La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
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Rubrica
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Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampelle Jimi rassegna stampa di Radio Radicale
Allora intanto il sommario che non può non partire da un aspetto ieri lasciti Mara si era aperta all'insegna delle elezioni greche i giornali erano pieni
Di
Titoli e impostazioni abbastanza tranquillizzanti sulla
Situazione della crisi finanziaria europea
E invece no perché poi e la
La smentita a una lettura di questo tipo è arrivata
Dai dai listini di borsa età i titoli del debito all'andamento dei titoli del debito
E quindi forse il titolo più significativo i titoli più significativi possiamo prendere dal Sole ventiquattro Ore dal Messaggero
Il quotidiano economico scrive tassi spagnoli record spread in rialzo nel sommario il voto Greco non basta i mercati sopra il sette per cento del bollo sui titoli del debito spagnolo
Piazza Affari perde due ottantacinque
Il lo spread a quattrocento sessantaquattro
E e in sostanza alla la morale della favola sta titolo del
Messaggero borse giù il voto greco non basta
Perché ecco su questo sì si applicano poi alcuni articoli di
Di spiegazione oltre che di cronaca della situazione che si è determinata
Oggi ci sono però molti temi naturalmente a cominciare a cominciare dalla Grecia
Dalla coalizione che è prevista ma che avverte la stampa in un articolo ha bisogno comunque di un sostegno parlamentare che supera i due principali partiti anche se non sono ormai i due più votati
Cioè Nuova Democrazia e passo
E poi ancora gli affetti sulla crisi della crisi greca su sull'Italia e Francesco Forte sul giornale ad applicarsi all'argomento
Le pressioni cinesi sulla
Politica tedesca ne parla sempre la stampa ed è è un altro articolo interessante perché ci ricorda che poi il mondo non si restringe all'Europa e poi la questione per restare ancora al quotidiano diretto da Mario Calabresi la questione dell'Unione europea
A proposito della quale
Torna la firma di Enzo Bettiza per l'editoriale della stampa intitolato il passaggio obbligato dell'Unione e poi vedremo
Di che si tratta per quel che riguarda invece l'Italia
Ovviamente c'è grande attenzione sulla questione del lavoro c'è anche un passaggio parlamentare importante oggi
Ma il personaggio del giorno è e i sottosegretari o Polillo con una sua dichiarazione rivelatasi improvvide ha visto che
Il boomerang mediatico
Oggi è notevole sulla stampa e anche in prima pagina sui giornali e anche in prima pagina sull'Unità Conlon un
Un titolo significativo politico colpisce ancora lavoratori meno ferie e io affetti è è verosimile al di là di una intervista
E di quelle di Antonello Caporale sulle pubbliche al sottosegretario che come tutte le interviste di lavorare
Esilarante però non non mette certo in buona luce il malcapitato e eppure ciò malgrado malgrado quell'intervista
è è difficile pensare che che
Il Sottosegretario Polillo non pensasse che qualche opposizione l'avrebbe trovata ne ha trovate vero di più e succube da questo punto di vista cioè una consonanza che va dall'unità a Libero tutti contro politico
Poi invece per quel che riguarda lei
Questioni
Faranno più discutere perché le dichiarazioni
Poi alla fine durano ventiquattro ore invece oggi c'è qualcosa che riguarda gli statali che probabilmente segnerà un po'
La giornata vedere che ci saranno altre dichiarazioni altre precisazioni perché molti giornali parlano di un progetto che peraltro varie sul mare alcune proposte che aveva fatto anche il Ministro Brunetta a proposito di mobilità cassa integrazione
Per gli statali sopra i sessanta anni nell'ambito appunto della riduzione del personale del taglio della spesa
Una misura greca scrive qualche giornale vedremo dunque anche questo tema che probabilmente non resterà appunto senza echi
Per il resto mentre i due principali partiti hanno a che fare
Principalmente sul polo primarie
Veniamo all'incrocio con la politica radicale per quello che c'è sui giornali oggi allora i temi sono due da un lato c'è una eco flebile possibilissimo della cromo
Della azione non violenta radicale ieri in Parlamento nel corso di una conferenza stampa alla sala stampa
Della della Camera ecco prendiamo due giornali la stampa è un trafiletto piccolino a pagina dieci radicali piantano marijuana alla Camera minuscoli semi di canapa di canapa indiana
Cioè marijuana sono stati ieri gli inediti protagonisti nel corso di una conferenza stampa dei radicali alla Camera
Con un gesto provocatorio la deputata Rita Bernardini ha infatti pianta tutte le semine altrettanti versetti conscia del divieto per legge della coltivazione della cannabis
Un gesto volto a riaccendere i riflettori sul tema del riconoscimento del diritto dei pazienti di curarsi con i derivati della cannabis e che ha portato ad alcuni momenti di tensione quando i commessi parlamentari hanno sequestrato i descritti per restituirli poco dopo
E
Una crolla che ha più scarna però con una
Hanno no con una
Foto piccolina a pagina ventidue del Quotidiano Nazionale il Giorno Resto del Carlino e Nazione anche qui la la cronaca identiche tagliare da qualche battuta diciamo così
Ma sostanzialmente la fonte di agenzia
E le il paradosso che in realtà finisce per penalizzare
Chi utilizza ASCO potere appena motivo la cannabis piantando l'appunto coltivando
Rispetto alla a
Diciamo a
A chi a chi ne fa rispetto all'uso e quindi a all'acquisto illegale
è un paradosso che i telegiornali Cuni telegiornali almeno
Hanno fatto spiegare sia pure in un breve il servizio e Rita Bernardini se lo fa perché se cercate il tema l'oggetto anche dell'iniziativa specifica dei dei radicali in materia
Sui giornali oggi non lo trovate per una volta i telegiornali batta almeno alcuni battono la carta stampata
Un'altra notizia invece pronta è un titolo francamente divertente troviamo nelle rubricato chissà perché in discreto
Sul giornale a pagina dieci Pannella assoldato il filo Soros bene assoldare Soros
E
Dovrebbe essere impegnativo visto che non è sprovvisto di
E pianta cannabis alla Camera il lettore resta forse un po'disorientato fra queste due fra queste due notizie messe insieme del titolo ma
Il giornale voi
Prova spiegarsi nell'articolo Marco Pannella riuscito anche in questo
In una giornata rilievo che attiva come quella di ieri nella quale i radicali hanno piantato Montecitorio semi di cannabis in vasetti come azioni dimostrative per promuovere la necessità di riconoscimento del diritto di cura dei malati di curarsi con i derivati della cannabis
Nella
Settantacinque si fece anche arrestare per avere fumato uno spinello il finanziere ungherese filantropo George Soros
Sia iscritto
Al partito è stato lo stesso Bellelli ad annunciarlo su Radio Radicale Pannella sottolineato che solo se ha voluto iscrivesse questo prestito radicale transnazionale non violento tra spartito
E lo ha fatto mentre il Governo mentre definiva il Governo molti un felice incidente della partitocrazia questo Pannella e non solo
Uno come l'economista e filosofo Soros definito l'uomo che distrusse la Banca d'Inghilterra famoso per aver appoggiato il movimento sindacale per Solidarność per aver finanziato i movimenti rivoluzionari
In Ucraina Georgia e Bielorussia a Pannella mancava proprio per non non del tutto perché qualche rapporto col solo scopo gli ascoltatori di Radio Radicale saranno Ciucci Stato per le sue iniziative sul temi della
Democrazia ancora nella democrazia della democrazia nel mondo del resto
La questura aveva annunciato proprio alla fine proprio in conclusione triste suo programma della domenica
E così e così dunque la
La notizia che poi viene ripresa anche in tre righe anche sul quotidiano nazionale che come vedete a una sua attenzione bisogna è un po'districarsi nella grafica per quelli a rotazione che molto possano insomma anche qui tre righe
Alla pagina quattro
Alla pagina cinque degli quotidiano nazionale che non sono sfuggiti a di numeri a Fiuggi che oggi cura
Il lavoro redazionale prestampata eleggibile altro tema radicale che gli ascoltatori di Radio Radicale ben conoscono grazie alle trasmissioni Diego Sabatini egli è la questione di lì divorzio
Del divorzio in Italia che ormai è un divorzio infinito questo il titolo del
L'unico servizio che apre il settore R due D Repubblica oggi
Firmato da Maria Novella De Luca l'Italia prova ad accorciare i tempi per lasciarci gli altri a un anno se non ci sono figli oggi torna in Aula il disegno di legge
Ma l'esito non è scontato
E si parla della associazione che rilevare Ismaele un nome glorioso quello della libertà la lega italiana per il divorzio Bleve
Un'associazione radicale che prende il nome dalla famosa lega fondato da Marco Pannella negli anni Settanta scrive Repubblica
Alla lega per il divorzio breve arrivano ogni giorno decine di storie
Molte raccontano una vita sospese lo spiega Diego Sabatini rally chiede la li del Segretario e c'è una grande atteso per la riforma della legge anche se il vero cambiamento
Così da sempre chiedono i radicali sarebbe arrivati al divorzio immediato e in un unico giudizio e vengono rifatte le tappe del divorzio in Italia del no
Mille novecentosettanta quando la legge fortuna Bastini viene approvata nel settantaquattro viene bocciato il referendum in
Abrogativo
Nell'ottantasette si accorciano i tempi della separazione che passano da cinque tre anni
E nel due mila e tre la legge sul divorzio breve al approda alla Camera affossata dà i voti dei cattolici del Polo e del centrosinistra una o termini unanimità
Praticamente assoluta praticamente assolute
Poi nel due mila e sei viene affidata la legge sulle viene approvata la legge sull'affido condiviso dei figli dei figli dei divorzi
E nel due mila e dodici la leggi ritorna in Aula dopo il rinvio della prima votazione di tre settimane fa
E allora qua il dato significativo che diciamo e un dato cronologico molto semplice da fare e che dunque della questione il divorzio breve si parla del due mila e tre
Siamo fino a prova del contrario al due mila e dodici sono passati nove anni dopo nove anni ritorna alla Chiesa
E questo fa sì che oggi in Italia ci si dica come titola appunto Repubblica il divorzio più lungo del mondo
Così dunque questa sul premier questa settore R due D Repubbliche da non presti rinunci
Ecco e adesso ho fatto questo excursus sull'i radicali abbiamo quasi finito cioè abbiamo ancora due segnalazioni da fare ma le inseriamo poi più che altro su temi radicali
Adesso ritorniamo alla al riprendiamo il sommario intento abbiamo visto
Diciamo così i titoli di testa poi ci sono fronte ci sono una serie di
Altre questioni intanto pesa inchieste
Dopo la Brescia
C'è un altro Paese oggi che ha i riflettori della stampa puntati dell'Egitto ovviamente
Dove la situazione è molto complicata perché e i il la fratellanza musulmana a ritenuto
Di dovere dare fiato alle trombe per la vittoria del suo candidato il morsi ma in realtà come notano alcuni giornali un vincitore ufficiale non c'è
E in ogni caso l'esercito far valere il suo ruolo quindi una situazione particolarmente complicata
Che i giornali interpretano nel modo più vario e dunque vale la pena vedere oggi su questa questione non solo i tre principali giornali Corriere Repubblica e stampa
Il Corriere intervista lo studioso di mondo arabo e islamico francese Gilles Kepel
Ed è un'intervista interessante il foglio a un approccio originale perché in realtà vede dietro la posizione delle dell'Esercito che non sembra affatto
Ben disposto nei confronti dei settori islamisti l'Arabia Saudita
Che in realtà avrebbe stretto una sorta di patto con il chiave uomo forte dell'esercito egiziano generale Tantawi il paradosso è che poi è proprio l'Arabia Saudita insieme al Qatar Adelina finanziato i movimenti islamisti la fratellanza in primo luogo ma anche i gruppi salafiti quelli peraltro finanziari più che altro dal Qatar
Ecco questi queste quindi la situazione egiziana con tutte le sue complessità mediorientali
A peso nelle pagine esterni
Mentre per quel che riguarda invece la politica interni qua abbastanza facile cavarsela con la situazione dei partiti sono tutte e due alle prese con le primarie il PdL con l'entusiasmo del neofita
Il PD poi invece c'è fa fa i conti anche con altre questioni non tutte divertenti come per esempio la faccenda della Margherita dove c'è un articolo e dei suoi finanziamenti diciamo
Su questo c'è un articolo su Europa che mette conto segnalare mentre sulla questione del documento sui diritti ci sono due interventi uno di Nicoletta TIA costo sul foglio è un altro un'intervista
A una parlamentare che è stata del PD e come dimenticarla ma ora è nell'UDC ed è l'onorevole Binetti che sulla mente vistato dall'Avvenire dice il documento Rondella
Della del PD sui
Sui diritti e sui lei fa dei passi avanti allora qua sorge spontanea la domanda ieri Cera Manconi che sull'Unità diceva in realtà questo documento fa dei passi avanti oggi
Grossomodo la stessa espressione la usa l'onorevole Binetti evidentemente i passi sono in direzioni diverso
Però appunto a maggior ragione bisognerà vedere questa intervista
Su l'avvenire mentre i protagonisti della giornata politica a parte il sottosegretario politico
Sono il ministro passerà il cui e apporto con lei il mondo cattolico alle liste del di un possibile il suo ingresso in politica viene
Affrontato anche oggi come tema un po'ad alta qua da qualche giornale non è una novità per la verità
Comunque anche oggi
Non mancano gli articoli su passerei cattolici sul foglio e sulla stampa ma c'è un altro esponente della al Governo che
Prende
Prende piede come personaggio ed è il Ministro della coesione nazionale barca
Oltre che l'Occidente imposto alla PD quest'così lo vede il giornale e vede dietro l'ombra di Repubblica e del gruppo De Benedetti
Che peraltro per la verità e diciamo così molto più visibile nelle nelle indicazioni della cosiddetta società civile
Chiamata a pronunciarsi dal PD sui consiglieri di amministrazione RAI
Che indicherà il magistrato di Mani pulite ora
In pensione Gherardo Colombo e la figlia di Walter Tobagi Benedetta Tobagi
Nei due nomi ecco l'articolo più deciso è quello di più critico è quello di Maria Giovanna Maglie su Libero che vede appunto l'amaro di De Benedetti che passando attraverso raso ceda civile mette la sua ipoteche il suo controllo sulla sulla RAI
Questa la lettura che viene offerta gli altri personaggi della giornata in politica De Magistris il titolo più cattivo sul sindaco
Lo fa però il fatto che è stato un estimatore come ricorderete senz'altro
La Giunta De Magistris perde un altro pezzo si tratta di un magistrato Verducci che aveva lasciato
La Procura per fare l'assessore ora ha detto che vuole tornare a fare il magistrato certo se torna in Procura di Napoli può esserci stato proprio in Procura poi Assessore voi direte e francamente
Però questo sarebbe
Dovrebbe essere almeno difficile insomma in un Paese normale in ogni caso
Qualche problema la Giunta De Magistris sembra sembra averlo perché questo era un Assessore
Difeso insomma e anche e anche di immagine ma in realtà alla la questione naturalmente poi
Su cui
Il fatto spinge più l'acceleratore ancora la vicenda Mancino la telefonata di Mancino alla al Quirinale non al Presidente della Repubblica ma al suo
Consiglieri per i problemi della giustizia
Il colletto chiede il PGS quelle pressioni per Mancino
E le pagine due tre e poi anche a pagina quattro a corredo una intervista ad Antonio Di Pietro la spiegazione del Quirinale non può essere vera
E e però hanno l'attenzione su tutta questa faccenda oggi la cosa più significativa l'intervista di Sandra Amurri alla procuratore nazionale antimafia Piero Grasso
Che dice la Suprema Corte mi chiese di relazione Remafer OSCE
Però in realtà poi Grasso non non lamenta nuovamente ingerenze e difende vero come scrive il titolo la
La
L'operato lo stallo difende i PM di Palermo contro cui invece assai critico Filippo Facci in un articolo sul libero dove scritta una cosa che forse se avete sentito
Stampe il regime
Chi parla non può che convenire con facilità il problema di tutta questa di tutta questa inchieste
Emerge negli nei propri nell'intervista di imbrogli al procuratore aggiunto invio ieri due giorni fa
Dove appunto Ingroia parla del reato di trattativa che per la verità nota farci non esiste e
E anche il Procuratore aggiunto Ingroia naturalmente lo sa
E quindi tutta l'inchiesta deve aggirare questo problema che non è piccolo perché poi protrazione ruota ruota su quello
Insomma naturalmente ci sono un sacco di articoli sono quello di Bianconi sul Corriere della Sera Riccardo Arena sulla stampa
Poi anche Salvo Palazzolo sulla
Repubblica ma in in realtà poi insomma è il fatto quell'ordine su questa questione ha un po'perché poi la notizia sono nere
Le telefonate da questo punto di vista il fatto batte tutti voi per i commenti invece ce ne sono due chili di filiere
Vanno privilegiati non solo quello di Filippo Facci su Libero ma anche quello di Luigi Manconi sul foglio nella sua rubrica
Altro personaggio del giorno il cardinale Bertone qui un'altra un'altra intervista ad un settimanale e qui la cosa più significativa è
Il solitamente prudente attento Massimo Franco
Commenta o implichi inizia in prima pagina sul Corriere della Sera le parole di pietra e di troppo di Bertone l'intervista del Segretario di Stato a famiglia Cristiana
Se ne occuparono anche libero
Se ne occupa anche libero come articolo molto molto vistoso anche sui a pagina diciassette
Va bene come avete visto il sommarie lungo però alcune cose ve le abbiamo già praticamente sintetizzate specifico e quindi ricominciare molti dalla questione crisi
Intanto che cosa successo cominciamo dalla cronaca
I mercati non si fidano giù le borse lo spread record con il Bund tedesco e in Spagna con cinquecentosettantanove punti
Piazza Affari abbiamo già visto perde quasi il tre per cento intanto al G venti
C'è il confronto fra Obama e Merkel su gli aiuti
Ma non sono solo non è solo la Germania ad avere dei dubbi c'è un retroscena firmato da Massimo Gaggi
Che parla di un altro problema che si pone alla vertice messicano dei venti Paesi non so esprimermi in un inglese raffinato come il vostro ma credo che riusciate a capirmi quando dico che i Paesi emergenti
Che ancora sono molto poveri soffrono più degli altri per la crisi economica la risoluzione del G venti deve rispecchiare questa realtà non solo dunque le preoccupazioni per il salvataggio dell'euro
La giovane sherpa del Governo argentino parla nella sala in maniera da dove i rappresentanti dei Governi del direttorio del mondo venti Paesi che rappresentano i due terzi della popolazione quasi il novanta per cento del PIL planetario
E vendano la bozza del comunicato finale del vertice il corretto il testo scorre su grandi schermi appesi alle pareti
Le frasi chiave appaiono scritte in rosso i termini sui quali ci si accapiglia soprattutto il significato da dare la parola crescita vengono evidenziati con uno sfondo azzurro
L'Argentina non ha molto peso nel G venti nel suo Governo cioè più credibili
Ma questo appello accorato che lascia freddi Governi occidentali si guadagna subito l'appoggio convinto del rappresentante del Governo cinese mentre anche lo sherpa indiano barba il turbante si schiera al suo fianco
Questo è solo un flash di un G venti quello iniziato ieri allo scavo su sulle coste messicane Paci del Pacifico
Un G venti che si sta rivelando un vero calvario per i leader europei messi sotto accusa dal resto del mondo che li considera responsabili del nuovo aggravamento della crisi economica internazionale
Per la Germania assediata da tutti gli altri che le chiederò di farsi carico dei problemi dell'euro per Barack Obama che sollecita suggerisce incalza ma qui tocca con mano le conseguenze dell'indebita dell'indebolimento della leadership posa
E anche per gli stessi emergenti dalla Cina Brasile all'India alzano la voce nei confronti dell'Europa perché sono spaventati così Massimo Gaggi la situazione che si
Che essi determina G venti quindi
Si parte si parte dal qui
Poi si può cercare una spiegazione del perché questo atteggiamento sui mercati allora Repubblica e il foglio su Repubblica
Approviamo l'articolo di Elena Polidori anch'esso
Dallo scavo ossia
Una doccia fredda sui mercati svanisce subito l'euforia per il voto greco la speculazione ricomincia a colpire di nuovo Spagna e Italia nel mirino di nuovo borse che per dove spread che impazzano
Preoccupati leader mondiali si riuniscono ancora una volta al capezzale dell'Europa
Cercherà una via di uscita il Presidente del Consiglio molti ammette che i mercati non sono convinti che basti solo il voto Greco a calmarli
Ripete che serve più integrazione il cancelliere tedesco Angela Merkel gela tutti nessun ammorbidimento operative nessuno sconto
Però il nuovo Governo deve pienamente rispettare gli impegni presi ed è di nuovo un lunedì nero per i mercati l'ennesima crisi ruota attorno a pochi numeri che sono quelli che abbiamo visti
Adesso si può giungere anche lo scivolamento qui notato dell'euro sotto quota uno e ventisei rispetto al dollaro sono solo due le note positive residuali si potrebbe dire
Grazie risultati del voto che le confische non metterà più sotto osservazione i paesi di Eurolandia come pure si temeva
I Brix promettono che pagheranno per aumentare le risorse del Fondo monetario internazionale ma con qualche resistenza come abbiamo visto nell'articolo di Massimo
Nell'articolo di Massimo Gaggi mentre
Federico Rampini nella sua analisi parla di una sindrome banche
Molti e Van Rompuy ricorderò che questa crisi non è nata in Europa Barroso e il più stizzito quasi saltano i nervi non siamo venuti al G venti nel prendere lezioni di democrazia né di governo dell'economia
La verità è che l'euro zona nel momento della sua massima debolezza si conquista una sorta di nefasta centralità nessuno riesce ad evitare i contraccolpi della sua crisi
Dunque amava sugli schermi radar dei mercati la possibilità di un nuovo stallo sulla Grecia e non è scomparso
Ma è da ieri in secondo piano rispetto all'altro problema Robert Zilli americano che il Presidente uscente della Banca mondiale
Dice ad alta voce quello che tutti pensano le uno sorda ha sparato una cannonata a vuoto il colpo andato a vuoto e l'annuncio del maxi salvataggio delle banche
Spagnole che rischiano il crack per le conseguenze della bolla immobiliare fino a cento miliardi gli aiuti queste la cannonate che doveva impressionare i mercati e convincerli finalmente che l'euro zona fa sul serio
Al contrario il colpo di cannone è stato un flop
Il meccanismo di quell'aiuto e controproducente poiché non viene versato direttamente alle banche in crisi bensì al tesoro di Madrid non ne fa aumentare perverse mentre la quota debito prodotto interno lordo
Inoltre spaventa gli investitori privati perché in caso di bancarotta nei loro obbligazioni sarebbero di serie B rispetto al creditore privilegiato
Che diventa il fondo salva strati insomma
L'annuncio salvifico sulla Spagna è diventato un disastro tanto più che ha rivelato enormi resistenze a fare ciò che conterebbe davvero ovvero costruire una vera Unione bancaria europea
Ho in tutto questo sempre Repubblica che ci avviciniamo è che i problemi italiani ma dovremo ancora passare un momento per la Grecia e per l'Europa in tutto ciò scatta anche l'allarme BTP
C'è un altro retroscena
Che viene da Francesco Bei anche lui inviato alla G venti per molti scatta l'atto d'arme BTP preoccupazioni per i tassi oltre il sei per cento
E ci sono ancora duecentotrenta miliardi di titoli da piazzare
Per quest'anno le prossime aste sono il ventisei e ventisette giugno
Passa all'idea che chi ha adottato il fiscal compact abbia costi sostenibili di finanziamenti però il tasso al sei per cento evidentemente
Prevede occupa cos'altro
Cos'altro c'è da segnalare proprio a proposito poi delle misure
Allora se le ricette se gli interventi tampone si sono
Rivelati insufficienti ecco le ricette
Attese dai mercati e sono quelle che abbiamo già visto la Unione bancaria gli euro coupon e il debito condiviso sono
Due pagine su questi
Su questi argomenti che abbiamo già
Visto nei giorni scorsi finale misure possibili tra ancora sul perché la crisi
Non è stata allontanata ma in realtà quello che abbiamo letto e già
Forse sufficiente segnaliamo anche appunto un editoriale del foglio intitolato le illusioni del allora lunedì
La Grecia post-elettorale Hollande uscito dalle elezioni forte come uno schiacciasassi l'allucinazione durata giusto un paio d'ore
Il tempo che gli operatori borsistici finissero Chiappa rotolare le prime pagine oniriche dei più importanti quotidiani per poi ricominciare a speculare sulle sabbie mobili dell'euro che fissi
Ma non è da
Parigi che giungerà la panacea messi Hollande non è un idealista assalito dalla realtà e semplicemente il burocrate in capo di una Francia zoppicante impossibilitati a ricamare da Berlino
Ciò che Berlino sta negando interlocutori ben più pesanti da Barack Obama in giù
Il successo Rishear così all'Eliseo AGEA modificato le pretese tutte elettoralistiche di allargare il perimetro del fiscal compatte costringere Angela Merkel ad accettare la puntualizzazione dei debiti sovrani continentali
Il massimo cui potrei aspirare un accordo intorno la tassazione sulle transazioni finanziarie
Ma pure in questo caso per debito di verità si dovrà riconoscere che il meccanismo dei vinti agisce essenzialmente in funzione delle sue pressioni interni perché sono i socialdemocratici delle spendete
Insieme i Verdi che vincolano al varo di una Tobin tax il loro voto sul fiscal compact
E Berlino si decide entro fine giugno
Occorre il sì dei tre quarti dell'Assemblea dunque verdi e socialdemocratici sono importanti insomma conclude il foglio ce n'è quanto basta per superare per sperare che le illusioni del martedì siano o meno evanescente
Marco
La stia passiamo adesso
Alla
Alle questioni italiani e anche qui dopo essendo un attimo però per l'Europa
E
Sull'Europa c'è l'editoriale di Enzo Bettiza sulla stampa che parla di un passaggio forzato dell'Unione scrive Betis certo lo sarà tuttora o quello che il colera dalle urne appena chiuse di Atene
Di
Il G venti nel Messico dove risultato non negativo delle elezioni verrà esaminato in tutte le sue possibili conseguenze incognite
Dovrebbe opportunamente mettere da parte una volta tanto il consueto pessimismo di maniera che da alcuni anni accompagna le tensioni le diatribe fra Paesi fortunati sfortunati della Zona euro
Spenta almeno per il momento la miccia della polveriera in Grecia
Con la relativa sconfitta della sinistra anti europea di sinistra e l'impegno di salvare al suo leader conservatore
Di costituire in tre giorni un Governo di coalizione e quale sarà l'Europa che si presenta allo scavo se a giudizio dei grandi e diffidenti protagonisti della globalizzazione
Una logora entità sovrannazionale prossima allo sfacelo una contagiosa malata sottoposta una nefasta cura da cavallo da un gruppo di medici in parte germanici e in parte Germani fissati
Quanto meno così si diceva e soprattutto si pensava da Washington a Pechino fino a pochi giorni fa e allora andiamo a vedere più avanti
Che cosa è cambiato secondo Bettiza rispetto a questa percezione
Dell'Unione da parte degli altri Paesi
Tanti ritenevano con un misto di panico voi diciate floride parola tedesca che significa compiacimento per i mali altrui che la ghigliottina finanziaria stesse per vibrare
Sul collo degli europei un colpo alla Lehman Brothers mentre in questi giorni alle evocava derive venti che soffiano Dalla Vecchia Europa
Quasi tutti si aspettavano l'inizio della fine dell'Unione del dell'inizio della fine della declinante Unione europea
Del gran rifiuto elettorale di circa dieci milioni di crederci
Lì si consideri livelli si considerava IRE esci chiamati a esprimere dopo il sei maggio in una sorta di referendum mortali Coco
La loro desolata avversità alla moneta unica all'austerità di Berlino agli impegni di rigore di bilancio contrattati in cambio di aiuti con l'Unione con la Banca europea con l'FMI
E invece è avvenuto il contrario la maggioranza degli elettori cresce
Pur lasciando spazio ad altissimo quoziente della confusa coalizione
Di sinistra del giovane all'ex SIPRES ha rafforzato il privilegiato il tradizionale partito dell'euro nuova democrazia fautori da sempre del negoziato e non dello scontro con le regole della Commissione di Bruxelles
E il felice coincidenza si è verificato il ballottaggio delle urne francesi
E allora vedremo se il momento della verità politica dopo quella emotiva elettorale quella rudimenti economiche riuscirà a scattare o prendere almeno una prima forma gestibili in senso operativo durante il vertice
La tregua intrisa di imprevedibilità anche si ottimistiche resta pur sempre fragile come tutte
Le tre e due
è un processo che in definitiva mediante gestioni condivise dei debiti sovrani dei singoli Paesi
Che implicano di fatto l'avvio di un meccanismo federativo con relative cessioni di sovranità nazionale essere qui
Il punto in cui la tregua se Merkel e Orlando saranno in grado di consolidarla nel loro stesso interesse potrete alzi la stabilità di una pace sovrannazionale
E sfociare alla fine
In un rinnovato contratto sociale europeo in parole semplici una vera Federazione con la sua con una sua adeguata costituzione e Betis in conclusione sciita un articolo di Guido Rossi apparso
Nel weekend sul Sole ventiquattro Ore sui l'alternativa di uno Stato federale sul modello americano può essere lontana
Per le diverse tradizioni istituzionali dei singoli Paesi dell'Unione non c'è dubbio tuttavia che rimane aperta l'opportunità di una Costituzione europea di diritto internazionale
Credo anch'io che dopo tante risse futili tenebroso spesso determinati dai calcoli di bottega circoscritto
E meschini riuscì maiali e riusciremo a garantire
Con la rinunciamo unificati pregiudizi di sovranità il futuro che dovrebbe esserci più a cuore
Come scrive Rossi la sopravvivenza del popolo europeo e della sua grande civiltà che non può essere distrutte da fallace apprezzo Diego Visco nazione
E va bene con le farmacie apparenze chiudiamo il capitolo europeo mentre per quel che riguarda l'Italia più
Con la lente di ingrandimento anche qui le notizie non sono buoni per niente
Diamo ritorniamo sul Corriere della Sera alle pagine dieci e undici
E intanto questa notizia sulla
La sugli statali articoli Mario Sensini a pagina dieci del Corriere
Ipotesi cassa integrazione per gli statali over sessanta mentre pronto anche l'accorpamento per le mini Provincia
Siamo partiti ridicole quello questo Governo
è entrato in funzione aveva addirittura un certo punto ha annunciato l'abolizione delle Province inutili forse il suo primo provvedimenti
Poi sì e ci si è resi conto che non si poteva fare che c'è la modifica costituzionale dal fare la cosa è stata un po'a dormire adesso ritorna con l'accorpamento delle mini propri
Intanto con uno stipendio all'ottanta per cento il piano prevede due anni privi i dipendenti in esubero questa dunque la prospettiva naturalmente non c'è
Non c'è per niente entusiasmò nelle organizzazioni sindacali questo lo notano loro interno diversi diversi giornali prendiamo
Prendiamo per esempio libero a pagina a pagina otto
Idea greca sugli statali barricate dei sindacati
Il progetto voi anche più articolato stretta sulle promozioni congelamento di scatti e tredicesime
E uscita di molti over sessanta i progetti del Governo fanno infuriare CGIL CISL e UIL
E poi vedremo questi progetti che è durata che è durata avrà
Intanto cioè il la questione la questione Fornero
Che viene ecco qui passiamo
Un momento sul
Giornale
Dove c'è un articolo
In che riguarda appunto
La riforma Fornero che va difesa e perché eccola Porro sostiene toglie ai vecchi per dare i giovani il nuovo sistema pensionistico taglia
La spesa pubblica quanto agli esodi dati gli altri lavoratori senza tutele sono migliaia
E e
Va beh c'è sempre qualcuno che sta peggio insomma ma non può nemmeno essere vero la pietra di paragone insomma comunque
Come su un pacchetto di sigarette occorre avvertire subito i lettori questo articolo può nuocere gravemente alla salute degli ultrà antigovernativo
Si intende dare ragione al Ministro del lavoro verso ha fornito o meglio abbiamo intenzione di difendere la sua riforma pensionistica e in una certa misura
Comprendiamo le ragioni per cui il sottosegretario Polillo ha proposto di ridurre le ferie per gli italiani le due cose sono legate
Anche se i due si detesta fornendo e politico
Beh questo è comprensibile vero perché Polillo è un simpatico naturale anche se un po'diciamo così arrembante
Simpatico radunare simpatica naturale al ministro fornendo proprio non si può dire con tutta la buona volontà e quindi è anche logico di fra i due così diverso
Ma insomma andiamo per ordine scrive Porro il Governo Monti ha fatto una sola vera riforma fino a oggi quella sulle pensioni
E lo si tratta di poca cosa e sei più serio taglio della spesa pubblica fatto da alcuni anni a questa parte tutti si riempiono la bocca con la necessità dei tagli e poi però quando un Governo prende le forbici
Avvenne anche con quelli fatti da Tremonti che vennero definiti rozzi apriti cielo ognuno ha una buona ragione per criticare l'Economist proprio questa settimana diceva il problema con le pensioni e che e se sono facili da promettere ma difficile finanziari il corso di questi provenissero diventa chiaro se non dopo decenni quando i politici apparentemente generosi sono fuori gioco
Tagliare queste promesse diventa dunque impopolare lieti di Mandello con il quale si vuole attaccare la riforma Fornero e quello degli sudati nutrita pattuglia di dipendenti si calcolano in quattrocento mila ma i numeri sono motivo di contendere l'abbiamo visto
Che dovranno stare a casa per un massimo di cinque anni senza stipendio e senza pensione
Crebbe ma così non stanno al caso vanno sotto un ponte perché a me lo dirà che se non si è loro sì
Dovranno pur pagare le bollette però
Proprio perché la riforma innalzato i limiti per ottenerla ovviamente per chi vive questa situazione l'umore Niro comprensibile il Governo ha messo sul piatto le risorse per risolvere i casi più eclatanti quelli più eclatante
Sessantacinque mila su quattrocento mila
Ma scusate signori come deve essere rumori di categorie molte meno protette che proprio grazie al nostro generoso sistema previdenziale oggi faticano a campare
Coloro che si stracciano le vesti per gli su dati che comunque un lavoro hanno avuto e una pensione ce l'avranno e certe ma è l'intermezzo che genere preoccupazione dice cosa pensano dei subordinati gente
Chi guadagna
Quattro soldi e con scarsa succeda sociale proprio perché la torta se la sono mangiata i loro genitori
E come la mettiamo con le centinaia di migliaia di invisibili che sono stati licenziati perché lì si aziendale vale
Porlo impressionanti intelligente e quindi
Comprende che
La questione non può essere messa in questi termini diciamocelo francamente perché
L'attenzione per gli ultimi che poi è tutta da vedere diciamo la verità non è che può essere usate contro i penultimi no se il colon possono poi voglio dire anche a questi si può dire anche
Analisi invisibili si può dire pensati i poveri bambini del Biafra che sono in genere il punto di arrivo di qualsiasi in qualsiasi discorso
Ma insomma poi non è che porlo abbia tutti i torti perché è vero che la riforma
Delle pensioni è importante e fra l'altro oramai siamo tutti disposti a lavorare anche oltre i sessanta anni solo che adesso abbiamo l'Istria e quelli oltre sessanta articolo sono restii a lavorare ma divaghiamo anche di meno
E poi
Ti leviamo anche un po'di ferie e insomma
L'entusiasmo e difficile apprendendo essi diciamo diciamo così
D'altro canto ecco la proposta del Sottosegretario Polillo e quella la considerazione che fa
è
Innegabile
Se ci fossero meno ferie il PIL salire anche se
C'è una obiezione anche a questo che sembra un ragionamento matematico sul quale non dovrebbe piovere
Però attenzione Dario Di vico sul Corriere della Sera scrive una cosa
Che non e infondate neanche essa in sostanza
Di vico sostiene nella pagina dei commenti
Ma selle impedissi
Non hanno ordini se la situazione
E stagnante non è che poi
Tenere le fabbriche averti produce qualcosa se le aziende non hanno mercato tagliare le ferie diventa inutile
Dico inizia così il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo e il Re Mida della polemica take away
Ogni testo che tocca fa esplodere una piccola rissa mediatica che lo ripaga dalla fatica di essere al Governo in compagnia di colleghi di cui spesso non condivide il modo di operare
è successo anche ieri Polillo ha proposto agli italiani di rinunciare a sette giorni di ferie perché così avremmo un impatto immediato sul PIL di circa un punto sindacati PD e Italia dei Valori sono immediatamente insorti
Qualcuno sulla briglia chiesto perfino le dimissioni di Polillo ma il caldo grande alibi per tutti la verità è che in questa fase della grande crisi non basta modificare le condizioni dell'offerta ovvero decidere di lavorare di più per creare sviluppo magari
Il problema sta tutto della domanda che purtroppo non c'è e tutto ciò rende purtroppo inutile qualsiasi patto fra produttori anche quello taglia ferie se infatti gli operai accettassero di lavorare due settimane in più a reddito invariato
Le due aziende non venderebbe automaticamente di più spalma ed ebbero solo più più su più giorni programmi produttivi necessarie soddisfare un mercato che più pignoli così non si non potrebbe essere
Non dimentichiamo che oggi la capacità produttive utilizzate all'incirca al settanta per cento
La produzione industriale è calata di almeno un quarto se proprio volessimo però interpretare lo spirito migliorista della sortita di Polillo dovremmo vincolare la settimana lavorativa sottratta alle ferie
Alla decisione da parte delle aziende di pagare di più i loro operai in questo caso un pur limitato aumento dei salari potrebbe sostenere i consumi e ridare un po'd'ossigeno a quella domanda depresso di cui parlavamo
Ma è evidente che in questo caso a insorgere sarebbero le aziende
Quelle che non hanno bisogno di produrre di più considererebbero nucleare l'applicazione salariale del Polillo pensiero
Mentre quelle che hanno mercato preferirebbero comunque utilizzare lo strumento dello straordinario piuttosto che negoziare una settimana in più e del resto già viene così nelle aziende con la piena responsabilizzazione del sindacato ecco questo commento
Di di vico ci pare
Quello più più serio insomma sulla questione poi c'è dell'altro naturalmente dal Polillo colpisce ancora dell'unità
All'intervista di lavora ma insomma la questione sembra essere questo bene sulla questione l'economia come vedete farà parte delle ore ma e poi la cosa più importante di tutto c'è poco da fare
C'è anche
C'è anche la stampa
Che parla invece ecco dei passaggi
Dei passaggi
Che
Riguardano il Parlamento riguarderà il Parlamento e allora
Vale la pena di andare sulla stampa
A vedere un momento al coro quale articolo di Antonella Rampino pagina otto lavoro il pressing di PD e PdL
I due principali alleati del premier chiedono una contropartita per approvare il decreto entro il ventotto che è una realtà
Importante perché ventotto inizia il vertice europeo e ovviamente il Governo italiano ottiene ad andarci vorrà
Il decreto già approvato ma
Le prese di posizione dei
Dei capigruppo fanno prevederei qualche ostacolo
Da un lato il grintoso Cicchitto dice i lavori parlamentari in materie così delicate non possono essere cambiati suo ordine del CONI
Ma anche il Capogruppo del PD Dario Franceschini fa notare che è necessario approvare subito il decreto sugli esso dati
E allora la riforma del mercato del lavoro passerà entro il ventotto giugno quindi anche cui sembra esserci unità a una condizione
E questo raccolta Rampino che spiega come idea quando Mario Monti ha fatto sapere che meglio sarebbe per l'Italia presenta il signor decisivo Consiglio doveva del ventinove a Bruxelles avendo già approvato la riforma del lavoro che per ora
Ha avuto il via libera solo in Senato c'è uno strano lavorìo a Montecitorio perché PD e PdL
Non rinuncerò all'idea di migliorare il disegno di legge che però al momento non è stato ancora calendarizzato e così da avere il discorso filo ancora la serata di ieri Franceschini e Cicchitto con la sponda di Monti
Si sono tenuti stretto contatto con essa fornello insomma serve un Ente come intensa e per la quale si continua a lavorare in modo che già oggi
Alla prima audizione del ministro alla Camera e qui c'è il passaggio parlamentare significativo della giornata i Presidenti dei Gruppi possono incontrare il ministro e sciogliere inoltri poi convocata la capigruppo stavolta ufficialmente
Procedere alla calendarizzazione
Forti
Questo è un poco questo è un poco il
Il tema che non è tema da poco non è questione
Del tutto tranquillizzante per
I
Per il Governo
Ho quanto voi alla tema delle riforme non questa importante sul lavoro ma quelle
Di carattere istituzionale in primo luogo la riforma elettorale ma adesso entrati in campo addirittura il sistema presidenziale però insomma in sostanza oggi i giornali ci fanno capire il suo
è tutto molto in alto mare
Comunque prendiamo restiamo sulla stampa
Cucurachi via pagina dieci scrive questa sera più probabilmente domani mattina fallirà al Senato
L'ennesimo
Tentativo di realizzare in Italia riforme della costituzione condivisa la bozza Violante Quagliariello su cui tra i partiti maggiori
Sembravano da molto d'amore e d'accordo per l'archiviazione
In quanto P.D.L. lega in queste ore hanno perfezionato l'accordo per un traguardo che sulla carta sarebbe più ambizioso semipresidenzialismo unito al Senato delle Regioni di fatto però ricordo binario morto
Sugli emendamenti dell'ex maggioranza
Voteranno contro Pd e UDC contraria al metodo e anche un po'alla sostanza
Il semipresidenzialismo passerà egualmente la prova dell'auto ma con scarsissima chance di diventare legge entro la fine della legislatura dunque prepariamoci al solito rifaccio di accuse
L'interrogativo vero a questo punto essendo fra Regioni e le riforme istituzionali trascinerà fondo pure le mezzo intese per una nuova legge elettorale destinata a cancellare quella attuale
I protagonisti del negoziato ammettono riservatamente che abbastanza tutto per aria niente doppio turno alla francese che il PdL accetterebbe sul ricambio del semipresidenzialismo
Il modello tedesco e quello spagnolo appaiono troppo esposti a rischio di frammentazione specie dopo le ultime amministrative l'ultima risorsa e una revisione del porcellum volta eliminare quantomeno le peggiori pecche
Ma c'è sul tappeto una proposta di pregio avanzata dal senatore
PD Vassallo
Ma a ciascun partito alle sue convenienza e come se non bastasse all'interno dei singoli partiti la legge elettorale può accentuare certe itineranti
Nel partito berlusconiano all'esempio si discute sponsorizzare o meno una serie di liste civiche legate alla casa madre Silvio sarebbe favorevole al fare o a sei metri
Ipotesi che perderebbe di significato se perché ha subì dissi introdotto la soglia di sbarramento per le formazioni minori
Non a caso la Santanché grande sponsor delle idee sta correndo dell'idea sta correndo ai ripari
Invece di tante lista rally collegate fra loro riproporre una sola aperta la società civile alleata del PdL guidata da Berlusconi candidato premier
Impossibile accertare se il Cavaliere sarebbe pronto davvero a ritornare in campo in antagonismo con la sua creatura politiche ieri aveva in testa soltanto i processi
Vista con gli occhi di Alfano ci sono troppi personaggi in cerca d'autore i quali non hanno speranza di essere ricandidati così che fanno leva sulla vicinanza con Berlusconi per spingerlo iniziative di rottura colpi di ieri
Dove lo Stato maggiore si è riunito anche ieri per addentrarsi concretamente in un territorio a destra sconosciuto le prime analisi
Il Segretario non avevi antagonisti inerti di prevede si prevede che qualcuno possa Sbaragli le strade proprio per questa ragione alto il rischio di una conta interna aperta alla lotta fra le correnti
Va beh e siamo arrivati alle primarie ma intanto Belice da tutti il quadro anche della situazione sulla riforma elettorale
Ed è tutto
Abbastanza è abbastanza chiaro oltre che sconfortante a proposito poiché delle riforme così un altro articolo interessante del professore Ainis a pagina quarantadue ricorda degli ordini professionali anche questo è un altro grande tema per la verità all'inizio
Della rivoluzione
Liberale di Berlusconi e finirà come finite
Poi però
Anche il PD aveva cominciato ma
Si può dire che ha perso il tax
Anche i tecnici avevano
Mostrato qualche intenzione dimostrata sì però anch'essa velleità
E oggi Michele Ainis della pagina dei commenti parla di quella che chiama la controriforma degli avvocati un passo indietro per lei liberalizzazioni questa la
La questione che viene affrontati e che non è vero ci limitiamo a segnalare
Ditemi agisse sui abbiamo già detto e di passerà anche
Così come del ministro barca quanto al processo Berlusconi
E richiesta del Pubblico Ministero lì tre anni e otto mesi resta da vedere ancora e acceleriamo davvero molto
Sul fronte del PD allora questa intervista di
Dell'onorevole Binetti gay dal PD passi avanti ma ancora molte ambiguità
Il documento e non condiviso rischia di essere solo una buona intenzione il PD scrive una sintesi chiedere il giornalista glielo interviste
Che ha accettato e dei moderati e scontenta i radicali qui radicali credo che sia nell'accezione appunto di quella contrapposta moderati
E come mai lei reagisce quasi
Indifferente credo che il documento di cui dodici Bindi estensore costituisca sicuramente un passo avanti
Frutto di una elaborazione collegiale coraggioso perché prende in esame i punti cruciali delle questioni eticamente sensibili ma restano diverse perplessità
Ma lei era nel PD e combatteva idrico peggio questi anni hanno contribuito ad alzare le richieste più radicali
è aumentato il fiancheggiamento basta guardare la la campagna del Corriere della Sera che solleciti ad andare oltre lo stesso Ignazio Marino parla da quelle colonne
Su questo faranno leva temo che il PD
Supera le rivendicazioni più radicali
Come paradigma della modernità e della riforma invece di pensare alla riforma del lavoro alle riforme economiche che non può fare e così il campo delle riforme che si aprirà davanti a loro sarà quello dei diritti civili
Va beh abbiamo capito in sostanza si rivende una polemica chiara dei debiti Del Noce sostanzialmente poi ognuno Del Noce una cosa
I biglietti
Non ce ne vorrà e un altro e quella del
Che Del Noce rimproverava al pc di buona memoria elisione siete diventati un partito radicale di massa avete ceduto alle lusinghe
Della
Del liberalismo
Grosso modo
Dice dice questo la Binetti nella sua
Intervista va bene siamo dei cieli dell'ideologia nulla di preoccupante invece su
Sulla questione c'è anche un articolo gli collettati li ARCUS sul foglio
Mentre un'altra questione che tocca il PD
La questione della Margherita Rudi Francesco calvo sull'Europa la Margherita va in liquidazione
E c'è anche un entusiasta Enzo Bianco che dice abbiamo chiuso in modo esemplare una lunga
E azione politica senza dubbio positiva anche se marchiata nella sua ultima fase dalla vicenda luci quindi forse questa conclusione stare usi esemplare
Il Presidente dell'Assemblea federale delle ormai fu Margherita
Vuole tenere distinto il bilancio di un partito che ha visto convivere il riformismo laico e cattolico senza il quale oggi non ci sarebbe il PD dal caso giudiziario viene infangato gli ultimi mesi di vita
E del quale comunque l'assemblea si è assunta per intero la responsabilità politiche
Insomma alla fine
Con ottantasei voti favorevoli tre contrari un astenuto
Si è deciso di porre in liquidazione l'associazione politiche restituire allo Stato i soldi di vasti incassa più Illy che saranno man mano restituiti la Luta luci
Unica eccezione registra articolo immagino con qualche soddisfazione un fondo di tre milioni destinato al rilancio di Europa
Un altro equivalente per la promozione della presenza delle donne in politica in parte grazie a iniziative che saranno realizzate proprio dal nostro giornale e sette milioni complessivi per gestire le operazioni di liquidazione
E sostenere le necessarie azioni legali
Terminate le quali la rimanenza sarà comunque restituite allo Stato e va beh però vediamo che rimane perché abbiamo letto tre per il lancio di uova perché l'idea giustissimo
Altri tre per la prevenzione della presenza delle donne in politica ancor più giusto
Poi sette pena
Gestire operazioni di limitazione sostenere le necessarie azioni legali evidentemente costose
Insomma sette sei fare tredici va beh quello che resta ecco domani l'Aula del Senato potere alla risoluzione della Giunta per le elezioni l'immunità che la scorsa settimana detto sia maggioranza e la richiesta di arresto per Mussi
A Palazzo Madama in molti danno quasi per certa la richiesta di voto segreto che dovrebbe venire dai banchi del PdL sia il caso giudiziario ha contorni chiari e inoppugnabili come sottolinea bianco
Molti senatori soprattutto ex forzisti mantengono una posizione garantista
A differenza di tutti gli altri Gruppi PD in testa schierati per dire sì I giudici Berlusconi esse sono divisi
In fra già in Giunta fra l'intransigenza degli SN e i gruppi degli ex Forza Italia la libertà di coscienza assicurate dei vertici del gruppo potrebbe non bastare a evitare la richiesta di voto segreto contro il quale
Si è schierata dal Capogruppo debba Finocchiaro e i clienti anche Emma Bonino sull'articolazione a Radio Radicale come tutti
I lunedì va bene
Ce l'abbiamo quasi fatta
Non resta che vedere naturalmente sugli Esteri e a questo punto vi abbiamo votato poi le segnalazioni dei giornali in particolare la questione Egitto
Adesso vediamo però
Dunque su Bertone e la sua intervista famiglia Cristiana ballabile a rivedere questo articolo di Massimo Franco
Le parole del sì del Segretario di Stato sono sorprendenti nella loro durezza ma vanno soprattutto compreso comprese
Riflettono la condizione psicologica di un primo ministro vaticano segnato dagli scandali
Che hanno sfiorato lui e alcune persone che gli sono vicini
E senza volerlo lasciano affiorare le parole
La sua inquietudini per le notizie che potrebbero essere contenute nel memoriale provato dalla magistratura caso dell'ex presidente dello IOR Ettore Gotti Tedeschi
Il tentativo di scaricare solo sui giornalisti vicende andatemi merci ITEA e nei meandri della Curia richiamo alle tesi più Vietti su complotto contro la Santa Sede
Ma si tratta di un'elezione opinabile vista l'origine delle rivelazioni
Nonostante l'opacità e la strumentalità dell'operazione dei corvi radicali
Forse la chiave per capire la sua e di autodifesa estrema sta lì dove deduce il tentativo accanito e ripetuto di separare creare divisioni fra il Santo Padre i suoi collaboratori fra gli stessi collaboratori
Si coglie l'eco attutita delle richieste di dimissioni contro Bertone e delle voci su contrasti crescenti fra lui e monsignor Georg Canzi fine
Segretario personale di Benedetto decimo sesto dissapori che in realtà l'offensiva degli ultimi mesi avrebbe fortemente ridotto e riassorbito
Il nome di difesa nel in nome dell'esigenza di difendere il papà e la Chiesa
E il fatto che il Segretario di Stato additi senza citarlo anche monsignor Georg conferma la volontà di serrare le fila di arroccarsi contro IRI nemici
E insomma l'articolo prosegue ed è tutto da leggi ma come comprendete dalla
Dalla prossima di Massimo Franco insomma il cardinale Bertone facendo questa intervista
Non è che abbia rafforzato la sua posizione sulla tanto che appunto libero la presenta così ai suoi lettori Libero il giornale diciamo così molto più diretto
Del Corriere in generale di Massimo Franco in particolare Bertone atta che i giornali mi mettono contro il Papa
Si difende e dice sui media cerchi imita del bravo un
Mi mettono contro il Papa va bene
L'altra questione di vorremmo segnalare invece vi abbiamo già detto insomma l'essenziale sulla
Questione della ecco prendiamo il titolo del fatto
Il Collegio chiede il PG esegue le pressioni per Mancino il Consigliere Capo richiamo suggerisce all'ex ministro intervenire sul proprio del rilascio d'ombra dovendo di Parma
Poi il Quirinale scrive una lettera al PG della Cassazione
L'ha voluta lui per sentirsi più forte
Che subito dopo convoca il capo della Procura nazionale
Nelle telefonate un intreccio interferenza questa la tesi di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza e di Marco Lillo che firmano i due articoli Sandra Amurri firma un'interessante intervista al
Procuratore nazionale antimafia Di Pietro attacca il Quirinale nell'intervista di Wanda varrà la spiegazione del Quirinale non può essere vera
Però attenzione
Se da un lato c'è l'articolo di Luigi manco poi il pregresso la grande informazione del Corriere della Sera
Del di Repubblica e della stampa tutto sommato non si discosta molto allora tanto vale prendere l'originale insomma poi ci sono naturalmente delle
Delle differenze ma insomma per grandi linee va così al CIPE
Poi ci sono dei compiti che si discostano quello di Manconi
Che
Scrive o un articolo sul foglio
Anch'io nel mio piccolo ho trovato buoni argomenti antifascisti per difendere consesso e Mancino
L'articolo ovviamente da legge
Così come quello di Filippo Facci di cui abbiamo già accennato l'inesistente reato di trattativa intorno al quale gira
La il lavoro del procuratore aggiunto Ingroia però ci stava sfuggendo anche perché
è sempre un po'sacrificato nella prima bracci all'articolo Di Carlo Federico Grosso giurista sicuramente conta accettabile di corri vitale i confronti del malcostume politico
Il Quirinale e la mossa legittima questo è il titolo di voglia leggere
Grado rosso scrive tutti speriamo che l'autorità giudiziaria sia messo a finalmente nella condizione di fare luce sulla trattativa che si presume intercorse fra mafia e Stato nella primavera del novantadue
Ma
E poi prosegue
Il giurista torinese tutti confidiamo che i responsabili dei reati siano individuati e condannati permane d'altronde
Intatto lo sconcerto di fronte al fatto che tanti politici che sapevano siano rimasti per tanti anni silenti e che soltanto ora fra reticenze sussurri qualcuno comincia a raccontare
La vicenda come era inevitabile
A causa della sua enorme rilevanza politica criminale Borsellino sarebbe stato assassinato proprio per la sua opposizione alla trattativa le stragi di Firenze Roma sarebbero state la reazione all'incertezza dello Stato non poteva lasciare
Dietro l'ICI ad ogni passaggio sciami di polemiche e veleni
Già ieri l'altro la polemica sembra lambire il capo di dello Stato a causa di una lettera che egli ha fatto inviare dal Segretario generale della Presidenza Procuratore Generale presso la Cassazione concernente una doglianza ricevuta dall'onorevole Mancini
Trasmettendo la lettera a sua volta inviata Napolitano da Mancino
Il Segretario generale precisava conformemente a quanto da ultimo sostenuto nell'adunanza plenaria del CSM del quindici febbraio scorso il Capo dello Stato auspica
Che possono essere adottate iniziative che assicurino la conformità di indirizzo delle procedure sulla base degli strumenti previsti dal nostro ordinamento
In termini burocratici insomma si sollecitava semplicemente il Procuratore generale ad assicurare per quanto possibile l'opportuno coordinamento delle indagini allo scopo di evitare che iniziative discordanti potessero danneggiare e allora che c'è di strano
Il Capo dello Stato nella prospettiva di una proficua collaborazione istituzionale ha sollecitato semplicemente provvedere generale presso la Cassazione
Esercitare con tempestività ed efficienza i suoi poteri di controllo in una materia particolar mente incandescente quali sono le indagini sulle trattative ma sia stato
Si badi che l'esercizio di dei poteri di sorveglianza sollecitati al Procuratore generale sono specificatamente riconosciuti dalla legge
E qui chiudo suscita una serie di articoli di cui facciamo grazie
Insomma il Capo dello Stato nei suoi interventi in materia di giustizia d'altronde aveva manifestato più volte preoccupazione sul fatto che indagini collegate potessero avere sviluppi dove adeguatamente coordinati
E già altre volte opportunamente allertato il Procuratore generale in questo senso si può ad esempio ricordare il suo intervento nel momento in cui era scoppiato un grave conflitto tre procure generali di Catanzaro e Salerno
Pertanto è naturale che anche questa volta abbia potuto in piena legittimità rivolgersi alla massima autorità giudiziaria competente
Dato il tenore della lettera non è vero che si siano verificate indebite pressioni sul Procuratore generale non è vero che sia stato scavalca poli scavalcato il capo della direzione nazionale antimafia
Nulla nella lettera fa lontanamente pensare che essa tendesse a salvare in qualche modo i politici
Che su questa vicenda sia imbastita una polemica di tal fatta essendo tristissimo delle crisi in cui annaspa il nostro Paese
Carlo Federico Grosso enorme
Giurista di poco conto e sicuramente appunto è un giurista che
è universalmente apprezzato la sinistra adesso vedremo dove ENI il fatto sicuramente articoli di Kavaje su Carlo Federico Grosso
Si scrive nell'ordine delle probabilità se non delle certezze la divaricazione eh totale rispetto alla lettura di divieto come questo era prevedibile
E infatti Carlo Federico Grosso è un giurista e però anche con la lettura politica che nega il fatto va bene una segnalazione per la pagina cultura oggi assolutamente da fare sul Corriere della Sera Piero citati parla di un libro bellissimo di Tolstoj sulla Cecenia aggi morale eroe del Caucaso in un libro della Cecenia del sette ottocento
Leggendo lo si capisce tutto della Cecenia ed io voci e leggendo citati probabilmente si impara sempre qualcosa sulle alle pagine trentotto e trentanove del Corriere degli assegni abbiamo finito
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