La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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Rubrica
Dibattito
17:30
10:00
14:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
11:00 - Parlamento
11:10 - Camera dei Deputati
12:00 - Parlamento
12:00 - Camera dei deputati
12:00 - Senato della Repubblica
12:30 - Parlamento
13:00 - Camera dei Deputati
Buongiorno queste radio radicale stampa e regime mercoledì diciotto gennaio Paolo Martini in studio proprio
Dai temi giustizia ed lettera di cui ci parlava oggi Valter Vecellio possiamo
Ripartire perché partiremo in questa edizione stampe regime tornando sulla dibattito sulla giustizia che c'è stato
Ieri a alla Camera e al Senato con il ministro Severino con la votazione delle mozioni alla Camera al Senato la votazione le mozioni verranno votate
Quest'oggi
E con da una parte il segnale politico di una mozione promossa dai tre partiti che sostengono
Il Governo Monti e quindi con
Il voto il parere favorevole del Governo su questa e non sulle altre presentato invece dai gruppi
Dell'Italia dei valori della lega e dai radicali che hanno presentato la loro mozione
Distinta e sul dibattito più generale sulle condizioni della giustizia proprio alla vigilia tra l'altro di un dibattito che comincia oggi a Palazzo Madama quello sul decreto su sul sulle carceri varato dallo stesso
Ministro Severino provvedimento che l'Aula di Palazzo Madama dovrebbe licenziare entro domani la la la parola misti a oggi torna sulla prima pagina dell'opinione perché
Il quotidiano di diagonale evidenzia come il ministro Severino ieri in sede di replica
Dopo gli interventi e dopo la presentazione delle mozioni ha detto quello che già aveva detto in passato che condivide
L'amnistia la amnistia che però deve essere un atto parlamentare votato dal Parlamento via libera per l'amnistia e il che il modo in cui l'opinione
Infatti insegue sta
Questa dichiarazione del ministro Severino che poi messa la giustizia favorevole al provvedimento la notizia per i grandi quotidiani e che però l'intesa PD P.D.L. U.D.C. tiene infatti è questo quello che scrivono
Tutti gli altri quotidiani ne il Gazzettino evidenzia questo giustizia all'intesa tiene ma scrive anche i radicali rilanciano
L'amnistia ovviamente non è l'amnistia il titolo di apertura dei principali quotidiani che si soffermano ancora una volta sulla vicenda della
Del Giglio anche perché oggi ci sono le
Trascrizioni delle telefonate che ieri tutti i TG hanno fatto ascoltare
Hai i loro ascoltatori la trascrizione delle telefonate tra il comandante della capitaneria di porto che ordina al comandante della della nave di tornare a bordo il
Comandante Schettino è stato scarcerato e cioè la Procura che dice non capiamo questa
Scelta il capitano Schettino anche però ammesso le sue responsabilità si ho sbagliato manovra il titolo
De di apertura della
Repubblica e quindi torna i domiciliari secondo una
Prassi funzionamento diciamo ordinario che non sorprende più nessuno che la nostra
Giustizia i la trascrizione della telefonata con tutti gli elementi e quindi anche con tutti gli elementi di riflessione sulla
Sul credo capitano che ordina al comandante di tornare sulla nave sono
Sui titoli di apertura vedremo questa notizia solo marginalmente c'è qualche commento che segnaleremo poi
In più che altro le domande che i giornali oggi si fanno meno ieri su
Sui possibili sulle possibili conseguenze per esempio sul rischio di
Disastro anche ecologico in quell'area
Con quella
Penale incagliata di fronte al Giglio che è un
Tema ancora aperto evidentemente un'altra parte dei quotidiani invece sceglie di dare
Dedicare il titolo di apertura alla situazione politica in particolare alle difficoltà di queste ore del Governo Monti che viene definito sedotto e abbandonato dal giornale
Perché è stato mollato pure dalla Merkel come dice
Il quotidiano di Sallustio e perché protestano alcune delle categorie interessate dai provvedimenti sulla
Liberalizzazione in particolare in particolare i tassisti Monti assediato da i tassisti dice il fatto Quotidiano nel suo titolo
Da per Turandot circondato Palazzo Chigi qualcuno ha tirato bombe carta sulle liberalizzazioni il premier si gioca il futuro ha promesso all'Europa di farle entro due
Giorni questo è un altro degli elementi ma non ci sono solo queste manifestazioni ci sono anche rivolte come le chiama la stampa in Sicilia
Dove i camionisti protestano contro il caro gasolio dove gli agricoltori si schierano con i camionisti bloccano le strade dicono siamo affamati dove nasce
Un partito ed è un articolo di Federico Gelli mica credo BT durato l'arrivo la rivincita dei Forconi e vedremo anche questo c'è poi lo scenario europeo oggi c'è un importante incontro di Monti con Cameron ci sarà poi il vertice
Con Sarkozy e Merkel nei prossimi giorni c'è il vertice europeo il Sole ventiquattro Ore titola sulla corsa alle aste cadono gli spread
I tassi dei BTP scendono al sei e mezzo per cento il differenziale sul Bund cade cala quattrocentosettantuno punti la Germania
Gela le attese di Monti con le parole della Merkel enfatizzare altri quotidiani cioè d'Italia deve farcela da sola boom di acquisti per il mondo del fondo salva Stati e per i bonus spagnoli c'è poi un invito sulla
Prima pagina de il Sole ventiquattro Ore da una parte l'articolo di Martin Wolf che dice Leo l'Europa aiuti i Super Mario e dall'altra Carlo basta sì in effetti invece commenta le scelte di politica di politica europea
Di Angela Merkel di Europa pure parleremo perché c'è un'interessante come sempre articoli Barbara Spinelli sulla prima pagina
Del
Repubblica dedicata proprio
All'Europa e a come vista l'Europa nel nostro Paese l'Europa non è un panottico ormai il titolo del suo
Del suo pezzo questi temi di cui ci occuperemo ci occuperemo anche di
Marginalmente diciamo anche di di questa emittente di Radio Radicale come sapete nell'esame del provvedimento mille proroghe
Un uno dei punti del decreto mille proroghe prevede la
Il rinnovo della convenzione che Radio Radicale per il due mila dodici sono stati presentati degli emendamenti da parte
Di alcuni deputati in una sede di
Discussione di questo di questo provvedimento che mirano a tagliare sostanzialmente il finanziamento previsto per la
Per il rinnovo della convenzione a Radio Radicale qualche emendamento propone di fare al posto di questo una gara
Vedremo questa notizia e vedremo anche un commento della
Sul sulla prima pagina del tempo firmato da Francesco D'Amato che parla di una ritorsione contro i i radicali questo
Sul sul tema Radio Radicale ma partiamo decisamente dalla giustizia perché certamente
Il primo tema di cui pure torneremo a parlare appunto il costo era nostra programmazione oggi visto che
Al Senato si votano le mozioni dopo la relazione del ministro Severino e poi inizia l'esame del provvedimento
Sulle carceri il Corriere la sera a pagina diciassette offre la cronaca della giornata con
Le parole del ministro sono veramente soddisfatta vuol dire che anche sulla giustizia attiva sta cambiando dice Guardasigilli Paola Severino lasciando con passo veloce l'Aula della Camera
Che appena approvato una mozione unitaria di PdL PD e terzo polo sulla sua relazione sull'amministrazione della giustizia nell'anno due mila undici ha convinto i deputati il voto al Senato slitta oggi
Insistendo sul tasto dell'emergenza economica ed evitando accuratamente di parlare di quelle leggi ad personam di quei veleni che hanno paralizzato i primi tre anni della legislatura insomma insistito il ministro concludendo il suo discorso
è questo il momento in cui dobbiamo impegnarci ancora di più perché per quanto possa apparire paradossale
In presenza di una drammatica congiuntura economica internazionale si presenta l'occasione forse irripetibile di riformare davvero il sistema giudiziario italiano ma per fare anche la più semplice delle riforme c'è poco tempo nelle tredici pagine della sua relazione
Il ministro tracce infatti un quadro clinico della giustizia italiana ancora molto compromesso addirittura in peggioramento
Per litigiosità siamo quarti in Europa dopo Russia Belgio e l'ultima Lituania siamo al cento cinquantasettesimo un posto nella classifica mondiale per il tempo necessario recuperare un credito
Abbiamo pagato solo nel due mila undici ben ottantaquattro milioni di indennizzi per l'eccessiva durata dei processi
E l'ingiusta detenzione costata all'erario altri quarantasei milioni tutto questo ha aggiunto a Severino dipende da un pauroso ingorgo giudiziario nove milioni di processi pendenti cinque milioni e mezzo nel civile tre virgola quattro nel penale
E dalle carceri che ormai sono al collasso
Con sessantotto mila detenuti di cui ventotto mila in attesa di giudizio come vedete è una
Lettura che conosce bene chi ascolta questa emittente perché è una
Analisi dei fatti de dei dati il numero dei
Dei processi e dei procedimenti che pendono e che
Poi finiranno inevitabilmente per essere prescritti il l'altissimo numero di risarcimenti che il nostro Paese deve pagare per ingiusta detenzione per irragionevole durata del processo secondo le sentenze della Corte europea dei diritti umani tutte cose che
Chi chi lavora nella giustizia conosce bene e che conoscono bene anche i nostri ascoltatori quali sono le ricette però le sulle ricette il ministro Severino
A opinioni diverse rispetto a quelle dei radicali o perlomeno dice sono nelle cose contenute nella mozione dei radicali che chiedono l'amnistia per la Repubblica sono suggerimenti preziosi ma
L'amnistia deve essere fatta dal Parlamento
E allora leggiamo ancora dal Corriere della Sera archiviate dunque le guerre di religione sulle leggi ad personam e sulla riforma epocale della giustizia rimane poco tempo per agire anche perché
La giustizia lumaca ci porta un punto di PIL ogni anno ci costa
Un punto di PIL ogni anno il cambiamento più atteso e la revisione della geografia giudiziaria
Di segnalare l'ottocento ma le trappole parlamentari sono lì che attendono il ministro che ha comunque confermato di predisporre la prima bozza per Italia i tribunali
E delle sezioni distaccate entro marzo aprile due mila dodici sulla carta il Governo ancora nove mesi per attuare la delega varata con la manovra dell'estate scorsa ma proprio ieri un gruppo trasversale di deputati costa e scendi del PdL Cavallaro del PD Molteni della lega
Hanno presentato un paio di emendamenti al decreto milleproroghe che l'obiettivo di spostare di un anno cioè a settembre due mila tredici il taglio degli uffici giudiziari improduttivi
Un altro scoglio parlamentare quello del DDL anticorruzione varato dal Ministro Alfano già approvato dal Senato
Giudicato poca cosa dei magistrati che si occupano di reprimere corrotti e corruttori di garantisco il mio personale impegno è quello del Governo assicurato il ministro per debellare un canale se terraneo che da vada l'evasione fiscale la corruzione e riciclaggio
Alla criminalità con una imponente erosione di valori come quello della leale concorrenza tra le imprese l'ultima però la parola però
Spetta al Parlamento questo dice sul racconta al Corriere della Sera dando conto di questa giornata
Parlamentare altri quotidiani aderente fanno la cronaca di quello che è successo il
Giornale con questo titolo la mala giustizia vale l'un per cento del PIL si riparte dalla ricetta Severino e quindi la giustizia lenta inefficienze solo il cattivo funzionamento del settore civile
Ci fa perdere l'uno per cento del PIL senza parlare di quarantasei milioni di euro che nel due mila undici lo Stato ha dovuto pagare per gli errori giudiziari gli ottantaquattro sborsati
Per i risarcimenti per i tempi lunghi dei processi
Le verità che indica il ministro e la giustizia sono emergenza carceri la lentezza dei provvedimenti sette anni al civile quasi cinque nel penale e la lotta alla corruzione piace al centrodestra denunciando eccessivo uso della custodia cautelare
Criticando i nove milioni di processi pendenti e lo dando il calo di arretrato nel civile
Il diffondersi della mediazione piace al centrosinistra con la sua angoscia per lo stato dei penitenziari sovraffollati
Da sessantasei mila ottocentonovantasette detenuti
Per l'anomalia dei ventotto mila in attesa di giudizio per l'impegno a combattere la corruzione il suo è un discorso molto tecnico scrive il giornale non è un programma Moro iscrizione del preoccupante quadro attuale
E delle iniziative per migliorarlo anche per questo raccoglie un larghissimo consenso nell'Aula di Montecitorio quattrocentoventiquattro si cinquantotto no E quarantacinque astenuti passa così la mozione
La risoluzione firmata dal PD P.D.L. e terzo polo mentre vengono respinte quelle di lega Italia dei Valori e radicale
Un segnale importante dice il Guardasigilli
Il mio ringraziamento non è solo formale ma di sostanza ogni partito leggi a modo suo la relazione ma applaudono tutti ad esclusione della lega che l'accusa di volere un indulto mascherato sarà il Parlamento se vuole da provare un'amnistia risponde lei e io non mi opporrò
I radicali quel provvedimento rivendicano a gran voce ma gli altri no
Così sulla
Sulla per sulla pagina dieci del giornale con la cronaca di questa
Di questo dibattito parlamentare e vi abbiamo detto che il il l'opinione infatti Za questo aspetto il Guardasigilli apre all'amnistia l'amnistia richiede una maggioranza qualificata se il Parlamento dovesse raggiungere un'intesa su questo provvedimento io e il Governo non avremmo nulla da obiettare come ho già detto altre volte
Ha più volte ripetuto il Guardasigilli Paola Severino nel suo intervento
A Montecitorio e poi appunto la
Gli altri elementi i numeri forniti ieri dal
Dal ministro il quotidiano mette anche meritoriamente in prima pagina una foto dei parlamentari radicali che in una precedente occasione esponevano il
La scritta amnistia dai banchi del Parlamento ancora sulla
Sulla giustizia ma anche sul significato di questa
Di questo voto parlamentare vediamo qualche analisi per tornare al Corriere della Sera Maria Antonietta Calabrò commenta
Le prove di intesa a tre in vista del tessile
Europee per la prima volta negli ultimi quindici anni PD e PDL insieme al terzo polo si sono trovati d'accordo in materia di giustizia grazie alla relazione
Del ministro Paola Severino i partiti che sostengono il Governo Monti abbia fatto approvato a Montecitorio
L'analisi del Guardasigilli con il i numeri che vi abbiamo detto il Guardasigilli ha detto di essere rammaricata nell'esprimere un parere negativo sulle altre tre risoluzioni della lega di Italia dei Valori dei radicali che assicurato
Ma ha assicurato che sono ricche di spunti che il Governo prenderà in puntuale considerazione compatibilmente con le risorse disponibili
E nei limiti di bilancio così il leader dell'UDC Casini ha evidenziato su Twitter
L'accoglienza parlamentare riservata al Guardasigilli clamoroso la Camera applauso unanime e convinto sembra
Un governo politico e l'ex guardasigilli Alfano nel leggere il testo del suo successore esclamato parla come ho parlato io tanto che più tardi ha scritto su Facebook nella relazione ci sono grandi riconoscimenti delle nostre riforme organizzative e funzionali
Visto che io le ho volute fortemente sono riuscito a realizzarle sono molto soddisfatto il tempo come è sempre galantuomo un applauso commento del PdL per la sereno scroscio quando si dichiara contro la carcerazione preventiva
Citando i ventotto mila detenuti in attesa di giudizio batte le mani anche Alfonso Papa di ritorno alla realtà i problemi reali della giustizia quelli che affliggono i cittadini e l'impresa e penalizzati dai ritardi dall'insufficienza della risposta giudiziaria
Ha parlato il Capogruppo
Del PD Anna Finocchiaro come ha fatto a raggiungere questo risultato la Severino semplicemente togliendo dal tappeto tutti i punti possibili di attrito accusano i critici nessun riferimento per esempio alle leggi problem lo score ricordati invece da Donatella Ferranti
Finalmente c'è un cambio di passo sono finisce tutte le leggi ad personam e più avanti scrive
La Calabrò sul Corriere per il segretario radicale Staderini messo Severino ha fotografato il nostro Stato l'Italia viola costantemente i diritti umani abbiamo anche avuto la fotografia di quanto ci costa con la conseguente perdita di Investimenti
Ne ha ribadito la necessità dell'amnistia che non serve per far uscire i detenuti ma per liberare i magistrati per i processi arretrati un'unica voce fuori dal coro e quella della lega che definisce deludente e povera di contenuti la
Relazione della Severino insomma applausi anche per le sue parole sulla sulla carcerazione preventiva al ministro mentre
Vediamo la alla il Sole ventiquattro Ore sul
Sullo stesso argomento c'è un commento anche
Sulla situazione politica anche il significato di questo applauso
Non bypartisan ma di tutta la maggioranza diciamo così al
Al ministro
Se in politica contano i segnali scrive folli bisogna ammettere che due indizi fanno quasi una prova dopo l'annuncio di un documento comune sull'Europa la strategia delle mozioni si riprende si ripete sulla giustizia
E di nuovo il triangolo P.D.L. PD Terzo Polo si riconosce unanime nel testo che la Camera approva la relazione del ministro Severino raccogliendo un largo consenso in Aula cosa vuol dire
La politica delle mozioni appunto un segnale non ancora una direzione di marcia univoche sicura però è già un passo avanti significativo e se l'accordo sull'Europa risultare negativamente semplice
La giustizia è uno dei temi più di visivi di questi anni per questo il testo della mozione pro per quanto il testo della mozione possa apparire generico
La decisione delle tre forze di firmarlo insieme un senso politico che non può essere ignorato
Stiamo parlando di partiti che durante la stagione di Berlusconi sono dilaniati sulle questioni giudiziarie oggi sembrano pacificata e all'ombra di ministro tecnico che ha detto con molta onestà intellettuale cose note sull'emergenza della giustizia penale e civile
E sulla spaventosa situazione del sistema carcerario oggetto di una lunga e solitaria battaglia di radicali
è una premessa niente di più è una premessa ma incoraggia un certo ottimismo sulla possibilità che la maggioranza tre
Di escavo tenere qualche risultato nei prossimi mesi una maggioranza salda Italia ma non politica come dice l'ex Ministro Frattini
Con uno strano gioco di parole forse per salvare l'Italia non è uno forse che salvare l'Italia non è un obiettivo politico a dire il vero l'operazione in corso d'uscita malumori inquietudini qualche settore del partito berlusconiano
Ma al fanno gode della fiducia di Berlusconi e questo per il momento gli basta
In sostanza le mozioni su Europol giustizia indicano che le grandi forze non vogliono creare problemi al Presidente del Consiglio intendono almeno in apparenza lasciarlo lavorare
Garantendogli voti in Parlamento dedicandosi a cui la riscrittura delle regole politico-istituzionali che appare tanto impervia quanto essenziale si intende che il cammino è lungo che le intese vanno tutte costruite anche sulla legge elettorale tuttavia
Il punto di partenza non è banale quantomeno segnalare il Presidente del Consiglio ha le spalle coperte i partiti non hanno voglia di stabilizzarlo
E anzi si muovono all'interno di una cornice di singolare sintonia una sorta di disarmo bilanciato tutto questo offre ammonti un vantaggio tattico rispetto
Agli altri leader europei sa così si trova alla vigilia delle elezioni ora dopo la perdita della tripla A rischia di dover rispolverare i toni e nazionalismo per rintuzzare l'ascesa
Di Marine le Pen Angela Merkel alle prese con un'opinione interne insofferente e ciò spiega molte cose compresa la replica deludente
All'intervista di Monti al Financial Times con le con la frase l'Italia può farcela da sola da un lato questa situazione non costituisce il miglior viatico per l'imminente vertice europeo dall'altro rende evidente che il Presidente del Consiglio italiano e l'unico in questo momento
Hanno dover sopportare pesanti condizionamenti politici il sostegno parlamentare al Governo e ampio le elezioni lontana nell'opinione pubblica come rivelano i sondaggi vedi ad esempio Mannheimer sostiene lo sforzo in atto più di quanto qualcuno avesse previsto questo dice
Il
Il commentatore noti sta politico del Sole ventiquattro Ore Stefano Folli nella
Pagina politica del quotidiano per tornare al merito delle cose dette dal ministro vi segnalo un interessante articolo di Vladimiro Zagrebelsky che trovate sulla prima pagina della Stampa
Così la giustizia può aiutare l'economia perché appunto ascoltando il ministro Severino
Nessuna semplificazione fare o facile promessa di soluzione nel suo discorso dice Zagrebelski ma descrizione della grave situazione
Illustrazione delle sue implicazioni generali uniti all'indicazione di specifiche misure prese da questo da il precedente Governo si tratta di interventi legislativi e amministrativi
Tutti in chiave di efficienza o di rimozione delle cause dell'inefficienza e proprio questi si richiedono al Ministro della giustizia sia perché il principale problema della giustizia in Italia
E la sua grave inefficienza di cui la durata
E l'onerosità dei procedimenti civili e penali e l'aspetto più vistoso
Sia perché proprio questa è la responsabilità che la Costituzione assegna al ministro e la giustizia cui spettano l'organizzazione i servizi relativi alla giustizia il ministro ha impostato il suo discorso di cui non si possono qui seguire tutti qui numerosi capitoli
Secondo linee di cultura istituzionale lungamente rimasti in ombra sia a livello politico sia nell'ambito della magistratura e dell'avvocatura le due categorie professionali che il ministro ha giustamente più di una volta accomunato richiamando le le loro responsabilità di attori del servizio giustizia
Il ministro ha nettamente inserito l'amministrazione della giustizia tra i servizi pubblici
I cui risultati devono essere valutati nel quadro generale dell'interesse pubblico
Anche quindi specie di questi tempi degli affetti che essa produce
Nell'economia del Paese troppo spesso le riflessioni dei magistrati sul proprio ruolo e le prese di posizione dell'avvocatura non alzano lo sguardo al quadro generale degli affetti che non questa o quella decisione giudiziaria determina
Ma la gestione generale dei flussi di domanda di giustizia
In passato la resistenza discorsivo iniziative tese a promuovere l'efficienza del servizio
Sono stati contrastati sia in un'ottica corporativa di difesa del modo di lavorare di ciascun magistrato sia in chiave politica rifiutando l'efficienza di una giustizia di cui si chiedeva prima la riforma
A lungo le due posizioni si sono date reciproco sostegno il rilievo dell'organizzazione degli uffici giudiziari e dell'interazione con il lavoro degli avvocati non sono ancora oggi pienamente apprezzati
Certo il ministro ha fatto riferimento alle buone pratiche messe in opera e quella
Ma occorre fare opera di selezione e generalizzazione se occorre rimuovere abitudini sedimentate risvegliare il senso istituzionale
Di magistrati avvocati il ministro non dovrebbe aver timore delle reazioni corporative che cercherebbero di nascondersi sotto i grandi principi dell'indipendenza dei magistrati e degli avvocati
è ora necessario distinguere ciò che tali principi comportano il che è intoccabile da ciò che invece rappresenta inammissibili e talora comodi individualismi refrattari alle esigenze del servizio questo ha detto
Scrive Zagrebelski ha detto la Severino che poi scrive Zagrebelski sia anche soffermata sul problema della specializzazione dei magistrati anche questo tema è stato legato
Dal Ministro la produttività degli uffici e la qualità delle decisioni alla loro prevedibilità e costanza quantità e qualità della produzione
Giudiziari considerate insieme come è giusto e noto l'imbarazzo manifestato da avvocati specializzati nella materia in discussione in certe cause complesse nel dover difendere in piccoli tribunali
Davanti a magistrati non preparati magari umanamente e professionalmente ricchi ma senza specifica esperienza il ministro ne ha parlato
Anche riferendo sui lavori in corso per la revisione delle circoscrizioni giudiziarie
Che porterà all'eliminazione dei vicoli officine essi
Nessuna specializzazione possibile in proposito
Sarebbe da prevedere che la competenza dei tribunali per materia che richiedono specializzazione sia attribuita dalla legge solo alle grandi sedi distrettuali è possibile che la riforma delle circoscrizioni con l'identificazione delle dimensioni ottimali degli uffici
E dell'un mero minimo dei magistrati sia l'occasione di una riflessione profonda sulla natura del servizio
Che richiede che l'organizzazione degli uffici la formazione dei magistrati assicuri nel giudicante l'equilibrio tra vastità
Esperienze specializzazione in questi alcuni dei temi sollevati da pure Bladimir Zagrebelski sulla stampa che come vedete mostrano quanto
Sia articolato complesso il tema della riforma della giustizia e che sia
Ricco di
Di elementi su cui su cui riflettere
L'intesa tiene comunque come scrive il Gazzettino raccontando la giornata di ieri in Parlamento e evidenziando però il la la questione amnistia anche in questo caso siamo a pagina undici del quotidiano di Trieste
La mozione è promossa PD P.D.L. terzo polo siano presentata mozione unitaria sia alla Camera che al Senato per dire sia la relazione solo lega Italia dei Valori e radicali presentano mozioni autonomia che vengono però respinte
Questo dice il
Il pezzo del Gazzettino a proposito di giustizia vediamo gli altri argomenti allora perché abbiamo
Visto questo tra l'altro ancora sulla giustizia più che altro sui fatti di
Di ieri vi segnalo anche l'articolo sull'opinione
Sul
Sul marocchino trovato impiccato qualche giorno fa se fosse un nuovo romanzo criminale si parla dell'ipotesi che
Forse diciamo anche suffragata da qualche elemento nelle investigazioni che il marocchino trovato impiccato che era responsabile della rapina
Morti avvenuta ai primi di gennaio romana nei quartieri Torpignattara che porta alla morte di una bambina
Di
E di suo padre
Che sia una una vendetta dei cinesi diciamo che l'marocchino non si sia impiccato ma che sia stato portato l'isola lo scrive Valter Vecellio e se fosse un nuovo romanzo criminale sulla prima pagina
Dell'opinione vediamo gli altri temi allora il Governo Monti intanto è alle prese con
La liberalizzazioni e con la guerra dei tassisti che marciamo su monti casistiche scriveva ieri qualche quotidiano godono dell'appoggio
Anche nella sinistra sul manifesto significativamente c'era una lettera di una tassista comunista che
Così si si autodefiniva nel nel titolo il meglio della lettera
Che diceva guarda devi fare il tassista non è un mestiere di privilegiati Weber OCCAR molto aromatici il manifesto buffoni petardi e fumogeni contro Palazzo Chigi
La capitale invasa dai tassisti che non accetto al piano di riforme annunciato dal premier Monti ieri sono venuti a dar manforte loro sindacalisti convocati dal Governo calci pugni aggressioni giornalisti che si sono visti strappare
Telecamere microfoni oggi non vogliamo giornalisti qui hanno detto in molti urla insulti di fronte tassisti
La polizia in tenuta antisommossa che presidia la recinzione di piazza Colonna l'urgenza delle liberalizzazioni necessarie per razionalizzare un settore ormai asfittico
E dove non esiste concorrenza acceso le polveri della categoria che non le manda certo a dire di faremo la guerra vinaccioli Carteri davanti a Palazzo del Governo dove nel tardo pomeriggio si sono riunite tutte le sigle di rappresentanza con la delegazione
Cui data dal Segretario generale della Presidenza del Consiglio
Manlio strano fuori da Palazzo Chigi tassisti minacciano scioperi a oltranza con blocchi e conseguenti ingolfamento il traffico dei mezzi pubblici un po'quello che è successo ieri nella capitale del corso con la strada completamente bloccata
E gli autobus deviati i tassisti napoletani sono i più attivi numerosi da cinque giorni loro vetture erano ferme in Piazza del Plebiscito
Ieri mattina si erano dati appuntamento in modo da viaggiare tutti insieme la volta di Roma si può immaginare la suggestività dello spettacolo a fronte di una Napoli praticamente senza taxi la Napoli Roma percorsa da un serpentone di auto bianche
Ieri all'arrivo al Circo Massimo lo scontro con i colleghi della capitale colpevoli secondi partenopei di aver mandato poche macchine
Tanto che dopo i tafferugli si è dissociato persino il sindaco di Roma Alemanno che di solito più che indulgente di solito più quindi urgente con la categoria ma ieri portato a schierarsi con i romani i suoi elettori contro i napoletani
Invito la questura di Roma la massima fermezza la maggior parte dei tassisti che fanno disordini non è romana vengono da altre parti d'Italia dal meridione con la maiuscola senza contare che nel frattempo a Napoli in Piazza del Plebiscito erano rimaste le mogli
Che non hanno smesso di urlare slogan anti Governo i tassisti di Napoli dicono no alle liberalizzazioni abbiamo un esubero di ottocento taxi dice il portavoce dei napoletani che si chiama Ciro Langella chiediamo che la competenza per l'assegnazione delle nuove licenze resti
Esclusivamente al comune poi ci sono dei contributi c'è uno di oggi professore di economia alla Università di Venezia
Che si chiama Giuseppe Cusin la mobilità urbana non è un problema secondario per le città europee era disponibile ai grazie ad un prezzo accessibile migliora il tenore di vita dei cittadini in quasi tutti i Paesi si è tentato di rendere efficiente
Il servizio di taxi ma senza molto successo le tariffe all'estero sono minori il servizio più efficiente ma spesso le differenze con l'Italia non sono molte e dice
Cuisine a proposito di tariffe il caso migliore per il consumatore sia quando esistono più società i tassisti tra le quali si può scegliere per telefono
Poi qualche forma di concorrenza coesistere ma solo se il mercato è abbastanza ampio di solito però anche in questi casi si forma un prezzo che è risultato in un accordo tra le società più grandi tutto questo spiega perché molto spesso le tariffe dei taxi
Sono fissate dalle autorità locali in Italia dei comuni
E perché dove le tariffe sono state liberalizzate e se sono a volte aumentate come è successo in alcuni Stati degli Stati Uniti dall'ottanta il novanta
In Italia le tariffe sono ravvisate vicino al pezzo di monopolio
Ma il numero limitato di licenze le vende alte in confronto ad un'ipotetica situazione
Per la quale un muro podista potesse decidere il numero dei taxi un intervento basato sull'aumento del numero delle licenze sullo sfruttamento delle economie di scala cioè più turni con la stessa auto piccole imprese con due taxi
Causerebbe una diminuzione dei ricavi per turno di lavoro con le stesse tariffe e associazioni dire assistere Brollo la convenienza ad accettarne una diminuzione
Per ottenere una possibile incremento più che proporzionale della domanda che un aumento dei guadagni ma è presumibile che la deve fare rimarrebbero lontane dall'efficienza
Le licenze per le esigenze di un taxi sono scambiati in un mercato anche se non riconosciuto dalla legge ad un prezzo elevato
Per esempio in questo momento a Milano una licenza costa centosettantacinque mila euro mercato che come dice così non è riconosciuto dalla legge cioè
Non si potrebbe diciamo in teoria vendere una licenza ma è un mercato che esista e quindi in quanto tale va
Considerato la somma necessaria per l'acquisto di una licenza ottenuta compressi da parenti Muti bancari
Supponendo che la licenza sia di vendibile in futuro allo stesso prezzo e considerando a titolo d'esempio un tasso di interesse del cinque per cento come remunerazione del capitale anticipato per la licenza
Questo significa un costo annuo aggiuntivo di esercizio per il tassista di otto mila settecentocinquanta euro
La riforma del settore causerebbe una riduzione del debito netto il quale in gran parte reddito da lavoro questo spiega l'opposizione di tassisti e la liberalizzazione una riforma può avvenire solo con compensazione dell'esercito tassisti
Perché si tratta di lavoratori con un reddito medio basso nelle forme ad esempio previste per la prima formulazione del decreto Bersani del due mila e sei per i taxi auspicabile un intervento a livello nazionale basato su due congegni
La determinazione dei criteri con il Co con i quali determinare il numero di dazi e le tariffe massime così da costringere i Comuni a regolare il mercato quando è necessario e la possibilità a livello locale di organizzare Società di taxi a capitale pubblico come Svezia
Le quali coprano ad esempio il dieci per cento del settore operino nel comparto delle prenotazioni telefoniche con tariffe determinate dal costo unitario del servizio questo calmiere dei prezzi questo dice
L'economista sul manifesto c'è un altro contributo quello di un altro esperto di queste cose che sia Guido viale
Che invece invita a pensare
A più auto biancheria meno auto private però nelle città italiane poiché il costo di taxi incorpora quello della licenza dice tra l'altro viale che è di circa duecento mila euro a Roma e Milano e sembra di trecento mila e Firenze
L'obiettivo di azzerare il balzello della licenza riducendo di altrettanto il costo del servizio ma come farle ricomprare i Comuni
Prezzo di mercato impossibile la soluzione più spiccia dichiararla illegittima
La compravendita delle licenze avviene ovviamente in nero espropriando dei detentori non manca chi abbia preso in considerazione questa soluzione soprattutto tra coloro che si oppongono
Si rammenta in tutti gli altri campi a una tassa per il patrimoniale ma il Governo come quello di Monti non può farlo
Quindi ha prodotto l'idea geniale di regalare ogni tassista una seconda vicenza che questi può vendere o noleggiare rifacendosi dell'esborso effettuato solo che se il numero di taxi raddoppia la concorrenza si fa selvaggia gli incassi crollano
Le nuove licenze non valgono più niente i tassisti vanno in rovina e scompaiono a meno che non pretendano più di essere dei lavoratori antonimi e accettino di diventare dipendenti di qualche grande società di taxi che queste si potrebbe comprare al pacchetto le loro licenze mettendoli al lavoro dei dipendenti pagati a cottimo o meglio affittare giorno per giorno come si fanno Yorker le loro licenze
Ha dei disgraziati che se non corrono come bestie per quattordici ore al giorno riescono incassare quanto basta per affittare la licenza anche il giorno dopo
E quindi insomma che che dice viale dice che a ben vedere l'obiettivo di queste di tutte le altre liberalizzazioni e mettere l'impresa capitalistica fondata sul lavoro precario in concorrenza con il lavoro autonomo per spiazzare definitivamente quest'ultimo in nome
Della modernizzazione questa la lettura che il
Il quotidiano offre
L'articolo intitolato tassisti parliamone
I tassisti azione assediano Palazzo Chigi
Il vertice intanto vertice con i loro rappresentanti comandato fumata nera scrive la Repubblica due ore per un nulla di fatto i rappresentanti dei tassisti ricevuti a Palazzo Chigi sono tornati con un'unica certezza il Governo è pronto a sparare tre cartucce pesanti
Perché negare l'esistenza delle categorie e secondo indiscrezioni lo stesso Monti non sarebbe disposto a fare ulteriori concessioni quali sono questi tre
Possibilità il raddoppio dell'esistente licenze e esistenti ad ognuno di quelli oggi in possesso i tassisti ne verrà donata una seconda si potranno cumulare più licenze quindi acquistarne di nuove messe all'asta da comuni
Senza limitazioni e poi la territorialità delle licenze torna in capo i sindaci che decideranno in quali aree potranno operare i tassisti al momento lo sembra restare fuori da questo provvedimento il settore del noleggio con conducente
Diverso è l'interpretazione di questo vertice da parte delle reti tessile si va dalla la dura totalmente insoddisfatta e pronta la lotta fin da stasera a posizioni intermedie che attendono di avere dalla base assisti riuniti al Circo Massimo indicazioni su un documento comune
Da portare oggi stesso a Palazzo Chigi fino a timide aperture al Governo
Per esempio Luciano pattume lì di Legacoop servizi si tratta di interventi che pur rimettendo in mano i Sindaci e non ad un garante la possibile ai gestire il settore nei fatti non cambiano la sostanza del decreto e non atterrano
La nostra contrarietà a interventi del genere secondo una parte dei rappresentanti della categoria ci sono risvolti positivi per esempio la CISL
è un primo passo in avanti verso i tassisti e nelle prossime ore
Vedremo se questo si concretizzerà gli atti formali in ogni caso le auto bianche attendono l'esito del bis previsto per oggi e nel caso di un ulteriore fumata
Nera
Sono pronte a bloccare le grandi città a cominciare da Roma così sulla
Repubblica il punto sulla trattativa sulla questione liberalizzazioni anche il Corriere della Sera con
Governo tassisti proteste e scontri la nota di Massimo Franco che si sofferma su questo aspetto
La loro proprio protestare dei tassisti è stata già messa in conto e declassata fisiologia perché Palazzo Chigi sente di avere dietro il consenso del grosso dell'opinione pubblica il problema
Di tenuta del governo riguarda piuttosto i partiti che sostengono la maggioranza a Novara del premier punti sta intaccando blocchi di interessi legami ultradecennali deve incidere anche su quel partito degli evasori fiscali potente evocato dal procuratore antimafia Grasso
Metti discussioni competenze di Ministeri che fatti chiedono gradualità al punto che quando il sottosegretario a Palazzo Chigi Catricalà abbozzato il documento sulle liberalizzazioni
C'è chi ha storto il naso i paletti dei partiti rispondono ad una logica simbolica simile cioè scongiurare una liberalizzazione sbilanciata soltanto una manovra trasversale Pompei può impedire un rigetto del decreto di domani
Ma non è chiaro se l'operazione sarà fattibile con la mediazione oppure se lo scontro diventerà inevitabile la categoria dei tassisti e un po'l'avanguardia è la metafora di questo dilemma si sono mobilitati
Hanno presidiato le piazze minacciando scioperi in parallelo i loro ventitré stile sono state ricevute a Palazzo Chigi dal Segretario generale Manlio strano l'incontro rapportato annulla la trattativa è rinviata ad oggi
Tra diffidenze reciproche una lega arroccata l'opposizione sostiene che il Governo massacra i piccoli persone oneste che hanno sempre pagato le tasse gli accrediti al Capogruppo della Camera Reguzzoni sebbene il suo ruolo sia in bilico per lo scontro Bossi Maroni
Ancora i lumbard mirano a Corrado Passera Ministro dello sviluppo economico imputando di un'inerzia totale e presentano una mozione di sfiducia contro di lui ma c'è anche l'Italia dei Valori che avverte guai a privatizzare la gestione dell'acqua perché contraddirebbe
Il Fai del referendum del due mila undici Monti
Che oggi a Londra incontrerà il Premier Cameron e gli investitori di la siti per smentire la vulgata degli avversari
E offrire deve smentirla volgare gli avversari offrire garanzia PdL PD e UDC il fatto che ieri tutti e tre abbiamo approvato la relazione del Guardasigilli Severino
Conferma la volontà di agire uniti senza però caricarla i troppi significati unità nazionale che Pier Ferdinando Casini intravede in questi comportamenti parlamentari fa paura
P.D.L. PD ne temono i riflessi elettorali ma non bastasse la speculazione anche il pessimismo di Bankitalia sulla crescita spinge ad una assoluzione comune di responsabilità così sulla
Sul Corriere della Sera Massimo Franco file punto della situazione da anche il quadro della dei rapporti tra
Monti e la sua maggioranza e il tempo parla di un retromarcia il pacchetto sulle liberalizzazioni serve a fare un passo indietro
Sottoposto al tira e molla del confronto non solo quindi tassisti sono riusciti a ottenere un testo nel quale si contempla attribuisce ai Comuni
Il potere di incrementare il numero delle licenze ma anche altri capitoli al momento non entreranno nel decreto tra questi Banco Posta che non sarà scomputato scorporato dalle Poste sulla separazione tra R.F.I. da Ferrovie cioè della rete ferroviaria
Deciderà successivamente l'autorità per i trasporti secondo i sindacati i settori di settori favorevoli salterebbe la parte del pacchetto liberalizzazioni che riguarda i gestori degli impianti di riferimento della benzina
Anche se da fonti accreditate si spiega che su questo punto il Governo va avanti con la tabella di marcia da prefissata che dovrebbe anche prevedere
La separazione tra SNAM Rete Gas ed ENI insomma pochi giorni dal Bari in Consiglio dei Ministri del decreto liberalizzazioni venerdì alle dieci e convocato il Consiglio dei Ministri
Molte parti del pacchetto circolate nelle prime bozze se non a rischio un po'per le forti resistenze dei soggetti interessati un po'perché si tratta di materie complesse che potrebbero avere percorsi legislativi autonomi e successivi questo è il
Il punto secondo almeno il tempo che spiega come
Sulle liberalizzazioni si potrebbe andare indietro comunque le
Vediamo qualcosa sulle i partiti che sostengono il Governo a questo punto perché
Da libero sondaggi giù Silvio torna e striglia il partito il PdL scende al ventidue nove per cento Berlusconi convoca i vertici torna Roma Berlusconi e dalla carica il partito che è stato a cena a Palazzo Grazioli
Con Alfano letta Bonaiuti Verdini la Russa Bondi Cicchitto Gasparri Quagliariello e Corsaro a tutti Berlusconi chiedono slancio organizzativo i congressi locali le primarie le squadre della libertà
Una in ogni sezione elettorale reale chiedeva di Berlusconi questa del
L'immobilismo romano giustificato dal sostegno al governo dei professori non deve contagiare la periferia il partito deve essere più visibile esiti sondaggi danno il PdL al ventidue nove il PD al ventotto la lega al dieci non sono numeri che fanno sorridere l'ex presidente del Consiglio
Che tuttavia sa perché glielo dice l'ultima stima fatta da Euromedia Research and l'unica società di cui si fidi e c'è una soglia di indecisi
Altissima quarantaquattro per cento del campione quasi un italiano su due non saprebbe chi votare se si andasse alle urne e la situazione della maggioranza viene anche esaminata dalla stampa che ci offre un'intervista
Ha un alto esponente del PDL che appunto sostiene
Con il PD questo Governo
L'UPI lupi si occupa in particolare di Casini e il titolo intervista è Casini sta cercando di lanciare un'OPA sul PdL
La la mozione unitaria di fronte alla gravità della crisi europea il Governo Berlusconi ha fatto responsabilmente passi indietro i tre maggiori partiti si sono assunti la responsabilità di appoggiare l'esecutivo tecnico presieduto da Monti per cercare cedere eccetera
I sondaggi c'è una percentuale altissima del quarantacinque cinquantadue per cento degli elettori che si dichiarano indecisi o intendono rifugiarsi e il non voto di questi
Tra il quarantuno il quarantasei per cento si dicono pronti a votare un nuovo partito se si diffonde la convinzione che il bipolarismo è finito l'OPA del terzo polo sugli incerti
Ha ottime probabilità di riuscita anche l'ondata di antipolitica che tende a scaricare sul Governo Berlusconi responsabile ai problemi
A questo obiettivo e quindi questo secondo Lupi e il piano di Casini cioè Casini vuole lanciare un'OPA sul P.D.L. sull'elettorato di centrodestra
Con quest'anno i voti di quelli che dicono io non potrei nel PD ne P.d.L. voterà e un nuovo partito e quello di Casini sarebbe il nuovo partito
E allora chiederà stampa scusi se insisto ma ammesso che questo sia veramente il piano di Casini non sarebbe più proficuo per il PdL offrire proposte credibili agli elettori per evitare che cammino partito
è esattamente ciò che stiamo facendo dice Lupi sostenendo Monti convincendolo ad adottare alcune delle soluzioni
Che il Governo Berlusconi aveva già in animo di realizzare lo facciamo per il bene del Paese per dimostrare che fuori dalla campagna di odio che è andata avanti per anni
La qualità del lavoro fatto da noi non era affatto da disprezzare ma di essere d'accordo con molti perché comprendete continuamente le istanze del Governo non è così noi del resto il PD lo Marco
Noi del come del resto il PD marchiamo le differenze quanti provvedimenti il Governo si allontano troppo
Dal nostro modo di vedere le cose per esempio se non era per il nostro contributo nell'ultima manovra non sarebbe mai stato introdotto il fattore famiglia nel calcolo delle uova ICI non c'è nulla di male a distinguersi non è un mistero di esempio che in materia di liberalizzazioni
O di flessibilità del lavoro tra PDL Pd non ci ha fatto identità di vedute si discute ci si confronta come accaduto anche lunedì a Palazzo Chigi tra monti Alfano Bersani e Casini e si cerca un'intesa possibile questo dice
Lupi intervistato dalla stampa vedremo al perché c'è anche il capitolo riforme però ancora sulle diciamo liberalizzazioni sullo stessa pagina del quotidiano torinese c'è un
Articolo che parla di Corrado Passera alla fine forse lo Stato potrebbe incassare un bel po'di euro dall'assegnazione delle frequenze tv a breve saranno annunciate le novità che vogliamo rimuovere sulle modifiche al beauty contest ha detto ieri
Il Ministro dello sviluppo economico passerà e così confermata la volontà del Governo di mettere mano in tempi brevi al dossier mi sembrava ragionevole data la grande intenzione del Governo di valorizzare gli attivi pubblici ha detto Passera
Che ieri è stato audito in un Commissione lavori pubblici al Senato
E quindi riconsiderare il beauty contest al momento non è ancora chiaro se le nuove norme saranno oggetto di un decreto ad hoc oppure finiranno in quello sulle liberalizzazioni del Governo
Dovrebbe varare questa settimana di certo al ministero si studia come valorizzare al meglio il capitale frequenza in capitale certo
Ma che deve per trovare però eventuali compratori non facile almeno sul fronte televisivo tant'è che lo stesso vice presidente di Mediaset che Silvio Berlusconi qualche giorno fa intervistato proprio dalla stampa
Va sottolineato che pensare a un'asta sarebbe non realistico per il business televisivo
Ha detto Berlusconi Piersilvio il vero problema non sono le frequenze mai pesanti investimenti perché are contenuti competitivi di livello lo dice il mercato non noi così si guarda anche altrove rispetto alla tv e c'è anche chi immagina una sorta di spacchettamento delle frequenze
Liberate sì con l'arrivo del digitale terrestre insomma una sorta di ripartizione mettendole a gara anche nel settore della banda larga della telefonia ed interrato questo scrive la stampa a proposito di
Di liberalizzazione e quindi anche di frequenze
Vedremo tra un attimo dicevamo le riforme perché anche su questo c'è qualche
Contributo parliamo però un po'd'Europa perché
Sulla
Tempo c'è un
Commento firmato da Antonio Martino che è stato Ministro degli esteri che
L'Europa in crisi profonda si parla dell'Europa e dell'euro cioè dell'euro definito nel titolo esperimento fallito siamo a pagina tredici Del
Del tempo
Si cita Robert Barro professore di economia Harvard uno degli economisti
Americani più stimati che si è occupato delle ore del suo futuro in un editoriale sul Wall Street Journal qualche giorno fa
Ed exit strategies si chiama
Exit strategies fronde Europe fonda dall'euro la sua conclusione molto simile a quella da me espresse su queste colonne l'euro è stato un esperimento nobile ma ha fallito
Invece di sciupare risorse per tentare di salvarlo per esempio con la creazione di fondi di soccorso sarebbe preferibile che in Europa e gli Stati su di esso il sistema migliore per tornare
Alle monete nazionali
Parte il professore di Harvard da una considerazione sette Paesi membri da poco deve europea Bulgaria Repubblica Ceca Ungheria Lettonia Lituania Polonia e Romania
Ad annunziato che intendono rivedere gli impegni presi per adottare la moneta comune deve dirlo europea che non hanno scelto l'Euro cioè la Gran Bretagna Danimarca che hanno la possibilità di restare fuori dall'euro
Hanno assistito notevole cambiamento delle loro pubblico opinioni in senso contrario la moneta europea
Quanto alla Svezia un recente sondaggio ha svelato che l'ottanta per cento degli svedesi è contrario all'euro solo l'undici per cento è favorevole
Stando così le cose dice Barrot anch'io ho cambiato idea negli anni Novanta ero convinto che il Regno Unito dovesse adottare la moneta europea perché ciò avrebbe favorito i movimenti di beni servizi e capitali con l'Europa continentale
Oggi bar convinto che la moneta comune da sola non possa reggere che i tempi non siano maturi per trasformare i Paesi membri dell'Unione europea in un unico Stato una moneta comune richiede una banca centrale con poteri di presentatrice di ultrà di pescatrice di ultima istanza
Con importanti implicazioni di natura fiscale le condizioni per realizzare un'unica politica fiscale affidata a un Governo unico non sono oggi presenti molto meglio quindi rinunziare all'euro e tornare alle monete nazionali fin qui Barrot dice nulla di nuovo
Conservo una lettera di Friedman nel quale dopo avere espresso la sua sorpresa per la rapidità della convergenza delle politiche fiscali nei Paesi dell'eurozona mi raccomanda di suggerire alla Banca d'Italia di mantenere intatta la sua capacità di stampare lire
Quello che distingue l'analisi di baro da quella più diffuse che egli suggerisce anche come passare
Dalle euro alle monete nazionali
La Germania essendo il Paese più grande dovrebbe guidare il processo che hanno una moneta parallele il nuovo Marco e fissando nel valore a un euro i possessori di titoli di Stato del disco in euro avrebbero la garanzia di poter riconvertire al nuovo Marco fino a una certa data
I contratti privati potrebbero essere completati in euro
I nuovi marchi entro lo stesso periodo per un certo periodo nuova arco ed euro si correrebbero in parallelo
Poi l'euro scomparirebbe e analogamente gli altri Paesi dovrebbero fare altrettanto non a caso l'Italia il primo dei Paesi considerati dall'economista americano ed è convinto che l'affidabilità diviso italiani denominati in lire anziché in euro sarebbe maggiore
Perché l'Italia dovrebbe più semplice far fronte alle sue obbligazioni se immunità nazionale
Invece che in euro
Barrot non ha in mente la modernizzazione del debito cioè l'inflazione ma la maggiore fiducia che i risparmiatori avrebbero i titoli di nuova denominazione il migliore funzionamento del sistema complessivo
I paesi oggi inclusi nell'euro zona disporrebbero della sovranità monetaria
Che potrebbero correggere eventuali squilibri dei conti con l'estero con variazioni dei tassi di cambio queste ultime non godono oggi di buona stampa perché evocano le giustamente dedicate svalutazioni competitive ma le due cose sono molto diverse
Le valutazioni imposte dalle autorità monetarie per accrescere il vantaggio delle nostre esportazioni rispetto a quelle di altri Paesi
Sono un fatto molto nominativo perché inducono gli altri Paesi a fare lo stesso
Le variazioni di cambio che il mercato determina per correggere squilibri di bilancia dei pagamenti sono ben altra cosa la variazione del cambiammo oltre meno penosa della variazione di tutti i prezzi e redditi interni questa la ricetta che un economista americano
O meglio un commentatore del Wall Street Journal suggerisce che l'economista Antonio Martino riprende sulla
Sul tempo il
Problema dell'Euro la mancanza di una politica fiscale comune la mancanza di una
Anche di
Coordinamento tra le economie dell'Europa e quindi insomma tutte le difficoltà che riguardano
Lì e di cui si parla ormai da mesi l'Europa non è un panottico nel titolo del commento di Barbara Spinelli
Non è del tutto chiaro come mai Monti che tanto ha insistito sullo sguardo lungo e l'Europa abbia deciso di frenare lo scatto iniziale scrive da Spinelli sulla Repubblica per dire d'un tratto i tedeschi in un'intervista alla Welt gli Stati Uniti d'Europa non li avremmo mai non foss'altro perché non abbiamo bisogno così ha detto alla verte l'undici gennaio forse la prudenza produrre un'affermazione così perentoria che chiude
Possibile orizzonti la battaglia contro gli egoismi di Berlino reclama compromessi forse quella differenza
Che lui stesso aveva stigmatizzato il ventisei luglio sul Financial Times una sorta di virus che affligge i capi europei quando si compiacciono dissi per custodire apparenti sovranità nell'immediato e a casa i Governi ne approfittano il potere gli esecutivi aumentano in Europa
Quello che accampare un diritto all'impotenza o forse molti non è un federalista cosa senz'altro legittima sia il diniego non raggiungesse la glossa un posto dove facente della federazione non c'è bisogno
Non c'è bisogno spiega perché l'utopia di Ventotene già realizzata grazie alla sussidiarietà questi di Stati non sanno fare da soli
Ed è legato all'Unione sovranazionale e viceversa la sussidiarietà tuttavia dà risultati negli stadi compiutamente federali non nell'Europa di oggi se uno Stato affida incarichi
Se uno Stato affida incarichi a un'unione senza statualità e di continuo paralizzata da ventisette Governi con diritto di veto quando mai l'impresa funzionerà Monti dice che il rimedio scena
Già
Ma nega la necessità di mezzi per renderlo veramente giunge addirittura ad annunciare che non ci saranno mai per un premier che nell'Unione tre più perché Euro previsti e con il coraggio dell'impolitico
Stanno inventando la politica presumere con certezza un futuro ignoto e scommessa quanto meno azzardata
Quel che è stupefacente scrive Barbara Spinelli allora storica in cui il federalismo viene sconfessato i tempi bui sono sempre i momenti di verità e la verità la vediamo l'alternativa alla Federazione una confederazione
Che esclude un governo politico europeo che dà il primato affinché Stati sovrani
Limitandosi a migliorare coordinamento reciproca sorveglianza
E che sta frenando penosamente laddove la sorveglianza fa dell'Europa un panottico in un controllore non prelude un'azione comune di conseguenza non presuppone nuove competenze attive
Non solo ispettive degli organi sovranazionali Commissione Parlamento europeo
Non implica neppure la tutela delle democrazie la prevalenza della concertazione economiche nome dell'euro aiuta paradossalmente gli autoritarismi quello di Berlusconi ieri quello ungherese oggi a sopravvivere
Non così prima dell'Euro le terribili crisi dei cambi sempre provocavano cadute di Governi non vorremmo che l'euro divenisse il garante di una nuova Europa fondata sul doppio sacrificio del welfare
E della democrazia Ernesto Rossi scriveva né si dal cinquantadue Federazione l'arrosto Confederazione soltanto il fumo dell'arrosto coloro che dicono di volere Unione confederale in verità non vogliono niente
Vogliono lasciare le cose come stanno perché non sono disposti ad accettare
Alcuna limitazione delle sovranità nazionali il nome che Monti dalla Confederazione denunciando il duopolio franco-tedesco è un'Europa da molti centri dai molti centri tra cui l'Italia
L'arrosto ancora non c'è c'è il fumo che avvolge brancola anti su questi degli Stati nazionali
Consegnandoli alle furie dei mercati
La tesi di Monti è la seguente alcune economie europee vacillano ma non l'euro basta dunque che ci si coordini meglio e la solidarietà ad fra in parte il ragionamento tiene oppressi dalla crisi gli europei hanno sempre finito vuol fare qualche progresso tanto grande in tutti la paura dello sfascio
Quel che tiene di meno e l'analisi della crisi
Venendo dagli USA essa non è in alcun modo legata un difetto del modello europeo in Europa questa crisi non sarebbe mai potuto succedere l'Europa è virtualmente in ottima posizione queste sono parole di Monti anche qui la sicurezza e tanta sia l'Europa sia l'euro
Sono nati con imperfezioni gravi la banca custode della monete federale ma alle mani spesso legate Monti l'ha detto a chiare lettere ieri
Sul Financial Times le ma anche rapporto dialettico con un Governo egualmente sovranazionale che le consente di mentire di divenire prestatore di ultima istanza come gli Stati Uniti
Condividendo i rischi con il potere politico questi non sono piccoli per grandissime difetti di costruzione lo pensarono coloro che si dall'inizio ammonire uno contro l'Euro senza Stato lo afferma un rapporto sulla moneta unica
Appena pubblicato per il Peterson istituto fuori international Economics crediamo che la crisi europea sia politica larga
Misura di presentazione scrivono
Due economisti
Come Fred Bergsten Yakubu fu Kierkegaard i due economisti americani appoggiano l'euro e l'Unione fiscale ma aggiungono fin dalla sua creazione degli anni Novanta quel che è mancato nella moneta unica
Sono le istituzioni cruciali per assicurare il ripristino della stabilità finanziaria
In tempi di incertezza acuta e volatilità di mercato per questo il compito di leader dell'euro zona
Va ben oltre i salvataggi devono riscrivere le regole dell'euro zona e completare una casa fatta solo a metà devono combinare misure finanziarie creative per risolvere questi mediata con un'ondata di nuove istituzioni questo dice
Barbara Spinelli e l'ASL alle la diagnosi diciamo del del mare dell'Europa e la stessa di quella di Martino di quella degli economisti il Wall Street Journal la risposta e di l'opposto insomma Martino dice smantellare le euro la
Spinelli dice completare
Con un'ondata di nuove istituzioni la costruzione dell'Europa federale comunque insomma lor l'Unione Europea intanto si sta occupando di
Ungheria avremo modo anche di parlarne del TAR di Radio Radicale sulla
Pagina venti
Dovrebbe essere almeno della stampa uno europea contro Ungheria avviata l'azione legale procedura di infrazione per legge liberticida
Tre presunte violazioni di principi regola democratici garantiti dalla normativa comunitaria sono quelli individuati dalla Commissione europea nei confronti del governo del premier
Ungherese Orban al Presidente l'istituzione di Bruxelles il portoghese Barroso annunciato l'azione legale al termine della riunione dei commissari tenuta all'Euro Parlamento di Strasburgo urbana che è anche vice Presidente
Dell'euro partito PPE ha ottenuto un invito urgente dall'assemblea delle europea per potere spiegare la sua posizione già oggi nel previsto dibattito degli euro deputati sul caso Ungheria anche Barroso ha confermato di avere in programma di incontrare il premier ungherese
Martedì prossimo abbiamo deciso di lanciare procedure di infrazione sull'indipendenza della Banca centrale europea ungherese l'età di pensionamento dei giudici
Per l'indipendenza delle autorità per la protezione dei dati speravamo che le autorità inglesi darebbero fatti i cambiamenti necessari per garantire il rispetto della normativa europea questo finora non è accaduto la via giuridica intrapresa è quella più morbida
E l'articolo duecentocinquantotto delle procedure di infrazione però è partita comunque la procedura
Di infrazione nei confronti di di Budapest la stessa notizia sulla stampa anche con un'intervista ad un esponente del Governo
Ungherese si chiama Zolt Ancova c'era sottosegretario Sottosegretario di Stato alle comunicazioni è uomo di fiducia di Orban
Cinque domande Luigi aprono tre procedure siete contenti è bene che si accantoni surriscaldato dibattito politico per venire un tavolo tecnico e giuridico a livello di dialogo che merita
La questione un po'non potevate fermarvi prima sapevate che finiva così intendevamo risistemare rinnovare il sistema costituzionale in parallelo la riforma strutturale dell'economia dice
Cobas circa e diamo sia giusto occuparsi dei dettagli solo quando il quale compiuto
Se insieme disposti a cambiare le leggi contestate all'occorrenza se si dimostrerà che una nostra norma non è in linea con gli stand ero europei a cui noi vediamo
Lo faremo prendiamo l'esempio dei giudici avete abbassato l'età della pensione annunciato che poi crescerà
Sospetto noi lo abbiamo deciso per tutta la funzione pubblica e allora perché crede che siano stati sollevati tutti questi problemi sulle vostre torri non lo so ci sono migliaia di magistrati in Ungheria questa legge ne concerne appena trecento lo dette un'offensiva politica
Contro il nostro Governo così sulla sulla stampa questa
Questa intervista
Sul sull'Ungheria torneremo e ad altri temi di
Di politica internazionale tra poco solo qualche altra notizia sulla politica interna in particolare sul dibattito
Sulle riforme che riprende perché appunto i partiti che appoggia il governo Monti
Con mozioni unitarie sull'Europa sulla giustizia
Si riservano di fare però la legge elettorale e c'è anche come scriveva Repubblica il pressing di Napolitano sui partiti Napolitano rilancia
Sull'urgenza della riforma elettorale apre una ricognizione con i partiti per sondare intenzioni reali proposte concrete così ieri sera al collo è salito Casini
Con la delegazione del terzo polo che al Capo dello Stato ha confermato la disponibilità piena dei centristi ad andare avanti è molto importante detto poi Francesco Rutelli alla fine dell'incontro
Che i vertici delle istituzioni accertino la possibilità di approvare riforme costituzionali
Riforma elettorale in quest'ultimo anno di legislatura adesso anche se non c'è un calendario formale di appuntamenti e molti pignoli sono state raccolte al Quirinale il Giurì scorsi
Toccherà agli altri partiti Napolitano vedrà il segretario del PD Bersani e quello del PD ad Alfano gli azionisti di maggioranza della coalizione ma anche l'opposizione dal momento che la materia elettorale
è competenza di tutto il Parlamento ma il Colle che in qualche modo a in questa fase ha assunto il comando delle operazioni di una settimana pressante appello lanciato da Napolitano sottoscritto da Fini e Schifani
Il percorso della riforma non è ancora stato incardinato in Parlamento di fronte a divisioni e manovra
Fra NI partiti sul modello da mettere in campo maggioritario proporzionale al Colle tocca fare la cabina di regia per suonare
La sveglie martiri comunque mettono le mani avanti il PD riunisce divise il caminetto dei big Berlusconi chiama a raccolta coordinatori e capigruppo i democratici accelerano ma la quale è difficile
Dentro lo stesso partito e a distanza con P.D.L. Terzo Polo è evidente questo il punto che attestata ancora una volta se ce ne fosse bisogno la
Confusione dei partiti le linee diverso e dello stesso Partito Democratico che avrebbe da decisioni congressuale congressuali decisioni diciamo gli organi interni importanti come l'Assemblea nazionale una linea quella della
Della maggioritario a doppio turno alla francese che poi ha al suo interno varie anime varie varie tendenze a proposito della situazione politica vi segnalo un'analisi di Federico Gene mica che ci parla invece delle proteste in corso nel Paese il titolo
Dell'articolo che trovate in prima pagina la rivincita dei Forconi dove appunto si parla anche
Se la nascita di questo movimento dei Forconi che organizza braccianti e contadini
A promuoverlo un uomo ambiguo una figura ambigua e sfuggente non lontano da Raffaele Lombardo governatore siciliano nelle retrovie di forza d'urto saggi da un esponente di Forza Nuova movimento dell'estrema destra il cui leader Roberto Fiore inneggia la giuria la protesta
Alle assemblee preparatorie delle operazione Vespri siciliani si è spesso vispo visto Maurizio Zamparini presidente del Palermo Calcio
Io fondatore di un movimento anti Equitalia l'elenco potrebbe continuare ma con l'unico risultato di aumentare la confusione chi invece questa confusione dovrebbe trovare Ash oggi della chi dovrebbe moderare le esasperazioni ieri c'è stato il primo ferito nelle manifestazioni
E indicare una rotta è del tutto assente cioè la politica e quando è presente quasi peggio visto che soffia pericolosamente
Sul fuoco la destra in sala rivolta ma non è l'unica condizionati dall'importante tornata elettorale alle porte perché in primavera si va al voto in molti comuni siciliani
Forze politiche singoli leader
Però ora stare nella rivolta Leoluca Orlando nuovamente candidato a sindaco di Palermo e l'Italia dei Valori siciliana esprime comprensione per la protesta ci mancherebbe
Blocchi stradali e ferroviari compresi Raffaele Lombardo si schiera e promette e altri lo seguono
Non sono segnali tranquillizzanti ma soprattutto non è tranquillizzante l'idea che la politica piuttosto che risolvere i problemi di amplifichi lei sa speri sperando di ricavarne vantaggi vecchi sistemi e modi di fare usurati che nemmeno l'avvento di Monti è riuscito
A cancellare questo si legge sulla
Sono i suoi movimenti appunto della società sulle tensioni e anche sulla
Sulla situazione sociale del nostro Paese non abbiamo il tempo di occuparci di della vicenda Schettino che fa comunque come abbiamo detto i titoli di tutte le prime pagine e i commenti fin Vignati preoccupati da Aldo Grasso in prima pagina sul
Ma
Sul Corriere la sera Massimo Gramellini sulla stampa
La trascrizione delle delle telefonate con
Con il comandante della Guardia costiera che ordinare al
Aschettino ritornare Schettino è stato
Anche scarcerato ai domiciliari agli arresti domiciliari e non è più in carcere
Raccontano giornali ci sono poi i problemi anche
Legati alla recupero del del relitto con meno attenzione oggi su questo aspetto vediamo invece gli ultimi temi di questa edizione di stampa e regime la politica internazionale e però prima ancora
Su questa emittente più in generale sul decreto milleproroghe c'è un articolo del Secolo d'Italia oggi che
Dà conto della presentazione degli emendamenti
L'articolo a pagina cinque del secolo
Degli emendamenti al decreto mille proroghe per cui anche un provvedimento
Su Radio radicale da parte del terzo polo
Falcidia di emendamenti al decreto milleproroghe erano stati presentati ottocentotrentasette emendamenti quattrocentonovantuno stati dichiarati inammissibili ammesse invece diverse proposte di modifiche rilevanti come quelle sulle pensioni
Sui lavoratori fresco precoci i lavoratori su dati sulle concessioni aeroportuali sull'Agenzia slot delle autostrade e anche su Radio
Radicale e saranno discussi dice il secolo i due emendamenti di Roberto Zaccaria e Linda Lanzillotta che chiedono di tenere una gara per assegnare la convenzione per la trasmissione delle sedute del Parlamento servizio confermato dal decreto Radio Radicale
Zaccaria ieri anche fatto una dichiarazione su questo in un momento in cui il Governo propone pesanti tagli al settore dell'editoria
Ci pare ingiusto che venga assegnato un contributo ad una radio per quanto importante attraverso una mera proroga e senza gara come peraltro la legge prevede fin dal mille novecentonovantanove per Zaccaria inconcepibile un meccanismo di pura proroga per un importo complessivo di dieci milioni di euro
Perché tre sono previsti dalla legge di stabilità e sette dal mille proroghe questa la notizia che trovate anche su altri giornali c'è però anche
Sui giornali l'appello
Della FMS il proposito di giornale in difficoltà del
Editoria in crisi
Franco siti della FS nei ferme sei sottolinea appunto le difficoltà per diversi giornali liberazione l'informazione la provincia di Piacenza
Cremona la provincia di Piacenza e Cremona che sono giornali a rischio SIDI invita il Governo a fare come con Radio Radicale cioè stabilire dal fondo letto la cifra
Per il due mila e dodici su questi temi oggi si mobilitano le testate di
I poligrafici di unità liberazioni manifesto a terra che manifestano appunto davanti a Palazzo Chigi sulla scelta di terzo formalizzare Zaccaria Lanzillotta che sono due per parlamentari che hanno presentato questo emendamento di presentare l'emendamento
Peso cancellare di fatto la al convenzione Radio Radicale intendo una gara Francesco Damato commenta sulla
Sul tempo tra gli emendamenti in votazione le competenti Commissioni ce n'è uno che puzza di ritorsione contro il partito radicale per il contributo decisivo dato la bocciatura
Per la richiesta d'arresto del deputato del PdL Cosentino firmato da Zaccaria del PD ex Presidente della RAI da Linda Lanzillotta del terzo polo risulta depositato il sedici gennaio alla regolare scadenza dei termini ma era già stato annunciato all'Ansa
Alle diciassette e ventisette del dodici gennaio poco più di tre ore dopo la votazione a Montecitorio su Cosentino il cui esito era stato commentato dal segretario del PD Bersani denunciando il nodo della lega dove erano mancati si dei deputati più fedeli a Bossi
E dal Presidente dello stesso partito Rosi Bindi con il nodino dei radicali
Che avevano votato no con una motivazione letti navale Maurizio Turco
Già in corso con le sole cinque colleghi di partito altri volte
Nell'insulti della Bindi Strozzi che galleggiano per non essersi allineati a direttive tattiche della sinistra contro l'allora governo Berlusconi alla già diabolica coincidenza delle date del voto su Cosentino
E dell'annuncio dell'iniziativa contro Radio Radicale se ne aggiunge un'altra apparsa troppo imbarazzante anche a qualche esponente del PD per esempio il deputato Boccia destinato forse a diventare pure lui uno di numerosi Bindi
Lo Zaccaria firmatario dell'emendamento lo stesso incaricato dal suo Gruppo di annunciare motivare il voto in Aula per l'arresto di Cosentino Lanzillotta la stessa deputato del terzo polo nome del quale il dodici gennaio
Casini definì suicida il no della Camera le manette per Cosentino per cui di cui peraltro l'UDC alleata in Regione Campania
Probabilmente non sono abbastanza garantista come il buon Casini a parole dice di essere ma gli indizi mie mi sembrano essere francamente troppi
Per non avvertire puzza di ritorsione come dicevo attorno al tentativo di togliere a Radio Radicale i sette milioni di euro della proroga della convenzione per il servizio della trasmissione delle sedute parlamentari
Che essa svolge meritoriamente davano in un contesto generalmente apprezzato di pubblico e di ascolto difficilmente sostituibile con una affrettata gara entro poco più di due mesi invocata all'insegna
Delle liberalizzazioni questo dice
Damato ultimi temi
Su sui giornali sulla scuola una lettera
Un articolo sulla sulla Repubblica perché la scuola pubblica pagata dalle famiglie c'è anche un articolo nelle pagine interne dedicato
Inchiesta dedicata appunto i contributi delle famiglie nei bilanci dei licei
E in varie a città italiane anche scuola pubblica ma pagano anche le famiglie perché fino a ottanta per cento spiega il quotidiano e a carico delle famiglie nelle scuole superiori per la gestione delle scuole troppo degli
Le scuole dove vanno
Appunto il loro figli questo
Uno dei temi sui giornali ci sono naturalmente notizie su Bankitalia che ieri ha detto se non cala lo spread la ripresa sarà difficile
Di temi di politica internazionale disegnano da venire un articolo sulla Siria
Anche Hamas volta le spalle a regime siriano la leadership trasloca da Damasco ad Hammamet al Cairo l'articolo della conta di numero due della Segreteria di politica di Hamas
Ha lasciato Damasco che stiamo Ussa Abu Marzouk lasciato Damasco dove viveva insieme la sua famiglia per trasferirsi al Cairo il trasloco sarebbe stato completato ieri ha riferito il quotidiano al alla IAT
Pestata araba pubblicata a Londra quanta Khaled Meshal e numero uno e ai ma dalla rami stratega militare avrebbero già abbandonato la Siria per Amman
Special gode anche di cittadinanza giordana e Gaza raggiunto attraverso l'Egitto così finisce l'asse di ferro tra il cambio di Assad dalla Presidenza della Siria da oltre quarant'anni il partito integralista palestinese
Questo sulla sulla Siria ancora sulla Siria si parla su altri quotidiani cito per esempio la stampa
Di tensioni
L'articolo sulla stampa a pagina diciotto di tensioni
Quello qua missione araba insidia la Turchia boccia l'invio di militari stranieri più promossa lo sponsorizzata
In particolare dal Qatar no al dispiegamento di militari arabisti all'estensione della missione degli osservatori della lega araba per vigilare
Sul rispetto del piano di pace perché anche Assad continua a giocare al gatto e la volpe con i suoi nemici interni internazionali la proposta di invio di truppe area bensì che era stata lanciata l'altro ieri dal debito del Qatar
A questa che ha ha motivato questa richiesta al Tani con la necessità di bloccare lo spargimento di sangue insidia questa premura dell'intraprendente meglio del Qatar ieri il Ministero degli Esteri siriano risposto a stretto giro di posta con un comunicato
Diffuso dall'agenzia di stampa sana la Siria respinge qualsiasi proposta che riguardi l'invio di truppe arabe nel nostro Paese
Ci opporremo ogni tentativo di minare la sovranità e l'integrità del territorio si diano ma questa proposta è stata respinta ieri anche dalla vicina Turchia il cui Ministro degli esteri da Uto anglo ha detto non appoggeremo alcun tipo di intervento contro
Paesi confinanti Ankara non è solo anche se finora
Aveva finto di trepida aree per le sorti del popolo siriano gli alleati di Assad come la Russia la Cina sono decisamente ostili
Alle esternalizzazioni del conflitto in atto nel paese questo si legge sul quotidiano torinese la stampa da dal Riformista
Invece
Un articolo si parla di Cina la locomotiva cinese rallenta il partito copta i dissidenti la rivolta del piccolo paese del Guangdong rischiamo bucando si conclude con la nomina a segretario locale dell'iter dei manifestanti un modello
A proposito del funzionamento diciamo di questo gigante che potrebbe fare scuola i in ogni caso la crescita del due mila undici cinese è stata
A un livello inferiore rispetto a quello fissato dal Politburo per garantire la coesione sociale così a Pechino si discute delle virtù di un approccio più morbido il
Partito copta i dissidenti continueremo anche con
Claudio Landi ecco Francesco Radicioni ad occuparci di ieri
Di
Vicina naturalmente di quello che succede quelle parti
Le ultime segnalazioni Luigi Manconi sulla prima pagina del mattino e del Messaggero si occupa del disastro del Giglio e della telefonata di cui sapete tutto ieri tra
Il Comandante il Comandante il serio il furbo lei due italie in una telefonata il titolo del suo articolo ve lo segnalo ancora a proposito di commenti su
Di approfondimenti sul Corriere della Sera c'è una bella recensione di Marco Ventura dedicata
Alla
Al libro di veda e Sergio Romano il
Il libro si chiama la Chiesa contro riflessione sull'ostilità della gerarchia cattolica alla legislazione laica in campo
Bioetico ma insomma al percorso definito da Ventura inverso rispetto a quello di di diete che scese nella penisola i due Romano invece risalgono da dall'Italia verso l'Europa del nord
Aperta e dinamica per analizzare il rapporto tra Stato e Chiesa Sergio Romano torna lo scontro tra Stato Costituzione ottocentesco e Chiesa di Roma per raccontare lo sviluppo dei rapporti tra gli Stati liberaldemocratici
La Chiesa contro il figlio Beda viaggia per gli stessi Paesi ma se quella sarà di più recenti conflitti famiglia sessualità medicina e mossa i nessi tra la storia dei rapporti tra Stati e chiese l'approccio
Dei diversi Paesi e le questioni bioetiche insomma un libro sicuramente interessante
Segnalato dal Corriere della Sera ancora una volta dallo stesso quotidiano oggi molte cose da quella sera ma c'è anche un articolo di Giovanni Belardelli dedicato ad Einaudi convinto sostenitore del libero scambio è una una delle pagine del quotidiano dedica quando pubblica opere della
Degli autori di cui parla in questo caso uscirà domani una libretto di raudi con le sue prediche inutili e il la ritratto di Einaudi che era per
Un mercato senza dogmi ci è offerto dal
Dal quotidiano milanese ci dobbiamo fermare grazie per averci seguito fin qui grazie a Claudio Palumbo dall'altra parte del vetro buon proseguimento con i nostri programmi
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