Tra gli argomenti discussi: Africa, Algeria, Arabi, Democrazia, Elezioni, Esteri, Geopolitica, Integralismo, Islam, Magreb, Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 11 minuti.
Rubrica
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Buongiorno gli ascoltatori di a Radio Radicale lunedì sette maggio due mila dodici oggi con la rassegna di geopolitica ci occupiamo delle prospettive per l'Algeria
Paese magrebino che sin qui è stato decisamente risparmiato dalla cosiddetta primavera
Anabah che è interessato i Paesi vicini e però in vista di un passaggio cruciale un test elettorale per le elezioni politiche in cui ci saranno per la prima volta anche partiti disperazione
Islamica candidati alle elezioni l'analisi che vogliamo proporvi effettuata da Emily Bolt perché è un analista della Centro studi net ma
Che ha sede a Dubai negli Emirati Arabi Uniti gli Emirati Arabi sono dei membri anche è opportuno ricordarlo
Del consiglio del per la cooperazione della Golfo che sono le monarchie arabe sunniti e del Golfo Persico che qualcuno definisce anche la piccola nato sunnita del petrolio
I la l'analisi è stata pubblicata il primo maggio scorso l'incerto futuro dell'Algeria questo il titolo
Sebbene la prima era araba ricevuto meno attenzione in Algeria che nel resto del Nordafrica il due mila undici è stato comunque un anno decisivo per questo Paese
In febbraio mentre i suoi vicini stavano affrontando le sull'insorgenza dello scontento il Governo algerino annunciato la sua decisione di alleviare
La legge di emergenza nazionale in vigore da diciannove anni consecutivi nel Paese
Ma poi imposto un tetto ai prezzi dei beni essenziali e soprattutto annunciato elezioni parlamentari per il dieci maggio due mila dodici
Il fronte della liberazione nazionale SLM che effettivamente detenuto il controllo nel Paese da cinquant'anni
Sarà messo a dura prova dal confronto con i partiti islamici almeno tre hanno deciso di competere sulla piattaforma comune denominata Alleanza per l'Algeria verde
Che include il Movimento per la società di pace
è nata e movimento eletti Silla
E ci si aspetta che
Si attribuiscano una porzione significativa vista di questo voto e ciò in linea con il successo del partito è nata in Tunisia il partito che lo sviluppo e la giustizia INEA Marocco
Ad ogni modo il Parlamento a scarso potere giacché la realtà al potere strettamente nelle mani del Presidente
A vederla finezze Bouteflika settantacinque anni
Il cui mandato scade nel due mila quattordici e a quanto pare non avrà intenzione di ricandidarsi in quanto si dice che è in pessime condizioni di salute
Con queste nuove elezioni Bouteflika dichiarato che il Paese era pronto a lanciare un nuovo
Passaggio nell'implementazione della democrazia
Ci sono preoccupazioni enti molti algerini potrebbero scegliere di non andare comunque a votare per paura che le forze leali all'esercito le élite
Possono manipolare questo risultato elettorale pure il Ministro degli esteri del paese moralmente sempre
Ha espresso la sua fiducia che l'esercito sosterrà il risultato delle elezioni quale che sia allo stesso tempo però il sette febbraio una misura è stata approvata però mentale il numero di seggi in al Parlamento che sono passati
Da trecento ottantanove a quattrocentosessantadue
Il Governo sostiene che ciò è avvenuto in risposta alla crescita della popolazione e per migliorare la partecipazione femminile
Ma invece dell'opposizione sono di diverso avviso che vedono questo aumento dei seggi in Parlamento come una maniera per
Limitare tutti gli effetti di una e posizione efficace il fronte di salvezza islamico il fisse che per primo vinse letti elezioni molti partitiche nel mille novecentonovantuno
E ancora vietato dal partecipare alla politica
All'indomani infatti della vittoria soppesa del fisse almeno cento Antonella quella vittoria valanga l'esercito intervenne cancellando il risultato elettorale arrestando tutta la leadership del fisso
Risultato fu lo scoppio della guerra civile lungo un decennio e la morte di duecento mila persone
Un fatto che lascio anche l'Algeria isolata dalla comunità internazionale durante il conflitto libico poi la decisione dell'Algeria di offrire rifugio alla moglie di Gheddafi alla figlia chi ha due figlie
Fu giudicata abbastanza criticamente da molti libici che alcuni sospettano anche Algeri di aver garantito sostegno militare le fazioni pro Gheddafi
Ad ogni modo a marzo ad un incontro a Tripoli il capo del Consiglio di transizione nazionale libico Mustafa Abdel diceva Dale e il Ministro degli esteri
Dell'Algeria medesimi hanno espresso il sincero impegno per migliorare la sicurezza delle frontiere e fermare il flusso di armi illegale
Per evitare che cadano nelle mani di gruppi vicini ad Al Qaeda
Ad ogni anche per quanto riguarda la Tunisia i rappresentanti di entrambi i Paesi hanno auspicato la più ampia cooperazione sul tema della sicurezza nella regione del sai
Lo spettro dell'instabilità delle frontiere prosegua analisi è uno dei molti grattacapi per il Governo algerino assieme al bisogno di prevenire il fatto che il rischio che
Questa enorme popolazione giovanile in costante crescita possa cadere vittima del propaganda di il dell'Islam radicale
Perché il settanta per cento della popolazione dell'Algeria a meno di trent'anni e secondo il Fondo monetario internazionale nell'ultima stima
Stilata nel gennaio scorso la disoccupazione e al ventuno virgola cinque per cento
Il settore degli idrocarburi Petroli innanzitutto ma anche gas molto cospicuo riserva
è la più grande fonte di profitti per il Governo che lo scorso anno alla guadagnato qualcosa come settanta miliardi di dollari l'Algeria solo in un anno con gas e petrolio agognato settanta miliardi di dollari
Sessantasei per cento del suo PIL dall'inizio del due mila undici il però i profitti dalla petrolio sono stati impiegati nella aumentare i salari nel creare posti di lavoro e nel garantire case a condizioni più economiche
Di conseguenza il Fondo monetario internazionale stima che le riserve
Di denaro si sanno riducendo e dunque per evitare una ricaduta la costi in espansione del Governo ci vorrebbe almeno un prezzo del barile di petrolio oltre centodieci dollari
Questo per coprire l'aumento delle spesse che il Governo
Algerino sta effettuando giacché il settore degli idrocarburi conta per il sessantasei per cento del PIL dell'Algeria bisogno dunque espandere altri settori come attirando Investimenti ma è molto difficile
Come a raccontato la Banca mondiale nel suo indice fare impresa del due mila dodici l'Algeria si è classificata cento quarantottesimo a su centottantatré
Paesi quale clima favorevole agli investimenti e Albin stessa in un tentativo di diversificare l'economia il Governo
A dato vita ad alcune iniziative in particolare annunciato piani per incrementare gli investimenti nel settore del turismo per attrarre tre virgola cinque milioni di turismo all'anno a partire dal due mila quindici
Sfortunatamente il terrorismo però è una delle particolari preoccupazioni delle autorità dalla due mila sei una branca del Gruppo salafita per la preghiera il combattimento si è
Fusa per a formare alcali dal Maghreb islamico
Gruppo terroristico che il responsabile per una serie di attacchi mortali contro avamposti militari rapimento rito risulti che attacchi suicidi
Per le elezioni il Governo dispiegherà più di sessanta mila forze di polizia unità di forze di polizia attraverso il Paese per garantire la sicurezza nonostante ciò incoraggiare gli algerini a votare potrebbe trovarsi una grande sfida
Nel due mila sette solo un terzo dell'elettorato si è
Recato alla voto per le elezioni parlamentari
Il Governo algerino ha cercato di sfruttare il momento con alla primavera araba lanciando una campagna per superare l'apatia
Del voto coniando uno slogan ufficiale per elezioni alla televisione di Stato lo slogan il seguente l'Algeria al nostro cambiami nonostante l'ingresso di nuovi partiti politici quale ad esempio il fronte delle forze sociali sei quale per quindici anni era stato
Vietato di partecipare lezioni parlamentari
Io le numerose promesse di riforma da parte dei leader del Paese molti algerini sono convinti che queste riforme non ci saranno per vigilare sul corretto svolgimento delle elezioni politiche saranno presenti molti osservatori stranieri
Almeno cinquecento ne sono attesi in Algeria per questo voto per azioni
Parlamentari in particolare l'Unione europea ha deciso per la prima volta di inviare centosessanta osservatori in Algeria
Altri osservatori stranieri provengono dall'Unione africana dalla lega araba e dalle Nazioni Unite si vedrà se queste elezioni Empoli i che del dieci maggio in Algeria faranno entrare il Paese in una fase di cambiamento politico quel che certo è che le autorità in Algeria
Sono consci del fatto che
Dovranno aprire l'attuale modello economico
E permettere gli investimenti stranieri nel Paese
Il presente della Tunisia mosse masochismo anche auspicato di riprendere l'Unione araba del Maghreb che potrebbe comportare una maggiore integrazione economica e politica tra gli Stati del Maghreb
Infine per quel che concerne le relazioni fra Algeria e Consiglio dalla cooperazione della Golfo le monarchie arabe sunnite del Golfo Persico
Queste relazioni sono sette limitate negli anni ad ogni modo sono sempre più le compagnie di quei Paesi che sono coinvolte
Nella investire in Algeria molti osservatori hanno suggerito che con la possibilità dell'ingresso del Marocco il Consiglio per la cooperazione del Golfo
Ciò potrebbe dare più grande accesso ai Paesi del nord-Africa che darebbe grandi opportunità per l'Algeria questo è il suggerimento finale al termine di questa analisi cioè un possibile prospettiva ingresso dell'Algeria
Nel consiglio della cooperazione del Golfo
Nell'analisi di Emili Bolten e che è un analista del centro studi in eterno
Con sede a Dubai Emirati Arabi Uniti e quindi Paese proprio membro del Consiglio
Per la cooperazione del Golfo l'analisi intitolata l'incerto futuro dell'Algeria in vista dell'importante test elettorale elezioni parlamentari del dieci maggio prossimo in Algeria
Con questa segnalazione si chiude la puntata di oggi della rassegna di geopolitica una saluto da Lorenzo rende ci risentiamo mercoledì mattina alle sette
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