La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 28 minuti.
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10:00
10:00 - SENATO
11:00 - Camera
10:30 - Camera
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11:20 - Camera
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9:30 - Roma
11:00 - Roma
15:00 - Roma
Radio Radicale sono le otto e quaranta Lorenzo Bruschi in regia avrete avesse studio per questa prima edizione del notiziario che apriamo parlando
L'iniziativa radicale per l'amnistia per la giustizia facendo qui di ascoltare due stralci dei di quanto ha detto Marco Pannella ieri nel corso
Della trasmissione radio carcere
Abbiamo deciso
Di tenete bene
Vede bene di aggiornare
Da Pasqua ponti però i grandi buoni motivi per i quali abbiamo fatto
Abbiamo richiedendo il mare portandolo dal giorno di Pasqua Della Santa Pasqua di a al giorno venticinque aprile
Io vorrei far ben comprendere il senso
Di questa decisioni
Prima versione come matura
Beh dal lavoro che implica un commento sulla per quello che ha detto la Sorrentino la CGIL è una Regione mandate questo l'ho già accennato su binari preme anch'io dicendo sono parchi ma appunto arriverò subito questo
Cioè allora voglio premettere che su una nostra compagno giornalistica
Che ha parlato con Susanna
Camusso sia un lusso mi ha detto che Susanna Camusso appena
Cominciando dall'intervista gli hai detto mi si allude molto per l'INAIL
Bene io ne sono riconoscente ricambio i saluti e ti verrò a trovare
Se è possibile ci vedremo perché è molto importante questa decisione che avete preso ma dicevamo abbiamo potuto prendere questa edizione per due motivi
Perché attenzione
Non solo per noi
Abbiamo ottenuto quest'oggi pomeriggio e in particolare è stato l'impegno che ha seguito molto
Tesoriere gialle italiani
Michele De Lucia che voi avete sentito il contagio rileva percorsa
Michele De Lucia che per quattro cinque giorni cioè abbiamo avuto un ritardo burocratico ma questo cioè non c'è stato comunicato il punto che il percorso dei Natale
Con una piccola variazione giustificativi firma
Di Natale di sette anni fa e accettato e che questi mille primo che è stato un diniego in base
Ad una lettura più tradizionale del combinato disposto
Fra diciamo a norma Maroni norme diciamo un pochettino più
Romana Alemanno nel combinato disposto
A questo punto voi
Abbiamo deciso
Di potere accettare ringraziando ed hanno mondo perché a questo punto
Questo fatto fa precedente deve farlo la condizione anche per tutti gli altri che vorranno far pesare ulteriore omnes questo che va allora vorrei da questo punto di vista porvi però
Ringraziare
L'amministrazione e il Governo lo Stato e il questore
Perché in Commissione eravamo immenso vorace il suo da una discussione Tagliente io lo conosco bene perché professionalmente lo conosco l'inizio fare carriera
E credo che sintonia
Direi profondo a livelli di questo questo come quella devo dire notoriamente
Nella base di tutte le pulizie dei carabinieri inclusi quindi vogliamo prima dire questo grazie e siccome stamattina
Perché la verità il Presidente della Repubblica non si occupa di queste cose in quanto Presidente della Repubblica ma quando parlando dei quaranta dell'ordine con Rita Bernardini abbiamo avuto
Provvederò di che cosa ha già dovuto accennato anche di vasta rida pure
Non possiamo va avanza di Pasqua sullo stesso percorso che il tuo Presidente percorso con nel due mila cinque l'ho visto francamente rivolgersi al Segretario generale
Vieta e allora l'intuito perché veda che l'amaro in mattinata
A bene grazie in mattinata voleva dire che i giudici ritirava si superava il divieto che ieri c'era stato comunicato ufficialmente
E allora diciamo questo oggi ci convince ancora di più
Perché
Se ci fossimo rassegnate
Nel permanere di norme
Del vigenza di norme derivazione delle norme che noi riteniamo assolutamente anche un tantino anticostituzionale perché riguarda l'elezione di presunzione Roma Artioli cioè non avremo preso la decisione
Ma questo volto lavoriamo offrire a tutti i cittadini
A tutti romani tutti quanti al Sindaco anche c'è la concreta che abbiamo fatto grazie questa non c'è un precedente quindi si abbiamo creato e questo è uno rivolgermi perché quando le cose vanno bene
Allora deve essere capace
Di essere generoso con quello che oggi viene come con questa
Allora un motivo è questo l'altro e che
Il Presidente della Repubblica che e dal ministro in forme che oggi
Mi hanno fatto l'onore ripete Repubblica quelli di Belluno Rita Bernardini
Di ritiene ascoltarmi e riflettere come dirò poi
Non ci stiamo dobbiamo ancora convinzione si evince
Riesce reciprocamente
Disillusi direi che fa molto più precedente
Molta fiducia quella serie di provvedimenti che tutti siamo d'accordo ma bisognerebbe prendere ma che sul piano dei generali parlamentare o stabilisce il Brasile per legge si usano solo decreti
Devo dire onestamente non è il caso di programmati per farlo quindi credo che il nostro compito è quello
Avete sentito voi
Ritenuto venuti i poliziotti direttori di rete
E tutti quanti
C'è una cosa
Hanno detto che l'organo maturare le condizioni politiche
Hanno ragione e noi rinviamo dall'otto aprile perché non è maturata ancora
Il Presidente Montino ha detto una cosa che non ha vedente mente
Poi tutto trasmettere al Governo e lui stesso rendersi conto delle implicanze siccome adesso sapete la che il problema equità e crescita
Cresce dato a tutti è d'accordo vero cuore rifondarolo tutte quante e via dicendo e bene
Per quel che riguarda una crescita è detto che è fondamentale per la crescita in Italia quello di risolvere
L'handicap norme che c'è sulla fatto della giustizia civile che non consente agli imprenditori seri e a del mercato internazionale di investire
Così dunque ieri Marco Pannella durante radio carcere insieme a Riccardo Arena
Per ribadire le ragioni dell'amnistia Pannella come ricordava lui stesso ieri è stato ricevuto al Quirinale dalla Presidente dalla Repubblica c'era anche la deputata radicale Rita Bernardini ascoltiamo cosa ha detto al termine dell'incontro
Per quanto mi riguarda è stato un incontro diretto con adesso con il Presidente della Repubblica l'avevo incontrato tanti anni fa
Quando era Ministro degli Interni e non i radicali stavamo in sciopero della fame perché
C'erano dei problemi posti dai Comuni per la raccolta delle firme referendarie
E Marco are rappresentato ha ricordato all'ex Presidente e non solo
La condizione carceraria che non è stata
Minimamente scalfita
Dai provvedimenti del Governo
Ma anche la è condizione della giustizia ricordando le parole del presidente Monti
E cioè di quanto incide il mal funzionamento
Della giustizia civile per l'economia
è di questo Paese
Ma
Credo
Che il Presidente
Abbia compreso mi auguro che abbia compreso
Di grido
Che viene dal Paese per
Per il mal funzionamento della giustizia e per le difficoltà che si incontrano e per
I tanti segnali
Di disperazione che ci giungono anche per le condizioni
Ambientali per
La mortalità Marco ha ricordato anche il lavoro fatto da Maurizio Bolognetti
In Basilicata
E quindi la mortalità e la morbilità derivante dall'inquinamento
Insomma c'è questo grido del paese
Abbiamo
E ha voluto dire Marco Pannella al Presidente
Che noi ci siamo e facciamo la nostra parte
Così dunque Rita Bernardini ieri dopo l'incontro all'al Quirinale con il Presidente della Repubblica la marcia come Stato ribadito è stata posticipata alle venticinque aprile intanto ci sono varie adesioni
Ascoltiamo in alcune
Ascoltiamo innanzitutto quanto ha detto il professore emerito di ordinamento giudiziario ed ex membro del CSM Giuseppe Di Federico
Le slash sono
Da badate sono la porta delle circostanze
Datata cioè sul fatto che la situazione delle carceri e inumana attualmente nel nostro Paese
E che la prima difesa in un Paese democratico deve essere rivolta alla tutela della dignità umana è una delle condizioni base
Del dell'esistenza di un sistema prendemmo liberale quale quello che noi vorremmo tutti fossero d'Italia
Che pertanto di fronte a una situazione di emergenza cura altrimenti affrontabile cioè non esistono da parte di nessuno proposte
Che diano la prospettiva di rendere la situazione delle carceri più adeguata ad uno Stato democratico e moderno non esistono solo i sul tappeto credibili proposte
E pertanto
Non vi è alternativa
Noi vogliamo riportare la situazione delle carceri abbiamo effettuazione dei gestibile ad una prospettiva in cui
La detenzione possa essere anche
Un modo per
Riproporre una
Partecipazione alla società civile dei detenuti
E in condizioni
Di umana comprensione ecco senza questo senso a questa
Iniziativa radicale ottanta insuccesso di questa iniziativa radicale questo non è possibile
Solo questo cioè le circostanze costringono anche persone che come me in linea di principio sono contrario alla verifica
Ebbene sostenitori in questo momento in queste particolari ci facciamo dettare in carcere avverrà in favore dell'amicizia
Era il professor Giuseppe Di Federico tra l'altro anche
Ex membro del CSM ascoltiamo invece adesso quanto detto Gaetano Pecorella avvocato e parlamentare del PdL intervistato da Alessio Falconio
Sicuramente
Proprio partendo dall'ultimo punto e cioè dall'atteggiamento che hanno molti imprenditori stranieri la nostra giustizia è vista con sospetto per un duplice ordine di motivi
Da un lato
Perché troppo lenta per quello che riguarda la giusti recepire quindi il
La possibilità
Di vedere garantiti i propri crediti ma dall'alto perché in criminal contrapporre Civita per poi successivamente fare marcia indietro per ipotesi di leciti collegati alla gestione
Societarie quindi con il la paura che
Venendo in Italia una giustizia troppo precipitoso possa creare dei problemi agli imprenditori e comunque ai dirigenti delle società
Ma questo è soltanto uno degli aspetti più grave è sicuramente un altro e cioè lo Stato terribile delle carceri noi stiamo andando avanti con dei pannicelli caldi tipo
Vere o Mentasti il periodo in cui carcere potessero è scontato a domicilio certamente è un passo avanti ma
Non è così che si dà un taglio netto
Ad una situazione insostenibile vi sono
Migliaia e migliaia e migliaia di processi che sono pendenti e questo dà luogo alla possibilità per il pubblico ministero sostanzialmente di scegliere
Chi perseguire chi no con un disparità vera di trattamento perché
Sarà solo
Nell'arbitrio del pubblico ministero visto che non ci sono allo Stato regole stabilire appunto decidere chi deve andare sotto processo e quindi da questo punto di vista vi è una amnistia
Il crescente che si verifica ogni giorno c'è ogni volta che della pubblica accusa sceicchi Pieve incriminare quali processi devono andare avanti e questo vale anche per chi fissa
Le date dei processi e quindi è meglio un atto di
Diciamo pure di lealtà intellettuale di realtà politica e cioè
Azzeriamo i processi o bancari solo a partire eccessi noto una certa data
Indietro nel tempo nodo che
Non ci siano rischi di di fare
Creare aspettative per chi vuole tenere comportamenti criminali
Ma
Bisogna risanare le ingiustizie che derivano da questa libertà del PM
Di incriminare o meno di portare avanti o meno richiesta dei decreti stessi presidenti dei tribunali riferissero nei processi
Appunto con un atto che mi stia però
Io ho sempre detto che da un però sull'atto che mi stia ed è che contemporaneamente si pensi a eliminare le cause che portano poi all'esigenza
Di di un provvedimento di amnistia
Altrimenti
Quello che dovrebbe essere un fatto del tutto eccezionale inevitabilmente devono riconoscimento che la giustizia non ha funzionato ce lo ritroveremo come necessità politica
Fra qualche anno e questo
Ancora una volta di più che
Il nostro Paese non cauzione quindi e questo vale anche
Per tornare al discorso iniziale perché ci aspetta giustizia
E la giustizia non ce l'ha perché a un certo punto comunque o c'è la prescrizione del summit quindi un'amnistia sì con la vecchia che seria che abbastanza consistente
Ma
Però e contemporaneamente prospettico e le soluzioni dei problemi che abbiamo che da anni non vengono affronta
Era l'avvocato e parlamentare del PdL Gaetano Pecorella e ascoltiamo adesso invece quanto ha detto il presidente dell'associazione a buon diritto Luigi Manconi
Io credo che al centro
Debba esserci la parola amministrativa
Proprio perché
La meno frequentata delle parole che hanno
A che vedere con il sistema della giustizia e insieme quella di più bruciante attualità
E di più ineludibile urgenza
Noi sappiamo che
La questione del carcere solo
L'ultimo approvato di un percorso del nostro
Il tema della giustizia che è tutto accidentato scosceso pieno di soprattutto ingolfato fino al parossismo
E tuttavia
Il carcere giustamente tratto posto da alcuni di noi al centro di ogni riflessione di un'iniziativa perché
Se è vero che attraverso
Il carcere si può vedere
L'intera organizzazione della giustizia italiana e quello anche il luogo dove
Lascio coerenza di quanti patiscono le contraddizioni di quello stesso sistema bassissima
Il carcere dunque non è solo il precipitato di tutte le contraddizioni ma è anche la vede dove si addensano tutti i dolori
Tutte le manifestazioni
Del disumanità intollerabili cui è giunto il sistema quindi la parola d'ordine amnistia io credo sintetizzi efficacemente in maniera limpida
La battaglia che stiamo conducendo oltretutto ecco un riferimento storico
Decisivo unico all'insegna di quella Parona più di quell'altra anch'esso censurata e diffamata come mai cioè l'indulto
Che si fece la marcia di Natale
Del due mila e cinque
Per me resta un ricordo indelebile
Di altissima intensità simbolica
Io mi trovai a marciare per un tratto accanto
Loro senatore Giorgio Napolitano
Alto un po'meno curvo di quanto sia ora
Alpino coperto da un'infermiera villino leggero di colore marrone perché quel giorno da una pioggia intermittente leggera ma quel corteo o partecipava
Su una carrozzella anche
Presidente in merito della Repubblica Francesco Cossiga insieme biglietti ricordo persone a me
Amiche penso ad Adriano Sofri penso a molte radicali penso a Massimo D'Alema
Dunque quel corteo incerto non molto netto centinaia di migliaia di persone ma
Mobilitò centinaia e centinaia qualche migliaia
Di
Aderenti ebbe un forte significato e soprattutto
Permise l'inizio di un percorso che avrebbe portato dopo sette mesi dall'approvazione dell'indulto nel luglio del due mila
Il sacro santa provvidenziale misura
Era Luigi Manconi presidente dell'associazione A buon diritto
Tra gli aderenti alla marcia per l'amnistia che è stata Bossi-Fini tossici patata venticinque aprile c'è anche Mauro Palma che è stato Presidente del Comitato sulla tortura dato dal Consiglio d'Europa sua intervistato Andrea villa
Ma faccia mi sembra un momento importante e per l'utente ieri anche
Giochi pile numericamente di chi idee
Il fatto che in questo Paese e che c'è un gran numero di persone che non città ad accettare che le condizioni di detenzione
Chiaro così come sappiamo essere attualmente e poi a far finta di nulla riprendere le giornate eccome quotidiane con i soliti tram tram politici se le analisi
A cui tutti hanno dato un contributo dal Capo dello Stato a istituzioni eccetera sono quelle che sappiamo essere allora bisogna trovare degli strumenti ben più incisivi di quelli che finora sono stati individuati
Per questo la visibilità diventa importante
E quindi naturalmente l'amnistia insomma come atto uno degli atti ma sicuramente l'atto che potrebbe insomma
Dari tra virgolette la stura hanno ha poi in una politica effettivamente diversa non per traguardo utile problema sempre diciamo della questione dell'amnistia e nel fatto che molte persone Paesi
Ne sono favorevoli quando se ne parla in termini generici e quando poi magari si va elaborare un testo premesso che questo già sarebbe dunque Rapino molto più avanti di quanto siamo adesso però diciamo poi in sede di elaborazione
Totti finiscono per tirarci piombini indietro
Ci sono Pinotti che sappiamo tutti rimane il nodo del problema delle leggi sulle droghe
Perché non allora partire proprio da lì partire dal patto di dire e dobbiamo avere uno strumento come lo strumentario iniziale che però incinta realmente sulle questioni e quindi che non vada poi apre vedere
Che esclusioni su una serie di reati che sono proprio quelli poi che producono carceri
Ecco volevo chiederle visto che lei è stato Presidente del Comitato per la tortura del Consiglio d'Europa
Come dire il il livello insomma delle nostre carceri e quello che i detenuti devono
Subire sia per il sovraffollamento ma non solo
Può essere in qualche modo paragonato a una forma di tortura
Dunque dobbiamo distinguere molto tra tortura e trattamento inumano e degradante lana la Convenzione europea per i diritti umani
Pietà sia l'uno che l'altro
Non è definibile con le torture nel senso che la tortura richiede che una volontà esplicita di infliggere sofferenza e anche una finalizzazione
Quindi non è soltanto la sofferenza gravi inflitta ma anche la volontà inficia lei per ottenere uno scopo
è tarata mentre inumane degradanti sì e ci sono state già alcune sentenze del Raphael corte di Strasburgo in questo senso perché il trattamento inumano e degradante aperto questa caratteristica
E anche se non ci sarà una volontà esplicita di produrre sofferenza in ogni città
Quindi alcuna finalizzazione le condizioni sono però tali da determinare un trattamento che contraddice con il concetto di dignità della persona
Era Mauro Palma intervistato da Andrea brillato presentiamo infine sempre su questo tema l'opinione di Gherardo Colombo ex magistrato milanese oggi Presidente di Garzanti Libri intervistato da Emiliano Silvestri
Sono dell'idea che
L'amnistia
L'amnistia
Incondizionata non siano aste secondo me non è la strada giusta
Perché secondo me è necessario fare in modo che le persone che hanno commesso dei reati
Deve Cupertino il senso di responsabilità nei confronti nei confronti nei confronti dei delle altre persone
E io grazie secondo me
A
Attraverso l'amnistia invece il senso di responsabilità non viene
Non viene non viene recuperato io sai per
Come vi dicevo abolire addirittura il carcere no
Però
Sostituendo il carcere quando i percorsi e cioè con dei percorsi che effettivamente
Possano
Andare verso il alcunché o delle persone alla società il recupero delle delle relazioni
Credo che bisognerebbe
Trovare ma trova rapidamente un altro sistema perché il oggi il
Il problema del carcere è un problema
Enorme nel senso che tre persone non possono essere fatte vive così come vengono fatte di con condizioni di sovraffollamento così come esistono oggi
Fosse una
Ha visti a in qualche modo condizionata no a un'assunzione di responsabilità potrebbe essere una strada diversa
Qui l'idea di fondo è quella di per dire togliere dalle scrivanie dei magistrati tra civile penale undici milioni di procedimenti che rendono impossibile fare giustizia
E come dire fanno in modo che con la giustizia a due velocità di cui lei parlava
Metta in carcere chi tutto sommato come gli immigrati cittadini farmaco dipendenti
Non sono particolarmente colpevoli e lasci fuori invece quelli che hanno
L'arroganza la forza del potere per secondo me bisognerebbe allora agire più sulla depenalizzazione no
Cioè se dei comportamenti sia intendono non meritevoli della ricchezza non meritevoli una parola sbagliata se si ritiene che alcuni comportamenti
Non debbano avere come conseguenza al carcere di serie B di sì depenalizzata punto e basta per oggi e per il futuro
No
Perché invece l'amnistia
Comunque questo questo atto di
Tra virgolette generosità da parte del potere nei confronti delle persone che interviene una volta ogni tanto e poi
Qualche cosa che secondo me non è
è prevista dalla Costituzione però secondo me non è
Grave
Completamente in linea con
Una
Educazione alla responsabilità da una parte e non è nemmeno indigna completamente con il riconoscimento della dignità delle persone perché sarebbe
Almeno io la vedo così
Davvero come un po'come una specie di elargizione
Da parte del potere
Invece che non essere qualche cosa di istituzionalizzare
Era l'ex magistrato Gherardo Colombo intervistato da Milano si desse concludiamo con un'informazione venerdì prossimo trenta marzo si terrà a Roma alle nove e trenta prezzo presso
Palazzo Santa Chiara ex Teatro dei comici in piazza Santa Chiara quattordici la seconda sessione dell'assemblea annuale della lega per l'uninominale
Con questo il tutto sono e nove in dieci minuti risentirci nuovamente indiretta dopo la replica della rassegna stampa
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