Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 24 febbraio 2012 , condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 34 minuti.
21:40 - Carrara
16:30 - Palermo
Radio Radicale sono rotte quarantatré Piero Scaldaferri regia avrete avesse studio per questa
Prima edizione del notiziario capiamo facendo qui di ascoltare la risposta che dal Presidente della Corte Costituzionale ha ieri dato un corso di una conferenza stampa
A chi
Imponeva una domanda sull'attuale situazione carceraria e in particolare sulla compatibilità con il dettato costituzionale dall'attuale situazione
è inaccettabile assolutamente inaccettabili anzi è gravissimo che ciò sia
Io mi rendo perfettamente conto di tutte le problematiche possono esservi soprattutto per quanto attiene all'ammontare dell'asprezza alle priorità alle dieci da finanziarie il cui versa il Paese però questo è un problema che è un problema di civiltà e quindi dovrebbero essere fra le priorità
Dovrebbe esserci alla rischiosità di un auspicio che io personalmente il futuro e nel senso che si provveda a fare qualcosa alleggerire la stampa sembrerebbe che qualche cosa si uova però
Forse c'è bisogno di fare qualche cosa anche di più per cercare di risolvere il problema perché non è possibile chi in un Paese civile come il nostro
Ci sia un sistema carcerario
Presenti così giravite problemi che meritano di essere risolto proprie sia avvio di salvaguardia e tutela i cui diritti umani fondamentali che traggono origine dall'articolo due della nostra Costituzione
Così dunque la Presidente dalla Corte costituzionale quaranta e come è noto da tempo Marco Pannella radicali per porre termine questo tipo di situazione chiedo innanzitutto un provvedimento di amnistia
Sull'argomento è intervenuto qualche giorno fa radio carcere anche il senatore del PD Ferrante
Che sia spesso pubblicamente per questo tipo di soluzione lo ha intervistato Riccardo Arena
Per la verità non è la prima volta che lo dico quando qui in Senato abbiamo discusso della situazione delle carceri dedica MO quella settimana sulla richiesta della vice presidente Bonino in particolare
Io dissi chiaramente
Che a parte i vari provvedimenti dovuti prende riesce dovuti prendere
Che si stava discutendo SEC non si affronta
La questione è il nodo legati alla quantità di persone che sono in carcere attraverso l'amicizia e l'indulto disse entrambe le cose
Non avremmo risolto mai il problema quindi lo dissi allora lo ripeto l'ho ripetuto ieri in occasione di un M. cima tragica notizia
Che era renderci uno tragico suicidio la persona
In carcere lei tra l'altro ieri ha fatto questa sua dichiarazione parlando appunto di amnistia da decisi da giorni Celine Dutto quando poiché era quasi concluso una settimana che ha visto anche
Due suicidi nelle file delle degli appartenenti alla Polizia penitenziaria voglio dire insomma tutte queste morti non voglio essere semplicista
Però insomma marcano il degrado mancava il collasso
Io li amo sulle sulle sulla gestione delle carceri
C'è poco da da aggiungere a quello che
Carlo tutti curioso nelle carceri italiane è un'abitazione indegna incivile
E coloro che sono gli operatori in carcere molto spesso vivono le condizioni altrettanto viaggiare altrettanto difficili di coloro che
Storie perché brigadiere libertà
E quindi diciamo e tutto si diceva che non funziona e che non garantisce più siti si
Senatore Ferrante le tra l'altro ieri si è rivolto anche al ministro a giudizio severo Di Benedetto dicendo proprio il ministro serve assolutamente che il Governo si occupi anche
Di provvedimenti urgenti come mi dissi e indulto qua il problema è un problema che riguarda le forze politiche a partire dalla mia forse pochi allo stesso Partito Democratico valida per tutte le forze politiche tutti i singoli perché elementari
Che è devono avere la coscienza di sapere
Si è sciolta
Fare un provvedimento che da rom gli interi recarci da quel sull'evento drammatico questo sola un problema che avremo sempre e domani magari ci dobbiamo capire per commentare un ennesimo
L'ICI io burocrate drammatica democratica se non di peggio senatore sette senatore lecco ma parliamo anche del PD voglio dire lei tra i pochi parlamentari del PD che non ha paura a pronunciare la parola amnistia
Quanti sono i parlamentari come lei all'interno del PD
Chi a firma almeno parli allora non lo so quantificare io lo so che molto spesso anche nel mio partito
Si è detto che uno dei motivi per cui noi nella scorsa legislatura abbiamo perso poi un consenso diffuso dalla gente fra l'obbligo per l'approvazione
Dell'indulto
Quella quelle quel provvedimento io l'ho votato
E sono contento di averlo votato non mi sono affatto pentito e io credo perché lo sbagli molto quando pensa che quello sia stato un aumento di perdita di consenso criteri non è così
Non è così è come dico più o meno quanti sono questi parlamentari del PD che sarebbero favorevoli a una missione indulto più o meno dieci dodici quindici Nava da erogare
O
Questo conteggio che però avrebbe dato un conteggio sbagliato io cerca di coraggio da deturpare però
Grazie al coraggio mi sono convinto che questa sia
Una stradina orribile spero che siano molti molti colleghi che insieme si convincano che queste che facciamo questa battaglia anche nelle aule parlamentari
Era il senatore del PD Ferrante intervistato da Riccardo Arena ieri la Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per le espulsioni respingimenti di immigrati verso la Libia a partire dal caso di undici Somalia e tredici
Riterrei respinti nel due mila nove per la Corte europea non è stato rispettato l'articolo dalla convenzione sui trattati degradanti
Gli avvocati l'annesse cui ci hanno rappresentato gli immigrati a Strasburgo
Radio Radicale intervistato propria Andreas Curcio e latente fra ha una portata storica perché ha accertato in modo definitivo l'illegalità delle operazioni di respingimento in acque internazionali attuato dal Governo italiano nel due mila nove
Secondo la Corte queste operazioni bigamo i diritti fondamentali tutelati dalla Convenzione in modo particolare il biglietto
Di rimpatriare migranti in fuga verso Paesi in cui rischiano la morte o torture o altri trattamenti inumani e degradanti inoltre la
Corte ha anche condannato ed equità una novità assoluta
L'Italia per violazione del divieto di espulsioni collettive
Ritenendo appunto che queste operazioni di interdizione navale e Crispin cimento operate a partire dalle acque internazionali
Me abbiano impedito ai migranti diretta navi
Avere accesso a in modo effettivo alle procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato mi hanno impedito
Di chiedere protezione al nostro Paese e ciò che
Più clamoroso e che
Quei ricorrenti che nel frattempo sono riusciti a rientrare in Europa o in Italia hanno poi ottenuto in effetti il riconoscimento dell'affido quindi a dimostrazione
Che
Le autorità italiane hanno
Respinto verso la Libia persone che invece
Avevano diritto ALP premere la professione il Governo italiano nella sua difesa diciamo così se possiamo chiamarla così in questo procedimento diceva che all'epoca dei fatti parliamo del due mila nove la Libia era un Paese
Sicuro come ha risposto la
Dal summit queste argomentazioni vi era una
Obiezione piuttosto debole Marchesan la pluralità di fonti internazionali che aspettavano le competenze in Libia
Di una pratica tematica di maltrattamento ai danni dei migranti che venivano appunto
Ricco spinti dalle autorità italiane e soprattutto alla luce dell'attenta in Libia di qualsiasi forma di protezione Fitto IVA
Per i rifugiati in Libia queste persone rischiavano di essere poi rimpatriate nei rispettivi Paesi di origine
Laddove erano fuggite la sentenza che significato ha cioè a che cosa è condannata all'Italia e che significato ma per il futuro sulle politiche rispetto agli respingimenti gli arrivi di
Immigrati soprattutto dalla sponda sud del Mediterraneo
Innanzitutto alla fine tenta sicuramente
Una aperto immediato terra e le vittime di questo respingimento per i ricorrenti
Ai quali è stato riconosciuto un risarcimento del danno non patrimoniale nella misura di quindici mila euro ciascuno
Inoltre la Corte a ordinato al Governo italiano
Di adottare tutte le misure possibili per ottenere dalle autorità libiche delle rassicurazioni in ordine al fatto che il ricorrente non siano sottoposti a trattamenti
Lesivi della integrità
Psicofisica o siriano arbitrariamente rimpatriati nei rispettivi Paesi di origine naturalmente la maggior parte ormai dei ricorrenti nessuno è più in Libia
Ma questa è una pattuizione che ha una valenza più generale riteniamo e cioè
Il Governo dovrà tenere conto di questa sentenza non soltanto
Per
Porre rimedio a ai danno che ha già causato a centinaia di persone
Respinte in Libia
Come
Documentato magistralmente da un
Il ma che era a breve nelle tale dal titolo mare chiuso
Chi racconta appunto
Lasorte di molti di coloro che sono stati respinti in Libia dalle autorità italiane ma più in generale ritengo che questa sentenza
Filippi dei paletti ben precisi
Di cui l'Italia e anche gli altri Stati membri dell'Unione europea e l'Unione Europea artista dovranno tenere conto
Nella gestione delle azioni di contrasto all'immigrazione clandestina e di controllo delle frontiere marittime penso in particolare alle operazioni che vengono gestite sotto l'egida della gente dell'agenzia Frontex dell'Unione europea
Era l'avvocato Andrea sta cui cinta amministrato da Paolo Martin e sullo stesso argomento Giovanna Reanda ha realizzato una serie di interviste da prima e con Maurizio Turco deputato radicale e l'ennesima conferma
Di qualcosa che sappiamo benissimo
Noi radicali che sa benissimo lo Stato italiano nelle sue articolazioni istituzionali
Ma che sa benissimo anche
Il Consiglio d'Europa la Corte europea di giustizia proprio per i diritti dell'uomo e il Comitato dei morti dei ministri del Consiglio d'Europa perché
Quando si scrive si mette per iscritto
A partire dalla metà degli anni ottanta che
La struttura del sistema giustizia in Italia
Mette in pericolo lo stato di diritto e si continua a scriverlo per trent'anni ogni anno
Mette in pericolo e mette in pericolo e mette in pericolo
Il dato oggettivo che il pericolo non c'è più
Ma manco lo stato di giustizia allo Stato di diritto cioè lo Stato di diritto è stato fatto fuori per anno dopo anno dalla mancanza ormai
Certificata trentennale ma come noi sappiamo
Giustizia intesa come Stato di diritto in Italia
L'abbiamo mai
Mai vista perché dal primo giorno dal giorno dopo
L'adozione della Costituzione si è incominciato a violarlo
O a negarla
Quindi
Io credo che ormai siamo ad un punto
Di arrivo nel senso che abbiamo tanti e tali
Tanti dettagli informazioni che
Dobbiamo fare quello che
è stato votato e della mozione del Partito Radicale e cioè procedere
Dalla parte contro
L'Italia e dall'altra contro il Comitato dei Ministri che di fronte a queste
Certezze reiterate di violazione dello stato di diritto non ha fatto nulla assistito alla
Progressiva depauperazione dello
Di quel poco che già rimaneva di Stato di diritto a metà degli anni Ottanta quindi
è un problema di
Iniziativa politica
E non convegnistica nel senso che
Comunque c'è convegno che possa giungere
Qualcosa di più in termini di
Certezza dell'analisi
Del sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo ed risoluzioni del Comitato dei Ministri
Fuori sacco è salto logico probabilmente
Ieri l'Italia dei Valori inaugura oggi anche
Il rappresentante del PD
Che è intervenuto cerca di mettere
Nel calderone delle degli sprechi della Cassa e quant'altro Radio Radicale
Due sono le questioni assai
Ossia il costo degli ignoranti nel senso davvero ignorano quindi uno dice poverini
Oppure sono in malafede ed è una cosa molto più credibile la malafede
Soprattutto da parte di esponenti visto che li fanno entrare per intervenire nei momenti cruciali diciamo dell'iniziativa parlamentare
Di esponenti
Di organizzazioni che
Avrebbero molto da farsi perdonare diciamo
Non solo in senso morale
Se ci fosse la giustizia
Forse anche
In qualche altro senso quindi io penso che
Necessario rilanciare
La lotta di informazione
Su corse per radio radicale
La funzione che continua a svolgere
Non solo perché lo riconoscono
Cittadini ed esponenti politici
Ma soprattutto perché
Proposto e diciamo alternativa radio radicale non sono
Altrimenti altri strumenti no
La
Cancellazione dell'informazione di quelle informazioni
Dell'informazione politico istituzionale e quindi queste non è una battaglia
Per un contributo da parte dello Stato qua è una battaglia per
Ancora una volta
Da dove ai cittadini
Quelle informazioni necessarie per far sì un'opinione ed essere loro
A decidere
Così dunque Maurizio Turco deputato radicale e Giovanna Reanda anche ascoltato altri due parlamentari Sandro Gozi intero dal PD e Lucio Malan dal PDL
Era una sentenza annunciata un'ennesima vergogna nazionale diciamo che
Adesso il Governo Monti sta riducendo lo spread economico dell'Italia rispetto agli altri Paesi europei lo spread di diritti umani era ancora più alto all'epoca di Berlusconi Bossi Maroni
Siamo che se lo stato economico il livello di guardia sette per cento a livello diritti umani col presente Governo eravamo aspetta sta settantasette per cento
E ed è evidente che queste cose in una in uno stato
Che si eviti e democratico che ha fondato l'Unione europea che ha fondato
Che investirà sottoscritto la Convenzione europea dei diritti umani
Non devono assolutamente succedere però ancora una volta l'Italia è stata condannata
Per una politica che era
Evidentemente e palesemente in violazione dei nostri obblighi europei
Il fatto che il ministro a terzi don su questo argomento ovviamente a me hanno detto più volte nelle sedi istituzionali che intende
Proseguire
La politica del Ministro Frattini
Non è un fatto occupante
Evidente che l'Italia avrebbe di bisogno di una vera svolta di politica estera e io
Sono
Convinto che una media potenza come l'Italia
Dovrebbe fare dei diritti umani e della tutela della promozione dei diritti umani il suo segno più distintivo e dovrebbe quindi
E rivedere tutta una serie di valutazioni di Realpolitik di realismo
Della politica estera che a mio parere sono state sempre sbagliate ma comunque non corrispondono neppure più
Al nostro interesse hanno sia interesse nazionale
Ciò detto io spero
E credo che il ministro aperti non si riferisse alcuni aspetti soprattutto della lotta contro l'immigrazione clandestina
E e delle diritto d'asilo che sono state seguite dal Governo precedente perché doveva precedente a più volte negato il diritto d'asilo a persone a richiedenti asilo che ne abbiamo diritto
A più volte in più
In com'dall'Italia verso i con quindi con con gradazioni con gravità diverso e più volte violato i suoi impegni che rispetto al lodo rispetto al Consiglio d'Europa rispetto e l'Unione europea nella vicenda della lotta contro i traffici illeciti ma anche delle violazioni dei nostri obblighi materie di ritorsione mediterraneo spero proprio che
E se dovessero ancora capitare certi episodi
La reazione
E gli atti del Governo italiano
Cui attore da Monti contenti visto gli SS sarebbero molto diverso siano molto diversi da quelli che
Erano stati compiuti dalle reazioni di Maroni Frattini e Berlusconi all'epoca della crisi del Nord Africa
è sicuramente la situazione molto difficile rischiamo di avere a che fare con delle norme che funzionano molto bene in teoria funzionano molto bene a Strasburgo a Bruxelles a Lussemburgo
Ma con un Paese che ha
Migliaia di chilometri di coste
E in particolare esposto nei confronti
Dell'aumentata migratoria particolarmente forte per aver durante il periodo dei disordini libici che purtroppo non sono finiti
E si trova in situazioni invece praticamente molto difficili l'applicazione di queste l'applicazione in toto di queste norme
O meglio l'applicazione di queste norme così come interpretate dalla Corte di Strasburgo
Ci imporrebbe di fatto di essere sottoposti iscritti senza possibilità di
Difenderci realmente a un un accesso di migliaia e migliaia di persone
Cosa
Che era e che credo che sia difficile sostenere sia sostenibile
è chiaro che bisogna mettere in atto tutte le norme che proteggano davvero i perseguitati politici coloro che sono potenzialmente
Richiedenti asilo ma
Questo però deve essere compatibile con il mantenimento di una
Controllo dell'immigrazione perché altrimenti
Queste norme rischiano di diventare degli
Dei dei modi per aggirare qualsiasi tipo di limitazione non solo di limitazione ma di controllo dell'immigrazione
Tranne il caso dei respingimenti
I respingimenti erano come dire intanto avveniva in Mai quindi senza nessuna possibilità di identità azione
E quindi anche di tra virgolette scelta tra le tal tra i richiedenti tra coloro che cercavano di entrare in Italia ai richiedenti asilo
Gli immigrati perseguitati cioè
Entro e il è il respingimento
Che va respinto l'accusa molto
Riparare
Chiaro il concetto il concetto è questo la
Sua applicazione pratica determina che quando uno si mette in mare con destinazione Italia bisogna portarla in Italia qualunque sia la sua situazione qualunque esse anche quando si sa perfettamente
Che la
Quanto meno la stragrande maggioranza
Sono persone che semplicemente vogliono venire in Italia per
Mille motivi
Sostanzialmente vogliono immigrare in Italia
E di conseguenza il fatto che potenzialmente fra questo ci siano dei è
Legittimi richiedenti asilo Ipke dunque su questa base
Dovrebbero essere sostanzialmente accolti tutti perché se li respinge in marcia propende respingimento
Sì
Li rimandi vi è una volta che sono in Italia parte fatto che esso comporta spese enormi comporta disagi perché poi giustamente quando sono in Italia bisogna dare loro
Alloggio dignitoso la conseguenza è che l'applicazione di questa norma che
Va molto bene quando si che ha l'afflusso di immigrati che ci possono essere a Bruxelles o a Strasburgo a Lussemburgo va molto meno bene quando arriva qualche migliaia di persone in pochi giorni
Erano i deputati Gozzi dal PD ammalando del PdL intervistati da Giovanna Reanda
Matteo Mecacci deputato radicale invece impegnato in queste ore a Vienna nella sessione di lavori invernali e dell'OSCE mancarci anche Presidente del Comitato diritti umani di questo organismo lo ha intervistato Andrea villa
Ora io sono veramente molto soddisfatto
Dico mandato questo dibattito perché è stato il primo dibattito nella storia dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE che ha visto in una sessione appunto di questo organismo delle testimonianze dirette da parte di persone
Che hanno avuto o danno dei parenti che sono stati vittime di violazione dei diritti umani abbia avuto la figlia di
Il Tymoshenko l'ex Primo ministro ucraino che attualmente detenute in carcere con
Una condanna sette anni per abuso d'ufficio
Abbiamo avuto la sorella di Andrej Carnico candidato alle presidenziali in Bielorussia nel due mila dieci che è stato arrestarlo dal giorno dopo le elezioni perché partecipavano manifestazione
Con alcune decine di migliaia di persone che chiedevano l'annullamento di quelle elezioni che l'OSCE definì essere non democratiche non rispettoso punto dei principi
Rispetto al quale l'habitus essere impegnata
Abbiamo avuto la testimonianza dell'ex datore di lavoro di un avvocato russo Sergei Marinetti che impegnato una campagna
Contro la corruzione in quel Paese fu arrestato e dopo due anni dopo una serie infinita di torture deceduto in carcere e poi sono stato anche molto contento di aver avuto
Lucia UPA sorella di Giuseppe UPA un
Una persona un ragazzo italiano che fu
Arrestato nel due mila otto portata in caserma e trovato morto in ospedale il Mattino successivo con una una serie appunto di
I violente di
Di pestaggi che furono denunciati ma che ancora la magistratura nonostante vi sia un processo in corso che sta iniziando a fare qualche passo avanti non ha portato diciamo a una conclusione su soddisfacente per escludere o per confermare questa accusa ma semplicemente non è stata neanche prese in considerazione ma l'elemento che mi ha fatto che mi ha dato più soddisfazione è stato il fatto che
Nessuna delle mediazioni presenti dei cinquantacinque Paesi che hanno partecipato
A questo dibattito ha voluto contestare il fatto che l'OSCE sia tornata
Dopo ormai quasi due decenni tra la fine degli anni ottanta agli inizi degli anni Novanta infatti l'OSCE
Fu la prima organizzazione che e riusciva a mettere in agenda della discussione politica anche sedicenne individuali come quella di parlare aver che poi diventò Presidente della Cecoslovacchia come l'altro
Dissidente della Cecoslovacchia Dubcek ma tante altre vicende individuali come quelle dei refusi reca
Che furono appunto discusse a livello politico tra i Governi e tra i rappresentanti politici
E di quei Paesi purtroppo poi nel tempo questa prassi è andata perdendo questi meccanismi che ancora esistono non lo sono
Più utilizzabili e la relazione che ho avuto da decine e decine
I colleghi che mi hanno espresso apprezzamento per questa iniziativa sta proprio nel fatto di vuole recuperare
La possibilità permette di politiche di riuscire a discutere anche non solo appunto di
Di politica generale di strategia anche di riforme istituzionali sono importanti ma sempre a partire da vicende individuali per i diritti umani non sono qualcosa di astratto ma anno di riferimento a dei volti a delle storie
Ha delle voce delle persone che quando vengono sentiti anche dei parlamentari consentono di prendere delle decisioni molto migliori di quando appunto invece
Sì ieri da appunto di e di entrare nel merito dei dei problemi che in tutti i Paesi lo sottolineo
Vietata anche
Una relazione che ha parlato del della situazione del di quella che ha definito l'acceleratore ovunque la tortura Manfred Novak con una crisi penitenziaria globale
E tutti i Paesi e tantissimi Paesi stanno affrontando la difficoltà digestive dei sistemi giudiziari di sistemi previdenziali si allontanano sempre di più da rispetto per la legalità
Era Matteo Mecacci deputato radicale Presidente del Comitato diritti umani dell'OSCE intervistato da Andrea villa o la Commissione giustizia della Camera ha concluso l'esame degli emendamenti sul cosiddetto divorzio breve su questo argomento
Devo andare Anna intervistato da parlamentare radicale Rita Bernardini
Allora noi siamo
I radicali siamo quelli esagerati l'altro giorno
La Presidente della Commissione giustizia Giulia Buongiorno
Mi ha fermato per dirmi Bernardini sulla custodia cautelare
Avete una proposta di legge ragionevole oppure si tratta di una delle vostre proposte esagerate
Allora io mi chiedo se
Siano più ragionevole
Coloro che oggi hanno licenziato questa legge
Piuttosto che i radicali che prevedevano come
C'è in tutta Europa la possibilità di accedere direttamente al divorzio
Riducendo peraltro il carico di procedimenti nel settore civile
E
Evitando alla coppia
Anni e anni distese
Di conflittualità
Di
Vere e proprie torture
Che poi si ripercuotono anche sui figli
Allora io credo che sia più ragionevole la nostra cioè fare in Italia quello che si fa nelle altre parti d'Europa peraltro occorre aggiungere che noi abbiamo avuto la prima legge sul divorzio
E forse agli ascoltatori di Radio Radicale ricordano che è sempre per l'irragionevolezza dei radicali che se arrivati a quella legge
Col che prevedeva cinque anni di separazione poi a metà degli anni ottanta
Questa questi anni di separazione sono aree stati ridotti a Trento e non si prevedeva alcuna differenza se
La coppia disse figli o meno adesso arrivando a un anno di separazione
Si prevedono invece due anni nel caso in cui ci siano i figli
Tutto questo di fronte a dati che nessuno ha smentito in Commissione
Chi è solamente dell'uno per cento dei casi
Le coppie si rimettono insieme dopo la separazione allora di che cosa sta cioè hanno legiferato
Contro il novantanove per cento degli italiani
Questa è la realtà dei fatti allora che cos'è ragionevole che cos'è estremista
La nostra proposta o la loro
Era la parlamentare radicale Rita Bernardini intervistata da Giovanna Reanda
Ascoltiamo adesso per conclude nessuna nove quattordici un'intervista invece realizzata da Claudio Landi con il senatore ed ex ministro Lamberto Dini sull'attività dalla cosiddetta Eurogruppo e il sud via libera agli aiuti economici alla Grecia
Credo che l'accordo che è stato raggiunto
Portare grandi vantaggi alla Grecia
In primo luogo permette di cancellare il cinquantatré virgola cinque per cento di tutto il debito detenuto
Dai settore privato banche non banche e inoltre il l'Eurogruppo con ferma l'intervento del Stability Fund nel corso di cui al due mila quattordici per i centotrenta miliardi e quindi mi pare che effettivamente questo è il massimo sforzo che si possa pensare per salvare la Grecia i greci dovrebbero
Nonostante le ristrettezze dei programmi che hanno dovuto subire ma certamente la base della loro economia era così squilibrata che era insostenibile il fatto che abbiamo truccato i dati che hanno mandata all'Unione europea dimostra effettivamente
Le condivido qui in quali condizioni si trovava e oggi si trova il Paese
Quindi vi è uno sforzo notevole che l'Europa fa a favore di un piccolo Stato membro
Ecco ma
Ma abbastanza ma aiutare sul fronte del debito a uccidere Vigorelli quanto pubblici evidentemente assolutamente necessario quell'anche che le ho detto
O ci vuole anche qualcos'altro insomma per far ripartire l'economia greca che per piccolina che sia come completamente in panne sia ma gli aiuti che vengono dal dall'Europa permetteranno anche
Piccolo di nel programma interi
Ti dico sono risorse che possono permettere alla Grecia anche di riprendersi e alla sua economia di riprendersi gradualmente
Ma come ripeto le condizioni di base di quel Paese erano disastrose e allora perché dico questo che l'accordo è molto positivo perché l'alternativa per la Grecia quale sarebbe stata uscita dalle urne
E il default cioè a dire poi dove vai
Settici si chiudono i mercati dove farei
Capito chiarissimi oggi
Effettivamente le banche i detentori di titoli greci stanno il sacrificio di un taglio e arcate l'hanno chiamato un taglio di capelli
Ecco del cinquantatré virgola cinque per cento del debito che poi ricondotto a tassi di interesse questo non è specificato ma credo dei tassi di interesse
Normali sui nuovi titoli che saranno emessi in cambio dei vecchi titoli greci quindi è un grande sollievo assenza tutto questo anche il default poi deve sopravvivere dovesse mai
Devi avere relazioni con gli altri Paesi economici e finanziari e con un default ti si chiudono le porte non ti si apra un reportage chiarissimo Presidente Lini in questo vertice dello gruppo ci stava anche questo documento sulla crescita di alcuni Paesi dodici mi pare tra cui l'Italia quelli sul
Ma molto bene certamente
Parlando Primo Ministro inglese
No ma non è che il nostro Presidente non poteva non parlare del mercato unico perché quello e il solo strumento che il Regno Unito al quale il Regno Unito tiene
Per la sua partecipazione nell'Unione europea quindi ogni misura è che
Vengano suggerite firmato questo documento da dodici Paesi
Per rafforzare che aumenta il mercato unico interno e rende per l'economia europea più competitiva e certamente benvenuto ma è con questa intervista di Claudio Landi a Lamberto Dini alle nove diciassette chiediamo che in questa prima edizione dalla notiziario di radio radicale ulteriori informazioni tre circonda ora dopo la replica della rassegna stampa
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