Tra gli argomenti discussi: Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Italia, Politica, Radicali Italiani.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 7 minuti.
Rubrica
Dibattito
Dibattito
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10:30 - Roma
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17:00 - Roma
10:30 - Frosinone
Giornate buongiorno a chi ci ascolta ma tolga il giorno Gian Grand spero di averlo pronunciato bene un compassato signore di sessantadue anni
è stato Primo Ministro e ministro degli esteri del suo Paese la Norvegia
è presidente del Comitato norvegese del Premio Nobel ed è anche
Segretario generale del Consiglio d'Europa e in occasione della prima sessione ordinaria
Due mila dodici dell'Assemblea parlamentare Arsiè veramente Sibilla sillaba atto parole che meritano riflessione e probabilmente per questo non mi suscita hanno alcuna
Il funzionamento del sistema giudiziario e la sua indipendenza ed efficacia
è un problema diffuso che mina lo stato di diritto e il normale funzionamento delle istituzioni democratiche in molte parti d'Europa
Guardando le sentenze della Corte europea dei diritti umani ad esempio l'Italia è il principale responsabile dell'arretrato della CEDU
A causa dell'alle perché eccessiva dei procedimenti giudiziari del Paese
Il danno collaterale
Degli arretrati e quando dico bloccare il normale funzionamento della CEDU che non è mai stata intesa come corte
Di ultima istanza perché i sistemi giudiziari incapaci di proteggere internamente i diritti umani
E siamo
Alla vigilia dell'apertura dell'anno giudiziario due mila dodici
Radicali saranno presenti solleveranno la questione di quell'amnistia di classe silenziose quotidiana che si chiama prescrizione almeno centottanta mila processi
Che vanno ogni anno in fumo e difficilmente il Procuratore generale nella sua relazione potrà eludere la questione o come abbiamo visto la questione appunto
Viene osservata con grande preoccupazione anche a livello europeo quello che diceva Marco Pannella spesso la PEC italiana che oltrepassa i confini
La corda sta per essere applicata anche troppo per dire ogni detenuto per ogni detenuto si spendono tre virgola otto euro al giorno per colazione pranzo e cena
Dal Comune di Roma per ciascun ospite dei suoi canili ne spende quattro virgola cinque ecco credo che basti questo dato per raccontare una tragedia nella tragedia italiana
A San Vittore in celle di sette metri quadrati
Faticano a respirare sei detenuti per venti ore al giorno a Poggioreale ne ammazzano anche una dottrina per ogni Cabbia ha molta Couto nell'anconetano in reclusi sono costretti a fare
I loro bisogni in appositi pappagalli
Perché i bagni sono sufficienti per centosettantotto ospiti e non per la quattrocentoquarantotto esseri umani
Che ci vivono stipati si potrebbe andare avanti a lungo
I detenuti della casa lavoro di Saliceto San Giovanni San Giugliano di Modena scrivono
Al momento risultiamo essere una settantina di internati
Forse sarebbe più propriamente
Dire che questa lettera che vi perviene vie giunge dal girone dei miserabili dimenticati perché è così che ormai abbiamo denominato questo posto raccontano
Storie di condannati al cosiddetto ergastolo bianco una sorta di pena senza fine
Perché non ha più legami con la società civile perché pur avendo concluso la pena ma non avendo un luogo è una vita a cui tornare non possono uscire dalla struttura penitenziaria sono considerati ancora pericolosi
In quanto potrebbero potenzialmente
Reiterare i reati
Scrivono noi tutti assistiamo con sgomento e preoccupazione agli ultimi risvolti politici in tema di materia penitenziaria
E lo sottolineo di provare sollievo nel vedere la problematica della sovraffollamento ormai arrivata l'attenzione
Delle istituzioni quello che ci lascia sgomenti
è che non abbiamo assistito a una sola discussione dove fosse posta al centro della questione anche la casa di lavoro e coloro che ne sono ospitati internati e c'è il richiamo di credere
DS una sparuta minoranza in questo oceano di problematiche carcerarie e per questo di essere condannati
Ai confini nel limbo del dimenticatoio
Eppure occorre sapere che prendono internati è già difficile comprensione settarie il principio che regola la materia penale della casa lavoro essere privati della libertà
Sono in funzione di una
Prognostica ipotesi di reiterazione del reato
Perché e forse in pochi lo sanno e questa la sola ragione
Che ci chiede rinchiuso qua dentro l'internato al tendone
Che un ex detenuto destinata alla casa e lavoro quindi a un ulteriore privazione della libertà dopo aver espiato per intero la pena detentiva per cui era stato destinato
La beffa è che dentro la casa lavoro che avrebbe come fine il recupero non c'è il lavoro non c'è un recupero perché non ci sono queste strutture perché non ci sono i corsi formativi perché appunto non c'è lavoro
Dov'è che avete dimenticati l'auspicio è che queste rimostranze riescano a scuotere le su le coscienze sociali affinché qualcuno si faccia
Portavoce delle nostre istanze
E venga gli ottanta e novanta abbiamo assistito a numerosissime rivolte violente nelle carceri ed altri non accade più se non sporadicamente
I detenuti hanno scelto altre strade però c'è da chiedersi per quanto ancora la rivolta del carcere di Bolzano dell'altro giorno è un segnale
La rivolta di Bolzano ottanta posti ufficiali e centotrenta detenuti effettivi come le altre ha conquistato le pagine dei giornali e dei notiziari radiotelevisivi sono gli stessi giornali
Gli stessi notiziari radiotelevisivi che hanno negato Spark informazione quando migliaia di detenuti hanno effettuato scioperi della fame
Scegliendo l'opzione non violenta allora distruggere la seconda sezione del carcere di Bolzano a Procuratore pericoli per i servizi giornalistici vari scioperi della fame della sete procura il silenzio e indifferenza
Se questo è il modo di informare e di chi deve informare
Cosa pensate che possa avere la tentazione di fare chi ha
Vitale necessità di richiamare l'attenzione sulla sua situazione
Per tutto buona giornata e buona fortuna
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