Tra gli argomenti discussi: Assad, Crisi, Diritti Umani, Economia, Elezioni, Esteri, Presidenziale, Primarie, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Siria, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale mercoledì ventinove febbraio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta anche oggi l'apertura supremo della crisi della zona euro
Domani e dopodomani a Bruxelles ci sarà un ennesimo vertice questa volta ordinario non straordinario ma è stato
Annullato un summit riservato solo i leader
Per la zona euro che doveva discutere e forse approvare l'aumento del cosiddetto firewall dei fondi
Delle risorse dei fondi salva Stati perché perché c'è l'opposizione della Germania noi leggeremo un'analisi di quanti impiego dal fascio al Times
L'intransigenza della cancelliera Merkel è una questione di tempo e di
Tattica secondo il quotidiano della siti altro tema che
Approfondiremo un po'più a lungo la Siria come titola le mondo oggi c'è urgenza umanitaria per gli assediati di Homes i quartieri insorti bombardati dall'esercito regolare siriano non ricevono
Né cibo né aiuti medici vedremo in particolare due commenti molto diversi uno dal MIUR Times di Roger come me che chiede di fermare i film belli siriani
L'altro di idem raccomanda la ferocia Times che spiega le ragioni per cui occorre starsene lontani dalla Siria chiuderemo
Con due elezioni presidenziali una molto vicina domeniche in Russia
L'Independent ieri dedicava il suo editoriale al presunto complotto forse un po'troppo conveniente per uccidere
La di mere Putin me poi ci sono le presidenziali americane
La corsa le primarie repubblicane nella notte si è votato in Michigan
Appuntamento chiave tra Ronnie Santoro un la stampa americane quasi unanime nel dire che Santoro un manto l'uomo sbagliato per essere Presidente così
Scriveva ieri Washington post in un editoriale ma cominciamo dalla crisi della zona euro e dall'intransigenza
Della cancelliera Merkel che per quel tinte interfono assunta in sé solo una questione di tempo e tattica questo il titolo di un'analisi uscita ieri
Scrive il quotidiano della siti per l'ennesima volta in due anni di crisi della zona euro la Germania sembra resistere a un piano che la maggior parte del resto del mondo sembra pensare
Essere essenziale la cancelliera Merkel ha sempre rigettato la necessità di creare un bazooka per impressionare i mercati finanziari nonostante gli appelli in questo senso di personalità
Tipo la Segretario al Tesoro americano Timothy Geithner o col premier britannico David Cameron ma ora si tratta di qualcosa di più che una che ha un complotto anche anglo americano
Merkel deve fronteggiare la pressione di Christine Lagarde il capo del Fondo monetario internazionale
Dei Brick delle potenze emergenti al G venti e di tutti i sedici partner della zona euro altri diventerebbe un po'più flessibili Berklee invece rifiuta di piegarsi
La domanda sulla cancelliera stia giocando con il tempo per convincerlo opinioni pubbliche interno stile oppure si stia adottando una tattica dura per mettere la pressione sui suoi partner insomma se si tratti di divisioni interne Berlino oppure se quella di Merkel sia una posizione di principio e guardando da vicino secondo quel team PIL c'è un po'di entrambe le cose la proposta sul tavolo ricorda
Il Financial Times di aumentare il firewall la porta tagliafuoco della zona euro
Porta taglia contare Jo combinando le risorse dei due fondi salva Stati ma per Berlino un aumento oltre cinquecento miliardi di euro per entrambi i fondi
Non è necessario il Ministro delle Finanze Wolfgang Schäuble lo ha ripetuto il G venti
Dei ministri delle finanze in messi con il fine settimana spiegando che questo disincentivi direbbe Paesi come Italia e Spagna dal mettere in o ordine in casa propria detto questo
Secondo questi la Germania anche accettato di discutere questa ipotesi in marzo anche se non in tempo per una decisione al vertice europeo di questa settimana a Bruxelles
E poi facciamo quell'ammesso pubblicamente che combinare i due fonti potrebbe essere una possibile soluzione
Legalmente sembra fattibile perfino per la legge fondamentale tedesca la posizione di Berlino secondo quinti impiglia una questione sia politica sia tattica
A tutto questo va aggiunto radicato sospetto che una soluzione di questo tipo potrebbe significare
Buttare miliardi di euro dei contribuenti c'è un prezzo politico da pagare Merkel deve fronteggiare una rivolta dei suoi stessi alleati al Bundestag
E anche l'opinione pubblica lo stile il rischio che Merkel perda la sua maggioranza di venti voti in Parlamento è è reale ci sono poi
Le questioni di principio in particolare nei confronti di Paesi come Italia Spagna che secondo la Germania devono continuare
Sulla strada delle riforme dello sterilità ma alla fine secondo quinti impiego Berlino sta aspettando di vedere se la ristrutturazione del debito tu Greco funzionerà davvero
Sta Bedendi stanno iniziando i mercati per decidere se i tassi di interesse
Italiani e spagnoli rimangono davvero sotto controllo e sta aspettando di vedere se le misure di liquidità della Banca centrale europea continueranno a calmare i mercati tra l'altro
Su questo l'operazione nuovo operazione straordinaria è prevista per oggi insomma
Fino a quando Merkel non avrà raccolto tutti i dati tutte le prove disposizione aspetterà di decidere se vale la pena pagare un prezzo politico molto alto
Vuole margini di manovra e
Non deciderà in fretta così quanti in PIL sul Financial Times che spieghi in un certo senso il pragmatismo
Politico e per certi aspetti anche economico finanziario di Angela Merkel dalla crisi della zona euro alla Siria le mondo oggi racconta l'urgenza umanitaria per gli assediati di Home simile
Lungo articolo i quartieri insorti bombardati dall'esercito regolare siriano non ricevono merci né cibo né aiuti
Medici
Noi però vogliamo soffermarci su due commenti molto diversi tra loro due posizioni
Che fanno discutere la prima e quella di Roger Cohen
Con liste del New York Times dell'International Herald Tribune armare i ribelli siriani
Scrive come me ecco alcune verità sulla Siria
Le cose andranno di male in peggio prima di migliorare
Nessuno potrà rimettere questo genio una bottiglia questa e la madre di tutte le guerre per procura il regime Assad definito la domanda è solo quando morirà
I paesi conquistano la libertà dalla tirannia in modi diversi quando Ca'del comunismo alcuni Paesi si avvicinarono l'Occidente altri agonizzare uno
Nel passato sovietico la Jugoslavia una bella idea che non aveva mai funzionato
è uno dei
Diversi esempi che vengono indicati per la Siria altri
Guardano più al Libano e all'Iraq gli ingredienti sono familiari la Siria uno Stato multietnico governato con il pugno di ferro da una minoranza la setta città degli alla guitti con il consenso di altre minoranze
Cristiani e drusi che in totale formano circa un quarto della popolazione tra maggioranze sunnita quando il pugno di ferro si allenta in Paesi come la Siria la libertà e dista più come un'occasione per liberarsi gli uni dagli altri che per unirsi
E dirigersi verso un nuovo ordine liberale e così stanno andando le cose anche nella Siria di Bashar al-Assad che
Prendendo il testimone dal padre ha tentato di sopprimere la rivolta con massacri di massa
Gli Assad ricorda Roger Cohen sono una mafia una minoranza una famiglia dentro una minoranza gliela guitti
Hanno cooptato gli altri in particolare i commercianti sunniti riuscendo imporre la stabilità ma essenzialmente come tutti i tiranni cacciati dalla primavera araba
Hanno governato il Paese come se fosse un loro feudo personale un gioco da
Trasmettere da padre in figlio per distribuire benefici accudì ciniche amici solo che ora è finita Aleppo non è diventata la norma che esce gli arabi si sono stancati dei loro padrini nel senso mafioso del termine
Le cose peggioreranno perché l'accordo sociale il Compact siriano si è rotto è un nuovo accordo sociale sotto gli Assad e inconcepibile secondo Roger Cohen
Inoltre ci sono in gioco interessi molto più ampi la teocrazia citerà indiana sempre più isolata sta difendendo regime Assad contro l'esercito libero siriano
Finanziato in parte dalla teocrazia sunnita saudita
Insomma
è una guerra per procura Vladimir Putin che teme una primavera russa con estremo cinismo ha scelto di difendere un vecchio alleato di fronte alle richieste americane
Di una partenza di Assad Israele conosce Assad che permette all'Iran di armare hezbollah ma
Che è anche un nemico prevedibile insomma
Per Roger Cohen la Siria e pericolosa ma questa non è una ragione per rimanere in disparte o attuare politiche inquirenti come ha dimostrato la guerra in Bosnia le basi per un accordo devono essere
Del la base per un accordo deve essere una sostanziale uguaglianza nei rapporti di forza e per questo necessario armare l'esercito libero siriano
E addestrare le forze di questo esercito come è accaduto in Libia allo stesso tempo è necessario montare un enorme sforzo umanitario coordinato dalle Nazioni Unite nelle in club
Per rifugiati in Turchia Giordania altrove istituendo dove è possibile corridoi umanitari sicuri
Infine occorre fare pressioni molto nette su Russia e Cina perché non difenderanno Assad fino al punto di mettere in gioco
Altri loro interessi superiori negli Stati Uniti del Golfo e in Europa posso già sentire le obiezioni scrive ancora Roger Cohen armare gli oppositori di Assad non farà altro che esacerbare i timori delle minoranze siriani unendo le
Poi si assicureranno altri spargimenti di sangue verranno minati sforzi diplomatici condotti da Kofi Annan insomma
Una guerra per procura rischia di trasformarsi in una conflagrazione totale per procura ma
Per Roger Cohen non c'è alcuna politica siriana
Che non comporti in questo momento rischi significativi
A meno o di un equilibrio delle forze un cessate il fuoco sarebbe solo un pezzo di carta ed è per questo che l'esercito siriano deve essere armato alla fine questa politica rafforzerà la diplomazia di Kofi Annan apriva la porta alla transizione delineata dalla lega araba
In cambio l'opposizione si viene ad impegnarsi in modo fermo al rispetto dei diritti umani il trattamento delle minoranze in particolare delle donne è uno dei testi principali della primavera araba
Se Assad cadrà poi l'Iran verrà fortemente indebolito la comunità internazionale rischia di trovarsi di fronte a una scelta che non ha senso tra
La caduta di Assad bombardare le istallazioni nucleari iraniane ma non è una scelta la prima ipotesi e intelligente e fattibile la seconda è semplicemente una follia
Così Roger Cohen sull'International Herald Tribune e sul New York Times idea Racman sul Financial Times di ieri invece
Come dire esprimeva un'ora un'opposizione antitetica le ragioni per la starsene lontani dalla Siria
Comincia con le parole di
Meri Colvin nella giornalista uccisa
Homes qualche giorno fa nessuno capisce come la comunità internazionale possa permettere tutto questo
Colvin giornalista di guerra ha messo il dito in un dilemma ricorrente della comunità internazionale il mondo esterno al dovere
Di intervenire per prevenire massacri di massa di civili questa al dilemma quelli che vedono la crudeltà da vicino tendono a reagire come Coltrane
Quasi tutti i giornalisti che hanno coperto la guerra in Bosnia sono poi diventati convinti sostenitori dell'intervento esterno la risposto umana naturale
Si assiste a civili uccisi ogni giorno si sa che c'è un vasto se ne all'Internazionale che potrebbe essere usato per
Fermare gli aggressori sembra impossibile immorale non difendere
La affine dei massacri io stesso avevo avuto una reazione simile dopo una visita Timor Est sotto occupazione in Villoresi Ana scrive Racman
Gli operatori umanitari giornalistiche rischiano la loro vita per raccontare le atrocità giocano un ruolo vitale ma lo stesso vale per i burocrati politici
Che stando seduti Iachini migliaia di chilometri di distanza devono
Cercare di valutare
Tutte le possibili risposte tocca loro secondo Racman bilanciare l'urgenza umanitaria che richiede un intervento esterno con il dovere pubblico di soppesare le conseguenze di un eventuale intervento
Non devono solo chiedersi se si possono fermare in me i massacri ma anche cosa succederà dopo devono chiedersi se è possibile che intervenendo per fermare un inferno alla fine non
Si crei un inferno ancor più grande certo non è un interrogativo popolare
Se per alcuni intervento è un dovere morale assoluto gli altri devo nuovo accettare in qualche modo l'etichetta di relativista immorali inevitabilmente appaiono senza cuore ma il problema e che se si prende la decisione sbagliata
Questi burocrati politici rischiano di diventare responsabili di più morti di quanti siano riusciti a prevenire
L'attuale conflitto in Siria per idonei Racman pone questi difficili interrogativi in una forma ancor più acuta mentre il numero di morti cresce ogni giorno la risposta dalla comunità internazionale appare debole non è solo un tetto di Russia e Cina all'ONU
I Paesi arabi occidentali che stanno condannando la Siria alla fine esitano e lo fanno secondo Racman per buone ragioni la questione chiave rispetto qua ci si intervento esterno
Non è solo se
Può fermare i massacri ma anche se può Farra pendere l'ago da la bilancia a favore di una soluzione politica pacifica e durevole se non è così un intervento straniero
Rischia solo di intensificare il clan il conflitto alcuni interventi hanno chiaramente funzionato in passato che raccomanda ricorda la Bosnia Timor Est
In qualche modo anche la Libia eppure basta dare uno sguardo alle notizie per ricordarsi anche interventi che hanno avuto molto meno successo l'Afghanistan la Somalia
L'Iraq e che si è trasformata in un bagno di sangue e purtroppo la Siria appare come un Paese dopo un intervento esterno forti chance di andare molto male
Il regime Assad da un esercito potente e più sostegno interno internazionale di quanto ne avesse Gheddafi in Libia se dovesse esserci un'escalation il rischio di una guerra civile prolungata
Sarebbe considerevole il fatto che molte potenze esterne dall'Iran all'Arabia Saudita passando per Israele
Abbiano forti interessi chi controlla la Siria significa che c'è anche una possibilità reale che la guerra si trasformi in un conflitto regionale più ampio poi non ci sono garanzie sul regime che
Potrebbe succedere a quello di Assad le forze d'opposizione non sono sostenute
Verbalmente sullo dagli Stati Uniti ma anche dal Cai da se ci si ricorda di che fine fecero le armi occidentali forniti talebani in Afghanistan Bellucci dente farebbe bene a essere estremamente
Cauto su chi armare in Siria certo attraverso i canali economici e diplomatici mondo esterno
Può e deve far pressioni su Assad ma chi difende unicamente la pressione pacifica e non militare deve anche essere onesto
A questo punto del conflitto interno le sanzioni e con la non dell'ONU non riusciranno a fermare un regime che sta combattendo per la sua sopravvivenza altre mosse apparentemente pacifiche come
I corridoi umanitari rifugi sicuri in realtà implicherebbero l'uso di forza e militari fornire armi ribelli come chiedono i sauditi provocherebbe
Inevitabilmente un conflitto molto più ampio un'altra verità spiacevole e che i politici stranieri devono prendere in conto un altro interrogativo e cioè quand'è che è troppo e troppo se questo fosse l'Olocausto genocidio ruandese
L'imperativo di intervenire sarebbe giustamente più importante dei timori per le conseguenze
Dell'intervento il numero delle vittime si vi attualmente di circa settemila crescerà di sicuro è una cifra impressionante ma non giustifica ancora gli enormi rischi di un intervento militare esternò così
Gli diamo raccomanda molto cinico e molto realista in questo commento uscito ieri sul Financial Times uno dei protagonisti
Come dire della
Della vicenda siriana più o meno indirettamente o direttamente Bladimir Putin Vladimir Putin che si gioca facilmente la
Il ritorno al Cremlino
Domenica prossima nelle elezioni presidenziali
Si è sparsa la voce di questo attentato complotto saltato per uccidere Putin ieri l'Independent
Vi dedicava un editoriale complotto un po'troppo conveniente per Putin fosse questa volta potrebbe anche essere vero
Ma le rivelazioni su un presunto complotto per assassinare il Primo Ministro Vladimir Putin non possono non sollevare qualche
Sospetto il momento del presunto complotto soprattutto delle rivelazioni solleva diversi interrogativi
Putin entra nella nell'ultima settimana dalla campagna elettorale con un considerevole vantaggio nei
Sondaggi ma deve fronteggiare anche un'opposizione senza precedenti da parte di una nuova generazione di lettori stanchi di Putin una nuova classe media iniziato dire la sua
Dopo che Putin ha fatto conoscere la sua intenzione di ritornare al Cremlino per un terzo mandato dopo quattro anni come primo ministro anche se nulla impedirà Putin di tornare alla Presidenza gli appelli al tutti tranne Putin si stanno
Moltiplicando e decine di migliaia di persone osano manifestare per la strada in proteste anti Putin qual è il punto è che
Beh se di autorità
Ritengono che
Ci sia un rischio che che Putin non riesca a vincere al primo turno
S'probabilmente sono disposte a tutto pur di non arrivare al ballottaggio conclusione dell'indipendente non è assurdo
Pensare che le autorità russe siano pronti ad accettare un piccolo aiuto come un finto complotto
Così l'Independent è un accenno anche le primarie repubblicane
Negli Stati Uniti in attesa dei risultati del Michigan presentati da molti come
Come
Chiave per
Per la nomination repubblicana
Il Washington post ieri prendeva posizione molto chiaramente contro Rixi Santoro ma l'ultrà cattolico che dimostra di essere l'uomo sbagliato per la residenza novembre nella sfida con Obama
Così scrive il Washington post mentre Wall Street Journal
Ieri con un commento di William mecc vi era un
Inviava un Memmo I Repubblicani occorre battere Obama non solo vincere le primario la questione forse quella decisiva per
Il vecchio Partito repubblicano ma ci fermiamo a David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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