lega di Maroni sul permesso di soggiorno facendo pagare in pratica fino a duecento euro per il semplice fatto di avere un permesso di soggiorno cioè una su una tassa vera e propria sulla Ugo Oro allora qua si tratta indubbiamente di una follia perché solamente
L'ideologia leghista poteva pensare cioè quella di interi mettere una tassa per lavorare
Ad uno in un paese che dove chi vuole ad esempio finisce tanto crescere e dove invece l'economia avrebbe bisogno sono i dati di Emma Bonino
Insieme al gruppo di studiosi incaricati
E dall'Unione Europea ricavato l'Italia avrebbe bisogno dei prossimi dieci anni di duecentosettanta mila nuovi lavoratori stranieri all'anno
E quindi veramente eh da questo punto di vista paradossale e inserire una tassa sul lavoro ma credo che su quelle sto una volta chiarito che il Governo è un Governo pieno politico non un Governo tecnico fatto sicuramente di di esperti professionisti ma alla pienezza
Dei
Delle delle competenze che la Costituzione gli attribuisce va chiarito rispetto a chi ad esempio come Maroni o come anche alcuni elementi del PdL vuole limitare
E circoscrivere le competenze di questo Governo e allora proprio per questo l'invito è quello di andare avanti a ripensare clientele politiche sull'immigrazione vigenti partendo ad esempio da quelle che sono questioni
Questioni anche di legalità
Sul fronte delle polemiche oggi introdotte e cioè il fatto che non vengono fatte cavalcate da alcuna stampa di destra che non vengono fatte pagare le tasse o si ridurrebbero agli immigrati dobbiamo ricordare che già oggi
Immigrati lavoratori stranieri
Contribuiscono e fanno affluire alle casse dello Stato ben tredici miliardi di euro tra il PEF contributi pensionistici di cui peraltro non sappiamo neanche che mai
Vedranno un ritorno senza considerare poi quello che viene da parte di regolarizzazioni ed ha costi amministrativi per i permessi
I figli soggiorno cioè pensiamo nel due mila e nove la regolarizzazione famosa di colf e badanti avuto duecentonovantaquattro mila domande circa che hanno fruttato allo Stato solo per questi costi amministrativi trecentocinquantatré milioni di euro all'ora
Proprio per questo vogliamo ricordare l'urgenza invece di legalizzare e quindi il regolarizzare quei cinquecento quaranta mila
Lavoratori stranieri
Che oggi sono costretti a lavorare in nero perché non hanno il permesso di soggiorno ma sono in Italia e quindi all'ipocrisia un po'della legge italiana e che da una parte li vorrebbe tutti quanti i reclusi nei CIE UE rimpatriati e dall'altra invece
Nasconderci nasconde dietro al fatto
Che lavorano in nero e ma questo lavorare in nero ha delle conseguenze dirette sui loro diritti totalmente assenti
E che fa affinché rimangano alla mercè di imprenditori senza scrupoli quanti sono i datori di lavoro che oltre a farlo allora vennero quando accade poi un incidente
E un problema un incidente sul lavoro come purtroppo tanto spesso accadono LAR ci hanno in balia Dellai in assenza di qualsiasi tutela non solo legale ma anche i sanitari e lavoratori fiori lavoratori stranieri e la stessa criminalità che fa
Ad esempio con il mercato nero sia della droga ma anche dei prodotti
Dei prodotti falsificati prende una manovalanza a buon mercato proprio perché non hanno alternative
Nel centrodestra non tutti la pensano come l'ex Ministro Maroni e gran parte del PdL che ha criticato l'idea del governo di rimodulare appunto la tassa per lì immigrati uno di questi e il deputato Giuliano Cazzola e allora anche a Milano lo Antelmi strada
Io ho fatto una dichiarazione in tal senso peraltro come lei ricordava non è la prima volta che io
E assumono una posizione realistica credono
Non che magari ferimenti non so con
Continui il filosofo di costruire politiche ma avevo o aspetti caritatevoli insomma io credo che il fenomeno dell'immigrazione sia un dato reale e assolutamente indispensabile
Figlio della dei nostri andamenti demografici e del nostro mercato del lavoro per cui
Questo accanimento questo questo vuole imporre punire in qualche modo
E
Chi chiede il il permesso di soggiorno peraltro da parte di un'amministrazione pubblica
Che ritarda molti nemici prima di concederlo garganica io ho fatto anche interrogazioni in tal senso mi pare che in media si tratti
I duecento giorni o forse anche di più quando la legge le nella legge fatta dal centrodestra peraltro prevede che la Commissione si era lasciato in che lascia che mi hanno un mese per cui
Credo che civili avere un occhio di riguardo
Nei confronti gli immigrati che ovviamente a patiscono anche loro una situazione di crisi questa cosa si possa fare tranquillamente
Ecco ma perché secondo lei nell'ambito appunto del Popolo della Libertà che pure non è un partito
Come la lega che ha dei caratteri identitari forti questa insomma ragionevolezza che lei esprime non riesce a passare su questo tema
Ma guardi io adesso non ho guardato con attenzione i giornali ma non mi pare che ci siano state reazioni molto
Fu molto numerose partiti esponenti del del popolari da
Il caso c'è ancora un
Diciamo un augurio spesso poco Roviano l'intero Governo idrica
Che è quello di considerare estensibili Intini
Che fanno unità o divisione collega quando in realtà alla lega già deciso per suo conto di andare avanti per la sua strada per cui io credo che il PdL possa fare la stessa cosa questo punto
E in Gran Bretagna cambiamo argomento una Commissione presieduta dall'ex Ministro della giustizia Falcone e giù ta alla conclusione che l'attuale legislazione britannica per l'appunto sul suicidio assistito è inadeguata e incorrere
Ed ha indicato una serie di criteri cui una nuova legge dovrebbe attenersi il paziente intanto deve essere maggiorenne malato terminale con meno di dodici mesi da vivere e la sua deve essere una scelta volontaria
Non viziata da alterazione delle capacità mentali deve essere sottoposto a visite di due medici separatamente
E allora
Proprio ieri tra l'altro le conclusioni di questa Commissione sono state presentate
Al Parlamento britannico sentiamo adesso tutto questo l'opinione della medico anestesista nonché membro del consiglio generale della soluzione Luca Coscioni Mario Riccio
Un protocollo molto simile a quello mantello svizzero ma in pratica
Carella la diagnosi deve avere un suo conferma quindi ovviamente ci vuole la certezza che stiamo ragionando su una patologia irreversibile su una moto certa in un tempo limitato
E ci rivestono soggettività assoluta tra il paziente di petto deve essere consapevole ed alla sua patologia e della sua prognosi dalla sua rifletta prognosi
E qui torno a fare riferimento a
In Italia dove sostanzialmente il paziente a volte non è assolutamente conosciuto su patologie a volte lo so i soli familiari perché il medico non
Non non non dice la verità al al paziente ma
Preferisce che sia amministrata con me i talenti
La doppia per esempio del medico e una protocollo presente fin Svizzera che in
In Belgio in Olanda questo
Garantisce il fatto che non ci debbano essere belli degli errori
E e quindi voglio voglio dire questo e sono degli aspetti
Tecnici ma mi sembra che siano molto importanti
Anche perché quindi in particolare il nostro Paese queste queste soluzioni queste proposte di legge queste leggi vengono sempre viste come
La volontarietà di un terzo cioè nel senso che
Il malato non nome non sembrerebbe essere utili soggetto ma l'oggetto di una decisione e e Terna queste invece assolutamente noto e noi abbiamo ancora visione come posso dire paternalistica
Noi siamo convinti che altri dovrà dovrebbero o dovranno decidere per il per il malato qui invece c'è una centralità assoluta del malato il quale ovviamente
Ed eviterà
Questo sottinteso no Federica mentre in Italia spesso questo tipo di di di valutazioni
Vengono tradotte
Come il rischio che ci siano
Le possibilità che il personale vengano uccidere contro la propria volontà questo e
S. Maria poi ci riferiamo e caldi anche due ed è in grado
Tutti hanno sostenuto molti hanno sostenuto con tutti che ed è in grado alla fine anno diventati vittime di e del del GAI della decisione altrui
Questo è il questa
Questo atteggiamento di di di far credere che la propria volontà la volontà del paziente
Sia in verità manomessa quanto meno sbaglia
E restiamo ancora in me Europa l'attenzione in questi giorni è concentrata oltre che sulle vicende economiche sull'Ungheria molti rilievi sono stati infatti sollevati dalle istituzioni europee al nuovo testo della Costituzione ungherese approvata dal governo di Viktor Orban e che con il
Suo partito controlla i due terzi del parlamento restrizione dei poteri della Corte costituzionale limitazioni all'esercizio della libertà di stampa e all'indipendenza della Banca centrale elaborazione del nuovo testo costituzionale prescindendo dall'apporto dell'opposizione veste su alcune delle critiche mosse in questi mesi altrettante critiche sono state espresse
Sono i principi contenuti nel Preah un volo alla Costituzione che contiene tra l'altro espliciti richiami alla storia l'identità dell'Umbria come nazione cristiana critico il giudizio espresso dalla Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa
Così come ha confermato la vice segretario della Commissione spesso Simona Granata e alla Pagliarulo l'ha intervistata non è
Non è impossibile non è
Preclude apparizione
La tradizione religiosa tradizione storica del Paese
Bisogna evitare però
Che nel far questo una parte del Paese e del popolo sia esclusa quindi non deve essere la conseguenza di questo non deve essere
Un applicatore discriminatoria
Dei del dei principi contenuti la costituzione delle leggi che devono naturalmente rispettare la Costituzione quindi da questo punto di vista la Commissione considerato che
Il preambolo e questi riferimenti che sono un po'dappertutto una Costituzione fossero potessero essere problematici ancora si tratta di un
Di una possibilità non necessariamente una non una certezza dipende da come sarà ha interpretato nella Costituzione la distesa il principio del la difesa del diritto alla vita della protezione del sito sino dalla sua
Concezione per esempio
Sì
Ma quando effettivamente la Costituzione e la parte sui diritti fondamentali me la voglio da un erede riflette una visione
Di questa questione della questione dell'età del matrimonio anche cara consigliera c'è il matrimonio è l'unione tra due persone di sesso diverso
Allora è evidente che ci sono delle posizioni diverse
In diversi Paesi le cose sono cambiate la la dizione non è condivida dal pulpito intanto neanche non da tutti in Ungheria neanche
Quindi da un certo punto di vista cementare queste posizioni nella Costituzione
Impedisce alle ai tribunali per esempio di tener conto di un'evoluzione della società quindi anche ammettendo che ha il maggior ma ad oggi la struttura società ungherese
Sia
D'accordo su questa interpretazione di questi diritti
Metterò nella Costituzione vuol dire che semmai la città e la società
E collette verso posizioni diverte non sarebbe possibile per la Corte costituzionale o per i tribunali di interpretare semplicemente disposizione in maniera evolutiva per modificare la Costituzione
Detto questo basandosi sulla giurisprudenza della Corte europea dei dell'uomo
Che prende atto del fatto che non c'è un consenso europeo come voi sapete la la la Corte europea proteggi direi i diritti fondamentali sulla base del minimo comune denominatore e si riferisce spesso a questo consenso europeo
Quindi
Laddove ma anche un consenso europeo sull'interpretazione dei due fondamentale la Corte evita di imporre
Una Fillon evolutiva quindi non è possibile allo stato criticare
La Costituzione ungherese per questo
Però diciamo che
Cementare la costituzione di una visione un po'tradizionale
Vuol dire che sarà più difficile fare società ungherese evolvente di tener conto del dell'evoluzione se non ricordo male peraltro voi
Osservate che c'è questa
Difesa del diritto alla vita nella Costituzione sbandierato nella Costituzione ma nello stesso tempo invece non c'è un riferimento esplicito al divieto alla pena di morte
Esatto esatto affermare dovesse allargarsi a una delle contraddizioni anche lì
Ben la pena di morte per il Consiglio d'Europa assolutamente inaccettabile quindi a questo punto di vista
Non esistono dubbi sugli standard
Certo è una contraddizione un po'di considerare
Di proteggere la vita agli estremi da un lato e considerare che che la pena non considerare che il tema perché è possibile ma non escludere
Esplicitamente gli avvierà coerente ha lavorato sulla costituzione di molti Paesi e chiediamo sempre in genere consigliamo sempre di prevedere esplicitamente di vieta la pena di morte
Bene sono le nove otto minuti ci avviamo alla conclusione di questa edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale che ha visto in regia Lorenzo Bruschi è il mio studio Dino malafede adesso vi lasciamo alla replica di una edizione speciale di stampa e regime aveva assegna sta ma di Radio Radicale infatti oggi è stato nostro vostri eliminarla sentirete condotta due voci il disegnatore satirico vincere quindi Vincino insieme Massimo Bordin stampa e Regina
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0