Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 2 febbraio 2012 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 34 minuti.
09:30
08:30
10:00 - SENATO
10:30 - CAMERA
8:30 - Senatp della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Camera dei deputati
9:00 - Parlamento
9:15 - Senatp della Repubblica
9:30 - Senato della Repubblica
E sono le otto e cinquantacinque minuti di Novara certi in studio per l'edizione del mattino della notiziario di radio radicale Luigi Lusi ex tesoriere della Margherita è stato espulso ieri dal gruppo del PD alla Senato ieri ha proposto ai pm di Park Giare circa un anno di pena e allora la Franco Palazzolo intervistato l'ex tesoriere del partito radicale Marcello Trivellini
è stato anche deputato verticale sentiamo cosa ci ha detto sull'impegno radicale per la trasparenza dei bilanci e dei partiti negli anni ottanta
Voi dagli anni ottanta quando dico noi dico i radicali
Io ero tesoriere del partito radicale fatto al tesoriere Coppa nel segretario due anni etnici ed ero anche deputato mi dimisi peraltro da deputato nel momento in cui fu eletto tesoriere con una continuazione che
Tutti i tesorieri ammiratore dei partiti erano deputati non situazione o quasi mai vedere alla casa
Perché in questo modo i partiti gli consegnavano l'immunità parlamentare dunque la libertà di rubare fare qualsiasi porcata e quindi diciamo era
Era come come uno si laurea e gli danno alla Laurini in dottore i Mercedes Sierra così diventare amministratore di qualsiasi partito si facevano subito deputato o senatore
Perché avevi ripulita noi a parte questo episodio dell'iniziale noi come radicali che abbiamo fatto in Parlamento e fuori una serie di battaglie innumerevoli vittime
E di scontri feroci con l'allora Presidente della Camera Nilde Iotti io l'ho solo cioè noi radicali eravamo soli in questo scontro lei rappresentava sostanzialmente
E alla tutela a forma la massima tutela della falsità dei bilanci dei partiti
Quindi gli scontri feroci con la presenza alla Camera perché sosteniamo questo semplice principio la legge che avevano approvato sul finanziamento dei partiti era una legge naturalmente
I cui dava solo dei partiti ma
Cercava di non far controllare niente
Pur tuttavia nella sua fragilità la legge diceva il Presidente della Camera e l'organo costituzionale
Deputato a controllare i bilanci dei partiti allora noi io come tesoriere come che come gruppo parlamentare eccetera perché in una serie di lettere di richieste
Alla precedente la cava dicendo
Atti adotta un modello di Bilancio attraverso il quale sia possibile
Sì è possibile controllare i bilanci dei partiti lei invece
Il lei per dire tutti gli altri Gruppi perché apicidi CP sei chiunque tranne noi
Minervini devo dire che era un deputato alla finito indipendente ma non tutti la FIBE indipendente da quel tavolo Minervini ma comunque
Faccio una battaglia per dire ad ottobre un
Un lo schema di bilancio che sia conto economico è stato patrimoniale per vedere
Di dire la verità e per la Iotti adotto un modello delle
Del Bilancio ridicolo c'è attenta lo stato patrimoniale cosa significa che tutti i debiti crediti non figuravano tant'è che ho qui delle lettere
Che abbiamo tante anche che la Banca d'Italia piccina di circa
Nel
Perché un attimo controllo
Nel due nel mille
Novecento
Che la ce l'avevo qui sotto
Voglio dare le date esatte ma comunque
Nel mille novecento ottantatré è una roba del genere
Ecco l'attività
La centrale i rischi della Banca d'Italia nell'ottantatré affermò che egli debiti reali dei partiti erano superiori di oltre il cinquanta per cento a quelli che figuravano
A quelli che loro dichiaravano diciamo quindi io scritti alla Iotti nell'otto agosto dell'ottantanove dicendo non dare più una lira blocca tutti i rimborsi delle spinte elettorale questo riguardare i rimborsi spese elettorali perché sono tutte falsità attualmente Arrigotti nonché c'è niente ma
E c'è una serie di iniziative facemmo una serie di iniziative come gruppo parlamentare come Partito radicale come tesoriere del Partito Radicale
Per dire controlla effettivamente i bilanci dei partiti perché secondo noi mancano questa serie di cifre però ci sono hanno rubato in questi campi eccetera eccetera e quindi sono tutti falsi
La Iotti di rispose in una storica lettera dicendo che è stata talmente lei
Ieri interpretava il controllo dei bilanci e i partiti nel senso che controllava che le somme fossero aritmeticamente giuste se esiste io controlli bilanci nel senso che due più due deve fare quattro
Ecco ma poiché dopo ma anche a cinquanta perché o oppure quelle cifre sono tutte state la cosa non mi interessa
E di questa vicenda della tema più generale ampio della finanziamento pubblico dei partiti ha parlato ieri Marco Cappato nel corso di uno spazio del prof metto sulla emittente all news di Mediaset diritti comma ventiquattro e allora sentiamo a confronto con il tesoriere del PD Antonio Misiani
Come è possibile che un tesoriere si porti via da otto nove milioni di euro per un semplice fatto che in realtà questi rimborsi e detto rare vengono dati indipendentemente da quanti partiti spendono quindi in realtà
Sì abolito il finanziamento pubblico ai partiti
Lo si è cambiato di nome rimborsi elettorali che uguale al finanziamento pubblico partite cioè viene dato non sulla base
Di una scelta volontaria o delle spese effettivamente è così non è controllato cenno noi antichi non devono aver reso Renaredda novantaquattro ad oggi sapete quanto hanno preso i partiti di rimborsi elettorali due miliardi e mezzo di questi hanno speso per le campagne elettorali meno di Quinto perché non c'è nessun obbligo di rendicontazione cioè in realtà è esattamente un finanziamento pubblico come era prima anzi è stata moltiplicato perché va alla Margherita dite avrete non c'è più appunto nel recepire
Calata la Margherita non esiste più perché quando una legislatura viene interrotta anticipatamente tipo dopo due anni dopo tre anni comunque
Il finanziamento pubblico va avanti per cinque anni quindi si somma al fine segmento della legislatura precedente il finanziamento di quella attuale metteteci ed europee metteteci ed amministrative mettete dei regionali insomma alla fine due miliardi e mezzo che vengono dati anche se i partiti non spende formula poi come radicare oltremare o esatto il referendum abbiamo anche documentato che purtroppo siamo costretti a spendere più di quanto riceviamo per compensare la nostra eliminazione mediatica gli altri partiti tanto venga loro trovano
Dando verso da Santoro vanno in giro per la prevenzione e quindi non hanno da spendere per la campagna elettorale se non qualcosa e tutto un altro Stato intascano senza obbligo di rendicontazione quindi oggi in Italia dice a ma come io sono stato danneggiato cento perché c'è un sistema che però lui conosceva bene per cui il tesoriere della Margherita prende i soldi ma non ha nessun obbligo né di spenderli nemico tali la norma si stabiliva la prosecuzione dei morosi in caso di scioglimento anticipato della legislatura
è stata cancellata nel milioni cinquanta è stata cancellata dal decreto settantotto del due mila dieci non vale più se oggi si scioglie la legislatura di rimborsi verranno interrotti ed è giusto così non è vero che non c'è obbligo dire in fondazione la nazionale emigrazione proprio adesso sempre secondo l'ala passionale nell'ATO ora quindi si dal momento dal momento dal momento in cui è stata approvata una norma che ha cancellato la prosecuzione sette ritengo vada colto l'anomalia i rimborsi elettorali sono state ridotti del trenta per cento e a regime saranno ad un livello inferiore
Rispetto a quanto viene erogato dei partiti Francia in Spagna e in Germania
C'è obbligo di rendicontazione delle campagne elettorali
I conti vengono verificati dalla Corte dei conti
C'è invece un sistema di controlli che vada sicuramente cambiato per quanto riguarda
I bilanci dei partiti che hanno i propri revisori interni hanno l'obbligo di fare un bilancio di pubblicare loc su due quotidiani nazionali e sulla Gazzetta Ufficiale
I bilanci vengono inviati alla Camera dei deputati che ha dei propri revisori che però fanno un controllo meramente formale
I casi che sono stati citati dimostrano che tutto questo non funziona è una
Evan radicalmente rivisto il bilancio del Partito Democratico è volontariamente sottoposto alla certificazione di una società di revisione indipendente
Da Pricewaterhouse-Coopers della stessa società che certifica
Il bilancio la Banca d'Italia viene nei nostri uffici ed era un mese controlla fino all'ultima frattura e non siamo contenti lo abbiamo scelto noi
Sin dall'inizio di sottoporsi a questo controllo in più noi proponiamo che tutto questo diventi obbligatorio
Per tutte le fa azioni politiche
Che accedono ai rimborsi elettorali chi viola le regole deve essere punito chi non rispetta la regola deve perdere l'accesso
Ai rimborsi elettorali aggiungo un ulteriore elemento
In tutta Europa i rimborsi sono calcolati in modo segretario
E non con un legame diretto rispetto a quanto si è speso
In campagna elettorale
C'è una ragione banale se volete
Ma anche non è sbagliato premiare chi spende di più in campagna elettorale gli atti o mezzi
Chi li oggi sui finanziamenti dandogli anche
Un rimborso maggiore rispetto ad altre formazioni politiche
Ed è giusto io credo mantenere un legame con livello di consenso chiede un partito raccoglie
Nella consultazione elettorale così in Italia ma è così anche in Germania in francese manganelli Alina
Anansie europea negli anni dice il finanziamento pubblico ai partiti serve a rendere autonoma la politica dalle lobby dalle coppie pressione se questo è l'obiettivo la domanda ha funzionato non è che forse se
Assumiamo il furto privato al folto pubblico i partiti prendono il finanziamento pubblico chiamandolo rimborso elettorale nonostante fosse stato abolito dal novanta per cento di italiani e in più tutti gli scandali negli ultimi vent'anni ci di eccolo che prendono abbondantemente anche non tutte con le responsabilità ciascuno nel suo certi finanziamenti illeciti allora
Il sistema va cambiato io dico abolizione del finanziamento pubblico ai partiti sicuramente
Lei diceva in realtà l'obbligo di rendicontazione esiste eccetto esiste per le spese di campagna elettorale ma le spese di campagna elettorale sono solo una parte delle spese dei soldi che vengono date e gli altri mi preme non è solo che vengano resi Ricontati il problema è che oggi è assolutamente legale se io tesoriere dei radicali certa prendo
Dieci spendo uno quei nove li possono spendere per assumere persone per le spese e devo rendere conto e non è vero che sono rimborsi elettorali e finanziamento pubblico ai partiti allora
Non è che noi diciamo che dovrebbero essere i rimborsi elettorali a fondo perduto cioè che più spende più soldi prende sarebbe una stupidaggine inoltre devono essere rigorosamente rimborsi tra l'altro il sistema è così paradossale che
Il rimborso né redatto a elettore per cui
Anche se gli elettori non vanno a votare sommando quelli che dicono aiole fra a tutti non vada a votare solo contro tutti di freno non vado a votare ecco anche quella è uno persona paga lo stesso perché se no altrimenti l'astensione sarebbe un modo per non dare i soldi ai partiti a Coppet un sistema così è una presa in giro non è un sistema di Rimbaud posso dei costi della politica che ci sono ma vanno trovati dei meccanismi effettivi con delle giustificazioni al Parlamento europeo dove pure ci sono dei sistemi di rimborso del finanziamento tutori portare fino all'ultima fattura se no i soldi non li prende nei guai prendi i soldi e poi li spende come vuole
Il consigliere regionale della Basilicata nonché esponente dell'Api Alessandro sincerità
A pesci scelto di iscriversi al partito radicale non violento transnazionale e tra spartito dice riconosco i radicali una particolare sensibilità verso i problemi che affliggono la nostra
Poca modo non banale per per affrontarle ambiente e legalità sfizio abolizione della pena di morte non sono semplici slogan elettorale ma obiettivi da raggiungere anche il costo di pesanti sacrifici personali di rinunce sempre più
Grave nell'attuale panorama politico così ha detto Singetta allora lo ascoltiamo intervistato da Maurizio Bolognetti sulla iniziativa radicale per l'amnistia
Io sono avvocato e non lo dimentico informatizzazione la giustizia italiana è uno stato comatoso da tanti troppi anni e quando parlo di giustizia non mi riferisco soltanto a quella penale che chiaramente degli interessi tutelati
E quella che gode di maggiore attenzione da parte i mass media ma mi riferisco anche se non soprattutto alla giustizia civile che in realtà era stato ancora peggiore
D'altronde l'attenzione che il legislatore i vari e quotidiano riservato alla giustizia negli ultimi vent'anni un'attenzione minimale e si sono tentate riforme con scarsissimi risultati tutte
A costo zero il che mi fa
Pensare che forse non c'è nella volontà nella capacità di affrontare risolve i problemi della giustizia d'altronde uno Stato a mio avviso può definirsi civile quando è in grado
Di
Offrire e i propri abitanti il proprietario che i cittadini i servizi essenziali vale a dire sanità istruzione ingiustizia la sanità tutti sappiamo in che stato è
L'istruzione è emersa anche in difficoltà ma la giustizia penso che
Tra i tre settori sia quello che gode
La peggiore salute e non solo in questo momento il problema delle carceri è un discorso senza ostro fondato c'è un sovraffollamento
Che rende di fatto invivibili le nostre strutture carcerarie ogni tanto mi è capitato il militare qualche carcere più di frequente è quello di Potenza dove le percentuali di affollamento sono senz'altro superiori
Alla media senz'altro superiori ai limiti massimi consentiti il che significa
Che queste persone perdono i loro diritti individuali nel momento in cui vengono ristretti in una cella alle condizioni sanitarie
Piuttosto
Precari dalle condizioni ritieni che di cui al meglio non parlare dicevo perdono i propri diritti e non è giusto anche perché a volte si tratta di persone imbrattato di custodia cautelare e preventiva quindi
Per le quali ancora non c'è stata neppure una sentenza di condanna definitiva ma anche laddove ci siano state sentenze di condanna definitive
In ogni caso non penso che le condizioni
Da offrire a questi ristretti negli istituti penitenziari italiani siano quelle che lo Stato italiano di garantirci quindi mi pare che sia una battaglia di civiltà e anche qui vedo che i radicali sono tra i pochi a sollevare il problema quindi c'è bisogno di maggiore attenzione c'è bisogno di
Una sensibilità pubblica che aumenti sempre di più e chiaro anche che ci troviamo in un momento di crisi economica drammatica in cui la gente spesso
E resta da altri problemi ecco perché ritengo che sia di fondamentale importanza
La battaglia che i radicali anche in questo settore stanno conducendo proprio perché gli riconosco
L'obiettivo raggiunto di essere riuscite a risvegliare le coscienze attorno a un'attenzione particolare proprio su queste problematiche
Grazia e
Ci dice Jobs
Ma grazie a voi ripeto io ho condivido le battaglie dei radicali condivise molte spero di riuscire a portare avanti anche qualche proposta di legge nel mio ruolo di consigliere regionale
Condivisa con voi radicali Conte Maurizio Bolognetti in particolare proprio perché è quello che è giusto è giusto a prescindere da chi proviene a prescindere dal colore l'appartenenza politica ritengo che nella nostra società anche in questa piccola comunità locali ci sia
Una conflittualità a volte troppo accentuata
Che prescinde dai problemi e dal merito delle soluzioni grafiche mi auguro che alcune battaglie possa ancora vederci assieme soprattutto l'eccezione con successo
Era e la consigliera regionale la Basilicata che esponente dell'APT Alessandro Singetta
Abbiamo in Piemonte prosegue Piemonte l'iniziativa della sua azione radicale Adelaide Aglietta perché sia nominato un garante regionale per i diritti dei detenuti perché il Consiglio se ne occupasse Igor Boni e Salvatori blitz anti hanno con in tutto undici gioco giorni di sciopero della fame la consigliera regionale si è riunito da votato lo scorso trentuno gennaio ma qui non c'era va maggioranza necessarie intanto decine di cittadini sono affiancati e indirizzati e Boni appunto uno sciopero fame a staffetta ma facciamo il punto della situazione proprio con uno dei diretti interessati Igor Boni che abbiamo adesso in diretta tra giorno Igor
E voglio la sua allora intanto come sta andando questa iniziativa che avete intrapreso
Ma da un certo punto di vista portiamolo essere relativamente soddisfatti perché in questi undici giorni che succitati di sciopero della fame
Abbiamo ottenuto tre passi avanti fondamentali che nei due anni e passa precedenti non erano stati ottenuti lo ricordo la legge che istituisce garante è stata votata dalla Regione dal Consiglio regionale il due dicembre del due mila e nove
Il Consiglio ce l'aveva a
Il dovere di nominare il Garante ma nel più classico stile dell'illegalità istituzionale italiana
Il Garante per oltre due anni non è mai stato attivato non è mai stato nominato da qui l'iniziativa non violenta nel più classico stile radicale per chiedere rientro nella legalità né
Li avete il coraggio e ne avete la faccia abolite lo al Garante piuttosto noto
Ne chiediamo nominate l'attivato una figura che e servite diceva in questi dieci giorni abbiamo tenuto intanto
Che e la Commissione nomine si riunisse per la prima volta sulla questione del garante e selezionate
Tra i ventidue candidati quelli che dal punto di vista curricolare avevano le competenze minime necessarie e siamo arrivati a quattordici candidati
Abbiamo tenuto che uno dei progetti di legge
Presentato dal centrodestra però abolire la figura del garante fosse ritirato e soprattutto abbiamo tenuto dal Presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo che ringrazio nuovamente
Dei microfoni di Radio radicale di calendarizzare per la prima volta in Consiglio regionale il voto sul garante che si è tenuto martedì scorso trentuno gennaio quindi due giorni fa
Voto che come ricordato però non ha ottenuto la maggioranza qualificata necessaria per la nomina alla minima votazione occorrono i due terzi dei consiglieri che convergano su una su un nome e per perché la nomina sia mai da questo punto però
Dalle prossime votazioni sarà sufficiente una maggioranza semplice quindi dai quaranta consigliere necessari prima ne bastavano trentuno
Quindi diciamo un passaggio che è stato fondamentale per facilitare la nomina ma a questo punto noi di nuovo
Anche con il sostegno delle decine di militanti ma i cittadini che si uniscono in questo di una staffetta che prosegue e proseguirà fino alla nomina del Garante
Chiediamo che venga nuovamente calendarizzato il voto per andare a trovare di nuovo di novità di nominare garante aggiungo ancora che il diciassette
Di febbraio in Consiglio regionale ci saranno delle audizione sul garante quindi fa presumere che fino a quella data non si riesca ad ottenere il risultato
Audizioni che convocano o associazioni di varia natura direttori delle carceri
Rappresentanti degli agenti di Polizia penitenziaria tra queste audizioni ci sarà
Anche l'associazione radicale Adelaide Aglietta che ovviamente andrà a ribadire ce n'è ragioni che rapidamente storia assumendo le tanti sappiamo già quando si il Milan tutele all'inizio del Consiglio regionale
Dove possono rilevare che martedì prossimo ogni martedì c'è il Consiglio regionale a parte eccezioni attualmente non conosco l'ordine del giorno al nostro martedì
Darei per scontato però appunto che arriveremo al diciassette
Con le audizioni e poi io spero cercando contatti immediatamente già da adesso col Presidente Catania delle rassicurazioni che venga di nuovo calendarizzata la nomina il calo significa poi che anche quando fa caldo in data trovino un accordo perché ad oggi
Lettini le divergenze classiche maggioranza opposizione ma soprattutto in questo momento in Piemonte le divergenze tra settore della stessa maggioranza in particolare del
P.D.L. ed un pezzo del PdL contro l'altro pezzo del PdL blocca un po'tutte le dinamiche regionali dal bilancio fino al Garante regionale le carceri io spero che non si voglia sacrificare sull'altare
Io la politica non certo nobile una figura come questa che potrebbe indubbiamente RIR non risolverà il parere calce ma essere di aiuto in una situazione come quella che conosciamo e che denunciamo da questi microfoni in continuazione che
E totalmente illegale
Dirime denunciata da tutte le autorità garanti internazionali
E che ovviamente richiede un atto della politica responsabile non voltarsi dall'altra parte come spesso accade a destra a sinistra quando si parla di carceri
Bene allora
In attesa di vedere qual è il quale e quando sarà il prossimo Sperto ti ringraziamo buon lavoro
Implosiva cosa dimmi chi vuole aderire all'appello prima anche lo può fare direttamente su internet su www
Grazia Igor Boni prosegua anche l'iniziativa non violenta di Marco Beltrandi e degli imprenditori di impresa che ha deciso sono per la la legge sulla certezza dei pagamenti uno degli imprenditori che si è affiancato lo sciolgo dalla fame del deputato radicale l'emiliano Maurizio Anselmi allora ascoltiamo le sue ragioni
Allora innanzitutto la patria la mia prima volta di come integrativi sciopero della fame questa da questa da mezzanotte arrivi ieri uno
Professor più non ho mai usato più nulla poi ho chiesto all'onorevole Beltrandi come ci si dovrà comportare e mi ha detto che al massimo sono perché Puccini al giorno come bustine di zucchero
Quindi da questa mattina
Dopo ho cominciato tra l'altro che a Bologna nevica moltissimo
Subito mi sono
Dovuto sparare non so quanto nel mercato che si terrà nella macchina oggi non sono stati Cosenza
Sarà anche un po'professore col fatto che non ho mai saputo nulla anche la fatica che ne sarà del mattino comunque il mio obiettivo lo porterò a termine ho dichiarato e scritto su imprese e sul sito
Le imprese che resistono che lo farò per tre giorni e questo farò
La mia impresa da ci occupiamo in cui si occupa di informatica ma sviluppiamo sorto lasciamo una
Microscopica Microsoft
Abbiamo un software di nostra proprietà che va
Dalla contabilità generale la produzione controllo di gestione
Allora analisi e consulenza aziendale abbiamo una realtà più a Bologna che dal due mila cinque una piccola realtà anche in Romania Sibilio
Dove abbiamo fatto in modo di condividere e di migliorare quello che poteva essere per noi il costo industriale per poter
Essere maggiormente competitivi
Sostanzialmente la mia io sono il Telegatto regionale per le per l'Emilia Romagna ho conosciuto Lucca nel nel due mila nove
Tanto che la prima volta nel due mila e nove andando in Piemonte per per lavoro
Letti sulla stampa che quattro imprenditori sono ammessi a fare appunto lo sciopero della fame e da lì la curiosità coinvolgimento la volontà di
Riportare anche e avanti una una una battaglia comune
Che è quella sicuramente come quello che sta facendo adesso Beltrandi sui pagamenti i pagamenti
Sia
Per quanto riguarda il pubblico
Sappiamo
Che Equitalia sta massacrando
Stante piccole micro piccole e medie imprese e tante persone mi permetto di dire assolutamente un esterna che non ce la faranno a sostenere quello che giustamente si deve pagare senza tener conto che il peggiore pagatore ad oggi e proprio lo Stato italiano che deve oltre novanta miliardi
A micro piccola e media impresa
Quindi Equitalia dovrebbe per prima cosa cercare di
Andare ad attaccare se stessa perché facendo così sta distruggendo interamente un
Una realtà che il vero valore del nostro Paese e quindi io sotto questo aspetto sono veramente indignato
Perché non è possibile trattare sempre compresi diverse misure diverse
La la la realtà sociale della nostra della nostra Italia
Cioè
Stiamo sui temi del lavoro la FIOM CGIL sta perdendo iscritti negli ultimi mesi i diversi ex iscritti scio ma si stanno scrive il mondo
Alla FIM CISL e allora aveva Pagliarulo ha intervistato il segretario nazionale della FIM CISL Marco venti volte
Sono diversi mesi che in molte aziende medie e piccole questo fenomeno sta avvenendo i carichi più
Alla ribalta sono stati Cardia Pomigliano FIAT e a Melfi sempre il gruppo FIAT
In questi primi episodi la io mandava addirittura ma il problema è l'accordo FIAT per cui c'è una complicità di andare in realtà si è visto
Che la il fenomeno ha non riguarda solo la FIAT per cui la risposta non può essere questo e dove è accaduto esattamente quando che facciamo le cifre proprio
A a Pomigliano c'è un processo di riassunzione dei lavoratori per cui non è stimabile però
Diverse centinaia di iscritti sicuramente hanno abbandonato la FIOM
A Melfi circa duecento iscritti decreti delegati hanno abbandonato i delegati sono i rappresentanti aziendali di fabbrica del sindacato dei lavoratori hanno abbandonato la firma e sono passati con la principio
Il TAR il fenomeno è stato ancora più corposo perché sei RSU cesserà i rappresentanti sindacali dei lavoratori sono passate a sono hanno lasciato la FIOM quattro delle quali sono passate con lui che
Circa cinquecento iscritti hanno abbandonato la FIOM CGIL e voi progressivamente siamo beneficiando siamo qua di già a oltre duecento di questi che sono
Passati con la principio per cui
Questo all'Ilva di Taranto
All'idea di Taranto Ilva di Taranto non è il gruppo FIAT per cui la lettura e la si porta che citava banale viene smentita e soprattutto il più grande
Stabilimento siderurgico di Europa
Due l'una delle realtà più grandi d'Italia dal punto di vista metalmeccanico latino ma diventa
Spaccate di tantissimo il tetto sindacato in questa realtà
Si possono dare tutte le risposte che si vuole ma
Questo è un segnale molto pesante in termini di rappresentanza dell'attivo ma per cui
Quello che noi vediamo che c'è una
Enfatizzazione del ruolo della firma da parte di alcuni media
Cioè veniamo alcune trasmissioni la io me l'ultimo sindacato da quelle della idea al servizio pubblico a quelli di RAI Tre è l'unico sindacato in realtà la io ma sempre più questa prima sia ne all'interno delle vidimato sempre di meno nei luoghi di lavoro
Noi anche per quello sosteniamo che invece su tutte queste cose è ora di finirla con l'autocertificazione degli iscritti iscritti non solo dopo una dichiarazione che ha valore alla così
Deve avere una ricaduta vera reale giù e verificata da tenersi della reale consistenza per questo l'accordo del ventotto giugno del due mila undici
Sulla rappresentanza sindacale affinché diciamo introduce un punto assolutamente fondamentale che è quello della certificazione degli iscritti da parte di un soggetto terzo cosa significhi la certificazione da parte gli scritti da parte un soggetto terzo cioè che ci deve essere un soggetto
In questo caso il clima è il
Consiglio nazionale dell'economia del lavoro
Che è un organo dello Stato utilizzando le dichiarazioni che a cui può accedere Linux
Verificare esattamente e gli scritti che dichiaro sono reali e per cui come avviene già nel pubblico impiego gli iscritti l'Aran è che dice quanti ne alla CGIL quanti Realacci e quanti ne alla UIL
Votiamo perché venga applicato questo modello per quel che il voto ventotto giugno e tra l'altro è firmato dalla Confederazione della FIOM dalla CGIL sigillo sia applicato anche dalla sua categoria metalmeccanica veramente la FIOM CGIL
Subway cozzando nonostante la sua centrale confederale la
Sostenuto e firmato boicottando l'applicazione noi iniziamo a immaginare che sia proprio perché
A scoprire le carte probabilmente troverà dei buchi di rappresentanza clamorose
E da tempo ormai i documenti votati dal Consiglio d'Europa in materia di libertà civili
Riflettono le posizioni più conservatrici e allora Maurizio Turco deputato radicale ha fatto notare che questo dipendente dallo scarso interesse del PD
Questa assemblea così importante dove sono rappresentati i quarantasette Paesi allora sentiamo Maurizio Turco intervistato da Andrea Bill out
All'inizio della legislatura da quattro anni che praticamente nell'attività attenzione generale in media ma soprattutto
Lei parte più responsabili decisori politici
C'è un po'abbandonato il Consiglio d'Europa questo piccolo particolare che il Consiglio d'Europa e presidiato da Luca Volontè
Bisogna dargli atto a Luca Volontè
Di una capacità militante iniziative politica chiedo il parere di un certo spessore diamo innanzitutto di Luca Volontir vidi cicli è un deputato più alla Camera
Ed è presidente dei deputati del gruppo del Partito Popolare Europeo all'Assemblea parlamentare del del Consiglio d'Europa dove girano parlamentari quarantasette Paesi
Ma egli
Diamo cercando
Di far capire al Partito Democratico
Che hanno delle responsabilità molto gravi come si è come ha buttato dispetto a cui spinte forti ondate avrebbero votato in qualche modo c'erano due deputati ma davvero deputato del per revocare dal titolo
Niente ma questo è poco cioè
Il problema Tonolli attente nel tempo dunque i quattro anni
Dal Consiglio d'Europa tranne le iniziative i locali Volonté di Renato Farina insieme
Il Consiglio d'Europa
Immutate ditemi che interessano i cittadini europei interverremo i radicali in particolare direi effettuate
Richiamo l'alternativa alla politica riduca volontà Renato Farina ai quali però riconosciamo il merito
Ieri vere come noi appassionati e alla ricerca di una politica di governo lottando accordo con loro loro non sono d'accordo con noi però abbiamo uno ci atteniamo
Su queste
Per questi giovani più merito cosiddette etniche nemmeno a loro ci asteniamo prendiamo posizione lo prendiamo anche duramente il CIPE confrontiamo duramente ma non ci nascondiamo ecco che abbiamo posto quattro anni fa al Partito Democratico verso la richiesta in quanto
Negazione al al Parlamento
Alla Camera dei deputati ventidue del tram più
Membro
Dell'Ufficio di Presidenza dalla Commissione di vigilanza RAI cercavo di turno
Dato
Preferito tenere tutte e due tutte le porte che erano disponibili ripetevo pratico a loro disposizione uno e due gli aveva già Carra che quel passato produttrici ma non fa niente
Sul Consiglio d'Europa sul costo della proprietà quattro anni insistentemente continuiamo a chi deve
Pippo ter partecipare a quella intanto partecipare partecipare a quei lavori
Non abbia bisogno del titolo vorremmo partecipare a quei lavori dove oltretutto vorranno parteciparvi
E sono le nove e trenta minuti e termina qui l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale grazie I varati cioè con la regia un saluto e ringrazio per l'ascolto da Dino mafiosi adesso sta per legge Massimo Botti
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