Puntata di "Notiziario del mattino" di martedì 7 agosto 2012 , condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.
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Radio Radicale sono le otto e quaranta ore di aver senso io per questa prima edizione del notiziario
Ieri dal quotidiano Libero pubblicava nel documento dal commissario Barnier per gli Stati Uniti d'Europa ma quale assetto dovranno avere gli Stati Uniti ed Europa ed al quotidiano L'Unità ospita un intervento della federalista europeo Pier Virgilio
Per vie Pier Virgilio da soli che invitava il PD ad esplicitare le proprie politiche sull'Europa oltre quello che sembra diventato uno slogan negli Stati Uniti d'Europa
Su questi temi
Sono state realizzate
Alcune interviste ascoltiamo proprio quella che Francesco doveva ha realizzato con Pier Virgilio da soli a colloquio anche con Marco Pannella
Tanto Marco ha detto delle cose che sono i tipi esatto contrario di quello che ha scritto ieri Galli Della Loggia sul Corriere la sera rispondere non pioppo non risponderebbero evocando il rapporto non è stata pubblicata
La cosa che trovo che essendo il Corelli partirà un giornale che
Si colloca diciamo così in una posizione neutra
Penso che pubblica editoriali di edizione ricchi poi europee io Antimo Bay i lettori del Corriere lattiera leggendo ieri l'editoriale di Galli Della Loggia
Possono aver avuto l'impressione che il collega della Siria condivido una linea i cui dettagli oggi dice che bisogna rigidamente difendere personalità nazionali cioè
Bisogna difendere in qualche modo quello che Marco dice legalità nazionale sostanzialmente
C'è tale risposta perché a livello il quale dice non ci può essere una moneta pranzo dato e poi quello di dire dobbiamo dare uno Stato alla moneta e quindi come dicevo prima
Ci vuole una cessione di sovranità a livello europeo pressioni trova i dati per può avvenire soltanto in un quadro democratico il quadro democratico può essere soltanto localizzato attraverso l'intervento diretto dei cittadini quello che è scandaloso tutto che
Si dia spazio vari interventi appunto prese di posizioni con quelli che avete da oggi senza quelle se contrapporre opinioni diverse io sono convinto che una parte
Degli industriali sono stati nella buona direzione il convegno del Partito Radicale transnazionale del movimento quello il ventidue giugno ha dato questa indicazione però bontà nel nostro Paese una rilevanti europea citavo prima il manifesto
Bisogna fermare il declino è stato promosso da Oscar Giannino in dieci punti nel manifesto di Oscar Giannino non viene citata la parola Europa
Quello che io sono so sono convinta che c'è una parte del mondo industriale italiano che ritiene che del resto Antonio Martino ed altri vanno in questa direzione che ritiene che il due l'economia italiana guadagnerebbe dal tornare alla lira
Ora io sono convinto sono accordo che le elezioni del prossimo anno deve essere lezioni qui la scelta deve essere l'opera
Però la scelta operata da due campi
Per quelli che vogliono andare con concreti uno spinello diano come diceva Marco nella direzione giusta ritrova e quelli che si vogliono invece laringite a difesa della sovranità nazionale
Il che vuol dire perpetuare illegalità delle nazioni
Allora io sono convinto che i partiti devono provarci a questa scelta devono farlo anche in un quadro europeo come avete lavorando anche per partiti realmente europei oggi c'è un partito europeo ovvero che va al di là delle frontiere partito radicale transnazionale ed io credo che i partiti europei debbono lavorare percepire ripartiti i poveri non soltanto delle scatole vuote all'interno delle quali esistono posizioni
Totalmente contrapposte uno su quelli che esistono per esempio del Partito del socialismo europeo o del Partito popolare in cui convivono
Pedrali impianti federalisti dopo le elezioni dove bisognerà a questo punto che
Del Parlamento europeo ci siano con molta più chiarezza degli schieramenti molto netti da questo punto di vista nella scelta
Pitture cooperative
Era il federalista dalla storia ascoltiamo adesso invece a quanto ha detto Silvia Francescone direttrice dell'ufficio italiano dello European Council con Faregna
Relations intervistata sempre da Francesco deve
Se parlavano pochi impattato oggi ne parlano un po'tutti
Però il rischio che diventi uno slogan ma come quello fino a poco tempo fa
Crescita tutti i costi ma andiamo a definire che cosa significa quindi cosa significa per crediti d'Europa per molti ancora non lo sappiamo non è solo una questione del PD è una questione di campi
Quindi da un lato mi fa piacere che sempre più persone e anche diciamo definisce la mente hard
Si avvicinino a questo concetto dall'altro bisogna affrontarli e come fa ad arte Lenna e l'unità di quest'oggi adire a dare una definizione di cosa sarebbe la questi Stati Uniti l'Europa e in particolare Pier Virgilio adatta alle
Conclusione del suo articolo dice ci vuole un metodo e ci vuole un calendario
E assolutamente questa è una risposta che il Partito Democratico come anche dei partiti
Alla quale dovranno sicuramente
Tonnara da soli puntare il dito sull'analisi che citavi però sul Trattato di Lisbona affinché venga riformato facendo sì che gli Stati per esempio cedano sovranità in settori che ormai di far non sono più controllati dagli Stati nazionali cita la sicurezza energetica la politica industriale cooperazione giudiziaria penale la dimensione sociale e l'immigrazione la politica estera o quella della sicurezza che ne pensi
Chi è indubbio che nel momento in cui noi andiamo verso la creazione degli Stati Uniti in Europa ci deve essere una cessione di sovranità nazionale devo dire che
Mi preoccupa anche un po'atteggiamento francese in particolare di Hollande che doveva essere il grande evento
A riformatore in Europa è vero è riuscito a porre l'attenzione sulla crescita di tardi austerità
Troppo forte da parte della Germania tuttavia è molto lontano da potrei dire da un francese
Dalla dimostrare una attitudine accedere sovranità nazionale faccio un esempio pochi giorni fa
La quella danneggiare Olanda decido di a a finanziare di sussidiare con la chiusura di dire
La Peugeot la casa nazionale la produzione che produce le macchine perciò questo per dire quanto ancora noi siamo radicati nella nostra sovranità nazionale e quindi abbiamo paranco un salto culturale di volontà politica
Senz'altro i punti che tocca da quelli sull'Unità sono effettivamente i temi sui quali bisogna pensare ad una dimensione sovranazionale evidentemente tentiamo alla domanda
Ha veramente senso mantenere un esercito
O meglio ventisette eserciti antiche averne uno unico
Visto che comunque l'Europa non ha fatto una scelta non ricordo paura ma di stock Power non è una
Potenza diciamo di aggressione nei confronti di della comunità internazionale tentare il pro quindi attento a mantenere ventisette tetti attento mantenere ventisette sedi diplomatiche di tutti i Paesi in ciascuna capitale mondiale
Queste sono effettivamente domande che vanno poste e che probabilmente la risposta
Almeno dal mio punto di vista è no non attento dobbiamo riformare e sicuramente darà passare attraverso queste riforme per poter parlare di Stati Uniti ed Europa
In ultimo siriana Bonino più volte ha denunciato il fatto che in Italia da parte dei partiti politici ci sia poca consapevolezza suda vero quello che è in gioco no un grande ritorno alla partitocrazia
Non comprende che o si va appunto verso gli Stati Uniti d'Europa non c'è via di uscita questo tra l'altro ribadito solo un mese fa dare Confindustria di tre Paesi importanti come l'Italia la Francia e la Germania
Sì ma è innanzitutto a vari conosciuto da Emma Bonino di accertata la prima a parlare di Stati Uniti ed Europa e infatti quando mi riferivo epoche idealisti giudicati tali
Sicuramente avevo in mente anche lei
L'operazione anche Emma Bonino fatto sta facendo sempre connesso
Soltanto il via ma in quella di cercare di far capire che questa non è una crisi dell'euro è una crisi dell'Europa ed il paradosso che lei che è riuscita a dimostrare convocando i Presidenti di Confindustria italiana francese e tedesca
E che industriali proprio perché vivono nella loro pelle questa crisi che la gravità del fatto che se non si
Interviene immediatamente il disastro è totale
Il paradosso che appunto diceva che gli industriali capiscono prima dei politici quali sono i passi da intraprendere quindi
Di necessità virtù potremmo dire un tempo si parlava di pochi realistiche pensavano gli Stati Uniti d'Europa oggetti parla di persone estremamente pragmatica e come
Diciamo coloro i quali guidano le industrie tre paese così importante che ci stanno dicendo non c'è via d'uscita
Occorrenti
Ho direi la morte è una questione di vita o di morte
Era Silvia Francescone ascoltiamo adesso la risposta da scontri e di un parlamentare del Pd di chiara ispirazione europeista come Sandro Gozi
Ma io risponderei tale amico datori facendo riferimento ai nostri lavori parlamentari
E quindi dando una specificazione all'indicazione generale leader tramite gli Stati Uniti d'Europa e dicendo che la forma costituzionale di questi Stati uniti d'Europa è quella federale
Ne abbiamo parlato di Europa federale nel nostro documento fondamentale sull'Europa quello approvato in assemblea nazionale due mila dieci a quel documento
Abbiamo dato un seguito
Concreto effettivo dei nostri lavori parlamentare note di capire e da gennaio ad oggi il Partito Democratico assieme alla delegazione radicale del resto a insistito ha riportato finalmente
Il dibattito federale dibattito federalista e quindi diciamo i temi dell'Europa federale della democrazia sovranazionale all'interno dei lavori del parlamento Agliano quindi certamente
Che diciamo dobbiamo discutere di riforma costituzionale degli Stati d'Europa la forma costituzionale è certamente quella federale non quella confederale
è chiaro che questa
è una battaglia che dobbiamo portare avanti e dobbiamo portare avanti facendo quello che abbiamo detto di voler fare cioè noi dobbiamo lavorare con tutte le porte europei tutte
Perché in Italia e in Europa per avviare un nuovo prospetto costituente credo che l'accelerazione della crisi debba portarci anche a accelerare il progetto un progetto che avevamo pensato in un primo momento
Rilanciare in occasione del dibattito e dovrà attenersi durante le elezioni europee del due mila quattordici su quale Europa vogliamo e con chi vogliamo farla
E evidente che invece questo progetto va accelerato e dovremo lanciarlo nel due mila tredici con un'Assemblea costituente
Eletto a suffragio universale e che deve lavorare su un nuovo progetto
Politico e costituzionale per un'Europa federale
Quel margine dell'analisi del Presidente il movimento europeo per vi giro da soli sull'Unità di oggi cioè l'appello del filosofo Habermas che nell'indicare proprio alla Germania il passo decisivo per salvare l'Europa
Rilancia l'idea del movimento europeo di una convenzione costituente eletta dai cittadini da leggersi nel due mila tredici i cui progetti da far giudicare i cittadini nelle elezioni poi europee del due mila quattordici
Da soli chiede al Pd di rispondere all'appello di di Gaber mass come possiamo rispondere
Ma dobbiamo rispondergli in maniera positiva
è l'appello di alternato riprende tra l'altro il lavoro
Che con un gruppo di italiani tedeschi di cui facevo parte anch'io come faccia parte Emma Bonino Romano Prodi Giuliano Amato io cito dati periodicamente
Avevamo lanciato già il dieci marzo di quest'anno in cui si parlava appunto di una convenzione costituzionale di una per fatto un convento e per dirla
Interdetto è chiaro che dobbiamo anche usare dei termini comprensibili da tutti che vogliamo rimo Vilita all'opinione pubblica
Ed è bene
Parlare chiaramente di Assemblea costituente perché si capisce bene quello che vogliamo dire questa è una battaglia che bisogna fare nel due mila tredici come dicevo prima
Dobbiamo anticiparla per quanto mi riguarda mi impegnerò sia nel partito come Parlamento però per lavorare per anticipare questo progetto costituente devo dire che finalmente anche l'otto il segretario Bersani a metà luglio prima di scrivere questa carta era aperti o all'idea di un processo costituente anche europeo lo ha ribadito nella sua carta
Di intenti a cui intatto rifare il pavimento è chiaro che adesso dobbiamo dare seguito alle parole e io credo che certamente dobbiamo fare questa battaglia
Perché nel due mila tredici questo processo costituente venga avviato acuta quinto abbiamo anche anche impegnato più volte
Il Governo Monti a tutti nelle occasioni in cui
In Parlamento abbiamo adottato degli atti di indirizzo di politica europea dell'Italia rispetto al Governo abbiamo fatto riferimento a un processo costituente e da ultimo nel CAD nella ore nell'ordine del giorno che come Partito Democratico
Abbiamo presentato e Stato recepito dal Governo in occasione della ratifica del fiscal compatte termiche mica microcredito diventa
Indicavamo proprio questa prospettiva costituente per il due mila tredici è chiaro che dobbiamo lavorarci e come Democratici
Dobbiamo lavorare in maniera direi spinelliana con tutti ignoro pendenti ovunque essi siano
Perché è evidente
Che la linea europei ma anche europei mi ancora di più
La linea federalismo europeo e approccio anche politico all'europea che non è però all'Europa che non è federalista macchine con federalista che intergovernativo è alla mia divisione e che sempre di più
Diciamo sarà una linea che dividerà di schieramenti politici a livello nazionale Madalina chianche che taglia a metà
I vari gruppi e partiti politici a livello europeo e come democratici il noi dobbiamo lavorare certamente con quelli del campo progressività
E condivido la prospettiva federale
Dobbiamo anche però prendere atto che ci sono dei progressisti che non sono più gravi tempi e dovremmo cercare di convincerli e dobbiamo lavorare conta quei federalisti cristiano democristiani che siano liberaldemocratici cristiano verdi
Che siano non so di quale altro gruppo perché è evidente che il federalismo europeo la base riservate a richiede mio uno schieramento oggi federalisti trasversale ed equa io credo che il Partito Democratico dovrebbe stelle
Era il parlamentare del Pd Sandro Gozi intervistato da Francesco De Leo cambiamo argomento la Regione Basilicata approvato durante la quattro giorni di sciopero della fame di silenzio promossa
Del radicale che ha visto la partecipazione di trenta mila persone tra detenuti familiari personale di polizia penitenziaria
Volontario operatori del carcere
Un documento che come per altre regioni chiede alla Presidente della Repubblica di rivolgersi alle Camere con un messaggio per sollecitare il Parlamento a discutere dell'opportunità di una misura di amnistia
Come noto il Presidente Napolitano anche rispondendo ad un appello di costituzionalisti promosso dalla professor Pugiotto ha risposto che non ci sono le condizioni politiche per l'amnistia
Abbiamo chiesto alla Presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo perché su questo tema non ci sia stato alcun passo avanti né da parte del Quirinale
Né da parte del parlamento
Questo è uno dei tanti misteri italiani
Devo dire con molta franchezza
Noi ci siamo espressi non solo come Governo Regione devo dire anche il Consiglio regionale della Basilicata ha sviluppato un bel dibattito e ha formulato documenti che vanno nella stessa direzione degli appelli lanciati
Dalla Partito Radicale
Francamente mi sembra anche
Una una richiesta consigli sostenibile interni democratici e di civiltà che francamente non riesco a comprendere perché il Parlamento
Che generalmente si applica su materie molte volte anche meno o decisive meno prioritari meno fondamentali
Non lo sviluppo di questa discussione io sono convinto conoscendo anche la sensibilità del presidente la Repubblica che accoglie dal sicuramente questo invito abbiamo visto
In quanti momenti anche le prese di posizione del Partito radicale dello stesso leader Marco Pannella ce lo state
Accolte con con interesse contendibilità dal presidente la Repubblica ci siamo aggiunti anche noi come Regione anche come Governo regionale
In ora in un atto che non è diciamo di consuetudine alle dalla della Giunta noi abbiamo fatto una presa d'atto e abbiamo trasmesso anche la posizione del Governo regionale mi sembra una una cosa molto ma anche molto bella per perché mi fa anche alle mie posizioni io sono sono già molti anni che
Rinnovo la testa del Partito radicale non perché sono sono sempre totalmente d'accordo a queste battaglie che fa il Partito radicale ma in genere devo dire che ci sono battaglie
Che il Partito Radicale meglio e più di altri riesce a sviluppare nel nostro Paese in una trascurata certe volte attività politica che i cosiddetti
Partiti maggiori
Non riescono a interpretare nella sua
Anche forte nel
Nell'impatto che alcune questioni sicuramente determinano nella vita dei cittadini e delle comunità dallo soffre glielo chiedo
Do Dada iscritta al partito radicale da dirigente del Partito Democratico perché lei ha riesce appunto da molti anni a assicurare questa sua partecipazione alla vita di questo
Partito che appunto è un altro partito rispetto al suo anche in una regione in cui diciamo il leader regionale dei radicali non è certo tenero con il PD con
Con il centrosinistra perché i suoi compagni di partito non riescono ad avere questi interlocuzione con un party do che in fondo è un perché un pezzo cruciale della storia anche della sinistra nel nostro Paese perché il PD non riesce ad avere la stessa sua tranquillità secondo lei nell'avere a che fare con Pannella e anche con Bolognetti
Guardi ce ne sono volti del PD anche in Basilicata che allora devo dire la
La la mia stessa convinzione che
Aprire una discussione con radicale con lo stesso leader regionale che Bolognetti
Sia la cosa utile anche per la Basilicata oretta scritto ultimamente un libro molto duro
Anche piena di documenti io non mi sono sottratto nel vero a presentarlo in alcune circostanze pubbliche
E che vuol dire lì conosco a Bolognetti
Una buona fede una
Una una una un amore per la Basilicata assolutamente importante è rilevante questo diciamo questo suo obiettivo
Io lo condivido molto non ci vedo malafede anzi non ci vedo bene al turismo come
In tanti strumentali posizionamenti di tipo ambientalista che pure ci sono in Basilicata questa sua qualità mi fa pensare che anche il lavoro di Bolognetti sia molto utile alla Basilicata
Devo dire per le cose che la bocca e a livello nazionale quindi ci vorrebbe diciamo ma maggiori interlocuzione anche magari tratta nelle
Bersani disse se non sarebbe male senza De Bellis conoscendo l'appetibilità di personale non mi meraviglio che questo possa accadere
Nei prossimi mesi
Rava Vito De Filippo Presidente della Regione Basilicata intervistato da Paolo Martini
Ieri a Campo de'Fiori ville al Ministro dell'agricoltura Mario Catania ha firmato uno degli otto quesiti referendari consultivi a Roma promossi dei radicali il referendum riguarda
Il consumo di suolo
Sentiamo quanto ha detto il ministro
Ma in realtà già siamo sotto il livello di autosufficienza oggi noi produciamo l'ottanta per cento dei cibi che gli italiani mangiano quotidianamente il resto viene importato se continuiamo a c'ventitré gare il nostro Paese questa situazione si aggraverà sempre di più ma rischiamo anche di compromettere tutto quello che è l'ambiente il paesaggio con ricadute negative anche per il turismo
Magica firmato una referendum contro la cementificazione non è ancora oggi le polmoniti avverbi ed eurotassa preoccupazioni per queste
Si Roma era e in parte ancora uno dei più grandi Comuni agricoli d'Italia
Io vorrei che rimanesse anche questo io vorrei che noi se al massimo dalla cementificazione i terreni agricoli che sono nel ridoli o comunale come quelli che sono su tutto il territorio nazionale
Noi abbiamo bisogno di costruire di meno
Costruire meglio dobbiamo riqualificare quello che è il patrimonio edilizio che abbiamo abbiamo tante periferie urbane degradate bisogna lavorare lì e non costruirne di nuove non ce n'è bisogno in fondo
Rischia di far fare una foto ogni rilancio dell'edilizia in un momento così difficile del nostro Paese
Ma io penso assolutamente di no io penso che ci sia uno spazio enorme per l'edilizia nel nostro Paese proprio nella riqualificazione nella ristrutturazione nel riuso di tutto quello che è l'immenso patrimonio
Urbano
Di questo Paese
Abbiamo tantissimo da fare aree si è costruito molto male negli anni Sessanta negli anni settanta
Ci sarebbe tanto spazio per riqualificare
Così dunque il Ministro dell'agricoltura Catania ascoltiamo adesso invece a quanto ha detto da segretario dei Radicali Italiani Mario Staderini
Allora una bella giornata questa mattina a Campo de'Fiori e un fatto non usuale di sicuro un Ministro della della Repubblica italiana è venuta a firmare in quanto ministro un referendum pro posto dalle radicali insieme al Comitato di Roma si muovere ed è il referendum per dire basta a un'edilizia che consuma il suolo e sia un'edilizia che recupera
Illesi tessuti urbani esistenti mette in sicurezza e che propone magari quella rottamazione edilizia che con Aldo Loris Drossi danni cerchiamo di far
Passare è una possibilità quella che attraverso il voto se riusciremo a raccogliere queste cinquanta mi la firme in tre mesi a Roma attraverso il voto della capitale che si terrà nel primi sei mesi del prossimo anno la possibilità di far sì che tutta l'Italia diceva un messaggio chiaro del messaggio verso una di conversione ecologica del nostro sistema produttivo per evitare che come oggi si continui ad affidare per far salire di nuovo il PIL della cosiddetta crescita all'edilizia vecchia maniera e si torni invece
A ragionare in maniera in termini di visione in termini di quello che può migliorare facciamo un esempio a Roma abbiamo duecentocinquanta mila case sfitte e nonostante questo negli ultimi quindici anni si sono costruiti i cinque mila ettari si sono cementificate i cinque mila ettari di territorio e altri cinque mila si prevede il nuovo piano regolatore che debbano essere alzati allora noi per questo abbiamo organizzato in questa in questa in questa estate e italiana in quest'estate romana questa campagna a Roma si muove con Angelo Bonelli Umberto propri ma con la tesi e anche dei nostri Consiglieri Regionali Rocco Berardo Giuseppe Rossodivita con l'associazione Coscioni di Mina Welby e di fede di Filomena Gallo è vogliamo offrire ai romani una possibilità quella di essere loro a decidere di questi temi così
Come di temi che riguardano
I rifiuti che riguardano le concessioni del mare delle nostre spiagge che riguardano i diritti dalla cui dei diritti di assistenza dei servizi che offre il Comune alla persona per gli anziani per i disabili sino a famiglie di fatto il testamento
è logico e la mobilità sostenibile cioè i radicali cercano ancora una volta di offrire attraverso lo strumento referendario un programma di governo delle nostre città che può essere anche un programma in tutta Italia e quindi cercate chic Roma si muove per togliete il sito dove prendere le informazioni e si possono firmare in questi giorni nei nostri banchetti o agli uffici dei municipi di Roma chiunque nel resto d'Italia voglia aggiungersi a questo progetto che ormai è una strategia radicale l'abbiamo già fatto con Mark k degli altri compagni a Milano lo scorso anno con me questa volta a Milano si muove si chiamava sempre sull'ambiente la mobilità anche in altre città d'Italia chi volesse prendere questa iniziativa ci contatti come radicali e noi saremo lì a offrirgli il nostro supporto la nostra nostro know-how perché in tutte le città si riesca attraverso i referendum a farle rompere quei muri qui tabù che la politica purtroppo ancora oggi a e a livello nazionale come a livello locale
Bene con questo intervento del segretario dei Radicali Italiani Mario Staderini alle nove sei minuti chiudiamo qui questa prima edizione del notiziario di radio radicale
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