Puntata di "Notiziario del mattino" di mercoledì 30 maggio 2012 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 28 minuti.
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10:00 - Roma
Le otto e cinquantacinque minuti di Novara fiori in studio per l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale ieri è stato presentato a Roma il libro di Melania Rizzoli detenuti
Ad esempio un'azione c'erano il Ministro della Giustizia Severino Marco Pannella e Vittorio Feltri e più volte ha scritto di essere favorevole all'amnistia misura necessaria non tanto e non solo ad affrontare la questione
Del sovraffollamento carcerario ma a far ripartire la macchina della giustizialismo giorno funziona
E allora intanto sentiamo Vittorio Feltri intervistato da Giovanna Reanda
Intanto io mi auguro che tutti gli ascoltatori la conoscono la differenza da tra l'indulto ella è l'amnistia noi qualche anno fa
Noi il nostro Parlamento approvo
Anche a larga maggioranza all'indulto ma l'indulto non risolve il problema perché è vero che cancella la pena e quindi dà l'impressione di essere un favore un fatto ai ai detenuti mentre l'amnistia
Elimina il reato certi reati non tutti per molti pensano che
L'amnistia
Azzeri tutti i reati non è così solo alcuni reati invero gravi eccetera eccetera però
Avendo il reato oltre alla pena si solleva la magistratura da una mole di lavoro che spesso frena anche le e cause importanti
Ora noi abbiamo un sistema
Lo chiamo giudiziario ma anche giuridico tale per cui anche le le le beghe di condominio finiscono in tribunale al l'ora tutta questa roba andrebbe fatta fuori dai tribunali ordinari andrebbe risolta in maniera diversa e quindi bisogna legiferare studiare
E questo non si fa
Con l'amnistia se non altro saremo in grado di ripartire ma non significa mettere in giro dei delinquenti che poi possono se anche visto che non accade nulla non è vero
Che c'è la reiterazione del reato anche quando si viene scarcerati in alcuni in alcuni casi si ma sono percentuali minime che non devono non devono
Far nascere dei timori di tipo sociale non è così
L'amnistia per noi è un'emergenza non dico che è come il terremoto ma se qualcuno conosce minimamente anche a distanza i problemi del carcere si rende conto che così non si può andare avanti perché non non siamo un Paese
Lo dice sembra che parli del siamo un Paese che anche informalmente è peggio del fascismo è un regime nostro che consente che all'interno di una struttura apparentemente democratica come la nostra ci sia un'isola di terrore di ingiustizia di tortura e di trattamento disumano nei confronti degli ultimi
E nessuno si interessa dei carcerati perché carcerati fanno paura
Si pensa che siano dei delinquenti tutti incalliti che non siano riusciti neanche a
A a emendarsi insomma abbiamo una concezione e anche un una come dire abbiamo sempre ricevuto dei record racconti sbagliati dall'interno del carcere in realtà gli italiani non sanno nulla del carcere perché non ci vanno
Ci vanno solo quando hanno le manette allora scoprono l'urgenza di fare qualche cosa ma quando escono
Sono talmente terrorizzati che anche se animati dal desiderio di dedicare il resto vita per risolve il problema dei carcerati invece ne dimenticano subito come dopo aver varcato cancello cominciano a correre lasciamo alle spalle anche cercano di lasciare alle spalle non ci riusciranno anche i ricordi di cui di quelle giornate interminabili trascorsa in carcere
Così Vittorio Feltri ieri il quotidiano del PdL il Secolo d'Italia guardava spazio alle affermazioni di Marco Pannella il quale invitava i parlamentari a rispondere alla proposta molto di moda e condivisa
Apparentemente da tutti i partiti di ridurre il numero dei parlamentari che di fatto non farebbe che aumentare la cosiddetta distanza fra i cittadini alla politica
Visto che aumenterebbe il rapporto tra eletti ed elettori allora Alessio Falconio intervistato il direttore della secondo Italia il deputato del PD Marcello De Angelis
Marco Pannella uno dei pochi e io in certi casi l'unico che non so se per coraggio
O per onestà intellettuale o anche dei spregiudicatezza perché magari si trova in una posizione in cui si può permettere di dirlo
Sottolinea l'ipocrisia attuali della politica che stanno sostituendo la politica stessa questa è una delle tante proposte assolutamente
Anzi
Benevolmente potremmo giudice giudicarla o devi la cosmetica
Cioè nel senso che non entra in profondità ma semplicemente di facciata
Che fa parte di queste reazioni sono quasi
Inconsulto ecco qui la politica pensa di arginare
La diffidenza o la riduzione dei cittadini
Nei suoi confronti ammesso e non concesso e qui anche le stiamo cadendo nell'equivoco e di accettare i termini nell'antipolitica
Parlando di politica come se fosse una cosa una struttura fisica e estraniata voi invece dalla praticamente c'è la politica è quella che riguarda tutti quanti i cittadini questo la la la critica alla critica di Marco io la estenderei alla
Quello
Che c'è stato in passato come
Taglio degli stipendi dei parlamentari che sostanzialmente è stato non è servito a
Convincere i cittadini che i parlamentari stavano facendo un sacrificio per il semplice fatto che
Nel momento stesso in cui l'opinione diffusa non voglio dire l'ufficio loro opinione pubblica perché non esistevano più diffusa
E che i parlamentari sono tutti quanti dei parassiti incapaci che prendono uno stipendio a a uno fuori il fatto che tutti i comuni io d'ora in poi prenderai mila euro
In meno non risolve assolutamente il problema della fiducia anzi la maggior parte dei delusi continuano a essere delusi
E dire che il taglio non basta e che comunque tu sei un parassita inutile
Sì sì la logica è che il Parlamento una struttura obsoleta che non serve che non risponde alle esigenze dei cittadini problema non è se i parlamentari sono mille e tu riduce ottocento perché quegli ottocento saranno giudicati comunque troppi
Ma come Giuseppe Giglio Marco in realtà non sono sono troppi nell'ottica di Parlamento vorrebbe sei più tre farlo sparire dal proprio orizzonte
E sono troppo pochi per rispondere alle esigenze gli erano stati assegnati dalla Costituzione che era stata comunque fatta con una certa logica cioè il numero dei parlamentari non era stato tirato fuori un bussolotto il
Era stato calcolato che per dare un'adeguata rappresentanza al territorio nazionale
C'era la necessità di quel numero di rappresentanti
Provando che nel frattempo sempre gli avevo ventata perché
Teoricamente le tradizioni
E Panella li sfida astice stile abbonamenti parlamentare a a creare un intergruppo per aver trovato il coraggio di dire queste cose anche dal Parlamento
L'appello lanciato se ne parliamo oggi come oggi in fin dei conti perché probabilmente il Parlamento se vuole far sopravvivere non i parlamentari ma il Parlamento stesso e cioè di stabilire il fatto che l'unico primato
E dei poteri può e deve essere quello del Parlamento perché altrimenti non c'è la democrazia
I che il Parlamento non è al contrario del potere giudiziario al contrario del potere dell'informazione al contrario di altri poteri non è un potere corporativo bensì è l'unico strumento o di potere del popolo
Nel momento stesso in cui si mette in discussione questo pensando che esista una classe politica una casta e così via sia denunciati alla dimora rinunciato la democrazia e questo è una cosa che ovviamente chi sta in Parlamento in primis
Non può accettare l'intergruppo dovrebbe ESU intergruppo a difesa di dello della della democrazia oggi come oggi nomi più e non solo della dignità del Parlamento che io ritengo che oramai sia una battaglia persa
Ma a difesa della democrazia
Perché qualcuno delle continue deve continuare anche in minoranza
Anche prendendo le palle di fango e gli sputi
A
Dire è una banale verità allora
La democrazia si fonda sulla possibilità dei cittadini
Di
Indicare dei rappresentanti un numero adeguato di rappresentanti per portare la voce dei cittadini in un luogo dove si fanno le leggi le leggi che deve fare il Parlamento perché il Parlamento eletto dai cittadini
I magistrati non sono eletti dai cittadini grandi giornalisti non sono eletti dai cittadini neanche i preti sono eletti dai cittadini
E di conseguenza l'unico strumento
Della democrazia che il Parlamento
Se si accetta che il Parlamento venga delegittimato come Stato o da un Governo tecnico dai banchieri dai tecnici che anche se certo non sono eletti dai cittadini
O addirittura da un presidente la Repubblica che non è eletto dai cittadini bensì per i parlamentari stessi si è rinunciato la democrazia e
Siamo la democrazia non è un bene che può essere effettivamente dispensava aprire
Per ora per per degli slogan giornalisti
E torniamo adesso a parlare della campagna iscrizioni di radicali italiani della campagna esso essere ricca Alitalia ricorso sentiamo adesso il tesoriere di radicali dal Michele denuncia buongiorno
Buongiorno buongiorno a tutti ben trovati per l'aggiornamento con
La sottoscrizione straordinaria di radicali italiani lanciata dall'ultimo Comitato nazionale del Movimento vediamo
Com'è andata ieri ieri abbiamo registrato sette nuovi iscritti una iscrizione parziale e sei contributi per un totale di mille ottocentottantasette euro di autofinanziamento che
Portano il totale degli iscritti per il due mila dodici a radicali italiani a novecento diciannove
E il totale dell'autofinanziamento per lo stesso anno a centoquarantanove mila trecentoventotto euro e cinquantanove
C'è intesi mi vediamo l'identikit di coloro che si sono
Iscritti nelle ultime ore
Abbiamo Paolo quarantasette anni funzionario di Roma versa duecento euro in realtà raddoppiato la propria quota discrezione quindi complessivamente nel due mila dodici avversato quattrocento euro era iscritto anche l'anno scorso
Silvio commerciante di Salò in provincia di Brescia sessantaquattro anni
Si scrive radicali italiani con duecento euro non era iscritto l'anno scorso
Luca D'ammassa rosa in Provincia di Lucca
Versa un contributo di cento euro
Marco studente di Vercelli trent'anni si scrive con duecento euro confermando l'iscrizione dell'anno scorso Anna pensionata settantotto anni da molte grosso Dusty duecento Euro iscrizione
Danilo quarantasette anni impiegato di Trieste versa duecentosessantacinque euro opera di carità di anni
Simone paramedico quarantasette anni da Scandicci si scrive con duecento euro non era iscritto lo scorso anno Simonetta impiegata di Scandicci cinquantotto anni si scrive con duecento euro non era iscritta l'anno scorso
Stefano professionista di
Rodano in provincia di Milano quarantanove anni versa un contributo di venti euro
Fabrizio Di Pianca stagna io in provincia di Siena contributo di venti euro Luigi impiegato di Roma quarantacinque anni contributori venti euro e infine Renato
Sessantatré anni da Teramo si scrive con duecento euro radicali italiani non era iscritto lo scorso hanno come fare a iscriversi a radicali italiani
Al telefono componendo il numero zero sei sei otto due sei vi risponderanno i ragazzi del call center che
Vi daranno anche
L'eventuali informazioni chiarimenti sulle iniziative
Che che vorrete
Che vorrete approfondire con loro zero sei sei otto due sei oppure il sito radicali punto it naturalmente
Raccomandiamo come Radicali Italiani vi chiediamo l'iscrizione anche al partito radicale non violento transnazionale tra spartito la quota della stessa di radicali italiani duecento euro
Oppure la possibilità e la possibilità di iscriversi a pacchetto a tutti i soggetti radicali cinquecentonovanta
Euro che potete versare anche a rate anche in questo caso zero sei sei otto due sei
O il sito radicali punto it
Ci risentiremo domani mattina con
Un ulteriore aggiornamento sulla sottoscrizione straordinaria che
Sta andando è andata in queste prime due settimane piuttosto
Bene comunque dei risultati incoraggianti faremo il punto tra
Qualche giorno cominceremo a tirare le somme è importante ricordare che
Tutto questo tutto quello che avete fatto tutti questi sforzi avranno senso se non ci fermeremo proprio adesso masse
Continueranno arrivare il giorno dopo giorno iscrizioni contributi per un movimento che vive esclusivamente dell'autofinanziamento che raccoglie
Domani in poi quando vi aggiorneremo
Vi daremo anche nei dettagli tutte le informazioni anche a questo servono le vostre iscrizioni vostri contributi ringraziamo tutti coloro che si sono iscritti ancora nelle ultime ore all'anno versato un contributo ad hoc sulle
Iniziative
Domani vi daremo tutte le informazioni sull'appuntamento più volte preannunciato convocato a Padova per il quindici giugno prossimo Padova
Alle ore dieci del
Mattino presso il Centro Congressi di villa Ottoboni quando terremo con Emma Bonino con Marco Pannella ma con
Giuseppe Bortolussi della CGIA di Mestre con imprese che resistono Luca Peota Pino Scalenghe
L'onorevole Marco Marco Beltrandi parlamentare radicale che ha presentato importanti proposte di legge
Mario Staderini segretario dei Radicali Italiani Alessandro Massari della direzione nazionale e altri
Presenteremo le proposte
Di radicali italiani per le piccole e medie imprese e per il lavoro e l'appello che rivolgiamo al Governo Monti liquidità alle imprese più ossigeno al Paese visitate il sito radicali punto it nel pomeriggio troverete il testo dell'appello sarà già possibile
Aderire tutte le coordinate per appuntamento il quindici giugno ma perché queste cose siano possibili e continua a essere possibili zero sei sei otto due sei
Radicali punto it iscrizioni contributi buona giornata a tutti e allora grazie al tesoriere di radicali reali Michele De Lucia veniamo al caso Pattix come è stato definito Paolo Gabriele il maggiordomo del Papa
Continua ad essere l'unico arrestato nell'inchiesta sulla fuga di documenti dalla Vaticano e a Marco Tosatti giornalista de la stampa nonché conoscitore della chiesa del
Ma di cava abbiamo chiesto un male con meno otto su questa vicenda sentiamo Paolo carriere
è che
E aveva questa opposizione di fiducia vicino al Papa
è stato trovato con documenti con tutta una serie di cose leggevo stamane addirittura c'erano già dei documenti pronti per essere spediti e così via per cui di sicuro la sua è una figura
Almeno da un punto di vista operativo molto importante e centrale
E quelli che lo conoscono e che lo conosceva non sanno che però lui una persona personale
Come posso dire una persona buona
La persona semplice anche per cui ipotizza che non possa essere lui ludico e solo responsabile di tutta questa storia ma
Siano probabilmente delle persone che
In buona fede facile convincendo le forse essendo convinti loro stessi che facendo uscire documenti perché cose dava una mano al Papa
Per fare pulizia
In quella che pensava questo degli angoli oscuri della Chiesa ladro per fare questo che però oggettivamente una violazione del suo mandato professionale devo dire che è un è una strana è veramente una stranissima inchiesta nel senso che
R.
Non riesce non si riesce per ora ancora a capire quello che è il quadro generale soprattutto i moventi perché io non credo che lui l'abbia fatto per ragioni di soldi o altro però
Anche perché
Cosa cosa potevano ma i dati
Perché vi facesse tutto questo mettendo a repentaglio un la sua vita quella di famigliari vorrà
E poiché essendo voi una persona che ci crede nel senso che
Non è che parliamo di un di una persona cinica Pregoni una persona che invece è
Sembra
Per quello che profondamente impegnata per cui veramente i moventi i moventi quando verranno fuori strada possa essere sa di più da scoprire più che eventuali anche mandanti mandanti tra virgolette o complici o altri sopra
Va beh comunque però capire perché tutto questo è avvenuto ecco proprio oggi cercando il punto di dipanare questa matassa
Oggi scrivi che diciamo dei tre o luoghi dove poter potrebbe essere avvenuta questa fuga di notizie ovvero la sala stampa la l'appartamento privato della Santo Padre e la Segreteria di Stato Scelli quest'ultimo come
E il più probabile cioè il il punto debole non ce lo spieghi meglio
Ma è dunque guarda le discorso era queste alcuni dei documenti
Happy al momento in cui uno in cui non è stato trovato diciamo così con le mani nel città cosa alcuni dei documenti
E
Diciamo così che venivano dal dalla scrivania del papà dell'appartamento potevano essere soli Segreteria di Stato e di conseguenza fino al momento in cui appunto non è stato appurato che in realtà
Era lui che stava facendo quel tipo lavoro è chiaro che
Il posto
Diciamo così maggiormente sospettate racconta la Segreteria di Stato
Perché non è ancora
Credo neanche un po'di dire che però parte panel pensiamo che forse l'una
No ATO in tutto questo lo storno ciò non esclude totalmente anche anche che anche qualche documento sia scappato note dell'Istat
E sicuro che adesso abbiamo un posto da cui sono venuti fuori e questo porta l'appartamento farfalle tramite Paolo Gabriele
è chiaro che
In Segreteria di Stato che fino al momento in cui valutabile non era stato identificato eccetera
Chi sentivano sotto l'occhio del diciamo così del sospetto abbiamo tirato un respiro di sollievo
E veniamo adesso a lei notizie sulla terremoto insomma sono state cinquanta le scosse di terremoto che si sono sempre susseguite in questa notte dalla a mezzanotte alle sei e trenta di questa mattina in Emilia
E il tutto e dei Comuni già colpiti dalla terremoto che come sapete purtroppo provocato sedici vittime e un disperso e c'è polemica per quanto riguarda il i le persone sono mogli operai sono morti sotto l'H pannolone infatti la Procura Pisa fascicoli per indagare sulle persone morte nelle aziende per ora non sono stati avviati gli accertamenti in attesa di avere una percezione completa
Di quello che è accaduto un fascicolo conoscitivo era già stato aperto dal Procuratore Vito Zincani
Succo di questi capannoni anche di recente costruzione
Di queste che essa si occupa il procuratore aggiunto Lucia Musti ma c'è anche
Molta polemica per quanto riguarda la prevedibile prevedibilità di ulteriori scosse
Magari forti e sulle varie notizie si sono susseguite vera giornata di ieri con tutti ITG schierati a fare l'undici speciali su questo argomenta allora c'è proprio una precisazione della Protezione civile che dice lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse di quale intensità potranno ancora interessare la stessa aria così
Quello proprio la Protezione civile dopo le notizie riguardante la previsione di ulteriori scosse di terremoto in Emilia considerate prive di ogni fondamento
E allora
C'è anche una polemica sulla questione delle classificazione del rischio sismico come sapete si basano su statistiche storiche fra su quello che è già accaduto e questo chiaramente determina delle grosse incertezze qua se non vere e proprie impreciso poniamola Marco Beltrandi intervistato da adesso che il Consiglio approva proprio su questo sulle classificazioni del rischi sismico sentiamo
Mentre la Regione come la Campania e da sempre sono altamente sismica nelle
Classificazione nazionali del rischio sismico fino al due mila e tre l'Emilia-Romagna non c'era c'era rischio lo era donna non a rischio sismico
E quindi è chiaro che del due mila tre è stato indicato anche nell'area in cui abito io un rischio sismico o basso
Ed è evidente quindi che quando poi arrivo un terremoto forte
E le strutture che sono state carattere negli anni senza rispettare i criteri
Dell'anti sismicità ma sono destinate ai meno venire giù quindi purtroppo succede una cosa che non è per nulla sorprendente
Allora bisognerebbe capire perché fino al due mila tre l'Emilia Romagna non era classificata come una zona sismica e questo è quello che mi chiedo io che vorrei tanto sapere
Quindi la responsabile di chi siano responsabilità del del
Valutazione va del resto la stessa villa
Se sarà quella fino a
Al due mila nove l'anno del terribile terremoto era zona sismica di seconda fascia non di prima
Sì però col una differenza cioè nel senso che
Sicuramente a parte gli abusi che ci saranno anche in Emilia Romagna ma
Sicuramente in Emilia-Romagna quanto norme edilizie a un rispetto molto alto rispetto ad altre regioni
Non si vedono ad esempio i cavi volanti che si vedono qui a Roma
Appena si entra in un esercizio commerciale del centro storico con impianti elettrici che risalgono agli anni Sessanta compresi ricorrente che io non vedo più da praticamente da quarant'anni
Quindi cui rispetto delle norme più ampio il problema però che se le norme sono sbagliate secche ha fatto le classificazioni ha fatto degli errori poi questo inevitabilmente si ripercuote perché non è una cosa facile demolire tutte le
Quindi bisognerebbe rifare tutto ma come si fa a rifare il tutto dove ci sono i soldi chi li mette i soldi cioè un bel problema questo
Ed è un problema molto grave seria anche il parlamentare che
Si è mostrato più vicino proprio le piccole e medie imprese e appunto crollo di capannoni significa anche
Oltre che naturalmente la prima cosa fare
Morti perdite umane anche perdite materiali per un settore imprenditoriali che
Che tipo di che tipo nella zona colpita dal sisma e
Sono tante piccole comprese
Medie ma alle medie sono rarissime sono soprattutto piccole imprese
Ora è chiaro che
Già la crisi economica è quella che ha colpito duro in Emilia Romagna perché proprio quel tessuto di piccole imprese molto spesso negato la manifattura
Si è fortemente disgustato si è fortemente indebolito molti hanno chiuso uno ora arriva anche questo terremoto all'arte che dura nel tempo tutto questo crea una situazione veramente
Se posso dire
Dire catastrofica nel senso che
Che ci mancava solo il terremoto insomma già il panorama era già molto perplesso di SU per aver bisogno di
Una calamità naturale così grave
E intanto una nuova scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione nelle province di Modena e Mantova
I comuni prossimi all'epicentro sono nuovi mi Modena nei concordiamo sempre provincia di Modena e Moglia in provincia di Mantova
Secondo questi rilievi registrati da l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle otto villa Manin tutto stata del tre punto otto
Elisabetta Zamparutti ancora sul terremoto conserverà in modo mi ricorda una sua proposta sulla messa in sicurezza sarebbe necessaria al nostro territorio sentiamo
Ma io penso ed è una questione che avevo posto anche nell'ultima mozione presentata alla Camera che
Se ci fosse questa grande opera di messa in sicurezza e il territorio e di rottamazione edilizia
Agli ora a sarebbe giusto quantomeno sensato anche prevedere un'assicurazione e obbligatoria
Contro i danni da calamità naturali perché effettivamente
Non sta a scritte da nessuna parte che è sempre lo Stato che di e risarcire il problema italiano
E che noi ci troviamo di fronte a uno Stato che non sa mettere in atto politiche e di prevenzione uno Stato che vive da un sessantennio nella a illegalità a costituzionale e della normativa ordinaria che vede anche in quella che è stata la degenerazione della protezione civile
Arrivata a gestire tutto alle situazioni di emergenza i non solo aberranti i cambiamenti ha trasmesso la figura del Commissario ad acta del Commissario straordinario che significa andamenti a mente che cosa significa bypassare tutte le procedure il rispetto delle norme ordinarie per procedere appunto secondo una logica di straordinarietà emergenziale informati tutto il nostro Paese
Costellato da a queste figure che praticamente a questa hanno commissariato
L'intero Paese che quindi diventa un Paese dove la legalità non
Non può vivere non vive neppure non soltanto per quanto riguarda la situazione delle carceri il modo in cui sta funzionando meglio dire non funzionando
La giustizia ma a anche per quanto riguarda altri aspetti come appunto quello o legato a alla gestione del territorio e la gestione delle
Situazioni di particolare crisi le cattedre atea accanita naturali
E se la nave ventitré minuti e termina qui la dizione della mattino del notiziario di Radio Radicale un grazie a Lorenzo Bruschi alla regia un saluto e ringrazio per l'ascolto da Dino Maraschio adesso saprà regime Assoporti
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