La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 3 minuti.
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09:30
15:00 - CAMERA
10:30 - Roma
14:30 - Roma
17:30 - Roma
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
9:30 - Roma
11:00 - Caltanissetta
Giornali di questa giornata di questa
In questa edizione di stampa e regime tanto vi diciamo subito è un'informazione anche di servizio perché ci ascolta che
Continueremo nel corso della giornata parlarne naturalmente la marcia
Per l'amnistia la giustizia la libertà la marcia
Indetta dai radicali promossa da personalità da
Figure come Ilaria Cucchi Lucia Uva che era organizzata per lotto aprile cioè per il giorno di Pasqua è stata posticipata al venticinque aprile il giorno della festa della liberazione l'annuncio la dato ufficialmente ieri
Marco Pannella in
Radio carcere ascolteremo poi le sue parole anche le ragioni di questa
Decisione nonostante nella primo pomeriggio di ieri ci fosse stata un'ripensamento da parte della costa questura
Di Roma una indicazione che diceva con qualche modifica accettiamo il percorso che i radicali stanno indicato per la loro manifestazione con una comunicazione che
Gli organizzatori avevano fatto più di dieci giorni fa Pannella ma lo aveva già preannunciato i nostri microfoni qualche ora prima della decisione poi
Ufficiali ha detto va bene per noi va deve essere una decisione che riguarda
Che riguarderà poi tutti gli altri perché le motivazioni con cui era stata proibita la manifestazione dell'otto aprile
Erano legate a ordinanze comunali anche a leggi una legge varata dal Governo Berlusconi con il ministro
Maroni
Deve essere estesa diciamo questa possibilità a tutti non deve essere un'eccezione graziosamente concessa
Hai radicali in questa
Circostanza quindi i radicali
Hanno in qualche modo incassato questo risultato ma hanno anche annunciato un del rinvio della manifestazione al venticinque anche per prepararla meglio con più slancio ma di questo comunque continueremo a parlare di certo non ne parlate quotidiani oggi non danno notizie averne di questo ne dei temi legati è questa battaglia politica a partire dalla
Condizione della giustizia anche se oggi ci sono cosa che in qualche modo si legano a questo discorso per esempio altri apprezzamenti che vengono
Dall'OCSE che ha spesso segnalato i ritardi della giustizia italiana come motore di freno anche della crescita economica perché frenano gli investimenti esteri si parla di questi temi anche perché ci sono
Oggi le parole di
Tu Jintao che dice che il suo Paese cioè la Cina è pronta ad investire nella economia italiana c'è stato un vertice a due tra il leader cinese il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti al vertice di Seul Monti poi andrà a Pechino proprio tra poche ore adesso si trova
In Giappone dove già fatto altre dichiarazioni può andare in Cina ma le parole che vengono da Hu Jintao
Hanno sicuramente un'importanza anche per la crescita e per l'economia
Italiana di tutto questo i giornali si occupano solo marginalmente perché anche la visita del nostro Presidente del Consiglio
In in Oriente venni in Corea e poi in Giappone poi più tardi in Cina continua a essere occasioni per parlare di cose italiane l'articolo diciotto la trattativa tra i partiti le telefonate che il Presidente del Consiglio diceva di cui sicuramente avete avuto notizia
Anche voi se avete sentito qualche telegiornale sta o qualche radio giornale stamattina e poi vertici di maggioranza in particolare il vertice che ieri i tre leader che sostengono il Governo Monti cioè Alfano Bersani e Casini hanno tenuto per
Parlare di riforma elettorale e questo sembra il tema più importante della giornata per
I giornali italiani visto che di questo si occupano tutti o quasi tutti i loro titoli di apertura riforma elettorale prima intesa e per esempio il titolo del Corriere
Della Sera incontro Alfano Bersani Casini ci sarà la soglia di sbarramento Napolitano che dice avanti senza indugio
Poi i dettagli diciamo di questo accordo che è un accordo con la legge dovrà essere dovrà avere un lungo percorso parlamentare ma insomma l'accordo sarebbe sul sistema di voto alla tedesca spariranno le coalizioni e quindi ci sono grandi a dubbi su duro sul fatto che questo di fatto restituirai partiti come si dice le trattative nel post elezioni e in Parlamento
L'ipotesi esclude l'obbligo dei partiti di coalizzarsi prevede l'indicazione
Del premier poi scrive la Repubblica i cittadini sceglieranno gli eletti e questa la notizia di gran lunga predominante che occupa pagine sui quotidiani interviste riflessioni commenti
Sulla
Sui contenuti diciamo di questo accordo solo sotto su cui in alcuni casi laddove niente il
Richiamo invece alle parole di più Jintao il presidente cinese si è complimentato per le misure economiche adottate
Dall'Italia avrebbe detto a Monti che incoraggia dalle autorità
E le business Community cinesi ad investire in Italia insomma un viatico in vista dell'arrivo a Pechino del trenta marzo del Presidente del Consiglio italiano tra l'altro con
I nostri poveri mezzi Manzella seguiremo un po'questo questa parte cinese della visita di Monti con il nostro Francesco Radicioni che si trova
A Pechino e che sicuramente ci racconterà e magari ci sarà anche ascoltare le parole del Presidente del Consiglio sperando che no che non sia costretto a continuare a parlare
Di Italia dell'articolo diciotto delle risposte che deve dare agli i al al dibattito politico interno sulla dibattito politico interno però ci sono anche altre
Segnalazioni che faremo intanto ci sono notizie che riguardano il lavoro da una parte la trattativa sulla
Vicenda Alcoa ieri lo sapete c'era una manifestazione a Roma che si è
Conclusa anche con qualche
Passo avanti anche se provvisorio anche questi passi avanti che faremo raccontati dai giornali sono
In qualche modo un rinviare
I problemi perché fino al dicembre di quest'anno gli operai dell'Alcoa di Portovesme avranno il
Posto di lavoro assicurato avranno lo stipendio la
La la trattativa è andata avanti per tutta la notte poi
Andranno in cassa integrazione si parla di investitori che sarebbero interessati a mettere
Degli altri soldi in questa
Multinazionale ma insomma è un rinvio fino a dicembre sicuramente importante per
Per gli operai che stavano in difficoltà ma
Che non fa altro che spostare in avanti la soluzione
Dei problemi comunque insomma la trattativa ad oltranza Portovesme per tutta la notte da una parte e dall'altra notizie che riguardano
Il lavoro perché ci sono sentenze dei giudici
Che riguardano il diritto di rappresentanza sindacale la vicenda Magneti Marelli che era stata accusata di condotta antisindacale dalle rappresentanze sindacali
FIOM il giudice ha dato ragione dalla FIOM lo scrive con grande evidenza l'unità il titolo il ritorno in fabbrica alla Magneti Marelli il giudice condanna la FIAT per condotta
Antisindacale altra notizia che pure riguarda il lavoro viene invece da
Documenti e riflessioni che sono in corso in questi giorni che riguardano il diritto di sciopero il manifesto che apre su questo il regolamento dei conti
Cioè il titolo
Lo sciopero deve essere compatibile con le esigenze del mercato unico vent'anni dopo Maastricht la Commissione europea approva nuove regole
Basate sullo studio del professor Mario Monti del due mila dieci che imbrigliano il diritto dei lavoratori e lo subordinano alla libertà
Di impresa questa proposta indiscrezione in al Parlamento europeo e il manifesto evidenzia un grande
Richiamo appunto la
La notizia perché certamente l'interesse per il quotidiano
Comunista questi sono i temi partirei subito da sé Ulla perché poi
Magari parliamo un po'di di riforma elettorale forse vale la pena intanto di vedere che cosa dicono i quotidiani della
Missione cinese coreana e poi cinese del Presidente del Consiglio da sé uno dall'inviato del Sole ventiquattro Ore giornata piena di soddisfazione ma con punte di amarezza per Mario Monti
Asse Ulla soddisfazione per la decisione della Cina che tornerà investire nel nostro Paese amarezza per pericolose incursioni della politica nazionale che fa sentire anche all'estero il suo potere di condizionamento proprio
Quando non ve ne sarebbe bisogno e nel settembre del due mila undici Barack Obama parlando di Amici della Libia e dell'intervento NATO per indurre Gheddafi
Alla resa si era dimenticato di citare l'Italia un po'come dimenticarsi della Francia parlando dal giriamo del Regno Unito per l'India l'allora Ministro degli esteri Frattini era insorto
E allora Hilary Clinton sarà la cavata parlando di svista tecnica ma tutti sapevano che quella dimenticanza non era affatto casuale così come non è stato affatto casuale che Obama ieri nel suo intervento conclusivo al secondo summit sulla sicurezza nucleare di Seul
Abbia citato soltanto Mario Monti tra gli oltre cinquanta
Capi di Stato e di Governo presenti a Obama è piaciuto il Monti pensiero sugli sforzi per la prevenzione degli incidenti e contro il rischio di terrorismo nucleare i tanti piccoli ma concreti passi necessari a prevenire eventi che possono apparire remoti
Ma che se si realizzano possono avere conseguenze reali irreparabili peccato solo che nella sala delle conferenze in quel preciso momento Monti non c'era e non ha potuto neppure ringraziare il Presidente americano con un sorriso o un cenno di simpatia tutta colpa di quel mondo politico di Roma
Che Monti avrebbe voluto dimenticare per un po'nel suo viaggio in Asia e invece è stato impossibile il capogruppo del PdL alla Camera Fabrizio Cicchitto prima che iniziassero i lavori del vertice di maggioranza convocato a Roma
Ha preteso
In maniera fin troppo energica di essere urgentemente messo in comunicazione con il premier per discutere sul decreto anti corruzione del ministro Severino Monti a malincuore Stato quindi costretto ad assentarsi per cinque minuti
Proprio in quel momento prendeva la parola Obama e citava il Premier italiano
Nella mattinata il Presidente americano che il premier italiano si erano scambiati alcune battute Obama oltre ad apprezzare gli sforzi dell'Italia sulla via delle riforme
Allora ringraziato Monti per essere riuscito ad ammorbidire le posizioni della cancelliera tedesca Merkel
A favore della crescita in Europa oltre a chiedere maggiori sforzi sulle discipline di Bilancio ma le soddisfazioni maggiori Monti le ha avute dal colloquio con il presidente cinese Hu Jintao che senza mezzi termini dopo aver apprezzato il continuo aumento
Dell'interscambio italocinese annunciato al Premier italiano di aver dato precise disposizione I vertici delle autorità finanziarie compresi i fondi sovrani nella business community cinese di tornare ad investire nel nostro Paese
Io certo non scoraggiano questi sforzi ha detto Monti che incontrerà Pechino tra due giorni anche il
Presidente della China Investment Corporation un fondo sovrano con dotazione di alcune centinaia di migliaia di miliardi di dollari
Positivi anche gli esiti dei colloqui avuti con il presente Russo
Medvedev con il quale presto si terrà un bilaterale
E con il presidente spagnolo e con il premier spagnolo là fuori con il quale si è chiarito l'equivoco degli ultimi giorni
Monti parlando agli imprenditori aveva evocato il rischio contagio per la crisi spagnola dell'euro zona
Mi preme italiano si è detto dispiaciuto se le sue parole hanno potuto offendere la suscettibilità delle autorità di Madrid l'incidente ormai è da considerarsi chiuso così il torno a quello del Sole ventiquattro Ore quindi
Attenzione diciamo alla rete porti economici agli
Investimenti internazionali e anche alla
Posizione della Cina che appunto al vantaggio probabilmente anche che
Se Hu Jintao dice a ai suoi di investire in Italia è molto probabile che lo facciano visto
Il la regime diciamo cinese ma è sicuramente una notizia significativa e
Importante oggi in Tao più investimenti in Italia e anche il modo in cui la racconta il
Cogliamo la stampa con
La cronaca
Da Seul anche se qui la cronaca appunto è affidata a Fabio Martini il cronista
Della stampa che si occupa di politica interna che ha seguito il Presidente del Consiglio
A Seul e nel suo viaggio cinese e giapponese
Un viatico eloquente infatti scrive Martini per Mario Monti che oggi e domani sarà in Giappone mentre dal trenta marzo due mila sarà in visita ufficiale proprio in Cina ammonti è stato che o se fosse vera l'indiscrezione attribuita oggi in tal di incoraggiare investimenti cinesi in Italia il premier ha sorriso certamente io non ho scoraggiato il suo incoraggiamento
Quanto al Presidente degli Stati Uniti che secondo diverse fonti quattro mesi fa aveva contribuito nel cambio della guardia Palazzo Chigi
Si è intrattenuto con calore per qualche minuto insieme a Monti attribuendo secondo fonti italiane al Presidente del Consiglio un ruolo molto importante sia nel risanamento dei conti interni sia sul piano delle riforme generali varate in Europa
A cominciare dal fiscal compatto Obama e molti si sono salutati con una presto visto che il prossimo summit G otto si terrà il diciotto diciannove maggio accanto devi della residenza nel merito della casa del Maryland della Casa Bianca utilizzata spesso per ospitare i leader salire poi il dispiacere con rancori per le parole
Sulla Spagna il professore ha anche sottolineato a proposito di pareggio di bilancio come ogni Paese europeo sia parte del sistema di monitoraggio i partner europei si recano l'uno sull'altro ricordando come lo spread dell'Italia sia stato
A lungo per peggiore di quello spagnolo lo spread
Dell'Italia lo spread
è anche una misura che indica in qualche modo le differenze tra il nostro Paese e la gli altri in termini di possibilità di accedere agli investimenti e quindi anche
Il funzionamento della giustizia dovrebbe essere un tema di certo ieri ha parlato il direttore generale dell'OCSE Gurria ha parlato proprio di
Dello spread
Italiano ok dall'OCSE ammonti è il titolo che leggiamo sul
Sulla corriamo a venire che
A pagina sette l'uomo giusto al momento giusto non ha lesinato comprime complimenti il Segretario generale dell'OCSE il messicano anche il Gurria per di più in perfetto italiano quando i cronisti gli hanno chiesto di Mario Monti
Sulla riforma del lavoro mi auguro che sarà presto approvata dal Parlamento rappresenta un passo decisivo per affrontare i principali problemi del mercato del lavoro italiano in modo coerente completerà altre
Iniziative come la riforma delle pensioni le liberalizzazioni dovrebbe consentire all'Italia di accelerare la creazione di posti di lavoro far scendere la disoccupazione rafforzare la crescita di lungo periodo
Lo sprazzo di speranza più che una promozione perché l'Italia non esce benissimo degli rapporti economici uno sull'euro zone l'altro su tutta l'Europa che ieri Gurria
Insieme al Commissario europeo agli affari economici Rehn ha presentato a Bruxelles per l'OCSE il messaggio è chiaro seria anche se molto si è fatto c'è un rischio
Di contagio globale per questo sono necessarie sia un'azione a breve termine
Che riforme a lungo termine se Grecia Irlanda e Portogallo sono uscite dal mercato i tassi di interesse sul debito sovrano gli altri Paesi
Come l'Italia la Spagna sono a livelli insopportabili anche se recentemente sono calati le recenti misure per risanare i conti prese da Grecia Italia Portogallo e Spagna dice Gurria sono sparsi importanti ma le sfide restano ancora spaventosa
Per l'OCSE occorre correggere i forti squilibri che spaccano le loro zona riforme strutturali considerate per i Paesi più in difficoltà
Come l'Italia centrali per aumentare la crescita i livelli di reddito in modo che alti livelli di debito accumulato siano sostenibili
Il carico del debito diventi più gestibile la priorità in effetti per l'OCSE più che chiara i Paesi Paesi nel del tasso di crescita ostinatamente modesto come l'Italia
Per loro è necessaria un'espansione economica più sostenuta e quindi occorre migliorare
La competitività
Servono dice
Gurria tutte le riforme che Monti annunciato salva Italia il crescita le alla riforma del mercato del lavoro e le semplificazioni l'Italia un buon esempio del fatto che non serve solo sanità ma anche politiche di Cresci ti di crescita e
Queste le parole insomma della segretario generale dell'OCSE che
Citato dai
Quotidiani a
Mostrato apprezzamento diciamo veri passi che l'Italia sta muovendo anche sul Sole ventiquattro Ore OCSE bene la riforma del lavoro la flessibilità cruciale ampi
La riforma sul lavoro e decisivo Gora serve però più coraggio appunto ci sono altri punti che
Segnalano loro spread tra l'Italia
Degli altri Paesi
Europei anche dallo stesso quotidiano ci sono anche le valutazioni dei mercati finanziari sul avvio delle riforme
Italiane sullo stesso quotidiano di Confindustria ci offre un
Commento firmato da Guido Gentili quattro mesi fa in prima pagina quattro mesi fa quando il Governo Monti iniziava la sua sfida eravamo al vendita Alia
Nessuno sui mercati finanziari si fidava più dei nostri titoli pubblici il Paese era un passo dal default non scordiamo lo oggi la situazione è radicalmente mutata
E in meglio ma come abbiamo avvertito da tempo l'emergenza non è terminata né su mercati né sul terreno della crescita indispensabile
Al pari del pareggio di bilancio nel suo viaggio asiatico Monti sta raccogliendo consensi
E soprattutto investimenti di questi abbiamo assoluto bisogno perché quelli diretti in Italia nel due mila e undici sono scesi del cinquantatré per cento invertire questa tendenza non è facile
Io correrebbe tempo questo però
Quel tempo non lo abbiamo fare affari in Italia ce lo ricordano puntualmente tutte le classifiche internazionali che operazioni al limite del temerario la burocrazia spegne ogni entusiasmo è un gioco dell'oca senza tregua la giustizia civile
è una ruota della fortuna tempi molto differiti i contratti spesso sono un optional che danno molto lavoro sì ma agli avvocati il peso del fisco è schiacciante soffoca congiuntamente impresa il lavoro
I giovani con buone idee ma con pochi che quattrini o relazioni
Che contano guardano altrove delusi la penuria di questo credito completa il quadro in realtà
è la realtà di un Paese bloccato
Anche
Scusate mentalmente da anni di mancata crescita di spesa pubblica debordante ce n'è per tutti nessuno escluso
Mentre gli investimenti diretti esteri latitano
Tra il due mila dieci del due mila undici oltre duecento imprese italiane sono passate in mano straniere americani russi si contendono il vino a le vigne italiane
E il mercato certo ma non è un buon segno sotto c'è anche rinuncia stanchezza sfiducia molte aziende compresi i grandi gruppi industriali come la FIAT mettono a confronto in termini di fattibilità
Il resa degli investimenti l'Italia
Con il resto del mondo l'analisi può terminare con la scelta di andare in Marocco in Polonia in Serbia sono i numeri a spingere in questa direzione se questi fossero diversi anche solo un po'diversi
Molto probabilmente si sceglierebbe ancora l'Italia gentili però conclude con un segnale diciamo
In di tendenza riversa il fatto che un colosso giapponese come l'Hitachi sia pronto a rilevare il cinquanta per cento dell'Ansaldo Breda un'azienda storica
Della indusse italiana che oggi fa capo a Finmeccanica dimostra che il marchio italiano resta valido lo stesso vale per la multinazionale svedese Ikea oggi a Villesse in provincia di Gorizia
Sì posta la prima pietra del primo parco commerciale italiano con negozio Ikea un altro segno che si può scommettere su questo
Paese questo dice Gentili tra l'altro nel suo commento ma insomma i ritardi della
Giustizia difficoltà per gli infermieri di fare investimenti nel nostro Paese il funzionamento della
Economia è un
Mercato del lavoro sicuramente un problema ma non è il il solo problema di questo di questo Paese a proposito di mercato del lavoro però ci sono due segnalazioni e di lavoro
Ci sono due segnalazione che volevo
Sottoporvi cura riguarda cose che proprio Pannella ci diceva ieri perché ieri Pannella incontrato il Ministro Fornero è andato da dal Ministro del lavoro a chiedergli notizie sugli gli inteso dati cioè sui
Pare centinaia di migliaia di lavoratori che rischiano di trovarsi senza
Pensione e senza assegno di accompagnamento alla pensione insomma sono quelli che sono usciti per accordi aziendali o anche per volontà o incentivati dall'azienda sono uscite delle loro aziende voi la legge sulle pensioni è cambiata e
La dalla legge varata alla fine del due mila undici prevedeva alcune deroghe diciamo al principio generale dell'età pensionabile
Per tutti ma non comprendeva tutti i lavoratori che poi nel frattempo si sono ritrovati senza lavoro il fatto se ne occupa oggi inondato di messaggi
Io so dati dal Governo Monti lasciati senza lavoro e senza pensione raccordo ampio raccontano storie drammatiche trecento cinquanta mila persone di cui nessuno vuole occuparsi
E Luca Telese nell'editoriale si rivolge per aver messo Fornero ministro Ferrero risponda rimesso per la verità annunciato per la fine di giugno un decreto proprio per affrontare questa situazione ma anche detto e lo disse anche
Dicembre che i soldi
Non c'erano non c'erano molti per affrontare tutte queste situazioni che ci sono lavoratori che
Se disse fornello se si tratta di affrontare la situazione di uno che in questo momento non lavora più e un conto se si tratta invece di dire tra un lavoratore
Che si dovrà lavorare ancora qualche anno questa è la situazione sicuramente meno drammatica
Comunque Telese si rivolge a Fornero cita anche Cesare Damiano cioè l'ex ministro del lavoro esponente del PD che in qualche modo a
Si è occupato di questa vicenda ha fatto anche approvare insieme a tutti gli altri capigruppo per la verità un ordine del giorno in Parlamento che impegnava il Governo ad occuparsi
Della sorte di questi cosiddetti che sono dati il fatto sia offre le loro storie con lette lettere appunto mai vita questa ISO dati dal lavoro con l'incertezza della pensione
Le storie di chi ha visto cambiare le regole in corsa e poi l'ex Ministro Damiano che spiega per salvarli serve un miliardo solo per un due mila e tredici un miliardo questo
Il l'al costo solo per un anno e solo per per dare un po'di respiro diciamo a quelli che si trovano senza lavoro altra questione lavoro invece ACI
Ci viene dal da tutti quegli anni parlo ma ovviamente l'unità ne fa il titolo di apertura ritorno in fabbrica è una sentenza che viene dal giudice del lavoro Carlo sorgeva per la Magneti Marelli
Magneti Marelli di Bologna
Che
Riaprire un deve riaprire le porte i rappresentanti della FIOM-CGIL qui è in questione l'annosa vicenda della firma dei contratti dell'articolo diciannove dello Statuto dei lavoratori quello che riguarda le rappresentanze sindacali
Siccome si o ma non ha firmato è accettato il nuovo contratto FIAT che a Magneti Marelli è stato costruito sul modello diciamo di Pomigliano la
Non aveva diritto alla rappresentanza sindacale ma non aveva diritto diciamo ad avere i propri spazi come hanno gli altri sindacati ma questo sulla base di una legge dello Stato cioè della dello Statuto dei lavoratori
Le tute blu della CGIL sono state emesse la porta scrive l'Unità come in tutte le altre fabbriche del Lingotto il primo gennaio di quest'anno un'esclusione dovuta al fatto che la FIOM non ha firmato e accettato il nuovo contratto FIAT
Costruito sull'ormai famoso modello Pomigliano un contratto che tra le altre cose non prevede più la presenza in fabbrica delle cosiddette RSU rappresentanze sindacali unitarie elette dai lavoratori introdotte con un accordo interconfederale del novantatre
Ma contempla solo la presenza delle RSA a che sono le rappresentanze sindacali aziendali che sono nominate direttamente dei sindacati che sono previste dallo Statuto dei lavoratori
Articolo diciannove appunto per questo
Fatte fuori le RSU all'inizio dell'anno la FIOM ma comunque presentato come le altre organizzazioni sindacali la sua lista con i rappresentanti RSA ma i legali del Lingotto hanno rispedito l'elenco al mittente sostenendo che non avendo accettato le nuove condizioni volute dall'azienda il sindacato avesse perso il diritto di rappresentanza in azienda
Non è così scrive l'Unità almeno per il giudice del lavoro Carlo Sorgi il primo dei tanti magistrati chiamati ad esprimersi sul contenzioso perché tute blu hanno presentato ricorso in tutti i tribunali in cui è presente una fabbrica della casa automobilistica
La FIAT si limita a dirsi stupefatta per la decisione del giudice che la Magneti Marelli annuncia ricorso al centro del contenzioso cioè il poco famoso articolo diciannove dello Statuto dei lavoratori una norma che interviene sulla rappresentanza sindacale in azienda
E che prevede la presenza di RSA cioè rappresentanze
Sindacali aziendali che siano delle associazioni sindacali firmatarie dei contratti collettivi di lavoro applicati sull'unità produttiva Asquini su questa base scrive
Correttamente l'unità la FIAT approvato escludere la FIOM ma per il giudice sorge più importante il fatto che la FIOM e la sigla
Che conta il maggior numero di iscritti negli stabilimenti Magneti Marelli circostanza non in discussione e che la CGIL sindacato al quale collegata alla FIOM e il sindacato in Italia che conta il maggior numero di iscritti
E quindi l'esclusione di tale sindacato
Costituirebbe un grave vulnus al principio di democrazia nelle relazioni industriali ancora più rilevante in considerazione della platea di soggetti che verrebbero privati
Dei propri diritti sindacali il tribunale insomma ha imposto alla Marelli la restituzione delle salette destinate alle attività sindacali
Questa è un'ennesima e la quinta volta come annotava ieri Maurizio Landini che i tribunali danno ragione altro sindacato contro la FIAT e quindi è
Un'altra sentenza che diciamo torna inasprire a
Animare il dibattito sulla rappresentanza sindacale tema piuttosto interessante ma che spesso
AP meno spazio di quello che dovrebbe nei nei sui sui quotidiani a parte i figli
I giornali diciamo che più se ne occupano il manifesto per esempio ci offre il parere di un avvocato giuslavorista che dice una sentenza esemplare in linea con la Costituzione manifesto si occupa anche come abbiamo detto nel sommario di una
Dibattito al Parlamento europeo sulla base di un testo varato dalla Commissione europea tra l'altro scritto da Mario non perlomeno ispirato da Mario Monti un paio d'anni fa
Che riguarda il diritto di sciopero e se ne occupa con allarme perché dice che l'Unione Europea prova volendo rendere compatibili le proteste dei lavoratori con le regole del mercato unico prova
A sopprimere diciamo il lo sciopero il titolo è il regolamento dei conti per
Per esemplificare
Comunque torniamo alla alla politica interna perché dobbiamo occuparci un po'di
Anche di questa in particolare della legge elettorale con
La credo dal del summit il vertice come si chiama dei partiti ieri che hanno raggiunto un accordo sulla
Io sulla riforma come dice il Secolo d'Italia il giornale il PdL la riforma del lavoro parliamo d'altro paralizzata dalla chiamata al dialogo di governo eh sì magari la politica si prende una pausa e torna a occuparsi di cose facili tra virgolette riforme istituzionali
E leggi elettorali e infatti poi il senso del dell'articolo e che questa
Quest'accordo diciamo di ieri è una foglia di fico comunque l'accordo come scrive il Messaggero che offre anche un commento del costituzionalista Francesco Paolo Casavola su questa su questo accordo
è stato trovato ieri tra Angelino Alfano che fa Luigi Bersani Pier Ferdinando Casini occupati dei così detti sherpa che si occupano di riforme che si sono riuniti alla Camera
E hanno annunciato di aver a Cuba giunto quest'accordo per superare
Il della legge così età porcellum ecco i pilastri sui quali si baserà la nuova legge gli elettori sceglieranno gli eletti nei collegi senza ritorno alle preferenze
Scompare l'obbligo di coalizione c'è una soglia di sbarramento c'è il diritto di tribuna
C'è l'indicazione del candidato premier intesa di massima anche sulle riforme costituzionali tra queste c'è la famosa riduzione del numero di parlamentari un po'un motivo ricorrente negli ultimi anni
Il rafforzamento dei poteri del premier il pacchetto tiene l'apprezzamento di Giorgio Napolitano che incoraggia i partiti e dice avanti su questa strada occupatevi di questo
In qualche modo
Ettore Colombo racconta che nella cronaca del Messaggero la materia dell'oggi l'oggetto di all'annoso tema delle riforme l'Obiettivo annunciano Alfano Bersani e Casini che redigono un comunicato stampa congiunto finale già una novità in sé
è di incardinare subito le riforme soprattutto di portare a casa il risultato entro fine legislatura all'indomani della fondo di Monti rivolto brave partiti avanti sulle riforme o il Governo non tirerà a campare
Non si è parlato né di lavoro né dirai i possibili motivi del conflitto fra sono stati seminati tolti dal tavolo Alfano Bersani Casini coadiuvati dagli scelta tecnici che poi sono Violante Quagliariello la Russa Bocchino Adornato e Pisicchio
Hanno deciso un iter a tappe forzate
Legge elettorale e riforme istituzionali verranno incardinate parallelamente
Entro quindici giorni al massimo il Presidente del Senato Schifani assicura che lui stesso vigilerà sui tempi sia le riforme costituzionali tramite un emendamento soppressivo a tutte quelle geni Sabella Commissione affari costituzionali di Palazzo Madama
Sia la riforma della legge elettorale attraverso un ex di mondi dl ex novo che sarà presentato dopo un altro vertice che si terrà la prossima settimana
Partiranno da Palazzo Madama quante contenuti dell'accordo verrà ridotto di molto il numero dei parlamentari da seicentotrenta a cinquecento i deputati da trecentosedici a due cinquanta i senatori
Poi ci sarà la revisione dell'età per l'elettorato attivo e passivo il rafforzamento dell'esecutivo e dei poteri del premier in Parlamento l'avvio del superamento del bicameralismo perfetto
Quanto alla legge elettorale il modello verso la quale ci si muove un tedesco bipolari Zanato i principi di massima su uno la restituzione i cittadini del potere di scelta dei parlamentari nei collegi senza un ritorno alle preferenze come saranno questi collegi chissà
Un sistema non più fondato sull'obbligo di coalizione una soglia di sbarramento il diritto di tribuna per i più piccoli l'indicazione del candidato premier
Credo che riusciremo a mantenere gli impegni dice Bersani che punta tutto sulla legge elettorale
è un buon risultato diciamo fanno ci è stato chiesto di battere un colpo l'abbiamo fatto dice Casini
Ma le opposizioni tuonano per ridare valore l'accordo una truffa
Dice Donadi e Calderoli dice voglio vedere le carte finora ho solo visto Bari illusionisti questo questi commenti d'altra parte anche nella il precedente Governo ci sono stati almeno quattro annunci di riforme incardinate che sarebbero stati incardinate che partivano
Le grandi riforme istituzionali che poi non si sono va viste quindi di illusioni estivo
Abbiamo esperienze c'è la probabilmente anche
Calderoli il col quotidiano il Messaggero ci offre anche un serie di pareri di sondaggisti sulla situazione per esempio la domanda sta finendo la luna di miele tra il Governo Monti il Paese non è finita per nessuno lo dice sia Nando Pagnoncelli
Di sosta si Alessandra Bisleri di Euromedia research sia Roberto Webber DS da biologi
Renato Mannheimer invece dice sì la luna di miele tra il Governo nonché il Paese finita ma può essere che il Governo riprenda quasi tutta la popolarità
Che arriva e invece sulle riforme elettorali ci sono interviste a Ignazio la Russa e Ferdinando Adornato sul Messaggero se volete leggerle foce il commento di Francesco Paolo Casavola in prima pagina
In cui dice tra l'altro il vicari realismo così detto perfetto perché l'una camera esattamente l'immagine nello specchio dell'altra si è rivelato lo strumento di ritardo nella legislazione di appesentimento del numero dei parlamentari
Occorrerà distingue nei compiti quanto alla riduzione dei loro componenti sembra che ora vi sia un accordo generale dei partiti ma dal modo con i partiti entreranno in Parlamento dipenderà l'esito positivo o negativo
Della riforma il che dice Casavola rinvia al metodo elettorale e allora
Egualmente rafforzare i poteri del Presidente del Consiglio soprattutto per quanto riguarda nomina e revoca dei ministri ed invia al grado di trasparenza e di legittimazione del rapporto con il corpo elettorale insomma
Dice Casavola nessun organo un ente meccanismo costituzionale prescinde dalla natura e dal funzionamento del modello elettorale ora quanto al dettaglio dell'intesa del vertice ritorna una qualche libertà di scelta dei candidati da parte dei cittadini elettori
è il segno universalmente atteso di un ripristino di cui la sovranità popolare che i partiti anche quelli che si presentavano demagogicamente populisti sembravano aver seppellito nel diritto di nomina riservato i loro dirigenti di vertice
Più problematico escludere il vincolo di coalizione da un canto è un buon segno di questi di comincino a rendersi conto che si sono un prodotto storico della società e non una costruzione artificiale improvvisata come le coalizioni eterogenee che hanno contribuito a rendere inceppata
Il contraddittorio l'azione di governo il rigida la contrapposizione degli schieramenti parlamentari estraniarsi dalle istanze dai movimenti della società
Però far cadere i vincoli di coalizione e la prospettiva delle urne elettorali postula partite di forte identità far cadere il vincolo di coalizione e una volta entrati in Parlamento significa ingannare l'elettorato con nuove manifestazioni di trasformismo
Bisognerà chiarire l'indicazione del candidato premier far rinascere l'obiezione
Di un'elezione popolare diretta del capo del Governo in ogni caso la troppo entusiastica equazione di un simile procedimento con quello del Sindaco in Italia a parte la incommensurabili ITA delle grandezze dell'azione
E della città
Accredita il paradosso del Capo del Governo come capo di partito la soglia di sbarramento alta la tedesca contribuirebbe a mettere ordine in un quadro che tende a frantumarsi numerose formazioni
Dato il contesto attuale di polemica tra cittadini e partiti ma per contemperare la pluralità delle grandi voci politiche con quelli minori e talora altrettanto significative se non quantitativamente certuni termini timbri
è utile prevedere un diritto di tribuna e una riduzione della soglia d'ingresso quello che va evitato e lo spropositato premio di maggioranza sostituito da un limitato aumento dei seggi per la forza vincente
Chiamandolo con qualche ironia giustificazionista premio di governabilità questo dice tra l'altro Casavola nel suo commento sulla
Messaggero a questa a questo accordo a questo finto inciucio come lo chiamo invece Alessandro Sallustri e il suo giornale annunciata l'intesa su una nuova legge elettorale il taglio dei parlamentari ma nessuno si fida di nessuno
Chi vince le elezioni detta le condizioni e decide con chi allearsi il che in teoria renderebbe possibile anche una grande coalizione P.D.L. PD UDC
Come oggi come quella che oggi sostiene Montino addio al bipolarismo sia almeno in parte del resto il sistema delle coalizioni bloccate non ha funzionato come ci si aspettava
Né con i Governi di centrosinistra né con quelli di centrodestra ma la riforma elettorale non basta serve agevolare e di tanto il compito di chi governa questo scrive
Tra l'altro il giornale con
Il suo direttore Sallustio inciucio elettorale decidono solo loro anche qui vi è il tono con abbiccì torniamo alla Prima Repubblica che appare il proporzionale
La rivolta degli esclusi invece l'altipiano dell'altro articolo che definiscono una pacata una porcata come dice Maroni questa
Questo accordo raggiunto
Apprendiamo con sorpresa che il PD rinuncerebbe al bipolarismo di coalizione l'unico pluralismo possibile in Italia una soluzione in contrasto con i deliberati formali del PD
E con la sua linea politica quella del nuovo Ulivo aperto alle forze moderate di centro nitidamente alternativi al centrodestra nel quale appunto di un sistema politico bipolare dicono in una nota diversi senatori Magistrelli
Mauro Marino Monaco e d'accordo con loro anche i prodiani della Camera come Albertina Soliani Sandra Zampa Barbi La Forgia Santagata
Sella intanto cerca di vederci più chiaro anche perché a differenza dell'Italia dei Valori
Che si era rifiutata di sedersi al tavolo loro ci hanno provato parla Gennaro Migliore non ci preoccupa la soglia di sbarramento ma così si impedisce ai cittadini di sapere cosa vanno a votare cosa vanno a votare
è il tema insomma di io voto per un partito poi quello magari si allea con un altro partito il problema che
Siamo in una situazione in cui ha i partiti chi è eletto i suoi deputati o i suoi senatori diciamo così del PdL non li ha eletti ma insomma votato per il Partito Democratico
Sapeva che il PD era contro il PdL invece adesso sta votando in Parlamento le stesse cose quindi anche l'argomento per cui
Si tradisce la volontà degli elettori si fanno gli accordi dopo le elezioni in chi si vuole
Vale sempre insomma perché basta guardare quello che adesso succede visto vista la maggioranza che che esiste in Parlamento sulla legge elettorale allora c'è Roberto D'Alimonte sul Sole ventiquattro Ore
Tornano le intese post voto il rischio è l'ingovernabilità dice l'analista sulla
Sul Sole ventiquattro Ore l'accordo raggiunto ricalca la bozza Violante in questa bozza c'è di tutto di più il punto centrale la cancellazione dell'attuale premio di maggioranza i seggi
Verranno assegnati ai partiti in proporzione voti ottenuti si torna così al proporzionale ci sono però i collegi uninominali una parte dei candidati verranno selezionati con questo meccanismo
Non sono collegi uninominali veri come quelli della vecchia legge Mattarella che i referendari volevano ripristinare
Ma potrebbero essere un elemento interessante del nuovo sistema dipenderà da come verranno incardinati in ogni caso consentiranno agli elettori di scegliere una quota di rappresentanti rispetto all'attuale sistema elettorale un passo avanti
C'è una soglia di sbarramento non se ne conosce l'entità del Parlamento a decidere si parla del quattro cinque insieme alla soglia è previsto un diritto di tribuna per compensare i più piccoli pare che ci sia anche un piccolo premio in seggi da assegnare al primo partito e i primi due dulcis in fundo i partiti dovranno indicare il candidato premier
Questa è una foglia di fico concessa al PdL per salvare la faccia non serve a niente ciascun partito indicherà il suo leader come candidato premier sarà un'indicazione senza nessun effetto
Sul funzionamento del sistema
Questo sembrano essere a grandi linee i punti su cui Alfano Bersani Casini hanno trovato un accordo
Nelle condizioni in cui sono
Per PD P.D.L. U.D.C. all'accordo vantaggioso ognuno potrà presentarsi davanti agli elettori con la propria faccia non ci sarà più bisogno di fare prima del voto scelte di coalizione difficile queste si faranno dopo il voto al riparo dal giudizio degli elettori
Non ci sarà nemmeno più bisogno di leader bastano segretari Presidenti degli attuali partiti e quello che molti spacciano per il ritorno della politica invece solo il ritorno al proporzionale sarà un bene per il Paese a questa domanda si potrà rispondere solo quando si conosceranno tutti gli aspetti della riforma
Ma una cosa si può dire fin d'ora il ritorno al proporzionale comporta oggi un grave rischio quello dell'ingovernabilità
I nostri partiti sono tanti sono deboli in più
Non godono di nessuna fiducia da parte dei cittadini ma quel che peggio
E che il livello di frammentazione destinata ad aumentare al nord e soprattutto al sud a livello locale già così lo abbiamo visto alle regionali del due mila dieci lo vedremo alle prassi amministrative il fatto di disgregazione della rappresentanza non si è curato cado il fondo
Una riforma elettorale sbagliata in queste condizioni ci darebbe un Parlamento
Del tutto ingovernabile questo dice tra l'altro da rimonte nella sua lunga analisi il
Pezzo e della pagina dedicata alla all'articolo sull'intesa
Per superare il Porcia presso cambiare il porcellum
E Stefano Folli nel suo punto sulla pagina precedente del quotidiano
E sul fatto che i tre leader della maggioranza si sono visti per trovare subito l'accordo dopo il richiamo di Monti e il suo famoso non voglio dire a campare
Come faceva qualcun altro si intende che il vertice avrebbe avuto ben altre efficacia se ne fosse scaturita un'intesa sulla riforma del lavoro dice folli
Ma è realistico sul punto Bersani non avrebbe mai potuto impegnarsi in attesa che si è rotto il Parlamento quindi chi tre capi politici hanno tirato fuori dal cassetto i vari capitoli delle riforme istituzionali
In precedenza già definiti a grandi linee ed ecco la bozza Violante per la legge elettorale con il ritorno al proporzionale corretto da una soglia di sbarramento accanto un tema sempre verde come il taglio di deputati e senatori la vera novità sarebbe che le riforme costituzionali legge elettorale
Che è di natura ordinaria dovrebbero prendere il via un in modo parallelo al Senato la prossima settimana si pochini capire la soddisfazione del Capo dello Stato
Che da tempo incoraggiava le forze parlamentari ad assumere un'iniziativa a dare all'opinione pubblica un segnale di vitalità riformatrice peraltro un Parlamento che lavora sui grandi temi a meno tempo e voglia
Di tagliare l'erba sotto i piedi a Presidente del Consiglio detto questo l'accordo non significa ancora molto i ritocchi alla Costituzione restano Obiettivo remoto
Visto che nel Paese non si respira proprio un'area costituente e quattro letture sono tante quando manca meno di un anno alla fine della legislatura
Sulla carta la riforma elettorale invece a portata di mano ma quanto è destinata a reggere l'intesa raggiunta ieri
A Montecitorio da parte del PD già rimprovera Bersani di aver abbandonato il bipolarismo cioè la pronti la posizione ufficiale del partito fino all'altro giorno ufficiale votata da una
Da una Assemblea del partito che ha Espresso Calini appunto sull'argomento quella di una
Legge elettorale a doppio turno alla francese in quindi maggioritaria i uninominale
Questi i gli argomenti che ricorda folli nel suo articolo il
Il tema è anche sugli altri quegli anni ovviamente non vogliamo dedicare troppo spazio
A questo anche perché appunto siamo agli annunci ancora non c'è niente da un punto di vista concreto c'è una bozza che era già nota da tempo e che ieri come scrive giustamente fogli è stata tirata fuori dal secca asset per dare
L'idea di un accordo raggiunto sul tema
Importante anche il
Il tempo con
Con Mario Sechi commenta il vertice abbiccì
E Giorgio ha indebolito volo involontariamente le sue difese annunciando l'intenzione di non ricandidarsi da quel momento si è aperto il gioco del Colle Prodi sogna di installarsi al Quirinale condona Flavia
Super Mario invece fa i conti con un Pd in pole position nel Gran Premio del voto
E per la prima volta da quando è iniziata l'era dei tecnici intento ad affiggere sui muri da zebrato della rivolta contro Elsa Fornero alfiere della riforma del lavoro blues lese lady di ferro di un governo dove i maschi sembrano di coccio le signore
L'osservare i nostri cancellieri per avermi ulteriore prova sono temperate come l'acciaio ieri è stata siglata una tregua ma la guerra è appena iniziata la conduce ancora una volta la gioiosa macchina da quella del PD
E lo quanta quattro la fermò Berlusconi oggi il Cavaliere guarda con il binocolo il campo di battaglia senza di lui sta assolti assaltando il bipolarismo
Fu costruito intorno alla sua figura dal centrodestra come dal centrosinistra berlusconismo è antiberlusconismo lusingato tutti i passaggi istituzionali della seconda Repubblica
Si volta pagina si apre un capitolo in cui la stabilità dei Governi non passa dalle coalizioni
Costruite prima del voto ma dal semplice art Derrick medico fatto che il partito che vince incassa un premio e non c'è possibilità di mandarlo all'opposizione è una stabilità non costruita su un supremo comandante un leader che ha il carisma galvanizza
E coalizza ma sul partito che traina meglio
Che tiene insieme i suoi simili un ritorno se si vuole alla normalità ma in un sistema fatto di contraddizioni come quello italiano è facile che l'ordinario diventi Stra ordinario
Il
Il tempo Mario Sechi il suo
Commento ancora un commento dalla prima pagina di Europa qui è
Il corsivo che
Con il titolo Addio alle coalizioni coatte torna la centralità del partito scrive Stefano Menichini la fine del maggioritario all'italiana così come l'abbiamo conosciuto e novantaquattro il sapore amaro di una sconfitta di un fallimento collettivo
Credo che agli italiani piacesse magari ad alcuni per me lo spirito agonistico l'abitudine di individuare rapidamente vincitori e vinti l'opposto di fumosi controversi apparentemente sempre uguali turni elettorali
Nella prima Repubblica ma non è colpa di Alfano di Bersani di Casini se ci abbiamo un sistema che di nuovo probabilmente di invierà alle trattative dopo il voto la formazione delle maggioranze di governo o quanto meno la definizione dei pesi interni delle stesse
E del nome del premier i tre segretari si trovano solo ad apporre il sigillo un sistema che ha fallito da sé
Qualcuno dirà che è finito la sera delle dimissioni di Berlusconi non si sarà sbagliato di molto in realtà il fallimento se trascinato anno dopo anno
In un contrasto sempre più solo muscolare nel quale contava solo che aveva un paio di parlamentari in più ora si accenderà
La battaglia soprattutto da parte di chi si sente minacciato dalla soglia di sbarramento questo dice
Menichini che poi il Robin nel corsivo in prima pagina annota
Una
Sottolineatura utile anche al centrosinistra perché liti il titolo e primarie se non altro dice Robin abbiamo risolto alla radice il problema delle fastidiose primarie di coalizione visto che
Questo argomento e o ogni per ogni primarie anche per quelle del più piccolo comune diventava
Tema di polemica basta vedere quello che è successo a Palermo con la presenza in di un candidato e spesso dalle primarie
Sì G lato Bobo lato anche dai garanti dei comitati che dovevano verifica nella legalità e poi un altro candidato esponente di spicco del centrosinistra che si candida contro di lui che anzi dice che è un
Un imbroglione in
Sondaggi e il Presidente della Repubblica i sondaggi sono su Italia Oggi
Chi vince le politiche d'autunno è il titolo
In una politica di solito stagnante come quelle italiane è apparsa
La possibilità di elezioni anticipate apparsa una novità comunque non c'è un sondaggio che dia il PdL in vantaggio sul Pd democratici a loro volta paiono ancora distanti da quel solito terzo di voto popolare ottenuto nel due mila otto mano dalla propria oltre l'abisso nel quale sono precipitati
I berlusconiani la solida certezza del seguito che arriverebbe a due potenziali alleati cioè Italia dei Valori e SEL
Un'intesa Tripi di televisori selle garantirebbe una vittoria alla Camera mentre al Senato le previsioni sono divise tra chi vede ugualmente vincitrice una siffatta coalizione
E chi la ritiene insufficiente a sinistra voi stanno altresì formazioni minori che nel loro insieme possono contare il tre per cento dicono alcuni fino al cinque
E sono verdi radicali socialisti a parte ancora fanno i due partiti comunisti i democratici insomma potrebbero ottenere una solida affermazione elettorale la stessa che avrebbero potuto conseguire l'autunno scorso se avessero inibito il successo
Parlamentare dell'operazione Napolitano Monti si potrebbe obiettare che il PD dovrebbe però subisse il porcellum laddove con un'altra legge elettorale potrebbe correre senza vincoli di alleanze preventive
è vero ma non è affatto detto che l'attuale sistema elettorale dispiaccia più di tanto al PD questo dice
Il Italia Oggi annotando appunto i
Le preferenze dei partiti prima del
L'inciucio dell'accordo del finto infuso come lo chiama i giornali insomma della
Dell'accordo sulla legge elettorale quanto al Presidente della Repubblica perché come diceva Mario Sechi c'è anche il pensiero sul due mila e tredici visto anche che Napolitano
Aveva fatto sapere agli studenti che che riceveva in gennaio che lui non intendeva ricandidarsi
Alle elezioni e il alla al non ci sono elezioni all'edizione da parte del Parlamento del Presidente della Repubblica una madre della patria il titolo dell'articolo di Franca Fossati
Che si chiede se sarà
Solo un gioco di salotto questo della donna al Quirinale un intrattenimento para politico che dura la giornata dei sondaggi on line e per poi parlare d'altro visto che
Non abbiamo ancora una signora capo del di un grande partito figuriamoci
Dello Stato in fondo quello di Napoli dare solo un auspicio che a parole condividono tutti a meno che il Presidente avesse un retropensiero
Quello di sparigliare la calca dei successori e vero che un po'paternalistico è abbastanza retro dire una donna quando dovrebbe essere ovvio infatti perché non la donna ma sappiamo quanto siano resistenti tabù chi al padre della Patria
Si può concedere di essere paterno dice
La Fossati allora cogliamo l'occasione se non altro per vedere il solito club mono sessuale di veterani per un attimo impaurito
Dal fantasma femminile e più avanti la Fossati fa la rosa delle donne
Spicca Emma Bonino che piace elettori del fatto del Corriere come a quelli di Libero sul quotidiano di Belpietro otterrebbe il sessantuno per cento dice consensi contro il diciassette di Berlusconi
Anche nel novantanove buona parte dell'opinione pubblica la vedeva con simpatia e fiducia non altrettanto i partiti ma anche oggi c'è chi dice che è troppo laica altri che troppo liberale liberista Rosi Bindi allora ma c'è chi la considera troppo cattolico piuttosto troppo di sinistra
E poi Anna Finocchiaro Adriana Poli Bortone Margherita Boniver Chiara Saraceno Elsa Fornero nomi che hanno autorevolezza ma sono le stesse donne che scrivono sui blog a scovare obiezioni su ciascuna e come se le appartenenze politiche delle donne fossero più scandalose
Di quella degli uomini sembra più accettabili alla destra D'Alema o Prodi o alla sinistra letta o Fini
Piuttosto che i nomi femminili con analoga storia politica c'è tempo però per lavorare una candidatura femminile se le energie della periferia si mettono in moto se le donne che amano la politica non voglia
Di giocare la partita se
Appunto questo dice tra l'altro
Franca Fossati che ben conosce anche il soggetto non solo la
La questione dell'elezione piegate Repubblica ma anche il
Il movimento femminista femminile o la
Capacità di pressione o anche la capacità di dividersi
Su temi come questi il la Bonino oggi ve la segnalo anche sul giornale nelle pagine dossier che il quotidiano dedica Lazio scommetto su un futuro senza quote un'intervista
Al vice Presidente del Senato sulle donne si parla soprattutto di cose che riguardano
Il Lazio con le quote rosa le giunte insomma la lampo
Questioni che comunque sono interessanti trovate l'intervista nel dossier de il Giornale dedicato a questo per deve restare invece su segnalazioni che riguardano l'azione politica
Locale dei radicali sulla Repubblica vizio di Milano c'è un articolo che parla della situazione della Giunta Formigoni cresce la mobilitazione
In vista di un sitting lanciato dal PD Civati il consigliere regionale del Pd per chiedere le dimissioni di Formigoni soft questo
Questo sit-in sarà sabato mattina davanti alla
Piazza città della Lombardia cioè sotto la nuova sede della Regione oltre al partito di Civati e Italia dei Valori assente ci saranno tra gli altri anche il presidente di Legambiente
Che si chiama Damiano Di Simine il consigliere regionale dell'UDC Marcora il radicale Cappato che attacca dice Repubblica il ventennale sistema di potere lombardo va smantellato
Sia per le politiche devastanti che hanno messo a rischio l'ambiente sia per l'assoluto disprezzo della legalità che ha dimostrato emblematicamente nella vicenda della truffa elettorale
Che ha prodotto questo sistema regionale sul sistema trasversale ma che vede Formigoni come l'uomo forte in tutto anche nella violazione
Delle regole il sit-in fanno sapere gli organizzatori
Oltre la seggiola che chiedono a tutti i manifestanti di portarsi a casa sarà tollerata eventualmente anche la bicicletta nessun podio ma un microfono disposizione di chi che sia amministratore locale militante del centrosinistra o semplice cittadino
Abbiamo gli ha di confrontarsi sul futuro politico della Lombardia questo
Scrive tra l'altro la Repubblica dando notizia di questo siti approfitto per ricordarvi invece che posticipata al venticinque aprile la marcia per l'amnistia
La giustizia la libertà la marcia organizzata dai radicali
A partire dal
Proposta politica di amnistia come strumento per affrontare e risolvere la crisi della
Giustizia anche per far crescere l'Italia come ha detto ieri Pannella i nostri che offre cioè per
Dare anche quelle risorse economiche che servono al nostro Paese basterebbe pensare a quanto costerebbero di meno
Ventimila o trentamila detenuti nelle carceri per lo Stato e quanto queste risorse potrebbero essere
Utilizzate altrove visto che si fa un gran parlare di soldi che non ci sono per fare
Per fare le cose
Vediamo una serie di segnalazioni invece su altri temi
Intanto sulla studi di politica internazionale il primo riguarda la sanità americana perché sono in corso al
Anzi prima vi offro due brevi segnalazioni sulla politica diciamo solo due annotazioni il foglio nella pagina degli editoriali
Si sofferma sul fenomeno curioso per cui era l'altro giorno prevista una direzione del partito democratico tenuta a porte chiuse da questa direzione sono uscite tantissime dichiarazioni spesso virgolettate fatte come attraverso Twitter che il
L'elemento che viene usata ormai anche dai politici e parlamentari anche dei ministri anche dei finti ministri verrà
Fare dichiarazioni la ridicola incontinenza di una riunione a porte chiuse e I fondi aperti scrive il foglio già di solito quando riunisce i suoi Bersani non negava granché ma dovrebbe almeno evitare il ridicolo
La riunione della direzione del PD dell'altro giorno causa incontinenza verbale fan cattivismo ma al contenuto
Di alcuni suoi membri ha giustamente scivolata nelle cronache dei giornali dal serio appoggio al Governo riforma del lavoro al comico era una riunione a porte chiuse cioè si sta dentro si discute si sta zitti fuori
Neanche a certi esteri eterni fanciulli del PD dovrebbe essere difficile da capire invece quelli non riuscivano a stare zitti neanche dentro
Pateticamente armati dei loro telefonini dei loro computer limiti dovrai Pad non facevano altro che lottare all'esterno messaggini su Twitter tanto per esserci tanto per farsi notare
Tanto per fare gli spiritosi banali vanitosi una concreta gradi dirigenti politici in buona parte serie un po'noiosi
Trascinata sul terreno del ridicolo per cui alcuni membri
Non riescono a contenere un irrefrenabile spirito di patata un'assenza di senso delle cose una leggerezza che sconfina nella sventati Rizza
Vorrebbero ha ragione essere considerati credibili finiscono con l'apparire un tantino risibili come gli esami di maturità Bersani all'ingresso dovrebbe far deporre in una scatola
A tutti gli iper chiacchieroni che lo circondano ogni strumento di comunicazione state un po'zitti e composti
Se potete questo dice
Dice tra l'altro il foglio che poi è uscita alle virgolettate le le parole di Paola Concia Pina Picierno in molti altri insomma D'Alema Franceschini eccetera
Sempre su Twitter oggi la
Consonanza sul tema
Significativa perché il foglio se la prende con quelli del PD avvenire se la prende
Con la politica fatta di soli cinque TIR editoriale del direttore Marco Tarquinio e meno male che non ci sono solo malumori cinguettii fotografie d'occasione
Nella politica i tempi di Twitter e del governo dei tecnici meno male davvero la vita degli italiani le pensioni le buste paga il lavoro sono stati o stanno per essere cambiati e persino ruvida mente rivoluzionari da una ventata d'austerità che ci ha mantenuto sulla rotta utile e necessaria
Per allontanarci dall'incombente secche di una disastrosa crisi alla greca
E ora per la spinta concorde dei leader delle tre forze che sostengono l'attuale esecutivo Alfano Bersani Casini comincia finalmente a organizzarsi anche il cantiere di quelle riforme istituzionali ed elettorali per fare politica che non abbiamo mai smesso di auspicare
E che gli italiani sempre più delusi e tentati dalla contro politica si stanno ormai stancando di attendere questo dice tra l'altro il direttore di Avvenire sarebbe bello se da parte del quotidiano di ieri
Dei vescovi come viene chiamato nelle rassegne stampa ci fosse unità
Adesione alla marcia per l'amnistia perché il tema delle carceri certamente un tema che sta a cuore ad avvenire il tema della giustizia del suo funzionamento sicuramente altrettanto a cuore una marcia che vede l'adesione di tantissime comunità
Di credenti di non credenti potrebbe vedere anche l'adesione di questo giornale a proposito di riforme da fare nel nostro paese
I temi dicevo di politica internazionale ci riportano gli Stati Uniti con
Le udienze davanti alla Corte Suprema sulla riforma sanitaria di Barack Obama il
Corrispondente l'inviato del della stampa e Paolo Mastrolilli si mette male per la riforma sanitaria di Obama almeno a giudicare dal tono del dibattito
Avvenuto ieri la quattro su la Corte Suprema i quattro giudici Liberal hanno fatto capire che la difenderanno tre-cinque conservatori non è emerso il voto che serve alla Casa Bianca per salvarli
Il pensiero Protection da Ford a Ford broker extra è diventato legge il ventitré marzo del due mila dieci
Per risolvere il problema di circa cinquanta milioni di americani che hanno non hanno alcuna assicurazione sanitaria il punto più controverso e il cosiddetto individual mandated che obbliga i cittadini in grado di permetterselo obbliga i cittadini in grado di permettere ad acquistare una polizza o pagare una multa riscossa direttamente dal fisco
Questo dettato della legge due scopi il primo aumentare il numero di persone coperti assicurate
Il secondo e accogliere i fondi necessari a pagare altri aspetti della riforma
Come quello che vieta e le assicurazioni di discriminare i pazienti già malati
E di limitare il tipo di assistenza ricevibile
Ventisei Stati e anche la National federale offra Independent business
Hanno fatto causa sostenendo che la riforma viola la Costituzione imponendo ai cittadini di acquistare qualcosa
Diversi tribunali hanno emesso sentenze contrastanti e quindi
Il caso arrivato alla Corte Suprema per l'ultima parola tre-cinque conservatori però dice ma sull'il di più avanti cioè
I i giudici la Corte suprema sono e quattro sono libera al diciamo ce l'hanno fatto capire che potranno per difendere la legge tra i cinque conservatori però che sono Scalia Toma salito
E che ne di Robert se non sono emersi pareri favorevoli Toma fatta Sciuto qualcuno è scontato Scalia lituano chiesto se questa legge non crea un precedente per cui domani il Congresso
Imporrà tutti di comprare Broccoli perché fanno bene alla salute o pagare in anticipo le spese per un funerale
Kennedy più moderato su cui puntava l'Amministrazione
Ha notato che l'individuo al mandated cambia la natura del rapporto tra Governo e cittadino
Imponendo di compiere un'azione infine Robert sa ammesso che la sanità rientra in categorie speciali di servizi come quelli forniti dalla polizia o dei pompieri ma non si è sbilanciato al punto da far prevedere il quinto punto come è favorevole
Il tema in di grande interesse la
La la la la Corte suprema si esprimerà prima delle elezioni quindi al
Anche un peso per
Per Barack Obama alla Corte Suprema una battaglia salutare il titolo di un'intervista alla professoressa Grace Bud risse professoressa di Sociologia lo diversità De Pol di Chicago ed esperta il sistema sanitario americano sulle cui carenze
Incongruenze ha scritto numerosi saggi l'intervista viene pubblicata dal
Quotidiano Europa e che spiega anche in questo caso molto chiaramente di cosa si sta occupando la parte la Corte suprema cioè la parte della riforma Obama che impone
A chi abbia i soldi per farlo di essere assicurati perché non è obbligatorio avere un'assicurazione sanitaria
Negli Stati Uniti ciò che in palio in questa battaglia legale non è soltanto come Strehler Times la riforma più politicizzata degli ultimi quarant'anni
Ma il principio stesso che il Governo possa obbligare i suoi cittadini ad acquistare un prodotto commerciale
Al momento tutti i candidati repubblicani hanno detto che abolirebbe una legge una volta insidia di sì alla Casa Bianca io Obama dal canto suo speso molta della sua credibilità credibilità politica in una riforma che se sopravviverà al vaglio
Di nove giudici supremi diventerà il campagna di brillare il cavallo di battaglia
Dell'ASPER la sua rielezione questi
Questo dice il
Quegli allo che Point vista anche l'esperta e questa Grace Baggis dice che
Di non ritenere che la Corte boccerà in toto la riforma esiste nella legge americana la così detta servirà abiliti Close per cui se una parte di una legge viene respinta ciò non compromette il quadro generale
Una delle obiezioni a questa legge come fanno gli americani a permettersi di comprare le assicurazioni dato che già in circa cinquanta milioni non ce la fanno una delle prerogative che la riforma mettere dei limiti e i costi per i BTP delle assicurazioni private per raggiungere l'obiettivo Obama istituirà agli exchanged
Sui luoghi dove saranno scambiati prodotti assicurativi delle varie compagnie in modo che i costi siano ridimensionate può sembrare un dettaglio dice l'esperta ma è un uno dei punti cardine della riforma questo
Leggiamo su Europa il tema appunto comunque certamente interessante andiamo invece a liberale per un'altra
Breve segnalazione che ci porta a Cuba dove è arrivato il parla con il suo viaggio su tutti i giornali ci sono
Articoli e foto il il Papa da Fidel ma non vede gli oppositori e la vicenda e certamente interessante
Il messaggio vale non fa sconti nel denunciare le violazioni dei diritti umani e le persecuzioni offrite alla Chiesa Graziano rigore della loro fede i cattolici cubani devono impegnarsi con le armi
Della pace del perdono e della comprensione eccetera anche gli esiliati anticastristi vogliono fare la loro parte hanno fatto uno spettacolo pirotecnico a chi queste
I dissidenti dell'isola hanno cercato di raggiungere male con contorce candele in un simbolico abbraccio il Papa visita un Paese oppresso che vuole essere libero invoca il rispetto dei diritti umani dice Carmelo dia Fernandes uno dei sì trentacinque di sin
Enti arrestati nelle retate del due mila e tre cioè la primavera nera di Cuba questo dice tra l'altro il
Il la stampa nella cronaca della
Della visita anche sul libero alle c'è una cronaca affidata
Al vaticanista Luigi Accattoli ci racconta della missione a Cuba per conto di Dio libertà religiosa superamento del marxismo diritti umani apertura al mondo oggi come fece quattordici anni fa Giovanni Paolo secondo
Un vescovo di Roma incontra un Castro per invocare i valori fondanti della società
Cattolica qua c'è meno spazio diciamo per
I dissidenti che invece il
Papà preferisce non incontrare anche per
Per evitare la doppia Cuba di Ratzinger Fracasso e dissidenti messe colloqui politici poi il saluto
Affiderei scrive Maurizio Chierici nella sua cronaca sulla quotidiano il fatto sul fatto quotidiano l'ultima segnalazione la faccio sempre da liberale perché anche qui meritoriamente quotidiano si occupa molto di politica
Internazionale ci parla di lega araba un summit che si tiene a Baghdad in Iraq un ritorno ma quando tutto è cambiato da quelle parti un anno dopo la primavera araba cosiddetta
C'è qualcosa tra lira che la lega Araba ogni volta in questi due soggetti si incontrano per ospitare la più visibile ed estesa dimostrazione di unità araba la posta era viziata da una seria controversia
O da qualcos'altro la prima volta fu nel settantotto il mondo arabo che è stato di shock per l'accordo di cantieri di quello tra Egitto e Israele
Dodici anni dopo nel novanta l'Iraq aveva gli occhi puntati sul Kuwait
Infine variazione della successiva invasione gettando un'ombra scura sul vertice durante il percorso di avvicinamento al vertice della lega araba che si tiene tra il ventisette il ventinove marzo
Devastanti esplosioni hanno ucciso oltre cinquanta persone la scorsa settimana questo vertice promette di essere il più importante di tutti è il primo da quando è sbocciata la primavera araba rovesciando quattro regimi dittatoriali
Tunisia Egitto Libia Yemen di avviando né un quinto la Siria e in generale immergendosi intera Nazione araba in una profonda riflessione sullo stato attuale
Delle cose questo leggiamo dalla
Dal
Quotidiano
Liberale con questo chiudiamo questa dizione di stampa e regime grazie allora un surplus che d'altra parte del vetro e a voi per averci seguito fin qui
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