Intervista a Stefano Ceccanti sulla situazione politica dopo le primarie del centro - sinistra e la spaccatura del Terzo Polo a Palermo, e le tensioni tra Pdl e Lega al nord
Radio Radicale abbiamo qui con noi ancora una volta il professor Stefano Ceccanti senatore del Partito Democratico professor Rehn Ceccanti il caso di Palermo come piccolo laboratorio come spesa care peraltro nel nostro Paese della politica a nazionale
Primarie contestate nel Plebani rottura nel terzo Paolo rapporti e contatti tra un pezzetto di terzo polo e un pezzetto
E di P.D.L. uni per implosione insieme intero sistema politiche a livello locale sembrerebbe ha prima come prima impressione
Ma guardi che io non lo so io stiamo ai fatti le primarie del centrosinistra avevano dei garanti c'è un Collegio dei garanti che è chiamato domani a pronunciarsi che dirà la sua sulla regolarità della consultazione
Al momento dalle notizie che non era appuriamo sembra contestato un solo seggio
Che non sarebbe nemmeno numericamente decisivo quindi prima di dire esplosione imprese poi qualcuno ha intenzione di far saltare la coalizione di centrosinistra dove ha partecipato alle
Le primarie è libero di farlo però
Diciamo non probabilmente non ricorrere a breve temevo che aspettiamo domani ci sono dei garanti autorevoli e riconosciuti e li diranno Zeman vivace discussione dopo quel risultato delle primarie in questo senso contestare contestare paludi politicamente ci sono stati
Sì però diciamo siccome il metodo delle primarie serve a anticipare i conflitti ad una fase preventiva avere un periodo
Per dimenticare i conflitti arrivando lezioni vere se tutti si attenessero alle regole che vi sono state stabilite al fatto che c'è un giudizio insindacabile garanti
Non ci dovrebbe di per sé essere nessuna esplosione e per altri problemi di scelte di un candidato comune ci sarebbero stati anche a prescindere dal lezioni primarie cioè prima di mettere siamo un'alleanza per una lezione che dà dopo molti anni a Coni Palermo era competitiva
Perché l'Amministrazione di centrodestra fallito ci sarebbe stato lo stesso
Detto fatto questo però converrà con me che insomma tra situazione diciamo così di tensioni nel centrosinistra spaccatura del Terzo Polo è una situazione di nella coalizione insomma di destra abbastanza complessa ce l'ha pensato
Sì diciamo dice anche la questione che queste sono elezioni a doppio turno che hanno in sé è un elemento fortemente bipolari Zante perché diciamo
La battaglia del primo turno e chi riesce ad andare al ballottaggio e quindi è normale che si manifesti o delle tensioni in particolar modo le forze
Che si presentano come terzo polo che quasi dappertutto non arriveranno al ballottaggio
In modo in cui scelgono il candidato e quindi si pongono potrebbe i loro elettori dal momento che si potrebbero esserci il ballottaggio rilevante cioè si assumono davvero una conformazione
E indipendente nei due poli principali opere già in qualche modo fanno prevalere una posizione spostata su un polo mi sembra che l'Italia priva del terzo polo
A nel contesto di Palermo sia appunto questo cioè se ci dovesse essere una vicinanza
In qualche modo prefigurando un accordo col centrodestra fin dal primo turno come sto ha sostenuto il candidato che era stato originariamente scelto oppure se giacché un polo si presenta si presenta per arrivare prima seconda e quindi equidistante
Chiarissimo a livello nazionale secondo lei in questi giorni un giornale in queste ore
Di diciamo così dispersione anche tensione sulla riforma del mercato del lavoro e di tensioni all'interno della maggioranza insomma perfino le trattative dl prima ancora una volta la giustizia a livello nazionale cosa prevede che cosa succede
Per quanto riguarda la prosecuzione del Governo la prosecuzione del Governo e assoluta è garantita sicure scontata
Sì perché esiste anche il risultato delle elezioni amministrative sì perché che tocca il Governo muore cioè la sua immagine verrebbe distrutto agli occhi opinione pubblica quindi nessuno è assolutamente in grado
Per fortuna di creare problemi al Governo quindi dal punto di vista della navigazione governance vanno fino al due mila tredici
Penso proprio che nessuna beh voglio dire suicidarsi andando relazioni con la colpa di aver abbattuto un Governo che nel frattempo ha realizzato in cento giorni degli obiettivi
Che nessun altro Governo s'neanche un Governo scelto direttamente dagli elettori in questo contesto sarebbe stato in grado di attuare
Rendiamoci conto che essa è stata fatta una retorica sulla Spagna dove peraltro partito di opposizione era già da tempo pronto ad assumere il potere andando al Governo da solo
Fatto sta che per ragioni per carità obiettive attinenti anche al tipo di debito che alla Spagna e così via problema del controllo delle comunità
Regionali e che hanno definiti più forte difficilmente comprimibile fatto sa che ha poche settimane dall'insediamento del Governo raccolgo perno di un unico partito con maggioranza assoluta lo spread della Spagna è peggiore di quello dell'Italia
Quindi qualcosa vorrà pur dire i risultati conseguiti a questo Governo il problema casomai che si pone come
Passare da questo Governo
A un ritorno fisiologico a una democrazia l'alternanza però quindi non perpetuando uno schema di grande coalizione bloccata però utilizzando questo Governo non come una parentesi cioè non è pensabile
Che si ragioni solo su due scenari o si parte dal presupposto che ci debba comunque essere una grande coalizione che è questa che non si tocca magari con un altro governo tecnico para politico cosa del genere
Oppure che si debba tornare puramente e semplicemente bipolarismo litigioso di prima
Sono due scenari tutti e due negativi per il Paese noi dovremmo avere invece un una ripartenza con un bipolarismo e tipo nuovo meno ore radica Rizzato che tenga conto che incorpori le ragioni che hanno portato ora governo tecnico
Con una riforma elettorale non li si risolvono elettorale ancor più truffa già dell'IPI l'attuale legge elettorale
Poi bisogna vedere come la facciamo però a fare una riforma elettorale che di Pavia un forte premio di maggioranza un partito ai partiti che hanno dal venti al venticinque per cento degli elettori ma dunque il problema è questo
La riforma immaginata si basa su una sola presentazione pari dei più grandi che più forte tanto più in quanto prendono voti esattamente come in Spagna mi sembra che a nessuno il pane contesti questo sistema come
Di per sé antidemocratico dopodiché si è più vario prende venticinque per cento dei voti prenderà il ventisette per cento dei seggi sì e no per cui il problema non si pone
Illy si imporrebbe purtroppo una grande coalizione invece ne contiamo sul fatto che incentivando un sistema
Che dia un che premi né i fatti in sedici partiti con maggiore capacità di aggregazione questo spinga anche una logica di aggregazione per cui chi arriva primo che arriva secondo possa arrivare a ragionevole livello europeo oltre un tal meno un terzo dei voti
Siamo partiti dal sud dalla Sicilia da Palermo finiamo al nord secondo lei tra PDL e lega Nord del Gottardo davvero
Sì io penso che almeno da qui fino al due mila tredici sarà rottura e il fatto di avere due posizioni diverse rispetto al Governo renderà sempre meno comunicabili la leadership poi vedremo gli elettori perché
Per esempio sulle amministrative agli elettori di chi viene escluso il primo turno sono comunque rilevanti ai fini del successo ma tra lei e i gruppi dirigenti si è determinata una vera censura siamo come sempre profuso Stefano Ceccanti come sempre un saluto da Radio Radio
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