Tra gli argomenti discussi: Asia, Caucaso, Esteri, Geopolitica, Mar Caspio, Rassegna Stampa, Russia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 12 minuti.
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Buongiorno ascoltatori di radio radicale mercoledì ventisette giugno due mila dodici l'assegno di geopolitica oggi dedicata al Caucaso del suo dall'Asia centrale e al Caspio con due analisi che sono state recentemente pubblicate da due diversi centri studi
Per la parte chatta ma osserva il più autorevole think thank britannico dall'altra Forin policy la rivista edita dalla carne di da omettere di tuo uscito ad entrambe
Si occupano delle prospettive in evoluzione di questa Regione partiamo intanto con il Peter pubblicato da Chatham House intitolato
Il lungo addio l'influenza schei svanisce della Russia nel Caucaso del sud e in Asia centrale vediamo che cosa scrivono gli analisti britannici
La tesi centrale prima di entrare nel merito delle due sub regioni l'influenza russa negli Stati indipendenti del Caucaso del sud in Asia centrale si sta indebolendo
Questo trend e inesorabile ma la Russia impiega molti strumenti per contrastarlo
Pressione economica indipendenza energetica raggruppamenti multilaterali diaspora e replicazione del dunque azione culturale russa sono tutti impiegati per sostenere la vecchia ma recentemente rilanciata fantasia di unione
è uno asiatica vediamo la questione per quanto riguarda il Caucaso del sud
Un Area complessa di conflitti tra Stati potenziali e presenta dunque l'Arena complessa per esercizio del soft power Russo le leve dell'influenza russa qui variano sono economiche e militari in Armenia
Scarsamente presente in Azerbaijan e essenzialmente collegate alla pubblicità negativa così come all'economia per quanto riguarda la Georgia
Quanto l'influenza economica possa tradursi in influenza politica difficile misurarlo
Gli investimenti russi in questi paesi non sono intrinsecamente illegittimi naturalmente ma all'acquisizione di quote dei monopoli
Nelle compagnie ex nazionali indebolite e più aggressiva che nell'Occidente e implica una forte motivo politico
L'influenza russa inerme così grande che ci dovrebbero essere anche questioni circa la sovranità per l'Armenia stessa il governo dell'Azerbaijan e specialmente la Georgia dove il soft power della Russia meno al lavoro
Hanno invece preoccupazione per quanto riguarda la sicurezza tradizionale circa Mosca l'intenzione di Mosca
L'Armenia non solo condivide queste preoccupazioni ma vale anche notare la pena che sebbene l'Azerbaigian Georgia hanno molto diversi modi di approcciare la questione nei confronti del loro
Ex padrone tempi dell'Unione Sovietica hanno anche un problema comune
Sia l'Azerbaigian che la Georgia considero il loro territorio circa venti per cento loro territorio quale occupato si tratta dell'enclave della Ossezia del sud e dell'Abkhazia in Georgia sostenute da Mosca entità separatiste
Come anche la questione del Nagorno Karabakh Azerbaijan è sostenuta anche questa dalla Russia questo per quanto concerne il Caucaso del sud
L'Asia centrale e chiaramente una Regione più coesa che il Caucaso del sud nessuno degli Stati che la compongono sono in guerra con l'altro ho hanno grosse dispute territoriali
L'Islam secolare e dominante in tutto il loro nessuna a orientamenti euro atlantici
Hanno simili problemi quali la corruzione nel traffico di droga e hanno tutti i regimi autoritarie sebbene con differente grado di severità questa relativa inconsistenza si riflette nelle politiche della Russia verso l'Asia centrale una politica che ampiamente regionale piuttosto che altamente differenziata
Soprattutto in Asia centrale la Russia nostra competenza solo con l'Occidente ma anche con una Cina in fortissima scesa
La Cina Hera Luce condivido alcune prospettive circa l'asse centrale dove si dispiegano le organizzazioni molto gravi e più ampiamente relazione nei confronti di un Occidente in declino
La Russia a rinforzato le sue connessioni con gli Stati l'asse centrale espandendo la cooperazione economica sostenendo gran parte delle elette al Governo e promuovendo la lingua e la cultura russe
Allo stesso tempo il alle sette tra Stati Uniti e Russia implica un di fatto ritiro americano da questa regione l'interesse della Cina verso questa Regione è stato accolto come apprezzamento quale contrappeso alla Russia e l'Occidente però la Cina e anche vista come la principale minaccia di lungo termine
Tra l'essere un dominio della Russia o della Cina attualmente gran parte del
Persone della società le sceglie vero la Russia
Andiamo le conclusioni dell'analisi di Chatham House sa l'espansione della Russia nel diciannovesimo secolo nel Caucaso del sud e nella sua centralità rimane un'eredità importante per le sue decisioni in politica estera del ventunesimo secolo
Mosca sostiene la convinzione che la Russia un diritto naturale di preminenza in entrambe le Regioni una legittimata dalla tradizione
E l'altra basata sull'interesse attuale il Cremlino riluttante mente accetta che le cose non saranno mai più come erano I tempi dell'Unione Sovietica
E mantiene l'ambizione di fermare il declino della sua influenza e di costruire in una maniera più moderna e accettabile il contesto
Nonostante ciò attraverso il Caucaso del suo dell'asse centrale specialmente tra le giovani generazioni la Russia non è più associata a modernità e sicurezza
Quello che succede dunque e che è soft power Russo da sé non si trasforma in una più grande influenza russa nella regione
è solo un espediente per rallentare il suo declino e il moto di questa marea sembra inarrestabile queste le conclusioni a cui giungono agli analisti delle Chen Troso di britannico certa mouse nell'ultimo pay per intitolato il lungo addio la influenza russa che svanisce nel Caucaso del sud e nell'Asia centrale
La seconda lettura che vi proponiamo è l'analisi di Josh la cui c'era sulla rivista Foreign policy edita dal centro sud e di Washington Carnegie andavo Manfroi trash
PIS
L'articolo è intitolato la grande corsa agli armamenti del Caspio
Il Mar Caspio una volta riserva di mare strategica sta rapidamente trasformandosi in un contenitore di rivalità regionale
Tutte innescate da quello che si stimano essere potenziali riserva B di miliardi di petrodollari al di sotto delle sue acque
Gli osservatori hanno voto modo di avere un assaggio di quello
Che è una vera e propria escalation di armamenti in corso lo scorso autunno quando luce il Kazakistan hanno tenuto delle esercitazioni militari congiunte sul Caspio su cui ricordiamo si affacciano anche l'Iran e altre spese pubbliche ex sovietica
Il capo di stato maggiore Russo sa dichiarato che si trattava di una misura di preoccupazione collegata agli sviluppi nell'Asia centrale in preparazione del ritiro delle truppe NATO dall'Afghanistan e dalla Regione
Ma uno scoop del giornale Russo Moscon sti con sommo lette racconto la storia differente il giornale infatti a recuperato una mappa che apparentemente mostra uno scenario reale di questa esercitazione
La difesa dei campi di petrolio del Kazakistan da parte di diversi squadroni di aerei F quattro F cinque S u venticinque fa interesse i bombardieri
La mappa non fanno come circa il Paese da cui getta dovrebbero provenire alla traiettoria ETP di aerei che previste
Lasciano poca immaginazione al caso si parlerebbe dell'Iran sebbene il mondo si concentra sulle possibilità di un attacco israeliano l'Iran una
Corsa agli armamenti in corso star prendendo corpo a nord dell'Iraq una tra le Repubbliche ex sovietiche che si affacciano sul Caspio
Venti anni dopo il collasso dell'Unione Sovietica
Si sono creati tre nuovi Stati sul mare le cui frontiere ancora non sono state delineate e con ricchi campi di gas e di petrolio in queste acque contestate i nuovi paesi Azerbaigian Kazakistan Turkmenistan
Stanno usando le loro nuove ricchezze derivati appunto dallo sfruttamento del risorse energetiche per proteggere la fonte del loro benessere
E dunque queste tre Repubbliche ex sovietiche hanno cominciato a costruire da zero le loro flotte per proteggere le risorse mentre le altre due potenze Iran e Russia stanno rafforzando le loro
Siamo dunque di fronte a qualcosa mai visto prima in questa Regione qualcosa di assolutamente nuovo per il Caspio una corsa agli armamenti
La principale ragione per il rafforzamento di queste capacità militari potrebbe essere la sfiducia dell'Iran a questa non è l'unica attesi
I paesi piccoli sono anche preoccupati circa la dominazione navale della Russia che permette a Mosca di influenzare le loro politiche energetiche
Iran e Russia peraltro temo non più di lei coinvolgimento di Stati Uniti Europa nel Caspio
Con tutto ciò inoltre tra i Paesi che si affacciano su questo mare non c'è fiducia reciproca e molto spesso le azioni hanno scarsa trasparenza con ciò gettando le basi per una potenziale conflitto
Il più grosso interrogativo naturalmente chi controlla cosa sebbene alcuni Stati abbiamo lavorato a trattati bilaterali per dividere il mare tra di loro alcune frontiere soprattutto quelle che riguardano l'Iran rimangono estremamente vaghe
Questa incertezza a contribuito a diversi incidenti che hanno coinvolto anche i militari nel Caspio negli ultimi anni
Di conseguenza tutti i cinque Paesi che si affacciano sul Mar Caspio hanno intrapreso passi significativi per costruire le loro Marina militare negli ultimi anni
La flottiglia del Caspio da Russia e di gran lunga la più forte ma ciò non ha fermato non ha impedito ai responsabili del Cremlino di preoccuparsi pubblicamente che era lo flotta non competitiva
La Russia sa anche costruendo rafforzando le sue forze aeronavali nella regione sta stabilendo unità di missile costiere armate con razzi anti-NATO e capace di colpire bersagli nel mezzo del mare
L'Iran e la seconda potenza del Caspio sebbene abbia costruito la sua flotta praticamente dal nulla all'indomani dell'era sovietica attualmente ha una forza di circa una centinaio di unità
Due delle quali equipaggiate con missili anti-NATO cinesi Teran ha anche annunciato che sta costruendo una fregata che sarà la più grande nave della sua flotta del Caspio
Per quanto riguarda le altre tre Paesi affacciati sul mare tutti quanti hanno ereditato alcuni vascelli decreti ittiche risalgono alla flotta sovietica del Caspio
Ma tutti adesso sembra seriamente sviluppare reali marine militari
Il Turkmenistan ad esempio sta costruendo una base navale un'Accademia Navale società così era di turno in Bashir
Il Kazakistan a ha lanciato la sua prima flotta proprio quest'anno e pianifica ricostruire altre due unità
La zebra Gian e relativamente ultima in questa corsa ma recentemente ha dimostrato segni di interessamento e di preoccupazione alla sicurezza del Caspio comprando missili anti nave da Israele
I cinque Paesi che si affacciano sul Caspio sono tutti estremamente opachi circa le loro reali intenzioni e dunque c'è ampio spazio per calcoli errate che possono portare a conflitti disastrosi che nessuno Stato realmente vuole
E tutto questo è anche particolarmente ironico perché tutti i Governi ufficialmente auspicano una dei militari Zazie home di questo mare
Questo l'articolo di Joshua cui c'era la grande corsa agli armamenti e del Caspio sull'ultimo numero della rivista Foreign policy edita dalla centro studi Carnegie andavo mentre di Washington
Con il quale si chiude la puntata di oggi della rassegna i geopolitica una saluto da Lorenzo rende ci sentiamo venerdì mattina alle ore sette
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