Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 2 giugno 2012 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 35 minuti.
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8:15 - Senato della Repubblica
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
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Le nove e quattro minuti di la marcia di studio per l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale da undici giorni una sindacalista di Polizia penitenziaria Aldo Di Giacomo
Segretario della Sappe Martelli sciopero della fame a partire dalle condizioni del carcere di Ancona monta CUP normativo sovraffollamento
E allora dal microfono di Lanfranco Palazzolo Di Giacomo ieri nel ribadire le ragioni della sua iniziativa non violenta detto anche di non condividere la proposta radicale di amnistia
Allora lo ascoltiamo e subito la lo sentiamo cosa le ha risposto Marco Pannella che è intervenuto in dirette
Io condivido tutto quello che dice Pannella reale il fatto che i bisogni creare dalla dalla milizia io sono dell'opinione che bisogna iniziare da una depenalizzazione che vada
Ad impedire il sovraccarico di ulteriori processi elettromeccanica del sistema giustizia carcerario
Tecnicamente provvede a misura alternativa vaga alla detenzione e soprattutto a un'amnistia chi varrà decongestionare perché diciamoci la verità le amnistie che anche il tono sono le cento ottengono i centottanta mila
Persone che vero e proprio reato prescritto
A toccarci e
Io spero che il mondo della politica iniziali pergamena mettere in campo questo paternità del cane deve legarci nelle carceri bene molto complessa basti pensare che
Il settantaquattro Rachel ricadere tenuti ammalato il quarantatré per cento a malattie che vere ci per i tossicodipendenti che
è un mondo variegato
Che idea ogni detenuto andrebbe trattato in un modo è un modo diverso
E con tutti questi detenuti non si riesce a farlo allora
L'importante è di andare a diminuire i detenuti anche quello dl recarci evidenti veramente di garantire all'interno delle carceri il processo rieducativo che stava parte della carcerazione no e io penso che
Uno viene messo in galera uno per evitare di pace altri reati due per essere puniti ma il più importante
E sicuramente in una situazione di un'area società civile
Come dovrebbe essere la nostra
Il cardine e la rieducazione come facciamo la rieducazione carte detenuti ammassati entro educatori canta psicologi senza che nessuno li segua
Scusate io dico che tutta sindacalista usando la non violenza
Stai facendo un
Azione un'azione il formidabile di potenziamento della categoria del tutte il lavoratori perché i sindacati capiscano
Quello che è dall'interno del TAR per le tangenti riguarda o delle altre
Associazione sindacati
Della Polizia penitenziaria
Viene datore sottolineato
Ma allora tutte inutili ascolto dell'ascolto facciamo ascoltare da tutta Italia
Calcolo delle lettere con il vostro intervento quali sono i problemi soluzioni possibili
Beh io solo molto attento quali dottor nel suo genere cinquantuno
Ma quando noi diciamo guardo
Tutte l'amnesia Soros frumento che possa immediatamente
Farci uscire immediatamente dare una flagranza il criminale
Che poi si crea anche ogni volta che sono i generi ma che anche India Oriente innervosì vostre terawatt le famiglie quando allora tutti si
Schivando depenalizzazione inc allora informati
Noi abbiamo proposto le depenalizzazioni Palmeri
Ma è noi sappiamo che con l'amnistia all'indulto l'indomani è una riforma strutturale contrattuale tutto o ha vinto
Niente niente dobbiamo aspettare che il radicale spera di Minerva
Che condizioni varie in Parlamento
Faccia lei penalizzazioni mette l'immagine Giovanardi evocato il richiamo a quello o anche Fini Bossi
Appare coerente penalizzazione che non solo tu chiedi
Marocchini prima Presidente della Corte di Cassazione
A se n'è dimenticato gli è sfuggito pure attuative stradale Repubblica ottobre debba dunque io
Con amichette ancora aspetto
Io dico Aldo Di Giacomo
Il che ammiro la tua lotta
Anche credo posso dirlo
La linea
Vedremo quando sulle romani che ma rendiconto spietatamente di democrazia
Organizzative delle scarpate
No nel terreno contabile due italiani brava gente
Che non possono praticamente al nessuna possibilità
Il chiedere di capire le cose e quindi
Forza
Sforzo apportare albero non sei solo la politica siamo anche noi
A noi che contee lottiamo per la democrazia
E sulla possibilità che l'amnistia si affermi nel dibattito parlamentare anche tra i singoli deputati abbiamo intervistato il deputato del PdL Alfonso Papa
Che è in sciopero della fame La sette giorni perché e si rompe il silenzio sui suicidi in carcere lo ascoltiamo intervistato da Giovanna Reanda
Il PdL nella sua stragrande maggioranza un partito che è nato sulla scorta di una cultura profondamente garantista all'interno del PdL io una forte componente favorevole all'amnistia e attenta a queste tematiche
Credo che lo stesso Berlusconi chiara in più occasioni abbia manifestato una non contrarietà provvedimenti di clemenza male
Il PDL assente cercato di portare avanti delle riforme strutturali anche sulla giustizia alla demagogia e di una parte della sinistra e in particolare l'ostilità
Della magistratura italiana e la presenza massicce prepotente della magistratura italiana nella politica italiana come testimoniano anche le recenti vicende sulla disciplinare del CSM
Hanno di fatto impedito alcun intervento di riforma sulla giustizia oggi tentano di impedire qualunque intervento prodromico alla riforma della giustizia che oggi si chiama amnistia
Calanna sono partito facciamo una componente Zavaglia Xhani An ammontanti a piazza ma non lo Stato
No non stia a casa un afferma posizioni a qualsiasi provvedimento appunto andasse
In questa direzione per quanto riguarda la situazione nelle
Nelle carceri delle persone che nel carcere vivono lavorano
Secondo questa tipo di di considerazioni
Il problema sta nella
Aumentare il carcere accennare più carcere come soluzione a altra maniera gestiti sia
Guardi recentemente Nitto Palma è che se il Ministro della Giustizia in un'intervista
Che ha reso proprio una giornalista radicale ha ricordato come il problema non sia costruire nuove carceri ma casomai realizzare delle carceri e più moderne più umane sostituendole
A quelle esistenti noi abbiamo un dibattito assolutamente aperto nel nostro partito come aperto in tanti altri partiti su questi temi
Io ritengo di dover portare avanti un'azione di militanza di testimonianza di sensibilizzazione rispetto ad un mondo
Di sepolti vivi dimenticati che oggi purtroppo non fanno più notizia neanche quando si suscitano questa è una colpa che ricade su tutti i partiti dell'arco istituzionale e costituzionale
Indistintamente devo dire che un dato inquietante che anche recentemente noi assistiamo al rigurgiti
Di giustizialismo e di nuove formazioni anche che si caratterizzano proprio per una profonda intolleranza e inciviltà rispetto a questi temi
Questo ci impone a maggior ragione di portare avanti queste battaglie non violente di civiltà
E di sensibilizzazione
Questo fine settimana mentre il Papa si trova a Milano i radicali del Comitato Milano radicalmente nuova organizzano tavoli e iniziative di raccolta firme viaggiamo adesso
Un comunicato a firma appunto del dei comitati iniziative a volare Milano radicalmente nuova dice il comunicato da on line nel mirino virale sull'applicazione I papà mamma dettando ma che è un avanzamento della versione originale spagnola papà
Questa applicazione che team avvisammo quando il Papa n prossimità eletti indirizza firmare ai tavoli delle cinque delibere di iniziativa popolare su
Ogni civili antidiscriminazioni testamento biologico droga e prostituzione
Prosegue questo comunicato in attesa che gli sviluppatori dell'APPA dei terminino il loro lavoro ecco l'elenco dei tavoli per domani e dopo e allora i intanto vediamo di tavoli di oggi sabato due giugno al tavolo del mercato Martesana angolo viale Monza si firma vale dieci alle tredici
La zona due
Poi al tavolo del mercato di Isernia zona otto dalle dieci alle tredici al mercato Oglio angolo o corso Lodi zona quattro dalle dieci alle tredici
Al mercato Valvassori Peroni angolo via Bassini zona tre dalle dieci alle tredici
Poi c'è il tavole in viale Papiniano angolo piazza Sant'Agostino dalle dieci alle tredici medesimo orario per il tavolo di Benedetto Benedetto Marcello via vitruvio via vitruvio poi ancora
C'è un tavolo e giardini pubblici di via Palestro lato via Marina in questo caso l'orario le quattordici e trenta diciannove
Poiché in viale Papiniano ventisette alla altezza di Esselunga un altro tavolo con orario quattordici e trenta trenta diciannove
In via Marghera ventotto all'in materia Mondadori si firma dalle quattordici e trenta alle diciannove
Un corso Vercelli diciotto al cinema Goria medesimo orario quattordici e trenta diciannove così come al tavolo di piazza San Babila al Teatro Nuovo
Poi presso il collettivo tabù c'è una presidio anticlericale in piazza ventiquattro maggio anche qui si può firmare dalle quattordici e trenta alle diciotto e trenta
Ancora presso il Milano accusa il Festival di Cascina Monluè e si firma dalle diciotto alle ventiquattro al Teatro dell'elfo in corso Buenos Aires trentatré e si firma dalle diciannove alle venti e trenta al tavolo di via Gorizia angolo di IPA di Porta Ticinese diciannove e trenta ventiquattro l'orario
Ancora tavolo via Milazzo Novella si alla cinema Anteo dalle diciannove e trenta alle ventidue e trenta
E per finire tavoli di oggi di Milano c'è un tavolo alle Colonne di San Lorenzo presso divisa ruolo e qui l'orario è diciannove e trenta ventiquattro questi i tavoli di oggi
A a Milano radicalmente nuova
E intanto con Mario Staderini nell'intervento che nell'intervista del venerdì ieri abbiamo parlato soprattutto
Del Vaticano e appunto del Papa a mirava ascoltiamo una parte di questa intervista di ieri con la Staderini
Da una parte c'è un'attenzione ossessiva alla Roma al denaro ai privilegi chiamarli proprio con questo nome e privilegi in privato da parte dei Vaticani
Dall'altra un'ulteriore ossessione capacità degli addebiti vaticani di influire e di inserirsi all'interno delle dinamiche di potere
E anche quindi di leggibili istituzionali italiane per cercare di frenare
Alcune alcuni passi vivendo di modernizzazione e non semplicemente di riconoscimento di diritti ed i diritti di diritti civili ma anzi direi di affrontare questioni sociali noi ci troviamo oggi alla fine della fiera con un papà che sta a Milano con il solo capo ATO e nei panni radicali che cerco di fare controinformazione anche di riportare quelle che sono le le lotte politiche che stanno
Magliaia soprattutto con iniziative popolari facendo a Milano invece abbiamo il Pala che sta alla facendo una gran le kermesse sulla famiglia avendo uno Stato quello italiano che universalmente riconosciuto come lo Stato che ha meno politiche di sostegno delle famiglie che è uno Stato che non riconosce i diritti ad esistere idonea c'è un bell'articolo oggi di Valentina Ascione sugli anche in cui si riporta anche all'uso di un convegno fatto con l'associazione Coscioni di qualche cosa significa oggi l'obiezione di coscienza sulla dei medici dei ginecologi in materia di aborto cioè di rende impossibile con percentuali al sud che vanno dall'ottanta al novanta per cento di obiettori e quindi di fatto impossibilitati dall'altra andiamo famiglie gli italiani che non ricevono
Dalla dallo Stato e gli hanno quel minimo di sostegno pensiamo alla possibilità per le donne che c'è in tutto il resto del PAI del mondo di politiche innovative che consentano di poter lasciare i figli negli asili-nido Rimini di anche delle delle aziende in modo da poter lavorare non perde quindi forza lavoro tutte queste
Tutte queste situazioni avvengono proprio nel Paese in cui il Vaticano
Baccolini proprio Bacone il proprio diciamo un alto rappresentante il Pontefice a
Parlare non so se ordinare non so se cercare di di influenzare al Presidente della Repubblica Napolitano chiedendo che alcune cose non si facciano che non si facciano le famiglie di fatto che non ci siano interventi su questioni eticamente sensibili dal testamento biologico e altro ebbene tutto questo è normale
è normale che si parli tanto di famiglia è normale che non si abbia niente per la famiglia in Italia soprattutto sin dal Vaticano la visione della donna e quindi è centrale da questo punto di vista la visione di abbreviare dirà visione di un essere ed essere servente marginale all'interno della Chiesa come la società per cui non ci sarà mai lotta per ottenere quello che abbiamo
E veniamo alla data di oggi cioè il due giugno oggi alle ore undici il partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia l'appuntamento per una iniziativa a Roma
Appunto per una due giugno particolare noi abbiamo adesso in diretta Luca come linee che salutiamo buongiorno
Buongiorno a voi allora cominciamo con le spiegazioni e luogo esatto di questo appuntamento
Allora chi grazie
Il le motivazioni sono molto semplici oggi del due giugno facciamo una
Manifestazioni che non ha nulla a che vedere con
Quella
Con lo spreco che verrà fatto al
Io De Poli Imperiali con una parata
E noi manifestiamo davanti alla Camera vi sarà una manifestazione silenziosa davanti a un palazzo vuoto divertente deserto
Per ricordare al Governo che lo scorso
Niente di febbraio aveva accolto un nostro ordine del giorno con cui si sarebbe impegnato a fare determinate cose ecco la manifestazione di oggi a favore e per la Croce Rossa
Per il personale della Croce Rossa per il personale del Corpo militare della Croce Rossa e di volontari e per i soci
Perché questo perché per la seconda volta i furbetti del quartierino stanno tentando di mettere le mani sulla Croce Rossa
Per appropriarsi del evidentemente del suo patrimonio ed è stata fatta uno schema di decreto legislativo
Che rispetto al precedente qualcosa di scandaloso
Fare sciogliere di fatto perché di fatto ci fu questo è quello che avverrà sciogliere la Croce Rossa e fare una fondazione per gestire dei beni mi sembra che sia un qualcosa di
Non so come definirlo
è un qualcosa di anche
Pericoloso per quanto riguarda tutti i servizi che svolge appunto la Croce Rossa che verrebbero può poi a mancare no parliamo perché anche dei centodiciotto no oppure del ecco in questi giorni con il terremoto tutta l'assistenza che la Croce Rossa da hai talento ai terremotati verrebbe nel per mano di patto ha delle
A dei privati
A a delle cooperative delle società costituite magari ad hoc o delle associazioni costituite ad hoc no per fare quello che fa la Croce Rossa
è vero la Croce Rossa così come dopo trent'anni e parziali
Gestioni commissariali non può più andare avanti diciamo che i commissari anziché significa non risolvere i problemi hanno contribuito a crearne di nuovi
E questo non può essere non può continuare così quindi oggi noi siamo davanti alla Camera per ricordare che l'impegno del Governo consisteva nel
Fare legge dentro il primo giugno cioè ieri
Gli organi statutari della dell'associazione la Croce Rossa Italiana
Questo non è avvenuto questo Governo non ha mantenuto un impegno che ha formalmente preso davanti a rappresentanti del popolo italiano quei rappresentanti che oggi ovviamente saranno attenti Caner teoricamente IRI i parlamentari radicali che saranno con noi qui certo
Quindi va be diamo l'appuntamento a tutti coloro che ci ascoltano a Roma alle undici davanti alla Camera dei deputati insieme al partito per la tutela dei diritti del di militari e forze di polizia
Grazie grazie a Luca come linea grazie a voi buongiorno
Il terremoto in Emilia-Romagna ha fatto riaprire la dibattito sulla possibilità di derogare alle regole del patto di stabilità per gli interventi di emergenza sulle conseguenze del terremoto
E allora sentiamo la sottosegretaria rapporti con il Parlamento Giampaolo D'Andrea alla microfono di Alessio Falconi
Pur avendo che si è verificato e sicuramente di quelli eccezionali
Per la portata ter la estensione dello stesso per gli effetti che va a a determinare
Su una delle parti del Paese che concorreva con maggiore forza alla tenuta
Del ritmo o di sviluppo o alla ripresa addirittura dello stesso come dimostrerebbero i dati relativi alle esportazioni realizzate
Anche nell'ultimo periodo è evidente che noi siamo inattesa questo punto
Di di valutare fino in fondo che cosa spesso eccesso dal punto di vista
Degli affetti sullo sviluppo del Paese
In una realtà che peraltro non
Onestamente non sappiamo nemmeno se è stabilizzata dal punto di vista sismico quindi
Bisogna avere molte cautele nelle prossime settimane
Saremo tutti più in grado di di valutare fino in fondo gli effetti è chiaro che di fronte a una situazione di emergenza
E
Si potrebbe essere non dico costretti ma insomma
Indotti a a ripensare ai percorsi ordinari ma a questo punto persino in accordo con l'Europa perché il gruppo
Ecco questa vicenda italiana non è che ha effetti solo in Italia da questo punto di vista ma finisce con l'avere effetti più ampi anche altrove quindi
Devo dire che è sotto gli occhi attenti
Nell'insieme delle questioni che tra l'altro vengono a riproporsi perché
Alcune debolezze di di di contorno o prima la Grecia e poi la Spagna orale anche l'Irlanda si si affaccia
Rendono più difficile
L'opera
Di di recupero della condizione dell'Italia ma soprattutto rendono più complicata
La situazione europea d'altra parte anche gli scambi di vedute tra i leader europei di queste ore di dei giorni scorsi dimostrano che c'è una riflessione complessiva probabilmente c'è bisogno di qualche correttivo alle strategie
Individuate sino ad ora
E capisco che che Visco in qualche modo riproponendo le tesi di Draghi persino la dei monti di qualche giorno fa dica siamo arrivati al top con la pressione fiscale ancora dobbiamo agire
Per la riduzione della spesa governi impegnatissimo in queste ore al Senato siamo definendo il decreto dello spending review che RAI in Commissione in Aula
Martelli al Senato quindi
Da
Lo strumento di intervento per realizzare
Il piano di di riordino e razionalizzazione e riduzione della spesa
Della spesa pubblica noi ci auguriamo che
Si possa cominciare quest'altra tappa di di cammino virtuoso e siamo convinti anche noi che è una pressione fiscale ormai ha raggiunto il top e quindi bisogna
Ragionare
Insomma alimentando diversamente la vita dello Stato investimenti necessari e anche quello che serve per fare andare avanti la macchina complessiva
Silvio Berlusconi e che ieri ha riunito i gruppi parlamentari di Camera e Senato avrebbe detto se l'UE non ci ascolta usciamo dall'Euro allora su questo avesse Falcone intervistato il parlamentare della PdL Guido Crosetto
Non ho attaccato all'Europa attaccato la politica che attualmente è prevalente in Europa
Una politica sta mettendo in ginocchio alcuni paesi per la Grecia per primo la Spagna agli sta venendo a ruota
La stessa Italia in difficoltà e altri Paesi con la politica miope criticata da tutti gli economisti internazionale che non ci sta portando frutti se no negativi
Sarà questa la cifra della nostra campagna elettorale ma io mi auguro di sì siccome io da mesi anzi da più di un anno
Dico che queste politiche imposte dall'Europa sul
Pareggio di bilancio a tutti i costi in un momento di con grave crisi economica rischiano di ridurre la nazione metà nazione impinge non più di quanto già si trovasse
E mi auguro veramente dei sì Cervari discute ruolo della BCE non possiamo avere una moneta unica per una bici e che non è come le altre grandi banche centrale
Non si trovavano Ethan prestatore di ultima istanza
Non possiamo avere una Europa che obbliga sacrifici con il fiscal comma che io mi auguro al Parlamento italiano non vuoti così come mi auguro che oggi vinca ammaliare n ivi Harlan Werner Huawei ferendo meno al fiscal Comba che ci impone il prossimo anno di
Del ridurre di cinquanta miliardi all'anno debito pubblico in qualunque modo cioè non ce la possiamo se non lo fa lo Stato lo fa l'Europa il nome per conto di un Paese con una limitazione di sovranità che
Meriterebbe una riforma costituzionale di Fatima Vanda in Irlanda però referendum Germana chiedono l'approvazione per due terzi del Parlamento italiano ne parla nessuno
Un altro meccanismo distruttivo che si chiama essermelo piani stabiliti i meccanismi di cui nessuno parla e sarebbe il fondo stava state cui diamo centoventi miliardi per poi richiede allegati richiederebbero alle loro condizioni
Cioè delle politiche rischiano veramente di mettere ancora più in crisi i Paesi
Maturi come quelli europei che hanno
Il vantaggio per i cittadini lo svantaggio per i mercati avuto conquiste sociali che danno garanzie e tutele
Ha una pletora passiamo sono salite sanitario ai settanta milioni i cittadini
Lo vogliamo arrivare lì vogliamo vedere arrivare dei burocratiche ci obblighino in nome e per conto di principi astratti di mettere come succede in Grecia distruggere i popoli
Secondo me la politica i propri vengono prima dei mercati finanziari quindi la tesi la discussione ha fatto in Europa su questi punti
In sei i mercati finanziari mettono alla stessa stregua i titoli dei Paesi se
Di debito sovrane alla stessa stregua di una qualunque azione vanno studiati meccanismi per cui
Non siano i mercati finanziari e poi per determinare la crisi di interrelazione di interi popoli Berlusconi l'ha detto chiaramente che non possiamo essere prigionieri una politica mia petulante della Germania della Merkel
Perché Schroeder che mi pare
In Germania sia stato quello che ha fatto le vere riforme in Germania ha criticato la politica la Merkel due giorni fa sui giornali quindi c'è una parte
Tutti gli economisti americani sta facendo l'Europa sta facendo tutti gli economisti quasi tutti quelli al mondo l'Europa salto in una politica suicida
E allora lo dicono tutti lo diciamo anche no io sono contento di aveva trovato un alleato oggi Berlusconi delle cose che dico da un anno e mezzo ci rifletta anche questo Governo anche
E che è comprensibile per un solo motivo perché non sono mai tecnici interverranno regole spetta alla politica cambiarla cioè non più il coraggio di Berlusconi ha lanciato
Un messaggio di tutta la politica italiana di dire non ci vediamo alle volontà tecniche di altri Paesi quando questi uccidono al nostro una considerazione potrebbe il tutto tradursi in un atto di indirizzo all'Esecutivo
Beh mi auguro che in queste battaglie penso al fiscal compatta penso a lei SM
La sinistra che in teoria dovrebbe essere quella che più di noi a cuore in Telecom queste sociale di questo Paese capisca che se andiamo a dire questa strada innanzitutto a rimetterci saranno i più povere
Le riforme le riforme istituzionali e il presidenzialismo proposto dalla P.D.L. invece Presidente del Gruppo del P.d.L. a Palazzo Madama
Gaetano Quagliariello si sofferma sui richiami del Capo dello Stato che ha invitato a riflettere sui cambiamenti di equilibrio nel nostro affetto istituzionale allora sentiamo Quagliariello intervistato da Taiwan
Ma io penso che le dichiarazione del Presidente Napolitano non debbono essere strumentalizzate
Sono state dette
Due cose nette sono assolutamente di buonsenso ma prima che
Nel nostro sistema il potere presidenziale è concepito come un potere neutro se leggiamo gli atti della Costituente e questo viene assolutamente fuori
Ma ciò non vuol dire affatto che il Presidente non possa essere eletto dal popolo
Questa è la differenza che c'è tre il semipresidenzialismo il presidenzialismo semipresidenzialismo
Individua un potere neutro il presidenzialismo individuo invece
Un potere che fino in fondo si identifica corda all'Esecutivo
Ed è questa la ragione per la quale
Alcuni importante costituente tra cui Saragat ritenevano che sarebbe stata un'evoluzione del sistema pensare ad un'elezione diretta del Presidente della Repubblica che potesse se collegare quella carica con
La espressione della sovranità popolare e quindi legittimare le funzioni molto importante che il Presidente a della nostra attuale
Costituzione
La seconda cosa che
è stata affermata e che ogni sistema costituzionale deve reggere su un sistema di equilibri quello che gli ha meno e che gli inglesi chiamano check and balance
Cioè appesi e contrappesi ecco dunque dal momento nel quale si prevede
La elezione diretta del Presidente della Repubblica è necessario
Prevedere anche degli equilibri che garantiscano che questa elezione non diventi una forma di Plebis tutto ed ovviamente per quel che ci riguarda questa cosa c'è ben chiara e la terremo presente nella proposta che formuleremo
Quindi
No non darei una lettura strumentale alle parole del Presidente Napolitano ma una lettura rispettosa
Un invito a ad essere cauti questo invito civile presente anch'esse noi riteniamo che in questo momento in Italia serve una scossa anche al sistema politico
Ignazio Visco e le sue considerazioni finali e in particolare del richiamo alla politica economica europea sentiamo il senatore di Future Libertà anche economista Mario Baldassarre intervistato d'accordo a
Ha fatto capire con grande chiarezza come
La politica monetaria avviata da Dellai alla Banca centrale europea nell'autunno scorso appena insediato abbia evitato il baratro tutta l'Europa
Però ha anche spiegato che quella politica monetaria ha dei limiti può rinviare
Il raggio d'azione me ma non può risolvere il problema se non è affiancata da una politica fiscale cioè dalla politica di Bilancio e sappiamo tutti che per fare questo
Occorre il salto verso gli Stati Uniti d'Europa
Anche perché tutti coloro che parlano di eurobond di possibilità di avere un debito europeo invece che nazionale
E trascurano un piccolo particolare che bisogna decidere chi è chi firma quelle cambiali evidentemente se lo chiediamo I tedeschi di firmare le cambiali degli altri
Per questo punto di vista la perché la ragione non ho grandi simpatie per la Merkel ma posso capire questo atteggiamento problema vero è qual è il soggetto politico europeo che non solo firma le cambiali del debito pubblico europeo ma governa
Le tasse la speso agli investimenti le infrastrutture cioè fa la vera e propria politiche perché tanto più si fa una politica di bilancio abbastanza attenta al rapporto di equilibrio di bilancio tanto più a livello europeo la politica di bilancio insomma essere anticiclica se necessario
Assolutamente e coi ovviamente il Governatore non lo può dire che forse non lo pensa neanche ma io lo dico lo penso
è occorre chiarire questo questa grande ipocrisia cioè la corazzata Potëmkin degli anni Duemila nell'Unione europea che si chiama fiscal compatta
Cioè questo fiscal compatto è una boiata pazzesca
Non vorrei finire come il buon Fantozzi ad accogliere quarantadue minuti di applausi ma
Sul piano teorico sul piano della situazione economica dell'Europa
Dire che bisogna rispettare il fiscal compatto
Da parte di tutti gli Stati significa condannare l'Europa a non crescere e molti Paesi a stare accresce immediati IVA per un numero considerevole di anni quindi
Neanche raggiungere l'obiettivo del fiscal compatta cioè quello del risanamento del bilancio pubblico
Perché se taglio drasticamente il debito ma questo ha come effetto il taglio pesante del PIL della crescita ecco che il rapporto debito PIL
Ne che scende potrebbe addirittura di spiegare di salire diciamo e pura matematica ma andiamo avanti perché abbiamo è aritmeticamente manco la tematica ma le maniche elementare
Altro puntualità
Ecco sull'Italia
Va detto che
Il Governatore ha scelto
Riferimento di scenario economico che io ritengo ottimista lui non potevo fare altro sì ovviamente nel suo ruolo nel suo ruolo istituzionale tant'è che lo definisce
Meno pessimista ecco però e
Istituzionalmente do atto che non non poteva fare altrimenti però dobbiamo anche tener conto
Che insomma quest'anno rischiamo di arrivare a fino anno a meno due per cento e ad avere un segno meno nella crescita anche l'anno prossimo il che vuol dire
Da qui a fine anno tre quattrocento mila disoccupati in più rispetto ad oggi e trenta quarantamila aziende in meno rispetto ad oggi questo senza tener conto del terremoto inermi esattamente attenzione perché anche purtroppo l'effetto del terremoto tragico
Ha un impatto
Che cominciasse il consistente sullo stesso PD nazionale perché
Quelle aree pesa no se un polmone pronti
In quelle aree pesa mai e
Tra l'altro non solo con i loro effetti diretti con tutto l'indotto che determina nelle stesse aree ma anche fuori da quelle aree
Quindi
Il ragionamento che il Governatore Visco fa
è
L'Italia a perseguito il sacrosanto obiettivo del pareggio di bilancio però prendiamo atto che lo ha fatto aumentando enormemente la pressione fiscale
Sono le nove e trentotto minuti siamo in chiusura vi ricordiamo un ordine gli appuntamenti di oggi è un appunto l'atto che riguarda la città di Catania dove questo pomeriggio alle diciassette e trenta
Alla Camera del lavoro della CGIL che si trova in via Crociferi
Si terrà un dibattito cara chiesa i costi economici e sociali della Chiesa cattolica per l'Italia sarà ma dibattito promosso
Dall'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti circolo di Catania dibattito cui interverranno il Segretario di radicali italiani Mario Staderini
Alessandro che fondatore del gruppo Facebook Vaticano pagarci tu la manovra Francesco Valparaiso esattore de Lazio
E Massimo Majorana con del Comitato di coordinamento uguali nazionale diciassette e trenta a Catania la Camera del lavoro della città
è tutto per all'informazione del mattino di Radio Radicale un grazie
A Piero Scaldaferri alla regia un saluto non grazie per l'ascolto ladino mafia di adesso stampa regime Marco Taradash
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