La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 7 minuti.
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Buongiorno gli ascoltatori al Consiglio l'appuntamento stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora la settimana si apre sui quotidiani con una serie di notizie
Che riguardano ancora le misure del Governo però sostanzialmente
Sono focalizzate su un provvedimento la nuova imposta sulla caso all'ex ICI ora Ivano
Se alcuni titoli ci fa capire poco cioè per esempio quello della stampa i Mullah stangata dei Comuni
La tassa naturalmente era atteso da si capisce meglio nell'occhiello quando leggiamo i Sindaci vogliono fare o far pagare il massimo
Il CAF parlano di rischio caos e chiedono il rinvio
Quello che sulla stampa troviamo nell'occhiello invece sul Corriere della Sera fa il titolo e e sono proprio le perplessità dei centri di assistenza fiscale
Che fanno la notizia dubbi sul Libano chiesto il rinvio e la situazione viene vista al così anche dall'unità
Che titola pasticcio Yimou come tema centrale della prima della della foto storia quindi insomma è il titolo di apertura di prima si potrebbe dire
Tutto ciò viene riassunto in quattro parole dal giornale il fisco è ubriaco questo è il titolo caos sul lino
E come vedete il percorso è
è un'escalation dalla cautela della stampa che mette la questione nel sommario
Alla Corriere della Sera e a Repubblica che con un tono diverso perché il Corriere da comunque una notizia nella richiesta di rinvio da parte dei CAF
Alla da Repubblica dà un giudizio caos dei versamenti poi si arriva al pasticcio dell'unità e all'ubriachezza del aggiornarci
Questo è comunque il tema che e viene affrontato anche nelle prime pagine in particolare dei quotidiani vicini al centrodestra
Ci sono le firme del vicedirettore del Giornale Nicola Porro del direttore del tempo
Mario Sechi su questo su questo tema dunque
La fiscalità da questo punto di vista troviamo su questo tema anzi troviamo uno dei pochi incroci con l'iniziativa politica e radicale
E la troviamo proprio sulla stampa però nelle pagine ventiquattro e venticinque quindi molte dobbiamo sfogliarle per arrivarci eppure il tema era il tema
Di apertura sul quale gli altri giornali poi i a un piano la questione dalla tassa sulla casa alla fiscalità più in generale dunque forse
Poteva trovarsi più avanti nella foliazione ora però
Va visto questo articolo perché tocca un tema spinoso non non ci sono solo gli e sono dati di cui vedremo fra un attimo
Troviamo crolli del titolo della pagina ventiquattro della stampa o una parola anzi due parole alle quali radicali sono gli ascoltatori di Radio Radicale sono abituati ormai da un po'
Quei contributi silenti cioè senza pensione
Sono silenti proprio come la gran parte delle persone che non potranno riscuotere categorie deboli che non finiscono sui giornali parliamo di contributi silenti cioè dei versamenti previdenziali che il lavoratore effettuo durante la propria vita lavorativa
E che però non non danno diritto a una pensione
Il problema nasce dal fatto che la legge prevede un limite minimo di contribuzione per poter accedere a un trattamento previdenziale
Non si tratta di pochi casi isolati dal momento che ormai la platea degli interessati si è
Notevolmente ampliata
Arrivando a coinvolgere praticamente quasi tutti i lavoratori con la riforma della pensione l'introduzione che omnes del sistema contributivo per esempio il caso di coloro che hanno perso il lavoro non riuscendo poi a ricollocarsi sul mercato per ragioni anagrafiche o altro
Oppure di molte casalinghe di ritorno che hanno interrotto l'attività lavorativa per pagare i figli o agli anziani o ancora di chi in seguito alla crisi è stato il costo è stato costretto ad accettare un lavoro in nero
L'allarme è stato lanciato dall'Associazione dei consulenti tributari i propri problemi relativi alla gestione previdenziale in particolar modo
Hai contributi silenti hanno dedicato uno studio presenteremo le nostre analisi che nel contenuto evoluzione della gestione sperata nel nostro Paese
Nata come un sistema che doveva assicurare un trattamento previdenziale a chi non è una cassa di riferimento mentre nel corso degli anni questo progetto è stato saturato diventando addirittura vessatorio per i lavoratori stessi così dice il Presidente
Della associazione dei consulenti tribunali tribù tributari Marinelli
Le categorie meno tutelate come i parasubordinati precari e chi esercita professioni non regolati da ordini professionali versano i contributi previdenziali alla gestione separata dell'INPS quel che non si sa è che il versamento e a fondo perduto
Cioè se non si raggiunge il minimo richiesto dalla legge per il maturare la pensione il che accade sempre più spesso dati lunghi periodi di disoccupazione un lavoro nero quei contributi saranno presi per il lavoratore usati per pagare le pensioni di altri
Secondo le stime dei Radicali Italiani l'unico partito ad aver mostrato sensibilità su questo tema la gestione separata dell'INPS ogni anno incassa otto miliardi di euro di contributi
Ma lei restituisce sotto forma di prestazioni prescrizioni visti che sono trecento milioni
Anche quest'anno abbiamo deciso di sostenere le azioni di sensibilizzazione e che i radicali insieme ad altre associazioni hanno deciso di attuare nei confronti delle istituzioni è aggiunto il Presidente Marinelli
I parlamentari radicali infatti hanno presentato una proposta di legge delega al Governo per l'introduzione di una disciplina in materia di restituzione dei contributi previdenziali che non danno luogo a maturazione di un corrispondente trattamento pensionistico
Che si può sicché si pone proprio l'obiettivo di sovvertire la tendenza dello Stato italiano Robin Hood alla rovescia toglie a chi sta peggio perseverare archistar mento
E così sia pure a pagina ventiquattro e venticinque delle steppe nel corpo questa questa questione di otto miliardi di di otto miliardi di euro che vengono
Difetto versati nelle casse dell'INPS da lavoro che poi devo da lavoratori che poi
Non possono giovarsi adesso e non ne in minime parte otto miliardi di euro di contributi se ne restituiscono sotto forma di prestazioni pensionistiche sono trecento milioni quindi vorrei cifre
Assolutamente irrisorie rispetto al totale perché gli altri si rimette in tasca l'INPS che distribuisce ma a danno evidentemente di chi poi questi soliti avversato con il suo lavoro perché non
Non ne è non ne vede il ritorno è una delle declinazioni della questione fiscale una delle meno praticate ebbero una delle meno frequentate
Da parte
Della della politica e anche del sindacato e i radicali Cisterna apposta proprio per
Segnalare queste queste questioni quelle dimenticati quelle degli ultimi dove diceva
Che etero serve
Ho però in realtà aperti Linux ritorniamo al suo meglio dove di fatto questa parentesi un altro tema si affianca e quello dei
Alla questione dei contributi si denti e quello degli esso dati
Ieri c'è stato l'intervento del sottosegretario Polillo nel programma di Luca Telese
In realtà l'intervento e ha una sua singolarità perché
Ecco basterebbe vendere la lettura
Va bene che il giornale e l'unità sono su posizioni politiche diametralmente opposte
Però
Interpretazioni così differenti delle cose dette ed è un esponente del Governo non in chiave di commedia Toma in chiave di lettura è cosa che non dovrebbe accadere
Perché se prendiamo l'unità
Leggiamo a pagina quattro in testa all'articolo di Laura Matteucci questo articolo questo titolo
Polillo scariche agli esso dati Fornero lo smentisce
Il sottosegretario si annullino gli accordi chiederò di tornare pidiessina chiedi dicono così si lascia irrisolto questo grave problema
A questo punto il lettore specie se sono dato è arrabbiatissimo col sottosegretario Polillo da cui si sente scaricato
Ed è invece è convinto che il ministro Fornero per una voglia per una volta voglia prendere le sue difese
Se invece prende il giornale a pagina cinque
Trova tutto un'altra storia perché l'articolo dice Signorini di Antonio Signorini pubblicato la riforma del welfare mette sempre fra virgolette
L'espressione di Polillo ma la legge in modo diametralmente opposto accordi non li con le aziende Polillo fa sperare in Fiesso dati ma come se l'unica dice che li ha scaricati
Il sottosegretario dice alla sette non lasceremo senza lavoro negli stipendi occhi non accorpa
Beh qui però sembra francamente l'atteggiamento di di di uno di tutto voglio fuorché scaricati ma il Governo non conferire mai quindi in sostanza qui Irina
La il copione del tutto rovesciato Polillo che dice alla sette non vi lasceremo per strada
Il ministro fornendovi quindi messo come Governo che dice no a un momento politico calma non possiamo
Prendere questo impegno
Anzi il Ministero del lavoro replica a Polillo ha una ricetta se ne faccia carico lui amaro apologo sulla mancata solidarietà all'interno del Governo verrebbe da dire ma
In sostanza
Le letture sono completamente diverso che e questo è
Un altro un altro aspetto che va
Segnalato poi vedremo anche su questa questione altri articoli
Intanto però completiamo il sommario andando a vedere come se
Limone TARSU le le questioni previdenziali fanno ancora alla parte del padrone da parte principale Lella nella gerarchia delle notizie c'è poi il
L'articolo diciotto l'altro tema che si ritrova nelle misure del Governo
Cambiamo assieme all'articolo diciotto un appello di Pier Luigi Bersani al Presidente del Consiglio e
La
L'intervista la conversazione di Claudio Tito con una il segretario del PD
Si ritrova su Repubblica alle pagine sei e sette la mediazione di Bersani sull'articolo diciotto cambiamolo insieme prima di maggio non possiamo mandare all'aria alla riforma
I livelli del PD per il reintegro parla della questione della flessibilità in entrata
Intanto io il Presidente molti da domani studierà e il disegno di legge sui licenziamenti
Casini e auspica un patto in tempi brevi su queste questioni
Bersani dal canto suo tiene a rimarcare la
La indipendenza politica del PD dal sindacato dice noi abbiamo le nostre idee non accetto da nessuno
Che si dica che siamo agli ordini del sindacato e noi quel testo quello sulla riforma del lavoro lo voteremo c'è però l'opportunità se non vogliamo farci del mare di scegliere soluzioni simile modelli migliori cioè quello tedesco
E quello danese
Quanto alla P.D.L. ho la sensazione dice
Bersani che anche lì ci stiano riflettendo perché il problema esiste e non tocca solo le tute blu e nel Paese shear sia
Dunque
Bersani fa alla sua moscia peraltro a annunciata sull'articolo diciotto e il quotidiano sul quale si può leggere l'articolazione
O almeno il punto cui è giunto il
PD attraverso il suo segretario sul tema e la Repubblica con questo
Articolo colloquio di Claudio Tito mentre sul fronte del PdL già evocato così concludiamo questa parte delle notizie conviene prendere la stampa che a pagina sette
Parla più in generale del rapporto fra i due principali partiti bella
Della coalizione ma definirlo coalizione forse improprio che sostiene il governo dei tecnici e
Alfano racconta un omaggio di sulla stampa pagina sette teme i nervi tesi del PD se resta il disaccordo sui licenziamenti Bersani potrebbe rivalersi su RAI giustizia agli altri temi sui quali
L'ipersensibilità sta a destra mentre sul lavoro stare a sinistra
Ugo Magri la mette così molti torna finalmente da lungo pellegrinaggio asiatico ma quando stasera rimetterà piede in patria sarà stanco morto per cui non aspettiamoci eventi epocali
Più interessante quanto potrà accadere domani o mercoledì perché poi arriva a Pasqua fra l'altro il Presidente del Consiglio sabato riprenderà il volo stavolta con destinazione Israele Egitto il Libano
Dunque le decisioni quali che saranno dovranno maturare in settimana
E riprende alle toccherà professore allora di persona perché in sua assenza
Un nulla fatto passi avanti anzi tutto sia Renato sulla riforma del lavoro e a cascata sugli altri commi della discordia della giustizia la RAI perfino sulla legge elettorale con qualche nube tornate addentrarsi
Come segnala una polemica fra Violante Cicchitto i segretari della maggioranza si sono riuniti due volte su alcuni aspetti si sono trovati quasi d'accordo salvo convenire tutti e tre che i conti senza molti non si possono fare
è il capo del Governo dunque ad a vere il pallino in mano per cui
Pure i conversari di sabato mattina Taormina non sembrano avere aggiunto nulla di quanto già si sapeva
Bersani continua a battersi perché nel caso dei licenziamenti per motivi economici magistrato possa disporre il reintegro e non solo un congruo risarcimento
Il PdL invece dei giudici noto il budget che invece dei giudici notoriamente si fida poco vorrebbe tenersi fuori dalla dinamica dei licenziamenti non per questo tuttavia Alfano sembra intenzionato a farne una questione di principio
Sosterrà molti fino al punto in cui il profili dirà grazie basta così senza mai eccedere nello zero
In fondo resta una battaglia impopolare che il PdL combatte per onor di firma e con qualche timore delle ricadute politiche se ad esempio molti restasse irremovibile procedesse con la riforma del lavoro ponendo addirittura la fiducia
Gli esiti possibili sarebbero due
La caduta del Governo con elezioni anticipate lo sviluppo ieri sera giudicato improbabile sebbene non del tutto escluso degli Stati maggiori dei partiti
Oppure una furibonda rivalsa del PD su giustizia RAI con il Presidente del Consiglio portato esercitare il proprio decisionismo stavolta contro i berlusconiani
Nel tentativo di fare pari e patta altro scenario da incubo per i leader dei tre partiti in quanto la maggioranza tuttora si legge sui voti del Cavaliere
Al quale tutto si può toccare tranne i processi e le aziende
Sotto sotto quello che tutti si augurano Presidente del Consiglio molto Zehnder dai nervi distesi orientato a una riforma come gli suggerisce Casini condivise
Perfino Schifani che confessa di tifare fornendo invita molti a trovare una sintesi insomma di non tirare troppo la corda comune Camusso con il PD
Corale e poi da qualunque settore dello schieramento politico e l'appello al Governo perché si faccia qualche sforzo a sostegno delle imprese e dello sviluppo insomma non c'è tutta questa voglia di litigare così
Ugo Magri sulla stampa e così capiamo anche perché in questo contesto Bersani su Repubblica lanci la sua proposta
Ancora coprire completare ancora un sommario che stiamo facendo un poco spizzichi e bocconi me
Nel frattempo vediamo i temi che i quotidiani mettono nelle prime pagine dobbiamo però tornare ancora sull'i numeri ci ritorniamo vediamo si un altro aspetto gli altri tempi alla pagina
Il pezzo forte di chiunque il numero del giornale
In genere Gigli alle pagine due temi invece Repubblica a piazza Bersani con cui fa il titolo di apertura a pagina sei
Non lo fa per l'ostilità e che oggi tutti i giornali vero e veniamo agli esteri oltre la prima dedicano le pagine immediatamente successive adesso almeno è il caso del Corriere della Sera della stampa e della Repubblica
Alle elezioni in Birmania
Il premio Nobel per la pace dissidente politiche opposi dice strenua
Del regime birmano
Sir su occhi entra in Parlamento Repubblica parla di trionfo storico Hilla stampa nota come non sia una
Appunto sia un ritorno un rientro nel titolo la vittoria di San Suu Kyi fa sperare la Birmania così titola il Corriere della Sera che poi apre nella corrispondenza
Che però è una corrispondenza dalla Cina
La festa tranquilla e dei Democratici svolta in Birmania comunista
Mano tesa di Washington Rangoon per modificare gli equilibri inerzia questa l'interpretazione dall'altra parte dell'oceano che arriva dal corrispondente dalle dall'inviato a Jorge Massimo Gaggi
L'apertura degli Stati Uniti e alla Birmania mira accolte nere la Cina e delle i risvolti internazionali della
Della nuova situazione politica in Birmania
Vengono poi analizzati ideale un professore di politica internazionale alla Georgetown University CUP Centro che
Parla di un successo della diplomazia del dialogo
Il ritorno in Parlamento del premio Nobel
Mentre Zucconi sempre su Repubblica un po'analizza tutto il con il testo
La Ledi e il grande gioco così sul futuro birmano peso allo scontro fra USA e Cina
Oltre
La lotta per la democrazia ci sono anche le sfide economie quindi ecco questo articolo quello di viaggi dai New Yorker il Corriere della Sera
Questo di Zuccoli da Washington su Repubblica più ampio che
Tocca questo aspetto perché siamo
Sul tema degli esteri
Cederà segnalare anche invece una questione che e
Sta
Sta a segnalare anche in qualche misura
La disattenzione colta
Non solo da star specifici chiede Adriano Sofri
Sul fatto chi c'è un Paese nel quale c'è stato un colpo di Stato e in quel Paese molto lontano
Operare come avvocato come politico anche il segretario di una
Associazione politica italiana come Radicali Italiani
Eh ma
Che questo abbia portato a una qualche attenzione
Nei confronti
Gamba tra ore Segretario di radicali italiani rispetto il golpe
Nel suo Paese ecco questo nessun giornale sede accorto intanto vedo degli ascoltatori di Radio Radicale già lo sanno grazie alle corrispondenze al lavoro che è stato fatto su tutto ciò sugli input naturalmente del sebbene non radicali su sostegni
Oggi però ci sono due articoli interessanti uno sulla situazione del Belli uno sul Corriere della Sera a pagina sedici
E
La caduta di tributi tutti Paesi mitico fra la posto mitico fra l'altro nella cinematografia del dopoguerra
Il tuo aree che
Hanno
Sono divenuti padroni del Mali raccolta Domenico Quirico sul
Corriere della sera
Ma
Dietro di loro c'è un c'è un'ombra cioè una
Situazione che
Ha portato dunque intanto
La
Le loro ingresso in questa città la regina nel deserto cinquanta mila abitanti dopo un breve bombardamento
La città si è arresa i soldati erano fuggiti e l'avevano affidata una milizia araba lealista almeno a parole
Si cerca sempre di nascondere una rotta e la paura che l'accompagna servono modeste Bugie lo scrupolo per i rischi che correva la popolazione in caso di battaglia
Da est sono entrati gli uomini del movimento nazionale di liberazione dell'altra qua della più grande formazione dei ribelli da nord i salafiti di Ansar Dine
Sono andati loro subito alla ricerca dei bar e degli hotel per distruggere gli alcolici
Come anche autovie hanno incendiato e saccheggiato banche ed edifici pubblici è aperto le prigioni tutto sta cambiando nel deserto fra i Tuareg frenetici di Dio che mettono seguaci in queste fedi queste fedi finora e tiepide
Attentati dagli dèi nel deserto ma nel tempo della vittoria non c'è tempo per preoccuparsi impianto a Bamako è il caos Bamako è la Capitale
Il potere dei giovani ufficiali che si sono ribellati il ventuno marzo scorso
Accusando il presidente Amadou oppure
Di essere un vile che non dava loro i mezzi per battersi con i ribelli sta crollando
Hanno promesso ritornare alla Costituzione inviato emissari nei paesi vicini terrorizzati dal conteggio perché di reti e sistemi per chiedere assistenza militari contro i terroristi cioè i Tuareg
Spesso la storia si mette a rotolare per un particolare un dettaglio secondario stavolta duemila Guerrieri appena duemila guerriglieri
Che erano i Tuareg che di Gheddafi arruolati dal colonnello che non si fidava dei libici quando il regime è crollato sono tornati al caso
Ma con i loro modernissimi arsenali
Era un dettaglio nella grande vittoria libica il tiranno eliminato il petrolio che tornava a scorrere come poteva Roussel così Cameron Obama occuparsi di duemila Lanzichenecchi del deserto rimasti senza padrone
Ora quei duemila merce in merito circa di una buona guerre sanno rovesciando il sei uno dei Bastioni del colonialismo ipocrite residuale della Francia
E forse si dovrà esser dare una nuova guerre permettere insieme i cocci chi sia il nemico è difficile dire
Non ci sono solo i poveretti che vogliono risibili indipendenza dei neri del sud al loro fianco ci sono i salafiti di Ansar Dini
E il movimento di per l'unità e la Jihad in Africa e dell'Ovest dissidenti ma quanto di Al Qaeda Malliani M.O. ritenni c'erano anche loro alla presa dichiaro
I predicatori delle mosche leggono la Sura dei rom Dio farà trionfare i fedeli questo sarà per loro giorno Di Gioia dovranno il loro trionfo al braccio dell'altissimo
Che protegge chi vuole perché e potente essa faccio
E così
L'articolo di Quirico interessante perché mostre come appunto nel questa faccenda del
Quella libiche abbia poi lasciando una scia chi
Sì
Si vede bene su altri scacchieri delicatissimi come faceva notare il professor Serpelloni sul Corriere della Sera quella quadrante dell'Africa pure sei
è assai delicato e allora viste due deleteri notizie importanti quelli esteri ritorniamo invece sulle questioni italiane
E ritorniamo ancora sulle prime pagine insomma la questione dell'IdV abbiamo visto l'essenziale
Poi i giornali ci danno il dettaglio quelli che ce lo dentro quindi chiuderanno meglio con grafiche
Assai complesse ma è pur consultabili solo la stampa e la Repubblica
Alla stampa dedica alle pagine due tre e alla questione lecita preparare una grande stangata sulle aliquote imbuto a Torino la Cantelli ecco le stime di quanto si dovrà pagare
Il conto finale può arrivare a più del triplo della vecchia ICI con la rivalutazione
Delli
Del del catasto e Hillary le nuove aliquote e quindi al
Praticamente via Roma e Milano fino a Catania e Palermo passando per Torino Bologna Bari Firenze e Genova ecco tutte queste città sono monitorate dal punto di vista Aimo
Nelle pagine due tre e della stampa mentre la Repubblica
Pure i veri che la questione due pagine la dieci la undici
La scadenza è fissata il diciotto marzo troppe lacune in nelle nelle norme la scadenza del diciotto giugno naturalmente
C'è il rischio denunciarmi che altro
Di un colossale ingorgo di date e viene chiesto il rinvio del versamento una norma ad hoc
Intanto i Comuni preparano i rincari già tredici importanti centri hanno messo in atto aumenti sulla prime sulle seconde case
Ci sarà tempo fino al trenta giugno per altre delibere un sollievo si profila per i fabbricati rurali e per le case popolari oggetto di emendamenti nel decreto fiscale domani inaugura alla Senato
In particolare Repubblica segnala come i Comuni diciamo così più e i sussidi Roma Bologna e e Firenze
Ma poi vedremo meglio il
Precisare di queste notizia quanto ai commenti sono
Due o tre quelli da prendere intanto quello di Nicola Porro sulla
Giornale limousine sta rivelando un gran pasticcio è anche un caso di scuola su come il fisco dica che non abbia nessuna voglia di essere per quanto si possa amichevole con i contribuenti
Ad essere insopportabile non è solo la pressione fiscale ma anche l'oppressione fiscale
L'IMU è un concentrato di tutti i peggiori difetti delle nostre micidiale macchina amministrativo fiscale come un virus multiforme ogni giorno che passa mostre il suo lato peggiore
Per pagare l'acconto sulla nuova imposta abbiamo tempo fino a metà giugno tralasciamo il dettaglio per cui in Italia sulle imposte si pagano gli acconti e per alcuni gabelle si paga talvolta in anticipo insomma teniamoci questo benedetto accolto resta un problemino
La stragrande maggioranza degli italiani non so ancora che aliquota IMU gli spetterà i Comuni hanno la facoltà ricambiare ovviamente alzandolo il parametro base fissato dallo Stato
Fino al trenta settembre per decidere quanto bastona Erchie ma entro metà giugno gli italiani dovranno pagare una tassa con un'aliquota che non conoscono giacché i Comuni potranno fissarla anche dopo ma vi è il genio che si è inventato queste scadenze
A un certo punto e garantito arriverà una proroga
D'altronde come si fa pagare qualcosa di cui non si conosce il prezzo
E si aggiungeranno scartoffie su scartoffie qualcuno infatti ha pensato di far pagare l'acconto sull'aliquota fissa è uguale per tutti tema Italia e poi il saldo al conguaglio rispetto all'aliquota che nel frattempo è stata decisa dal Comune di tarda età Ario
è difficile scriverlo immaginate voi a calcolarlo
Non è forse chiaro al legislatore che l'oppressione fiscale in cui viviamo e quasi peggio della pressione fiscale che ci hanno rifilato la lotta all'evasione si sta trasformando deminutio sul controllo del nostro stile di vita
Così Nicola Porro e
E però e però prendiamo un parere diverso non Giuggiù nell'insieme di un politico su un'unica viene intervistato Vincenzo Visco
Che dice anzi che quello che è stato fatto non basta in termini non di fino all'ENEL
Di nuove norme fiscali ma di battaglia sull'evasione tanto clamore ma è così non cambia nulla allo Stato esce perdente dice Visco
Vincenzo Visco gli italiani giustificano l'evasione e Brizio suscitano indignazione temporanea poi niente
Fare qualcosa costa consenso nel concreto questo Governo non è molto diverso da quello precedente nel concreto
Dice
L'ex ministro delle dei Governi di centrosinistra
Dalla questione delle tasse che vengono individuate come il tallone d'Achille del e Governo Monti nell'editoriale di Mario Sechi invero periti sul tempo il vero pericolo per molti
Viene
Sulla TARSU dalle tasse non si possono Torchiera i contribuenti onesti senza mai far vedere loro un orizzonte diverso dal tassa e spendi dell'amministrazione dello Stato
Conosco l'obiezione da qualche parte bisognava pur cominciare benissimo mettiamoci al posto di chi governa il piano di molti era questo si fa prima il saldo europei poiché riuscite aliae cos'è successo
Il saldo Europa ha funzionato e-mail crescita che poco più di una dichiarazione di intenti
Sul primo molti ha potuto agire rapidamente grazie alla straordinarietà della situazione alla leva dei fattori paura
E al senso di responsabilità mostrato da quasi tutti i partiti ma sul secondo punto del Piano è stato incerto ha rallentato ha offerto il fianco alla mediazione neo corporativa
Alla fine ha portato a casa un risultato insufficiente dovrebbe essere una Ritmo una lezione ma vedo che si ripete dello delle zone e cosa c'è da ancora da fare
La riforma del lavoro in fretta ma ancor più importante una rivoluzione fiscale equa e seria i tecnici non servono a dirci che c'è la recessione la tocchiamo comma
Devono indicarci la via d'uscita
Così Mario Sechi
E a proposito ecco un tema strettamente collegato al fisco e che riguarda invece la faccenda della
Appunto della svolta politica addirittura si può collegare alla riforma elettorale perché quale il passaggio il rapporto con la scusa sistema dei partiti sistema elettorale e spesa pubblica
Angelo Panebianco oggi dediche al tema all'editoriale del Corriere della Sera partendo da un analogo editoriale di Alesina e Giavazzi
Nel quale tra due giorni fa sabato i due economisti ribadivano che il circolo virtuoso della crescita e non poteva mettersi in modo se non ci si decide a tagliare la spesa pubblica
Ora questa questione va messo in relazione scrive Panebianco con
Quello che i partiti stanno facendo sulle riforme istituzionali un accordo di cui non sono ancora notti certi dettagli
Ma la cui ispirazione di fondo è chiarissima l'accordo annunciato avrebbe potuto benissimo essere concepito negli anni Ottanta dello scorso secolo
Quando democristiani e comunisti erano ancora le forse dominanti
Proprio da quelle due esperienze provengono diversi protagonisti dell'accordo di oggi le tradizioni culturali non sono acqua l'accordo previsto con il ritorno alla proporzionale i Governi fatti e disfatti in Parlamento
Assicurerà all'Italia un futuro di esecutivi deboli e brevi di perenne instabilità
Qui
A sostegno della sua tesi Panebianco città l'analisi definita ottimale del più di Roberto D'Alimonte sul Sole ventiquattro Ore di tre giorni fra
Una condizione prosegue professore
Che abbiamo ben conosciuto per un quarantennio all'epoca della cosiddetta Prima Repubblica scordatevi per sempre i Governi di legislatura e quelli che durano per tutto l'intervallo che va da una elezione all'altra
Ma che c'entrano le riforme istituzionali previste con l'impossibilità di tagliare la spesa pubblica centro
Perché la spesa pubblica potrebbe essere tagliata solo da Governi istituzionalmente forti che possiedano tutti gli strumenti necessari per imporre le proprie scelte abbiano le scelte la certezza di durare per un'intera legislatura
E le riforme prospettate qui da noi vanno nella direzione opposta non ci si faccia ingannare dagli specchietti per le allodole per esempio dalla prevista sfiducia costruttiva
è un marchingegno utile talvolta per rafforzare i Governi ma sulla due condizioni
Che in Parlamento siano rappresentati pochissimi partiti coesi disciplina etica e che una sola Camera non tutte e due come prevede invece l'accordo si abilitata fiduciario sfiduciare gli esecutivi
Altrimenti è solo un pasticcio una norma è aggirabile con facilità
Così fra l'altro
Angelo Panebianco sul Corriere della Sera molto critico sui temi delle riforme
Delle riforme elettorali su questo fronte non ci sono grandi novità se non una lunga intervista su un'unità di
Del parlamentari del PDL che più uscire e attivo su questo fronte Gaetano Quagliariello il bipolarismo adesso se era più vicino a quello dei grandi Paesi europei sostiene Quagliariello
Basta coalizioni forzate
Facciamo come in Germania o Spagna dove gli arriva primo governa e circa alleanze in Parlamento il PdL si muoverà verso Casini molte zone molo e i cattolici questi
I punti di differimento quanto alla questione del nome del candidato premier sul Scheda lo stesso per più partiti è un'ipotesi limite si può prendere in considerazione
Ma senza fare pasticci
Ma
Quale per quel che riguarda poi il partito chiede chi lo interviste Federica Fantozzi all'ala ex An del suo partito questa legge non piace li convincere che nell'Ufficio di Presidenza di martedì
Intanto
Oppone subito Quagliariello la legge non esiste
Ci sono sono principi che possono essere declinati con risultati molto diverso leggi oltre proporzionale o impianto bipolare con partiti a vocazione maggioritaria
Gli ex An avvertono un rischio di ritorno al passato condivido va evitato in tutti i modi niente lo stragi né di AN né di Forza Italia
Osserva da giornalista veramente sul territorio e nostalgica tracima il PdL sopravvivere alle amministrative di maggio
Le elezioni ammette Quagliariello ci colgo la metà del guado abbandonate le vecchie alleanze non si vedono le nuove
Facile profezia che andranno male se fosse un punto di arrivo sarebbe preoccupante invece deve essere un punto di passaggio sulle amministrative vedremo fra poco intanto però sul P.D.L. fermiamoci un attimo anche perché sul Pd oggi non c'è praticamente nulla ciò P.D.L. la sostanza è questa già
Sul Corriere della Sera due pagine per dirci in sostanza che c'è ancora tensione fra ex AN e
Di Forza Italia e Berlusconi deve operare una qualche mediazione ecco su questo sì assesta
Si assesta invece il giornale con due pagine intanto
Interviste a dall'ex Ministro Mariastella Gelmini
Che minimizza il PdL non si scioglierà liste per Forza Italia sono solo piccoli casi locali siamo già come il Partito Popolare Europeo sbagliato tornare indietro
Quanto alla rottura della lega Gelmini si dice personalmente dispiaciuta ma osserva anche forse ottimisticamente che non tutto
Perduto
Ma in realtà l'articolo chiave su questa faccenda e forse
Almeno per aprire la giornata questo di Francesco camere a pagina sette del giornale Berlusconi benedice l'asse con gli ex di An
In un pranzo segreto con l'ex premier la Russa e Gasparri assicurano siamo contenti indietro non si torna
E così dunque
I due colonnelli dell'Area delle del vecchia AN e sembrano vedere anche questo prevedibile
Agganciati comunque a a Berlusconi e dicono l'idea del Cavaliere di un grande partito dei moderati e l'idea vincente
Mentre
Il Lescaut relatore Veneto Galan
Viene
Addirittura è insolito titolo dalla Russia che dice se vuole si faccia un partito confini Galan
E così la scissione proposta dall'ex ministri o fra i due partiti che non si sono voglio bene amalgamati del PdL p.l. messa
Viene messo nel rapidamente nel dimenticatoio se e questi sono i problemi delle centrodestra poi naturalmente tutto questo si scaricherà anche sulle elezioni amministrative e l'abbiamo già visto oggi però i giornali non hanno in gran conto la questione delle
Elezioni amministrative depurarla sulla stampa
Da pagina a pagina nove
Hoecke parlare in un articolo Jacopo Iacobone di elezioni transgeniche perché perché in effetti succedono cose strane come nelle elezioni comunali a volte può capitare soprattutto con
Tra le coalizioni che sostengono Sindaco per cui in Emilia
A Parma i finiani si ritrovano in una coalizione dove c'è anche il Partito dei comunisti Diliberto il Veneto il compenso Rutelli si ritrova ad alcune aperti con la lega
Mentre a Taranto luce uno strano matrimonio
UDC IdV
E questo è invece la vela cosa meno strane prego nubile amministrativi perché
Chi ormai all'età per ricordarselo lui in fondo il primo partito col curare
In TV il divieto è cominciato a bazzicare era proprio non c'era ancora l'UDC c'era la DC ma insomma quell'area lì quelli vaghi e poi di diffondere a appunto
Sfasciate sì la democrazia iniziale l'UDC
Liberarsi chiaro ai convegni della professoressa e parlamentari Fumagalli che rulli Di Pietro del giovane
Sostituto procuratore e suo cognato fu deputato del prestito di Casini e Mastella all'epoca quindi insomma Italia dei Valori UDC hanno
Una guerra che un eguale che familiarità
Almeno in origine
Dunque sui temi e del dell'economia ancora c'è del segnalare qualche altra cosa ma lo facciamo rapidamente e poi passiamo ad altri temi sul crisi
Generalmente intesa diciamo così la crisi finanziaria europea e mondiale Repubbliche interviste come ogni tanto fa
L'economista Noviello Rubini
Che parlar bene delle misure dell'Italian parla di riforme giuste
Ed è critico invece nei confronti dell'intransigenza tedesche che rischia di vanificare proprio gli sforzi di chi come l'Italia
Ha messo in piedi un percorso virtuoso di riforme ed è insopportabile sostiene lunghi Dubini che l'Europa sia bloccata e non riuscendo a vigili alle pressioni
Tedesche la Banca centrale europea secondo l'economista deve essere più coraggiosa e mettere in circolazione più monete
Abbassando ancora i tassi perché c'è il rischio che la recessione si prolunghi
Nessun Paese al mondo può sopportare una recessione che dura per anni intanto però negli Stati Uniti le riprese scemi e comunque debole il taglio del debito pubblico non è ancora partito e poi resta l'incognita petrolio
Così abbiamo dato un'occhiata anche alla crisi in termini generali e Tevez giubbini poi
Altre due questioni esce poi di
La crisi delle crisi risente ma insomma relativamente parlando potendo disporre di patrimoni
Assai assai più viziosi ecco e inevitabile e quello ci sono queste classifiche i giornali ne parlino i dieci più ricchi
Che insieme fanno quanto tre milioni di poveri è una cosa che sembra quasi relative americano e quello di venti anni fa
In fondo alla scala finiscono i giovani
Il reddito però dice Banca d'Italia conta poco i patrimoni si con coulisse ero con l'eredità segno di scherza diciamo così vivacità e imprenditoriale del Paese
E la ricchezza pro capite è comunque passata dai ventuno mila ottocentosettantacinque euro del mille novecentosessantacinque
I cento quarantadue mila quattrocentottantuno del due mila e dieci vale però insomma il riferimento è grosso modo a mezzo secolo fa sarebbe stato davvero imbarazzante se fosse rimasta uguale
Il commento di Dario Di vico su questa faccenda dei dieci più ricchi
La prima conseguenza che viene da trarre vedasi del pay per della Banca d'Italia diffuso ieri e semplici siamo dentro una crisi dalla quale non sappiamo come uscire pure quando avremo capito le strade
Nel faremo fra il tende fra il tempo contratto l'obbligo di fare due cose in una
Mettere il nostro PIL di PIL in condizioni di riprendere colore perché oggi è tecnico
E allo stesso tempo è tenuto ieri
Le diseguaglianze che schiacciano in basso la società deprimono litigi evitarli e rendono praticamente fermo il mercato interno dei consumi
Ma il dibattito sull'ineguaglianza in Italia estremamente ricco i sociologi più attenti chiedono di andare nelle ricognizioni e al di là del mero e novecentesco Indice di Gini
Che misure statisticamente le distanze tra i più ricchi più poveri
E comprendere tutta un'altra serie di handicap che connotano la seconda modernità ovvero le differenze di generazionali quelli di genere quelle che riguardano le convivenze con gli immigrati
Diseguaglianze che non si misurano con una tabella del servizio studi mappa sono quelle che oggi segnano il divario di velocità fra una società e l'altra questo il tema che pure elettori
In compimento delle di questi di questi dati Dario Di vico sul Corriere della sera sulla questione anche la stampa due pagine
Da dieci
La undici
Dieci Paperoni i ricchi come tre milioni di poveri ebbe a ridire legittime curiosità di sapere chi si erano allora
Il primo è l'inventore della Nutella Michele Ferrero quattordici miliardi e duecento milioni segue Leonardo del Vecchio fondatore del colosso mondiale degli occhiali col marchio Luxottica poi Giorgio Armani
Viaggiare umani è un terzo di quello che ha Ferrero
Poi Miuccia Prada voi
I fratelli Rocca che confermi
Che hanno ereditato però il dieci per cento di Techint Financial che controlla una società di ingegneria energetiche
Poi Silvio Berlusconi arriva con quattro virgola quattro miliardi che la ministra
Meno di Armani lamenta di Del Vecchio con la metà di Berlusconi il marito di Miuccia Prada Patrizio Bertelli
E
Con un meno poco meno di due miliardi Stefano Pessina che ha fondato un aziende che in seguito alla fusione si è trasformata nel colosso alienazioni che Emma
Benetton
Attiva a un miliardo e mezzo un miliardo e trecentocinquanta mila poli Moretti Polegato
In sostanza fra l'altro questo elenco di dieci più ricchi becchi conto un poco del sistema industriale italiano perché per la verità
Sì il cioccolato è sicuramente importante ma non è un'industria è un settore chiave
E così anche gli occhiali da sole o le stanghette di quelli realista
La moda e gradevole come anche un vista adesso ma non si è mai visto un Paese fondare il suo PIL sulla hot Cutrufo
In sostanza quindi abbiamo messo insieme di
Quattro italiani più ricchi per le loro impresa
Quindi per arrivare a un
Impresa e con una forte connotazione di capitali fisso ricerca e quant'altro dobbiamo arrivare I fratelli Paolo e Gianfelice Rocca
Che sono i meno noti ma questo forse va al loro vado loro favore insomma nel senso che
Occupandosi di cestini un'impresa difficile importante
Hanno poco tempo per apparire meglio così
Dalla struttura industriale italiana
Andiamo invece alla mentalità del Governo di cui si occupa Ilvo Diamanti su Repubblica e poi dobbiamo accelerare ma possiamo farcela dunque sulle pubbliche a oggi Diamanti parla del Montis MO
E
In sostanza il il concetto il concetto il cui destro
Non ho mai pensato scrivevo Diamanti che il Governo molti fosse catalogabile come Governo tecnico senza altri aggettivi un governo politico non solo perché lo è ogni Governo
Ma che
Perché le ragioni che hanno portato al al Governo
Sono politiche
Legate alla fine di un ciclo durato quasi vent'anni cioè il berlusconismo
Molti d'altronde appare del tutto consapevole della propria missione Gad Lerner dei giorni scorsi ha parlato non a caso l'ideologia politica il Sibilio politiche
E ha fatto riferimento per questo al brutale disincanto che connota la comunicazione di Monti
Alla cifra liberale liberista della sua visione politica poi a una certa insofferenza espresso dal Governo verso le logiche della concertazione della mediazione
Tuttavia molti interpreta prima ancora di insofferenza dei cittadini verso i soggetti della rappresentanza
I partiti ma anche i sindacati lo fa in modo esplicito il consapevole lo dichiara apertamente come a Tokyo alcuni giorni fa
Una affermazione quella difficile da contestare che può venire stesse anche i sindacati e le associazioni imprenditoriali in primo luogo a Confindustria
Mai come oggi sono apparsi evidenti i limiti della sovranità degli Stati nazionali e delle istituzioni democratiche che li governano costretti ad adeguarsi e i vincoli imposti dei mercati alle decisioni assunte dalle autorità sovranazionali
Politiche ed istituzionali ma soprattutto monetari ed economici mai come oggi gli esperti hanno assunto potere
A livello globale i partiti d'altronde risultano largamente sfiduciati anche perché si per primi non riescono ad autori semmai di formarsi
Il risultato che la sfiducia oggi intacca la legittimità dei partiti in quanto tali tanto che la maggioranza assoluta degli italiani intervistate
Per la precisione il cinquantadue per cento approva l'idea che la democrazia possa funzionare anche senza i partiti cioè
Dieci punti in più di un anno e mezzo fa immaginare una democrazia senza partiti però significa mettere in dubbio l'utilità della democrazia rappresentativa tout-court
D'altra parte oltre il sessanta per cento dei cittadini infatti si dice favorevole a rinviare le elezioni del due mila e tredici per far continuare molti fino a quando la crisi severi Solter
Cioè a proseguire con un Governo non eletto senza andare al voto fino a data da destinarsi
In ciò mi pare consista il segno essenziale del mondo altissimo
Che va oltre lo stile di azione di Governo al di là dell'ideologia delle politiche economiche sociali intraprese il moltissimo mi sembra anzitutto una sorta di aristocrazia democratica democratica perché dotata di consenso popolare
Comunque sostenuta dal voto il del Parlamento perché inoltre e temporanea non e ambisce riprodursi
Tuttavia si tratta indubbiamente di aristocrazia perché la legittimazione di molti e dei suoi Ministri dipende delle ragioni esterne al Parlamento e alla politica
Quando molti sostiene che i monti ISMU non esiste che dopo le prossime elezioni lui stesso sparirà e torneranno governi politici Monti e sincero
Ma non per questo afferma il vero perché il non Tisbo va oltre la sua persona e il suo Governo al di là e oltre le intenzioni
Molti riflette un sentimento popolare in parte antipolitico e sicuramente anti partitico l'assicurazione del premier che l'anno prossimo torneranno i politici al Governo più che una colomba più che una promesse
A molti cittadini appare una minaccia
Perché molti non Tisbo con le debite distanze e differenze sono percepiti e concepiti da un'ampia parte degli elettori come Tangentopoli ventenni dopo cioè uno strumento per liberarsi del sistema politico precedente
Allora era la Prima Repubblica in questo caso il berlusconismo e l'antiberlusconismo le logiche gli attori che hanno guidato la Seconda Repubblica così
Il faut diamanti sulla Repubblica di oggi dobbiamo tagliare moltissime cose il peso
Possi Emo
Fare alcuni economie e allora
Intanto il ricordo di Antonio livelli che e ricordato sul Corriere della Sera da Marzio Breda quotidianista nei livelli è stato a lungo attinto stampa di Sandro Pertini
Sulla Repubblica da Nello Ajello
Sul Messaggero darà un grande scrittore le polizia Napolitano come Raffaele la Capria
Sulla stampa Mattia Feltri che ricorda
Anche
Il
Il suo modo il suo modo di
Di
Di schierarsi di di di essere poi di essere poi
Dotato dotato di grande di IREN dei pionieri rende
Di grandi capacità di lettura delle cose sempre con un occhio abbastanza disincantato
Diceva disse e della sua generazione ricorda i livelli in prima battuta azzecca proprio il carattere del personaggio siamo stati lottizzati di classe e poi
Ancora
Il suo rapporto anche se uscite al Partito Comunista da giovane
Cinquantasei dopo l'invasione di Budapest aveva però conservato prodotti dei rapporti
Con Napolitano con Valenzi con corrente leggeri mica cioè i dirigenti TPL prego il Sindaco
Il PC dell'epoca tutta la componente migliorista del amendolea era si diceva allora del PCC napoletana e poi gli piaceva parlare di Pertini ricorda metti affitti e come ne parlava
Era esattamente il contrario di quello che si pensa un eroe coraggiosissimo rancoroso odiava tutti da Craxi Agnelli a Lombardi
Quanto a Craxi di rally dice era un socialista vero aiutava i compagni in tutta Europa sapeva essere sprezzante e sapeva commuoversi
Di Berlusconi parroco sia Claudio Sabelli Fioretti sono disgustato da questo tentativo di criminalizzare Berlusconi ma non sarò mai del partito dei miliardari
Ecco perché era un lottizzato di classe perché non subisco i decenni ma li condizionò scrive che affitti
Quando tutti specialmente i comunisti rustiche Enzo Tortora il tortura e cui Marco Pannella aveva teso la mano funghi veglie intervistarlo al TG due
E per sei minuti e nonostante la rabbia incontenibile del direttore generale democristiano Biagio Agnes così con un ricordo di
Girelli che anche sul tortura aveva capito tutto prima degli altri
E non se ne non se lo nascondeva indietro nascondeva i suoi ascoltatori va bene dobbiamo adesso segnala qualche altra cosa rapidissimamente intanto
Prestiamo sulla politiche interni ampi da segnalare il caso Ligresti Fonsai Unipol questione che appassiona e naturalmente come è giusto il mondo finanziario anche però dei risvolti politici
Le difficoltà
Tali della Società di Ligresti hanno delle ricadute
Lo si capisce se il loro ci fosse ancora capito oggi lo si capisce perché c'è un'intera pagina di Alberto Statera dedicati alla questione un ritratto della famiglia ricredersi
Don Salvatore ha finito gli amici richiesti dai resti vicino al capolinea gli eccessi dei figli il tramonto di Berlusconi e Geronzi il crack inevitabile
Però in realtà oltre a parlare della famiglia parla delle conoscenze e delle
Come dire delle delle
Delle interrelazioni
Che
A loro un luogo un luogo centrale che non è un Milano e Paternò in provincia di Catania
Paesi di cui è originario cittadina di cui è originario richiesti ma non è il solo arrivò a Milano sull'ondata sin cura dei Vigili litoide gli Ursini dei Sindona
Ma sesso indurre era di patti in provincia di Messina sempre Sicilia orientale
Di Paternò era Virgin limito che dette vita al primo scandalo borsistico del dopoguerra di un certo peso e questo filo insomma non vorremmo che chiamarla paterno connection perché sarebbe sciocco e volgare ma insomma questo filo dei cittadini di Paternò espatriati sotto la Madonnina poi si
Si ritrova e statevene a loro volta non è una notizia che fosse
Rimasta segreta in questo articolo che però ha una bella
Presenze un'intera pagina su Repubblica
Il capo clan la di paterno
Che è giunto a Milano richiesti che giunto a Milano tanti anni fa fu presentato Enrico Cuccia ad Antonino la Russa
Fascista ex federale del Paese è sicuro a sua volta antico capo clan della genica che tuttora in festa a Milano
A libro paga degli gruppo Ligresti figurano Geronimo figlio assai da utente dell'ex dell'ex caricaturale ministro la ringrazio e il fratello Vincenzo un altro fratello allieta la schiera dei Consiglieri regionali lombardi
Politici prefetti e Grant con Mickey può dire a miliardi non è venuto qualche favore don Salvatore
L'attuale sottosegretario alla difesa Milone anche l'unica delle sedi paterno quello che bussava soldi alla Finmeccanica di Guarguaglini per conto del PdL ha sempre lavorato per le sue società immobiliari
Piergiorgio Peluso direttore di Fondiaria è figlio del ministro ex prefetto Anna Maria Cancellieri
Il Ministro dell'Interno prima effettivi adesso conservatore ha sempre avuto un debole
E poi si parla del Palazzo delle tre vado Livia delle madonne ai Parioli dove abilità loro dal gelido al fare rom Renato Brunetta
A Italo Bocchino
Alle figlie dell'ex Presidente delle Assicurazioni Generali chiare Benedetta Geronzi insomma tutta la però
La
La vicenda così dettagliatamente l'Iraq concertata per la verità deste arteria
Fa pensare a un atteggiamento poco amichevole diciamo ma questo policy semplici di Repubblica nei confronti di Ligresti le notizie però sono tutte ben messe in fila ai collegamenti
Non è se il signor nelle ultime due cose intanto la politica estera un altre notizie che viene dalla stampa e in prima pagina fra l'altro
L'Italia mette in crisi il boia negli USA la questione delle pene di morte
L'esecuzione degli Stati Uniti diminuiscono anche perché se no diventando molto più costose e complicate Merigo merito di cui si può mettere l'Italia e che si è messa di traverso
Impedendo la produzione di un anestetico usato per le iniezioni letali
I dati sulla pena di morte pubblicati di recente dai Ministri International sono incoraggianti le esecuzioni negli USA sono scese a quarantatré i controlli quarantasei del due mila dieci non è un calo epocale effettivamente
Ma la conferma di una tendenza al ribasso che va avanti da anni
Gli Stati che continua ad avere la pena capitale sono trentaquattro Marilina ovest la bandita l'anno scorso l'Oregon ha adottato una moratoria Maryland e cornetti cotte sono vicine all'abolizione
Ottocento mila California avendo firmato una petizione per il referendum che a novembre potrebbe legare le mani al boia
La notizia più interessante per noi italiani però e quella pubblicata dall'America States meta di Ustica nell'ultimo anno il costo di ogni esecuzione in Texas assalito di quindici volte
Proprio per la necessità di sostituire l'anestetico
Che la compagnia americana avrebbe voluto produrre nel suo stabilimento di Liscate in Italia
Nel dicembre del due mila dieci la deputata radicale Elisabetta Zamparutti aveva presentato una mozione approvata dal Parlamento che chiedeva l'intento di controllare l'intera filiera delle ed estetico per garantire che non venisse utilizzato per la pena di morte
A accidente allora e concludiamo rapidamente
E insomma questa articoli Mastrolilli raccolta come un'iniziativa radicale anche attraverso la sua parlamentare è riuscita a salvare beh almeno tre vite le ha salvate nulle
Non è poi così poco sono quelli
Quella dei crescita di quest'anno va bene terminiamo qui segnalandovi sono una goccia dibattito su
Non tanto sul film su Piazza Fontana e anche su quello mai che su un libro che anche alcuni film ispirato ma poi fondono oggi ci sono interventi da non perdere
E di Giuliano Ferrara sul Foglio di Pierluigi Battista sul Corriere della Sera di Benedetta Tobagi su Repubblica di Michele Prospero sull'Unità questi quattro interventi forti
Più importanti ma ci fermiamo qui
Ci fermiamo qui e che succede che fra poco ci colleghiamo fra un attimo ci colleghiamo con Marco Pannella restate in ascolto
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