Puntata di "Speciale Giustizia" di giovedì 12 gennaio 2012 condotta da Lorena D'Urso .
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia, Mafia, Parlamento.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 45 minuti.
Rubrica
09:30
19:00 - Roma
Buonasera a tutti benvenuti l'ascolto la sociale giustizia dai Lorena Durso la necessità di modificare la legge Fini-Giovanardi sulle droghe la ex Cirielli sulla recidiva
E la Bossi-Fini sull'immigrazione che più hanno contribuito a riempire le carceri nonché
Di ridurre l'uso della custodia cautelare di potenziare le misure alternative sono le questioni poste all'attenzione del Ministro della Giustizia Paola Severino dalla delegazione composta da Patrizio Gonnella Ornella fa vero fra ecco Corleone Stefano Nastasia Franco Uday una rappresentanza del cartello sovraffollamento che fare quanto alle condizioni di vita negli istituti di pena oggi poco rispettose
Della dignità delle persone detenute per usare una femminismo
E poco rispettose del personale che vi lavora il cartello a proposto tra l'altro di intervenire aumentando le ore dei colloqui le telefonate perché rafforzare
Legami familiari costituisce anche una
Del poche forme di prevenzione Dei suicidi
Questa sera noi invece ci soffermeremo sull'attività della Commissione parlamentare antimafia in particolare sull'audizione del direttore dei Monopoli di Stato Raffaele Ferrara
Che appunto è stato sentito in Commissione antimafia
In in merito all'affidamento in concessione della gioco on line ad operatori esteri con sede a Malta
La preoccupazione della Commissione risiedeva proprio nell'equilibrio tra interessi economici tipici della concessione
Infiltrazioni malavitose più facili secondo alcuni esponenti per
Società con sede all'estero
I Monopoli dello Stato versano in condizioni organizzative assolutamente precarie il che rende complesso
Il controllo sul settore delicato come quello dei giochi lo ha detto appunto il direttore genitali generale dei Monopoli che ha sottolineato
Le asimmetrie tra i compiti crescenti che venivano attribuiti dall'enorme il numero delle risorse
Disponibili e anche la qualità del personale nel mondo
Dei giochi c'è stata negli ultimi anni una proliferazione normativa sottolineato ancora Ferrara spesso confusa che ha creato sovrapposizioni accavallamenti con un complesso normativo in cui è difficile orientarsi
è necessario neri affermare il principio che lo Stato è titolare di questo settore i concessionari devono tenere conto del fatto che hanno ricevuto una delega di in funzione pubblica
Non è possibile che del concessionario che diventa parte integrante del sistema pubblico non si conoscano i proprietari effettivi
Inoltre secondo Ferrara nel settore dei giochi c'è una latente conflittualità perché ha detto abbiamo concessionari che in ogni
Circostanza impugnano gli atti dell'Amministrazione perché li ritengono lesivi
Delle loro posizioni poi il bando per il gioco on line che ha visto interessate diversa su Società residenti all'estero
Come dicevamo in particolare diverse
Società maltesi è stato concordato ha detto il direttore dei Monopoli di Stato con la Commissione europea non avevamo pensato di fare una previsione per e l'affidamento delle concessioni solo a soggetti che hanno sede nel territorio nazionale ma non c'è stato consentito perché avrebbe violato il principio di libertà di i stabilimento è ancora
Ferrara ha rilevato che il mercato dei giochi nel due mila undici
Ha oltrepassato i settanta miliardi di euro in termini di raccolta nei primi dieci mesi dell'anno il comparto giochi ha toccato una raccolta di sessantadue virgola tre
Miliardi di euro più dell'Inter Lumia dieci che invece aveva raggiunto il sessantuno virgola quattro miliardi il solo mese di ottobre ha garantito giocate per sette virgola uno miliardi
E allora noi andiamo ad ascoltare questa audizione
Che infine tenuta appunto davanti alla Commissione parlamentare antimafia presieduta dalla senatore
Del PDL Giuseppe Pisano il primo intervento che sentire ma è proprio quello del direttore dei Monopoli di Stato Raffaele Ferrara
Grazie Presidente intanto insoluto nel versamento alla Commissione tutta per aver voluto audire il direttore dei Monopoli in un momento di particolare diciamo delicatezza mi sono anche le problematiche il Presidente stesso richiamava
Se mi consente Presidente vuole fare una piccola irruzione per privare magari punti che più interessano alla Commissione e cioè
Qual è stata e quale e quale secondo noi secondo me doveva essere una strategia
Dei Monopoli di Stato in materia di giochi in particolare in materia di giochi perché i monopoli si occupano anche di un altro comparto che è quello dei tabacchi
Il mondo dei giochi ha subìto una trasformazione profonda diciamo intorno all'anno due mila tre in più o meno allo nel quale se imboccata una strada che è stata quella sostanzialmente di una più puntuale maggiore più significativa regolamentazione del comparto evidentemente perché ci si è resi conto allora della prevalenza della predominanza della gioco cosiddetto illegale cioè fuori dei circuiti illegali rispetto a quello che era il diciamo il volume complessivo del della raccolta del gioco complessi
è in quel momento si è pensato quindi ad una regolamentazione che mira se sostanzialmente poi in estrema sintesi di questo si è trattato ovviamente con molte sfaccettature è stato il percorso seguito è stato allora quello di rendere sostanzialmente competitivo il sistema legale rispetto al sistema costretto illegale
Quindi disciplinando più puntualmente le diverse materie
In modo che ci fosse quanto meno questa emersione o comunque si tentasse di fare emergere questa massa enorme di di danaro di flussi di danaro carsico che comunque interessava il comparto
E quindi ci sia dedicati soprattutto attività di regolamentazione devo dire
Con una proliferazione normativa spesso confusa sicuramente
Che ha determinato anche sovrapposizione accavallamenti chiunque si avvicini a questa materia si rende conto pur con tutta la buona volontà della difficoltà anche di muoversi nel nel come nel complesso normativo che è stato disegnato prevalentemente ripeto dal due mila tre in avanti
Io sono diventato direttore Monopoli nel due mila otto
E con tutte le difficoltà che anch'io ho incontrato pur avendo esperienza di altra agenzia per lungo tempo devo dire che la prima cosa che ho cercato di era impostare
Lo dico
Senza nessuna vena polemica ma insomma apertis verbis modo che non ci siano dubbi è stato un riequilibrio dei rapporti fra l'Amministrazione i concessionari i così detti concessionari che sono i titolari poi
Di questa trasferimento in tutto in parte di funzione pubblico dalle Funzione pubblica e dalla
Dallo Stato a agli imprenditori privati
Perché mi è sembrata da subito come dire qualche confusione di ruolo ci fosse
E quindi sotto questo profilo era necessario riaffermare un principio fondamentale ho detto in ogni sede l'ho ripetuto agli interessati non senza
Diciamo anche qualche conseguenza polemica però insomma era giusto farlo e cioè con lo Stato e il titolare
Il regime concessorio prevede che lo Stato si titolare di questo settore e che i concessionari in quanto imprenditori privati diventano concessionari si hanno certi requisiti esse otto ad assolvere la loro funzione tipica imprenditoriale cioè di avere alcun utile
è una remunerazione di quello che fanno su quello che fanno debbano necessariamente comunque tener conto del fatto che
Hanno
Ricevuto una delega
Di funzioni pubbliche in tutto in parte
Quindi su questo piano ci doveva essere una ridefinizione diciamo dei ruoli
La seconda cosa che ho notato
Fatemi fare una piccola parentesi la missione monopoli è in condizioni organizzative era eh spero ancora per poco i codici organizzative assolutamente precarie
Per il comparto che viene affidato alla Missa sono i monopoli avere una organizzazione con i numeri con le risorse che sono prevalentemente frutto di una riconversione di quelle che erano le vecchie funzioni cioè tabacchi
In quest'aria giochi che è stata attribuita ai Monopoli soltanto dal due mila tre
Ha determinato francamente degli delle asimmetrie fra i compiti crescenti che venivano attribuiti
Dalle norme con non è
Con il numero delle risorse disponibili e anche
Per certi versi ma non è colpa del personale la qualità che potrà essere spesa in questa materia cioè sicuramente necessaria una riconversione professionale
Culturale di molte persone
Situazione che non è cambiata nel tempo che è nata anche peggiorando dopo qualche cifra perché le Commissione io l'ho detto anche nelle altre Commissioni parlamentari che hanno ritenuto di sentire il diritto dei monopoli
Il direzione monopoli i Monopoli di Stato oggi possono contare più o meno sul perché con i pensionamenti un numero che varia trenta dirigenti in totale sul
L'intero territorio nazionale
Se si considera per esempio che fino a poco tempo fa Palermo cioè la Regione Sicilia aveva un interim era retto ad interim dalla direttore di Napoli la Calabria aveva una interim nelle direttore di Bari
Firenze e la ditta di infermità quello di Roma e mi disse
è mille e quattrocento persone mille quattrocento addetti sul territorio nazionale
Le altre agenzie fiscali e non contano e vantano sicuramente numeri più consistenti
Sono stato direttore la gestione entrate posso dire con tranquillità ci sono mille dirigenti più o meno mille incaricati confuso dirigenziali chiaro è diverso il contesto diverso il volume di attività
Trentacinque mila addetti l'Agenzia del territorio o a oltre trecento dirigenti e del demanio poco meno le dogane più o meno trecento
Quindi il rapporto di forse fra questa Amministrazione e le altre missioni che rientra nel comparto transazione finanziari assolutamente squilibrato
Ciò nonostante
Era necessario assumere un'altra un'altra imboccare un'altra via oltre quella della ridefinizione dei rapporti con i concessionari e cioè quella
Di dare
Vista la missione attribuita ai Monopoli che è quello di regolatore del mercato ma che assomma anche altre funzioni due funzioni ulteriori a
E autorità amministrativa con compiti anche di natura tributaria perché tutta la parte accertamento liquidazione del tributo in particolare il PREU ma l'uso del PREU e attribuite ancora all'Amministrazione Monopoli
è
Cosa diciamo particolare è un atto veramente una specie se rispetto alle altre agenzie ha una funzione anche di natura contrattuale perché si pone il rapporto convenzionale attore sulle concessioni con i concessionari
Quindi spesso e volentieri questa Amministrazione questo comparto è stato attraversato da una litigiosità
E da un contenzioso perenne permanente come concessionari con altri operatori che hanno sempre ritenuto di attaccare tra virgolette comunque di rivolgerle le proprie istanze anche in sede giudiziaria nei confronti
Dei monopoli
Spesso e volentieri o se sono il giudice amministrativo ha avuto come dire difficoltà a interpretare il ruolo dell'amministrazione cioè sei
Sei il tuo amministrazione ti comporti vieni qui da me come autorità amministrativa come controparte contrattuale quindi
Ruoli ruoli Peroni ibridi che non sono stati mai definiti che francamente
Abbiamo sempre cercato di dire si è passati
Avremmo voluto passare purtroppo
Non c'è stata questa inversione diciamo totale di di di di di di tendenza avremo avuto avere maggiori norme primarie a regolamentare il mondo dei giochi è meno norme amministrative
Mentre fino alla ancora oggi ma un po'meno rispetto al passato nel passato sicuramente c'erano più provvedimenti amministrativi c'era norme che davano
Compiti alla hanno i monopoli monopoli che intervenivano con provvedimenti amministrativi che ovviamente per natura sono più facilmente attaccabili in sede giudiziaria di quanto possa essere
Una una norma primaria che disciplini in maniera puntuale le varie attività
Quindi la seconda fase è stata quella di
Attribuire ai Monopoli e comunque attribuire una funzione propositiva nell'altra altro braccio che deve riguardare una missione cioè l'attività di controllo
Che per ragioni le ripeto forse anche contingenti è stata o meno seguita nella fase di implementazione del compra del del del complesso normativo e che invece secondo me era necessario
Rivitalizzare per dare una veste anche di autorità di vigilanza per quanto ovviamente l'amministrazione dei Monopoli
Non abbia i poteri di polizia giudiziaria perché un'Amministrazione che non è una forza di polizia e quindi sotto questo profilo ovviamente a delle
Competenze e circoscritte e limitate
Ecco su questo secondo versante che ha caratterizzato almeno penso di poter dire la gestione dal due mila otto in avanti cioè quella di implementare l'apparato
Normativo
E poi c'era la speranza di avere anche diciamo un potenziamento organico e di risorse per poter anche poi fare i controlli
E abbiamo concentrato la nostra attenzione è i i filoni sostanzialmente si sono poi indirizzati più o meno su tre versanti
Un primo complesso di norme è stato indirizzato per rendere
Come dire simmetrico comunque mutuabile il mondo dei giochi sul piano normativo col mondo delle altre imposizioni fiscali
Cioè noi avevamo delle delle situazioni per cui certe norme si applicava soltanto le altre imposte non si è non si applicavano alle imposte da gioco quindi avevo cercato di rendere omogenee o addirittura con norme
Che sono diventate anche particolarmente regnanti dipartimenti e significative e cito una per tutte
Oggi sulla base di quello che siamo riusciti a ottenere che le proposte abbiamo fatte poi in alcuni casi si è riuscito ad avere diciamo ascolto in altri casi per le tecniche anche
Legislative non è stato possibile o è stato possibile in parte ciò sono stati recepiti i principi magari rimodulati sottotono resa per esempio oggi tutto quello che noi accertiamo
In materia di imposte sul gioco ha una diretta rilevanza automatica rilevanza quindi c'è una presunzione di legge ai fini delle imposte sul reddito dell'IVA dell'IRAP
Il che significa che oltre al senso di specifiche previste per questo comparto si aggiungono per la sua stessa materia sotto altro profilo si aggiungono le sanzioni previste per l'imposta sul reddito per l'IVA comprese le manette gli evasori
Perché fanno scattare le perché le leggiamo le soglie o tra le quali
Automatico il ricorso alla
Alla norma penale
Un altro settore è stato quello di rendere
Un altro via che abbiamo in vacanza da quella sostanzialmente di rendere
Come dire più
Rilevante il peso normativo per l'accesso al mondo delle concessioni
Io son partito adesso magari
O ho sbagliato qualcuno mi ha anche criticato forse anche legittimamente sicuramente legittimamente però lì l'idea che
Il concessionario
Non si non si senta o non sia o non si è valutato come parte integrante della pubblica amministrazione allargata cioè della
Cioè depositario di una funzione pubblica in tutto o in parte e che quindi possa avere
Per non debba avere una particolare attenzione sotto questo profilo mi sembrava un po'o fuori da uno schema diciamo tipico istituzionale
E quindi sotto questo profilo mi sembrava necessario l'abbia proposto per dir la verità dal due mila nove in avanti poi con scarso successo devo dire invece le norme recate dalla duecentoventi o stabilità esso punto novantotto
Del due mila undici decreto legge
Ci hanno in parte diciamo ripagato si poteva fare se non è meglio però insomma già è una è un buon inizio
Sicuramente
Per esempio
Adesso io non voglio toccare suscettibilità perché poi
Lo dico in generale non è assolutamente possibile ha sentore motivo detto recentemente in un convegno qui abbia partecipato insieme non è assolutamente possibile che non si conosca del concessionario
Che diventerà ripeto parte integrante del sistema nel sistema pubblico non si conoscono i proprietari effettivi
Cioè e fuori dalla
Da da una concezione come dire
Istituzionale della cosa
Ma questo Walter presumo del fatto che il concessionario è parte della pubblica amministrazione in tutto in parte lo è
Tant'è vero che diventa incaricato di pubblico servizio
Dimenticato di pubblico servizio quindi a uno Stato su anche diciamo giuridico normativo che è diverso dall'imprenditore quindi è vero che deve fare l'imprenditore perché parità investe capitali deve remare molto è vero anche che a degli dei compiti e doveri che devono andare
Oltre la normale gestione imprenditoriale
E in questo senso ci siamo mossi
Diciamo che sono state recepite finalmente dalla duecentoventi alcune delle delle idee che avevamo
Altre meglio sono state recepite col novantotto però quella è la linea sulla quale ci siamo mossi dal due mila dal due mila otto in avanti
E se
Si fa un raffronto tra
Atte vengo subito al punto
Se voi lo affronto per esempio fa le norme che regolamentavano l'accesso alle concessioni e negli anni diciamo dal due mila tre in avanti con le norme che presiedono all'attribuzione alle concessioni
Dal due mila undici in avanti sì nota evidente questa differenza
Legare che io vengo un po'il punto poi se ne dica lei se se cedo o meno le norme
Legale che vanno a scadenza diciamo che hanno sono state avviate nel corso di che dovranno concludersi entro quest'anno
Sono sostanzialmente le norme sulla riattribuzione delle concessioni dirette in materia di apparecchi da intrattenimento
Sia le così dette a WP cioè le news lotto che sono regolate dal Testo Unico di Pubblica Sicurezza la lettera
Del attivo
Del centodieci comma sei a lettera sia le cose dette oggi il bue letti cioè le viti e i video terminali la raccolta del gioco quindi collegamento di Vito terminale alla rete
Avrete internet avete informatica che sono regolate invece dal centodieci lettera bene sei bis
Queste
Per queste e a questa penso che sente si riferisse in è in corso la gara
Che ha avuto per certi versi anche un iter travagliato
Che posso sintetizzare e che ha un iter travagliato perché sub iudice peraltro
Sub iudice perché insomma noi diamo delle posizioni alcuni concessionari hanno un'altra revisione delle norme entrate in vigore quindi come dire contestano questo tipo di impostazione restrittiva che l'Amministrazione ha tenuto sul punto
L'altra gara e quella dei giochi on line che ho una gara che prevista dalla comunitaria del due mila nove la legge ottantotto
Che ha avuto un percorso con la Commissione europea abbastanza diciamo intricato e che è venuta adesso è stata validata da febbraio di quest'anno
Ecco su queste due perché sono le due più significative devo dire però
Per quanto l'approccio normativo e regole diciamo che regolamentano queste due che abbiamo proprio per le diverse decorrenza delle entrate in vigore delle norme noi abbiamo
Che lei no la la gara on line passatemi il termine sono o tutte atecnico cioè quello della comunitaria ottantotto
Sono ancora regolamentate purtroppo dalla vecchia normativa cioè quella che non ha risentito delle modifiche intervenute
Del due mila undici
Adesso lo dirò
Posso dire subito
No nulla la cioè apre contenziosi annullarla no voi
è invece l'altra quella che è stata bandita ad agosto e che riguarda la più significativa e cioè le gli apparecchi da intrattenimento quella è stata integralmente ha recepito integralmente
Le nuove norme sia della stabilita la duecentoventi sia del novantotto in materia di accertamenti antimafia sono attivamente significative
Perché questo
Perché il le norme della duecentoventi sono entrati in vigore leggi stabilità senza di loro il primo gennaio due mila undici
E si applicano predisposti o di legge l'hanno sottoposta era era diversa e si applicava tutto si applicano soltanto I giochi condotti su rete fisica quindi non on line
La ragione per le quali ci sia questa differenza non la conosco
Non hanno fatto una proposta
Che peraltro coincideva anche larga parte ho visto le proposte anche presentate da esponenti
Della Commissione
Si applica soltanto al gioco fisico
Le norme che si applica una anche al gioco on line cioè il novantotto sono successive al decreto che è stato emanato per il verbale direi il la gara on line e che di febbraio
Quindi a febbraio dopo un lungo periodo peraltro anche ritardato perché ci sono state delle interlocuzioni con le Commissioni regola questo neanche con la Commissione europea che ovviamente sovrintende sempre a questo tipo di
Di intervento perché proceda aperte si è arrivati a quella data e quindi la
Gara on line sostanzialmente non uno
Non viene toccata dalle norme della duecentoventi decado centoventi si applica allegare sulle definite rete fisica
Ed è precedente le norme del novantotto che invece intervengono su tutto e che quindi
Sono rimaste sostanzialmente non applicabili al caso concreto lei gara la gara invece per le AQP diciamo che quella sulla quale più si concentra in parte l'attenzione per certi versi l'attenzione
E quella invece che attraverso una serie di
Proroghe fatta in maniera anche diciamo disordinata e questo però non attivo è stata bandita il dodici agosto e quindi ha recepito in toto le norme del novantotto e del duecentoventi
Perché è sub iudice questa seconda perché noi riteniamo
Nonostante qualche norma precedente potesse dar luogo a
Diciamo dubbia interpretazione noi riteniamo comunque che l'intervenuta modifica normativa del primo gennaio
E del primo luglio del primo agosto col novantotto si applichi pienamente quanto meno sul principio dalla successione delle norme nel tempo quindi si applica pienamente a legare
Bandite successivamente
E quindi abbiamo previsto abbiamo previsto che per esempio
La norma della duecentoventi che prevede
La dichiarazione la conoscenza in sede di gara di chi è socio compartecipazione superiore al due per cento del capitale
La norma che prevede che chi soggetto controllante non possa avere se di in paradisi fiscali
E le norme e che hanno previsto requisiti di solidità patrimoniale economica e finanziaria che abbiamo poi emanato sulla base di quella legge con decreto a firma del direttore monopoli del Ragioniere generale lo Stato che ha fissato degli indici di patrimoni trazione di debitamente o
E si applicassero anche ai soggetti che
Nessuno ha voluto partecipare a questa
Questa cosa non è non è stata ritenuta legittima da alcuni operatori i quali facendo leva su una precedente norma vado a memoria la settantotto se non ricordo male
Del due mila nove che sostanzialmente prevedendo questa gara
Quindi facendo la previsione avvia le la la gara per le nuove concessioni dirette prevedeva che chi fosse che avesse già avuto l'autorizzazione all'installazione delle vuol letti avendo pagato
Quindici mila euro per ogni autorizzazione
Potesse continuare
A svolge l'attività senza soluzione di continuità
L'anno sette persone è stata sempre nel senso che era soltanto sul piano finanziario la soluzione di continuità ma non sul piano dei requisiti di legge gli avvisi di legge intervenuti avevo girato e non si applicano senza dubbio
Ecco questo ha determinato l'impugnativa su questo poiché dettagli solo rigorose questo
E quindi se è stato contestato anche il decreto mio e di Canzio e del merito è già legge dello Stato che fissa per esempio un indice di indebitamento da uno a quattro secondo noi il rapporto ci deve essere tra il patrimonio il debito deve essere
E qui librato allora non hanno
Almeno sembrava metà sono sembrava fosse una cosa particolarmente ma se io ho un padre o anche per evitare di avere scatole vuote
Cioè io se ho un debito di dieci è un patrimonio di uno
Qualche dubbio sulla che diciamo sua tenuta economico patrimoniale della società mi viene quindi e l'indice anche questo è stato contestato quanto quindi abbiamo una decisione abbia una decisione che sarà proponete adottata a
Dodici dicembre precisi e mi pare ci sia l'udienza dinanzi al TAR intanto stiamo là davanti secondo le norme che secondo noi sono applicati
Io questo un po'e il quadro complessivo della della situazione che ovviamente riflette anche di una ancora latente conflittualità cioè noi abbiamo operatori che
Che sono concessionari che come dire in ogni circostanza impugnano atti dell'Amministrazione perché ritengono sempre lesivi di posizione sotto questo profilo ma non possiamo imporre ovviamente le nostre ragioni speriamo che il giudice
Della giustizia amministrativa ci dia ragione
Non vediamo come si possa accettare di sostanzialmente a quel punto sarebbe una una gara cioè una gara non gara
Cioè se in base a quella norma io procedo nella nella nelle concessioni che sono già scadute senza avere il vaglio delle nuove norme mi sembrerebbero ma anche sotto certi profili illegittimo anche alla luce comunitari ci servono disparità di trattamento fra i nuovi
E i vecchi periodi che hanno già pagato e questo gli viene riconosciuto per vero anche che devono essere sottoposti
Alla
La parte più significativa poiché ripeto e quella del novantotto perché
Medico una la duecentoventi prevede come citavo prima come dicevo prima che le società
E che sono controllate da altri le controllanti non possono avere sedi nei paradisi fiscali la novantotto noi come ho proposto in realtà un'altra cosa
Il tessuto duecentoventi sostanzialmente ricalca un po'tutta la previsione delle delle concessioni autostradali cioè non è stato mutuato un po'da lì o qualche aggiunta
Noi invece ho visto che non possono partecipano potrebbero tutti e non non sarebbero state ammesse a a concessione non i soggetti che sono controllati controllati ma quando un soggetto che partecipa
Avesse avuto la partecipazione di soci in superiori al due per cento compagine subito dominante avessero avuto sede nei paradisi fiscali quindi un concetto di controllo molto più ampio non il controllo del Codice civile
Ventitré cinquantanove che prevede insomma cinquanta del cinquanta più uno per cento un'influenza dominante ma qualcosa di più
Di più restrittivo cioè una società partecipata in ragione superiore al due per cento e questo solo ciò residenti preso fiscale ma potrà essere ammesso perché è giusto che si sappia chi è dietro la diciamo la vetrina oscurata
Del paradiso fiscale chi è il proprietario del secolo
Questa norma che noi avevamo diciamo
Presa da non est non è passata è passata la versione del duecentoventi che già però è un avvio diciamo sotto questo aspetto anche significativo
Come novantotto invece siamo riusciti a passare un altro principio
Anche qui con qualche contestazione anche diciamo significativa e cioè
Che gli accertamenti antimafia
Si fanno anche nei confronti non solo come prevedevano il nome precedente parlo di concessione di gioco ovviamente non solo come prevede la normativa vigente nei confronti dell'amministratore del consiglio d'amministrazione presidente
Ma si debbano fare nel caso ciò dei capitali anche nei confronti dei soci che abbia una partecipazione superiore al due per cento
Quindi
Al di là di ogni anno cioè il concetto di influenza sostanzialmente dominante ma concretamente e verificata e se questa partecipazione code per cento è attraverso atti schermi societari
Questa certamente o debba essere fatto su tutta la catena societari per arrivare a conoscere
Sostanzialmente questo tipo di e diciamo articolazione societaria eh sottoporre al vaglio delle normativa antimafia queste posizioni societaria
Abbiamo addirittura previsto
L'esclusione nel caso in cui
Il socio compiuta il due per cento anche abbiamo esteso al direttore generale
E spesso ha un'influenza quei dire a una è una presenza significativa un forse più significativa anche degli organi amministrativi un direttore generale con poteri
Spesso e volentieri è molto più
Importante sul piano operativo rispetto a un amministratore che ho con deleghe limitato un presidente Conte limita
Ne ho mai visto che nel caso in cui il direttore generale i consiglieri di amministrazione il socio con più due per cento
Sia stato anche semplicemente indagato questo ha fatto rizzare i capelli ad alcuni e quindi anche su questo abbiamo dovuto
Discutere io capisco che è una misura forse poco garantista però dico alla Commissione quello che ho detto venne disposta in altra sede parlamentare
Anche solo indagato quindi non solo imputato ma anche indagato questo vale per l'escussione da legare o la revoca delega
La ragione per la quale ci siamo spinti fino a questo diciamo a questo profilo è che io preferisco rischiare sul profilo Dellai delle garanzie passatemi il termine vista la materia
Piuttosto che magari ammettere il soggetto quando e si è solo indagati e poi scoprire dopo quattro anni
Dopo tre anni dopo due anni che quel soggetto da indagato è diventato imputato prima condannato dopo io mi son trovato per tre anni per due anni per quattro anni una società gestita da un soggetto
E da un soggetto societario per i quali quanto non c'è stata il sospetto di un'infiltrazione di carattere mafioso ecco questa la ragione per la quale non ci ha privati a fare questo
Poi
Ovviamente e tutto opinabile perché sul piano forte dello stretto diritto si può anche discutere io ammetto che ci sono profili di di
Diciamo di dubbio di interpretazione questo può è il quadro sul quale ci siamo mossi
E ringrazio
Il dottor Ferrara
Il
Questa avvio di discussione diciamo così che risponde largamente
Al
Problematica chi nulli
Sentiamo più acutamente
Prima di dare la parola ai colleghi che vorranno porre le questioni
E constatando la presenza del numero legale per la necessaria a votazione
Chiederei alla Presidente e del Comitato sul regime degli atti il senatore lauro
Di riferire
Succintamente su alcune proposte di declassificazione negli atti proposte che
Devono essere appunto sottoposte poi votazione
Prego senatore la grazie Presidente il Comitato
Propone alla Commissione plenaria
La declassificazione dal regime riservato al regime libero dei resoconti stenografici delle riunioni del ventuno e ventisette settembre due mila undici del settimo Comitato
Nelle quali sono state auditi i procuratori della Direzione antimafia Donadio del dottor de Lucia
E della riunione del nove novembre due mila undici del medesimo comitato nel quale è stato audito il professor Giovanni Fiandaca
I soggetti auditi sono stati interpellati sul punto dalla stessa coordinatrice del settimo Comitato e danno Espresso consenso alla declassificazione
La la proposta è stato assunto dal Comitato come sempre all'unanimità allo stesso modo il Comitato
Ha convenuto all'unanimità di proporre
Su richiesta dell'onorevole D'Ippolito la declassificazione dal regime segreto a regime libero dei seguenti Atti della missione della Commissione antimafia Lamezia Terme nella
Quattordicesima legislatura
E in particolare il resoconto stenografico del venti settembre due mila due concernente l'audizione di rappresentanti della magistratura del Comitato dell'ordine e la sicurezza pubblica
Per il quale
I titolari degli uffici hanno espresso il loro consenso alla declassificazione integrale
I documenti due otto nove barra uno tre cinque sette barra quarantatré della quattordicesima legislatura
Concernenti la relazione della commissione di accesso presso il Comune di Lamezia Terme
Del trentuno agosto due mila e due il documento mille ottantaquattro barra due della quattordicesima legislatura concernente la relazione sulla gestione commissariale del medesimo Comune rassegnato alla
Dalla Commissione straordinaria anche per i documenti le autorità competenti interpellate hanno espresso il loro con certezza succinti Simo pre-CIPE
Attore lauro
Metto in votazione la proposta unanime dei Comitato presieduto dal senatore lauro chi è favorevole è pregato di alzare la mano
Chi è contrario astenuti è approvata all'unanimità allora diamo inizio
Alle al dibattito ricordando a tutti che
Dobbiamo
Porre domande
Alla a dottor Ferrara naturalmente motivando le
In maniera
A appropriata ma nello spazio che ci siamo
Come dire assegnati di quattro o cinque minuti del consentire a tutti di
Porle domande voi al dottor Ferrara e i suoi collaboratori
Che
Su invito il dottor Ferrara potranno
Dare risposte di rispondere allora la parola al senatore Li Gotti
Ringrazio Presidente
Devo anticipatamente scusarmi se dovrò allontanarmi perché alle quattordici in Commissione giustizia se ci sono le comunicazioni del Ministro della giustizia sulle linee del programma quindi dovrò allontanarmi tra
All'o meno un quarto
Dottor Ferrara abbiamo esaminato la ringrazio ovviamente per
Le informazioni che ha fornito l'abbiamo letto anche il documento
Ho letto passi ad altre colleghe il documento che le ha trasmesso in previsione della sua audizione la sensazione che io ne ricavo
Ed è che la ragione per cui è stata chiesta la sua audizione e che la normativa da noi apprestata
è abbastanza puntuale e precisa nel momento in cui
I soggetti concessionari siano soggetti operanti
Con sede nel nostro territorio
Mentre la stessa normativa mi sembra di difficile o impossibile applicazione quando si tratta di
Società che hanno sede all'estero
Infatti noi dicevamo allarmati dalle notizie
Secondo cui
In questo bando che scadrà a fine mese nove società
Sono allocate a Malta tre in un paesino del mille novecento abitanti sembra ma altre insomma perché
Io vorrei capire
La normativa antimafia prevista nel bando come si applica nei confronti di queste società e i requisiti di affidabilità professionalità che vengono richiamati dal bando
Che però poi lei stesso scrive questi requisiti ancora non si conoscono perché devono essere
Si devono essere
Decisi definiti con decreto interdirigenziale del Ministero dell'economia e delle finanze quindi c'è un bando che fa riferimento ai requisiti di affidabilità onorabilità e professionalità ma che non sono ancora definiti
Perché lei scrive che si è in attesa della definizione di quali siano i requisiti poi vorrei capire
Come potrà esercitarsi l'attività di vigilanza e controllo di oppure prevista dal bando ossia il consenso all'Amministrazione autonoma stiamo parlando di società allocate all'estero
Consenso all'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato per l'accesso nei tempi e con modalità indicate dalla stessa Amministrazione di suoi dipendenti o incaricati alle sei del concessionario ai fini di controllo e ispezione cioè noi
L'ambito i monopoli dovrebbero essere autorizzati a fare un'ispezione in territorio estere
Poi certificato antimafia le regole amministrative fissare per
Da dai monopoli
Il fatto che non debbono prendere procedimenti per l'applicazione delle misure di prevenzione antimafia
Il fatto che vengono rispettate le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili
Oltretutto
L'esclusione dalla concessione per coloro che pur essendo vittima del reato di estorsione non abbiano fatto denuncia all'autorità giudiziaria
Cioè mi sembrano che si tratti mi sembra che si tratti
Di un complesso di norme
Che vadano bene qualora si tratti di una società che opera sul territorio italiano si getti d'Italia cioè da giuridica italiana
Ma questa normativa come si applica nei confronti delle società estere e che garanzie abbiamo grida quesito estere non operano soggetti
Che siano invece contaminanti
Dalla criminale organizzato che si rompe espressione della più imitato penalizzate
Considerando il fatto che bel per quanto l'Europa ci possa dire in virtù della libertà di stabilimento che i mercati sono aperti la stessa normativa che noi imponiamo
Nell'ottica della prevenzione del dal crimine quindi nell'ottica della tutela della legalità la stessa Europa ci consente che possiamo temperare la libertà di stampa divento rispettando questi principi quindi
Quando si tratti di società estere
Se non possiamo né garantire questo voi siete orientato ugualmente a concedere
Le concessioni
In assenza di della procedura di verifica e deve puntuale di ciò che c'è scritto
Nel nel bando ecco questa era la mia domanda era e mi scuso se non potrò ascoltare la sua risposta dovendomi tra un quarto d'ora allontanare allora nella risposta alla la l'aver subito così risolviamo
Provo a rispondere
La redazione del bando senatore
E
Ovviamente necessariamente concordata con la Commissione
Europea perché le regole tecniche gli atti di concessione i bandi devono essere tutti sottoposto al vaglio della Commissione europea
La collocazione avevamo pensato di mettere
Una di fare una previsione per cui potessero essere date in concessione soltanto a soggetti che hanno sede
Nel territorio nazionale
Non c'è stato consentito perché questo viene interpretato da cui sono appena come violazione del principio di libro stabilimento
Quindi questa sarebbe stata cassata ab origine
Quindi è una norma sulla quale lombardi usano dovevamo esso anche in una norma cene per esempio il divieto di partecipazione nei confronti di soggetti che hanno liti con l'Amministrazione Monopoli
Che è una Dorcu cosa sulla quale io ho come dire sono anche molto d'accordo anche questa è stata vanificata
Orientamento giurisprudenziale che ha ritenuto illegittima una pensione queste devo perché discriminatorio rispetto al contesto complessivo dei soggetti partecipanti come facciamo
Quindi siamo stati costretti a farlo cioè non è che noi vogliamo dare concessioni io vorrei che tutto fosse del territorio nazionale per poter sviluppare con le forze dell'ordine un'attività di
Di di controllo preventivo ma se mi consente anche soprattutto successivo perché il problema che ci sia l'accesso la concessione non è e non può essere esaustivo di uno controllo effettivo e sostanziale civile se poi una in progresso una verifica successiva
Lo faremo e lo stiamo facendo stiamo prendendo contatti con uno ambasciate organismi di polizia internazionale naturalmente cui secondo condizioni e scambio come avviene anche nell'amministrazione date mi sta sulle finanziarie con lo scambio
E di informazioni amministrative quindi chiedendo per esempio l'intervento anche delle ambasciate chiedendo ai Interpol lo stanno facendo con le forze con le forze di polizia txt c'è una forte collaborazione a questo punto di vista
Quindi
Premesso che non potevamo non fare
Ci stiamo attrezzando per cercare di andare a verificare
Il reato per esempio a cui lei faceva riferimento infiltrazione mafiosa e in una delle norme mi pare proprio la o novantotto è previsto
Ovviamente il reato di infiltrazione archiviato di riciclaggio ha una specificità nel nostro territorio ma ci sono norme che sono equipollenti di cui Valenti negli atti tessuti lo spazio comunitario e quindi noi chiederemmo
Che ci dia l'informazione per cui e laddove si riscontrassero precedenti o sospetti di di infiltrazione di quel tipo possono costituire valutazione da parte della Commissione che aggiudica soprattutto successivamente nel caso che venisse sopra venissero successivamente possono essere oggetto poi di ragioni di tempo revoca decadenza delle concessioni medesimo
Lo so che in materia ma che queste e in tutti i settori non solo nel settore del gioco che sicuramente più pericoloso di altri questo problema esiste
E fin quando non si dica senatore ricorda la vicenda delle scommesse il le le l'ultima vicenda che giudiziaria no a parte la Cremona interessa Napoli siamo lavorando con le procure
Le scommesse toccate sostanzialmente avevano centrali hanno centrali all'estero
In Asia per esempio ma per restare più vicini anche in Europa
è il sistema nazionale purtroppo quello è un altro punto su cui ho visto la Commissione si è anche se n'è occupata
Cioè non siamo riusciti ad intervenire perché ci sono dei dei soggetti che raccolgono scommesse in Italia stando all'estero senza avere concessione italiane
Quelle mentre noi riusciamo a monitorare il flusso delle giocate delle scommesse tant'è che siamo noi che segnaliamo come ha riconosciuto la magistratura come ricordato gli organi anche internazionali recentemente l'Italia sotto questo profilo è stata portata ad esempio come modello operativo
Per ovviare a questo tipo di patologia
Lei non riusciamo a analizzare i flussi nel momento in cui vanno nel totalizzatore nazionale cioè quando si tratta di concessionari e le riuscì che sono stati legalmente riconosciuti e che fanno confluire questo flusso di informazioni a SOGEI quindi al nostro dotati di uno Statuto Rizzato nazionale
Elaboriamo il dato quando vediamo dei picchi di anomalia questa mattina mi ha passato sul tavolo una segnalazione che abbiamo mandata Dussin
Cioè al nuovo organismo presso mi sono gli interni che deve valutare questo debito perché c'è una certa partita abbiamo registrato discostamenti l'ha voluto fare perché avevamo il dato
Abbiamo analizzato abbiamo segnalato ma se quel dato come avviene nel caso di scommessa raccolte in Italia ma di soggetti non concessionari che stanno all'estero non passa al totalizzatore
Come è avvenuto nella vicenda di Cremona come avviene nelle vicende quotidiane noi non possiamo quindi il problema della e in terre e mi come dire della interscambio informativo è un problema che va affrontato prestissimo
Con i francesi siamo riusciti a fare un accordo bilaterale sullo scambio di informazioni lo stiamo promuovendo anche con gli altri Paesi e siamo stati i primi perché non ci sono esperienze di questo tipo
Malta fa parte dello del dello dello spazio economico europeo
No insomma i voti maltesi ho ricevuto sette otto mesi fa e dei suoi esponenti dell'autorità maltese e abbiamo avviato un percorso di scambio di informazioni anche con loro noi faremo e per quanto ci è possibile cercheremo di attivare tutti i canali
Che sono consentiti dalla legge e ovviamente a noi consentirà legge per cercare di avere questo cambio dato metà Consiglio di reciprocità perché loro vorranno sapere anche
Ma siamo noi che siamo interessati più i loro dati e non loro I nostri per dir la verità qui sotto l'aspetto io ritengo che ancora una volta nel rispetto dei percorsi lo on line la gara cui lei faceva riferimento citando che passi
Ebbene omissioni sappia che l'indicazione che veniva dall'Europa dalla Commissione europea era quella di non mettere numeri
Sul numero di operatori i duecento previsti a gara siamo stati noi ad aver la della imposta per cioè già diversi perché non volevamo farla molto più ristretta e loro ci hanno detto no perché questo è l'estinzione
Del mercato non potete farlo
Il fatto che per esempio abbiamo messo con la gara che è stata bandita febbraio che scade al trentuno dicembre abbia messo la scadenza delle delle istanze trentuno dicembre non era mica voluta dalla mia dalla dall'Europa l'Europa ci ha detto non dovete mettere cioè una sorta di autorizzazione in progress man mano che il soggetto si presente vi chiede se i requisiti che avete messo e dovete dalla concessione sono
Perché se no
La concessione che se che significato ha se non è c'era una dei termini dei punti di riferimento diventa autorizzazione si passa dal regime concessorio a regime autorizzatorio per noi questo è la violazione dei principi dell'ordine pubblico che sono alla base
Secondo me che il legislatore ha voluto per poter come dire regolamentare ordine pubblico queste ma concessori un mercato così difficile un collegio
Quindi che ci sono problemi sotto questo aspetto ma tanti altri ce ne saranno senatore ecco perché la collaborazione con le forze dell'ordine come Commissione parlamentare con gli organismi internazionali con le altre amministrazioni perché il problema che abbiamo noi sono cominciano a porre anche gli altri francesi
I greci con i quali abbiamo anche avviato contatto minuti norvegesi son venuti gli austriaci
Per esempio
Quindi sotto questo profilo noi cercheremo di sviluppare sinergie informative
Anche in tempo reale
è da quel punto di vista
Non dico siamo sicuri di perché la sicurezza che non la polvere nessuno però siamo
E confidenti nel fatto che si potrà comunque arrivare prima o poi ad avere un sistema europeo perché se noi avessimo un coordinamento europeo
E ciò avessimo una centrale europea che
Si occupasse di questi profili penali amministrativi forse avremmo risolto la gran parte dei problemi
Grazie la parola all'onorevole Garavini
Grazie Presidente
E grazie dottor Ferrara per la sua relazione anch'io dovrò allontanarmi in né
Probabilmente prima della fine dei nostri lavori però dal momento che anche noi eravamo molto allarmati di questa richiesta massiccia di concessioni provenienti appunto da un'altra questa può essere anche l'occasione
Per sensibilizzare il l'Agenzia appunto ad una particolare attenzione
Allora ad esempio vista la la la lo stato dell'arte
è stata valutata l'ipotesi di prendere in analisi anche proprio la legislazione in alta per cercare di capire che la legislazione stessa nazionale non nasconde degli strumenti e non nasconde dei
Dei cavilli attraverso i quali favorire magari il passaggio di proprietà perché anche soltanto
Una volta data la concessione se appunto ci fosse un immediato passaggio di di proprietà noi saremo nelle condizioni di identificarlo di individuarlo
Allora forse in via preliminare questo può favorire il Paese importo favorire la eventuali concessioni o meno delle della questione del gioco in sostanza
E poi dopo approfitterei dell'occasione direttore per avere anche un aggiornamento su quella che è la situazione in relazione alle multe
è per gli apparecchi fintamente inattivi tra il due mila e quattro il due mila sette
Nel caso in cui si andasse ad un pronunciamento in materia sfavorevole quale sarà astenete già una valutazione di quello che sarà l'atteggiamento dell'Agenzia di in un paio
E poi dal momento che io me ne dovrò allontanare presidente i vari colleghi del Gruppo del Partito democratico si faranno carico di tutta una serie di quesiti
Grazie
Allora legislazione di Malta
Siccome fa parte ripeto dello spazio economico europeo e non è un Paese che rientra nella black list cioè quelli appreso fiscale quindi
Non possiamo chiedere la legislatura la le le l'esame della luce del sole possiamo chiedere sulla base delle nostre esigenze chiedere ai colleghi maltese di valutare
Sulla base della come dire una sorta di diritto comparato per loro legislazione nostra legislazione se le informazioni che loro hanno che possono essere di nostra di nostro utilità cioè dobbiamo chiedere a Malta e lo faremo come faremo con tutti gli altri dove ho che da Malta
Chi farci sapere quello che non interessa
Per esempio il passaggio di proprietà il bando di gara prevede le gli atti li concessori prevedono che ci sia un monitoraggio costante cioè il concessionario è obbligato a comunicare i passaggi lettura mi pare di ricordare sottoposto ad autorizzazione
Dei Monopoli il passaggio di proprietà delle quote vado a memoria
Quindi sotto che sotto questo aspetto direi che i passaggi di proprietà devono essere comunque monitorati perché sono oggetto di obblighi convenzionali e a Malta chiederemmo ovviamente nell'ambito di quelli che sono i rapporti
Che ci saranno ci sono state ci dovranno essere con tutti i Paesi interessati di avere quelle informazioni che per i nostri fini sono utili per sapere se il soggetto ha i requisiti per poter essere ammesso alla concessione
Già scuse molta
Quanti un paio d'ore
No perché è una vicenda che risale io l'ho studiata dopo perché ovviamente l'ho vista dopo l'ho studiata dopo dunque la situazione è la seguente per larghe larga larghe linee nelle
Due mila sette viene avviata l'indagine della Procura regionale dalla Corte dei conti che ritiene
Di avere individuato la mancata applicazione di penali contrattuali e concessionari che avevano non c'erano collegato numero stati collegati con i loro sistemi al sistema Sogei
Sulla base di questa a indagine la revisione dei monopoli
Prendendo spunto da queste indagini evidentemente
Emana provvedimenti di irrogazione di sanzioni esattamente uguali a quelli che non è i provvedimenti della Corte dei conti quindi contesta i dieci concessionari novantotto più o meno novantotto miliardi di penali nonno applicate
Qui si apre poi lo scenario l'indagine Corte conti va avanti ovviamente su quello che sono le competenze tipiche dalla Corte dei conti c'è danno erariale
E il i concisi dieci concessionari impugnano i provvedimenti emanati dalla mista sono i monopoli ripeto che contestavano novantotto miliardi le impugnano dinanzi al TAR
Il TAR dà ragione I concessionarie dice le sanzioni sono irragionevoli non eque non proporzionate e quindi scusi il bisticcio ancora una volta irragionevole quindi
Ne
Nel quantum e anche nel nella violazione principio del contraddittorio sostanzialmente mi ha irrogato la sa ha irrogato la sanzione ma non hai sentito le ragioni dalla controparte quindi dà ragione concessionari parallelamente in Parlamento
Siamo nel due mila sei nel due mila sei due mila sei due mila sei mi pare di votare viene approvata un ordine del giorno mi pare fosse Nannicini sono ricordo male
Che è vincola o meglio scusi che impegna il Governo
Di indicare all'Amministrazione dei Monopoli pro tempore del diretto pro tempore dall'onda allora direttore
Di intervenire su quelle convenzioni la cui violazione lo ha portato a quelle sanzioni di novantotto miliardi perché le convenzioni Vespa venissero riviste sul piano della
Del della diciamo della loro del loro ammontare del loro qualificazione perché fossero ispirati ai princìpi di ragionevolezza proporzionalità ed equità diciamo che in sede parlamentare viene approvato un ordine del giorno che ricalca sostanzialmente quello che in sede giurisprudenziale il TAR aveva riconosciuto Moro
Questo ordine del giorno viene recepito dall'allora vice ministro che darà una una colletta di indirizzo dice ai Monopoli rivedete la concessione e la riscrivete secondo questi principi
La convenzione viene riscritta viene inviata al Consiglio di Stato per il prescritto parere
Il Consiglio di Stato questa volta ritiene tre delle quattro penali perché i novantotto miliardi erano frutto dell'applicazione di mancate penali quattro mancate penale
Le prime tre vengono ritenuto dal Consiglio di Stato eque proporzionate e quindi applicabili
La quarta per la quarta richiama l'esigenza che invece vengono fissati i criteri determinati da un'apposita commissione terza
Quindi l'Amministrazione pe irroga le prime tre sanzioni sulla base di questo di queste di questa indicazione del Consiglio di Stato i concessionari re impugnano dinanzi al TAR anche queste sanzioni
Il TAR questa volta dà ragione all'Amministrazione Monopoli diciamo questa volta è stato rispettato il principio dell'equità dalla proporzionalità
Chiudo questo filone perché l'altro resta aperto e lo dico trova un secondo e i concessionari impugnano e in appello al Consiglio di Stato che dà ragione concessionarie quindi sostanzialmente le prime tre sanzioni sono state ormai cassate
Perché applicate ritenute concorre in primo grado annullate in secondo grado la quarta sezione per la quale era prevista la nomina di una posta e Commissione
Quando sono arrivato io a Monopoli anche se non ero ancora formalmente direttore che lo divento poi a fine due mila otto primi infine fine dicembre due mila otto
Mi sembrava che la Commissione che era stata più o meno indicata perché la nomina era del del del ministro quindi c'era il compito del ministro nominare la Commissione mi sembrava
Avesse bisogno di una diciamo autorevolezza maggiore rispetto a quella che era stata ipotizzata per cui ho suggerito e così è stato fatto di nominare un Presidente di Sezione dalla Corte dei conti se sono giurisdizione la Corte dei conti quale Presidente
Il professor Monorchio Ragioniere generale dello Stato quindi massima espressione della dirigenza pubblica pur intenzione
è
Avvalendoci del fatto che c'era presso mi solo l'economia un magistrato ordinario penale
Fuori ruolo che ho qui si occupava delle questioni penali abbia nominato il dottor Adelchi d'Ippolito magistrato presso il Tribunale di Roma la Procura di Roma fuori ruolo in attività presso il giudice come terzo componente
Questa Commissione a indicato i criteri
Però nel fornire
Siamo arrivati praticamente al due mila dieci più o meno a metà due mila dieci dice l'amministrazione attento quando applichi questi criteri devi fare poi una valutazione ulteriori in termini assoluti per evitare
Che ci sia un profilo ancora una volta di non equità di proporzionalità
Allora abbiamo chiesto il parere all'Avvocatura dello Stato già dello Stato che ci disse alta ha fatto bene la Commissione di vico est o dovete risottoporre
Al Consiglio di Stato perché così è stato ha valutato le prime tre ma deve valutare tutto l'assetto sanzionatorio nel suo complesso perché altrimenti
Piccante cadrebbe di i profili di legittimità siamo tornati al Consiglio di Stato il Consiglio di Stato ci ha dato una risposta ci ha indicato i criteri a vado a memoria luglio del due mila dieci
Abbiamo erogato le sanzioni che sono per noi intorno ai sessanta milioni per la quarta
La quarta penale
Abbiamo contestato sessanta milioni i i concessionari hanno chiesto di accedere agli atti hanno chiesto il contraddittorio stanno scadendo i termini verosimilmente
Lo dico perché penso di Pavia visto il precedente impugnerà hanno anche questo provvedimento dinanzi al TAR e quindi vedremo quale sarà l'esito su questa qua
Sanzione per i sessanta milioni
Parallelamente procede ovviamente e il giudizio per danno erariale che è stato impostato e che
Ormai dovrebbe essa alle battute finali perché da quanto a noi risulta c'è stata un'udienza recentemente questo un po'il quadro
Speriamo che non vengano a conoscerlo altri aspiranti stranieri alle concessioni minerarie infatti mi fanno terrebbero
Infatti presenta
Incoraggiati ad andare avanti senatore lauro
Grazie Presidente
Io vorrei esordire innanzitutto con i miei personali complimenti
Al direttore Ferrara
Complimenti non formali ma sostanziali
Per come ha gestito
Questa situazione di cui Ferruccio il nostro poco dal due mila otto ad oggi
E apprezzabile
Che oggi i concessionari
Stia hanno inattesa nell'anticamera del direttore generale
E non come avveniva in precedenza
Che andavano a battere i pugni sulla scrivania dei responsabili dei Monopoli di Stato questo a me pare dal punto di vista anche come dire
Etico
Un grande passo avanti
Lega descritti in maniera fedele realistica
E direi
Allarmante
Qual è la situazione
Dei Monopoli di Stato
Trenta dirigenti interi
Mille quattrocento addetti
Un un mercato che si è dilatato all'infinito
Con problematiche
Complesse senza come lei ha detto norme primarie
In una congerie di norme caro Presidente Pisana che opera apre il varco a un contenzioso illimitato dove regna sovrano o dove regnano sovrani poi le decisioni diritta
In materia così delicate e chi vuole capire
Capisca
Allora la mia prima domanda e questa
è chiaro che i provvedimenti ultimi hanno portato avanti il discorso della tutela dei minori ma insufficiente
Sul divieto di pubblicità ingannevole niente da fare dobbiamo provvedere
E tuttavia lei non ritiene io attribuisco un grande valore al suo giudizio e lo attribuisco in termini politici
Perché il ritardo del legislatore impressionante la cecità la sordità l'incapacità del legislatore
Di comprendere questa situazione sono tutti allarmanti
Cioè lei non ritiene che sia necessario di fronte alla situazione che lei ha illustrato certo LEA ha sottolineato cos'è diventato oggi
L'autorità di monopolio
Regolatore autorità amministrativa interlocutore
Alla pari dei concessionari
Controllore sanzione attore
In una forma ibrida
Dalla quale nonostante la sua personale bravure quella dei suoi collaboratori nomi sì usciva
Non si uscirà se il legislatore non prende consapevolezza che necessaria è questa la mia prima domanda una riforma organica del settore
In verità di fronte all'incalzare delle interrogazioni
E delle azioni dell'antimafia il Sottosegretario del precedente Governo cortesemente si impegnò inaugura
Ad anticipare una riforma organica del settore che riguarda e anche gli uomini mezzi gli apparati informatici gli strumenti di controllo la definizione della vostra figura giuridica
Però
Non se ne è fatto niente Presidente Pisana
Quindi la mia domanda secca lei e lei ritiene che siamo arrivati al punto che è uno Comitato una Commissione d'inchiesta o chi diavolo il legislatore o i presidenti delle due Camere vogliano
Istituisca una Commissione per studiare e approfondire quali sono le norme primarie e qual è la riforma organica del settore primo seconda domanda
Lei in modo sempre chiaro e la ringrazio sempre ha fatto capire ai membri di questa Commissione a me innanzitutto come i concessionari diventano una sfera allargata della pubblica amministrazione
Ora se
Tutti noi poniamo pensiero e riflessione su questa sua affermazione le ha detto
Che addirittura i concessionari per i compiti le incombenze che ne derivano dalla concessione dose sono incaricati di pubblico servizio allora qui nasce una contraddizione clamoroso
Di gli incaricati di pubblico servizio fanno ostacolo a delle norme di trasparenza che faticosamente contraddittoriamente il Parlamento ha varato anche in quest'ultimo anno
E arriviamo
Alla secondo domanda
No è la seconda Presidente
Perché questa è la premessa per dire che se i concessionari sono incaricati di pubblico servizio la Commissione antimafia avrebbe piacere mi permetto di fare questa richiesta
Di conoscere
In base alla gara
In
Sub iudice come l'ha definita il direttore Ferrara
Chi sono i concessionari che hanno presentato opposizione o hanno impugnato i provvedimenti l'elenco dei concessionari
Dei provvedimenti e quello che è più interessa per capire cosa c'è dietro la vetrina oscurata
Quali sono i motivi di impugnazione caro Presidente Pisana se riguarda il due per cento se il riguarda Labate limoni analizza dazione
Ho se riguarda
Qualche altro aspetto i requisiti di patrimoniali alla presenza in paradisi fiscali
Ecco se la Commissione antimafia il Comitato antiriciclaggio avesse l'opportunità anche sono pubblici questi atti tra l'altro non credo che osti niente
A conoscere chi sono i soggetti che di fronte al TAR hanno impugnato la legittima posizione dei monopoli
Forse ne verrebbe un po'di chiarezza anche ai membri di questa onorevole Commissione
E consentirebbe a noi di fare valutazioni che il monopolio ovviamente non non possono fare non credo che tra pochi monopoli dovranno dedicare più di di Billè quattrocento addetta almeno due trecento solo agli aspetti del contenzioso questo mi pare che riguardi anche come il conflitto tra
Regioni è stato il contenzioso di fronte alla Corte costituzionale che è diventato un mostro
In
Scalabile
Lei come sa come lei ha annunciato il Presidente Pisana sa che questa Commissione sotto la presidenza di Pisa
Ha varato due la relazioni
Che voi conoscete punto-punto dopo audizioni del Comitato antiriciclaggio che alla Camera dei deputati
Questa relazione
è stata inviata al Presidente è lei giace lì è morta
Perché bisogna dirlo caro Presidente non è che noi possiamo fasce
Invece al Senato sotto l'incalzare
Dei senatori del se i membri del Senato che sono molto sensibile a questo momento
La relazione anche se contestata sotto il profilo procedurale perché i delle relazione della Commissione si deve solo prendere atto ma non si possono discutere c'è stato un dibattito
Tutti i Gruppi IPA
La relazione poi anche se violando le procedure parlamentari è stata votata non per alzata di mano direttore Ferrara non peraltro avveniva con un voto elettronico all'unanimità
Unanimità
Credo che sia un caso unico a livello
Di storia parlamentare e per Roma i membri dei vari gruppi di tutti i Gruppi quindi non ci sono discriminazioni politiche hanno chiesto
Che i provvedimenti ipotizzati e proposti in calce della relazione antimafia cioè
La proposto Arrigotti la proposta De Sena la proposta lauro in relazione alle misure urgenti che lei ben conosce
Fossero calendarizzati al più presto
Io Oro iniziato una raccolta di firme sto ha cinquanta senatori che tra poco chiederanno al Presidente del Senato e al Consiglio di Presidenza se questi provvedimenti
Possono essere al più presto calendarizzato non perché siano delle opere d'arte beninteso ma che poi perché potrebbero essere
Lo strumento
Che con la collaborazione di monopolio si possono volare in attesa della riforma organica
Delle misure urgenti a tutela dei minori perché la norma che è scritta qui è che lei ben conosce l'ha molti cinquecento euro mille euro sospensione fa
Ridere
è una norma che fa ridere rispetto ai minori che stanno applicati nel mille sale Jobs per quanto riguarda la pubblicità ingannevole invito i miei colleghi a guardare
E le reti televisive della RAI e di Mediaset e anche di La sette
La pubblicità dei il gioco on line
Quando una bellissima fanciulla con
Apprezzabile con linguaggio subliminali ci vuoi giocare con me on-line
è quelle una prova provata di come funziona la pubblicità
Quindi la seconda domanda lei ritiene che questi provvedimenti che come è suo dovere l'antimafia a proposto al Parlamento possono e debbono avvenire certo non chiede il suo consenso lei è un altro
Come dire un alto dirigente dell'Amministrazione però io attribuisco un valore
Politico al suo giudizio quindi le chiedo se questi provvedimenti possono debbano merito euro un
Corsia speciale perché fin prima della fine di questa verifica dittatura se non va avanti una riforma organica almeno vengono varate le misure urgenti sulla tutela dei minori sulla pubblicità sul registro delle scommesse
Sulla trasparenza delle società
Risse direttrice denti in paradisi fiscali
Terza domanda e finisco Presidente perché
Allora no la la la l'occasione e seriamente ghiotta
La domanda è implicita anche in quello che gli ha chiesto di senatore Li Gotti io in una domanda le raccolgo
Le misure che erano previste relativamente alle iniziative per la lotta per la ludoteca TIA sono state varate a che punto sono
A che punto è il decreto interdirigenziale relativamente ai requisiti già glielo ho chiesto sull'affidabilità onorabilità professionalità e indipendenza grazie Direttore
Niente si può anche non ha
Non scusi
Sì
Si può riservare per elementi di dettaglio di farci gli alberi
Successivamente di certo la richiesta dell'elenco dei concessionari chi hanno sollevato è una richiesta
Della Commissione
Allora senatore
Cerco di intanto norme sui minori
La norme e sui minori che erano previste da duecentoventi erano assolutamente insipiente insipienza quindi il decreto legge novantotto a assolutamente cambiato il tessuto normativo perché oggi è previsto
La norma che abbiamo scritto noi quindi si può sempre migliorare per carità e previsto abbiamo spiegato ho proposto e quindi proposto
è previsto che per le violazioni intanto è stato stabilito per la prima volta col duecentoventi il divieto generale di gioco ai minori cosa che prima non era
Cioè prima c'erano delle esposizioni singole che riguardava il dire legno in alcuni in alcune aree non c'era una norma di carattere generale dicessi minore diciotto anche non possono giocare
Oggi c'è ed è già una prima la mia proposta i duecentoventi alla previsto delle sanzioni oggettivamente irrisoria da cinquecento mila euro valeva mille mille cinquecento
Il decreto novantotto oggi prevede che per ogni violazione accertata nei confronti di soggetti che consentono comunque il gioco ai minori e ne abbiamo già applicate tre quattro e
Perché col Comitato i che abbiamo voluto interforze
Per forza di polizia tutte e noi stiamo facendo dei servizi a Massa e abbiamo fatto già due i dati li daremo nei prossimi giorni e ne faremo ripetutamente nei prossimi nei prossimi mesi spero nei prossimi anni perché dovrà gestire questa Amministrazione
Oggi è prevista una sanzione che va fino a venti mila euro per ogni violazione comminata
è prevista anche necessariamente la chiusura dell'esercizio da Trento da dieci a trenta giorni
Quando nel corso del triennio anche in modo non continuativo ci sono almeno tre violazioni c'è la perdita di qualunque licenza e autorizzazione per il soggetto esercente
Quindi se si tratta di bar non perde soltanto la licenza per La il punto di gioco ma perde anche licenza da bar tabaccaio o quant'altro quindi oggi diventa
Sicuramente più significativo che si può rendere anche penale la norma per carità però questa è una cosa che fa male che è stata secondo me ancora poco diffusa e che della quale bisogna oggettivamente dare conto perché
In questo senso mi pare che la legislazione sia avviandosi a passi forzati verso una
Una deterrenza quantomeno deterrenza e quindi attività prevenzione e significativa
Il decreto a Pretura bensì il decreto interdirigenziale a cui faceva riferimento il senatore Ghigo che faceva riferimento lei senatore è stato varato
Il decreto interdirigenziale che fissa i requisiti
Di professionalità affidabilità e all'interno dello stesso è stato fatto un unico decreto
Che prevede sia gli indici patrimoniali economici finanziari quindi deve dire chi sia il decreto sulla
Sulla cioè sui requisiti di affidabilità quindi e so è previsto
Assolutamente sì assolutamente sì e quindi o per favore
Se non è necessaria una riforma organica assolutamente sì abbiamo già mandato
Abbiamo già mandato una bozza di
Decreto legislativo per fissare i criteri per il testo unico abbiamo bisogno di un testo unico e in materia di giochi che faccio un po'di pulizia
Ne abbia bisogno noi prima come degli attuali prima degli altri che ogni tanto quando si tratta di andare dove andare a ripescare norme sparse nel nei diversi contesti francamente sono se perdo tempo io immaginiamo
Anche il consumatore il giocatore oltre che gli operatori
In più
Qui i motivi i motivi del ricorso i motivi del ricorso non sono finalizzati allora il soggetto e uno che ha fatto ricorso il soggetto concessionario che ha fatto ricorso contro il
L'Amministrazione Monopoli per quei pendente eh di Colussi mi pare sia meglio vi produsse uno dei concessionari dei dieci concessionari storici
Ha pure camere pergamene che un'altra Formigoni microgrammi suggeritori sono due richiami va beh sono due sono due dei dieci concessionari che e avevano la concessione
Le ragioni e sono intanto è stato impugnato il decreto a firma Monopoli ragioneria che fissa gli indici
Poi è stato e si dice si contesta sostanzialmente i criteri cioè
E secondo me e però è una visione di parte ovviamente quindi suscettibile di essere contestata
Si tratta di una discrezionalità tecnica sulla quale francamente non vedo margini però vedremo cosa dirà
Poi e lede e le l'impugnativa è stata estesa all'intero bando
Che abbiamo emanato per questa gara
E sostanzialmente non si fa riferimento alla norma del due per cento o della si fa più in generale riferimento al discorso qui cenavo facevo cenno prima e cioè secondo gli appellanti i ricorrenti
Le norme che non abbiamo messo a base
Della gara non solo al loro applicabili perché a loro cioè i dieci concessionari infra i quali ci sono i ricorrenti
Sarebbero soggetti alla lex specialis dettata dal settantotto dal decreto settantotto del due mila nove che dice sostanzialmente che chi aveva già l'autorizzazione a Livio terminali continuava senza soluzione di continuità no a questo punto lo contestiamo
Assolutamente
Quindi la ragione diciamo
Poi cita poi orienterei cosa ci sono ampie e diverse motivazioni si dice che noi
Siamo stati chiediamo troppo ai concessionari in termini economici in termini di adempimenti però fanno parte diciamo di una di una diedi una ripartizione di ruoli che ovviamente e nella fisiologia dei rapporti quando si sta una contenziosi questo tipo quindi noi pensiamo e siamo molto confidenti non siamo
Abbastanza tranquilli sul fatto io personalmente non ho nessuna intenzione quindi eventualmente fosse sfavorevole all'amministrazione ricorreremo noi risolto al Consiglio di Stato mio solo confidente che in primo grado le ragioni drammi sessuale vengono fatte prevalere
Quindi sotto questo aspetto
Senatore siccome le molto attento I profili innovativi anche la materia testo unico non è sufficiente secondo me a riordinare materie bisogna fare qualcosa di più il problema delle antimafia qualche idea ce l'abbiamo
Faccio l'esempio quando si parla di socio due per cento ne facciamo riferimento al soggetto che CAP partecipano ad una società in modo palese
Ma ci sono io ho fatto l'antimafia scusatemi adesso se mi cito
Come Guardia di finanza vedo Francesco
Ci siamo con generale l'ampolla siamo vecchi colleghi con i due questi due mercoledì sono ufficiali l'abbiamo fatto è un po'la do fatto sul territorio fatto a Milano collegi con l'abbia fatto a Palermo i tempi di
Di Falcone quindi
Un po'di queste cose sappia ma per esempio ci sono le modi diversi per intervenire per influenzare per riciclare
Si parla soltanto da partecipazioni Società al due per cento ma perché
Se io faccio un finanziamento
Se io finanzio direttamente o attraverso una società schermo un soggetto
E appare il credito del soggetto nei confronti della società e quindi il debito dello società non può essere questa una forma di ricevere il bisogno di avere la partecipazione della Società
Si può tranquillamente operare a tale e quindi perché non non estendiamo questi accertamenti anche dei soggetti che abbiano escludere soggetti che abbiano rapporti finanziari ovviamente entro certe soglie con soggetti infiltrati dal punto vista la mafia per esempio
Sarebbe una già un passo avanti che potremmo fare
Io non vorrei il di il divieto generalizzato di intestazione fiduciaria ho finito per sé
Oggi è previsto chi si applicano le norme che fanno diciamo ostacolare intestazioni fiduciarie però nelle gare oggi si supera cioè l'importante è che si dica chi c'è dietro la fiduciaria quindi non c'è il divieto
Di partecipazione c'è soltanto l'obbligo di dichiarare e quindi la Missa veloci perché non mettiamo invece un divieto generale che non ci possono e non possono partecipare i soggetti che all'intestazione fiduciaria
E si dica chiaro e tondo ed aver sapere chi è che non è non abbiamo bisogno di fare dichiarazioni
è chiusa perfetto
Ecco sotto questo profilo ci sono altre cose che possono fare e di cui possiamo discutere quando la Commissione riterrà insomma se su questo ci potete diritto ad avere una nota ci faticoso che nel
Benissimo onorevole Paolini
Un la ringrazio molto può anche il piglio molto molto chiaro e molto deciso su sulle cose che ho detto una domanda velocissima da uno a cento a il quadro che ha delineato sostanzialmente
Rivela una non voglio dire impotenza però limitata possibilità operativa dei degli Stati nazionali in rapporto a quelle che sono decidendo credo la Commissione europea
Fino a che punto noi come
Stato possiamo superare questo problema laddove trovassimo e ci sono resistenze a livello superiore opero faccio un esempio
Anche in un'altra in un'altra pratico avuto modo di leggere in in altro contesto viene fuori questo Stato Malta il quale è stato fa parte dell'Europa ma evidentemente delle
Normative favorevoli a certe operazioni perché non si spiega diversamente perché tutti vanno lì
In un caso specifico consentiva delle compagnie di assicurazione di di utilizzare quel patrimonio opere d'arte candele croste sopravvalutate per cui mentre le nostre
Nostre
Le nostre assicurazioni devono porre a garanzia non so edifici cose molto soli concrete valutabili che io stimo una crosta da cento euro stimo a riserva cento milioni o una riserva che l'alta non è e comunque questo avviene
Segue occulta sì ecco bravissima è giunto il momento in quindi tutto quello che facciamo è bello sono d'accordo con quello che il bus controllavano che ci trasmette queste antenne per studiare per capire meglio
Però fino a che punto potremmo creare da uno accento secondo il suo giudizio quanto siamo la dico bontà quanto siamo impotenti rispetto a decisioni chiusura nazionali
Guardi è una domanda impegnativa allora no Maio rispondono senza sicuramente abbiamo detto forti fortissimi vincoli quando mettiamo norme
Che possano essere interpretata e la coesione europea restrittive diciamo della concorrenza
Però
Ecco perché è importante il regime concessorio
Perché la Corte di giustizia in altre circostanze affermato un principio che viene spesso come dire dimenticato che siamo po'provinciali onorevole noi italiani io per primo cioè la pensiamo che tutto quello che facciano gli altri Paesi sia sempre meglio perché noi
E non siamo in grado di ci sono e operatori che vengono in Italia
E che ritengo ne sostengono ancora continua a sostenere che avendo loro l'autorizzazione loro Paese possono venire in Italia a fare e diciamo raccolta gioco
Questo è in contrasto col principio concessorio il regime concessorio vuole necessariamente subordinare a ragioni che sono
Di ordine pubblico di tutela dei consumatori e soprattutto dei minori e anche
Di ludopatici ovviamente e anche perché no di tutela erariale
Sì
Sia tutto sottoposto al vaglio preventivo regime preventivo che si esprime attraverso la concessione quindi questa per noi è una leva fortissima che possiamo se verrà come spero possiamo sub iudice avremo a marzo
Il pronunciamento dalla Corte di giustizia su un tema che riguarda proprio le scommesse a cui fa il faccio anche prima riferimento il senatore e la proposta una delle proposte che il senatore che la cui ce le ha formulato tocca anche quell'argomento
Noi abbiamo sicuramente questa leva se se venisse affermato come è stato approvato presento la Corte di giustizia nei confronti del Portogallo che è legittimo per gli Stati
Tutelare per ragioni di ordine pubblico le proprie normative e quindi imporre
Agli operatori che vengono ti Paesi per ragioni di ordine pubblico di tutela dei minori concessione abbiamo la possibilità di
Giocarcela tra virgolette discuta settemila tecnico in modo significativo
Perché sotto questo profilo siamo in buona compagnia anche gli altri Stati hanno lo stesso problema che abbiamo noi cioè anche loro vogliono tutelare le loro autonomia e quando si apre difende i principi interessi di carattere generale quindi sotto questo aspetto
Quando si tratta di impostare allegare abbiamo siamo spesso soccombenti però devo dire con la con i nostri tecnici che sono a Bruxelles
E che ci aiutano siamo riusciti a far passare tesi che ci hanno consentito compito vale dei punti mediazione qualcuno l'ho fatto mi ha fatto prima cenno anche in nel precedente intervento
Tu
Grazie Presidente
Mi deve permettere una premessa che non ha assolutamente
Anche se potrebbe sembrare un sapore polemico
Io ascoltandola nella sua prolusione leggendo il documento che lei ci ha fatto valere avevo tratto la
L'opinione che lei lamentasse una
Complesso normativo compresso legislativo che attraverso processi di sedimentazione di sovrascrittura di collisione fra norme
Sì forse alla fine reso poco efficace molto confuso ma del resto lei l'ha ripetuto ancora ora io avevo predisposto una domanda mi ha anticipato il senatore lauro mi rassicura il fatto che lei
Convenga sulla necessità di un testo unico meno pomposo di una riforma organica ma probabilmente più efficace
Ho anche sentito che lei lo affiderebbe a una legge delega per un decreto legislativo non è vietato fare delle leggi
E non è vietato nelle leggi anche introdurre degli allegati quali per esempio i modelli concessorio o alcuni modelli concessori base
Che se me lo permette consentono una cessione di sovranità dall'Amministrazione dei Monopoli nei confronti del Parlamento mala rafforzano la posizione nei confronti della Commissione europea
Vada l'autorevolezza di terra
Lo sputo polemica per questo ho letto la prima pagina della sua relazione sono ventotto righe
Inventò storiche lei per sei volte quindi con una media di quattro righe e mezzo ogni quattro righe e mezzo
Ha detto che l'Amministrazione ha contribuito nel definire le linee di impatto con un ruolo propositivo nel fare le leggi attività propose attivarsi ora facendo la media con i complimenti che le ha fatto che il senatore lauro nel giro di tre domande
Diciamo che possiamo mandare pari va la questione
Ma mi chiedo e mi domando l'amministrazione dei Monopoli se ha così tanto contribuito come può voi un po'lamentare
Il la confusione normativa le chiedere
E ne convengo anch'io se la situazione è questa la adozione di un testo unico che deve comprendere nuove norme che deve comprendere il coordinamento di quelle esistenti che deve comprendere soprattutto l'abrogazione
Di quelle preesistenti cosa non vietata nemmeno in occasione delle varie disposizioni di legge che il Parlamento ha approvato su proposta anche dell'Amministrazione
Dei monopoli in una legislatura che ha visto spesso imposte dal Governo delle disposizioni
Senza che potessero esservi operate ragioni di critica anche inferiore come quello di dire ma questa cosa collide con quella verità poli
Fine della premessa lei mi a un certo punto della sua esposizione ha parlato delle concessioni autostradali come modello adottato in questo momento
Dai monopoli per la gestione delle concessioni che lo riguardano
Di sua competenza ora io mi mi domando e quindi pongo aveva domanda ma è prima di tutto la domanda a me che viene forse proprio dalla mia pochezza di
E capacità valutativa sul punto non è che le concessioni autostradali e le concessioni dei giochi abbiano questa siderale
Distanza di in tema di obiettivi di aspetti sociali da comunque considerare proprio in forza di quel principio che lei
Ha più volte ribadito io
Mi riservo un completamento per questa specifica ragione che è quella del concessionario quale è stato quindi di un soggetto che non deve solo badare alla
Transito delle automobili uguale profitto ma deve anche badare a tutto il corollario di carattere sociale sono stato dignitoso di cui uno stato di Torre false preoccupazione quindi mi domando ma
Non è che
Nel cercare un modello attraverso la concessione autostradale si privilegia l'aspetto amministrativo
L'aspetto formale della atto concessorio e si trascura forse un po'l'aspetto contenutistico che è quello più vicino alla specificità
Commissione europea lei con molta chiarezza devo dire
A affermato che nel corso
Della elaborazione dei bandi di gara la amministrazione si è dovuta confrontare con la Commissione europea
Spesso risultando soccombente su aspetti decisivi ma ora ci diceva anche in qualche maniera riuscendo a far passare qualche qualche
Malgrado l'antimafia la il pericolo di pervasività mafiosa nel settore che è un pericolo assolutamente evidente potesse costituire una veicolo per superare determinate rigidità di
Europea ed è anche detto di avere un'esperienza di antimafia quindi sa perfettamente che oggi noi affrontiamo un problema che non è più solamente relegato al perimetro siciliano al perimetro calabrese o capo napoletano sarebbe stupido pensarlo
Oggi la pervasività della società criminale in tutto il mondo in tutta Europa in particolare assolutamente evidente
Viene il dubbio che gli interlocutori europei non abbiano capito questo
O viene il dubbio che gli interlocutori europei come è capitato in campo nazionale quindi non sto
Muovendo ingiuria nessuno abbiano come dire
Di interessi però basi
Nel affermare principi che sono
In linea concettuale anche
Senz'altro condivisibili da libertà di mercato la libertà di stabilimento questo è quello ma che possono essere
La giostra su cui sale la criminalità per far girare per l'appunto il gioco
E quindi se esiste questo dubbio detto perché credo che anche l'Europa anche in Europa non ci troviamo porre il problema che non è un santuario ma che è un luogo dove circolano lei venete hanno le gambe degli uomini
Sempre con riferimento alla questa trattativa tra virgolette lo capisco bene con i funzionari europei l'amministrazione del dei Monopoli a riferito al Ministro degli esteri a riferito al Ministro alle relazioni comunitarie le difficoltà i problemi incontrati cioè il nostro Governo a
Quando va a Bruxelles ha da dire ma scusate signori un po'
Qui succede questo questo e quest'altro oppure non hanno queste informazioni
Ancora
Anche qui mi deve permette ma quali senz'alcun malanimo mi creda
Trenta dirigenti ero staff direttivo dell'amministrazione della forse mi è sfuggito il numero degli ispettori cioè della forza sul territorio che può svolgerla seconda funzione degli under amministrazione che è quella del controllo
Lei mi
Ha parlato più volte nel corso delle risposte alle domande di questi accordi fatti con di gruppi interforze
Devo immaginare che i Carabinieri Guardia di Finanza e Polizia di Stato non bevono più caffè
Perché direttore in migliaia migliaia di esercizi pubblici italiani decine e decine di migliaia di ragazzini spendono cifre incalcolabili nel suo Masci
Io comincio a pensare che
La stretta economica abbia colpito anche i consumi minori o che non siano così efficaci questi accordi la capacità ispettiva in definitiva dell'Amministrazione
Ancora quasi terminato
Collaborazione con le autorità maltesi le diceva che da sette mesi è in atto questo progetto
Di questi incontri con l'omologa autorità dei monopoli in terra maltese cosa dicono dei Comuni con mille ottocento abitanti alcune società che chiedono la concessione sono stati
Richieste informazioni sono state date perché bando se capisco bene scade a dicembre quindi siamo a cui si dice in limine litis
Per sapere che risposte hanno dato se hanno dato risposte con che credibilità perché anche questo è un appiglio è una questione che può essere secondo me
Legittimamente posta dal nostro Governo Traverso la consultazione con l'ambasciatore maltese attraverso per quanto riguarda Gibilterra la consultazione con l'ambasciatore
Nel Regno Unito cioè non è che credo il nostro Paese debba sempre passare su queste cose in maniera anche quando sono palesi ed evidenti
In maniera superficiale
Ancora da ultimo con riferimento sempre a questi bandi io ho provato guardare
Credo di esserci riuscito ma solo fino a un certo punto ma la sensazione che io comunque ho ma credo di aver intravisto qualche
Cosa anche nella sua risposta
E che il catalogo dei requisiti dei partecipanti si sofferma molto nel dire che cosa non devono essere
Ma viceversa non trascura l'aspetto posto l'aspetto su
Chiedo scusa simmetrico che è quello di chi devono viceversa essere perché credo che questo non sia vietato
Dalle disposizioni europee non sia una restrizione di mercato non siano difficoltà colgo una divieto di non vivo il divieto di stabilimento il non divieto ristabilimento ma semplicemente semplifichi forse
Il il sistema
Rendendolo più efficace ripeto credo che lei qualcosa abbia letto quando dice per esempio le sfiduciare facciamo prima togliere di mezzo è discorso è operativo il senso che la domanda è questo ultima questione riguarda internet la pubblicità
Ora internet è spesso usato come una foglia di fico nel senso che si dice a internet come Sensi evoca a sé noi sappiamo perfettamente e ne abbiamo anche per fortuna drastici esempi che interdetti internet è interdisciplinare
Cioè la nostra Polizia postale di fronte a
Irregolarità conclamate può interdire sì lo sappiamo con riferimento per esempio alle questioni che riguardano il fenomeno della pornografia minorile
Della pedofilia e quant'altro
Esistono strumento tecnico
Esiste anche lo strumento amministrativo lo che esiste anche lo strumento terrorizzante del provider se vogliamo dirla in maniera rozza ma spero efficace che può affrontare questo problema mi chiedo perché questo sembra essere un po'ancora però il ventre molle della questione la ringrazio
Norme confuse
L'auspicio è quello di fare il testo unico comunque di fare un riordino a sistema di tutta la normativa
Fra non contribuire
A creare questo disordine attesa che si poi faccia ordine
E lasciare le cose così come erano abbiamo preferito intervenire normativamente ovviamente solo sulla parte controlli
Quindi le norme che non abbiamo io se vuole posso citare norme dal due mila nove in avanti perché poi c'è un'azione arrivati nel due mila nove abbiamo preferito invece
Forse e peccare di maggiore di incidenza
Sotto questo profilo però
Dovevamo intervenire almeno proporre soluzioni che ponessero rimedio a a quelle che sono state secondo me le lacune che la legislazione ha avuto perché molto legiferato presente supera aspetti tecnici nel tempo
Come deve essere lavora letti come deve essere la Puppi però si è poco occupate invece della dalla parte la parte punto controlli verifiche sicurezza e quant'altro
E non abbiamo scritto non abbiamo proposto noi il riferimento alle concessioni autostradali senatore
Ho detto che e il testo normativo che uscito che non è quello che avevamo proposto noi la duecentoventi perché le proposte che avevamo fatto noi sono erano di altro tipo solo con riferimento alle concessioni per la specificità cui lei faceva riferimento
Il testo che è venuto fuori a quanto a me risulta è stato mutuato da chi poi l'ha scritto e li abbiamo ravvisato però alcuni spunti che erano
E nella direzione secondo noi giusta almeno il fatto del controllo per esempio sui paradisi fiscali ci vede ci vede d'accordo
Quindi con con convengo con lei che c'è una eccessiva attenzione sugli aspetti amministrativi le dirò anche di più io sono molto preoccupato
Perché se le ha dato una una una scorsa a quello che viene richiesto all'amministrazione dei Monopoli in termini di
Ne dovremo fare per esempio dei controlli sui bilanci delle società
Mi chiedo come faremo
Io ho fatto una richiesta a organi perché dice la norma con convenzioni non onerose vi potete avvalere anche di
Diciamo strutture specializzate io ho fatto una richiesta alla Guardia di Finanza l'Agenzia delle entrate sono i mondi che io conosco
Si sono dichiarati disponibili dovremo prevedere perché noi non abbiamo le capacità per fare queste cose proprio non ce la facciamo poi non possiamo assumere ovviamente iniziative che siano accosto perché è giusto che sia così
Apro e chiudo la parentesi l'ultima tornata normativa ha ridotto la dotazione finanziaria dei monopoli di cinquanta milioni di euro
Giusto perché per cui per cogliere sottolineare un aspetto che forse viene spesso trascurato e che sono a fare la guerra coccola pasta in testa valide insomma si può anche fare un votata al suicidio possiamo fare però
Diamoci anche erogate che abbiamo visto proposte
Non ho visto proposta ancora che vanno nel senso di potenziamento dell'Amministrazione
Io con la proposta di questo tipo non le ho viste spero che da qui in avanti ci sia qualche iniziativa che punti sulla qualificazione sul miglioramento sull'efficientamento termine bruttissimo ma molto efficace scusate il bisticcio dell'Amministrazione
Come si è rotta e a non hanno sensibilità certo che non hanno sensibilità cioè il problema mafia un problema nostro problema entra anche da un problema nostro problema canoro problema nostro
Sì adesso hanno ha cominciato a vere vedi Germania qualche riflesso chiuso calabrese quindi posso parlarne più
Però il vero ribadisco se voi puntiamo non possiamo fare riferimento alle specie lo ne parliamo di queste cose e lo facciamo rispondo all'altra domanda attraverso il mille i tecnici dal Dipartimento delle politiche comunitarie si chiamano che sono addetti proprio ben presenza del Consiglio che hanno i rapporti con la Commissione europea
Quindi la parte diplomatica viene investita quotidianamente siamo loro sono i nostri alla nostra interfaccia sono loro sostanzialmente
E poniamo sempre l'accensione su questo che la gente la l'accento è l'attenzione proprio su questo aspetto cioè quello dell'ordine pubblico e quando vogliamo di ordine pubblico ci riferiamo proprio alla invadenza e pervasività del fenomeno criminale organizzato che ovviamente
è una caratteristica significativa per noi ma come ci al Presidente comincia a invadere dato già o procediamo con il cinema degli altri Paesi della Comunità europea
Con le maltesi con la la popolazione lo faremo
Le risposte date autorità maltese il fatto che sia intanto c'è una Commissione che sta valutando le domande
Perché non è che la facciamo noi che non è che spinello lo faccio parte della Commissione c'è una Commissione che formata coro volto da un magistrato
Del Consiglio di Stato da magistrato ordinario cui facevo riferimento oggi con funzioni da un esperto in materia di riciclaggio quindi una nomina che ho voluto io
è un aspetto di finanza della Bocconi della Politecnico di Milano quindi una commissione tecnica che lavori in totale autonomia quindi che sta vagliando e sta valutando a Lucera norme vigenti
Chiederemmo alle autorità maltesi e valuteremo naturalmente nel rispetto delle norme io non posso
Se e l'autorità maltese mi dice che quella società ha sede lì opere quando non posso escludere solo per questo il soggetto perché aprirei contenziosi lì
Poi rischiamo di quella persona a livello personale sono possiamo andare oltre diciamo la legittimità naturalmente come è giusto che sia
La sensazione e che dire che cosa devono essere diceva il senatore
I requisiti c'è già
Sì
Le norme in generale lo prevedono cosa devono essere avere una dotazione una strutturazione tecnico amministrativa avere dei volumi di affari di un certo tipo un milione e mezzo se non è quel volume d'affari
Devi essere certificato da voterete indipendente che dice che comunque comunque dai garanzie fideiussorie
Fino a un milione e mezzo
Devi avere cioè una capacità di operare nell'aria ecco perché il decreto interdirigenziale e andato anche sull'aspetto di solidità patrimoniale qui giustamente intervenuto perché mi devi dire anche chi sei e come sei
Non si è in atto perché promettere passato qualcosa di questo ed è successa e cioè i soggetti che sono nati alla bisogna c'era l'opportunità
Normativa si creava il soggetto a ad hoc ad hoc per per far
Quindi all'aspetto non è possibile tutto e non è più tollerabile secondo noi secondo me
Che si consenta la nascita di soggetti dalla sera alla mattina sotterra
Potere usufruire sfruttare le opportunità che la norma ha previsto qui sono aspetto mi pare che anche le norme che sono state pagate siano ben strutturate almeno come impostazione generale tutto migliorabile per carità per carità di Dio
Ecco ci fermiamo qui con l'audizione del direttore dei Monopoli di Stato Raffaele Ferrara sentito in co missione antimafia in in merito all'affidamento in concessione in gioco on line ad operatori esteri con sede a Malta
è la preoccupazione della Commissione parlamentare antimafia risiedeva proprio nell'equilibrio tra interessi economici tipici della concessione e infiltrazioni malavitose più facili secondo alcuni esponenti conterrà società con sede
All'estero termina qui anche per questa sera lo speciale giustizia a tutti grazie per l'attenzione dalle adusa una buona sconto i successivi programmi di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0