La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 16 minuti.
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18:00 - Cortina d'Ampezzo
18:30 - Marina di Pietrasanta
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora oggi la rassegna stampa complicata però c'è davvero o ci sono davvero molte cose sui giornali per la verità poiché la rassegna stampa naturalmente
La cosa si valorizza porre può rischiare di dare una immagine distorta
Non c'è non è che i radicali di larghi non sulla stampa oggi no questo no anzi bisogna un po'cercarli come al solito con la lente di ingrandimento però ci sono alcune cose
Senz'altro significative che vanno segnalate almeno due che sono entrambe sul foglio
E riguarda proprio lo diciamo subito
Da un lato l'unico giornale che offre alla ai propri lettori una cronaca della euro commento anche
Alla assemblee alla riunione della lega per l'uninominale che si è tenuta ieri e che avete potuto seguire in differita attraverso
Radio radicale
E l'unica il CRA cronaca la troviamo sul foglio a pagina quattro intitolata non solo primarie supremi appello pannelliano su finanziamenti e legge elettorale
Contro i diavoli della Prima Repubblica questo il sul turismo quindi questa
E la
Una cosa che leggeremo fra le prime
Sempre sul foglio c'è un'altra cosa interessante per gli ascoltatori radicali che si interessano del
Anche nella programmazione di Radio radicale perché come ricorderete la proroga la puntata di queste settimane
Del programma di Marco Pannella è stata dedicata prete una sua buona parte alla confutazione di un articolo sul Corriere della Sera che era uscito proprio quella domenica
Firmato dall'ambasciatore roba Lucchetta accennava alla non violenza e la pratica della nonviolenza da parte dei RIS dei radicali come ricattatorio e antidemocratica
Mettere in gioco la propria vita nella lotta politica non è un ricatto la democrazia e la forza della verità
Questo è il sommario dell'argomento trattato da Luigi Manconi nella sua rubrica politicamente correttissimo sempre sul foglio qui a pagina due ecco
Questi sono due articoli sicuramente significativi in poi
Poi sulla sulla sempre sul foglio c'è un altro intervento ancora quello Di Matteo Marchesini sempre a pagina quattro il potere del digiuno lei il ricatto ma la sua visibilità sua di Pannella
E così ecco il foglio offre ai lettori un apparato critico per poter
Dare una
Un'interpretazione critiche appunto della
Dell'intervento di Sergio Romano sul Corriere della Sera mentre Italia Oggi
Prosegue la sua bella è abitudine di
Dare il conto ai lettori il martedì di quello che va nella nel suo programma dice la domenica e
Questa settimana l'estrapolazione il dalla
Questione del dal dalle questioni toccate da Pannella tocca il rapporto fra i radicali e Partito Democratico
Il giudizio di pelle le sul Partito Democratico molto caustico
Dunque questi questi temi segnaliamo subito perché appunto ufficio particolari sul foglio ci sono queste cose sicuramente molto interessante per quel che riguarda
Invece le prime pagine la giornata politica in cui attenzione la questione è complicata perché
Sono sostanzialmente tre le questioni che si possono tirare tirati fuori da un lato l'attesa per il pre-Consiglio dei ministri che dovrà varare poi io Bracco
Diciamo dovrà istruire
Il varo che poi avverrà in una riunione ufficiale del Consiglio una serie di misure sia sul fisco sia sulla cioè sul fisco sulle tasse sull'evasione
Però in realtà oggi la questione principale che riguarda il
Governo non è
Nel queste ha forse e nemmeno forse la trattativa sul lavoro dove ci sono dei conventi sicuramente interessanti due in particolare
Su quotidiani che per certi versi sono agli antipodi e per altri no pero
Sono libero e il fatto
Due articoli interessanti quello del direttore Maurizio Belpietro sul libero
Quello di Giorgio merletti giornalista economico de il Quotidiano diretto da Antonio Padellaro
Ma ripeto sono commenti quanto invece alla trattativa che pure
Analizzata da diversi articoli
Possiamo subito per rendere il titolo a pagina quattro della stampa che ci dice un po'quello che già ieri si capiva e oggi si capisce meglio lavoro l'intesa governo sindacati fa passi indietro in sostanza di questo poi
Alla fine si tratta e viene spiegato anche un po'l'articolo di Belpietro in particolari spiega
Bene alcune
Alcuni aspetti della della questione
E dunque non è nemmeno questo il tema centrale non rende meno forse
La
Proposizione che fa ai suoi elettori Repubblica o un po'della questione del più generale del Governo Monti
I cento giorni del moltissimo articolo di Filippo Ceccarelli voce una sorta di dossier su come in questi cento giorni il Governo si sia mosso senz'altro una lettura utile e interessante
Ma non è neanche questo per il Governo in realtà il la cosa più affascinante oggi sui giornali e un'altra e come viene trattata la stessa notizia
Che il Corriere della Sera da in apertura sulla prima pagina il piano di Monti e Cameron documento pro crescita di dodici Paesi guidati da Roma e Londra mancano Francia e Germania
E così la stessa notizia la troviamo co
Già commentata nel titolo
Sulla stampa dunque che forse sulla questione ha il titolo più chiaro perché
Tutto sta in una parola Montis trincee lasse come a Londra e l'AIA più un mercato unico lettera firmata da dodici Paesi ai vertici dell'Unione europea
E quindi l'asse di volte del Premier italiano con
Il blocco tradizionale fra l'altro nella storia del capitalismo europeo e non solo
Anglo olandese
Fuori invece l'Europa renana franco tedesca e la notizia stampa il Corriere della Sera la danno così
In realtà invece la questione è sottovalutata dagli altri giornali per esempio ecco ma per la verità la stessa Repubblica hanno una un
Una
E evidenziazione del della questione in questi termini bisogna andare in
A pagina undici dove c'è un titolo Cingolani Germania e Francia spaccarlo l'Europa e la stessa notizia solo che ecco è l'appello dei dodici hai di dodici Paesi
Misure di rilascio e mercati liberi ma Merkel esser così non firmano
Come vedete il Corriere della Sera parla di Tura Monti Clemer on la stampa parla di asse vie pubbliche a minimizza la questione
I giornali del centrodestra anche di più se è possibile prendiamo ecco a pagina a pagina
Otto il
Il
Corriere il giornale il premier tira le orecchie politici e scrive a Barroso insieme ad altri undici leader l'Europa sostenga le crescite si apra i mercati emergenti come Russia e Cina questo è l'aspetto
Che il giornale coglie ma aspetto politico che Corriere stampa colgono
E ed pubbliche almeno nel titolo nuovo sul giornale viene decisamente messo in
Cioè praticamente non viene messo
Quindi questo è la la prima questione significativa per quel che riguarda il Governo poi sempre la questione del Governo che ha incontestabilmente una grave serissima con la questione dei due Marocco
Arrestati in India dove la situazione si va a complicando ulteriormente da questo punto di vista molti quotidiani Dunlop tutti danno conto della
Della
Nello stato complicato di una trattativa il giornale e libero invece ci fanno i titoli di apertura salviamo i nostri varo una missione per il Governo
Ancora più esplicito libero appello a Monti tira fuori imparo
E siamo voi alla
Un po'all'assurdo a pagina undici giro della prima molti vada in India cazzo titolo nota diciamo è una citazione euro
Una volta significavano i classici adesso siciliano e intercettazioni telefoniche
Ma insomma il tono il tono e e questo la situazione in India è poi spiegate su diversi giornali effettivamente non è semplice
L'ultima questione significative anzi riguarda i partiti perché i due principali partiti invece si ritrovano nei guai
Da un lato sul P.D.L. la notizia è clamorosa insomma ieri ci avevano detto tutti che Berlusconi era pronto a rinunciare al simbolo del partito i sondaggi erano un disastro meglio non affrontare le amministrative
Con il simbolo del PdL pronte le liste civiche questa era
La notizia che i giornali fidavano ieri
Oggi ce ne danno un'altra esattamente il contrario
Berlusconi non si tiene stretto scrive il giornale il simbolo del PdL diete liste civiche
E e inversione che poi dovrà essere valutata meglio per l'intanto ci sono articoli un po'su tutti i principali giornali su questo su questo argomento
Ma nel PD invece la questione è ancora e ancora diverse proviamo in sede di sommarie almeno darvi un'idea semplicemente mettendo a confronto due due giornali anzi direi
La Repubblica articolo di Goffredo dei marchi se a pagina diciassette Bersani stoppa Veltroni il tema non è Monti
Ma per l'ex leader PD e Veltroni il vero nodo
Prodi definisce agghiacciante Veltroni sull'articolo diciotto ma i rapporti tra i due ore diciotto non sono
Affatto buoni ma
Quello che conta è il titolo di impostazione Bersani stoppa Veltroni il tema non è Monti questo su Repubblica vogliamo andare a vedere l'unità ci andiamo subito ecco l'acqua sul giornale del
Del partito del di cui è segretario Bersani il titolo della foto storie menzionati da pagine il caso Monti allora il tema
Il confronto aperto nel PD Bersani non partoriamo ci con l'articolo diciotto intervista Bindi non si fanno riforme senza garantire la coesione sociale intervista letta non ripetere l'errore della gioiosa macchina da guerra
E così abbiamo anche visto che per il dibattito sul Pd è essenziale vedere anche queste due interviste
Ma appunto il caso Monti è difficile non non tenerlo non tenerlo in conto a proposito allora riprendiamo adesso dopo avere visto questo sommario ed avere calcolato però un'altra cosa ancora
Secondo lei abitudini distante il regime il caso carceri attenzione perché
Oggi diversi giornali il Corriere della Sera e stampa in particolare
Danno conto di Udine ennesimo sui figli io in carcere sono già nove di
Sui cd quotidiano che segue con più attenzione degli altri
Questa questa vicenda e la anche la iniziativa dei
Dei radicali in materia di amnistia il Riformista pubblica un articolo di Alessandro che altri un altro il suicidio in carcere oggi Severino in audizione
Ci saranno inizia così gli articoli Alessandro che al Vice dicendo almeno settecento fantasmi oggi pomeriggio in Senato sono quelli dei detenuti che dal due mila ad oggi hanno deciso di togliersi la vita nel chiuso di una scelta
Duecento settecento
Non è difficile immaginarli seduti accanto i senatori che in Commissione diritti umani ascolteranno l'audizione del Guardasigilli Paola Severino
L'ultimo di questi file termici aggiunto al gruppo soltanto sabato scorso ed è già il decimo dall'inizio dell'anno aveva ventun anni
Detenuto da quattro mesi in attesa di giudizio del carcere di San Vittore si è impiccato con la giacca delle tute nel reparto di Psichiatria dove aveva incontrato lo psicologo
Accusato di violenza sessuale molestie galleria che anzi minorenni
Secondo quanto riferito gallerie avrebbe raccolte leggendo gli essere stato oggetto di abusi da parte di altri detenuti
A quanto alla Guardasigilli nonostante abbia incassato il sì del Parlamento al decreto ribattezzato a secondo dei punti di vista svuota carceri o salva carceri sarà chiamata a dare risposte a una situazione
Che si trascina da anni questo anche perché quella di oggi è l'ultima audizione di un ciclo che va avanti da circa un anno e che servirà
In tempi ormai abbastanza brevi a fare il punto della situazione sulla situazione delle carceri
Sempre più esplosiva la Severino troverà anche chi squaderna era di nuovo sul tavolo il dossier amnistia
Noi dice Marco per cui Perduca radicale eletto il Senato nelle liste del PD riteniamo che la situazione sia al di fuori della legge tanto che non si può più parlare di emergenza che accedi ormai il sistema giustizia che non funziona
Se non si parte da qui è inutile discutere di singole questioni siano esse il carcere una responsabilità civile dei magistrati occorre che si affrontino di tutti insieme perché
è ormai il sistema d'essere fuorilegge per questo l'amnistia rimane la prima riforma è necessaria e di amnistia comunque dell'articolo oltre che del ricorso a pene alternative ieri ha parlato anche un altro senatore Pd Francesco Ferrante la cui dichiarazione
E appassionata sulle Agenzia
E così dunque la questione dei suicidi c'è un'altra citazione sulla situazione carceraria che parte invece dalla successo
Alla Festival di Berlino della film italiano dei fratelli Taviani dedicato proprio al mondo carcerario ne parla Dimitri Buffa sull'opinione
Scrive
Alla fine se il cinema italiano con i fratelli italiani e le giurie di Berlino con le loro coraggiose scelte hanno deciso di mettere la condizione carceraria italiana ed europea al primo posto dell'immaginario collettivo Rossi Cotto si può dire così
Per la politica italiana con la sola eccezione dei radicali di Pannella e Rita Bernardini
E che non ha il coraggio pratica politica italiana con l'eccezione di quelle le Bernardini di pronunciare quell'unica parola amnistia che rappresenterebbe la conditio sine qua non
Per ogni seria riforma della giustizia penale
Se in Aula durante il dibattito sul cosiddetto svuota carceri si sono sentite le demagogiche impostazioni gli ha fatto ostruzionismo lega Nord e Italia dei Valori
Quelle motivazioni che la Bernardini ha definito ripugnanti alla buona fede all'onestà intellettuale della gente vecchia Cese Radio Radicale tutto il giorno ha potuto Fazio la propria idea in proposito
In tv domenica da Lucia Annunziata e anche la ministra Paola Severino sembrava più sensibile alle lacrime di coccodrillo di Di Pietro che a quelle di disperazione dei detenuti a pensarci bene a dirla tutta conclude buffa
Questo sul loro per i fratelli italiani potrebbe fatto salvo il riconoscimento esse artistico
Assume lo stesso significato di una delle centinaia di condanne che la Corte europea dei diritti dell'uomo infligge al nostro Paese proprio per come tratta i carcerati
Così sull'opinioni Dimitri Buffa
E adesso prima di
Andare a vedere l'altro tema che riguarda Iria la questione la questione non violenza e articolo di Sergio Romano
Alterniamo un momento andando a vedere la questione
Del Governo abbiamo visto
Allora la questione della lettera e sicuramente
Quella più significativa almeno a pelle di chi pratica
A proposito della politica europea ivi dell'Italia anche se a questo punto va vista un altro aspetto ancora delle notizie che oggi troviamo sui giornali perché nel frattempo va avanti
La trattativa avanti a oltranza la trattativa con la Grecia
Ed una sorta di maratone come scrive nell'occhiello del titolo di apertura il Sole ventiquattro Ore maratona all'Eurogruppo per mettere a punto i dettagli del salvataggio titolo
Del quotidiano
Confindustriale Grecia stretta finale sul piano
Unione e dell'Unione europea
Mentre nell'occhiello anche qui ritorna la questione della lettera a Bruxelles di dodici governi senza a Berlino e Parigi per rilanciare la crescita
E come vedete qui le le questioni vengono intrecciate conto alla trattativa
Grecia Unione europea prendiamo la Repubblica che dedica due pagina la questione di pagine
Dieci e undici negoziati nella notte atenei chiede di più ai privati l'Eurogruppo verso l'ok agli aiuti mentre l'Olanda punta i piedi
E
Sulla stampa la questione di vecchia e pagine sette la trattativa notturna e Marco Zatterin corrispondenti da Bruxelles
Mandare USA un articolo
Improntato alla difficoltà della trattativa l'accordo non c'è più
La trattativa a oltranza resta grido di sulle garanzie di Atene sul ruolo no
è sua lo dei privati
Trovare l'accordo è molto difficile nota
La stampa anche perché questo che deve essere stretto e o di un accordo che sarà definitivo finale
Mentre il totale degli aiuti chiesta ancora da definire sempre nell'ambito della crisi internazionale
Sono da segnarsi anche altri due articoli significativi oggi uno ancora sul Sole ventiquattro Ore che riguarda lo spread avete notato che da un pochi giorni non se ne parla più il motivo viene spiegato
A pagina cinque mai richiamato anche in prima
Del Sole ventiquattro Ore cade lo spread anche senza gli acquisti della Banca centrale europea ovviamente dei titoli del debito
Ieri si è fermato a trecento cinquantadue punti
E tutto ciò in una situazione nella quale per tutta la settimana scorsa l'Eurotower cioè la Banca centrale europea non è intervenuta sui BTP dunque
La questione viene riassunta in un commento di Maximilian Cellino sempre sulle stesse pagine i titoli italiani ora possono occorrere da soli
Dalla questione dello spread alla questione della crisi internazionale altro articolo che per la verità non dice nulla di nuovo però
E diciamo così rimette rimette in fila tutta una serie di pareri ormai è una scuola di pensiero e se la risposta alla crisi fosse stampare più soldi
L'articolo viene dal corrispondente dagli Stati Uniti di Repubblica Federico Rampini
Che appunto ricorda ma queste questi questi commenti veniva alloggiare riportati Gaeta numerosi quotidiani Repubblica che si avvale della
A firma di Paul Krugman lei traduce
Per i lettori italiani suoi articoli sul New York Times il il foglio che pure è stato molto attento anche alle interpretazioni dico Governi non solo
Ma non è poi solo il premio Nobel editorialista del New York Times ad avere questa impostazione
Che viene riassunta così da Repubblica pagine quindi fino al titolo se il deficit non è un peccato la rivoluzione copernicana dei nuovi economisti dei americani
Anche Gal Brega al prete junior
Figlia del grande economista John Kenneth GAI prete e c'è la crisi non si cura con l'austerity ed è una scuola di pensiero che trova più di un sostenitori soprattutto oltreoceano per la verità
Dalla dalla crisi internazionale invece poi torniamo sulla questione della trattative sul lavoro Sulic cento giorni di Monti
Però adesso vediamo la
La crolla che invece della giornata radicale a
Al dibattito alla riunione a della lega per l'uninominale inizia con quello che è successo ieri
Come posso fatto scattare l'allarme antifumo al Teatro Santa chiare una sveglia contro il proporzionale sono le dieci del mattino e Marco Pannella così saluta su Twitter l'Assemblea della lega anche su Facebook per la verità
L'Assemblea della lega per l'uninominale in corso a Roma dove effettivamente a un certo punto è cominciata cioè l'idea di dire a me nell'esserci sul Sica
Ci sono costituzionalisti politici economisti ospiti stranieri semplici curiosi tutti di terminati a non farsi avviluppati si evince dal dibattito
Dall'idea base in voga fra Parlamento e partiti un gattopardesca o cambia e di tutto per non cambiare nulla dicono a più riprese alcuni oratori
Partitocrazia no democrazia essi alternativa americana degli Stati Uniti d'Europa subito recita il titolo del consesso il costituzionalista Fulco lanchester ne spiega lo orgoglioso genesi Erika husky
Non si vuole rinunciare i partiti al Teatro Santa Chiara ma neppure i sigilli attorno al punto possibile che sia un tabù il tema dei rimborsi dice Emma Bonino
Possibile che non si possa mettere sul tavolo una proposta uninominale possibile che dice Antonio Martino non si crede in un sistema che sia del popolo per il popolo
E vi ricordate dice sempre Martino quando nel PD feci con le primarie Prodi non voleva che corresse Bertinotti B Bertinotti dispose la democrazia e cominciare comincia con un due ma io aggiungo finisce anche con due
Si discute soldi legge elettorale ma non solo perché sottotraccia corrono altre domande cosa debbono essere oggi i partiti se si possa arrivare a un partito di tipo fra virgolette americano e quindi finanziato anche all'americana
Si pensi all'Italia ma si guarda all'Europa soprattutto agli Stati Uniti d'Europa che impedirebbero ai due nazioni di decidere per tutti dice Martino e alla Germania di portarci sull'orlo della terza guerra mondiale anche se stavolta senza
Pannella guasti se la ride al pensiero disse al così accogliere l'idea di recuperare un po'di proporzionale se vuole gli facciamo incontrare qualche italiano spagnolo esperto di riforme che sono controriforma
L'allarme atti fu Moro suona più ma il leader radicale insiste nel voler dare la sveglia sulla personalizzazione della contesa fra candidati selezionati con procedure infra partitiche o infra coalizione coalizione ai
Come dice la lettera di presentazione dell'Assemblea Assemblea che è inutile somma sfiducia nell'oggi
Nei mesi scorsi sono entrati in scena diverse iniziative in materia elettorale presentare dei promotori come una vera e propria liberazione dal male
Sulla stessa linea si muovono i recentissimi progetti pieni di tecnicismi con ogni probabilità atti adotteremo un nulla di fatto così
Col questo giudizio anche su come sta andando avanti il cosiddetto dibattiti sulla riforma elettorale Frati i partiti
Caratterizzato da un
Notevole idonea una notevole mancanza di trasparenza peraltro c'è anche una bella differenza
Lo stile agli ideali che della questione dei parla in pubblico
In una pubblica in un pubblico convegno e i conciliaboli chi si svolgono pare anche addirittura ad ambasciate italiane presso la Santa Sede
Fra i capi partito ai margini della celebrazione del concordato invece riuscire vanno in una stanza della ambasciate si metterà a confabulare sull'argomento questo era in un articolo che raccontava
Di queste nel fine settimana di questi giorni di questa celebrazione che poi ha avuto questa coda
C'è una certa differenza fra anche fra i due stili di lavoro diciamo così ovviamente c'è anche una differenza delle proposte che poi ne discendono in tema di leggi elettorali
L'articolo era di Marianna Licini sul foglio ovviamente le ultime considerazioni non erano nell'articolo che stiamo facendo
Vediamo invece all'altro tema che tocca i radicali che oggi
Quello del
Poco io che troviamo sul foglio
Intanto Luigi Manconi
Che città l'articolo di Sergio Romano domenica sul Corriere che sottopone scrive a critica serrata il metro di azione dei radicali e con esso le stesse concezione politica Callow ispira
A Romano affrontano di veri questioni cruciali pur se le risposte che offre mi trovano in disaccordo
Romano si chiede se il modello di azione dei radicali particolare lo sciopero della fame della sete sia compatibile con le regole del sistema democratico
E
Ritiene che la forma di lotta uno strumento di azione accettabile solo nei regimi disposti su all'interno di una guerra asimmetrica di liberazione dal momento che non è questa la situazione del nostro Paese lo sciopero della fame della sete costituirebbe un vero e proprio ricatto
In primo luogo
Perché secondo Romano viola il fondamento stesso della politica democratica che lotta senza spargimento di sangue per definizione mentre qui almeno potenzialmente
Quello spargimento e messo nel conto la morte per sciopero della fame della sete ma qui
Ricordiamo ecco un po'uno dei leit motiv della disabilità parmigiana dell'intervento di Romano domeniche l'anno qua c'è un equivoco io ho sempre detto noi intendiamo rischiare la vita dopo la morte
Che è un modo
Diciamo
Molto incisivo vede esprimerebbe ovunque un concetto complesso non è un gioco di parole
Di fronte alla minaccia l'avversione e la minaccia di morire l'avversario cede ecco il ricatto perché impaurito si tratta di argomenti intelligenti che non possono essere sottovalutati ma si fondano su un assunto scrive Manconi
Dato in genere scontato ma che scontato non è
Ovvero che la lotta politica in democrazia sia sempre incondizionatamente incruenta
Che cioè vedete Brancoli segue un altro filo logico rispetto alla risposta di Pannella e vediamo vediamo cosa dice
Che cioè non solo esclude qualsiasi lesioni fisiche del corpo dell'avversario ma anche la messa a repentaglio della propria vita non penso che le cose stiano così anche lei sistemi
Democratici la lotta può essere virtualmente all'ultimo sangue
E la vittoria la sconfitta possono comportare effetti distruttivi per i contendenti insomma la lotta politica è una forma civilizzata del conflitto bellico lo sappiamo
Una lotta politica che evita lo spargimento di sangue ma non espunge la minaccia di esso né tanto meno i riti simbolici che lo evocano
In un quella lotta politica dunque non sono mica minima la guerra e li riproduce il linguaggio umane perpetua l'ostilità di fondo
Neutralizzare andò lei come dire pacificatore riducendo la violenza senza tuttavia riuscire a cancellarne le tracce
Lo sciopero può essere praticato in forme moderate o estreme ma finché resta pacifico non confligge con le regole democratiche anche quando agite agita il ricatto della propria sconfitta e che ricatto miseria e disperazione
Nei confronti dell'avversario dell'opinione pubblica dunque mette in gioco la propria vita
Non è esercizio antidemocratico ricattatorio bensì
Portare all'estremo ma dentro il perimetro del sistema i termini profondi del conflitto e ieri cali conoscono bene la drammaticità di quell'azione consistente proprio in un'attività incessante faticosa
Per emancipare della politica dalla violenza per trasferire cioè quel conflitto potenzialmente cruento dallo spazio della guerra quello della democrazia e renderlo così non violento d'altra parte che attua lo sciopero della fame della sete
Per gli operai gli operai licenziati o Marco Pannella
Ritiene sempre di trovarsi all'interno di una guerra asimmetrica dove il Satyagraha la forza della verità sopperisce alla di Spirit alla disparità di mezzi e la penuria di risorse
Certo si può dissentire dal giudizio che il ricorso a mezzi pacifici estremi sottintende ma è evidente che il gioco democratico non tutti i giocatori godono di una piena parità delle posizioni di partenza dunque
Chi ritiene che il gioco sia truccato sbaglia forse valutazione ma non attente ai fondamenti del sistema democratico
Pertanto mettere nel conto la perdita della vita non è più sanguinario del negare l'accesso a un diritto o del manipolare l'informazione
Infine secondo Romano il Partito Radicale sia servito degli handicap fisici di alcuni
Fra i suoi più tenaci militanti per creare il martire
Un personaggio estraneo alla alla logica dei conflitti democratico modo estraneo alla logica di conflitti democratici
L'affermazione di Romano oltre a essere ingiuste finisce per tradire la contraddizione presente nel suo ragionamento sia la vicenda di Luca Coscioni che quella di Piergiorgio Welby cui si allude confermano come anche dei sistemi democratici
Possano verificarsi conflitti per la vita o per la morte
E infatti quella di Coscioni riti di Welby è stata una lotta per il diritto all'autodeterminazione ovvero per affermare una sulla sovranità sul disegno e sul proprio corpo citando John Stewart Meli
Attraverso un combattimento che ha messo in gioco la propria stessa esistenza
E questo perché l'avete stesso insistenze non può essere infine e mezzo dell'azione pubblica Noce martirio in questo ma un senso tragico delle cose bello l'articolo
Di ma in corso intitolato di un'idea di un po'all'ultimo sangue pagina due del foglio
A pagina quattro Matteo Marchesini anche lui sullo stesso tema anche qui l'articolo di l'ombrello
Da Radio Radicale scrive Marchesini Pannella ribattuto che la sua riforma della non violenza Candiana non ha nulla a che vedere con gli scioperi della fame violenti debbo Bisenzio di Kirch quasi Scaglia
Mai il proprio cadaveri contro l'avversario perché non gli è rimasta altra arma
I radicali considerano inutilizzabile il digiuno come mezzo per imporre una proposta di fazione lo affrontano solo per chiedere al potere di rispettare la legalità che esso stesso si è data quando questo potere nutre la tradisce
Lo affrontano anche senza scopi funerari con prudenza e come dice Pannella con uno dei suoi efficaci giochi di parole rischiando la vita contro la morte
In questa prospettiva il ragionamento di numerosi rovescio
E proprio dove un potere si è assegnato dei limiti e non è dunque del tutto arbitrario che la pratica che non è dunque del tutto arbitrario che la pratica può servire proprio dei Paesi democratici intende mettere questi siti
Personalmente credo che grazie alla tempestività di Pannella la sua occhiuta visione politica
E alla sua tenacia da Santo laico il digiuno sia diventato nel suo caso una forma di lotta efficace anche di recente nella battaglia per l'amnistia avuto un ruolo cruciale
Ma in termini generali non si può negare che ponga problemi più sottili
Anche se non si pretende di imporre la propria ideologia ma di far rispettare il diritto esistente
Non si può sfuggire alla scelta tutta politica delle priorità legali che vengono portate nel dibattito pubblico in modo così emergenziale
Le priorità sono inevitabilmente fissati da chi si è conquistato nel tempo autorevolissima influenza anche su cui su quei media da cui pure i radicali vengono così spesso vessati
è un'ovvietà ma è un'ovvietà decisiva se molti cittadini organizzati ma privi di una ecologia pubblica fanno Di Giulio per vedere riconosciuti dei diritti questo digiuno non conterà nulla
I radicali giustamente puntano proprio sul fatto che la non violenza presupporre conoscenza mezzi di informazione reali e non utilizzati come quelli italiani
Ma anche se questi mezzi ci fossero potrebbe sempre trattarsi di scegliere fra diversi gruppi diversi rivendicazioni allora quale urgenza perché Alitalia si sceglierà per prima
Anche all'interno dello stesso movimento radicale difficile condurre una lotta di questo tipo senza l'implicita delega dello spunto iniziale a Pannella la cui influenza determina le glorie le aporie di questa formazione politica
Ricordo ad esempio scioperi di Beltrandi o di altri a cui le stesse Radio Radicale non riusciva ad attribuire la medesima attenzione se mancava il catalizzatore pannelliano beh insomma però
Tutto si può dire di quei sei Lupi che è il peggio vecchi non abbia dato molto dello sciopero della fame ore ha finito per fortuna di Marco Beltrandi se non si può dire essermi a Radio Radicale poi
Come ho riferito ognuno per sé e Dio per tutti
Inoltre c'è un problema in più scriveva e Chesini una se la non violenza implica una visibilità che a sua volta secondo la logica dei mass media e più facile avere se si è già concentrata in precedenza su dissi
Questi stessi media tendono poi fisiologicamente non per patologie a far rientrare l'urgenza del tran tran rendendo gli spettatori passivi
Ciò detto scendendo dalla teoria i fatti i radicali dimostrano un rigore un fiuto difficilmente misconoscimento i dati a cui lo Stato di diritto bisogna solo riflettere meglio su quanto la non violenza del Di Giulio sia legate in parte
In forme irriducibili alla democrazia atti anzi in forme in parte irriducibili alla democrazia a quella particolare atta a quella peculiare atmosferica concentrazione di potere detta carisma
Che è una caratterizzazione dovuta a dinamiche di relazione situazione non una qualità intrinseca delle pressioni bisogna anche capire meglio quanto questa pratica si appesa all'informazione di media portati dalla loro stessa natura a fagocitare e ASPI
E così sul foglio troviamo un dibattito davvero ricco con due commenti che peraltro non sono affatto su una polipi
Perché affrontano la questione da angolature diverso e forse non solo questo meglio così e
Sicuramente
Cede a criteri ci sarà un seguito su tutto ciò
Intanto però noi dobbiamo andare avanti con la rassegna stampa il tempo di scenario già nel sommario abbiamo visto quali sono i temi adesso però non resta che approfondirli allora
A proseguiamo con le scelte che necessariamente dovesse antologiche i cento giorni di molti questo è un tema
Che Repubblica pone alla attenzione dei suoi lettori due cose innanzitutto
Siccome l'articolo è quello di
Filippo Ceccarelli cento giorni per il governo molti ma sia un certo ritegno chiamarla luna di miele proposto uscirà dalla metafora per designare una stagione di dolorosi sacrifici è indispensabile continenza
E
E poi prosegue ricerche è lì pagina trentasei
Però dopo tre mesi il consenso per il esperimento tecnico si avverte la popolarità appare in crescita all'estero va beh era anche scontata la copertina di Time gli alloggi di Obama gli applausi di Strasburgo il Capogruppo socialdemocratico che in Aula
Ha ufficializzato la più impetuoso a onomastica Super Mario al Cap
Questo strano Presidente italiano si è potuto concedere l'ennesima attestazione di sobrietà non ho solo Mario
Ma pure qui altro che lacrime e sangue non che manchino scelto ma ancora di più pesano le paure che tutto torni come era prima
E se nel palazzo e doveroso
Registrare l'appoggio di partiti screditata inguaiati ed esautorati nel Paese già si parla di era dello del
Non per caso a Sanremo specchio delle rappresentazioni domestiche il tormentone inscenato era quello di stringere i pugni affermando con intensità stiamo tecnici
E nell'indeterminatezza della parola riposa spesso il senso del potere
L'osservazione poli come
Nell'indeterminatezza delle parole riposa spesso il senso del potere bello
L'osservazione politica del resto ha imparato a vivere di segni anche strambi contraddittori maltempo sta e al tempo ma al tempo stesso futili e decisivi
Per cui si segnala che l'altro giorno in due sedi diverse
Monti
Accolto le lodi di Aldo Busi e Sofia Loren
Dal fatto aiuto calchi da Furio Colombo ad Alfonso Signorini che in un eccesso di inattese morigeratezza è arrivato a deprecare l'uso di pistole caricate a champagne incerte feste che esso allori
E a Palazzo Pitti Uomo riscoprono
Le virtù dei colori più tradizionali dono e grigio
Certo poi l'Italia rimane in Italia e presto arriveranno le statuette del professore da mettere nel presepe napoletano su questo non c'è il tutto
Ma tale il fervore di temperanza
Che con qualche senso di colpa ma anche con il dubbio che le vie del successo sono imprevedibili comunque si dà conto d'un sito di incontri on line
Che si reclamizzava con una bella signora dal maestoso seno e ammiccante questa sera voi fare un po'di governo tecnico allora registrati gratis
Ecco tutti sono stati cui tutto sono stati questi cento giorni fuorché gratis
Ma è pure vero che tutto è cambiato e tutto di colpo è apparso invecchiare ci fermiamo qua con la prossima notevoli di Filippo Ceccarelli perché in realtà
Siamo arrivati attraverso una leggerezza e che solo lui ci può permettere al punto vengo al punto politico di cui
I
L'altra Chimenti
Come idea di sobrio Stefano Folli arriva per altre vie ma in realtà il problema e
Sono è proprio la
Il cambio di fase che questo governo tecnico l'incidente della partitocrazia come lo chiama come lo ha chiamato subito come al solito un po'profili chiaramente pannelli sta portando i partiti e lo vediamo
Leggendo
Articoli Di Stefano Folli è Angelo Panebianco
Stefano Folli sul Sole ventiquattro Ore
Che nella sua nota politica che da qualche parte delle strade ma adesso la troviamo eccola qua
L'effetto Monti sulla politica e i partiti non solo pronti
Il fattore molti è sempre più un elemento chiave perché avide quale sarà il volto politico dell'Italia di qui a un anno tutto il resto passa in secondo ordine compreso il faticoso cammino dei tre partiti P.D.L. PD terzo polo verso il riassetto istituzionale ed elettorale
Il punto cruciale è sotto gli occhi di tutti da un lato il profilo politico del premier sta crescendo spinto dalla semplice forse degli eventi cioè dei problemi aperti sul tavolo e dall'abilità di affrontarli con spirito pragmatico
Dall'altro i partiti non sono ancora preparati a fronteggiare questa novità cioè il fattore molti che da variabile
Mediamente tecniche passeggera si va trasformando in tessitura politica
Glieli con il discorso in Piazza Affari a Milano il Presidente del Consiglio ha fatto un altro passo avanti della definizione di un disegno complessivo della società italiana
In un certo senso il governo tecnico unendo via via i tasselli della sua azione riesce ormai esprime una visione coerente del Paese
Siamo quindi nella più autentica dimensione politica tanto più che nessuna coalizione fra quelle che si sono succedute nell'ultimo quindicennio è riuscita a essere altrettanto efficace nell'indicare i propri obiettivi
Il dinamismo di Palazzo Chigi cozza contro la naturale resistenza dei pentiti disposti sì a votare voti in Parlamento ma ancora molto restia a lasciarsi contaminare se così si può dire dal moltissimo come filosofia di governo
E poi il tema è ormai chiaro fra le incognite del voto il ministro amministrativo di primavera e le incertezze delle elezioni del due mila e tredici le forze politiche non possono illudersi di risolvere tutto con qualche aggiustamento in senso proporzionale della legge elettorale
Almeno altrettanto importante sarà la capacità di impadronirsi di alcuni capitoli dell'agenda di questo Governo perché col nuovo Parlamento delle due l'una o voti continuerà a governare con una maggioranza politica fosse pure di larga coalizione
Oppure a chi prenderà il suo posto dovrà camminare esattamente nel solco aperto dall'attuale esecutivo quale sia il colore della sua maggioranza e quello che si aspettano gli europei i mercati che come si è visto l'America di Obama
Qualcuno rimosse di averlo capito Veltroni che certo non ha responsabilità di partito e quindi gode del vantaggio delle mani libere detto quello che tanti nel PD pensano ma non possono dire
Sull'articolo diciotto si deve discutere senza tabù ovverossia senza pregiudiziali
E non bisogna regalare Monti alla destra intendendo che non è saggio fare un'opposizione da sinistra al Governo il cui garante ultimo non va dimenticato e Napolitano
La mossa non sembra rivolta tanto contro Bersani che sui temi del lavoro è sempre stato prudente
Quanto contro la CGIL o meglio contro il potere condizionante che il sindacato esercita sulla sinistra politica e dunque su ampi settori del PD
Ecco laddove che la stagione di molti sta scuotendo l'albero dell'immobilismo partitico
Senza dubbio è suscettibile di cambiare il PD obbligandolo a fare i conti con se stesso e la propria cultura politica ma il PdL a sua volta ha poco da rallegrarsi delle difficoltà del centrosinistra
In realtà il profilo moderato del moltissimo rappresenta il definitivo di sostanziale superamento della parabola Berlusconi era
Per la buona ragione che è in grado di offrire nuove certezze a quell'area sociale in cui per anni Berlusconi ha costruito il consenso e che è stata Daloui delusa così dunque
Stefano Folli di incontro notevoli chiarezza
E
Ancora più impietoso Angelo Panebianco rispetto alla situazione i due prestiti nelle nell'articolo di fondo del Corriere della Sera
L'amalgama inesistente le crisi parallele di PdL PD
Nessuno sa e come si scomporre annessi ricomporre hanno le forze politiche al termine della cura Monti una cosa però ci può dire
PD e PDL i due raggruppamenti o cartelli elettorali dominanti rispetto sono molto probabilmente destinati a vivere o a morire insieme
Difficilmente lungo sopravviverà senza l'altro
Se davvero la grande coalizione parlamentare che sostiene il Governo molti preannuncia la fine del bipolarismo allora è assai probabile che nessuna delle due sigle che il bipolarismo ha partorito vedere all'alba del mondo poste bipolare
Raggruppamenti politici sigle cartelli elettorali anche se per ragioni diverse PD e PDL non hanno raggiunto e forse mai raggiungeranno la fase del consolidamento quella in cui gran parte dei membri dei simpatizzanti
Arriva a condividere un'identità si impegna con determinazione a difenderla perché un partito raggiunga quella fase non occorrono necessariamente tesserati congressi eccetera
Le formule organizzative possono essere le più veri ma occorre quella comune identità la lega Nord in questo particolare senso è un partito consolidato il PdL il PD invece non lo sono
Nel caso del PdL tutti sapevano che la sua sopravvivenza del dopo Berlusconi sarebbe stata in forse raramente i partiti carismatici sopravvivono al declino al ridimensionamento politico dei loro fondatori
Ma qualche volta ci riesco si trattava e si tratta di capire se il PdL sarebbe riuscito a dotarsi di una volontà condivisa di sopravvivenza politica osservando dall'esterno
Da quando Berlusconi ha lasciato il Governo senza possibilità di tornarci e la prevalenza di spinte centrifughe sembra e che in tanti in quel partito abbiano solo una gran voglia di saltare sulla prima scialuppa che passa prima che la nave affondi
Anche il PD per ragioni diverse messo male qui non c'è un'origine carismatica quel partito nacque da una quasi fusione fra partiti preesistenti
Come ci ha ricordato la vicenda del tesoriere della Margherita fu una quasi fusione non una fusione vera e propria
Due partiti furono bene attenti a non mettere in comune le cose più importanti proprietà soldi eccetera
Ne è derivata una struttura fragile solcata da mille divisioni diffidenze frutto di differenti storie di differenti identità che non sono mai riusciti ad amalgamarsi per davvero così
Panebianco che poi
Conclude
La confusione i pasticci connessi e tesseramenti gonfiati del PdL
In varie zone del Paese le clamorose sconfitte che i dirigenti democratici hanno collezionato delle elezioni primarie di città importanti e ciò che più conta l'assenza di vigorose reazioni contromisure da parte dei rispettivi vertici politici
Segnalano quanto deboli e debilitanti si era ormai due raggruppamenti per forza dialogano se lo si appoggiassero due all'altro cadrebbero Pertini
Che nessuno dei due partiti ci sia autentica volontà di sopravvivenza di fare sopravvivere il proprio partito in quanto tale
è provato dalla disponibilità dei loro dirigenti a seguire le sirene proporzionalista a discutere progetti di riforma elettorale di tipo proporzionale
Figli come sono del bipolarismo
Sarebbero entrambi vittime di scissioni e scomposizioni se il bipolarismo finisse
Questo però avrebbe importanza per i loro gruppi dirigenti rispettivi militanti solo se
I loro partiti emissione acquisito unanime fossero espressioni di identità condivisi
Non può preoccupare invece la probabile di spiegazioni di contenitori dietro le quali quell'identità non ci sono
E allora venuto meno il collante rappresentato dal berlusconismo e antiberlusconismo il sistema politico appare pronto per un nuovo rimescolamento delle carte
Nell'Italia che verrà probabilmente non ci sarà più il bipolarismo anche se
Anche lì delle umiliazioni lesive dei contenitori con cambieranno dove al servizio di qualche nuovo progetto politico ma per consentire
Molte facce della impropriamente detta Seconda Repubblica di rimanere in circolazione anche nella terza pesci e qualcuno che circola pure dalla prima diciamo Recchia
Magari nell'ultima fase ma insomma e comunque sia proprio questo articolo di Panebianco mostra come
Siamo tornati al dibattito della lega dell'uninominale
Ma è proprio quello il problema intanto vediamo nel Partito Democratico e cosa succede sincera ferito
Succede questo mentre continuano lei indagini sulle proprietà lì e itinerari delle tesorieri della Margherita lussi
E alcuni articoli ci informano sul Corriere della Sera di pubblica che esce fuori un nome quello di Balducci ricordarla vittime
Ma queste per certi versi è indicativa politicamente rilevante ma comunque Donegani veniamo invece alla alle questioni dei due prestiti allora sul P.D.L. è presto detto c'è
Il contrordine
Che
Troviamo anche sul giornale pagina cinque Berlusconi non cambia avanti col PdL
Silvio detta la linea nel vertice in vista delle amministrative liste civiche solo dove bisogna favorire le alleanze
E poi fa ascolterei voi signori hanno fatto uno un inno ci vuole d'accordo
Quindi vedremo voi domani la prossima puntata si ricordano le liste civiche se c'è il simbolo e c'è il nuovo inno o che altro la situazione per dove è questa
Sul PD le questioni sono più complicate perché il dibattito è un pochino più frammentato e segmentato
E abbiamo già visto la contraddizione palese fra il titolo di Repubblica e quello dell'unità o meglio fra le presunte intenzioni
Di Bersani come lei vede Repubblica e invece come mettere unica la faccenda
Monti e di destra o di sinistra e con chi sarà il Partito Democratico quando elezioni se le elezioni saranno vicine queste le domande
Che costituiscono l'inizio delle articoli di Goffredo gratis sulle pubbliche Veltroni spiega che in fondo la questione è tutta qui
Sull'articolo diciotto detto cose che Bersani ha ripetuto mille volte il punto è il sostegno al governo Monti ma Bersani non può e non vuole aprire o giù confronto su questo tema recita il tono del Segretario che deve venire unite le varie anime del partito
Quella sulla collocazione del premier dunque la discussione fuorviante dice perché il problema non è se il Governo molti si è richiesto di sinistra ma come fare uscire l'Italia dalla crisi
E il modo non è martoriata si sui licenziamenti la prima sfida è combattere la precarietà
Ma il futuro del PD le sue alleanze l'atteggiamento verso l'esecutivo si è ormai un tema aperto osserva l'articolo già oggi nella riunione del gruppo parlamentare convocata per discutere di legge elettorale potrebbe esserci una coda di scontro interno
All'intervista di Veltroni a Repubblica apre anche una polemica sul passato sul come Veltroni e D'Alema hanno gestito la vita dei governi Prodi e soprattutto la loro fine
L'ex premier uliviste tornato ieri dalla Cina a letto con stupore un passaggio dell'intervista con D'Alema si discuteva di cose serie
Se fondare un partito democratico puntare sul modello della socialdemocrazia se far vivere o morire il Governo Prodi ha ricordato Veltroni
Frase ambigua che dimostra come non tutti nel Pd avessero a cuore la sorte del Governo Prodi attaccano i prodiani Zampa Santagata e solidali
Ma il professore è molto più amareggiato di così è furibondo per essere stato tirato in ballo in questo modo quel passaggio dice al telefono da Bologna è letteralmente agghiacciante
Lascia intravedere chiosa De Marchis dell'articolo
Manovre poco trasparenti intorno ai suoi Governi e l'ex premier si riferisce con tutta evidenza sia al due mila al novantotto sia al due mila otto
A Vestroni sostiene che parlavano di cose serie B mi viene da dire era meglio molto meglio se scherzavano
E ivi affetti
Volte va beh ci sono ci sono politici come si vuol dire candidi mettiamola così
Che dicono che oscilla una leggerezza in effetti il passaggio che
Oggi trova una sua valorizzazione
Con D'Alema si discuteva di cose serie se fondare un partito democratico puntare sulla sulla deposizione avevo disse
Se far vivere o morire il Governo Prodi di cui al piano alleati talvolta vice Presidenti del Consiglio come Castro Deidda
Del primo Governo Veltroni era il vice Presidente
Ho una goccia una cosa francamente che ha dell'incredibile per cui
Davvero Prodi non ha tutti i giorni che direbbe meglio si scherzava perché queste erano le cose serie però
Per la verità tutto ciò si è capito che l'aveva capito benissimo anche Prodi che Proust sprovveduto certo non è il fatto significativo che
Con una certa nonchalance rendita venga ufficializzato nelle interviste ma oggi il PD e alle prese con Monti e
Anche qui sono guai dello perché
Sul
Sulla
Sull'Unità c'è ci sono due interviste che sono sicuramente significative ora si tratta di trovare l'unità lo faremo
E fra l'altro a proposito intanto chili Luisa finisca per materializzarsi segnaliamo un'altra differenza è ancora
Se l'unità mette il tema Monti
Menichini direttore di Europa sulla studiano di del PD
Mette in pagine un editoriale dal titolo indicativo
Pd Sarra e fare il meglio di Monti
Alla fine sul
Soltanto su questo si potrà misurare l'ambizione di Bersani e anche questo è un discorso
Incontestabilmente eccola un senso c'è la mentre
Sull'Unità il confronto aperto nel PD su Monti e il confronto a due interviste due interviste dobbiamo procedere ormai rapidamente
La prima è quella di Enrico letta che è personaggio chiave letta le PET lo chiama Pannella che molto critico con una dichiarazione originaria
Del dibattito attuale del PD sul dopo Berlusconi una
Una
Una politica di unità nazionale che andava da Maroni a
Praticamente a
Al
All'UDC
Ora oggi
Enrico Letta interviste do dava diversi livelli sul alla pagina sei dell'unità dice il PD non ripeta oggi l'errore della gioiosa macchina da guerra
Dopo il Governo Montino nulla se come prima serve una nuova capacità attrattiva non serve la grande coalizione con il PdL perché abbiamo DNA diversi e con un altro il di di col DNA
E poi non fidiamoci dei dati che ci danno in vantaggio ma anche a un anno alle elezioni e come ha scritto L'Unità ieri appunto l'aria del non voto è alta
Alla anche lei invita a non regalare Monti alla destra chiede la giornalista
Enrico Letta risponde dico che c'è una difensiva in corso da parte di Berlusconi che una volta perso era lei che la sua centralità
Punta lucrare dal Governo Monti ma non dimentichiamoci che i sei vicini possiede questo Governo sono anche conseguenza
Delle politiche della destra Bersani ha guidato con grande coraggio e determinazione questa fase politica
E i sondaggi rimosse nonché gli italiani hanno capito sull'articolo diciotto la penso come Bersani c'è un negoziato in corso c'è un Governo tecnico il PD e in seconda battuta
Dobbiamo avere una posizione fluida dobbiamo dire che se le parti sociali dove non intense quella sarà la soluzione che appoggeremo anche se è diversa da quella che avremmo fatto noi
Però in realtà questo che è scritto questo di questa impostazione di Enrico Letta confligge clamorosamente
Colin un'altra intervista pubblicata sul unità oggi sempre con lo stesso io proprio con l'esatto stesso numero di battute le stella stessa impaginazione la stessa
Lo stesso gioco fra e titoli foto ed è quella di così Bindi che dice il Governo non ha un mandato per riforme senza coesione sociale
Noi siamo diversi le elezioni non saranno un tagliando vogliamo dare al Paese un'altra guida un altro modo un altro motore è un'altra idea sull'articolo diciotto l'esecutivo non mi ha convinto sul perché sia così fondamentale
Tocca e lo Statuto dei lavoratori
Sul modello
Di legge elettorale proposto di sistema elettorale dice
Dice la giornalista il modello di leggi elettorali che si sta discutendo il tedesco corretto con lo spagnolo
Va bene da questo punto di vista a dire il vero modello che mi preoccupa non darà più vita al bipolarismo mal non molti poi al istmo con l'assenza di un partito di partiti che siano davvero il perno per azioni di governo
Ma si preoccupa che si vada verso un sistema in cui forse si restituisce agli elettori il potere di scegliere una parte dei parlamentari
Nei collegi uninominali ma si nega la possibilità di scegliere le forze di governo
La grande conquista dal Mattarellum in poi state queste non si può tornare indietro da vent'per
Diventare e questo è giusto però poi anche Rosi Bindi dovrebbe spiegare come si fa a decidere di
Il Governo viene deciso la coalizione di Governo lasciamo perdere il Presidente del Consiglio ma già la coalizione di Governo viene decisa dagli elettori
Senza modificare la Costituzione che prevede altro non c'è dubbio su questo
E a è e poi nel capitolo dedicato silente ha i poteri del Presidente della Repubblica comunque
Questi sono questi sono i temi poi
Vi abbiamo di godere allora abbiamo cominciato e concludiamo con una citazione radicale anche se abbiamo discusso saltato un po'di così vediamo se riusciamo a fare qualcosa anche sulla trattativa sul lavoro quanto al PD
Le spaccature interne al PD sulla legge elettorale il problema e che tutti i democratici su il democratici del PD soci sono nulla politicamente
Quindi i radicali stanno nel gruppo parlamentare del nulla sì assolutamente io subito dopo l'elezione di Pier Luigi Bersani segretario del PD dissi volete questo sistema tedesco che vuole Casini
Lui mi rispose con i fatti fece un'assemblea che si pronuncio per l'uninominale a doppio turno
Ma da allora per il PD c'è una sola regola sono vigenti sono le cosce non chiari non votante loro sono radical compagnia del regime italiano così becco Pannella ieri l'altro ieri
Nel suo programma a Radio Radicale lo riprendo Italia oggi a pagina sei e questo estratto
Può servire utilmente come commento al a quello che abbiamo appena letto l'intervista di lettera d
Enrico Letta di Rosi Bindi e il dibattito nel PD
Invece che su cui poi ci sono tante altre letture adesso davvero c'è tempo ma insomma per esempio e significativo è che
Un articolo di laurea ci sei ti sul giornale che intravvede un'altra esse un'altra strategia possibile anzi probabile Bersani sogna il trionfo alle urne per far cadere Montini sul lavoro
Il leader PD vuole sfiduciare il premier sull'articolo diciotto però prima deve vincere le amministrative
Intanto Repubblica lo ha già scaricato puntando su Veltroni
Dietro l'apertura dell'ex
Sindaco di Roma è appunto l'idea dell'asse
Col terzo polo mentre Bersani insiste con la famigerata foto di Vasto insieme a Vendola e Italia dei Valori
Va beh è un po'schematico forse però poi perché Alitalia il
Nell'eterno duello fra Veltroni e D'Alema le posizioni possono anche scambiarsi completamente potremmo trovare
D'Alema pronto allearsi con l'UDC cosa che per la verità
Che perché prontissimo già da oggi
è da ieri e Veltroni sposare la famigerata foto di Vasto ma scrive il giornale senza fare una piega ma
Proprio per questo è utile il commento di di paralleli mentre
Ancora
Sulla questione del lavoro ecco ci sono due articoli
Vorremmo segnalare che riguardano proprio il rapporto del sindacato e della Confindustria con questa posizione del Governo che parlare di welfare universale e de sindacato nei Confindustria sono tanto contenti anzi non lo sono affatto
E e libero Maurizio Belpietro tocca il tema quanto meno sul versante sindacato
Fino a trenta anni fa il sindacato è convinto che il salario fosse una variabile indipendente del ciclo economico a prescindere dal fatto che un'impresa crescesse lo stipendio doveva aumentare per forza ci vuole del tempo prima che l'AMA
Riconoscesse l'errore ammettesse che la busta paga non poteva essere slegata dall'andamento di un'azienda il passo fu compiuto con un'intervista a Repubblica richiedete perché rilievo con episodio sepolto nel tempo la ragione è semplice
Temo che per far digerire al nostro sindacato la modifica dell'articolo diciotto servirà un periodo più lungo di quello che servì allora
Innanzitutto perché Susanna Camusso non è l'arma nel senso che non ha il coraggio del vecchio leone sindacale nel carisma
E poi perché un'organizzazione che basa tutto il proprio potere sull'immobilismo del mercato del lavoro le preparate affrontare la sfida di un cambiamento così profondo
Come quello che comporterebbe l'abolizione del divieto di licenziamento individuale per il sindacato si tratterebbe di una rivoluzione invece di situazioni immutabili si
Si troverebbe a fare i conti
Con realtà in evoluzione non più il posto fisso per la vita ma il posto fisso per una parentesi sui lavoratori non fossero legati da una legge la loro azienda le conseguenze sarebbe un mercato più dinamico
E gli stessi dipendenti avrebbero meno paura di perdere il lavoro con l'inevitabile venir meno di uno dei motivi che spingono operai e impiegati ad aderire a una confederazione beh questo non è detto perché dovunque si lavori avere
Qualcuno che tuteli i propri diritti non emblema
Ma siccome evidente CGIL CISL e UIL fanno di tutto per conservare le norme che rendono di fatto il lavoro una variabile indipendente dall'impegno
Cioè cosicché nel tempo si continua a tenere in vita posti che sono morti da un prezzo non esiste sulla resistenza culturale politica dica Boscetto un parco
La stesse rigidità manifestata dal sindacato lo si ritrova sorpreso anche sul fronte opposto quello industriale un atteggiamento di cui è più difficile capire le ragioni
Se la triplice ha paura di perdere i poteri in fabbrica e comunque essendo forse di conservazione
Tende a reagire negativamente di frode qualsiasi novità perché gli imprenditori si oppongono cosa fa dire a Carlo De Benedetti uno dei più importanti finanzieri di questo Paese di non essersi mai battuto dell'articolo diciotto
I cinquantacinque anni di lavoro come mai Giorgio Squinzi uno dei candidati
In lizza per la poltrona di Presidente delle Confindustria getta acqua sul fuoco dicendo che le rigidità del mercato del lavoro non sono la causa della riluttanza degli stranieri investiti in Italia
Il motivo per cui Confindustria alcuni fra gli imprenditori più in vista sono così poco interessati alle questioni che anche loro come CGIL CISL e UIL il sistema va bene così
Garantisce la pace sociale soprattutto permette di scaricare gran parte dei costi delle ristrutturazioni aziendali sulle spalle della collettività e qui
Siamo
Siamo al punto perché poi in fondo forse più che l'articolo diciotto più ancora dell'articolo diciotto
è indicativa proprio la faccenda del welfare universale e non è sorprendente sicuramente Maurizio Belpietro organetto Gaetano Salvemini
Verso Russia ecco trovai lì la risposta non e non c'è la sorpresa dividere i sindacati e Confindustria ma anche insieme anche per un motivo molto banale per esempio sciocca scelte che sulla cassa integrazione straordinaria
Il sindacato e la Confindustria hanno potere contrattuale
Hanno
Capacità di mediazione
Possibilità di garantire l'uno con l'altro si sono visti autentici scorci anche nel mondo dell'editoria anche per quel che riguarda i grandi giornali
Stati di crisi con i conti in attivo casse integrazioni o prepensionamenti straordinari
Trattative trattative che si fanno in una logica particolaristiche passata sui rapporti di forza
E le corporazioni anche su questo Cile corretti anzi soprattutto
Va bene l'altro articolo interessante e quello di Giorgio di Giorgio merletti sulla
Sul
Sul fatto al collo qua
Susanna Camusso esce perplesso e dal nuovo round sul del tavolo sul lavoro usciamo dall'incontro con molti più interrogativi Bonanni addirittura preoccupato parla di un confronto nebuloso
I sindacati imbarazzati un clima un po'surreale alla domanda più ovvia che riforma degli ammortizzatori sociali e mette il Governo reputo i leader sindacali sono in crea in grado di rispondere
Allora per i sindacati ma anche per il PD c'è una strettoia politica molto difficile
La decisione con cui il premier Mario Monti ha ripetuto anche ieri a metterle ieri mattina a Milano che la riforma del mercato del lavoro sarà fatta entro marzo anche senza l'accordo con i sindacati ciò preoccupa tutti i leader nella stessa misura ma in modo diverso
Bonanni sostiene che nei colloqui riservati con Camusso e Angeletti che non vuole rompere il tavolo a nessun costo se andiamo allo scontro frontale sull'articolo diciotto diamo a questi professori l'alibi per decidere tutto da soli
E io mi preoccupo questi hanno una conoscenza limitata dei meccanismi reali della società possono fare disastri
La posizione della CGIL diverso come ha dimostrato la vicenda della notizia smentita dell'incontro segreto molti Camusso il Segretario generale pressato da malumori interni
Dal timore che eventuali cedimenti tattici diventino vere e proprie ritirate strategiche Bonanni invece anche perché molto più forte di Camusso dentro la propria organizzazione
Confida nella sua tecnica di concedere al Governo tutto quello che serve hanno compresi tavolo io non voglio che si ripete la storia delle pensioni dice Bonanni la sua idea limitate i danni
E così con questo articolo di Giorgio merletti abbiamo con chiarezza anche le tattiche sindacati c'è dell'altro si inevitabilmente c'è dell'altro ma non ce la facciamo perché io il tempo purtroppo è finito
Facciamo solo Interpol segnalare qualche altro tema pesi più l'avvenire che si ricorda di celebrare il intervenga premio Nobel Dulbecco finita ieri
Con una citazione delle sue posizioni
Abbinandolo ai radicali che non possono che essere onorati
Scrissi pronuncio a favore dell'eutanasia dell'interruzione dell'assistenza in una Englaro il contro la legge quaranta e italiana posizioni che oggi vengono ricordare che le dica all'Italia di che io definisco ruga delle persone che più si sono spesi
Per la libertà di ricerca scientifica in Italia
E il chiusa e quindi vuol dire beh se questo era così ri ecco civico del dei radicali doveva essere per fosse un tipa cioè insomma ecco così così l'avvenire ai suoi elettori
Mentre sulla
Su nulla c'è un'altra questione senz'altro indicative queste dei
Di internet della RAI uno vicende che ha del grottesco deve pubblica deve nel Corriere sede bella il giornale
Il canone speciale per le aziende che hanno compiute ma anche I Pad anche smartphone atti prende il segnale televisivo il qualche modo
Possono debbono anzi pagare il canone RAI Bedogni compiute Templeton uno smartphone che hanno
La cosa farebbe ridere se non che
O intimazioni a pagare il canone in questo modo sono arrivate ad alcune aziende interrogazioni by prati sogni radicali naturalmente per primi
Il Governo in un in un altro guaio non è l'unico che egli ha creato la RAI
Celentano alla fine l'ultimo dei problemi questo è assolutamente clamoroso la nuova Babele lì precari e di
Di sesso femminile di non hanno la possibilità di
Che
Che vedono una clausola nel contratto lo segnalo tutti i giornali ma loro indiano dal Manifesto così citiamo anche il manifesto non partorire ai clausola gravidanza
Nella buffet era la clausola gravidanza dei contratti di lavoro precario
E e quindi
C'è questo sulle prime pagine di alcuni giornali non sono sul manifesto e c'è quest'altra questione nella del canone Vichi ha la il forno qualcosa di simile
Si attende fiduciosi una smentita del Governo infine sul fatto ecco il fatto Quotidiano veloci in gravi ambasce
E Luca rien perché in realtà ecco
Violenti l'ottavo Caselli non deve parlare giustamente Peter Gomez Eschilo editoriale che brutta deriva
Appelli alla mobilitazione minacce contro il magistrato accusato di voler criminalizzare i gruppi antagonisti della Val di Susa lui Pria io applico la legge
A titolo a pagina due assalto al Caselli lo stesso magistrato poi viene intervistato invece a Giovanni Bianconi sul Corriere della Sera ma i fatti
Ne fa una cover story
Ecco il guaio è che il fatto è stato anche certo non delle frange violente questo ha detto però sicuramente è stato sostenitore anche nella battaglia Gottardo e
E allora acquascivoli Ascerto c'è un problema sulle forme di lotta e questo è vero
Però in realtà non c'è poi un confine così rigido questo
Lo capisce anche un bambino fra
Le forme
Pacifico comunque non illegali e le forme illegali di lotta all'interno della battaglia pro TAV non è che sono proprio uscisse
E in realtà qui bisogna bisogna scegliere fra le ragioni del
Della legge le ragioni dei movimenti in genere questione complicata anche se Caselli è persona intelligente aveva capito subito
Qual è il problema e aveva subito detto io non intendo criminalizzare il movimento per solo gli atti violenti ma non fa nulla anche questo che a Celli è troppo intelligente perché vidi che anche questo può bastare
E e dunque il problema e fatto lo deve affrontare il cinque non ci mette tre pagine diciamo perché appunto è complicato va bene abbiamo abbiamo finito il tempo sicuramente quindi abbiamo finito fermarci qua
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